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Ultime chiamate per il talento: scade il 10 settembre la prestigiosa X Edizione del Premio Letterario Milano International

Hai un romanzo nel cassetto? Scadono il 10 settembre le iscrizioni per la prestigiosa X Edizione del Premio Letterario Milano International! 📚 ✒️ Quante volte hai sognato di veder pubblicato il tuo manoscritto ma non hai mai trovato l’occasione giusta per farlo leggere agli esperti? Il momento di prendere coraggio è arrivato! C’è tempo fino a giovedì 10 settembre 2026 per iscrivere le proprie opere (edite o inedite) alla decima edizione del prestigiosissimo Premio Letterario Milano International. Un evento dal fascino “Cultural Chic”, che unisce la nostra tradizione letteraria a un respiro profondamente internazionale. Non è un concorso come gli altri: in palio non ci sono soltanto bellissimi trofei e targhe, ma anche sostanziosi premi in denaro e veri e propri CONTRATTI EDITORIALI per lanciare la tua carriera di scrittore! La serata di Gala si terrà nella meravigliosa e suggestiva Sala Barozzi di Milano, tra ospiti internazionali, editori, critici e momenti di grande spettacolo. Insomma, un’occasione d’oro per entrare dalla porta principale nel mondo dell’editoria e della cultura. Per leggere il bando e iscriversi basta visitare il sito: www.premioletterariomilanointernational.it. Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇 📖 Quale genere vi piace di più scrivere? Poesie, romanzi gialli, storie d’amore o saggi storici? Fatevi avanti nei commenti!

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Locandina evento Milano

Milano– Quanti sogni, quante ore insonni e quante speranze restano chiuse a chiave nel cassetto di una scrivania? Tantissime persone possiedono un talento naturale per la scrittura, ma faticano a trovare il coraggio o l’opportunità giusta per far leggere al grande pubblico il proprio romanzo o la propria raccolta di poesie. Per tutti questi talenti inespressi, il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: giovedì 10 settembre 2026 scadranno infatti le iscrizioni per partecipare alla decima, attesissima edizione del Premio Letterario Milano International.
Il capoluogo lombardo, da sempre capitale dell’editoria italiana, si sta preparando con grande fermento ad accogliere questo prestigioso e rinomato appuntamento, interamente dedicato alla creatività letteraria e alla valorizzazione concreta dei nuovi talenti della scena culturale contemporanea e internazionale.

Il fascino “Cultural Chic”: un crocevia tra Nazioni

L’iniziativa, che negli anni ha saputo conquistare il cuore degli addetti ai lavori, si caratterizza per una raffinata e originale formula definita “Cultural Chic”. Questo Premio non è un semplice e arido concorso letterario, ma nasce dal felice, vivace e appassionato incontro tra la grande e millenaria tradizione letteraria italiana, la brillante modernità mitteleuropea e una fortissima e spiccata vocazione internazionale.
Non a caso, la manifestazione richiama e riunisce ogni singolo anno autori, critici, giornalisti e artisti provenienti da numerosi Paesi del mondo. Il Premio Letterario Milano International rappresenta oggi una delle più importanti e solide occasioni di confronto e di visibilità per scrittori e creativi emergenti, offrendo agli autori (esordienti e non) la rara e vitale possibilità di far conoscere e valutare le proprie opere all’interno di un contesto di altissimo profilo culturale, professionale e artistico.

Non solo coppe: contratti editoriali per i veri talenti

Una delle caratteristiche che rende questo Premio particolarmente ambito e prestigioso è la concretezza dei suoi riconoscimenti. Troppo spesso, infatti, i concorsi letterari si limitano a distribuire diplomi su carta pergamena che finiscono a impolverarsi sui muri.
Per questa maestosa decima edizione, invece, sono previsti riconoscimenti di assoluto spessore pratico per la carriera di un autore: si va da sostanziosi premi in denaro a veri e propri contratti editoriali per la pubblicazione e la distribuzione, oltre agli immancabili e prestigiosi trofei scultorei, a perenne testimonianza dell’enorme attenzione riservata dagli organizzatori alla valorizzazione fattiva e concreta del talento. Il Premio si propone, insomma, non soltanto come una sterile competizione letteraria, ma come un vivacissimo spazio di incontro e “scouting” tra autori, case editrici, critici e mondo dello spettacolo, favorendo la nascita di nuove opportunità professionali e preziose relazioni nel difficile panorama editoriale contemporaneo.

