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Cultura

SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI, APPUNTAMENTI DAL 10 AL 16 APRILE 2026

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Redazione-  La programmazione delle attività promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si arricchisce anche questa settimana di un ampio ventaglio di proposte: dalle espressioni dell’arte contemporanea agli approfondimenti letterari e scientifici, fino agli itinerari nell’arte e nella storia della città. Attraverso aperture straordinarie, percorsi panoramici e incontri nei Musei Civici, il calendario invita cittadini e visitatori a una riscoperta del patrimonio capitolino, valorizzato da servizi di interpretariato LIS e da iniziative dedicate ai possessori di Roma MIC Card. Ecco alcuni eventi in programma dal 10 al 16 aprile.

Nelle sale al piano terra del Museo di Roma a Palazzo Braschi l’11 aprile apre al pubblico la mostra It’s Happening Again, progetto espositivo di Adrian Tranquilli dedicato alla figura del Joker. Tre installazioni inedite, realizzate per l’occasione, esplorano l’immaginario collettivo legato all’antieroe, in un equilibrio sospeso tra estemporaneità e monumentalità. Visitabile fino al 24 maggio 2026.

www.museodiroma.it/it/mostra-evento/its-happening-again

Ai Musei Capitolini, nell’ambito del progetto espositivo Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva, giovani artiste e artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma curano un servizio di mediazione culturale rivolto ai visitatori della Pinacoteca. Ogni lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì (alle 10.00, 11.00, 12.00 e 13.00), e fino alla conclusione dell’esposizione prevista per il 14 giugno 2026, il pubblico è accompagnato in un approfondimento inedito sul processo creativo di tele incompiute, tra cui capolavori del Garofalo, Jacopo del Palma e Guido Reni, offrendo un punto di vista originale nella lettura delle opere selezionate.

www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/visite-piantone-il-non-finito-fra-poetica-e-tecnica-esecutiva

Le serate al Museo dell’Ara Pacis si accendono con L’Ara si rivela, il progetto multimediale che offre una visione inedita del celebre monumento augusteo. Attraverso un sistema di videomapping dinamico, i bassorilievi si illuminano seguendo il punto di osservazione dei visitatori svelando dettagli e cromie che restituiscono la ricchezza originaria dell’opera. Il racconto è accompagnato da una narrazione in cuffia (in italiano e in inglese) integrata da musiche e suggestioni sonore. La visita è fruibile ogni venerdì, sabato e domenica (in tre turni di visita dalle 20.00 alle 23.00, massimo 25 partecipanti a turno). Biglietti su www.arapacis.itwww.arapacis.it/it/mostra-evento/l-ara-si-rivela

Sabato 11 aprile (alle 10.00 e alle 11.00) tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia, il grande attico affacciato sul Lungotevere della Vittoria ricco di libri e opere d’arte dove lo scrittore ha vissuto dal 1963 al 1990. La visita conduce il pubblico tra la dimensione pubblica e quella privata dell’autore, attraversando gli ambienti che conservano tracce dei suoi viaggi e delle sue frequentazioni (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti). www.casaalbertomoravia.it/it/didattica/visita-alla-casa-museo-alberto-moravia-aprile-2026

Domenica 12 aprile, ai Musei Capitolini, si tiene l’ultimo appuntamento con le visite guidate gratuite alla mostra La Grecia a Roma, allestita negli spazi di Villa Caffarelli. Il percorso, disponibile in italiano (alle 11.30) e in inglese (alle 16.30), illustra l’arrivo dell’arte greca nell’Urbe attraverso i capolavori originali e una narrazione immersiva arricchita da apparati multimediali (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 25 partecipanti). www.museicapitolini.org/it/didattica/la-grecia-roma-visite-guidate-gratuite

