Rimani in contatto con noi
#

Eventi

La magia della musica al tramonto: a Silvi Marina sbarca il “Diorama Festival” con uno spettacolare palco sulla sabbia

Nessuna scenografia finta, solo l’infinito del Mare Adriatico al tramonto! A Silvi Marina sbarca il “Diorama Festival” con un palco direttamente sulla sabbia. 🌅 🎶 Siete pronti a ballare a piedi nudi in uno scenario da sogno? Venerdì 28 agosto, dalle ore 18:00 (con ingresso totalmente gratuito), la bellissima Spiaggia “Le Dune” di Silvi Marina (TE) ospiterà una magica tappa del Diorama Festival 2026! Per la prima volta nella storia, il palco sarà montato sulla sabbia, senza alcun fondale alle spalle: gli artisti suoneranno avendo come unica scenografia le onde del mare e la luce del tramonto! Ad animare la line-up musicale ci penseranno i live caldi e l’elettronica d’autore di Atabasca, TYTO, Jolly Mare e Riviera Dancing. Ma non solo: ci saranno magnifiche performance di arti visive contemporanee (in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila) e gustosissimo cibo, birre e vini 100% abruzzesi da gustare sotto le stelle. “Non c’è bisogno di costruire una scenografia, perché la bellezza è già lì”, ha spiegato il Direttore Paolo Cicalini. Leggi tutto il programma dell’evento nel nostro articolo! 👇 🌊 E a voi piacerebbe assistere a un concerto ballando direttamente sulla sabbia?

Pubblicato

a

ATABASCA

Silvi Marina – Ci sono serate estive destinate a rimanere impresse nella memoria, in cui la magia della grande musica dal vivo, il fascino dell’elettronica d’autore e la bellezza mozzafiato della natura si fondono in un unico, irripetibile spettacolo. È esattamente quello che accadrà venerdì 28 agosto (a partire dalle ore 18:00, con ingresso totalmente gratuito) sulla splendida Spiaggia “Le Dune” di Silvi Marina, in provincia di Teramo.
Il viaggio itinerante del Diorama Festival 2026, giunto con enorme successo alla sua sesta edizione, fa finalmente tappa sulla costa abruzzese. E per la primissima volta nella sua affascinante storia, decide di fare le cose in grande: nessun edificio, nessuna piazza e nessun monumento a chiudere la vista. Il palco verrà montato direttamente sulla sabbia, senza alcun fondale artificiale, lasciando che sia l’orizzonte infinito del Mare Adriatico a fare da scenografia naturale alle spalle degli artisti.

Dalle montagne al mare: la filosofia del Diorama

Questa scelta scenografica così coraggiosa e suggestiva rappresenta in pieno l’anima e la filosofia fondante di Diorama: adattare maniacalmente ogni singolo appuntamento al luogo fisico che lo accoglie, evitando asettici format prestabiliti e costruendo, al contrario, esperienze sensoriali in cui il territorio e la programmazione culturale diventano esattamente la stessa cosa.
Dopo aver portato la cultura contemporanea all’interno di borghi medievali, musei silenziosi, parchi archeologici e paesaggi montani, il festival arriva così a bagnarsi i piedi nel mare, trasformando per una notte un meraviglioso tratto della costa di Silvi in uno spazio dedicato all’arte. Un risultato prestigioso reso possibile grazie al fondamentale sostegno e patrocinio del Comune di Silvi (Assessorato agli Eventi), del Ministero della Cultura, all’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo e alla visione lungimirante della Fondazione Tercas.

Le parole del Direttore Cicalini: “Il mare è la nostra scenografia”

A spiegare l’emozione di questa “prima volta” balneare è Paolo Cicalini, brillante Direttore artistico e ideatore storico del Festival: «In sei anni Diorama ha attraversato l’Abruzzo in tantissimi modi. Ci mancava una cosa che, per una regione come la nostra, era quasi inevitabile: arrivare fino al mare. A Silvi lo faremo nel modo più semplice, romantico e potente possibile: mettendo il palco sulla sabbia e lasciando l’Adriatico completamente libero alle spalle degli artisti. Non abbiamo bisogno di costruire una scenografia artificiale, perché la bellezza è già lì. È un’immagine che racconta molto bene quello che proviamo a fare: partire sempre dal luogo e immaginare cosa possa accadere proprio lì, e non altrove».

