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Tra templi romani e castelli medievali: il “Cammino dello Studente” svela le meraviglie segrete dell’Abruzzo

Il “Cammino dello Studente” continua: da Castelvecchio Subequo alle torri di Beffi, un viaggio tra storia, natura e amicizia vera! 🎒 ⛰️ Sapevate che in Abruzzo c’è un’Università che porta i suoi studenti a imparare la storia… camminando? È il “Cammino dello Studente”, un formidabile progetto dell’ADSU L’Aquila che oggi ha vissuto la sua seconda, magica giornata di viaggio! Oltre 200 ragazzi (in marcia verso la Perdonanza di Celestino V) hanno attraversato a piedi i tesori nascosti della Valle Subequana. Tra antichi templi romani, catacombe paleocristiane, il fiume Aterno e le splendide torri medievali di Acciano e Beffi, i giovani stanno riscoprendo l’identità del nostro territorio. “L’università non è fatta solo di aule e banchi, camminare insieme serve a stringere relazioni umane e spirituali”, ha commentato il Rettore Fabio Graziosi, affiancato dal direttore ADSU Michele Suriani. Tra incontri con i sindaci e sedute di “mental mindfulness” all’aria aperta, gli studenti si preparano per il gran finale: il 28 agosto sfileranno tutti insieme nel Corteo della Bolla fino alla Basilica di Collemaggio! Leggi il loro diario di viaggio e le tappe di oggi nel nostro articolo completo! 👇 🏛️ Secondo voi, le scuole dovrebbero organizzare più spesso viaggi a piedi per far scoprire ai giovani le bellezze e i borghi della nostra regione?

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Redazione– Ci sono lezioni che non si possono imparare restando seduti dietro un banco o chiusi nelle aule di un ateneo. Ci sono nozioni storiche, archeologiche e umane che si apprendono soltanto consumando le suole delle scarpe, sudando sotto il sole e camminando fianco a fianco con i propri compagni. È con questo spirito di pura condivisione che prosegue il meraviglioso viaggio del Cammino dello Studente, l’iniziativa promossa dall’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (ADSU) dell’Aquila.
La seconda, intensa giornata di cammino ha visto gli oltre 200 partecipanti (partiti ieri da Pratola Peligna) immergersi letteralmente nella storia millenaria della Valle Subequana, in un itinerario magico che mescola arte, natura, spiritualità e antiche tradizioni abruzzesi.

La seconda tappa: da Castelvecchio Subequo alle torri di Beffi

Il percorso odierno è stato un autentico salto indietro nel tempo. I giovani esploratori si sono ritrovati a passeggiare tra reperti archeologici di epoca peligna, romana e paleocristiana. Hanno potuto ammirare da vicino antichi pavimenti musivi, i resti maestosi di un tempio dedicato ad Ercole Vincitore, frammenti di terme, acquedotti e un suggestivo cimitero catacombale risalente addirittura al IV secolo (una delle più antiche e preziose testimonianze di religiosità cristiana in Abruzzo).
La giornata è iniziata con la partenza da Castelvecchio Subequo (erede dell’antica capitale peligna Superaequum), per poi fare tappa a Molina Aterno alla scoperta delle sue misteriose necropoli. Dopo una marcia di 9 chilometri interamente costeggiata dal mormorio del fiume, il gruppo ha raggiunto il borgo fortificato di Acciano, ammirando i mulini e le imponenti torri medievali di Beffi e Roccapreturo. La serata si è infine conclusa a Tione degli Abruzzi, dopo aver attraversato ponti antichi e paesaggi incontaminati, sempre accolti dal calore dei vari sindaci e delle amministrazioni locali.

Oltre le aule universitarie: il vero senso del viaggio

Il progetto (inserito nel calendario del Coolture Fest 2026 in vista dell’Aquila Capitale della Cultura) nasce da una convinzione profonda: l’Università deve essere prima di tutto una comunità. Lo ha ribadito con forza Michele Suriani, Direttore dell’ADSU L’Aquila: «Lo spirito di questo cammino è ampliare il bagaglio di esperienze dei nostri studenti. Non vogliamo limitarci alla classica e fredda attività formativa, ma vogliamo offrire un percorso reale di crescita personale, di condivisione e spiritualità».
Entusiasta anche il Rettore dell’Università dell’Aquila, Fabio Graziosi, che ha raggiunto gli studenti sottolineando il valore pedagogico dell’iniziativa: «Camminare insieme significa avere il tempo lento per conoscere un territorio straordinariamente ricco di bellezze naturali. Significa creare uno spazio diverso per coltivare relazioni e ritrovare occasioni di profonda riflessione personale».

