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Cultura

SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI, APPUNTAMENTI DAL 10 AL 16 APRILE 2026

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Redazione-  La programmazione delle attività promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si arricchisce anche questa settimana di un ampio ventaglio di proposte: dalle espressioni dell’arte contemporanea agli approfondimenti letterari e scientifici, fino agli itinerari nell’arte e nella storia della città. Attraverso aperture straordinarie, percorsi panoramici e incontri nei Musei Civici, il calendario invita cittadini e visitatori a una riscoperta del patrimonio capitolino, valorizzato da servizi di interpretariato LIS e da iniziative dedicate ai possessori di Roma MIC Card. Ecco alcuni eventi in programma dal 10 al 16 aprile.

Nelle sale al piano terra del Museo di Roma a Palazzo Braschi l’11 aprile apre al pubblico la mostra It’s Happening Again, progetto espositivo di Adrian Tranquilli dedicato alla figura del Joker. Tre installazioni inedite, realizzate per l’occasione, esplorano l’immaginario collettivo legato all’antieroe, in un equilibrio sospeso tra estemporaneità e monumentalità. Visitabile fino al 24 maggio 2026.

www.museodiroma.it/it/mostra-evento/its-happening-again

Ai Musei Capitolini, nell’ambito del progetto espositivo Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, giovani artiste e artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma curano un servizio di mediazione culturale rivolto ai visitatori della Pinacoteca. Ogni lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì (alle 10.00, 11.00, 12.00 e 13.00), e fino alla conclusione dell’esposizione prevista per il 14 giugno 2026, il pubblico è accompagnato in un approfondimento inedito sul processo creativo di tele incompiute, tra cui capolavori del Garofalo, Jacopo del Palma e Guido Reni, offrendo un punto di vista originale nella lettura delle opere selezionate.

www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/visite-piantone-il-non-finito-fra-poetica-e-tecnica-esecutiva

Le serate al Museo dell’Ara Pacis si accendono con L’Ara si rivela, il progetto multimediale che offre una visione inedita del celebre monumento augusteo. Attraverso un sistema di videomapping dinamico, i bassorilievi si illuminano seguendo il punto di osservazione dei visitatori svelando dettagli e cromie che restituiscono la ricchezza originaria dell’opera. Il racconto è accompagnato da una narrazione in cuffia (in italiano e in inglese) integrata da musiche e suggestioni sonore. La visita è fruibile ogni venerdì, sabato e domenica (in tre turni di visita dalle 20.00 alle 23.00, massimo 25 partecipanti a turno). Biglietti su www.arapacis.itwww.arapacis.it/it/mostra-evento/l-ara-si-rivela

Sabato 11 aprile (alle 10.00 e alle 11.00) tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia, il grande attico affacciato sul Lungotevere della Vittoria ricco di libri e opere d’arte dove lo scrittore ha vissuto dal 1963 al 1990. La visita conduce il pubblico tra la dimensione pubblica e quella privata dell’autore, attraversando gli ambienti che conservano tracce dei suoi viaggi e delle sue frequentazioni (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti). www.casaalbertomoravia.it/it/didattica/visita-alla-casa-museo-alberto-moravia-aprile-2026

Domenica 12 aprile, ai Musei Capitolini, si tiene l’ultimo appuntamento con le visite guidate gratuite alla mostra La Grecia a Roma, allestita negli spazi di Villa Caffarelli. Il percorso, disponibile in italiano (alle 11.30) e in inglese (alle 16.30), illustra l’arrivo dell’arte greca nell’Urbe attraverso i capolavori originali e una narrazione immersiva arricchita da apparati multimediali (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 25 partecipanti). www.museicapitolini.org/it/didattica/la-grecia-roma-visite-guidate-gratuite

