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Il dialetto che si fa storia nel cuore di Testaccio: al via la rassegna di Teatro Romano per riscoprire le radici popolari dell’Urbe

La grande tradizione e la comicità di Roma si riprendono la scena a Testaccio! 🎭🏛️ Dal 3 al 29 settembre non perdere la II edizione della “Rassegna Festival di Teatro Romano” al Teatro Anfitrione: nove spettacoli imperdibili e totalmente gratuiti diretti dal Maestro Paolo Gatti. Un viaggio immenso tra nove compagnie amatoriali d’eccellenza nato con il sostegno di Roma Capitale e Zètema per riscoprire le radici popolari del dialetto e dello stare insieme. Il gran finale con le premiazioni ci sarà il 29 settembre. I posti sono limitati, leggi qui per scoprire l’elenco degli spettacoli, gli orari e come prenotare subito al telefono! 👇

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II RASSEGNA FESTIVAL DI TEATRO ROMANO

Roma – Ci sono patrimoni culturali immateriali, fatti di parole tramandate, ironia graffiante e storie di vicolo, che non possono essere dimenticati o lasciati all’oblio della modernità, ma che esigono di essere protetti, valorizzati e diffusi per insegnare alle nuove generazioni il valore della propria identità. Il panorama teatrale della Capitale si appresta a vivere un intero mese di straordinaria intensità emotiva, civile e artistica. Da giovedì 3 a martedì 29 settembre 2026, lo storico palcoscenico del Teatro Anfitrione ospiterà la seconda edizione della Rassegna Festival di Teatro Romano. Un’iniziativa monumentale che si articolerà attraverso nove spettacoli, interamente a ingresso gratuito e aperti a tutta la cittadinanza, nati per far risuonare la comicità, il dramma e la poesia della tradizione capitolina nel cuore di uno dei quartieri più autentici di Roma.

La manifestazione gode della direzione artistica del Maestro Paolo Gatti, profondo e stimato conoscitore della cultura romana, nonché storico fondatore del Teatro Petrolini al fianco dell’indimenticabile e monumentale attore Fiorenzo Fiorentini. Il festival si configura come un presidio di prossimità e di inclusione sociale, ed è stato realizzato grazie al fondamentale e trasparente sostegno di Roma Capitale. Il progetto è risultato infatti tra i vincitori dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di primario interesse per l’Amministrazione Capitolina, in stretta e profonda collaborazione logistica con Zètema Progetto Cultura, confermando l’importanza delle politiche culturali per il territorio e l’impegno nella lotta contro l’isolamento attraverso l’aggregazione sana del teatro di strada.

Dal bando nazionale alla scena: nove compagnie amatoriali sul panno del palco

Per reclutare i talenti e le compagnie di ogni età – a testimonianza di come anche i giovani attori under 35 possano e debbano sperimentarsi nella riscoperta del passato e delle proprie radici costituzionali e territoriali – la direzione artistica ha promosso un apposito bando nazionale. Il concorso, rivolto a gruppi di teatro amatoriale dall’alto spessore artistico e filologico, ha visto una partecipazione straordinaria superiore alle aspettative della vigilia. Le commissioni esaminatrici hanno selezionato nove sigle d’eccellenza che avranno l’onore di calcare le tavole del Teatro Anfitrione, portando in scena copioni classici, riscritture moderne e atti unici intrisi di puro spirito romanesco.

I sodalizi che si sfideranno a colpi di battute e applausi sono: la Compagnia I Fortunelli, l’Associazione Culturale I Palcoscenici, la Compagnia Teatro Nuovo APS, la Compagnia Cuori Quasi Seri, l’Associazione Culturale Il Saltimbanco ETS, la Compagnia Hoc APS, l’APS La Gilda dei Guitti, le Produzioni Prosperiane APS e lo stimato collettivo di Stanza 236 APS. Ogni singola rappresentazione si offrirà al pubblico come uno specchio sincero in cui ritrovare la farsa, l’onestà e la dignità popolare dei personaggi che hanno reso grande l’Urbe nel mondo, fuggendo dalle vuote trappole degli algoritmi digitali e dei social network per riscoprire il valore sacro della parola recitata dal vivo.