Natura e Mindfulness: un’esperienza a 360 gradi

Il Cammino non è stato solo uno sforzo fisico, ma anche un momento di profonda disconnessione e ricarica mentale. Durante la giornata, gli studenti hanno partecipato a un’illuminante sessione di mental mindfulness (curata dalla dottoressa Roberta Tommasi), fondamentale per riconnettersi con sé stessi e con l’ambiente circostante. Non sono mancati i preziosissimi contributi scientifici di esperti dell’ARPA (Protezione Ambientale), dell’INGV (per conoscere i segreti sismici del territorio) e dell’USRC (per comprendere gli enormi sforzi legati alla ricostruzione post-sisma). Tutte lezioni fondamentali impartite sul “campo” e non sui libri.

Verso Collemaggio: sulle orme di Papa Celestino V

La meta finale di questo viaggio catartico (patrocinato da decine di istituzioni regionali e associazioni, tra cui CAI e gruppi Scout) sarà altamente simbolica. Il 28 agosto, infatti, l’itinerario, ricalcando lo storico percorso di Celestino V, si concluderà all’Aquila.
Gli studenti si uniranno al solenne Corteo della Bolla per la storica apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio. «Percorrere insieme l’ultimo tratto verso Collemaggio sarà un modo fortemente simbolico per ricongiungere il cammino degli studenti alla città», ha concluso il Rettore Graziosi. Un momento indimenticabile, in cui la fede, la storia e l’entusiasmo giovanile si fonderanno in un unico, grande abbraccio collettivo.

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La danza “invade” le strade di Roma: torna la magia del District Dance Festival 2026 tra piazze, parchi e sogni a cielo aperto

La magia della Danza Contemporanea scende nelle Piazze e nei Parchi di Roma: non perdetevi il formidabile spettacolo del “District Dance Festival 2026”! 🩰 🌳 Avete mai provato l’emozione di camminare per le strade del vostro quartiere e imbattervi improvvisamente in uno spettacolo di danza poetico, potentissimo e in grado di farvi dimenticare lo stress della giornata? È la magia pazzesca che regalerà alla nostra città la nuova attesissima edizione del “District Dance Festival”! Dal 10 al 13 SETTEMBRE 2026, la Compagnia Atacama (guidata da Patrizia Cavola e Ivan Truol) porterà tantissimi ballerini, compagnie affermate e giovani talenti a esibirsi in giro per Roma, tra il Centrale Preneste Teatro, Piazza dei Mirti (Centocelle), Parco Sangalli e il Teatro Villa Lazzaroni! Gli spettacoli useranno il corpo umano per raccontarci i grandi temi della nostra vita quotidiana: il “burnout” causato da una società che ci impone ritmi di lavoro stressanti, la grandissima forza delle Donne nel superare gli ostacoli, la Paura dei Muri e l’amore disperato per il nostro fragile Ambiente! Nel fine settimana ci saranno anche fiabe ecologiche per riflettere sul riscaldamento globale e una pazzesca esperienza musicale a 360° per “immergersi” nel respiro dell’Oceano! Tutto questo sfruttando l’architettura dei nostri Parchi e delle Piazze. Leggi tutto il meraviglioso programma (orari e spettacoli) nel nostro articolo completo! 👇 🏙️ Voi siete mai stati sorpresi da uno spettacolo teatrale o di danza all’aperto mentre camminavate per strada? Non trovate che portare l’Arte e la Bellezza fuori dai classici palazzi e “buttarla” in mezzo alla gente, nelle piazze di periferia, sia il modo migliore per salvare l’anima delle nostre città moderne? Lasciate un cuore nei commenti e condividete il programma!

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Roma – Ci sono giorni in cui la nostra amata città decide di spogliarsi del suo abituale, e spesso logorante, caos urbano per indossare un meraviglioso e inaspettato abito di pura poesia. Succede quando l’arte decide di non rimanere chiusa esclusivamente tra le rassicuranti quattro mura dei teatri, ma sceglie coraggiosamente di scendere in strada, tra la gente comune, per trasformare il grigiore del cemento in un palcoscenico a cielo aperto. È esattamente questa la magia viscerale e potentissima che animerà la Capitale dal 10 al 13 settembre 2026, con l’attesissimo ritorno del District Dance Festival.