La line-up musicale: dal tramonto fino a notte fonda

A far ballare ed emozionare il pubblico dal pomeriggio fino a notte fonda ci saranno ben quattro progetti musicali di altissimo livello. Ad aprire le danze sarà Atabasca, con un live caldo, fisico e ipnotico, costruito attraverso groove e ritmi contaminati che sembrano nati apposta per inaugurare questo nuovo legame col mare.
A seguire, salirà sul palco TYTO (il progetto solista di Beppe Scardino, talentuoso polistrumentista già noto per il suo percorso al fianco dei C’mon Tigre), che mescolerà sapientemente i suoni dei sassofoni con la ricerca elettronica d’avanguardia. Il delicatissimo passaggio cromatico dal tramonto alla notte sarà invece affidato alle sapienti mani di Jolly Mare (producer e selector affermato a livello internazionale), che incanterà la spiaggia con un dj set a cavallo tra l’italo-disco, i sintetizzatori e le magiche suggestioni afro-cosmic. A chiudere in bellezza la line-up ci penserà Riviera Dancing, il progetto resident del Diorama Festival, con una scatenata selezione musicale senza confini pensata per far ballare il pubblico a piedi nudi sulla sabbia.

Non solo musica: arti visive, performance e sapori d’Abruzzo

Ma Diorama non è solo musica da ascoltare. Anche sulla spiaggia di Silvi proseguirà l’affascinante percorso di arti visive sviluppato insieme all’ABAQ (Accademia di Belle Arti dell’Aquila). Il pubblico assisterà a “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”, una performance artistica contemporanea (a cura di Maurizio Coccia e con la Direzione di Gioia Di Girolamo) che vedrà Patrizia Cianforlini, Francesca Perniola e Alice Tonelli relazionarsi direttamente con l’elemento della sabbia e del paesaggio marino. Continuerà inoltre la Residenza Artistica Itinerante di Stefano Ventilii, che raccoglierà le tracce del viaggio.
Infine, per nutrire non solo lo spirito ma anche il corpo, la serata (la cui luce cambierà gradualmente seguendo il ritmo naturale del sole) sarà accompagnata dal miglior cibo, vini, birre artigianali e bevande rigorosamente Made in Abruzzo. Un’esperienza totale, gratuita e aperta a tutti: la magia dell’estate abruzzese vi aspetta.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Il trionfo dei sapori e dell’artigianato sposa il mare: a Civitavecchia debutta “Gusto Italia”, la fiera itinerante che accende Viale Garibaldi

La fiera del Made in Italy più amata e profumata debutta finalmente sul mare di Civitavecchia! 🧀🍷 Dal 10 al 13 settembre, Viale Garibaldi si trasforma nel tempio del gusto e dell’artigianato con “Gusto Italia”: quattro giorni a ingresso gratuito, dalle 10 a mezzanotte, tra cannoli siciliani, ‘nduja calabrese, nocciole di Giffoni IGP e le borse in pelle di Solofra. Un evento magico per tutta la famiglia con gli spettacoli storici dei burattini di Pulcinella! Scoprite tutte le specialità regionali e i dettagli nell’articolo! 👇❤️✨

Pubblicato

a

Locandina evento Civitavecchia

Civitavecchia (RM) – Ci sono profumi capaci di raccontare la storia profonda di un territorio, sapori antichi che racchiudono il sacrificio quotidiano di piccoli produttori e manufatti che portano impresso il talento intramontabile delle mani artigiane. Quando questa immensa ricchezza culturale si sposta per incontrare la cittadinanza, le piazze si trasformano in teatri di festa, convivialità e pura condivisione intergenerazionale. Da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2026, lo splendido e ventilato Viale Garibaldi di Civitavecchia diventerà una magnifica vetrina a cielo aperto per ospitare, per la prima volta in assoluto nella sua storia, la tappa inaugurale del celebre tour di “Gusto Italia”. Un lungo weekend, aperto dalle ore 10:00 fino a mezzanotte con ingresso completamente libero, pensato per celebrare le eccellenze assolute del Made in Italy a pochi passi dal molo cittadino.