La grande serata di gala alla Sala Barozzi

C’è ovviamente grande ed emozionata attesa anche per la serata finale di premiazione (il classico “red carpet” della letteratura), che si terrà presso i sontuosi spazi della Sala Barozzi di Milano, una delle location storiche più prestigiose, eleganti e rappresentative dell’intera città.
La cerimonia conclusiva non sarà una noiosa premiazione accademica, ma un vero e proprio appuntamento di gala ricchissimo di eventi collaterali, ospiti internazionali illustri, momenti di spettacolo, musica e testimonianze dirette. Una serata pensata al millimetro per celebrare la cultura in tutte le sue infinite espressioni, creando un’atmosfera unica capace di coniugare eleganza visiva, emozione intellettuale e creatività. La letteratura sarà la protagonista assoluta insieme ai suoi orgogliosi autori. Un appuntamento imperdibile per chi considera la scrittura non solo una bella forma d’arte, ma un potente e rivoluzionario strumento di dialogo e di incontro tra culture profondamente diverse.

Dettagli, informazioni e come partecipare

Se avete un manoscritto pronto o una poesia nel cassetto, questo è il momento di osare. Gli autori interessati a partecipare al concorso hanno tempo fino al 10 settembre 2026 per inviare le proprie opere. Possono consultare comodamente l’intero bando ufficiale, con tutte le regole dettagliate, le varie sezioni previste e le condizioni di iscrizione, recandosi sul sito ufficiale della manifestazione: www.premioletterariomilanointernational.it. Per richiedere ulteriori informazioni, è inoltre attiva la casella di posta elettronica dell’organizzazione: pegasus@associazionepegasuscattolica.it. Prendete coraggio e spedite le vostre parole: il mondo aspetta solo di potervi leggere!

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L’Estate Romana non finisce mai: teatro, musica, circo e cinema per chi rientra in città a settembre

Il rientro in città non è mai stato così bello: l’Estate Romana accende settembre con un mare di eventi gratuiti tra musica, circo, cinema e teatro! 🏛️ 🎭 Chi ha detto che settembre a Roma è un mese triste? La Capitale riparte alla grandissima con un palinsesto infinito di eventi dal vivo (fino al 10 settembre) per tutti i gusti! Siete amanti della musica? All’Auditorium Parco della Musica vi aspetta la magia del concerto di Cosmo (alle 7 del mattino, per ballare all’alba!) e il meraviglioso omaggio di Alice all’indimenticabile Franco Battiato. Amate l’arte performativa? Arriva il festival “Short Theatre” (con una prima serata esclusiva immersi nel verde dell’Orto Botanico). Preferite il divertimento in famiglia? A Torre Maura sbarca “Anomalie”, il festival gratuito del Circo contemporaneo con giocolieri, trapezisti e acrobati. E ancora, rassegne di Podcast al Pigneto, laboratori di recitazione nel carcere di Rebibbia e le magiche serate di Cinema all’aperto (da Tor Marancia fino a Villa Borghese, dove proietteranno “La Finestra sul cortile” in versione totalmente accessibile per sordi e non vedenti!). Roma non si ferma mai! Scopri tutti gli orari, le date e i dettagli degli spettacoli nel nostro articolo completo! 👇 🍿 E voi a quale di questi fantastici eventi romani non volete assolutamente mancare?

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Auditorium_Alice

Roma– Chi l’ha detto che il rientro in città dopo le ferie debba essere necessariamente traumatico o malinconico? A Roma, l’inizio di settembre segna in realtà un meraviglioso e vibrante nuovo inizio. La Capitale, infatti, si accende ancora una volta con un’offerta sconfinata di eventi e spettacoli dal vivo.
Il ricco e fortunato cartellone dell’Estate Romana 2026 (promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale) si arricchisce nelle prossime settimane di una programmazione diffusa e capillare, capace di abbracciare le piazze storiche, i grandi parchi e le periferie. Un vero e proprio antidoto contro lo stress da rientro, che spazia dalla musica all’alba fino al circo contemporaneo, passando per il teatro e il cinema accessibile. Scopriamo insieme gli appuntamenti più emozionanti in calendario fino al 10 settembre.

