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Eventi

Bugnara si prepara ad accogliere la cultura con la quinta edizione di Libri sotto le Stelle

✨ Bugnara si accende con la quinta edizione di “Libri sotto le stelle”: tra mostre fotografiche sulla Valle Peligna e il ricordo del grande Ivan Graziani, il borgo si conferma capitale della cultura.

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Locandina Evento

Redazione-  Bugnara si prepara ad accendere i riflettori sulla quinta edizione di “Libri sotto le stelle”, un appuntamento consolidato che trasforma il cuore pulsante del paese in un salotto letterario a cielo aperto. La rassegna, promossa dal Centro Studi e Ricerche Nino Ruscitti, punta ancora una volta a valorizzare il patrimonio immateriale del territorio, inserendosi organicamente tra le azioni del Patto della Lettura di un comune, quello di Bugnara, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Città che legge” dal Centro per il libro e la lettura per il triennio 2024-2026. L’evento vanta il sostegno della BCC di Pratola Peligna, solidale con una proposta culturale capace di unire diverse espressioni artistiche.

L’inaugurazione tra fotografia e identità territoriale

Il taglio del nastro è previsto per venerdì 10 luglio 2026 alle ore 18.30 presso le eleganti sale di Palazzo Alesi, edificio storico che rappresenta uno degli emblemi architettonici del borgo. L’avvio della kermesse è affidato all’inaugurazione della mostra fotografica “Attraverso i paesi della Valle Peligna”, un progetto nato dalla collaborazione tra la società cooperativa Il Bosso e il fotografo Andrea Calvano. L’esposizione non è solo una collezione di scatti, ma una rassegna visiva che intende mappare la ricchezza antropologica e architettonica dell’intera area peligna, da sempre crocevia di storie e tradizioni montane. Alla presentazione interverranno Paolo Setta, Direttore delle Attività Turistiche de Il Bosso, il curatore Jacopo Santostefano e lo stesso autore delle immagini, Andrea Calvano.

La mostra resterà fruibile al pubblico con un calendario articolato su più giornate: venerdì 10 dalle 18.30 alle 22.30, sabato 11 dalle 18.00 alle 20.00, per poi riprendere venerdì 17 e sabato 18 luglio sempre dalle 18.30 alle 22.30. Il legame scelto tra la mostra e la rassegna letteraria sottolinea la volontà degli organizzatori di fondere la narrazione visiva con quella scritta, offrendo ai visitatori che giungono in piazza o si muovono tra i vicoli del borgo una chiave di lettura diversa del contesto in cui vivono.

Un omaggio a Ivan Graziani sotto le stelle

Il primo appuntamento letterario vero e proprio si terrà alle 21.30, spostandosi nel cortile di Palazzo Alesi per accogliere il pubblico sotto il cielo estivo. Protagonista della serata sarà Federico Falcone, autore del volume “Ivan Graziani”, dato alle stampe da Ianieri Edizioni. Il libro ricostruisce la parabola artistica di un genio poliedrico: chitarrista, cantante, autore, ma anche disegnatore e stilista. Graziani ha saputo narrare con una sensibilità rock la vita quotidiana, le piccole e grandi dinamiche della provincia italiana e le sue inquietudini, riuscendo a imporsi nel panorama nazionale con uno stile graffiante e originale.

A moderare l’incontro sarà il giornalista Antonio Ranalli, che dialogherà con l’autore esplorando i passaggi meno noti della biografia del cantautore. La serata si avvale della collaborazione dell’associazione LaborAutorio e sarà impreziosita dagli interventi musicali di Adriano Tarullo, che riproporrà alcuni dei brani più significativi dell’artista teramano. Un mix tra musica e parole che rappresenta la cifra stilistica dell’intera iniziativa bugnarese.

Il legame con il territorio e il programma estivo

La rassegna prosegue ben oltre l’inaugurazione. Dopo il 10 luglio, gli organizzatori hanno predisposto un calendario che valorizza non solo il centro di Bugnara ma anche le sue frazioni, come Torre dei Nolfi. Le date successive vedranno la presenza di Christian Raimo, il 17 luglio, seguita dall’incontro con Alessio De Stefano programmato per il 3 agosto. Il gran finale si sposterà a Torre dei Nolfi il 12 agosto, con la presentazione del volume di Valentina Di Cesare, a conferma della volontà del Centro Studi e Ricerche Nino Ruscitti di rendere la cultura un bene diffuso e accessibile.