Civitavecchia, storicamente conosciuta in epoca imperiale romana con il nome di Centumcellae, affonda le sue salde radici nel II secolo d.C., quando l’imperatore Traiano ne avviò la maestosa costruzione facendola diventare uno dei porti strategici e commerciali più importanti dell’intero Mar Mediterraneo. Questa fiera e immutata identità marittima, che unisce la memoria archeologica a una vivace e moderna vocazione turistica, si rivela oggi la cornice scenografica ideale per accogliere una kermesse di ampio respiro. L’evento, impeccabilmente orchestrato dall’Associazione Italia Eventi, gode del prestigioso e convinto patrocinio del Comune di Civitavecchia e dell’UNOE (Unione Nazionale Organizzatori di Eventi), uniti per valorizzare il commercio di prossimità.

La logistica del gusto: un patto d’onore tra produttori e consumatori

Il format della manifestazione punta ad abbattere le distanze della grande distribuzione organizzata, valorizzando la filiera corta e restituendo centralità alla dimensione umana degli acquisti. «Siamo felici di essere arrivati finalmente a Civitavecchia, città che conosce il valore storico del confronto e dello scambio», spiega con orgoglio e calore il presidente dell’Associazione Italia Eventi, Giuseppe Lupo, evidenziando il valore etico ed educativo della rassegna. «Il nostro format si basa proprio sul desiderio di entrare in contatto diretto con i produttori e gli artigiani, tagliando le distanze e sostenendo una dimensione sociale degli acquisti e una maggiore conoscenza delle materie prime che portiamo in tavola. Ci tengo a ringraziare per l’accoglienza il sindaco Marco Piendibene e l’amministrazione».

Ma Gusto Italia non è semplicemente un mercato enogastronomico, bensì un villaggio di festa progettato per accogliere l’intero nucleo familiare, dove la spesa consapevole si arricchisce di spensieratezza. Tutti i giorni, in diversi orari pomeridiani e serali, grandi e piccini potranno abbandonare per qualche ora gli schermi digitali degli smartphone per lasciarsi rapire dalla magia senza tempo degli spettacoli dal vivo di Pulcinella e i burattini. Le storiche e divertenti performance teatrali, che tengono viva una tradizione antica, saranno firmate dal talento del maestro Mauro Apicella dello storico Teatro Nazionale di Burattini, un’istituzione capace di unire il folklore e la risata pulita sotto il cielo del Lazio.

Dalla ‘nduja calabrese alla nocciola di Giffoni: un viaggio sensoriale totale

I visitatori che affolleranno Viale Garibaldi potranno compiere un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso le diverse regioni del nostro Paese, toccando con mano la biodiversità culinaria tricolore. Dalla Campania arriveranno i dolci sublimi della tradizione pasticcera, croccanti preparati al momento, crepes al cioccolato e l’immancabile Nocciola di Giffoni IGP con le sue vellutate creme spalmabili. La Calabria risponderà con i suoi sapori veraci e piccanti: salumi pregiati di suino nero, peperoncino autoctono, formaggi aromatizzati e la celeberrima e immancabile ’nduja di Spilinga. Per chi desidera uno spuntino salutare e biologico, sarà presente una ricca selezione di mieli pregiati da apicoltura biologica, pappa reale e polline. La Sicilia completerà il banchetto degli dèi con le sue cassate, i cannoli farciti al momento e la delicata pasta di mandorla.

Parallelamente al cibo, il settore dell’alto artigianato creativo metterà in mostra manufatti unici e introvabili altrove. Spiccheranno gli articoli in pelle finissima — tra cui borse e borsellini d’alta scuola provenienti direttamente dallo storico distretto conciario di Solofra —, gioielli e bijoux dai vivaci colori estivi, ceramica artistica decorata a mano da maestri campani e delicati manufatti realizzati all’uncinetto e in macramè. Finita la grande festa a Civitavecchia, la carovana di Gusto Italia riprenderà il suo viaggio per fare tappa nel centro cittadino di Avellino, dal 17 al 20 settembre. Per qualsiasi informazione, l’organizzazione ha messo a disposizione i numeri telefonici dedicati 338.6157844 e 380.1863475. Lasciatevi tentare dal profumo della qualità: Civitavecchia vi aspetta per una notte magica in cui la spensieratezza e il buon cibo si fondono in un unico, indimenticabile abbraccio.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

