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Territorio

Il rock dei Re Queen ed il teatro di Edoardo Siravo accendono l’estate ad Avezzano con il Festival “Dal Tramonto all’Alba OFF”

🚨 FINE SETTIMANA D’AUTORE AD AVEZZANO: IL ROCK DEI QUEEN ED IL GRANDE TEATRO CON EDOARDO SIRAVO ACCENDONO IL CASTELLO ORSINI! 🎸🎭 Un weekend straordinario nel cuore della Marsica. Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026, i Giardini del Castello Orsini ospitano due eventi imperdibili del festival “Dal Tramonto all’Alba OFF” h24. Si parte sabato alle 21:00 con l’energia e i grandi successi dei RE QUEEN per celebrare il mito di Freddie Mercury. Domenica spazio alla grande prosa: lo straordinario Edoardo Siravo e la Compagnia Teatro Belli portano in scena “Il Malato Immaginario” di Molière, diretti da Carlo Emilio Lerici e con le splendide musiche del maestro Davide Cavuti. Spettacoli unici scritti con il cuore e con l’anima per l’estate avezzanese. Scopri tutti i dettagli 👇#daltramontoallalbaoff | #castelloorsiniavezzano | #requeentribute | #edoardosiravo | #davidecavuti #teatrobelli | #moliereclassico | #cronacamarsica | #pagineutili

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IL MALATO IMMAGINARIO

La notte magica dei Re Queen ed i grandi successi di Freddie Mercury al Castello Orsini

Avezzano – Ci sono rassegne artistiche capaci di trasformare i parchi storici delle nostre città in grandi arene della memoria e dello spettacolo, dove le note leggendarie del rock si fondono con la profondità della prosa classica per offrire ai cittadini serate dense di emozioni, cultura e spensieratezza estiva. Il suggestivo scenario dei Giardini del Castello Orsini si appresta a diventare il cuore pulsante del weekend nella Marsica grazie a due nuovi appuntamenti in cartellone per il Festival Dal Tramonto all’Alba OFF. Sabato venticinque luglio, a partire dalle ore ventuno, l’antico maniero ospiterà lo show travolgente dei Re Queen, una delle tribute band più apprezzate a livello nazionale nel panorama live. Dal duemiladodici questo gruppo di musicisti porta sui palchi tutta la straordinaria forza musicale ed il carisma della band britannica, riproducendo l’atmosfera dei concerti originali attraverso una scaletta leggendaria che attraversa brani storici come Bohemian Rhapsody, We Are the Champions ed Innuendo.

La performance si avvarrà di scenografie curate e di un impatto visivo ed acustico imponente, i cui video ed i cui dettagli di prevendita per i posti a sedere scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Edoardo Siravo interpreta il capolavoro di Molière con la regia di Carlo Emilio Lerici

La formazione sul palco vedrà l’interpretazione del cantante Antonio Capraro al pianoforte, supportato dalla batteria di Massimo Polidori, dal basso di Carlo Di Tore Tosti e dalle chitarre di Fabio Potenziani, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Domenica ventisei luglio l’asse della manifestazione si sposterà invece sulla grande prosa d’autore con la messinscena del Il Malato Immaginario di Molière, nell’adattamento diretto dal regista Carlo Emilio Lerici. Nei panni del tormentato protagonista Argante salirà sul proscenio uno straordinario Edoardo Siravo, attore stimato ed amato dal pubblico nazionale, affiancato sul palco da Francesca Bianco e dai talenti della Compagnia Teatro Belli di Antonio Salines. Il testo scava nelle fobie dell’uomo moderno, mettendo in ridicolo i medici dogmatici, i finti affetti e gli interessi familiari legati all’eredità, regalando sorrisi ed una satira affilata contro il conformismo imperante.

La scelta di trasporre la vicenda in un evocativo inizio del Novecento conferisce freschezza al testo classico, proiettando le immagini di scena sui display dei telefoni dei nuclei familiari del comprensorio aquilano.