L’imponente rete di partner che sostiene l’evento dimostra la vitalità associativa della zona: dalla libreria Ubik “Fuori di Penna” di Sulmona all’Associazione Culturale Studium, passando per il Circolo Nolfese e la Comunità dei Lettori. L’impegno corale mira a mantenere alta l’attenzione su un territorio che, nonostante le sfide demografiche delle aree interne, continua a puntare sulla qualità dell’offerta culturale per attrarre visitatori e stimolare la riflessione critica dei residenti.

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L’oro nei calici che fa grande l’Irpinia: ad Avellino nasce “Gusto Divino” per celebrare la leggenda delle tre DOCG campane

L’evento più atteso dai winelover accende il cuore della Campania! 🍷✨ Dal 17 al 20 settembre Corso Vittorio Emanuele ad Avellino si trasforma nella capitale mondiale del vino con “Gusto Divino”. 🍇🇮🇹 Un viaggio sensoriale gratuito dalle 10 a mezzanotte tra degustazioni delle 3 storiche DOCG (Taurasi, Fiano e Greco di Tufo), spettacoli di show cooking con i maestri cuochi, musica live e i tradizionali burattini di Pulcinella! 🎭🎶 Un’occasione immensa per fare comunità e celebrare l’orgoglio irpino. Leggi qui per scoprire il programma delle masterclass, l’elenco delle cantine e come partecipare! 👇

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Locandina evento Avellino

Avellino – Ci sono territori in cui la terra non si limita a nutrire chi la coltiva, ma scrive la storia, la cultura e l’identità profonda di un intero popolo, trasformando il succo della vite in una vera e propria opera d’arte liquida. Avellino e la sua splendida provincia si preparano a diventare la capitale indiscussa del patrimonio vitivinicolo del Mezzogiorno d’Italia. Da giovedì 17 a domenica 20 settembre, Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della storica Villa Comunale, si trasformerà nel teatro a cielo aperto di “Gusto d’Italia Gusto Divino”. Il nuovissimo e atteso format ideato dall’Associazione Italia Eventi promette di regalare a residenti, esperti del settore e turisti un intenso e affascinante viaggio sensoriale di quattro giorni, celebrando la dignità del lavoro contadino e la straordinaria cultura del saper fare che rende unica questa terra.

La fiera, interamente a ingresso libero e gratuito tutti i giorni dalle ore 10:00 fino a mezzanotte, è organizzata in stretta e prestigiosa sinergia con il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, la storica Scuola Enologica “De Sanctis” di Avellino e l’Associazione Cuochi Avellinesi, con il solido patrocinio del Comune di Avellino e dell’UNOE (Unione Nazionale Organizzatori di Eventi). L’Irpinia non è un’area rurale qualunque: rappresenta una delle rarissime e virtuose zone d’Italia in grado di vantare ben tre prestigiose DOCG concentrate in una sola provincia: il regale Taurasi, l’elegante Fiano di Avellino e il vibrante Greco di Tufo. Un primato di eccellenza che affonda le sue radici in una tradizione millenaria e strutturata, baluardo dell’economia pulita del Sud Italia.

Il presidio della Scuola Enologica De Sanctis e il ruolo del Consorzio

A dare un immenso valore scientifico e culturale alla manifestazione è la presenza attiva della Regia Scuola Enologica di Avellino, uno dei poli formativi storici e più importanti del Mezzogiorno. Questo istituto secolare ha accompagnato passo dopo passo la crescita e il riscatto delle denominazioni irpine, formando generazioni di stimati tecnici, agronomi ed enologi capaci di coniugare il rispetto della tradizione viticola con l’innovazione tecnologica in cantina. Un presidio fondamentale che, insieme al lavoro di tutela e promozione internazionale svolto con successo dal 2003 dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, ha permesso a queste bottiglie di conquistare i mercati mondiali a testa alta, sconfiggendo ogni forma di isolamento geografico.

“Stiamo lavorando con un entusiasmo immenso a questo nuovo format dedicato al mondo del vino. L’Irpinia è una terra straordinaria che merita una vetrina di grandissimo respiro proprio nel suo capoluogo”, spiega con orgoglio il presidente dell’Associazione Italia Eventi, Giuseppe Lupo, lanciando un appello aperto a tutte le aziende e le eccellenze locali che desiderino unirsi agli ultimi dettagli organizzativi. Corso Vittorio Emanuele ospiterà, accanto ai banchi d’assaggio dei viticoltori, anche il tradizionale e amato mercatino di tipicità e artigianato artistico di Gusto Italia, creando un percorso espositivo ricco di colori, profumi e storie umane pronte a essere raccontate direttamente dai produttori.