La rivoluzione del nuovo cantautorato laziale fa tappa a Velletri: al Dopolavoro Ferroviario esplode la musica live e senza filtri del “CantauTour”

La grande musica dal vivo si prende la stazione di Velletri per una notte da brividi! 🎤🚂 Venerdì 11 settembre il Dopolavoro Ferroviario ospita la quinta tappa del “CantauTour”, il festival gratuito vincitore di LazioSound che ridà vita ai luoghi storici della regione. Sul palco tre talenti straordinari: la dolcezza pop di Vitto, l’energia irriverente dei leimannoia e il funk travolgente dei Cosmonauti Borghesi (direttamente da Sanremo Giovani e dal Circo Massimo!). Un evento unico e a ingresso libero da vivere sotto le stelle tra emozioni e canzoni. Scoprite tutti i dettagli del programma nell’articolo! 👇❤️✨

Pubblicato

a

cantautour-dlf-velletri

Velletri (RM) – Ci sono luoghi che portano addosso le tracce del passato, binari che un tempo univano persone e merci e che oggi, grazie al coraggio della rigenerazione urbana, si trasformano in binari di cultura, sogni e aggregazione sociale. Il Dopolavoro Ferroviario di Velletri, situato in Via Martiri d’Ungheria proprio nei locali adiacenti alla stazione ferroviaria, è il simbolo perfetto di questa rinascita. Un tempo spazio di passaggio, oggi è un centro polifunzionale vivo e pulsante, strappato all’abbandono grazie all’impegno viscerale dei giovani volontari dell’associazione culturale R/Esistenza. Sarà proprio questo palco storico a ospitare, venerdì 11 settembre 2026 a partire dalle ore 21:00, la quinta, attesissima tappa del CantauTour, il format musicale itinerante a ingresso completamente gratuito che sta infiammando l’estate del Lazio.

Ideato e prodotto dalla felice intuizione di Emanuele Marafini, il CantauTour è il progetto vincitore del prestigioso Bando “LazioSound Touring 2025”. In un’epoca dominata dagli schermi digitali, dagli algoritmi social e dall’ascolto asettico sulle piattaforme di streaming, questo format rivoluzionario vuole restituire centralità assoluta alla musica in carne e ossa, portando il pubblico all’interno di location suggestive e club storici regionali. Per la data di Velletri, i riflettori si accenderanno su tre delle realtà più carismatiche, dirompenti e premiate del nuovo panorama cantautorale laziale: Vitto, leimannoia e i Cosmonauti Borghesi. Tre stili differenti, tre approcci alla scrittura intimi e intensi, uniti dal filo conduttore di aver vinto il bando “LazioSound Recording” e di possedere una straordinaria presenza scenica.

Dall’intimità acustica di Vitto all’irriverenza underground dei leimannoia

La serata si preannuncia come un viaggio sensoriale ricco di contrasti emotivi. La prima grande protagonista è Vittoria Modena, in arte Vitto, cantautrice romana classe 1997. Cresciuta circondata dai vinili di Battisti e Mogol e dalla disco anni ’70 ereditata dai genitori, Vitto ha fuso lo studio della chitarra classica ed elettrica con una scrittura pop fresca ed empatica. Definita la cantautrice della “porta accanto” per la sua capacità di raccontare frammenti di vita quotidiana con melodie accattivanti, ha già calcato palchi sacri come l’Alcazar, Le Mura e il Monk, aprendo i concerti di giganti come Franco126, Nada e i The Kolors. Attualmente è al lavoro sul suo primo album ufficiale con l’etichetta Cinicodisincanto di Fabrizio Brocchieri, e a Velletri regalerà al pubblico la purezza dei suoi racconti acustici.