La notte dei premi a Testaccio: un patto generazionale nel segno di Fiorentini

La kermesse giungerà al suo apice emotivo e spettacolare martedì 29 settembre 2026, sera in cui andrà in scena la solenne cerimonia conclusiva del festival. Davanti alle autorità capitoline e a una platea che si preannuncia gremita, si terrà la premiazione ufficiale delle migliori performance e la consegna degli attestati di partecipazione a tutte le compagnie protagoniste. Sarà il perfetto e commovente coronamento di un cammino di sussidiarietà e di solidarietà intergenerazionale, utile per ricordare a tutti che il teatro romano non è un pezzo da museo polveroso, ma un linguaggio vivo, vegeto e fiero, capace di unire le famiglie e di far riflettere con il sorriso sulle labbra.

Abbandonare la solitudine delle mura domestiche durante le sere di settembre per prendere posto sulle poltrone del Teatro Anfitrione significa compiere un vero e proprio gesto d’amore verso la propria città e la propria storia rurale e urbana. Per permettere un’accoglienza protetta e a zero stress, la segreteria del festival raccomanda caldamente di effettuare la prenotazione preventiva dei posti, data la capienza limitata della sala e la formula della gratuità totale. I cittadini e i turisti possono ricevere informazioni dettagliate sul calendario orario dei singoli spettacoli e riservare i propri ingressi contattando il numero di telefono fisso 06.5757488 o inviando una comunicazione all’indirizzo email dedicato zarielsrl@gmail.com. Roma vi aspetta a braccia aperte per una notte di mezza estate densa di emozioni pure, dove la cultura si fa bene comune alla portata di tutti. 👇

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“Ri-gener-azioni”: le periferie di Roma rinascono con il grande teatro immersivo, la letteratura e le lotte per i diritti delle donne (Tutto Gratis!)

Il teatro in cuffia, le lotte contro il patriarcato e le donne afghane: le Periferie di Roma rinascono grazie alla grande arte GRATUITA del Festival “Ri-gener-azioni”! 🎭 ♀️ Chi l’ha detto che le opere d’arte teatrale e letteraria, quelle veramente d’avanguardia, si debbano svolgere unicamente nei costosi e inaccessibili teatri del centro di Roma? Il bellissimo collettivo di artiste indipendenti “Valdrada” ha deciso di ribaltare il tavolo e di portare la grande Cultura in mezzo alla strada, trasformando i quartieri periferici del Municipio XII (dal Buon Pastore fino alla Pisana e alla Città dei Ragazzi) in un immenso palcoscenico a cielo aperto! Dal 13 settembre prenderà ufficialmente il via “Ri-gener-azioni”, un festival teatrale e letterario COMPLETAMENTE GRATUITO che andrà avanti fino a novembre! Cosa vi aspetta? Spettacoli teatrali itineranti “immersivi”, in cui il pubblico passeggerà nei quartieri con delle speciali cuffie wireless ascoltando le storie della città! Si partirà il 13 settembre con l’opera distopica “Le Donne al Parlamento 2100”, una genialata in cui si immagina un’umanità governata interamente dalle donne che deve sconfiggere il Patriarcato e perfino l’Intelligenza Artificiale! E a novembre si apriranno i dibattiti letterari (al Centro Anziani Pisana), dove tra i tanti temi si analizzerà la figura dell’uomo moderno schiacciato dagli stereotipi maschilisti (con l’autore Lorenzo Gasparrini) e, soprattutto, si urlerà al mondo il coraggio delle ventuno Donne Afghane in fuga dai divieti e dalle persecuzioni disumane del regime dei Talebani (nel libro inchiesta della bravissima Angela Iantosca)! L’evento è sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Comune di Roma! Leggi il cartellone integrale nel nostro articolo! 👇 🏛️ Arte che cura le periferie e che porta in strada il dibattito sui diritti civili, la libertà femminile e la lotta a ogni tipo di patriarcato: noi ci saremo sicuramente! E voi che ne pensate di queste iniziative culturali che danno voce alle donne fuggite dall’Afghanistan per insegnare il coraggio e la democrazia alle nuove generazioni? Ditecelo nei commenti!

