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Cultura

SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI, APPUNTAMENTI DAL 10 AL 16 APRILE 2026

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SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI, APPUNTAMENTI DAL 10 AL 16 APRILE 2026

Redazione-  La programmazione delle attività promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si arricchisce anche questa settimana di un ampio ventaglio di proposte: dalle espressioni dell’arte contemporanea agli approfondimenti letterari e scientifici, fino agli itinerari nell’arte e nella storia della città. Attraverso aperture straordinarie, percorsi panoramici e incontri nei Musei Civici, il calendario invita cittadini e visitatori a una riscoperta del patrimonio capitolino, valorizzato da servizi di interpretariato LIS e da iniziative dedicate ai possessori di Roma MIC Card. Ecco alcuni eventi in programma dal 10 al 16 aprile.

Nelle sale al piano terra del Museo di Roma a Palazzo Braschi l’11 aprile apre al pubblico la mostra It’s Happening Again, progetto espositivo di Adrian Tranquilli dedicato alla figura del Joker. Tre installazioni inedite, realizzate per l’occasione, esplorano l’immaginario collettivo legato all’antieroe, in un equilibrio sospeso tra estemporaneità e monumentalità. Visitabile fino al 24 maggio 2026.

www.museodiroma.it/it/mostra-evento/its-happening-again

Ai Musei Capitolini, nell’ambito del progetto espositivo Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, giovani artiste e artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma curano un servizio di mediazione culturale rivolto ai visitatori della Pinacoteca. Ogni lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì (alle 10.00, 11.00, 12.00 e 13.00), e fino alla conclusione dell’esposizione prevista per il 14 giugno 2026, il pubblico è accompagnato in un approfondimento inedito sul processo creativo di tele incompiute, tra cui capolavori del Garofalo, Jacopo del Palma e Guido Reni, offrendo un punto di vista originale nella lettura delle opere selezionate.

www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/visite-piantone-il-non-finito-fra-poetica-e-tecnica-esecutiva

Le serate al Museo dell’Ara Pacis si accendono con L’Ara si rivela, il progetto multimediale che offre una visione inedita del celebre monumento augusteo. Attraverso un sistema di videomapping dinamico, i bassorilievi si illuminano seguendo il punto di osservazione dei visitatori svelando dettagli e cromie che restituiscono la ricchezza originaria dell’opera. Il racconto è accompagnato da una narrazione in cuffia (in italiano e in inglese) integrata da musiche e suggestioni sonore. La visita è fruibile ogni venerdì, sabato e domenica (in tre turni di visita dalle 20.00 alle 23.00, massimo 25 partecipanti a turno). Biglietti su www.arapacis.itwww.arapacis.it/it/mostra-evento/l-ara-si-rivela

Sabato 11 aprile (alle 10.00 e alle 11.00) tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia, il grande attico affacciato sul Lungotevere della Vittoria ricco di libri e opere d’arte dove lo scrittore ha vissuto dal 1963 al 1990. La visita conduce il pubblico tra la dimensione pubblica e quella privata dell’autore, attraversando gli ambienti che conservano tracce dei suoi viaggi e delle sue frequentazioni (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti). www.casaalbertomoravia.it/it/didattica/visita-alla-casa-museo-alberto-moravia-aprile-2026

Domenica 12 aprile, ai Musei Capitolini, si tiene l’ultimo appuntamento con le visite guidate gratuite alla mostra La Grecia a Roma, allestita negli spazi di Villa Caffarelli. Il percorso, disponibile in italiano (alle 11.30) e in inglese (alle 16.30), illustra l’arrivo dell’arte greca nell’Urbe attraverso i capolavori originali e una narrazione immersiva arricchita da apparati multimediali (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 25 partecipanti). www.museicapitolini.org/it/didattica/la-grecia-roma-visite-guidate-gratuite

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi proseguono gli appuntamenti di Roma Racconta… Martedì 14 aprile, alle 16.30, le curatrici Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice della Direzione dei Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina) e Arianna Angelelli (Sovrintendenza Capitolina) illustreranno la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025 in corso alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, ripercorrendo l’evoluzione dell’identità artistica della città attraverso una selezione di oltre 120 opere (ingresso libero in Sala Tenerani).