Show cooking dei maestri cuochi e i burattini di Pulcinella per le famiglie

Il binomio tra il calice e la buona tavola sarà garantito dall’impegno dell’Associazione Cuochi Avellinesi. I maestri chef del territorio saranno i protagonisti assoluti di una serie di spettacolari show cooking e salotti gastronomici gratuiti. In questi spazi interattivi, il pubblico potrà approfondire la conoscenza delle ricette tradizionali, apprendere tecniche di cucina d’avanguardia e scoprire i segreti per i perfetti abbinamenti culinari con le innumerevoli etichette irpine presenti. Per brindare alla fine dell’estate non mancherà un’ampia area food dedicata allo street food locale, dove fare uno spuntino salutare e genuino prima di lasciarsi cullare dall’intrattenimento serale.

Gusto Divino è un evento studiato per far battere il cuore di tutta la famiglia, dai grandi esperti ai più piccoli. Ogni giorno, il Corso sarà rallegrato dalle storiche e poetiche performance dal vivo di Pulcinella e i burattini, firmate dal maestro Mauro Apicella del Teatro Nazionale di Burattini. Il ricco tabellone civile della rassegna sarà completato da concerti di musica live tradizionale, esibizioni folk e coinvolgenti dj set notturni. Avellino vi aspetta a braccia aperte per dimostrare che la rinascita e lo sviluppo del Meridione passano attraverso la difesa della propria identità agraria, la trasparenza della filiera e l’amore incondizionato per la propria terra stellata.

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Testaccio Estate accende il settembre romano: un mese di super concerti, politica, Oktoberfest e “Magna Roma”

A Roma l’estate non finisce mai! A settembre arriva a Testaccio un mese clamoroso con I Santi Francesi, Dargen, Gemelli DiVersi, l’Oktoberfest e il Festival della Carbonara! 🎶 🍻 🍝 Preparatevi a vivere un settembre romano assolutamente indimenticabile! Dal 1° al 27 settembre 2026, gli ampi spazi della Città dell’Altra Economia ospiteranno il ricchissimo cartellone di “Testaccio Estate”. Ce n’è davvero per tutti i gusti! Si parte con i grandi concerti dei Quintorigo e dei Gemelli DiVersi. Dal 6 al 13 settembre spazio a “TERRA!” (la grande Festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra a ingresso gratuito) con un programma clamoroso: dibattiti accesissimi con Elly Schlein, Giuseppe Conte e Landini, e concertoni serali con Dargen D’Amico, I Santi Francesi, Murubutu, Bambole di Pezza e Alborosie! Finita la musica, dal 16 al 20 settembre Testaccio si trasformerà nella Baviera con la V edizione dell’Oktoberfest di Roma (fiumi di birra tedesca, stinco di maiale e giostre). E per il gran finale… dal 24 al 27 settembre arriva “Magna Roma”, quattro giorni di trionfo assoluto della cucina capitolina tra guanciale, pecorino e pizza scrocchiarella! Leggi il programma dettagliato di tutti gli appuntamenti nel nostro articolo! 👇 🍺 E voi a quale appuntamento non volete assolutamente mancare? Meglio il concerto rap, lo stinco bavarese o una bella carbonara romana?

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Testaccio Estate_ foto via Testaccio Estate

Roma – L’estate a Roma non finisce mai veramente, ma sfuma dolcemente nei meravigliosi tramonti di settembre, regalando ai cittadini serate ancora calde e vibranti. A far da colonna sonora (e non solo) a questo passaggio di stagione ci penserà la splendida manifestazione Testaccio Estate, che dal 1° al 27 settembre 2026 trasformerà gli ampi spazi della Città dell’Altra Economia (nel cuore di uno dei quartieri storicamente più vivaci e popolari della Capitale) in un immenso e coloratissimo salotto a cielo aperto.
Il cartellone di questo intenso mese conclusivo è a dir poco titanico. Un mix esplosivo che attraversa generazioni, generi e linguaggi: si andrà dalla grande musica dal vivo alla stand-up comedy, dal cinema sotto le stelle ai dibattiti politici e sociali di altissimo livello, per chiudere infine in bellezza (e con la pancia piena) con due grandiosi festival dedicati alla gastronomia e alla birra.