Quando l’arte abbraccia la periferia: la visione di Atacama

La straordinaria rassegna, giunta a una nuova ed emozionante edizione, è curata e plasmata dalla celebre Compagnia Atacama, sotto l’attenta e visionaria direzione artistica di Patrizia Cavola e Ivan Truol. La missione di questo festival è nobile e meravigliosa: portare la grande danza contemporanea e le performance site-specific in una relazione d’amore e di contatto diretto con la città, attraversando i quartieri e gli spazi urbani del Municipio V e VII.
Da Centocelle a Torpignattara, il festival costruirà un itinerario dell’anima che unirà il Centrale Preneste Teatro, Piazza dei Mirti, Parco Sangalli e il Teatro Villa Lazzaroni. Compagnie storiche, giovani autori under 30 e performer talentuosi provenienti da tutta Italia si mescoleranno per raccontare la fatica, la memoria, le speranze e la condizione dell’individuo moderno, usando unicamente il potentissimo linguaggio del corpo scenico.

Pietre e “Burnout”: l’inaugurazione al Centrale Preneste

Il sipario ideale del festival si alzerà giovedì 10 settembre (ore 21:00) al Centrale Preneste Teatro. Si partirà fortissimo con “Stone” della Mandala Dance Company (coreografia di Paola Sorressa): un rito ancestrale e spirituale in cui la pietra diventa un totem di trasformazione e rinascita interiore.
A seguire, una vera e propria coltellata all’alienazione moderna: la Compagnia Atacama porterà in scena “L’Ultimo Uomo”. Ispirato alla società della stanchezza e della competizione spietata in cui tutti noi oggi viviamo (ossessionati dal multitasking e dai risultati a ogni costo), lo spettacolo userà i corpi dei ballerini per rendere fisicamente visibile la nostra tensione nervosa e il nostro tragico esaurimento psicologico quotidiano.

La danza scende in Piazza dei Mirti: donne e confini

Venerdì 11 settembre, alle 17:15, il cuore pulsante di Centocelle, Piazza dei Mirti, si trasformerà improvvisamente in un teatro gratuito per i passanti. Un momento di altissima condivisione sociale.
Qui, l’architettura cittadina farà da sfondo attivo ad “Anime” (Atacama), una riflessione dolcissima sul concetto di “abitare”. Ma l’emozione salirà alle stelle con “WoMEN” (Compagnia Fabula Saltica, di Benedetta Chiarentin), un potentissimo viaggio coreografico attraverso le sfide spietate, la resistenza e le continue rinascite che la vita impone alle donne. Chiuderà il pomeriggio “Free Wall” di Giosy Sampaolo, in cui il “muro” urbano diventerà metafora di separazione, ma anche speranza di superamento per i giovani.

Il gran finale tra Ecologia e l’Oceano immersivo

Il fine settimana sarà un inno alla Natura e all’ambiente. Sabato 12, al Parco Sangalli, la danza si intreccerà meravigliosamente con i versi poetici di Ungaretti e Szymborska (“Dancing FOUR Peace” di Compagnia Arearea), per poi esplorare la materia viva dei sogni (“Dreaming Box-Solo”) e inscenare una profonda lotta sull’individualismo (“L’Altro”, di ResExtensa).
Domenica mattina, al Teatro Villa Lazzaroni, spazio alle nuove generazioni con “La Regina senza Nevi”, una rilettura ecologica e commovente della fiaba di Andersen sul surriscaldamento globale. Nel pomeriggio, di nuovo al Parco Sangalli (Ex Bocciodromo), la chiusura sarà affidata alla struggente memoria degli animali in via di estinzione (“LYNX LYNX”) e all’incredibile “Contrappunti dall’Oceano” di Livia Bartolucci: un’esperienza con audio 360° che permetterà al pubblico di “nuotare” con la mente nella vastità dell’Oceano. Quattro giorni magici per innamorarsi di nuovo della nostra Roma.