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Le donne al Parlamento 2100 gruppo

Roma – L’arte ha un potere magico e rivoluzionario: non si limita a intrattenere, ma è in grado di curare le ferite sociali, abbattere i muri dell’emarginazione e ridare letteralmente vita a intere zone urbane troppo spesso dimenticate dalla politica. Dal celebre Largo Quaroni all’imponente Complesso del Buon Pastore, passando per la storica Città dei Ragazzi fino ai popolari quartieri Incis e Colle Massimo: dal prossimo 13 settembre fino al 28 novembre le “lontane” periferie del Municipio XII di Roma non saranno più considerate semplici quartieri dormitorio, ma si trasformeranno in un immenso e brulicante palcoscenico a cielo aperto.
Tutto questo accadrà grazie a “Ri-gener-azioni – luoghi, identità, narrazioni”, uno straordinario e coraggioso festival multidisciplinare, completamente gratuito, pensato e studiato millimetricamente per rigenerare, valorizzare e riscattare i territori periferici della Capitale. A ideare questo capolavoro di ingegneria sociale è Valdrada, una formidabile realtà teatrale indipendente romana (guidata magistralmente dalle artiste Chiara Becchimanzi, Giulia Vanni, Monika Fabrizi e Giorgia Conteduca), da sempre impegnata nella sperimentazione e nella partecipazione attiva “dal basso” delle comunità di quartiere.

Teatro in cuffia e distopie femministe: si parte il 13 settembre

Il cartellone degli appuntamenti si aprirà con un botto d’avanguardia assoluta il prossimo 13 settembre, presso l’Anfiteatro Parco Vanni, con l’attesissimo spettacolo itinerante “Le donne al Parlamento 2100”. Non sarà il solito teatro frontale: il pubblico indosserà speciali cuffie wireless, venendo totalmente isolato e immerso in un’opera multimediale.
Si tratta di un’audace e geniale rivisitazione del grande classico di Aristofane (con drammaturgia firmata da Chiara Becchimanzi), creata appositamente per indagare il delicatissimo tema del potere femminile all’interno di un cupo domani distopico. In questa realtà teatrale, un parlamento composto unicamente da donne oserà sfidare apertamente i pesantissimi pregiudizi del passato patriarcale e una insidiosissima Intelligenza Artificiale, con l’arduo compito di rifondare da zero l’umanità.
Il percorso teatrale proseguirà poi a tappe (il 26 e 27 settembre, il 10 e 11 ottobre e infine il 24 e 25 ottobre) portando in strada tre monumentali produzioni teatrali itineranti e immersive, interamente scritte raccogliendo le voci, i racconti e le interviste dirette ai cittadini dei quartieri, mescolando così memoria collettiva, inclusione sociale e danza contemporanea.