Teatro e Circo: dall’Orto Botanico a Torre Maura

Gli amanti delle arti performative avranno letteralmente l’imbarazzo della scelta. Dal 3 al 12 settembre torna l’attesa 21ª edizione di Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creatività contemporanea. Con oltre 65 appuntamenti sparsi per la città, il festival si aprirà il 3 settembre con un suggestivo e intimo evento (riservato a sole 200 persone) immerso nel verde dell’Orto Botanico, per poi spostarsi alla Pelanda e al Teatro India.
Ma la magia abbraccerà con forza anche le periferie: dal 4 al 13 settembre, il Parco delle Canapiglie a Torre Maura ospiterà la 20ª edizione di Anomalie – La Sperimentazione in Periferia. Sei serate all’insegna del nuovo circo contemporaneo, con ben trentadue spettacoli a ingresso gratuito che andranno dalla giocoleria sperimentale al trapezio, accompagnati da laboratori urbani per i più piccoli. Merita una menzione d’onore, infine, lo straordinario progetto Tempo Perduto – Tempo Ritrovato, un laboratorio di recitazione immersivo che trasforma il Teatro del Carcere di Rebibbia in uno spazio di autentica creazione e riscatto personale per i detenuti.

La grande musica: concerti all’alba e omaggio a Battiato

Non c’è fine estate romana senza le magiche notti (e mattine) della cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il Roma Summer Fest riapre i battenti con un trittico di appuntamenti davvero imperdibili.
Si parte il 29 agosto con il pop acclamato di Tony Pitony. Domenica 30 agosto, invece, andrà in scena una vera magia collettiva: alle ore 7:00 del mattino il cantautore Cosmo regalerà al pubblico il suo “La Fonte”_Matinée Tour, trasformando il concerto in un viaggio sonoro catartico che accompagna il risveglio della città. Il 31 agosto sarà la volta del grande rock internazionale dei Wilco, mentre il 2 settembre la straordinaria voce di Alice regalerà alla Capitale un emozionante e raffinato concerto-omaggio per celebrare gli ottant’anni dalla nascita dell’indimenticabile Franco Battiato.

Il potere dell’ascolto e il cinema sotto le stelle

L’Estate Romana di settembre lascerà grande spazio anche alla narrazione, ai podcast e al grande schermo. Dal 9 al 12 settembre, la Biblioteca Goffredo Mameli (al Pigneto) ospiterà “Ci vuole orecchio – Festival dell’ascolto”, curato da Fandango Podcast. Una rassegna particolarissima fatta di reading, spettacoli di stand-up comedy e inchieste sonore, per riscoprire la bellezza di chiudere gli occhi e farsi trasportare dalle storie. Il 10 settembre aprirà invece i battenti la Zalib Informal Academy, un cantiere gratuito dedicato ai giovani talenti per formarsi nelle industrie culturali e creative.
Infine, le calde serate di settembre saranno cullate dal cinema all’aperto. A Villa Borghese (presso la Casa del Cinema), il 6 settembre alle 21:00, verrà proiettato il capolavoro di Hitchcock “La finestra sul cortile” in una speciale versione totalmente accessibile (tramite App) per persone cieche, sorde e ipovedenti. Dal 7 al 13 settembre, invece, il Parco della Torre di Tor Marancia si animerà con le “Arene Decoloniali”: proiezioni gratuite e dibattiti d’autore per esplorare le migrazioni, i femminismi e le resistenze culturali, ricordandoci che Roma è, e sarà sempre, una meravigliosa capitale aperta al mondo.