www.museodiroma.it/it/didattica/gam-100un-secolo-di-galleria-comunale-1925-2025-la-mostra-raccontata-dai-curatori

Al Museo Civico di Zoologia, per il ciclo La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo, l’appuntamento di questa settimana è previsto per giovedì 16 aprile: alle 17.00, nella Sala degli Scheletri, Spartaco Gippoliti (Società Italiana per la Storia della Fauna) terrà l’incontro Francesco Chigi della Rovere: ornitologo e pioniere della conservazione (ingresso libero fino a esaurimento posti).

www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/la-storia-dietro

Roma, la tua guida culturale, il programma di visite, incontri e formazione, prosegue con nuovi appuntamenti.

Il fine settimana delle Passeggiate Romane si apre sabato 11 aprile alle 10.00 con l’apertura straordinaria della Porta del PopoloSito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e sede del Centro di Documentazione. La visita (con interprete LIS) partirà dall’esterno del monumento per condurre fino alla terrazza panoramica, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11D, nei pressi del fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-30

Sempre sabato 11 aprile, alle 11.30, il ciclo Archeologia in Comune propone una Passeggiata sul Monte Testaccio, il “monte dei cocci” formatosi dall’accumulo dei frammenti di anfore scaricate nel vicino porto fluviale dell’Emporio. L’attività è supportata da interprete LIS ma non è adatta a persone con difficoltà motorie. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/passeggiata-sul-monte-testaccio-0

Domenica 12 aprile, alle 11.30, l’itinerario prosegue tra storie di vita e affetti alla scoperta dei Sepolcri di Via Statilia. Il gruppo di cinque sepolture di età repubblicana, rinvenute nel 1916, custodisce tra le altre la tomba del libraio Publio Quinzio, risalente al 100 a.C. Appuntamento in via Statilia, angolo via di S. Croce in Gerusalemme (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/visita-ai-sepolcri-di-statilia-2

La settimana archeologica continua mercoledì 15 aprile: alle 10.00, visita alla Porta San Sebastiano, al Museo delle Mura, con una passeggiata panoramica sul camminamento in direzione di via Cristoforo Colombo (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti: www.museodellemuraroma.it/it/didattica/storia-di-porta-san-sebastiano-1), seguita, alle 11.30, dalla visita (con interprete LIS) al cantiere di scavo di via Alessandrina, ai Fori Imperiali. Appuntamento in piazza del Grillo 1 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608 per un massimo di 10 partecipanti: www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-lo-scavo-di-alessandrina-10).

Il calendario di aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card) si apre martedì 14 aprile, alle 15.00, ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali con una visita alla mostra Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito. Il percorso indaga il metodo e la ricerca espressiva dello scultore romeno, dalle radici nell’Oltenia al legame con la statuaria greco-romana (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti). www.mercatiditraiano.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-br-ncu-i-le-origini-dell-infinito

Mercoledì 15 aprile l’offerta comprende tre appuntamenti (tutti con il supporto dell’interprete LIS e la prenotazione obbligatoria allo 060608). Il pomeriggio prende il via alle 15.00, alla Casa Museo Alberto Moravia, con la visita Alberto Moravia, lo scrittore e i suoi amici, un racconto fatto di dediche, fotografie e opere d’arte che testimoniano i legami e le relazioni dell’autore (massimo 20 partecipanti. www.casaalbertomoravia.it/it/didattica/amici-alberto-moravia-lo-scrittore-e-i-suoi-amici-3), per poi proseguire, alle 15.30, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco con l’incontro Il dio del mare venuto dal fiume: il Nettuno di Lione, dedicato alla grande statua bronzea della Gallia romana in prestito eccezionale dal Museo Lugdunum-Musée et Théâtres romains di Lione (massimo 25 partecipanti. www.museobarracco.it/it/didattica/amici-il-dio-del-mare-venuto-dal-fiume-il-nettuno-di-lione-2). Alle 17.00, ci si sposta invece nella Sala Caldaie dei Musei Capitolini Centrale Montemartini per un dialogo tra archeologia industriale e le decorazioni degli Horti Romani che ornavano le antiche ville suburbane (massimo 25 partecipanti. www.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-sala-caldaie-archeologia-industriale-e-decorazioni-degli-horti-romani-0).