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi proseguono gli appuntamenti di Roma Racconta… Martedì 14 aprile, alle 16.30, le curatrici Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice della Direzione dei Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina) e Arianna Angelelli (Sovrintendenza Capitolina) illustreranno la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025 in corso alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, ripercorrendo l’evoluzione dell’identità artistica della città attraverso una selezione di oltre 120 opere (ingresso libero in Sala Tenerani).

www.museodiroma.it/it/didattica/gam-100un-secolo-di-galleria-comunale-1925-2025-la-mostra-raccontata-dai-curatori

Al Museo Civico di Zoologia, per il ciclo La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo, l’appuntamento di questa settimana è previsto per giovedì 16 aprile: alle 17.00, nella Sala degli Scheletri, Spartaco Gippoliti (Società Italiana per la Storia della Fauna) terrà l’incontro Francesco Chigi della Rovere: ornitologo e pioniere della conservazione (ingresso libero fino a esaurimento posti).

www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/la-storia-dietro

Roma, la tua guida culturale, il programma di visite, incontri e formazione, prosegue con nuovi appuntamenti.

Il fine settimana delle Passeggiate Romane si apre sabato 11 aprile alle 10.00 con l’apertura straordinaria della Porta del PopoloSito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e sede del Centro di Documentazione. La visita (con interprete LIS) partirà dall’esterno del monumento per condurre fino alla terrazza panoramica, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11D, nei pressi del fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-30

Sempre sabato 11 aprile, alle 11.30, il ciclo Archeologia in Comune propone una Passeggiata sul Monte Testaccio, il “monte dei cocci” formatosi dall’accumulo dei frammenti di anfore scaricate nel vicino porto fluviale dell’Emporio. L’attività è supportata da interprete LIS ma non è adatta a persone con difficoltà motorie. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/passeggiata-sul-monte-testaccio-0

Domenica 12 aprile, alle 11.30, l’itinerario prosegue tra storie di vita e affetti alla scoperta dei Sepolcri di Via Statilia. Il gruppo di cinque sepolture di età repubblicana, rinvenute nel 1916, custodisce tra le altre la tomba del libraio Publio Quinzio, risalente al 100 a.C. Appuntamento in via Statilia, angolo via di S. Croce in Gerusalemme (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/visita-ai-sepolcri-di-statilia-2

La settimana archeologica continua mercoledì 15 aprile: alle 10.00, visita alla Porta San Sebastiano, al Museo delle Mura, con una passeggiata panoramica sul camminamento in direzione di via Cristoforo Colombo (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti: www.museodellemuraroma.it/it/didattica/storia-di-porta-san-sebastiano-1), seguita, alle 11.30, dalla visita (con interprete LIS) al cantiere di scavo di via Alessandrina, ai Fori Imperiali. Appuntamento in piazza del Grillo 1 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608 per un massimo di 10 partecipanti: www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-lo-scavo-di-alessandrina-10).

Il calendario di aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card) si apre martedì 14 aprile, alle 15.00, ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali con una visita alla mostra Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito. Il percorso indaga il metodo e la ricerca espressiva dello scultore romeno, dalle radici nell’Oltenia al legame con la statuaria greco-romana (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti). www.mercatiditraiano.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-br-ncu-i-le-origini-dell-infinito

Mercoledì 15 aprile l’offerta comprende tre appuntamenti (tutti con il supporto dell’interprete LIS e la prenotazione obbligatoria allo 060608). Il pomeriggio prende il via alle 15.00, alla Casa Museo Alberto Moravia, con la visita Alberto Moravia, lo scrittore e i suoi amici, un racconto fatto di dediche, fotografie e opere d’arte che testimoniano i legami e le relazioni dell’autore (massimo 20 partecipanti. www.casaalbertomoravia.it/it/didattica/amici-alberto-moravia-lo-scrittore-e-i-suoi-amici-3), per poi proseguire, alle 15.30, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco con l’incontro Il dio del mare venuto dal fiume: il Nettuno di Lione, dedicato alla grande statua bronzea della Gallia romana in prestito eccezionale dal Museo Lugdunum-Musée et Théâtres romains di Lione (massimo 25 partecipanti. www.museobarracco.it/it/didattica/amici-il-dio-del-mare-venuto-dal-fiume-il-nettuno-di-lione-2). Alle 17.00, ci si sposta invece nella Sala Caldaie dei Musei Capitolini Centrale Montemartini per un dialogo tra archeologia industriale e le decorazioni degli Horti Romani che ornavano le antiche ville suburbane (massimo 25 partecipanti. www.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-sala-caldaie-archeologia-industriale-e-decorazioni-degli-horti-romani-0).