A spezzare la delicatezza del pop ci penseranno i leimannoia, un collettivo di quattro amici nato nei club underground dei rioni romani di San Lorenzo e del Pigneto. L’irriverenza, lo scherno e una sana dose di provocazione sono la benzina di questo progetto che fa del concerto dal vivo il suo terreno di caccia preferito. Nonostante un’attitudine apparentemente strafottente, i leimannoia possiedono un cuore sfolgorante, capace di conquistare la critica nazionale: la band è stata infatti selezionata tra i migliori 46 dell’ultima edizione di Sanremo Giovani ed è volata fino alle semifinali di “Una Voce per San Marino” per l’Eurovision, dimostrando una maturità artistica che sul palco del Dopolavoro Ferroviario si trasformerà in una scarica di pura energia rock.

La scia interstellare dei Cosmonauti Borghesi: da Sanremo al Circo Massimo

Il picco della spettacolarità e del ritmo verrà raggiunto con l’esibizione dei Cosmonauti Borghesi, la band composta da Leonardo Rese (voce e tastiere), Alessandro Mastropietro (chitarra) e Marco Cestrone (batteria). Il trio, che miscela con una naturalezza disarmante influenze Funk, Disco, Pop e Rock, vanta un curriculum da capogiro nonostante la giovane età. Dopo il debutto con “Tuto Inutile” e il successo estivo di “Lemon Gin”, la band è stata l’unica formazione in gara a Sanremo Giovani 2024 con il brano “Aurora Tropicale”, traguardo che li ha portati a esibirsi nella magica notte di Capodanno al Circo Massimo di Roma in apertura a icone mondiali come i PFM, Boy George e Gabry Ponte. Protagonisti anche al Concerto del Primo Maggio, i Cosmonauti si sono distinti per trovate geniali, come la presentazione del singolo “Roma FCO” live all’interno dell’area partenze dell’aeroporto di Fiumicino.

A Velletri la band presenterà in anteprima i brani del nuovissimo e attesissimo album di inediti intitolato “In Analogico Dirsi Ti Amo”, in uscita proprio in questa estate 2026 e già anticipato dai potenti singoli “Depeche Mode” e “Gocce di Limone”. Un lavoro maturo, registrato grazie al supporto del bando del Nuovo Imaie, caratterizzato da un sound analogico caldissimo e testi mai banali. Il concerto del Dopolavoro Ferroviario si preannuncia così come un’oasi di condivisione intergenerazionale, un invito aperto a spogliarsi della solitudine digitale per ritrovare la bellezza dello stare insieme sotto il cielo della Tuscia e dei Castelli Romani. Lasciatevi travolgere dal ritmo: venerdì sera la stazione di Velletri non vedrà passare solo treni, ma il futuro della musica italiana.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

L’inchiostro che si fa anima e riscatto sulla pelle: a Palermo la dodicesima edizione della Tattoo Convention trasforma i Cantieri della Zisa nel tempio mondiale dell’arte urbana

L’arte dell’inchiostro si prende il cuore della Sicilia per una tre giorni da brividi! 🎨🩸 Dal 18 al 20 settembre lo Spazio ZAC dei Cantieri Culturali alla Zisa ospita la 12ª Palermo Tattoo Convention: oltre 120 tatuatori di fama mondiale pronti a dipingere la pelle dal vivo. Un festival urbano spettacolare tra i brividi del Danger’s Graffiti Show, esibizioni di burlesque, pole dance e tanta musica live con i Red Light, il party Chingalimbo e i The Roots Brothers. L’evento perfetto per chi ama l’arte senza filtri e la cultura street, scoprite tutti i dettagli nell’articolo! 👇❤️🎸

Pubblicato

a

l’arte del tatuaggio

Palermo – Ci sono segni che non si cancellano, tracce indelebili impresse sul corpo che smettono di essere semplici decorazioni estetiche per trasformarsi in frammenti di vita vissuta, in urla silenziose di libertà, amore, dolore e rinascita. Il tatuaggio, nella cultura contemporanea, ha abbattuto definitivamente i vecchi confini del pregiudizio per rivendicare lo status nobile di forma d’arte viscerale e identitaria. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026, la splendida e calda città di Palermo tornerà a essere la capitale mondiale di questo millenario linguaggio espressivo. Lo suggestivo Spazio ZAC (Zisa Zona Arti Contemporanee) all’interno dei monumentali Cantieri Culturali alla Zisa si appresta a spalancare le sue porte per ospitare la dodicesima, attesissima edizione della Palermo Tattoo Convention, un festival urbano unico nel suo genere capace di far battere il cuore della Conca d’Oro.