Il “Novembre Letterario”: le donne Afghane e la fuga dal Patriarcato

Se il teatro riempirà le strade, i dibattiti letterari accenderanno le menti al caldo del Centro Anziani Pisana Longhena (appuntamento fisso ogni sabato di novembre a partire dalle ore 16:00).
Il programma dei salotti culturali è di un’attualità disarmante e potentissima. Si comincia il 7 novembre con Lorenzo Gasparrini e il suo libro “Perché il femminismo serve anche agli uomini”, una lucidissima riflessione sociale su come i problemi relazionali moderni degli uomini derivino proprio da quel tossico sistema patriarcale e gerarchico imposto dalla società.
Il 14 novembre si scriverà una pagina di giornalismo purissimo con Angela Iantosca, che presenterà il libro inchiesta “Donne. Resistenza. Libertà”: ventuno strazianti ma coraggiose storie di rifugiate afghane in disperata fuga dal regime oscurantista dei talebani (arrivate in Italia dopo la caduta di Kabul dell’agosto 2021) verranno simbolicamente intrecciate con le incredibili battaglie combattute dalle Ventuno Madri Costituenti della Repubblica Italiana.
Il 21 novembre sarà invece la volta della penna chirurgica di Barbara Schiavulli e del suo romanzo “Voragini” (per capire intimamente le dinamiche orribili e sistemiche della guerra), per poi chiudere in bellezza il 28 novembre con un originalissimo doppio appuntamento sulla “mitologia greca illustrata e rivisitata” insieme a Rita Petruccioli (“Medea”) e Ilaria Palleschi (“Nereidi”).

Cinema e Istituzioni al servizio del riscatto sociale

In questo enorme contenitore di rinascita periferica troverà spazio anche il prezioso laboratorio scolastico “Ciak si rigira”, ideato per stimolare gli studenti romani alla creazione di cortometraggi e contenuti originali che verranno proiettati gratuitamente nei quartieri.
Il grandioso progetto (i cui dettagli sono consultabili sul sito www.valdradateatro.it) non sarebbe stato possibile senza l’intervento economico delle Istituzioni: il festival è stato infatti realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione con la SIAE, sbaragliando la concorrenza e aggiudicandosi l’importantissimo Bando promosso da Roma Capitale “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026”. Perché la vera Cultura, quella che salva la società dall’ignoranza, non deve avere confini, biglietti a pagamento o filtri elitari.

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Il battito del nuovo cantautorato che riaccende la Capitale: al Monk sbarca il CantauTour con le stelle di LazioSound

La nuova generazione del cantautorato romano si prende la scena al Monk! 🎸🌟 Venerdì 4 settembre alle 20:30 non perdere la quarta tappa del “CantauTour 2026”, lo straordinario format gratuito vincitore del bando LazioSound Touring della Regione Lazio. Un viaggio immenso tra tre stili unici e travolgenti: il pop acustico di Vitto, l’underground irriverente dei leimannoia e il funk-rock spaziale dei Cosmonauti Borghesi (già protagonisti a Sanremo Giovani e al Circo Massimo) con i brani del nuovo album “In Analogico Dirsi Ti Amo”. Un’occasione pura per fare comunità a tempo di musica. Leggi qui il programma della serata, la biografia dei musicisti e come non mancare! 👇

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LEIMANNOIA

Roma – Ci sono serate in cui la musica dal vivo smette di essere un semplice intrattenimento per farsi rito collettivo, spazio di condivisione e manifesto generazionale capace di curare le solitudini contemporanee attraverso la purezza delle canzoni. Il circuito dei club storici della Capitale si prepara ad accendere i riflettori su uno degli appuntamenti più attesi e innovativi della nuova stagione artistica. Venerdì 4 settembre 2026, a partire dalle ore 20:30, il rinomato palcoscenico del Monk Roma (situato in via Giuseppe Mirri 35, nel cuore del dinamico quartiere Portonaccio) ospiterà la quarta e travolgente tappa del CantauTour 2026. Un grande evento, interamente a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, concepito per restituire centralità alla musica suonata sul campo e per fare scudo attorno ai talenti emergenti under 35 della nostra regione.