Dal pop-rap al rock: l’apertura con i Gemelli DiVersi

La primissima settimana di settembre fungerà da “riscaldamento” per i grandi eventi successivi. Si partirà martedì 1° settembre con l’ironia pungente del giovane stand-up comedian Alessandro Cognini, pronto a sviscerare le ansie e le precarietà della generazione dei trentenni.
La vera sperimentazione musicale salirà sul palco giovedì 3 settembre con l’attesissimo ritorno dei Quintorigo, storica e geniale formazione romagnola nata nel 1996, capace di fondere jazz, rock e pop attraverso l’uso magistrale di sax, violoncello e contrabbasso. Sabato 5 settembre, invece, si farà un tuffo nostalgico ed emozionante nei tormentoni dei primi anni Duemila: il palco sarà tutto per i Gemelli DiVersi, pionieri del pop-rap italiano, accompagnati dal format romano “Viva gli anni 2000” per ballare fino a tarda notte.

Festa “TERRA!”: Dargen, Santi Francesi e big della politica

Il vero cuore pulsante del mese (dal 6 al 13 settembre, rigorosamente a ingresso gratuito) sarà TERRA!, la terza Festa Nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra. Otto giorni di musica e talk che trasformeranno Testaccio nell’ombelico del dibattito italiano.
Gli appuntamenti pomeridiani e serali vedranno sfilare ospiti di caratura internazionale e nazionale: si parlerà di giustizia sociale con Don Luigi Ciotti, Ilaria Cucchi e Mimmo Lucano; di economia e stipendi con Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri; di cambiamenti climatici con il fisico e Premio Nobel Giorgio Parisi; fino all’attesissimo e caldissimo dibattito “Prima le idee” (martedì 8 settembre) che riunirà sullo stesso palco i leader Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Elly Schlein e Giuseppe Conte.
Non meno stellare sarà il programma musicale serale della Festa: si esibiranno artisti del calibro delle provocatorie Bambole di Pezza, degli elegantissimi I Santi Francesi (lunedì 7), e poi ancora il Management del Dolore Post-Operatorio (mercoledì 9), Murubutu (giovedì 10), il genio di Dargen D’Amico (venerdì 11), per chiudere domenica 13 con Enrico Capuano e il grandissimo Alborosie.

Oktoberfest e Magna Roma: trionfo del gusto

Spenta l’eco dei dibattiti e dei concerti, Testaccio Estate dedicherà l’ultima metà del mese ai piaceri della gola e della convivialità spensierata. Dal 16 al 20 settembre (sempre a ingresso gratuito) la Città dell’Altra Economia ospiterà la quinta, attesissima edizione dell’Oktoberfest di Roma. Oltre 8.000 metri quadrati di biergarten accoglieranno giostre, luna park e lo street food bavarese originale (stinco di maiale, bratwurst e bretzel), annaffiato dalle storiche sei birrerie bavaresi di Monaco (Paulaner, Augustiner, Spaten, ecc.), con tanta musica rock dal vivo.
Ma siccome Roma non dimentica mai le proprie possenti radici, il gran finale del mese (dal 24 al 27 settembre) sarà affidato al formidabile format “Magna Roma”: quattro giorni per celebrare e onorare la maestosa cucina capitolina e laziale, tra fiumi di pecorino, montagne di guanciale croccante, le irrinunciabili polpette della nonna e l’amata pizza scrocchiarella. Un mese perfetto per innamorarsi, ancora una volta, delle notti romane.

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I colori della natura da salvare: a Roma la splendida mostra “Acquerelli Pionieri” dedicata a Fulco Pratesi (fondatore del WWF)

Il fondatore del WWF si svela: a Roma apre la meravigliosa mostra “Acquerelli Pionieri” dedicata alla pittura naturalistica di Fulco Pratesi! 🐼 🎨 L’arte incontra la difesa della natura! In occasione degli storici 60 anni dalla nascita del WWF Italia, il prestigioso Museo di Roma in Trastevere aprirà le sue porte (dal 16 settembre) all’attesissima mostra “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri”. Tutti conosciamo il nome di Pratesi come padre storico dell’ambientalismo italiano, ma pochi conoscono la sua intima e segreta passione per il disegno e la pittura! L’esposizione permetterà al grande pubblico di ammirare dal vivo una meravigliosa selezione di acquerelli colorati, taccuini di viaggio e schizzi a mano libera con cui Pratesi ha ritratto (e protetto) per una vita intera la fragilità della nostra natura, dei nostri paesaggi e degli animali a rischio estinzione. Per lui, il disegno non è mai stato solo un passatempo, ma uno strumento potentissimo di impegno civile per sensibilizzare il mondo al rispetto del Pianeta. Un evento patrocinato da Roma Capitale che fa bene all’anima e all’ambiente. Leggi i dettagli e chi sono le curatrici della mostra nel nostro articolo completo! 👇 🌿 E voi, da bambini, eravate iscritti al WWF per difendere il nostro amato Panda?