Infine, giovedì 16 aprile alle 11.00, al Museo di Roma in Trastevere il regista e fotografo Francesco Conversano, insieme a Pilar Ricoy Rodriguez, illustrerà il suo progetto espositivo Lungo le strade blu (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti).

www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-lungo-le-strade-blu

Al Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Ritorno alle Stelle (venerdì 10 aprile alle 16.00 e alle 18.00; domenica 12 aprile alle 10.00 e alle 12.00; martedì 14 aprile alle 16.00; mercoledì 15 e giovedì 16 aprile alle 17.00); From Earth to the Universe (in inglese – venerdì 10 aprile alle 17.00; martedì 14 aprile alle 18.00; mercoledì 15 aprile alle 16.00); Space Opera (sabato 11 aprile alle 10.00; giovedì 16 aprile alle 18.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 11 aprile alle 11.00; domenica 12 aprile alle 17.00); Ecologia Cosmica: Figli delle Stelle, Custodi della Terra (sabato 11 aprile alle 16.00); La notte stellata (sabato 11 aprile alle 17.00); Una dorata cupola di stelle (sabato 11 aprile alle 18.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (domenica 12 aprile alle 11.00; martedì 14 aprile alle 17.00; mercoledì 15 aprile alle 18.00; giovedì 16 aprile alle 16.00); Il cielo degli innamorati (domenica 12 aprile alle 18.00).

Per i più piccoli, sabato 11 aprile alle 12.00 torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti, mentre domenica 12 aprile alle 16.00 Gabriele Catanzaro, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium, condurrà lo spettacolo Vita da stella.

Acquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it.

Il programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.itwww.sovraintendenzaroma.it

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Lifestyle

Catania celebra il saggio sul teatro di Rosario Palazzolo scritto dalla ricercatrice Giovita Antonella Piccillo

🚨 IL TEATRO COME SABOTAGGIO CULTURALE! Esce per Aletti Editore “Per una drammaturgia del sabotaggio”, lo straordinario saggio sul teatro necessario di Rosario Palazzolo firmato da Giovita Antonella Piccillo. Medico internista e letterata catanese, l’autrice analizza una poetica coraggiosa che scardina le finzioni borghesi attraverso una lingua “scotennata” di matrice dantesca e pirandelliana. Presentato con successo al Salone del Libro di Torino, il volume invita a riscoprire il valore della sconfitta per ritrovare la verità dell’animo umano. La recensione 👇#giovitaantonellapiccillo #rosariopalazzolo #perunadrammaturgiadelsabotaggio #alettieditore #saggistica #teatroitaliano #salonedellibrotorino #catania #libri2026 #cultura #pagineutili

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Copertina_Per una drammaturgia del sabotaggio. Il teatro necessario di Rosario Palazzolo

Il volume pubblicato nella collana dei Diamanti della Saggistica da Aletti Editore e disponibile in ebook

Catania – Un profondo, accurato e quanto mai stimolante saggio critico incentrato sulle moderne riforme dei linguaggi scenici, sulla valorizzazione della drammaturgia d’avanguardia della penisola e sulla necessità etica di utilizzare lo spazio del palcoscenico come uno strumento di indagine antropologica e sociale ha preso ufficialmente il via. All’interno del panorama editoriale contemporaneo, la nuova opera intitolata Per una drammaturgia del sabotaggio Il teatro necessario di Rosario Palazzolo sta registrando un forte e meritato interesse tra gli addetti ai lavori. Il volume, sapientemente pubblicato nella prestigiosa collana intitolata I Diamanti della Saggistica sotto il marchio storico di Aletti Editore e distribuito in formato cartaceo ed ebook, reca la firma di Giovita Antonella Piccillo. L’autrice, dottoressa specializzata in Medicina Interna attiva nel distretto di Catania, vanta una solida formazione umanistica coronata dal conseguimento della laurea in Lettere Moderne e Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo.
La stesura di questa monografia specialistica nasce da una autentica folgorazione intellettuale ed esistenziale scaturita nel cuore dell’autrice durante la visione della pièce teatrale intitolata Se son fiori moriranno, un incontro artistico tramutato in un fecondo percorso di studio accademico volto a mappare le bacheche della creatività isolana.