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Magia pura a Villa Domi: migliaia di candele illuminano Napoli per una notte indimenticabile tra musica classica, sogni ed emozioni

Il romanticismo non è morto! Dimenticate i soliti locali rumorosi: questa sera a Napoli si cena e si ascolta Grande Musica in una Villa illuminata esclusivamente da migliaia di candele accese! Un’atmosfera da brividi. 🕯️ 🎼 Se siete stanchi della solita routine stressante e volete regalare a voi stessi (o alla persona che amate) una serata di pura e ineguagliabile magia, stasera c’è un evento che vi scalderà il cuore! Nell’incantevole e storica cornice di Villa Domi (Napoli) andrà in scena l’esclusivo “Concerto a lume di Candela”. Gli spettatori si accomoderanno davanti a un palcoscenico romanticissimo, illuminato e riscaldato solamente dal bagliore tremolante di MIGLIAIA di candele! A rendere l’atmosfera ancora più paradisiaca ci penserà una particolarissima fusione tra la grande Musica Classica e l’Anima struggente della Tradizione Napoletana! Ad esibirsi saranno tre artisti di caratura internazionale: il Soprano Martina Bortolotti von Haderburg, il formidabile Baritono Luigi Cirillo e l’immenso Francesco Pio Bakiu al pianoforte! L’evento è organizzato in ogni dettaglio: il biglietto comprende infatti un Aperitivo di benvenuto, una gustosissima Cena a Buffet (con primo, dolce e drink) da gustare prima che la musica inizi, il comodissimo Parcheggio e, ovviamente, l’ineguagliabile concerto dal vivo. Leggi tutti i favolosi dettagli nel nostro articolo completo e prenota il tuo tavolo! 👇 🥂 E voi siete mai stati a un concerto acustico “a lume di candela”? Non credete anche voi che nell’era dei cellulari, del rumore e delle luci fredde al neon, ritrovare la bellezza e l’intimità del fuoco di una candela e della vera musica cantata “col cuore” sia il miglior modo per salvare la nostra Anima? Taggate nei commenti la persona speciale con cui vorreste condividere questa serata incantevole!

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Locandina evento Napoli

Napoli – In un’epoca moderna sempre più frenetica, gelida e dominata dalle luci fredde dei neon e dagli schermi luminosi dei nostri inseparabili cellulari, esiste ancora un modo meraviglioso per fermare il tempo e riconnettere il nostro cuore con la bellezza assoluta. E quel modo ha il colore caldo, tremolante e incredibilmente romantico del fuoco.
La sera di oggi, lunedì 7 settembre 2026 (a partire dalle ore 20:30), l’incantevole e storica cornice di Villa Domi si preparerà ad accogliere uno degli eventi più suggestivi, esclusivi e sognanti di tutta la stagione partenopea. Il pubblico avrà infatti il rarissimo privilegio di lasciarsi trasportare dolcemente lontano dalle preoccupazioni quotidiane, cullato dalle note vibranti di un “Concerto a lume di candela”. Un’esperienza immersiva e sensoriale senza precedenti, capace di rapire l’anima fin dal primissimo sguardo.

Il fascino inebriante di migliaia di candele

Dimenticate i classici e freddi teatri o i palazzetti dello sport. La vera magia di questo particolarissimo format musicale risiede interamente nella maestosa e curatissima scenografia visiva. Il fortunato pubblico potrà accomodarsi davanti a un palcoscenico illuminato non da fari abbaglianti o da freddi laser artificiali, ma dalla luce ipnotica e rassicurante di migliaia e migliaia di candele vere.
L’effetto visivo del bagliore tremolante del fuoco sulle antiche pareti di Villa Domi creerà un’atmosfera ovattata, intima e irripetibile, quasi come se gli spettatori fossero stati catapultati di colpo nell’eleganza di un salotto aristocratico dell’Ottocento, dove la musica si ascoltava rigorosamente a occhi chiusi e a cuore aperto.

Aperitivo, cena a buffet e poi lo spettacolo

L’organizzazione dell’evento non ha trascurato alcun dettaglio per coccolare i propri ospiti, studiando una formula che unisce il piacere della grande musica all’eccellenza dell’enogastronomia.
Prima che il sipario musicale si alzi, gli spettatori saranno accolti nel lussuoso parco della Villa da un raffinatissimo aperitivo di benvenuto, ideale per spezzare il ghiaccio e immergersi nell’atmosfera della serata. A seguire, per viziare e appagare il palato, verrà servita una ricca e gustosa cena a buffet (comprendente un primo piatto caldo d’eccellenza, dolci prelibati e un drink). Soltanto quando lo stomaco e lo spirito saranno perfettamente in sintonia, il pubblico prenderà posto a sedere davanti al mare di candele accese per l’inizio dell’esibizione dal vivo, avendo peraltro la grandissima comodità di usufruire del parcheggio riservato della struttura.