Il CantauTour costituisce il progetto vincitore assoluto del prestigioso bando della Regione Lazio “LazioSound Touring 2025”. Ideato, curato e prodotto con lungimiranza dal manager Emanuele Marafini, questo format itinerante e trasparente nasce con l’obiettivo etico di unire la forza espressiva della nuova canzone d’autore alle atmosfere dei live club e dei luoghi di indubbio interesse storico, archeologico e culturale del territorio laziale. Il palco del Monk, da sempre uno spazio aperto, inclusivo e privo di barriere architettoniche, si offre come l’arena ideale per ospitare le performance di tre realtà artistiche straordinarie: Vitto, leimannoia e i Cosmonauti Borghesi. Tre stili differenti e tre vocabolari coreografici e sonori personali, accomunati dal fatto di aver vinto tutti e tre il bando LazioSound Recording, un sigillo di qualità che ne certifica il valore d’avanguardia sul mercato nazionale.

Dalla ragazza della porta accanto al rock irriverente di leimannoia

Il tabellone della serata si preannuncia denso di pathos e colpi di scena melodici. Ad aprire la carovana dei live sarà Vitto (pseudonimo di Vittoria Modena, classe 1997), una cantautrice della “porta accanto” che ha saputo conquistare i locali cult della scena romana – come Le Mura, Largo Venue e l’Alcazar – a colpi di jam session e testi intimi incentrati sui frammenti della vita quotidiana. Cresciuta a pane e vinili, influenzata dal songwriting di Lucio Battisti, Mogol e Giorgia, Vitto unisce melodie catchy alla pulizia acustica della sua chitarra. Attualmente è in studio per la registrazione del suo primo album ufficiale sotto la guida della scuderia Cinicodisincanto di Fabrizio Brocchieri. Subito dopo, l’atmosfera si farà più graffiante e underground con i leimannoia, un power-trio nato tra i quartieri di San Lorenzo e del Pigneto che fa dell’irriverenza, dello scherno sociale e della provocazione la propria benzina emotiva. Già inseriti tra i migliori 46 di Sanremo Giovani, i leimannoia promettono uno show fisico e viscerale in grado di scuotere le coscienze dei teenager.

Il culmine della serata vedrà salire sul panno del palco i Cosmonauti Borghesi, una band travolgente composta da Leonardo Rese (voce e tastiere), Alessandro Mastropietro (chitarra) e Marco Cestrone (batteria). Forti di un palmarès eccellente che li ha visti calcare il palco di Sanremo Giovani 2024, di X Factor 2025 e del mitico Concerto del Primo Maggio, fino a esibirsi davanti a centinaia di migliaia di persone al Capodanno di Roma al Circo Massimo in apertura alla PFM e a Boy George, i Cosmonauti presenteranno in anteprima i brani del loro nuovissimo e atteso concept-album “In Analogico Dirsi Ti Amo”, in uscita proprio nell’estate del 2026 e anticipato dalle hit radiofoniche “Depeche Mode” e “Gocce di Limone”. Il loro sound, un’alchimia perfetta e matura tra funk d’antan, italo-disco anni ’80 e pop rock contemporaneo, ha conquistato di recente anche il bando di produzione discografica del Nuovo Imaie.

La musica dal vivo come salvagente contro le vuote trappole digitali

In un’epoca dominata dall’isolamento individuale, dallo streaming passivo e dalla musica preconfezionata dagli algoritmi dei social network, il CantauTour si erge come un vero e proprio atto di resistenza culturale e di cittadinanza attiva di prossimità. Riportare i giovani a fare comunità all’interno dei club significa investire sul benessere psicofisico delle nuove generazioni, offrendo spazi protetti di incontro e tutele reali per i lavoratori dello spettacolo di strada. La collaborazione strategica tra la Regione Lazio, We Agency e i servizi territoriali del comune dimostra che le politiche giovanili possono generare contesti di pace, sviluppo sostenibile e coesione sociale attraverso la forza universale del pentagramma.