La categoria del sabotaggio borghese e l’uso di una lingua scotennata tra Pirandello e Beckett

Al centro dell’indagine teorica si colloca la complessa categoria del sabotaggio, un concetto filosofico che Giovita Antonella Piccillo non intende sviscerare come un mero espediente narrativo di bacheca, bensì come un vero e proprio gesto politico e linguistico capace di scardinare le convenzioni della finzione borghese. Il teatro di Palazzolo costringe lo spettatore ad abbandonare la propria comfort zone di quieto vivere, disorientando inizialmente il pubblico dei lettori mobili per poi condurlo verso una profonda consapevolezza della necessità del confronto con l’ambiguo e con il fallimento umano, superando la crosta del conformismo quotidiano. Un focus imprescindibile del libro risulta interamente dedicato all’aspetto stilistico del drammaturgo, caratterizzato dall’utilizzo strutturato di una lingua definita scotennata, ovvero un idioma deformato e ricco di neologismi che pur rievocando la viscerale identità siciliana se ne distacca con forza.
L’autrice definisce questa reinvenzione lessicale come un’operazione quasi dantesca, capace di elevare il dialetto a codice universale, inserendo l’opera di Palazzolo all’interno della grande tradizione del Sud Italia nata a partire dagli anni Settanta, rintracciandone la natura intimamente beckettiana e il legame ideale con Luigi Pirandello.

L’esposizione al Salone Internazionale del Libro di Torino e la pianificazione della griglia del giornale

Il volume, che ha goduto di una importante vetrina promozionale essendo esposto negli spazi espositivi di Aletti Editore in occasione dell’ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, dimostra come attraverso lo straniamento l’essere umano possa riscoprire rari sentimenti di empatia e solidarietà sussidiaria, abbracciando il valore culturale della sconfitta. Riprendendo le tesi dello storico Viktor Sklovskij, la scrittrice ribadisce che incrinando la realtà quotidiana risulta possibile rintracciare la verità dei fatti, incidendo in modo radicale e permanente nell’animo dello spettatore. I moduli per l’acquisto del testo e le schede informative sulla collana dei Diamanti sono consultabili online sui canali informatici.
La redazione del giornale continuerà a seguire le novità della saggistica indipendente e i festival letterari in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi dello spettacolo, del lavoro, della scuola, della sanità e dello sviluppo delle riforme dei beni culturali nella nostra bellissima nazione.

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Cultura

Roma, il giornalista Ramiro Baldacci presenta il saggio Viaggio nell’Italia che scompare sulla crisi demografica

🚨 L’ITALIA CHE SCOMPARE: ALLARME NATALITÀ! Presentato a Roma presso la sede della CISL il nuovo libro del giornalista Ramiro Baldacci “Viaggio nell’Italia che scompare” edito da Edizioni Lavoro. Con la prefazione di Gigi De Palo, il reportage attraversa 10 territori italiani per raccontare gli effetti reali dello spopolamento e delle culle vuote: scuole che chiudono, giovani in fuga e imprese senza manodopera. Un monito sul futuro del nostro Paese che va oltre i semplici numeri. L’analisi completa 👇#ramirobaldacci #natalità #cisl #gigidepalo #invernodemografico #spopolamento #libri2026 #edizionilavoro #politicasociale #pagineutili

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Ramiro Baldacci

Il reportage narrativo pubblicato da Edizioni Lavoro nel corso del dibattito alla sede regionale della Cisl

