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Il suono della terra che risuona tra i boschi della Laga: a Torricella Sicura il gran finale di Dandelion tra meditazione e percussioni

La musica da camera sposa la sostenibilità ambientale tra i boschi del Teramano! 🎻🌲 Domenica 6 settembre non perdere a Torricella Sicura il gran finale di “Dandelion – Rassegna diffusa per concerti sostenibili” presso il magico Teatro Ariel. Un viaggio immenso e immersivo che parte alle 19:00 con la meditazione guidata di Alessandra Cocchi e prosegue con il concerto dei percussionisti di Bottega Sonora Ensemble, capaci di far suonare sabbia e terra. 🏜️✨ Un evento unico sostenuto dal Ministero della Cultura per riscoprire la bellezza della natura. Leggi qui per scoprire i dettagli del programma, la biografia dei musicisti e come prenotare subito il tuo posto gratuito online! 👇

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Dandelion a Catignano - I Edizione 2025

Torricella Sicura (TE) – Ci sono festival musicali che rifiutano i palcoscenici tradizionali delle metropoli per andare a cercare un dialogo profondo, intimo e viscerale con la natura incontaminata, dimostrando come l’arte possa farsi scudo sociale, presidio di ecologia e balsamo per curare le solitudini del nostro presente. L’entroterra abruzzese si prepara a ospitare l’atto conclusivo di un viaggio sensoriale straordinario. Domenica 6 settembre 2026, a partire dalle ore 19:00, il suggestivo Teatro Ariel – Spazio Scenico della Laga, incastonato nel territorio di Torricella Sicura in provincia di Teramo, si trasformerà nel cuore pulsante di “DANDELION – Rassegna diffusa per concerti sostenibili”. Un evento eccezionale, denso di pathos e spiritualità, nato per unire la musica da camera d’avanguardia alla tutela dell’ambiente all’interno di un modello di fruizione immersivo, inclusivo e rispettoso del territorio.

La rassegna, giunta alla sua seconda e fortunatissima edizione, nasce dal desiderio trasparente di tessere nuove forme di incontro tra il paesaggio montano, i linguaggi musicali contemporanei e le comunità locali. Come il tarassaco – il soffione da cui il festival trae il proprio nome – Dandelion ha diffuso i suoi “semi” culturali ed etici attraversando già tre borghi immersi nel verde dell’Appennino, uno per ogni provincia abruzzese. Il progetto è realizzato con l’alto e solido contributo economico del Ministero della Cultura e con il supporto logistico del Teatro Ariel, offrendo ai cittadini e ai turisti un invito solenne a rallentare il passo, fuggire dalle vuote trappole degli algoritmi dei social network e riscoprire il valore delle relazioni umane attraverso la cultura di prossimità.

Dalla meditazione guidata con Alessandra Cocchi ai suoni primordiali della sabbia

Il ricco e articolato programma della serata si aprirà alle ore 19:00 con un prezioso momento di meditazione guidata, condotto sul campo dall’esperta Alessandra Cocchi. Questa sessione pre-concerto è concepita come una necessaria sosta interiore per pulire la mente, coordinare il respiro e predisporre gli spettatori all’ascolto consapevole delle armonie. Successivamente, alle ore 19:30, i riflettori si accenderanno sull’esibizione dal vivo di due giovani e talentuosi polistrumentisti: Alfonsomaria Bentivoglio e Alessandro Gizzi, storiche firme del collettivo d’eccellenza Bottega Sonora Ensemble, che trascineranno il pubblico in un percorso sonoro mozzafiato.

Il repertorio scelto per l’occasione è interamente incentrato sull’universo espressivo delle percussioni e della drammaturgia fisica, esplorando la dimensione in cui la ricerca accademica sposa l’esecuzione istintiva. I musicisti under 35 useranno il proprio corpo per far suonare elementi primordiali come la sabbia e la terra, affiancati da strumenti inusuali capaci di evocare i rumori e i respiri dei boschi della Laga. La scaletta prevede l’esecuzione di pagine storiche e colte dall’ispirazione marcatamente ambientalista scritte da Frederic Rzewski, accanto alla celebre e coreografica azione intitolata “Plato’s Cave” di Casey Cangelosi, completata da brani di Daan Wilms e Gene Koshinski, con l’obiettivo sacro di restituire dignità performativa alla fisicità dell’interprete nella musica contemporanea.

Identità Musicali ETS: la scuderia dei giovani talenti premiata dallo Stato

Dietro la perfetta e curata macchina organizzativa di Dandelion pulsa l’energia di Identità Musicali ETS, un’associazione nata a dicembre 2021 dall’idea lungimirante di riunire i migliori giovani diplomati dei conservatori regionali per diffondere capillarmente il manifesto di una “classica quotidiana”. Giunta al suo quarto anno di intensa attività di strada e di tutela sindacale per i lavoratori dello spettacolo, la cooperativa ha conseguito traguardi storici: da giugno 2025 è stata infatti ufficialmente ammessa al prestigioso Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) del Ministero della Cultura, consacrandosi come il primo e unico complesso strumentale giovanile abruzzese supportato direttamente dallo Stato per la trasparenza e il merito dei suoi progetti d’inclusione.