Infine, giovedì 16 aprile alle 11.00, al Museo di Roma in Trastevere il regista e fotografo Francesco Conversano, insieme a Pilar Ricoy Rodriguez, illustrerà il suo progetto espositivo Lungo le strade blu (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti).

www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-lungo-le-strade-blu

Al Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Ritorno alle Stelle (venerdì 10 aprile alle 16.00 e alle 18.00; domenica 12 aprile alle 10.00 e alle 12.00; martedì 14 aprile alle 16.00; mercoledì 15 e giovedì 16 aprile alle 17.00); From Earth to the Universe (in inglese – venerdì 10 aprile alle 17.00; martedì 14 aprile alle 18.00; mercoledì 15 aprile alle 16.00); Space Opera (sabato 11 aprile alle 10.00; giovedì 16 aprile alle 18.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 11 aprile alle 11.00; domenica 12 aprile alle 17.00); Ecologia Cosmica: Figli delle Stelle, Custodi della Terra (sabato 11 aprile alle 16.00); La notte stellata (sabato 11 aprile alle 17.00); Una dorata cupola di stelle (sabato 11 aprile alle 18.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (domenica 12 aprile alle 11.00; martedì 14 aprile alle 17.00; mercoledì 15 aprile alle 18.00; giovedì 16 aprile alle 16.00); Il cielo degli innamorati (domenica 12 aprile alle 18.00).

Per i più piccoli, sabato 11 aprile alle 12.00 torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti, mentre domenica 12 aprile alle 16.00 Gabriele Catanzaro, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium, condurrà lo spettacolo Vita da stella.

Acquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it.

Il programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.itwww.sovraintendenzaroma.it

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Cultura

ROMA SVELA IL SUO CUORE CULTURALE: UN GIOVEDÌ TRA ARTE, STORIA E PENSIERO CON LA SOVRINTENDENZA CAPITOLINA

Giovedì 28 maggio Roma ti aspetta con tre eventi culturali imperdibili! 🎨 Esplora arte, storia e filosofia con la Sovrintendenza Capitolina in un’unica giornata. Ingresso libero! 🏛️✨
#RomaCultura #EventiRoma #SovrintendenzaCapitolina #ArteStoria

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Incontriamoci alla GAM Iamurri Montessori

Redazione-  Giovedì 28 maggio si prospetta come una giornata imperdibile per gli amanti della cultura a Roma, grazie a un ricco e variegato calendario di appuntamenti curato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Tre eventi distinti, distribuiti in alcuni dei luoghi più iconici della Capitale, offriranno un viaggio affascinante tra arte contemporanea, storia medievale e moderna, e approfondimenti letterari e filosofici di grande spessore, tutti ad ingresso libero. Un’occasione unica e gratuita per cittadini e visitatori di esplorare la profondità e la varietà del patrimonio culturale romano.