Roma – Una profonda, accurata e lungimirante indagine giornalistica incentrata sui drammatici risvolti dell’inverno demografico, sul progressivo invecchiamento della popolazione lavorativa e sulla necessità impellente di strutturare una nuova narrazione culturale per restituire fiducia nel futuro alle giovani coppie si è aperta ufficialmente nella capitale. Presso gli spazi istituzionali della sede della Cisl del Lazio, situata in Via dell’Esquilino a Roma, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo volume intitolato Viaggio nell’Italia che scompare. L’opera, firmata dal noto giornalista e saggista Ramiro Baldacci, è stata pubblicata sul mercato editoriale nazionale sotto il prestigioso marchio di Edizioni Lavoro, potendo contare sulla Prefazione d’autore curata da Gigi De Palo, stimato presidente della Fondazione per la Natalità e promotore degli Stati Generali sul tema.
L’incontro capitolino ha registrato una nutrita e partecipe presenza di pubblico e rappresentanti dei corpi intermedi, vedendo gli interventi del Segretario Regionale del sindacato Luciano Notarianni, della Segretaria di Roma Capitale e Rieti Valentina Stasio e del Vicepresidente dell’Associazione Dirigenti Arturo Conte. Il libro si distacca dalla saggistica economica tradizionale basata sulla sola elencazione di algoritmi e grafici ministeriali, configurandosi come un reportage antropologico che attraversa la penisola per documentare come il calo delle culle si traduca nella chiusura definitiva dei plessi scolastici montani e nella desertificazione commerciale dei piccoli borghi rurali.

Le dieci tappe dal Friuli Venezia Giulia alla Marsica e la rubrica sul think tank Riparte l’Italia

Nel corso del suo intervento a Roma, l’autore Ramiro Baldacci ha sottolineato che fermarsi all’esame dei soli saldi numerici impedisce di comprendere la mutazione antropologica in atto nelle periferie geografiche della nazione. Attraverso un itinerario strutturato in dieci tappe territoriali, il saggio affronta i nodi storici dello spopolamento delle vallate appenniniche abruzzesi, della precarietà del mercato del lavoro giovanile, dell’accesso ai mutui per la casa, delle carenze nei presidi della sanità di prossimità e del ruolo indispensabile ma disordinato dell’immigrazione economica regolare. Il reportage spazia dalle montagne del Friuli Venezia Giulia, dove l’indice di vecchiaia ha toccato picchi record per l’Europa, fino alle grandi aree metropolitane, dove l’alto costo della vita e la carenza di asili nido aziendali rendono impossibile la conciliazione tra i tempi del lavoro e le esigenze della famiglia.
Il volume rappresenta la sintesi e il punto di arrivo di un lungo percorso di approfondimento settimanale che Ramiro Baldacci cura in veste di analista per la rubrica specializzata intitolata Demografia e Natalità, ospitata stabilmente sulle colonne telematiche del quotidiano e think tank politico Riparte l’Italia.

Le riforme del welfare per la famiglia e la pianificazione dei testi nella bacheca oraria del giornale

La convinzione profonda espressa dall’autore risiede nella certezza che per contrastare la crisi demografica non bastino piccoli incentivi economici temporanei o bonus burocratici una tantum, ma occorra edificare un modello di welfare sussidiario capace di valorizzare il desiderio di generare delle comunità. La prefazione di Gigi De Palo inserisce il testo nel vivo delle riforme sociali necessarie a garantire la tenuta del sistema pensionistico e previdenziale nei prossimi decenni.
La redazione del giornale continuerà a seguire le pubblicazioni della saggistica sociologica e i successivi tavoli governativi dedicati alle riforme per la famiglia in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della cultura, della scuola, del lavoro e dei diritti dei piccoli comuni in Italia.

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Cultura

Roma proroga la mostra “Vasari e Roma” a palazzo Caffarelli: esposti i capolavori della Maniera Moderna

🚨 PROROGA STRAORDINARIA AI MUSEI CAPITOLINI! La splendida mostra “Vasari e Roma” a Palazzo Caffarelli viene prolungata fino al 6 settembre 2026. Un’occasione unica per ammirare i capolavori di Giorgio Vasari, l’inventore della Maniera Moderna, grazie a prestiti eccezionali dagli Uffizi, da Capodimonte e dall’Eremo di Camaldoli, tra cui la celebre “Notte di Camaldoli” e l’Annunciazione dall’Ungheria. Scopri i dettagli e gli orari nel nostro articolo 👇#giorgiovasari #vasarieroma #museicapitolini #palazzocaffarelli #mostreroma #arte #manieramoderna #zetema #culturaroma #pagineutili