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A Giulianova esplode il talento: al Palazzo Kursaal torna “Spazio Contest Show” per sognare la TV e il cinema

Sognate la TV e lo spettacolo? A Giulianova arriva la finale nazionale di “Spazio Contest Show” con una giuria stellare (dalla RAI fino a Mediaset e ai programmi di Maria De Filippi)! 🎤 💃 Siete pronti a mostrare il vostro talento al mondo? Domenica 30 agosto 2026, lo splendido Palazzo Kursaal di Giulianova (Teramo) ospiterà l’attesissima finale nazionale di “Spazio Contest Show”, la prestigiosa gara di canto, danza e recitazione ideata dalla talent scout Antonella Argentini! E attenzione, perché il talento non ha età: la gara è aperta a tutti, dai 6 agli 80 anni! Ma la vera notizia bomba è la Giuria. Chi sale su questo palco verrà esaminato da veri “pesi massimi” dell’intrattenimento televisivo italiano: ci sarà Walter Garibaldi (regista Rai Cinema), Fabrizio Silvestri (News Producer Rai), l’attore internazionale Flavio Pagni e, udite udite, il grandissimo Federico Zaccone, storico e potentissimo stylist che lavora da 15 anni per la “Fascino” di Maria De Filippi (Amici, Tu sì que vales, C’è posta per te, Temptation Island) nonché curatore d’immagine di Antonella Clerici! Insomma, l’occasione della vita per farsi notare dai vertici della TV. Si inizia alle 18:30 con la prefinale, per poi arrivare alla Finalissima delle 21:30. E la cosa più bella? L’ingresso per il pubblico è TOTALMENTE LIBERO E GRATUITO! Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇 🎭 E voi, quale talento nascosto avete che non avete mai avuto il coraggio di mostrare su un palco?

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Antonella Argentini, fondatrice del Talent, con alcuni concorrenti

Giulianova  – Ci sono treni che passano una volta sola nella vita, e poi ci sono palcoscenici che, all’improvviso, si trasformano in veri e propri trampolini di lancio verso le stelle. La città di Giulianova (in provincia di Teramo) si appresta a diventare, per una notte, la capitale italiana dei nuovi talenti dello spettacolo.
Domenica 30 agosto 2026, nella meravigliosa e suggestiva cornice del Palazzo Kursaal (situato sullo splendido Lungomare Zara), andrà in scena la nuova, attesissima edizione di “Spazio Contest Show”. Non stiamo parlando del solito, banale concorsino di paese, ma di una prestigiosa finale nazionale dedicata a tutti coloro che desiderano mettersi in gioco e misurare il proprio talento davanti a una giuria formata da pesi massimi del mondo dello spettacolo e della televisione.

Il talento non ha età: in gara dai 6 agli 80 anni

La filosofia alla base del progetto, guidato con infinita passione e dedizione dalla fondatrice e celebre talent scout Antonella Argentini, è meravigliosamente inclusiva: il talento non possiede una data di scadenza. Proprio per questo motivo, la manifestazione è volutamente “senza confini anagrafici”. Sul palco del Kursaal si alterneranno concorrenti di età compresa tra i 6 e gli 80 anni, pronti a confrontarsi e a sfidarsi in diverse discipline artistiche: canto, recitazione, danza, moda e arte varia.
L’obiettivo della Argentini non è quello di cercare la performance “di plastica” e tecnicamente perfetta, ma di individuare personalità autentiche, scovando il potenziale inespresso di quelle persone che, per i motivi più disparati, sono rimaste fino ad oggi fuori dai tradizionali e spietati circuiti dell’intrattenimento. Ad arricchire ulteriormente l’appuntamento abruzzese ci penserà anche una bellissima sfilata di moda (maschile e femminile), ideata e magistralmente organizzata dall’imprenditore e modello Domenico Pezzuoli.

Una giuria stellare: dalla RAI a Maria De Filippi

L’elemento che rende Spazio Contest Show un evento assolutamente imperdibile e di portata nazionale è il calibro dei giudici seduti dietro al bancone. Antonella Argentini ha schierato una vera e propria “artiglieria pesante” della TV italiana.
Al suo fianco, in veste di inamovibile Presidente, ci sarà Walter Garibaldi: autore, regista e sceneggiatore con quarant’anni di carriera alle spalle, creatore di successi sbarcati su Prime Video e Rai Cultura. A coordinare la giuria tecnica troveremo Fabrizio Silvestri, autore e potentissimo consulente Rai, oggi News Producer di punta per RaiNews24. A rappresentare il mondo della recitazione internazionale ci sarà invece il talentuoso attore e modello Flavio Pagni, reduce da un recentissimo set segreto con un celebre regista internazionale.