Il primo appuntamento, fissato per le ore 16.00, si terrà presso la prestigiosa Galleria d’Arte Moderna (GAM) di via Francesco Crispi. Qui, nell’ambito del ciclo “Incontriamoci alla GAM”, si svolgerà un dialogo esclusivo con l’artista Elisa Montessori e Laura Iamurri dell’Università Roma Tre. Questo incontro di rilievo si inserisce nella celebrazione del centenario della GAM, “GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025”, una mostra che prosegue a lungo, fino all’11 ottobre 2026. La conversazione promette di svelare la poliedrica produzione della Montessori, un’artista la cui opera spazia con maestria tra astrazione ed evocazione figurativa, abbracciando pittura, disegno e fotografia. Un’occasione imperdibile per i presenti sarà anche quella di ammirare le opere che la pittrice ha di recente donato alla Galleria, arricchendone la già vasta collezione. Inoltre, in via del tutto eccezionale, il pubblico potrà visionare il suggestivo libro d’artista “Donne – Farfalle” del 2019, un’opera che incarna la delicatezza e la forza della sua poetica. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, invitando tutti a scoprire un’eccellenza dell’arte contemporanea italiana.

Proseguendo il percorso culturale della giornata, alle ore 16.30, il Museo di Roma a Palazzo Braschi aprirà le sue porte per una conferenza ricca di spunti intitolata “Produzione e potere pubblico in Italia centrale tra XII e XVI secolo”. Questo evento, parte integrante del ciclo “Roma Racconta…”, propone un dialogo stimolante e intergenerazionale tra eminenti storici e archeologi italiani. Interverranno Umberto Longo (Sapienza Università di Roma – Istituto Storico Italiano per il Medioevo), Franco Franceschi (Università degli Studi di Siena), Giorgia Annoscia (Sapienza Università di Roma), Andrea Fara (Sapienza Università di Roma) e, a rappresentare la Sovrintendenza Capitolina, Francesca Zagari. La discussione si concentrerà sul cruciale ruolo della partecipazione pubblica e sull’importanza degli spazi di manifattura nella Roma medievale e moderna. Un’analisi approfondita che promette di gettare nuova luce sui meccanismi economici e sociali che hanno plasmato il cuore d’Italia per secoli. Anche qui, l’accesso alla Sala Tenerani è gratuito fino a esaurimento posti.

Il trittico di eventi culturali si conclude alle 17.00 al Museo di Roma in Trastevere, con un appuntamento dedicato al ciclo “Le parole delle scrittrici”. Sarà la germanista Laura Bocci a guidare il pubblico in un approfondimento sulla straordinaria figura di Rosa Luxemburg (1871-1919). Economista e filosofa di stampo marxista, ma anche appassionata studiosa di scienze e botanica, la Luxemburg è autrice di un toccante “Erbario di prigionia”, composto tra il 1915 e il 1918. Questo incontro svelerà le sfaccettature meno note di una pensatrice rivoluzionaria, esplorando la sua sensibilità per la natura e la sua capacità di trovare bellezza e significato anche nelle condizioni più avverse. Un’occasione preziosa per riscoprire una delle voci più potenti e complesse del XX secolo attraverso una lente inusuale. L’ingresso alla Sala Multimediale è libero, ma la prenotazione è consigliata al numero 060608 per assicurarsi un posto.

La Sovrintendenza Capitolina rinnova così il suo impegno nel promuovere la conoscenza e l’accesso al patrimonio culturale, offrendo ai cittadini e ai visitatori una giornata di arricchimento intellettuale e artistico a tutto tondo. Si ricorda che il programma potrebbe subire variazioni e per tutte le informazioni e prenotazioni è sempre attivo il numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00). Dettagli su modalità di accesso e tariffe sono disponibili sui siti www.museiincomuneroma.it e www.sovraintendenzaroma.it. Non perdete l’occasione di partecipare a questi stimolanti incontri, che promettono di arricchire la vostra visione della storia, dell’arte e del pensiero.

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Cultura

IL DIRITTO ALLA FINE DELLA STORIA: TREVISO OMAGGIA ALEXANDRE KOJÈVE CON UN SEMINARIO IMPERDIBILE

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27 maggio 2026 page 0001 2483 x 3511 1241 x 1755

Redazione-  La Casa dei Carraresi di Treviso si prepara a ospitare un evento di primissimo piano per il mondo della filosofia e del diritto: un’intera giornata di studi dedicata ad Alexandre Kojève, figura enigmatica e fondamentale del pensiero del Novecento. Mercoledì 27 maggio 2026, a partire dalle 9:30, studiosi da tutta Italia e oltre si riuniranno sotto l’egida del seminario “QUALE DIRITTO ALLA FINE DELLA STORIA?”, un’occasione unica per approfondire l’opera di questo pensatore cosmopolita.