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La decisione della sovrintendenza capitolina per prolungare l’evento culturale ai Musei Capitolini

Roma – Il prestigioso e affascinante panorama dell’arte rinascimentale, della saggistica storiografica legata ai grandi biografi del Cinquecento e della valorizzazione dei poli espositivi monumentali si apprestano a vivere un prolungamento di assoluto rilievo all’interno della capitale. I vertici istituzionali della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali hanno ufficializzato la proroga straordinaria dell’apertura al pubblico della mostra intitolata Vasari e Roma, originariamente destinata a concludersi nei mesi estivi ed ora visitabile stabilmente fino alla nuova data di domenica sei settembre duemila ventisei. L’evento espositivo, ospitato nelle sale storiche di Palazzo Caffarelli all’interno del complesso dei Musei Capitolini, si configura come un viaggio analitico volto a celebrare il profondo e indissolubile legame artistico intercorso tra il maestro aretino Giorgio Vasari, inventore della Maniera Moderna, e la Città Eterna, luogo determinante per la sua formazione accademica e per la maturazione della sua carriera. 
La kermesse culturale viene interamente promossa da Roma Capitale in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e all’Organizzazione delle iniziative di memoria, vedendo il supporto gestionale di MetaMorfosi Eventi e Zètema Progetto Cultura. Il catalogo scientifico delle opere, pubblicato per i tipi editoriali della casa Gangemi, è stato curato con rigore critico dalla storica dell’arte Alessandra Baroni, la quale ha coordinato un imponente lavoro di rete per ottenere prestiti d’eccezione da musei europei.

I capolavori concessi dal museo di Capodimonte e la celebre Notte di Camaldoli del Casentino

Il percorso didattico allestito a Palazzo Caffarelli si avvale di una rosa di capolavori concessi in prestito da prestigiose istituzioni come le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini, il complesso del Vittoriano, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, la Pinacoteca Nazionale di Bologna e la Biblioteca Apostolica Vaticana. I visitatori e i lettori mobili possono ammirare da vicino una ricca selezione di disegni autografi, lettere storiche, medaglie celebrative, incisioni d’epoca e dipinti su tavola che documentano la poliedrica figura di Vasari in veste di pittore, architetto e autore delle celebri Vite de più eccellenti pittori, scultori e architettori. Tra i pezzi forti esposti spicca la monumentale tela della Resurrezione, eseguita nel millenovecento quarantacinque in collaborazione con Raffaellino del Colle e concessa dal Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli.
A questa importante opera si affiancano la seconda versione della Resurrezione di Cristo, dipinta nel millenovecento cinquanta per la Pinacoteca Nazionale di Siena, e il celebre Ritratto di Gentiluomo in arrivo dai Musei di Strada Nuova di Genova. Di straordinaria importanza storiografica sono i due capolavori religiosi concessi dal Convento e Sacro Eremo di Camaldoli nel Casentino: la Natività del millenovecento trentotto, dipinta con una marcata luce alla fiamminga e nota in tutto il mondo come la Notte di Camaldoli, e la successiva Orazione nell’Orto del millenovecento settantuno, considerata dagli esperti come uno degli esiti più alti della sua carriera senile.

I prestiti internazionali dall’Ungheria e la pianificazione dei lanci orari nella bacheca web

Ad arricchire ulteriormente il progetto espositivo capitolino interviene anche un significativo prestito internazionale proveniente dall’Ungheria, rappresentato dalla poetica tavola dell’Annunciazione concessa dal Mora Ferenc Muzeum di Szeged, eccezionale testimonianza dell’ultima stagione creativa dell’artista aretino. I cittadini possono richiedere informazioni sulle prenotazioni telefonando al servizio mobile del Comune di Roma o consultando la piattaforma internet ufficiale dei Musei Capitolini.
La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento delle grandi rassegne artistiche romane in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori d’Abruzzo e del Lazio attenti ai temi della cultura, della scuola, del lavoro e delle riforme dei beni culturali in Italia.

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