Il countdown per la quarta tappa è iniziato: per fare in modo che l’accoglienza si svolga nel massimo comfort e a zero stress per le famiglie e per i gruppi di amici, la direzione del Monk raccomanda caldamente di raggiungere la struttura di via Giuseppe Mirri con ampio anticipo rispetto all’orario di inizio dei concerti, data la formula della gratuità totale e la capienza limitata dell’area estiva ed invernale. Roma vi aspetta a braccia aperte per una notte di fine estate densa di emozioni pure e melodie che restano nel cuore. Non lasciatevi raccontare questo trionfo dai social network il giorno dopo: prendete posto sotto il palco, unitevi al coro e lasciatevi spettinare la coscienza dall’energia pulita dei Cosmonauti Borghesi e della grande musica d’autore laziale. 👇

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Domenica 6 settembre Roma regala la sua Grande Bellezza: musei civici, mostre e aree archeologiche gratis per tutti!

Roma regala a tutti la sua “Grande Bellezza”! Domenica 6 Settembre tornano i Musei e le Aree Archeologiche con INGRESSO COMPLETAMENTE GRATUITO! 🏛️ ❤️ Avete già programmi per domenica prossima? Disdite tutto, perché a Roma torna l’attesissima “Domenica al Museo”! Il 6 settembre 2026 cittadini e turisti potranno entrare GRATIS in tutti i Musei Civici di Roma Capitale e passeggiare liberamente nella storia! Volete fare un giro tra le colonne dei Fori Imperiali, o immaginare le corse delle bighe al Circo Massimo? Potete farlo a costo zero! E non è finita qui: apriranno gratis le porte di Largo Argentina, dei Musei Capitolini, di Villa Torlonia e del Museo di Roma in Trastevere! E per l’occasione, prenotando telefonicamente allo 060608 (da giovedì), si potranno fare visite guidate esclusive e totalmente gratuite all’interno delle storiche e inaccessibili sale di Palazzo Senatorio in Campidoglio! Oltre alle opere classiche, potrete ammirare senza spendere un centesimo anche le mostre di Giorgio Vasari, gli eleganti abiti d’epoca della “Moda in Luce” alla Centrale Montemartini, e le sublimi fotografie di grandi maestri come Cartier-Bresson e Letizia Battaglia a Villa Borghese! (Attenzione: le grandissime mostre di Ettore Scola, Mapplethorpe e Diego Rivera resteranno invece a pagamento). Scopri nel nostro articolo l’elenco esatto di tutte le mostre, gli orari e le regole di prenotazione per organizzare la tua gita domenicale perfetta! 👇 🎨 E voi cosa sceglierete di visitare domenica prossima? Andrete a fare una romantica passeggiata archeologica o vi rinchiuderete nei Musei a caccia di Fotografia e Arte Contemporanea? Taggate gli amici e i parenti con cui volete assolutamente organizzare questa fantastica Domenica al Museo!

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Villa di Massenzio

Roma – Vivere a Roma (o visitarla per un romantico weekend di fine estate) significa avere il privilegio unico di camminare ogni giorno a testa in giù dentro un gigantesco, meraviglioso libro di storia dell’arte a cielo aperto. E non c’è occasione migliore per sfogliare gratuitamente queste pagine millenarie della classica “prima domenica del mese”.
La Capitale si prepara infatti a regalare ai suoi cittadini e ai turisti un appuntamento imperdibile con la vera Grande Bellezza: domenica 6 settembre 2026 i Musei Civici di Roma Capitale, insieme a gran parte delle principali e più suggestive aree archeologiche della città, spalancheranno le loro porte con ingresso totalmente gratuito per tutti. Un’occasione straordinaria per nutrire l’anima di cultura, riappropriandosi degli spazi storici e dei tesori nascosti dell’Urbe senza dover mettere mano al portafogli.