Il fulcro dell’appuntamento, curato da Giulia Battistoni e Gabriele Civello, sarà la nuova traduzione italiana dei “Lineamenti di una fenomenologia del diritto” (Marsilio 2024), un’opera centrale per comprendere il pensiero di Kojève, dove la riflessione giuridica si intreccia indissolubilmente con quella sulla vita, la politica e il destino ultimo dell’umanità. La traduzione, curata da Alberto Folin, con la supervisione di Marco Filoni e Luigi Garofalo, offre una prospettiva rinnovata su uno dei testi più complessi e stimolanti del filosofo.

Alexandre Kojève (Mosca 1902 – Bruxelles 1968), nipote del celebre pittore Vassily Kandinsky, fu un intellettuale dalla vita avventurosa e dal percorso accademico folgorante. Dopo essere fuggito dalla Russia post-rivoluzionaria e aver brillato negli studi a Heidelberg sotto Karl Jaspers, si stabilì a Parigi nel 1926. Qui, a partire dal 1933, tenne presso l’École Pratique des Hautes Études il suo leggendario seminario sulla “Fenomenologia dello spirito” di Hegel, attirando un pubblico di luminari che avrebbero segnato la cultura del XX secolo, tra cui Raymond Queneau, Georges Bataille, Jacques Lacan, Raymond Aron e Hannah Arendt.

Il suo dialogo intellettuale non si limitò solo a Hegel e alla questione del “politico”, che lo vide confrontarsi anche con Carl Schmitt, ma si estese con una penetrante analisi al mondo del diritto. I “Lineamenti di una fenomenologia del diritto” rappresentano una tappa cruciale di questa esplorazione, proponendo una visione originale e a tratti provocatoria delle strutture costitutive del giuridico.

La giornata di studi a Casa dei Carraresi offrirà un ampio spettro di prospettive su questi temi. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione del moderatore Gabriele Civello, la mattinata vedrà alternarsi relatori di spicco: Marco Filoni affronterà “Il paradosso del signor K”, Alberto Folin indagherà “la lingua del Sistema” di Kojève, Chiara Magni esplorerà “Il fenomeno ‘Diritto’: terzietà e autonomia”, e Giulia Battistoni analizzerà il legame tra “Diritto e antropogenesi”.

Nel pomeriggio, sotto la moderazione di Giulia Battistoni, il dibattito riprenderà con Teresa Pullano e la sua relazione su “Il Diritto, il Tempo e lo Stato nei Lineamenti”, seguita da Gabriele Civello che si concentrerà sulla “Fenomenologia del delitto e della pena”. Sabina Tortorella svelerà “L’impostura e l’inganno del diritto”, mentre Andrea Raciti discuterà “Fiat mundus, pereat iustitia? Forma giuridica socialista e Impero in Kojève”. Le conclusioni saranno affidate a Luigi Garofalo.

Il seminario gode del prestigioso patrocinio della Fondazione Cassamarca di Treviso e di un’ampia rete di istituzioni accademiche, tra cui Hegel Now! International Centre for Philosophical and Artistic Research, SAFI-Societas Aperta Feminarum in Iuris Theoria, Società Italiana di Filosofia Morale, Società Italiana di Storia della Filosofia, Istituto Italiano per gli Studi Storici e la Società Italiana di Teoria Critica.

Questo evento rappresenta un’occasione imperdibile per studiosi, studenti e appassionati di filosofia e diritto per confrontarsi con l’eredità intellettuale di un pensatore che, interrogandosi sulla “fine della storia”, ci offre ancora oggi strumenti essenziali per comprendere le sfide del nostro presente e le direzioni del nostro futuro.