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi proseguono gli appuntamenti di Roma Racconta… Martedì 14 aprile, alle 16.30, le curatrici Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice della Direzione dei Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina) e Arianna Angelelli (Sovrintendenza Capitolina) illustreranno la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025 in corso alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, ripercorrendo l’evoluzione dell’identità artistica della città attraverso una selezione di oltre 120 opere (ingresso libero in Sala Tenerani).

www.museodiroma.it/it/didattica/gam-100un-secolo-di-galleria-comunale-1925-2025-la-mostra-raccontata-dai-curatori

Al Museo Civico di Zoologia, per il ciclo La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo, l’appuntamento di questa settimana è previsto per giovedì 16 aprile: alle 17.00, nella Sala degli Scheletri, Spartaco Gippoliti (Società Italiana per la Storia della Fauna) terrà l’incontro Francesco Chigi della Rovere: ornitologo e pioniere della conservazione (ingresso libero fino a esaurimento posti).

www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/la-storia-dietro

Roma, la tua guida culturale, il programma di visite, incontri e formazione, prosegue con nuovi appuntamenti.

Il fine settimana delle Passeggiate Romane si apre sabato 11 aprile alle 10.00 con l’apertura straordinaria della Porta del PopoloSito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e sede del Centro di Documentazione. La visita (con interprete LIS) partirà dall’esterno del monumento per condurre fino alla terrazza panoramica, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11D, nei pressi del fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-30

Sempre sabato 11 aprile, alle 11.30, il ciclo Archeologia in Comune propone una Passeggiata sul Monte Testaccio, il “monte dei cocci” formatosi dall’accumulo dei frammenti di anfore scaricate nel vicino porto fluviale dell’Emporio. L’attività è supportata da interprete LIS ma non è adatta a persone con difficoltà motorie. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/passeggiata-sul-monte-testaccio-0

Domenica 12 aprile, alle 11.30, l’itinerario prosegue tra storie di vita e affetti alla scoperta dei Sepolcri di Via Statilia. Il gruppo di cinque sepolture di età repubblicana, rinvenute nel 1916, custodisce tra le altre la tomba del libraio Publio Quinzio, risalente al 100 a.C. Appuntamento in via Statilia, angolo via di S. Croce in Gerusalemme (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/visita-ai-sepolcri-di-statilia-2

La settimana archeologica continua mercoledì 15 aprile: alle 10.00, visita alla Porta San Sebastiano, al Museo delle Mura, con una passeggiata panoramica sul camminamento in direzione di via Cristoforo Colombo (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti: www.museodellemuraroma.it/it/didattica/storia-di-porta-san-sebastiano-1), seguita, alle 11.30, dalla visita (con interprete LIS) al cantiere di scavo di via Alessandrina, ai Fori Imperiali. Appuntamento in piazza del Grillo 1 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608 per un massimo di 10 partecipanti: www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-lo-scavo-di-alessandrina-10).

Il calendario di aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card) si apre martedì 14 aprile, alle 15.00, ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali con una visita alla mostra Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito. Il percorso indaga il metodo e la ricerca espressiva dello scultore romeno, dalle radici nell’Oltenia al legame con la statuaria greco-romana (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti). www.mercatiditraiano.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-br-ncu-i-le-origini-dell-infinito

Mercoledì 15 aprile l’offerta comprende tre appuntamenti (tutti con il supporto dell’interprete LIS e la prenotazione obbligatoria allo 060608). Il pomeriggio prende il via alle 15.00, alla Casa Museo Alberto Moravia, con la visita Alberto Moravia, lo scrittore e i suoi amici, un racconto fatto di dediche, fotografie e opere d’arte che testimoniano i legami e le relazioni dell’autore (massimo 20 partecipanti. www.casaalbertomoravia.it/it/didattica/amici-alberto-moravia-lo-scrittore-e-i-suoi-amici-3), per poi proseguire, alle 15.30, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco con l’incontro Il dio del mare venuto dal fiume: il Nettuno di Lione, dedicato alla grande statua bronzea della Gallia romana in prestito eccezionale dal Museo Lugdunum-Musée et Théâtres romains di Lione (massimo 25 partecipanti. www.museobarracco.it/it/didattica/amici-il-dio-del-mare-venuto-dal-fiume-il-nettuno-di-lione-2). Alle 17.00, ci si sposta invece nella Sala Caldaie dei Musei Capitolini Centrale Montemartini per un dialogo tra archeologia industriale e le decorazioni degli Horti Romani che ornavano le antiche ville suburbane (massimo 25 partecipanti. www.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-sala-caldaie-archeologia-industriale-e-decorazioni-degli-horti-romani-0).