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Strolaga becco giallo 1976 Acquerello e china su carta

Roma– Ci sono uomini che hanno dedicato l’intera loro esistenza a difendere la bellezza fragile e indifesa del nostro pianeta, utilizzando ogni mezzo a loro disposizione: la parola, la scienza, le leggi e, soprattutto, l’arte. Tra queste figure titaniche spicca indubbiamente il nome di Fulco Pratesi, architetto, naturalista, scrittore, giornalista e, su tutto, storico fondatore del WWF Italia.
Oggi, per celebrare l’uomo e l’artista, la Capitale si prepara ad accogliere un evento culturale e ambientale di altissimo livello. A partire da mercoledì 16 settembre 2026 (con una preview riservata alla stampa martedì 15 alle ore 11:00), gli splendidi spazi del Museo di Roma in Trastevere (sito in Piazza S. Egidio 1/b) apriranno le porte al pubblico per la mostra intitolata “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri”. Un’occasione imperdibile per scoprire l’anima più intima e poetica di uno dei padri indiscussi dell’ambientalismo italiano contemporaneo.

I 60 anni del WWF Italia e la “Rivoluzione Naturale”

L’esposizione romana non è un evento isolato, ma si inserisce in un contesto celebrativo di enorme importanza storica e sociale: i 60 anni dalla nascita del WWF Italia. La mostra fa infatti parte del più ampio progetto denominato “Rivoluzione Naturale”, un ricchissimo programma di iniziative promosse su tutto il territorio nazionale per festeggiare lo storico traguardo dell’associazione del Panda.
L’obiettivo istituzionale della rassegna è quello di celebrare solennemente il grandissimo contributo offerto da Pratesi alla diffusione capillare di una vera e propria cultura della natura nel nostro Paese. Una cultura che, grazie al suo lavoro instancabile iniziato decenni fa (quando di ecologia non parlava quasi nessuno), oggi si fonda saldamente sui pilastri irrinunciabili della conoscenza scientifica, del rispetto per la biodiversità e della responsabilità civile intergenerazionale.

L’anima segreta in mostra: dagli schizzi ai taccuini

Ma cosa vedranno esattamente i visitatori entrando nel Museo di Trastevere? Il percorso espositivo, curato con amore e attenzione da Olympia Pratesi (con la preziosa collaborazione di Isabella Pratesi), si snoda attraverso una vastissima e sorprendente selezione di acquerelli variopinti, delicati disegni a mano libera, taccuini di viaggio densi di appunti e materiali originali inediti.
Queste opere riveleranno al grande pubblico un lato segreto e fortemente romantico del fondatore del WWF. Osservando i suoi tratti leggeri e i colori tenui della natura ritratta sulla carta, emerge la figura di un naturalista d’altri tempi, simile agli antichi esploratori. Per Pratesi, il pennello e la matita non sono mai stati semplici passatempi estetici, ma sono diventati, anno dopo anno, formidabili strumenti di conoscenza, emozione e impegno civile. Disegnare un animale raro o un paesaggio incontaminato significava (e significa tuttora) urlare al mondo la disperata necessità di proteggerlo dall’estinzione e dal cemento.

Un impegno corale per la cultura ecologista

La mostra “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri” è il felice risultato di una virtuosa sinergia istituzionale. L’evento è infatti promosso da Roma Capitale, attraverso l’Assessorato alla Cultura (e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria) e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali affidati all’esperienza di Zètema Progetto Cultura.
In un’epoca in cui il cambiamento climatico e il disastro ambientale bussano prepotentemente alle nostre porte, riscoprire i colori e la passione civile di Fulco Pratesi rappresenta una medicina per l’anima. I suoi acquerelli ci ricordano, con la delicatezza dell’arte, che la Terra è un capolavoro assoluto e che noi, come esseri umani, abbiamo il dovere morale di esserne i custodi, non i distruttori. Un appuntamento d’arte e di vita assolutamente da non mancare per le famiglie, per le scuole e per tutti coloro che amano il nostro prezioso Pianeta Azzurro.

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