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Cultura

L’AQUILA, L’ARTE TORNA A PALAZZO CICCOZZI: OMAGGIO AL MAESTRO ANTONIO DEL DONNO

Le rare “Tagliole Giganti” e i leggendari “Vangeli” in mostra: scopri la potenza visionaria di Antonio Del Donno nel cuore pulsante de L’Aquila. Non perderti l’evento d’arte più atteso dell’anno! ✨
#LAquila2026 #AntonioDelDonno #ArteContemporanea #DimoreStoriche

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L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, si prepara a un nuovo appuntamento di prestigio. Domani, domenica 24 maggio, in occasione della XVI Giornata nazionale delle Dimore Storiche, le porte di Palazzo Ciccozzi si spalancano per riaccogliere uno dei protagonisti assoluti dell’arte contemporanea internazionale: Antonio Del Donno.

Redazione-  L’evento, organizzato da Spazio Indipendenza – hub per la formazione e l’innovazione promosso dal gruppo Abivet di Roma presieduto da Maurizio Albano – rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rinascita culturale del capoluogo abruzzese. Il settecentesco Palazzo Ciccozzi, situato in via Indipendenza a pochi passi da Piazza Duomo, si conferma così un centro nevralgico dove l’architettura storica dialoga con le avanguardie del Novecento.

Un viaggio nella poetica visionaria

La mostra offre un’intensa e accurata retrospettiva sulla produzione del maestro beneventano, coprendo un arco temporale che va dagli anni Settanta fino ai primi anni Duemila. Il percorso espositivo è un invito a riflettere sul segno, sulla parola e sull’identità contemporanea, temi che il Maestro Del Donno ha esplorato con una forza espressiva raramente eguagliata.

Tra le opere esposte, spiccano pezzi di straordinario valore collezionistico: i celebri “Vangeli”, serie iconica degli anni ’70 composta da tavole di legno assemblate con ferro e caratteri impressi a fuoco. Queste opere, oggi tra le più ricercate sul mercato internazionale, fungono da metafore visive di memoria ed etica. Accanto a esse, il pubblico potrà ammirare le monumentali “Tagliole Giganti”, opere che incarnano la cifra stilistica di Del Donno: una sintesi perfetta tra spiritualità, denuncia sociale e rigore concettuale.

Un impegno per il territorio

La scelta di riportare Del Donno a L’Aquila non è casuale. Spazio Indipendenza, fin dal suo arrivo in città, si è fatto promotore di una visione dinamica della cultura, trasformando il palazzo in un contenitore di innovazione. La collaborazione con l’Archivio e Polo Museale Antonio Del Donno e ArteOraTV di Roberto Porcelli garantisce una mostra che non è solo una semplice esposizione, ma un’esperienza immersiva in oltre mezzo secolo di storia dell’arte, raccontata attraverso lo sguardo di un genio che ha saputo mantenere, fino all’ultimo, una cifra rivoluzionaria.

Chi era Antonio Del Donno

Nato a Benevento nel 1927, Del Donno ha incarnato l’ideale dell’artista totale. Dalla formazione tecnica a Napoli alla cattedra di Educazione Artistica, il suo linguaggio è stato un cantiere aperto. Il suo esordio nel 1962 alla Pinacoteca Provinciale di Benevento ha segnato l’inizio di una carriera che ha unito pittura, gesto materico e una profonda indagine filosofica. Un artista che, lavorando su materiali spesso distanti tra loro, ha saputo trasformare il concetto di “oggetto” in una testimonianza indelebile della condizione umana.

L’evento di domani rappresenta dunque una tappa imperdibile per chiunque voglia comprendere le radici e le vette dell’arte contemporanea, all’interno di una cornice monumentale che, proprio grazie a queste iniziative, torna a essere il cuore pulsante della vita aquilana.

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