A spasso nel tempo: dai Fori a Largo Argentina

Il piatto forte della domenica gratuita è indubbiamente rappresentato dalle incredibili passeggiate archeologiche, che permetteranno di fare un letterale salto indietro nel tempo, ai fasti dell’Impero Romano. Sarà infatti possibile accedere liberamente e passeggiare tra i monumentali Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana dalle ore 9:00 alle 19:15), respirare la grandezza dell’area archeologica del Circo Massimo (dalle 9:30 alle 19:00), scoprire i segreti della famosissima Area Sacra di Largo Argentina (luogo legato indissolubilmente all’assassinio di Giulio Cesare) e visitare il nuovo e affascinante Museo della Forma Urbis (Parco del Celio).

Palazzo Senatorio apre le sue porte: visite guidate speciali

Una delle chicche più esclusive di questa domenica settembrina è l’apertura straordinaria delle porte del Campidoglio. Sono state infatti confermatissime le attese visite guidate gratuite a Palazzo Senatorio, l’attuale e solenne sede del Comune di Roma. I visitatori saranno accompagnati alla scoperta delle maestose e storiche sale del Palazzo in un tour della durata di circa 75 minuti. Attenzione però: per partecipare a questa specifica visita è obbligatoria la prenotazione telefonica al numero 060608 (le linee apriranno giovedì 3 settembre alle ore 16:00), con quattro turni disponibili (ore 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30) limitati a un massimo di 30 fortunati partecipanti ciascuno.

Da Vasari alla Moda: il trionfo delle mostre gratuite

Oltre alle collezioni permanenti, l’ingresso gratuito di domenica darà accesso a un ventaglio di mostre temporanee da far girare la testa. Ai Musei Capitolini si potranno ammirare ben quattro percorsi espositivi: l’omaggio geniale al profondo legame tra Giorgio Vasari e Roma, il progetto “Il non finito”, la rassegna celestiale “Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti”, e l’elegante panoramica su “I Colori dell’Antico”.
Alla Centrale Montemartini andrà invece in scena la dolce vita degli anni d’oro con l’imperdibile mostra “Moda in luce 1955-1975”, mentre la Galleria d’Arte Moderna (GAM) festeggerà a piene mani il secolo di vita con l’esposizione “GAM 100”.
Spostandosi a Villa Torlonia, il Casino dei Principi ospiterà l’arte spagnola di Pedro Cano, mentre la pittoresca Casina delle Civette celebrerà la nostra Costituzione con “L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto”.

La grande Fotografia a Trastevere e Villa Borghese

Per gli amanti dell’obiettivo fotografico, l’offerta è letteralmente sconfinata. Il Museo di Roma in Trastevere offrirà un incredibile tris di mostre gratuite: gli scatti americani di Francesco Conversano (“Along the Blue Highways”), le notti romane del fotografo francese Hervé Gloaguen e la New York intimista di Matilde Damele. Al Museo Carlo Bilotti (Aranciera di Villa Borghese), invece, sarà letteralmente l’ultimissimo giorno disponibile per ammirare “Lanterne magiche”, un capolavoro espositivo che vanta opere di leggende della fotografia mondiale come Cartier-Bresson, Man Ray e Letizia Battaglia.

Le eccezioni: le grandi mostre a pagamento

È doveroso ricordare che alcune esposizioni blockbuster resteranno escluse dalla totale gratuità domenicale, mantenendo la tariffazione ordinaria (ma con biglietti ridotti per i fieri possessori della MIC Card capitolina). Tra queste grandi eccezioni spiccano la mostra messicana su Diego Rivera (Musei Capitolini, Villa Caffarelli), l’attesissima esposizione per il decennale della scomparsa del grande regista Ettore Scola (Museo di Roma Palazzo Braschi), la rigorosa e celebre bellezza estetica scattata da Robert Mapplethorpe (Museo dell’Ara Pacis), le visite immersive alla storia dei Bunker di Villa Torlonia e la sbalorditiva realtà aumentata del Circo Maximo Experience. Ma, con un’offerta gratuita così immensa, domenica prossima la noia sarà letteralmente bandita dalla Città Eterna!

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