Le musiche d’autore di Davide Cavuti ed il bilancio del cartellone estivo avezzanese

L’elegante produzione teatrale si impreziosisce grazie al contributo di grandi firme dell’arte abruzzese e nazionale, a cominciare dalle suggestive e raffinate musiche originali composte dal maestro Davide Cavuti, che avvolgono i dialoghi dei personaggi. L’allestimento scenico reca il marchio di Giuseppe Lorenzo, mentre i ricercati costumi d’epoca sono stati disegnati e realizzati dalla costumista Annalisa Di Piero, confezionando uno spettacolo brillante, moderno ed accessibile a spettatori di ogni fascia d’età. Il successo di questa nuova sessione del festival consolida il ruolo di Avezzano quale polo culturale d’elezione per l’intera Valle del Fucino, dimostrando il valore di un progetto collettivo capace di unire l’intrattenimento intelligente alla valorizzazione del patrimonio storico dei borghi. Per il pubblico locale, il weekend estivo si offre come un’occasione preziosa per riscoprire il piacere della condivisione all’aria aperta e per lasciarsi rapire dalla magia della grande musica e del teatro sotto il cielo stellato.

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Territorio

Francesco Paolantoni ospite d’onore a Lanciano per la finalissima del Festival Adriatica Cabaret

🚨 FINALISSIMA A LANCIANO: FRANCESCO PAOLANTONI ACCENDE LA NOTTE DEI COMICI AL ADRIATICA CABARET! 🎤🏆 L’evento più esilarante dell’estate abruzzese taglia il traguardo più atteso. Domani, sabato 25 luglio 2026, la Piazza d’Armi delle Torri Montanare ospita l’atto conclusivo del Festival Nazionale Adriatica Cabaret diretto da Matteo Cotellessa h24. Si parte alle 19:00 con le degustazioni dei prodotti tipici locali, poi alle 21:00 la brillante Carolina Sardelli guiderà la sfida tra i 6 comici finalisti. Ospite d’onore il grandissimo Francesco Paolantoni con la sua comicità travolgente, affiancato da Ivaldo Rulli e dal talento di Arduino Speranza. In caso di maltempo ci si sposta al Padiglione 3 della Fiera. Un reportage unico scritto con il cuore e con l’anima. Info e biglietti 👇#adriaticacabaret | #francescopaolantoni | #lancianolive | #torrimontanare | #matteocotellessa #carolinasardelli | #arduinosperanza | #comicitàitaliana | #pagineutili

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Francesco Paolantoni

La finalissima alle Torri Montanare ed il percorso gastronomico del territorio

Lanciano – Ci sono manifestazioni artistiche nate per trasformare le piazze storiche in grandi arene della spensieratezza e della comicità d’autore, capaci di valorizzare il talento dei giovani esordienti e di richiamare migliaia di spettatori da tutta la penisola nel cuore dell’estate. La splendida cornice di Piazza d’Armi, situata all’interno del monumentale complesso delle Torri Montanare a Lanciano, si appresta a ospitare l’atto conclusivo e più atteso del Festival Nazionale Adriatica Cabaret. L’evento, promosso dall’omonima associazione di spettacolo con il patrimonio della Regione Abruzzo e del Comune di Lanciano, vede la direzione artistica del regista Matteo Cotellessa. Il ricco cartellone di domani, sabato venticinque luglio duemilaventiseie, aprirà i battenti alle ore diciannove con un percorso enogastronomico interamente dedicato alle degustazioni guidate, concepito appositamente per promuovere le eccellenze artigianali e i prodotti tipici della provincia chietina.

La parata dei comici e la sfida sul selciato dell’antico maniero frentano richiamano un pubblico numeroso, i cui orari dei bus navetta e le cui modalità di accesso scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

La conduzione di Carolina Sardelli ed il verdetto per i sei cabarettisti finalisti

Il sipario sulla finalissima si alzerà ufficialmente alle ore ventuno sotto la spumeggiante conduzione della giornalista Carolina Sardelli, incaricata di guidare la kermesse e di gestire il ritmo serrato delle esibizioni, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Sul proscenio saliranno gli ultimi sei cabarettisti finalisti della scuderia, selezionati dopo dure fasi eliminatorie e pronti a sfidarsi a colpi di battute e monologhi comici per aggiudicarsi il prestigioso trofeo del festival. Il momento più caldo e spettacolare della notte coinciderà con l’ingresso sul palco del noto attore napoletano Francesco Paolantoni, straordinario e versatile artista della comicità italiana, celebre per i suoi trionfi nei varietà della televisione di Stato, nelle fiction e nei teatri della nazione, pronto a infiammare la platea con la sua ironia travolgente.