Musica Classica e Anima Napoletana: un cast stellare

Il vero capolavoro della serata, però, sarà il programma artistico. Il palcoscenico di Villa Domi farà da teatro a un sodalizio musicale e culturale unico nel suo genere, in cui la rigidità solenne e intramontabile della musica classica si fonderà e si abbraccerà in modo passionale con la sanguigna e struggente veracità della tradizione napoletana. Due anime di una stessa medaglia, pensate per regalare brividi a fior di pelle ed emozioni impossibili da dimenticare.
A rendere possibile questo miracolo sonoro sarà un cast eccezionale di artisti professionisti e di chiara fama internazionale, pronti a donare la propria voce e il proprio talento al pubblico partenopeo. A incantare la platea ci penseranno gli acuti celestiali della bravissima Martina Bortolotti von Haderburg (Soprano) e il timbro profondo e potente di Luigi Cirillo (Baritono). I due giganti del belcanto saranno magistralmente accompagnati ed esaltati dal talento indiscusso di Francesco Pio Bakiu, che accarezzerà i tasti del pianoforte. Un appuntamento imperdibile per l’anima.
(Per partecipare a questo evento esclusivo la prenotazione è rigorosamente obbligatoria. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero: 327 4365398).

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Nasce la Mostra del Cinema di Conegliano tra le magiche Colline del Prosecco. Claudia Conte e Giorgio Pasotti incantano Venezia

Il grande cinema sposa la magia delle Colline del Prosecco! 🥂 🎬 Nasce la nuovissima “Mostra del Cinema di Conegliano”: un festival meraviglioso dedicato ai Diritti Umani e ai Giovani! Giorgio Pasotti nominato Presidente Onorario. Quanta eccellenza italiana al Lido di Venezia! Durante l’attesissima 83ª Mostra del Cinema, è stato svelato in anteprima nazionale un nuovo, formidabile progetto culturale che farà innamorare tutto il Veneto e l’Italia intera. Dal 2 al 4 OTTOBRE 2026, lo splendido territorio di Conegliano ospiterà la Prima Edizione della “Mostra del Cinema di Conegliano – Colline del Prosecco”! A dirigere le danze di questo ambiziosissimo evento ci sono la giornalista CLAUDIA CONTE e Maximilian Law, con il celebre attore GIORGIO PASOTTI come Presidente Onorario. “Questo festival non sarà solo una passerella di attori” ha spiegato emozionata Claudia Conte. “Sarà un palcoscenico per dare voce alle Donne, per difendere i Diritti Umani e per lanciare i giovani registi!”. E il programma annunciato mette già i brividi: si celebreranno capolavori storici come “Signore e Signori” (girato proprio a Conegliano 60 anni fa!) e “L’Ultimo Bacio” con Martina Stella, fino ad arrivare a documentari intensissimi dedicati alla strage del Giudice Paolo Borsellino e al dramma delle donne che combattono per la libertà in Iran! Durante la presentazione veneziana è stata inoltre premiata l’imprenditrice Fabia Maserati con il “Premio Eccellenza del Made in Italy” (in attesa del colossal di Hollywood sui fratelli Maserati!). Tantissime le Istituzioni presenti (come l’On. Mollicone) a sostegno del progetto, e fortissimo è stato il plauso del Governatore Luca Zaia! Leggi tutto l’incredibile programma dei film nel nostro articolo! 👇 📽️ Voi siete pronti ad accogliere le stelle del cinema tra le vigne del nostro Patrimonio dell’Umanità? Siete d’accordo sul fatto che i Film e i Documentari siano le armi più potenti per difendere i Diritti Umani (come la lotta delle Donne in Iran) e per insegnare ai giovani i valori dell’Antimafia? Diteci la vostra nei commenti e condividete la notizia con tutti gli amanti del Cinema!