L’occhio clinico di Federico Zaccone (Fascino PGT)

L’asso nella manica di questa giuria è, senza dubbio, la presenza dell’attesissimo Federico Zaccone. Costumista e geniale stylist televisivo, Zaccone vanta oltre 15 anni di onorata esperienza ai vertici delle grandi produzioni Mediaset e Rai.
Basti pensare alla sua lunga e ininterrotta collaborazione con la Fascino PGT di Maria De Filippi: Zaccone opera dietro le quinte (e nell’immagine visiva) di trasmissioni campioni d’incassi come Amici, Tu sì que vales, C’è posta per te e Temptation Island, oltre a curare personalmente lo stile di Antonella Clerici nei suoi principali appuntamenti di punta (The Voice, È sempre mezzogiorno). Esibirsi davanti agli occhi di un simile professionista significa avere l’opportunità di farsi notare da chi, la televisione italiana, la “veste” e la crea ogni giorno. I giudici offriranno cinque punti di vista differenti: la scoperta, la regia, il percorso televisivo, l’immagine e la recitazione.

Come assistere alla finalissima di Giulianova

L’appuntamento (che gode dell’importante patrocinio della Città di Giulianova) è dunque per domenica 30 agosto presso il Palazzo Kursaal. La manifestazione entrerà nel vivo già nel tardo pomeriggio, alle ore 18.30, con le serrate fasi della “prefinale”. Il momento clou della serata prenderà invece il via alle ore 21.30 con l’attesissima Finale Nazionale, in cui si decideranno i destini e le carriere dei partecipanti.
La grandissima notizia per tutti i cittadini, i turisti e gli appassionati d’arte è che l’intero evento sarà a ingresso completamente libero. Un’occasione d’oro per trascorrere una serata indimenticabile, tifando per i propri beniamini e sognando a occhi aperti. Perché, come insegna la vita, dietro un volto anonimo o una voce timida potrebbe nascondersi la grande stella di domani.

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“Voce dell’Amore”: l’arte, le passioni e la provocazione di ORLAN invadono il Maschio Angioino di Napoli

Cosa resta dell’Amore quando una storia finisce? A Napoli arriva una mostra pazzesca che unisce Pablo Picasso e l’avanguardia provocatoria di ORLAN! 🎨 ❤️ L’arte sa raccontare i sentimenti in un modo che le semplici parole non riescono a fare. Venerdì 4 settembre 2026, il maestoso Maschio Angioino di Napoli (Antisala dei Baroni) aprirà le sue porte a “Voce dell’Amore”, una meravigliosa mostra dedicata alle quattro fasi ineluttabili della nostra vita emotiva: Seduzione, Fusione, Separazione e Trasformazione. Ispirata all’opera di Jean Cocteau, l’esposizione metterà in dialogo grandi maestri del passato come Pablo Picasso (che visitò Napoli nel 1917 proprio con Cocteau) con formidabili artisti contemporanei, attraverso lettere, dipinti e sculture. L’evento clou? Alle ore 12:00 del giorno dell’inaugurazione andrà in scena “Kiss on Pussy”, l’attesissima e provocatoria performance dal vivo della celebre artista francese ORLAN (figura di culto mondiale per la sua arte legata al corpo e all’identità). Un grido di liberazione per rovesciare gli stereotipi femminili e trasformare le lacrime in una nuova forza d’animo. La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato (9:00-18:00). Leggi tutti i dettagli sul vernissage nel nostro articolo completo! 👇 🖼️ E voi siete appassionati di mostre d’arte contemporanea? Credete che l’arte possa curare le ferite di un cuore spezzato?