Infine, giovedì 16 aprile alle 11.00, al Museo di Roma in Trastevere il regista e fotografo Francesco Conversano, insieme a Pilar Ricoy Rodriguez, illustrerà il suo progetto espositivo Lungo le strade blu (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti).

www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-lungo-le-strade-blu

Al Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Ritorno alle Stelle (venerdì 10 aprile alle 16.00 e alle 18.00; domenica 12 aprile alle 10.00 e alle 12.00; martedì 14 aprile alle 16.00; mercoledì 15 e giovedì 16 aprile alle 17.00); From Earth to the Universe (in inglese – venerdì 10 aprile alle 17.00; martedì 14 aprile alle 18.00; mercoledì 15 aprile alle 16.00); Space Opera (sabato 11 aprile alle 10.00; giovedì 16 aprile alle 18.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 11 aprile alle 11.00; domenica 12 aprile alle 17.00); Ecologia Cosmica: Figli delle Stelle, Custodi della Terra (sabato 11 aprile alle 16.00); La notte stellata (sabato 11 aprile alle 17.00); Una dorata cupola di stelle (sabato 11 aprile alle 18.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (domenica 12 aprile alle 11.00; martedì 14 aprile alle 17.00; mercoledì 15 aprile alle 18.00; giovedì 16 aprile alle 16.00); Il cielo degli innamorati (domenica 12 aprile alle 18.00).

Per i più piccoli, sabato 11 aprile alle 12.00 torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti, mentre domenica 12 aprile alle 16.00 Gabriele Catanzaro, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium, condurrà lo spettacolo Vita da stella.

Acquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it.

Il programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.itwww.sovraintendenzaroma.it

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Cultura

L’OMBRA DI BERLINO: ANATOMIA DEL BND, IL GIGANTE SILENZIOSO DELL’INTELLIGENCE TEDESCA

Dalle ombre della Guerra Fredda alle frontiere dell’Intelligenza Artificiale: un viaggio esclusivo nei segreti del BND, il servizio segreto tedesco, tra geopolitica, diritto e sfide cyber. Scopri come l’intelligence di Berlino sta riscrivendo le regole della sicurezza occidentale nel nuovo millennio.

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Redazione-  In un mondo dove i confini tra pace e conflitto si fanno sempre più labili e la guerra si combatte tanto sui server quanto sul campo, comprendere chi muove le fila dell’informazione diventa un imperativo categorico. Al centro di questo scacchiere geopolitico si staglia il Bundesnachrichtendienst (BND), il Servizio di Intelligence Estero della Repubblica Federale Tedesca. Una nuova, monumentale ricerca interdisciplinare si propone oggi di squarciare il velo di riservatezza che avvolge questa istituzione, offrendo una disamina certosina che intreccia storia, diritto, operatività e analisi comparativa.

Dalle Ceneri della Storia alla Frontiera Digitale

L’evoluzione del BND è, di fatto, lo specchio della metamorfosi della Germania stessa. Il viaggio proposto da questo studio parte dalle radici più profonde e controverse: le origini legate alla figura di Reinhard Gehlen. Nato dalle macerie fumanti della Seconda Guerra Mondiale, il servizio ha dovuto compiere un percorso di legittimazione unico nel suo genere, trasformandosi da “Organizzazione Gehlen” – legata a doppio filo con le dinamiche della Guerra Fredda – in uno dei pilastri fondamentali dell’intelligence occidentale moderna.

Attraverso l’analisi di documenti declassificati e rapporti di organismi di controllo, l’opera ricostruisce come il BND abbia navigato decenni di tensioni globali, adattandosi costantemente a un contesto internazionale in perenne mutamento. Non si tratta solo di una cronaca del passato, ma di una bussola per interpretare il presente.

Un Viaggio in Undici Capitoli

L’architettura dello studio si snoda lungo undici capitoli che non lasciano zone d’ombra. Gli autori esplorano la complessa dialettica tra sicurezza e libertà, un tema particolarmente sensibile in Germania. Un focus particolare è dedicato al quadro giuridico, un labirinto di norme che regola l’attività di spionaggio e che ha subito una sferzata decisiva con la riforma legislativa del 2016. Questa riforma non è stata solo un atto burocratico, ma una risposta necessaria agli scandali internazionali e alla necessità di bilanciare l’efficacia operativa con la trasparenza democratica.

Il testo affronta con coraggio anche le relazioni pericolose e i sodalizi necessari, primo fra tutti quello con la NSA statunitense. In un’epoca di interdipendenza, la cooperazione tra servizi è vitale, ma porta con sé dilemmi etici e sovranità contese che lo studio analizza con rigore accademico.

Le Sfide del Futuro: AI e Guerra Ibrida

Ma cosa significa fare intelligence nel 2024? La ricerca risponde analizzando le nuove minacce: dalla digitalizzazione accelerata alla guerra ibrida, fino all’impiego dell’intelligenza artificiale. Il BND oggi non deve solo sorvegliare movimenti di truppe, ma decriptare algoritmi, contrastare la disinformazione russa e cinese, e prevenire attacchi cyber che possono mettere in ginocchio un’intera nazione.

Comprendere il funzionamento del BND significa, dunque, comprendere le sfide della sicurezza globale. Questo studio non è rivolto solo agli addetti ai lavori – analisti di sicurezza, giuristi o decisori politici – ma a chiunque voglia capire come il potere si protegge e come la democrazia tedesca cerchi di sorvegliare i propri sorveglianti.

In definitiva, il BND emerge non come un’entità monolitica e immutabile, ma come un organismo vivente, costretto a evolversi tra le spinte della tecnologia e i vincoli della legge. Questa analisi interdisciplinare rappresenta una pietra miliare per chiunque voglia esplorare i meccanismi segreti che garantiscono la stabilità della locomotiva d’Europa. In un’era di incertezza strategica, sapere come la Germania guarda il mondo è la chiave per capire dove il mondo sta andando.

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Cultura

IL PROTAGONISTA: TRA SOGNO E ABISSO, IL CINEMA ITALIANO ESPLORA L’OSSESSIONE DELL’IDENTITÀ CON IL DEBUTTO DI FABRIZIO BENVENUTO

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Redazione-  Il cinema italiano si prepara ad accogliere uno degli esordi più audaci e incisivi della stagione: “Il Protagonista”, opera prima di Fabrizio Benvenuto, che dal 21 maggio promette di trascinare gli spettatori in un viaggio ipnotico tra l’ambizione sfrenata e la perdita di sé. Prodotto dalla MG Production di Morena Gentile e distribuito da Emozioni Distribuzione, il film si annuncia come una delle proposte più coraggiose e originali del panorama cinematografico attuale.

Sognare è spesso dipinto come un atto innocuo, un rifugio sicuro dalle asprezze del quotidiano. Ma per Giancarlo Mangiapane, il trentenne al centro di questa narrazione, il sogno ha un prezzo inaudito: la sua stessa identità. Benvenuto ci invita a esplorare quel limbo pericoloso dove la ricerca della gloria si trasforma in una spirale ossessiva, dove la linea tra aspirazione e auto-distruzione si fa sempre più sottile.

Una Maschera che Diventa Carne: La Trama

Sullo sfondo di una Roma labirintica, che si rivela tanto fucina di speranze quanto cimitero di illusioni, Giancarlo (interpretato da un intenso Pierluigi Gigante) vive per un unico, bruciante obiettivo: diventare un grande attore. La realtà, tuttavia, si dimostra sorda alle sue ambizioni più pure. Senza ruoli di rilievo che possano soddisfare la sua fame di palcoscenico, Giancarlo finisce per trasformare la sua intera esistenza in una recita perenne, esibendosi per amici, familiari e, persino, per se stesso, in un tentativo disperato di dare un senso alla propria vocazione.

La grande occasione bussa finalmente alla porta quando il suo agente gli propone il provino per “Clochard”, un biopic sulla vita di Gustavo Noradin, leggendario campione di tip-tap degli anni ’50, caduto in disgrazia. Quella che dovrebbe essere la svolta professionale ineludibile, si trasforma ben presto in un’ossessione divorante. La situazione precipita quando scopre che il suo stesso coinquilino (interpretato da Alessio Lapice) ambisce al medesimo ruolo. La competizione smette di essere sana e Giancarlo inizia una discesa vertiginosa: l’immedesimazione con Noradin diventa totale, portandolo a confondere i confini tra la sceneggiatura che deve interpretare e la sua stessa esistenza, in un inquietante gioco di specchi.

Un Cast di Stelle per un’Opera Corale

“Il Protagonista” brilla anche grazie a un cast d’eccezione che restituisce tutta la complessità emotiva della storia. Accanto alle performance magistrali di Pierluigi Gigante e Alessio Lapice, troviamo un carismatico Adriano Giannini e la stessa produttrice Morena Gentile, affiancati da un gruppo di comprimari di alto profilo come Elisabetta Ventura e Anna Redi, che arricchiscono il tessuto narrativo con le loro interpretazioni incisive.

Il regista Fabrizio Benvenuto orchestra questa tensione emotiva con una cifra stilistica che lui stesso definisce “commedia nera”. Il tono è grottesco, a tratti pungente e ironico, ma la risata che ne scaturisce è sempre intrisa di un dolore autentico. È il dolore di chi non ha un “piano B”, di chi è costretto a sognare perché la realtà, senza quel sogno, risulterebbe insopportabile. Come spiega Benvenuto: “Il film non vuole denunciare il sistema, ma mostrare l’autenticità surreale di chi ha bisogno di filtrare le proprie emozioni attraverso una maschera.”

Una Metafora Universale: Oltre il Mestiere dell’Attore

Sebbene “Il Protagonista” sia profondamente radicato nel mondo della recitazione, il suo messaggio risuona con una potenza universale. Chi di noi non indossa una maschera ogni giorno per affrontare il mondo? Chi non ha mai sentito il peso del dover apparire diverso da ciò che è per essere accettato o per raggiungere un traguardo? Il film parla a chiunque stia inseguendo un obiettivo, artistico o professionale, e in quella corsa smarrisce la “scintilla primordiale” della propria autenticità. È un invito a guardarsi allo specchio, anche a costo di non riconoscersi, per ritrovare la forza di continuare il cammino partendo dalle proprie fragilità.

In un panorama cinematografico contemporaneo che talvolta preferisce le rassicurazioni, Benvenuto sceglie il sentiero impervio del rischio. Ci sbatte in faccia la crudeltà del desiderio e la solitudine del sacrificio. Sognare, come recita l’epilogo poetico del testo, può far male, può far zoppicare, può far dimenticare di respirare. Ma può, in ultima istanza, far rinascere.

Dopo la presentazione ufficiale dell’8 maggio e la grande première del 18 maggio presso il The Space Cinema di Roma, “Il Protagonista” inizierà il suo viaggio nelle sale italiane il 21 maggio. Non è solo un film sulla recitazione. È un film su cosa significhi, oggi, restare umani mentre si punta alle stelle.

Non perdete “Il Protagonista” in sala dal 21 maggio nei seguenti cinema e in molte altre sale:

  • Cinema Azzurro Scipioni – Roma
  • Cinema delle Province – Roma
  • Cinema Arcobaleno – Milano
  • Cinema Madison Pianoro – Bologna
  • Cinema Sala degli Artisti – Fermo
  • Cinema Politeama – Bisceglie
  • L’altro cinema – Foggia
  • Cinema Fatima – Salerno
  • Cinema Comunale Guerrieri – Matera
  • Cinema Metropol – Corigliano Rossano
  • Cinema Unical – Cosenza
  • Cineteatro San Mauro – Lavello
  • Cinema Ruggero Secondo – Melfi
  • Cinema Teatro Due Torri – Potenza
  • Cinema Cicolella – San Severo
  • Cinema Palladino – San Giovanni Rotondo

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Cultura

DALL’ARA PACIS, VOCI DALL’IMPERO: LA DINASTIA DI AUGUSTO RIVIVE IN UN PODCAST INNOVATIVO

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Redazione-  Roma si prepara a fare un viaggio nel tempo con un’iniziativa che darà nuova voce all’antica grandezza. A partire dal 15 maggio 2026, il Museo dell’Ara Pacis, in Lungotevere in Augusta, presenterà “La dinastia di Augusto: Volti e voci dei protagonisti”, una serie innovativa di podcast che promette di immergere i visitatori nelle vicende e nelle storie affascinanti della dinastia giulio-claudia.

Nati dalla collaborazione tra la Fondazione Sorgente Group e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, questi podcast trasformeranno la visita alla Galleria dei Busti – che ospita i calchi in gesso di figure chiave della famiglia di Augusto – in un’esperienza multisensoriale. Otto episodi approfonditi, disponibili gratuitamente in italiano e in inglese tramite QR code accanto a ogni didascalia, sveleranno le vite, le imprese militari, gli amori e le vicende personali di questi protagonisti.

Il pubblico potrà così incontrare figure emblematiche come Augusto e il suo fedele generale e amico Agrippa, il prediletto Marcello, i nipoti Gaio e Lucio Cesari (figli di Giulia), la splendida ed elegante Antonia minore con suo figlio, il coraggioso Germanico. Non più solo marmo, ma racconti vividi che restituiscono identità, ruolo e importanza a queste figure centrali dell’età augustea. La Galleria è arricchita fin dal 2017 da sei calchi donati dalla Fondazione Sorgente Group, tratti da originali della propria collezione.

Claudio Parisi Presicce, Sovrintendente Capitolino, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Grazie alla collaborazione con Fondazione Sorgente Group, arricchiamo l’esperienza di visita del Museo con nuovi strumenti di approfondimento, pensati per rendere la fruizione ancora più coinvolgente. Non più soltanto una galleria di volti ma un racconto vivo, capace di restituire identità, ruolo e importanza ai personaggi nell’età augustea.”

Valter Mainetti, Presidente della Fondazione Sorgente Group, ha aggiunto che “Raccontare le vicende degli eredi di Augusto avvicina il pubblico alla storia e alle dinamiche dinastiche imperiali con maggiore partecipazione.” La Vicepresidente Paola Mainetti ha rimarcato come “La dinastia imperiale della gens giulio-claudia è da sempre protagonista nelle nostre attività culturali e nelle scelte di acquisizione”, evidenziando la lunga e proficua collaborazione con la Sovrintendenza.

Questo progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, e realizzato da Foglio Edizioni con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura, rappresenta un modo avanguardistico per connettersi con il passato, offrendo una prospettiva intima e sonora sui personaggi che hanno plasmato l’Impero Romano, rendendo l’Ara Pacis un ponte ancora più significativo tra storia e futuro.

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