L’attesa per lo show del comico partenopeo monopolizza l’attention dei villeggianti del comprensorio frentano, proiettando le immagini dei preparativi sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio.

L’esibizione di Arduino Speranza ed il piano organizzativo in caso di maltempo

Il cast della serata finale sarà ulteriormente arricchito dalle incursioni umoristiche dell’esuberante Ivaldo Rulli e dalla presenza scenica del poliedrico attore Arduino Speranza, cabarettista abruzzese stimato per le sue numerose partecipazioni a produzioni cinematografiche e televisive di rilievo. Lo show regalerà al pubblico momenti di puro buonumore grazie a esilaranti sketch, premiazioni e coreografie spettacolari pensate per valorizzare i migliori talenti emergenti della scena nazionale. Per garantire il perfetto svolgimento della manifestazione anche in caso di improvvise precipitazioni temporalesche, l’organizzazione ha già predisposto lo spostamento immediato di tutto lo spettacolo e del pubblico all’interno dei locali coperti del Padiglione Tre nell’Area Fiera della città. La kermesse frentana si conferma così un pilastro culturale dell’estate, offrendo una grande notte di teatro leggero e di comicità d’autore per unire cittadini e turisti sotto il cielo stellato.

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Piana del Cavaliere

Carsoli – la birra olandese HEINEKEN sponsor ufficiale del Festival della Birra

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heineken

Carsoli-  Per un grande evento dedicato alla Birra, come il Festival della Birra di Carsoli, che si svolge dal 29 Luglio al 2 Agosto , non poteva non esser sponsorizzato da una grande birra, una birra Olandese eccellente, l’HEINEKEN.L’Heineken Lager Beer (Heineken Pilsener nei Paesi Bassi), comunemente conosciuta come Heineken, è una birra bionda olandese, prodotta dall’omonimo birrificio; è nota nel mondo per la sua tradizionale bottiglia di vetro verde e per il logo rappresentante una stella rossa.

Il 15 febbraio 1864 Gerard Adriaan Heineken ottiene da sua madre l’autorizzazione all’acquisto del birrificio De Hooiberg – Il Pagliaio -, attivo ad Amsterdam sin dal 1592. Nel 1869 Heineken decide di sviluppare una tecnica simile a quella bavarese per la fermentazione a basse temperature, in luogo della precedente fermentazione ad alte temperature, per ottenere una birra più chiara e a più lunga conservazione. Nel 1873 viene fondato il birrificio HBM (Heineken’s Bierbrouwerij Maatschappij) che inizia la produzione della birra Heineken: in quell’anno vengono prodotti 17.000 ettolitri di birra.

Nel maggio 1875 l’Heineken vince la medaglia d’oro all’esposizione internazionale marittima di Parigi, cominciando così l’esportazione della birra in Francia. Nel 1883 vince il Diplome d’honneurs (diploma d’onore) all’esposizione internazionale coloniale di Amsterdam. Nel 1888 il dottor Elion riesce a realizzare una coltura di lievito A, che da quel momento viene utilizzato per la fermentazione della birra. Nel 1889 vince il Gran Premio all’esposizione universale di Parigi, mentre nel 1900 è membro della giuria fuori concorso a Parigi, queste vittorie sono indicate sull’etichetta.

Con la fine del proibizionismo, nel 1933, Heineken diventa la prima birra europea a venire importata negli Stati Uniti d’America.

Nel 1948 viene modificato il logo della compagnia con l’inclinazione verso l’alto delle 3 « e » della parola Heineken con l’obiettivo di apparire sorridenti. Nel 1954 il colore dell’etichetta viene modificato da rosso a verde con l’intento di trasmettere un’idea di sicurezza.

A partire dal 1975 la maggioranza della produzione dell’Heineken avviene presso l’impianto di Zoeterwoude, nell’Olanda Meridionale.