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FINAL_MEP_ORLAN_BORDELCATHEDRALE, Patrice MBERTHIER

Redazione – Che cosa rimane davvero dell’amore quando tutto sembra improvvisamente concluso, quando le parole tacciono e resta soltanto il ricordo di ciò che è stato? Questa è, senza dubbio, la domanda più antica, universale e struggente dell’intera esperienza umana. Ed è proprio per tentare di dare una forma visibile a questa risposta che la città di Napoli si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più affascinanti dell’anno.
A partire da venerdì 4 settembre 2026, i maestosi spazi dell’Antisala dei Baroni di Castel Nuovo (il celebre e iconico Maschio Angioino) ospiteranno l’attesissima mostra d’arte contemporanea intitolata “Voce dell’Amore”, curata con maestria e sensibilità da Francesca Grisanti e Pasquale Lettieri.

Le quattro fasi del sentimento umano

Il percorso espositivo non vuole essere una semplice e didascalica narrazione, ma un vero e proprio viaggio viscerale diviso in quattro fondamentali momenti dell’esistenza amorosa: Seduzione, Fusione, Separazione e Trasformazione. Attraversando le sale del castello partenopeo, il visitatore sarà chiamato a immergersi nelle infinite forme attraverso cui la passione continua ostinatamente a vivere nelle immagini, nei corpi e nelle parole.
La mostra, che trae la sua ispirazione originaria dalla straziante opera “La Voix Humaine” del genio francese Jean Cocteau, esplora l’amore non come un banale e sdolcinato sentimento da rappresentare, ma come un’esperienza radicale, capace di stravolgere per sempre il nostro sguardo, la nostra memoria e la nostra identità. Una trasformazione raccontata attraverso una fittissima rete di disegni, dipinti, lettere intime, fotografie e sculture.

Il filo rosso della storia: da Picasso all’avanguardia

L’esposizione ha il merito straordinario di far dialogare artisti appartenenti a epoche storiche e linguaggi espressivi apparentemente lontanissimi tra loro. Spiccano nomi immortali della storia dell’arte mondiale come Jean Cocteau e Pablo Picasso, affiancati alle visioni di autori contemporanei come Orphée Dermit, Paolo Valerio, Jérôme Grivel e Cèdric Fevotte.
Non è un caso che una mostra di questa portata venga allestita proprio al Maschio Angioino. Voce dell’Amore, infatti, rinnova e riaccende un magico dialogo artistico iniziato esattamente nel 1917, quando Jean Cocteau, Pablo Picasso e la celebre ballerina russa Olga Khokhlova sbarcarono a Napoli al seguito dei mitici Ballets Russes di Sergej Diaghilev. Oggi, a distanza di oltre un secolo, quel dialogo appassionato prosegue attraverso lo sguardo febbrile degli artisti contemporanei.

L’attesa provocazione: la performance di ORLAN

Il momento culminante e maggiormente atteso dell’intero evento inaugurale di venerdì 4 settembre sarà, senza ombra di dubbio, la presenza fisica e scenica della controversa e geniale artista francese ORLAN.
Figura di riferimento assoluto a livello internazionale per le sue opere dedicate alle mutazioni del corpo e all’identità femminile, ORLAN si esibirà alle ore 12:00 nella provocatoria e potente performance intitolata “Kiss on Pussy”. Come sottolineato magistralmente da Eugenio Viola (direttore del Museo Madre), questa esibizione rappresenta un invito radicale a rovesciare la schiavitù dell’immagine femminile: “Non più corpi consegnati allo sguardo altrui, non più muse silenziose o figure sacrificate, ma soggetti capaci di prendere parola e trasformare la lacrima in una forza che insorge”. Un grido di liberazione visiva che promette di lasciare un segno indelebile nell’anima degli spettatori.

Info, vernissage e orari della mostra

L’inaugurazione ufficiale (con annesso vernissage) è fissata per venerdì 4 settembre 2026 alle ore 10:00. Il giorno prima (giovedì 3 settembre, sempre alle 10:00) si terrà la conferenza stampa di presentazione presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo.
La prestigiosa mostra vanta i patrocini istituzionali, tra gli altri, della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’Accademia di Belle Arti e del Museo Madre, con il coordinamento affidato a Jessica Petrizzo e Giada Peca. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (informazioni complete su www.comune.napoli.it). Come ricordano splendidamente i curatori, lungo questo incredibile percorso napoletano non troverete una definizione matematica dell’amore. Ne troverete, però, le tracce incancellabili.

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