Per tre giorni ininterrotti, lo storico ex presidio industriale palermitano si trasformerà in un gigantesco laboratorio creativo a cielo aperto, un punto d’incontro privilegiato per la scena internazionale della tattoo art. Più di 120 maestri del tatuaggio, veri e propri artisti del disegno anatomico giunti da ogni angolo d’Italia e dall’estero, affiancati da tre piercer di assoluta fama, monteranno i loro banchi e accenderanno le loro macchinette per lavorare dal vivo. Per il pubblico non si tratterà semplicemente di scegliere un nuovo disegno da imprimere sottopelle, ma di un’esperienza conoscitiva totalizzante: un’oasi protetta dove osservare da vicino il cesello dei dettagli, respirare la passione degli studi e scoprire le tecniche d’avanguardia che governano questo mondo affascinante.

Dalle sfide dei Tattoo Contest ai graffiti: la rivoluzione della cultura street

Il cuore pulsante della convention si muoverà lungo il crinale sottile che unisce il tatuaggio alla cultura urbana più pura. Accanto agli stand degli artisti, i visitatori potranno perdersi tra espositori di brand specializzati, un’area barber d’altissimo livello, incontri ravvitati con le più celebri tattoo model e spettacolari performance di graffiti dal vivo con il travolgente Danger’s Graffiti Show. Momenti di profondo dibattito teorico prenderanno vita all’interno di talk dedicati alla storia del tatuaggio, alternati a jam session improvvisate che accenderanno l’entusiasmo della piazza. Ma la vera scarica di adrenalina sarà regalata dai leggendari e severissimi Tattoo Contest, dove gli artisti si sfideranno a colpi di aghi in diverse categorie stilistiche, sottoponendosi al giudizio di una giuria tecnica d’eccezione chiamata a incoronare le opere migliori.

La musica sarà la grande e instancabile compagna di questo fine settimana di festa, attraversando le tre giornate con un cartellone di concerti e live party di devastante impatto emotivo. Si partirà venerdì 18 settembre alle ore 18:30 con il rock viscerale dei Red Light, prologo perfetto del travolgente e attesissimo party Chingalimbo, che a partire dalle 21:30 vedrà salire in consolle le vibrazioni uniche di Lorrè, Yanez e Cruzito. Sabato 19 settembre, la notte palermitana si accenderà alla stessa ora con lo spettacolo musicale Sensazione Stupenda, un nome che è già una promessa di pura spensieratezza e gioia condivisa.

I Roots Brothers e il burlesque: la rinascita dell’ex polo industriale

La giornata di domenica si aprirà sotto il segno delle radici musicali più pure: alle ore 12:30 il palco dello Spazio ZAC ospiterà infatti il live intimo e acustico dei The Roots Brothers, ideale colonna sonora per un pranzo domenicale da vivere in compagnia all’interno delle ricche aree dedicate al food e ai bar artigianali. Nel pomeriggio, a partire dalle 18:30, l’ultimo brivido sonoro sarà affidato alle note calde della Travelin’ Band. Ad impreziosire e rendere unico il palinsesto della manifestazione ci penseranno inoltre mozzafiato esibizioni di pole dance ed eleganti, ironici spettacoli di burlesque, pensati per celebrare la bellezza del corpo umano in ogni sua forma e declinazione espressiva.

La scelta della location non è casuale: i Cantieri Culturali alla Zisa, un tempo fabbriche di mattoni e oggi fabbriche di pensiero e creatività, diventano lo specchio perfetto di un evento trasversale, capace di parlare con lo stesso livello di empatia sia ai collezionisti di pelle dipinta sia a chi, per pura curiosità, si avvicina per la prima volta a questo microcosmo. La Palermo Tattoo Convention si conferma così un manifesto di libertà e coesione sociale, un invito aperto a spogliarsi delle proprie corazze quotidiane per riscoprire il valore delle proprie scelte identitarie. Le macchinette sono pronte a ronzare, la musica sta per partire: Palermo vi aspetta per dimostrare che ogni cicatrice, se trasformata in arte, può diventare il racconto più bello del nostro cammino nel mondo.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza