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Eventi

I colori della natura da salvare: a Roma la splendida mostra “Acquerelli Pionieri” dedicata a Fulco Pratesi (fondatore del WWF)

Il fondatore del WWF si svela: a Roma apre la meravigliosa mostra “Acquerelli Pionieri” dedicata alla pittura naturalistica di Fulco Pratesi! 🐼 🎨 L’arte incontra la difesa della natura! In occasione degli storici 60 anni dalla nascita del WWF Italia, il prestigioso Museo di Roma in Trastevere aprirà le sue porte (dal 16 settembre) all’attesissima mostra “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri”. Tutti conosciamo il nome di Pratesi come padre storico dell’ambientalismo italiano, ma pochi conoscono la sua intima e segreta passione per il disegno e la pittura! L’esposizione permetterà al grande pubblico di ammirare dal vivo una meravigliosa selezione di acquerelli colorati, taccuini di viaggio e schizzi a mano libera con cui Pratesi ha ritratto (e protetto) per una vita intera la fragilità della nostra natura, dei nostri paesaggi e degli animali a rischio estinzione. Per lui, il disegno non è mai stato solo un passatempo, ma uno strumento potentissimo di impegno civile per sensibilizzare il mondo al rispetto del Pianeta. Un evento patrocinato da Roma Capitale che fa bene all’anima e all’ambiente. Leggi i dettagli e chi sono le curatrici della mostra nel nostro articolo completo! 👇 🌿 E voi, da bambini, eravate iscritti al WWF per difendere il nostro amato Panda?

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Strolaga becco giallo 1976 Acquerello e china su carta

Roma– Ci sono uomini che hanno dedicato l’intera loro esistenza a difendere la bellezza fragile e indifesa del nostro pianeta, utilizzando ogni mezzo a loro disposizione: la parola, la scienza, le leggi e, soprattutto, l’arte. Tra queste figure titaniche spicca indubbiamente il nome di Fulco Pratesi, architetto, naturalista, scrittore, giornalista e, su tutto, storico fondatore del WWF Italia.
Oggi, per celebrare l’uomo e l’artista, la Capitale si prepara ad accogliere un evento culturale e ambientale di altissimo livello. A partire da mercoledì 16 settembre 2026 (con una preview riservata alla stampa martedì 15 alle ore 11:00), gli splendidi spazi del Museo di Roma in Trastevere (sito in Piazza S. Egidio 1/b) apriranno le porte al pubblico per la mostra intitolata “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri”. Un’occasione imperdibile per scoprire l’anima più intima e poetica di uno dei padri indiscussi dell’ambientalismo italiano contemporaneo.

I 60 anni del WWF Italia e la “Rivoluzione Naturale”

L’esposizione romana non è un evento isolato, ma si inserisce in un contesto celebrativo di enorme importanza storica e sociale: i 60 anni dalla nascita del WWF Italia. La mostra fa infatti parte del più ampio progetto denominato “Rivoluzione Naturale”, un ricchissimo programma di iniziative promosse su tutto il territorio nazionale per festeggiare lo storico traguardo dell’associazione del Panda.
L’obiettivo istituzionale della rassegna è quello di celebrare solennemente il grandissimo contributo offerto da Pratesi alla diffusione capillare di una vera e propria cultura della natura nel nostro Paese. Una cultura che, grazie al suo lavoro instancabile iniziato decenni fa (quando di ecologia non parlava quasi nessuno), oggi si fonda saldamente sui pilastri irrinunciabili della conoscenza scientifica, del rispetto per la biodiversità e della responsabilità civile intergenerazionale.

L’anima segreta in mostra: dagli schizzi ai taccuini

Ma cosa vedranno esattamente i visitatori entrando nel Museo di Trastevere? Il percorso espositivo, curato con amore e attenzione da Olympia Pratesi (con la preziosa collaborazione di Isabella Pratesi), si snoda attraverso una vastissima e sorprendente selezione di acquerelli variopinti, delicati disegni a mano libera, taccuini di viaggio densi di appunti e materiali originali inediti.
Queste opere riveleranno al grande pubblico un lato segreto e fortemente romantico del fondatore del WWF. Osservando i suoi tratti leggeri e i colori tenui della natura ritratta sulla carta, emerge la figura di un naturalista d’altri tempi, simile agli antichi esploratori. Per Pratesi, il pennello e la matita non sono mai stati semplici passatempi estetici, ma sono diventati, anno dopo anno, formidabili strumenti di conoscenza, emozione e impegno civile. Disegnare un animale raro o un paesaggio incontaminato significava (e significa tuttora) urlare al mondo la disperata necessità di proteggerlo dall’estinzione e dal cemento.

Un impegno corale per la cultura ecologista

La mostra “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri” è il felice risultato di una virtuosa sinergia istituzionale. L’evento è infatti promosso da Roma Capitale, attraverso l’Assessorato alla Cultura (e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria) e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali affidati all’esperienza di Zètema Progetto Cultura.
In un’epoca in cui il cambiamento climatico e il disastro ambientale bussano prepotentemente alle nostre porte, riscoprire i colori e la passione civile di Fulco Pratesi rappresenta una medicina per l’anima. I suoi acquerelli ci ricordano, con la delicatezza dell’arte, che la Terra è un capolavoro assoluto e che noi, come esseri umani, abbiamo il dovere morale di esserne i custodi, non i distruttori. Un appuntamento d’arte e di vita assolutamente da non mancare per le famiglie, per le scuole e per tutti coloro che amano il nostro prezioso Pianeta Azzurro.

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L’Estate Romana non finisce mai: teatro, musica, circo e cinema per chi rientra in città a settembre

Il rientro in città non è mai stato così bello: l’Estate Romana accende settembre con un mare di eventi gratuiti tra musica, circo, cinema e teatro! 🏛️ 🎭 Chi ha detto che settembre a Roma è un mese triste? La Capitale riparte alla grandissima con un palinsesto infinito di eventi dal vivo (fino al 10 settembre) per tutti i gusti! Siete amanti della musica? All’Auditorium Parco della Musica vi aspetta la magia del concerto di Cosmo (alle 7 del mattino, per ballare all’alba!) e il meraviglioso omaggio di Alice all’indimenticabile Franco Battiato. Amate l’arte performativa? Arriva il festival “Short Theatre” (con una prima serata esclusiva immersi nel verde dell’Orto Botanico). Preferite il divertimento in famiglia? A Torre Maura sbarca “Anomalie”, il festival gratuito del Circo contemporaneo con giocolieri, trapezisti e acrobati. E ancora, rassegne di Podcast al Pigneto, laboratori di recitazione nel carcere di Rebibbia e le magiche serate di Cinema all’aperto (da Tor Marancia fino a Villa Borghese, dove proietteranno “La Finestra sul cortile” in versione totalmente accessibile per sordi e non vedenti!). Roma non si ferma mai! Scopri tutti gli orari, le date e i dettagli degli spettacoli nel nostro articolo completo! 👇 🍿 E voi a quale di questi fantastici eventi romani non volete assolutamente mancare?

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Auditorium_Alice

Roma– Chi l’ha detto che il rientro in città dopo le ferie debba essere necessariamente traumatico o malinconico? A Roma, l’inizio di settembre segna in realtà un meraviglioso e vibrante nuovo inizio. La Capitale, infatti, si accende ancora una volta con un’offerta sconfinata di eventi e spettacoli dal vivo.
Il ricco e fortunato cartellone dell’Estate Romana 2026 (promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale) si arricchisce nelle prossime settimane di una programmazione diffusa e capillare, capace di abbracciare le piazze storiche, i grandi parchi e le periferie. Un vero e proprio antidoto contro lo stress da rientro, che spazia dalla musica all’alba fino al circo contemporaneo, passando per il teatro e il cinema accessibile. Scopriamo insieme gli appuntamenti più emozionanti in calendario fino al 10 settembre.

Teatro e Circo: dall’Orto Botanico a Torre Maura

Gli amanti delle arti performative avranno letteralmente l’imbarazzo della scelta. Dal 3 al 12 settembre torna l’attesa 21ª edizione di Short Theatre, il festival internazionale dedicato alla creatività contemporanea. Con oltre 65 appuntamenti sparsi per la città, il festival si aprirà il 3 settembre con un suggestivo e intimo evento (riservato a sole 200 persone) immerso nel verde dell’Orto Botanico, per poi spostarsi alla Pelanda e al Teatro India.
Ma la magia abbraccerà con forza anche le periferie: dal 4 al 13 settembre, il Parco delle Canapiglie a Torre Maura ospiterà la 20ª edizione di Anomalie – La Sperimentazione in Periferia. Sei serate all’insegna del nuovo circo contemporaneo, con ben trentadue spettacoli a ingresso gratuito che andranno dalla giocoleria sperimentale al trapezio, accompagnati da laboratori urbani per i più piccoli. Merita una menzione d’onore, infine, lo straordinario progetto Tempo Perduto – Tempo Ritrovato, un laboratorio di recitazione immersivo che trasforma il Teatro del Carcere di Rebibbia in uno spazio di autentica creazione e riscatto personale per i detenuti.

La grande musica: concerti all’alba e omaggio a Battiato

Non c’è fine estate romana senza le magiche notti (e mattine) della cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il Roma Summer Fest riapre i battenti con un trittico di appuntamenti davvero imperdibili.
Si parte il 29 agosto con il pop acclamato di Tony Pitony. Domenica 30 agosto, invece, andrà in scena una vera magia collettiva: alle ore 7:00 del mattino il cantautore Cosmo regalerà al pubblico il suo “La Fonte”_Matinée Tour, trasformando il concerto in un viaggio sonoro catartico che accompagna il risveglio della città. Il 31 agosto sarà la volta del grande rock internazionale dei Wilco, mentre il 2 settembre la straordinaria voce di Alice regalerà alla Capitale un emozionante e raffinato concerto-omaggio per celebrare gli ottant’anni dalla nascita dell’indimenticabile Franco Battiato.

Il potere dell’ascolto e il cinema sotto le stelle

L’Estate Romana di settembre lascerà grande spazio anche alla narrazione, ai podcast e al grande schermo. Dal 9 al 12 settembre, la Biblioteca Goffredo Mameli (al Pigneto) ospiterà “Ci vuole orecchio – Festival dell’ascolto”, curato da Fandango Podcast. Una rassegna particolarissima fatta di reading, spettacoli di stand-up comedy e inchieste sonore, per riscoprire la bellezza di chiudere gli occhi e farsi trasportare dalle storie. Il 10 settembre aprirà invece i battenti la Zalib Informal Academy, un cantiere gratuito dedicato ai giovani talenti per formarsi nelle industrie culturali e creative.
Infine, le calde serate di settembre saranno cullate dal cinema all’aperto. A Villa Borghese (presso la Casa del Cinema), il 6 settembre alle 21:00, verrà proiettato il capolavoro di Hitchcock “La finestra sul cortile” in una speciale versione totalmente accessibile (tramite App) per persone cieche, sorde e ipovedenti. Dal 7 al 13 settembre, invece, il Parco della Torre di Tor Marancia si animerà con le “Arene Decoloniali”: proiezioni gratuite e dibattiti d’autore per esplorare le migrazioni, i femminismi e le resistenze culturali, ricordandoci che Roma è, e sarà sempre, una meravigliosa capitale aperta al mondo.

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A Giulianova esplode il talento: al Palazzo Kursaal torna “Spazio Contest Show” per sognare la TV e il cinema

Sognate la TV e lo spettacolo? A Giulianova arriva la finale nazionale di “Spazio Contest Show” con una giuria stellare (dalla RAI fino a Mediaset e ai programmi di Maria De Filippi)! 🎤 💃 Siete pronti a mostrare il vostro talento al mondo? Domenica 30 agosto 2026, lo splendido Palazzo Kursaal di Giulianova (Teramo) ospiterà l’attesissima finale nazionale di “Spazio Contest Show”, la prestigiosa gara di canto, danza e recitazione ideata dalla talent scout Antonella Argentini! E attenzione, perché il talento non ha età: la gara è aperta a tutti, dai 6 agli 80 anni! Ma la vera notizia bomba è la Giuria. Chi sale su questo palco verrà esaminato da veri “pesi massimi” dell’intrattenimento televisivo italiano: ci sarà Walter Garibaldi (regista Rai Cinema), Fabrizio Silvestri (News Producer Rai), l’attore internazionale Flavio Pagni e, udite udite, il grandissimo Federico Zaccone, storico e potentissimo stylist che lavora da 15 anni per la “Fascino” di Maria De Filippi (Amici, Tu sì que vales, C’è posta per te, Temptation Island) nonché curatore d’immagine di Antonella Clerici! Insomma, l’occasione della vita per farsi notare dai vertici della TV. Si inizia alle 18:30 con la prefinale, per poi arrivare alla Finalissima delle 21:30. E la cosa più bella? L’ingresso per il pubblico è TOTALMENTE LIBERO E GRATUITO! Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇 🎭 E voi, quale talento nascosto avete che non avete mai avuto il coraggio di mostrare su un palco?

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Antonella Argentini, fondatrice del Talent, con alcuni concorrenti

Giulianova  – Ci sono treni che passano una volta sola nella vita, e poi ci sono palcoscenici che, all’improvviso, si trasformano in veri e propri trampolini di lancio verso le stelle. La città di Giulianova (in provincia di Teramo) si appresta a diventare, per una notte, la capitale italiana dei nuovi talenti dello spettacolo.
Domenica 30 agosto 2026, nella meravigliosa e suggestiva cornice del Palazzo Kursaal (situato sullo splendido Lungomare Zara), andrà in scena la nuova, attesissima edizione di “Spazio Contest Show”. Non stiamo parlando del solito, banale concorsino di paese, ma di una prestigiosa finale nazionale dedicata a tutti coloro che desiderano mettersi in gioco e misurare il proprio talento davanti a una giuria formata da pesi massimi del mondo dello spettacolo e della televisione.

Il talento non ha età: in gara dai 6 agli 80 anni

La filosofia alla base del progetto, guidato con infinita passione e dedizione dalla fondatrice e celebre talent scout Antonella Argentini, è meravigliosamente inclusiva: il talento non possiede una data di scadenza. Proprio per questo motivo, la manifestazione è volutamente “senza confini anagrafici”. Sul palco del Kursaal si alterneranno concorrenti di età compresa tra i 6 e gli 80 anni, pronti a confrontarsi e a sfidarsi in diverse discipline artistiche: canto, recitazione, danza, moda e arte varia.
L’obiettivo della Argentini non è quello di cercare la performance “di plastica” e tecnicamente perfetta, ma di individuare personalità autentiche, scovando il potenziale inespresso di quelle persone che, per i motivi più disparati, sono rimaste fino ad oggi fuori dai tradizionali e spietati circuiti dell’intrattenimento. Ad arricchire ulteriormente l’appuntamento abruzzese ci penserà anche una bellissima sfilata di moda (maschile e femminile), ideata e magistralmente organizzata dall’imprenditore e modello Domenico Pezzuoli.

Una giuria stellare: dalla RAI a Maria De Filippi

L’elemento che rende Spazio Contest Show un evento assolutamente imperdibile e di portata nazionale è il calibro dei giudici seduti dietro al bancone. Antonella Argentini ha schierato una vera e propria “artiglieria pesante” della TV italiana.
Al suo fianco, in veste di inamovibile Presidente, ci sarà Walter Garibaldi: autore, regista e sceneggiatore con quarant’anni di carriera alle spalle, creatore di successi sbarcati su Prime Video e Rai Cultura. A coordinare la giuria tecnica troveremo Fabrizio Silvestri, autore e potentissimo consulente Rai, oggi News Producer di punta per RaiNews24. A rappresentare il mondo della recitazione internazionale ci sarà invece il talentuoso attore e modello Flavio Pagni, reduce da un recentissimo set segreto con un celebre regista internazionale.

L’occhio clinico di Federico Zaccone (Fascino PGT)

L’asso nella manica di questa giuria è, senza dubbio, la presenza dell’attesissimo Federico Zaccone. Costumista e geniale stylist televisivo, Zaccone vanta oltre 15 anni di onorata esperienza ai vertici delle grandi produzioni Mediaset e Rai.
Basti pensare alla sua lunga e ininterrotta collaborazione con la Fascino PGT di Maria De Filippi: Zaccone opera dietro le quinte (e nell’immagine visiva) di trasmissioni campioni d’incassi come Amici, Tu sì que vales, C’è posta per te e Temptation Island, oltre a curare personalmente lo stile di Antonella Clerici nei suoi principali appuntamenti di punta (The Voice, È sempre mezzogiorno). Esibirsi davanti agli occhi di un simile professionista significa avere l’opportunità di farsi notare da chi, la televisione italiana, la “veste” e la crea ogni giorno. I giudici offriranno cinque punti di vista differenti: la scoperta, la regia, il percorso televisivo, l’immagine e la recitazione.

Come assistere alla finalissima di Giulianova

L’appuntamento (che gode dell’importante patrocinio della Città di Giulianova) è dunque per domenica 30 agosto presso il Palazzo Kursaal. La manifestazione entrerà nel vivo già nel tardo pomeriggio, alle ore 18.30, con le serrate fasi della “prefinale”. Il momento clou della serata prenderà invece il via alle ore 21.30 con l’attesissima Finale Nazionale, in cui si decideranno i destini e le carriere dei partecipanti.
La grandissima notizia per tutti i cittadini, i turisti e gli appassionati d’arte è che l’intero evento sarà a ingresso completamente libero. Un’occasione d’oro per trascorrere una serata indimenticabile, tifando per i propri beniamini e sognando a occhi aperti. Perché, come insegna la vita, dietro un volto anonimo o una voce timida potrebbe nascondersi la grande stella di domani.

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“Voce dell’Amore”: l’arte, le passioni e la provocazione di ORLAN invadono il Maschio Angioino di Napoli

Cosa resta dell’Amore quando una storia finisce? A Napoli arriva una mostra pazzesca che unisce Pablo Picasso e l’avanguardia provocatoria di ORLAN! 🎨 ❤️ L’arte sa raccontare i sentimenti in un modo che le semplici parole non riescono a fare. Venerdì 4 settembre 2026, il maestoso Maschio Angioino di Napoli (Antisala dei Baroni) aprirà le sue porte a “Voce dell’Amore”, una meravigliosa mostra dedicata alle quattro fasi ineluttabili della nostra vita emotiva: Seduzione, Fusione, Separazione e Trasformazione. Ispirata all’opera di Jean Cocteau, l’esposizione metterà in dialogo grandi maestri del passato come Pablo Picasso (che visitò Napoli nel 1917 proprio con Cocteau) con formidabili artisti contemporanei, attraverso lettere, dipinti e sculture. L’evento clou? Alle ore 12:00 del giorno dell’inaugurazione andrà in scena “Kiss on Pussy”, l’attesissima e provocatoria performance dal vivo della celebre artista francese ORLAN (figura di culto mondiale per la sua arte legata al corpo e all’identità). Un grido di liberazione per rovesciare gli stereotipi femminili e trasformare le lacrime in una nuova forza d’animo. La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato (9:00-18:00). Leggi tutti i dettagli sul vernissage nel nostro articolo completo! 👇 🖼️ E voi siete appassionati di mostre d’arte contemporanea? Credete che l’arte possa curare le ferite di un cuore spezzato?

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FINAL_MEP_ORLAN_BORDELCATHEDRALE, Patrice MBERTHIER

Redazione – Che cosa rimane davvero dell’amore quando tutto sembra improvvisamente concluso, quando le parole tacciono e resta soltanto il ricordo di ciò che è stato? Questa è, senza dubbio, la domanda più antica, universale e struggente dell’intera esperienza umana. Ed è proprio per tentare di dare una forma visibile a questa risposta che la città di Napoli si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più affascinanti dell’anno.
A partire da venerdì 4 settembre 2026, i maestosi spazi dell’Antisala dei Baroni di Castel Nuovo (il celebre e iconico Maschio Angioino) ospiteranno l’attesissima mostra d’arte contemporanea intitolata “Voce dell’Amore”, curata con maestria e sensibilità da Francesca Grisanti e Pasquale Lettieri.

Le quattro fasi del sentimento umano

Il percorso espositivo non vuole essere una semplice e didascalica narrazione, ma un vero e proprio viaggio viscerale diviso in quattro fondamentali momenti dell’esistenza amorosa: Seduzione, Fusione, Separazione e Trasformazione. Attraversando le sale del castello partenopeo, il visitatore sarà chiamato a immergersi nelle infinite forme attraverso cui la passione continua ostinatamente a vivere nelle immagini, nei corpi e nelle parole.
La mostra, che trae la sua ispirazione originaria dalla straziante opera “La Voix Humaine” del genio francese Jean Cocteau, esplora l’amore non come un banale e sdolcinato sentimento da rappresentare, ma come un’esperienza radicale, capace di stravolgere per sempre il nostro sguardo, la nostra memoria e la nostra identità. Una trasformazione raccontata attraverso una fittissima rete di disegni, dipinti, lettere intime, fotografie e sculture.

Il filo rosso della storia: da Picasso all’avanguardia

L’esposizione ha il merito straordinario di far dialogare artisti appartenenti a epoche storiche e linguaggi espressivi apparentemente lontanissimi tra loro. Spiccano nomi immortali della storia dell’arte mondiale come Jean Cocteau e Pablo Picasso, affiancati alle visioni di autori contemporanei come Orphée Dermit, Paolo Valerio, Jérôme Grivel e Cèdric Fevotte.
Non è un caso che una mostra di questa portata venga allestita proprio al Maschio Angioino. Voce dell’Amore, infatti, rinnova e riaccende un magico dialogo artistico iniziato esattamente nel 1917, quando Jean Cocteau, Pablo Picasso e la celebre ballerina russa Olga Khokhlova sbarcarono a Napoli al seguito dei mitici Ballets Russes di Sergej Diaghilev. Oggi, a distanza di oltre un secolo, quel dialogo appassionato prosegue attraverso lo sguardo febbrile degli artisti contemporanei.

L’attesa provocazione: la performance di ORLAN

Il momento culminante e maggiormente atteso dell’intero evento inaugurale di venerdì 4 settembre sarà, senza ombra di dubbio, la presenza fisica e scenica della controversa e geniale artista francese ORLAN.
Figura di riferimento assoluto a livello internazionale per le sue opere dedicate alle mutazioni del corpo e all’identità femminile, ORLAN si esibirà alle ore 12:00 nella provocatoria e potente performance intitolata “Kiss on Pussy”. Come sottolineato magistralmente da Eugenio Viola (direttore del Museo Madre), questa esibizione rappresenta un invito radicale a rovesciare la schiavitù dell’immagine femminile: “Non più corpi consegnati allo sguardo altrui, non più muse silenziose o figure sacrificate, ma soggetti capaci di prendere parola e trasformare la lacrima in una forza che insorge”. Un grido di liberazione visiva che promette di lasciare un segno indelebile nell’anima degli spettatori.

Info, vernissage e orari della mostra

L’inaugurazione ufficiale (con annesso vernissage) è fissata per venerdì 4 settembre 2026 alle ore 10:00. Il giorno prima (giovedì 3 settembre, sempre alle 10:00) si terrà la conferenza stampa di presentazione presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo.
La prestigiosa mostra vanta i patrocini istituzionali, tra gli altri, della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’Accademia di Belle Arti e del Museo Madre, con il coordinamento affidato a Jessica Petrizzo e Giada Peca. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (informazioni complete su www.comune.napoli.it). Come ricordano splendidamente i curatori, lungo questo incredibile percorso napoletano non troverete una definizione matematica dell’amore. Ne troverete, però, le tracce incancellabili.

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