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Mostra del Cinema di Conegliano

 Conegliano (TV) – Il cinema non è mai soltanto una proiezione di immagini in movimento su un telo bianco. Il cinema è emozione, è un linguaggio universale capace di scavare nell’anima, ma soprattutto è una meravigliosa lente d’ingrandimento in grado di far risplendere le bellezze paesaggistiche del nostro Paese. È nata esattamente con questa formidabile e romantica vocazione la Mostra del Cinema di Conegliano – Colline del Prosecco, un progetto culturale freschissimo e ambizioso che punta a trasformare uno dei territori più incantevoli (e invidiati) del Veneto in un palcoscenico globale dedicato ai talenti della settima arte.
La manifestazione è stata ufficialmente svelata in anteprima nazionale durante la prestigiosissima 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, nella sontuosa cornice dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia. A tessere le fila di questa grandiosa impresa ci sono due direttori artistici d’eccezione: la nota giornalista e conduttrice Claudia Conte e il manager culturale Maximilian Law, affiancati da una stella polare del nostro cinema, l’amatissimo attore e regista Giorgio Pasotti, investito della carica di Presidente Onorario.

Donne, talenti e diritti umani: la visione della Mostra

Il debutto di questa kermesse ha attirato immediatamente l’attenzione delle istituzioni e della critica, grazie a una visione artistica che non si limita alle sole passerelle e ai red carpet.
«La Mostra del Cinema di Conegliano nasce con l’ambizione di essere non solo un luogo di celebrazione del grande cinema, ma anche un enorme spazio di opportunità e di futuro», ha dichiarato con passione Claudia Conte davanti alla platea. «Vogliamo dare una voce potente ai giovani talenti, sostenere e incoraggiare le nuove generazioni di autori e, soprattutto, valorizzare il ruolo essenziale delle donne nel mondo dell’audiovisivo. E non mancherà mai uno spazio profondo dedicato alla difesa dei diritti umani». Un festival, dunque, che parlerà alla coscienza del pubblico, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026.

Da “L’Ultimo Bacio” all’omaggio a Borsellino: un programma da brividi

Il cartellone degli eventi annunciato da Maximilian Law fa già venire i brividi agli appassionati. Si partirà con i festeggiamenti per il 25º anniversario del cult “L’Ultimo Bacio” (con la presenza della bellissima Madrina Martina Stella) e con le nozze di diamante (60° anniversario) del capolavoro “Signore e Signori” di Pietro Germi, girato storicamente proprio a Conegliano.
Ma il cuore pulsante saranno i documentari e i film in selezione ufficiale. Si andrà dalle biografie artistiche (Fellini – Un Docufilm) a temi di straziante attualità sociale, come “Stai Fermo Lì” (dedicato all’eroica e sanguinosa lotta per la libertà delle donne in Iran) e “Paolo Vive”, un commosso e doveroso omaggio alla figura del giudice Paolo Borsellino. L’evento di chiusura sarà invece affidato a “Celebrity Wines”, per celebrare il magico connubio tra star e territorio vitivinicolo.

Il trionfo del Made in Italy: il premio a Fabia Maserati

Nel corso della presentazione veneziana c’è stato anche spazio per l’orgoglio del nostro ingegno industriale. Claudia Conte ha infatti conferito a Fabia Maserati l’ambito Premio Eccellenza del Made in Italy, omaggiando la storia di una famiglia che ha costruito il mito dei motori nel mondo. Per l’occasione, la platea ha assistito alla proiezione in anteprima assoluta del trailer di “Maserati: The Brothers”, l’attesissimo colossal diretto dal Premio Oscar Bobby Moresco.
A benedire questa nuova Mostra del Cinema sono scese in campo tutte le massime Istituzioni: dal Direttore della Veneto Film Commission Jacopo Chessa al Sindaco di Conegliano Fabio Chies. «Portare la cultura cinematografica nelle Colline del Prosecco significa valorizzare i nostri territori, facendo brillare le bellezze d’Italia su scala mondiale», ha esultato l’On. Federico Mollicone. Un entusiasmo condiviso in pieno anche dal Presidente del Veneto Luca Zaia e dall’Assessore alla Cultura Valeria Mantovan: «Questo progetto mette meravigliosamente insieme talento, creatività e un patrimonio straordinario come quello di Conegliano e Valdobbiadene». Ci vediamo a ottobre, tra un calice di Prosecco e la magia del grande schermo.

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