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Piana del Cavaliere

Giro di vite sulla movida notturna a Pereto, il sindaco Giacinto Sciò firma il blocco della vendita di alcolici

🚨 GIRO DI VITE A PERETO: IL SINDACO GIACINTO SCIÒ FIRMA LA MAXI ORDINANZA CONTRO LO SBALLO NOTTURNO! 🛑OB Un provvedimento durissimo per difendere il decoro, la quiete ed il sonno dei residenti nella Piana del Cavaliere. Dal 25 luglio al 5 settembre 2026 scatta la linea dura h24: stop alla vendita ed alla somministrazione di alcolici e superalcolici nei locali e nei dehors dalle ore 02:00 del mattino. Inoltre, dalla mezzanotte vietato l’asporto di vetro e lattine: all’esterno si berrà solo in bicchieri monouso. Il Sindaco interviene dopo le segnalazioni di risse, schiamazzi e bottiglie abbandonate nei vicoli. Per i trasgressori multe salatissime da 500 a 5.000 euro e chiusura del locale fino a 15 giorni per i recidivi. Un dossier di cronaca locale scritto con il cuore e con l’anima. Il servizio completo 👇#peretocronaca | #ordinanzaalcol | #giacintosciò | #movidanotte | #pianadelcavaliere | #decorourbano | #stopalcol #sicurezzacomuni | #pagineutili

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Alcol giovani

I divieti orari per i locali del centro storico e l’allarme per l’abbandono di bottiglie

Pereto – Ci sono provvedimenti amministrativi d’urgenza nati per difendere l’equilibrio dei piccoli borghi montani dalle derive più selvagge del divertimento notturno, trasformando le regole della convivenza in uno scudo civile a tutela della quiete dei residenti. Il sindaco di Pereto, Giacinto Sciò, ha formalizzato una decisa stretta istituzionale firmando l’ordinanza numero cinquantanove del duemilaventiseie, concepita per introdurre misure rigide sul fronte del decoro e della sicurezza urbana. Il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore a partire da sabato venticinque luglio e resterà attivo lungo l’intera stagione turistica fino al prossimo cinque settembre, interessando in modo capillare le aree della movida. La decisione sindacale si è resa necessaria a seguito delle sistematiche criticità registrate nei fine settimana, quando l’affollamento giovanile e il consumo smodato di alcol sulla pubblica via hanno compromesso la tranquillità del centro storico, lasciando marciapiedi e aree verdi invasi da lattine e bottiglie di vetro rotte.

Le nuove disposizioni orarie modificheranno i turni di servizio dei bar e dei punti di ristoro della zona, i cui dettagli operativi ed i cui perimetri di applicazione scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il divieto assoluto dalle ore due del mattino e l’obbligo dei bicchieri monouso in carta

Il testo del dispositivo fissa paletti rigorosi per tutti gli esercizi commerciali ed i dehors, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per mantenere la freschezza della cronaca locale. La vendita e la somministrazione di qualsiasi bevanda alcolica o superalcolica saranno tassativamente vietate nella fascia oraria compresa tra le ore due e le sei del mattino, interrompendo ogni servizio al bancone. Accanto a questo blocco, il primo cittadino ha introdotto una severa limitazione sull’uso dei contenitori: a partire dalla mezzanotte scatterà il divieto assoluto di vendere per asporto o distribuire liquidi in recipienti di vetro o in lattina per il consumo all’esterno. Chi vorrà usufruire delle consumazioni all’aperto dovrà obbligatoriamente utilizzare bicchieri monouso in carta o in plastica, azzerando il rischio di vetri rotti sui marciapiedi e agevolando le operazioni di pulizia delle strade.

L’intervento risponde alle pressanti richieste dei residenti, stanchi delle notti brave e dei continui disturbi alla quiete pubblica, ridefinendo le abitudini del divertimento notturno nel territorio della Piana del Cavaliere.

Le sanzioni pecuniarie fino a cinquemila euro e la sospensione temporanea delle licenze

La linea dura scelta dall’Amministrazione comunale per contrastare gli schiamazzi e gli atti di vandalismo nei vicoli storici prevede sanzioni immediate e rigide, che graveranno direttamente sulle spalle dei trasgressori. L’inosservanza delle nuove regole comporterà una sanzione amministrativa pecuniaria molto pesante, con verbali che partono da un minimo di cinquecento euro fino a raggiungere il tetto massimo di cinquemila euro per i titolari dei locali o per i commercianti inadempienti. Nel caso in cui la medesima violazione venga accertata e ripetuta più volte nel corso dello stesso anno solare, scatterà un provvedimento ancora più drastico, ovvero la sospensione immediata della licenza e la chiusura coatta del pubblico esercizio per un periodo compreso tra tre e quindici giorni consecutivi, a salvaguardia della quiete del borgo.

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