Ad affiancarli in questo cammino civile c’è la scuderia di Bottega Sonora Ensemble, un collettivo di compositori e interpreti d’avanguardia nato per sensibilizzare il pubblico giovanile sui temi della musica d’arte di nuova realizzazione attraverso festival, registrazioni audiovisive e una comunicazione social matura e protetta. L’appuntamento di domenica, impreziosito dall’illustrazione ufficiale realizzata dall’artista locale Luca Di Sabatino, costituisce un vero e proprio salvagente etico contro l’isolamento contemporaneo. Per prendere parte alla serata e alla meditazione guidata, la direzione ricorda che è fortemente raccomandata la prenotazione dei posti tramite il modulo digitale disponibile sul form online. Salite sui sentieri di Torricella Sicura e lasciatevi spettinare la coscienza da un soffio di musica pulita che profuma di libertà e di futuro. 👇

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Tagliacozzo – Riqualificato largo Don Gaetano Tantalo, luogo simbolo della memoria storica

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Tagliacozzo - Riqualificato largo Don Gaetano Tantalo, luogo simbolo della memoria storica

Domani, 6 settembre, nel 90° anniversario dell’arrivo di Don Gaetano Tantalo nella Parrocchia di San Pietro, il Vescovo dei Marsi S.E. Mons. Giovanni Massaro procederà alla nuova dedicazione dell’altare dell’antica chiesa TAGLIACOZZO – L’Amministrazione comunale ha portato a compimento un piccolo ma significativo intervento di riqualificazione e valorizzazione di Largo Don Gaetano Tantalo, nel cuore del centro storico cittadino, restituendo maggiore decoro e bellezza a uno degli scorci più ricchi di memoria della Città di Tagliacozzo. Il Largo è adiacente alla Chiesa di San Pietro, della quale Don Gaetano Tantalo fu parroco, e prospiciente la casa canonica nella quale, durante gli anni drammatici della Seconda guerra mondiale, il sacerdote accolse e protesse la famiglia ebrea Orvieto-Pacifici, sottraendola al gravissimo pericolo della deportazione nazista. Un luogo, dunque, che non rappresenta soltanto uno spazio urbano da conservare e valorizzare, ma custodisce una delle pagine più alte della storia umana, civile e spirituale di Tagliacozzo. L’intervento di riqualificazione è stato eseguito direttamente dagli operai dell’Ufficio Tecnico comunale Gianmarco Chicarella, Bruno Poggiogalle, Davide D’Innocenzo, Riccardo Salciccia e Gabriele Floridi, ai quali il Sindaco e l’Amministrazione comunale rivolgono un sincero ringraziamento per l’impegno, la cura e la sensibilità dimostrati nell’esecuzione dei lavori. Un ringraziamento viene rivolto anche all’Ing. Roberta Marcelli, responsabile del Servizio, per la preziosa consulenza, e all’Arch. Luigi Mammarella dell’Ufficio Urbanistico comunale, per la professionalità con la quale ha curato l’istruttoria necessaria all’ottenimento del nullaosta della Soprintendenza per l’apposizione dell’artistica maiolica, fortemente voluta dal parroco Don Ennio Grossi. La maiolica ricorda una data particolarmente significativa per la comunità: il 6 settembre 1936, esattamente novant’anni fa, Don Gaetano Tantalo giungeva nella Parrocchia di San Pietro. Domani, domenica 6 settembre 2026, ricorrerà pertanto il 90° anniversario di quel momento che avrebbe segnato profondamente la storia della parrocchia e dell’intera comunità cittadina. Don Gaetano Tantalo rappresenta infatti una delle figure più luminose della storia religiosa e civile di Tagliacozzo e della Marsica. Sacerdote di profonda spiritualità, seppe opporre alla brutalità della guerra, alle persecuzioni e alle violenze nazifasciste la forza mite e straordinaria della carità cristiana, mettendo concretamente a rischio la propria vita per salvare quella degli altri. La sua testimonianza ha attraversato i decenni grazie anche a quanti ebbero la fortuna di conoscerlo e sentirono il dovere di tramandarne i gesti, le parole, gli atteggiamenti, la spiritualità e quella particolare capacità di trasformare la fede in azioni concrete di amore verso il prossimo. La memoria diventa così testimonianza e la testimonianza si trasforma in esempio, soprattutto per le nuove generazioni. La significativa ricorrenza di domani sarà resa ancora più solenne dalla presenza del Vescovo dei Marsi, S.E. Mons. Giovanni Massaro, che procederà alla nuova dedicazione dell’altare della Chiesa di San Pietro, a seguito degli ultimi interventi voluti dal parroco, che hanno conferito un nuovo e più elegante assetto al presbiterio dell’antico edificio di culto. «Riqualificare Largo Don Gaetano Tantalo – sottolinea il Sindaco – significa compiere qualcosa che va ben oltre un semplice intervento di decoro urbano. Significa prendersi cura della nostra storia, custodire la memoria e rendere omaggio a un uomo che, nei giorni più bui della nostra storia, seppe scegliere il bene senza esitazioni. Don Gaetano appartiene alla memoria collettiva di Tagliacozzo e dell’intera Marsica e il suo esempio continua a parlarci ancora oggi, ricordandoci quanto possano essere potenti il coraggio, la fede, la carità e il rispetto della dignità di ogni essere umano». L’Amministrazione comunale esprime infine gratitudine alla Confraternita di Sant’Antonio Abate e Maria Santissima del Soccorso, con il Priore Massimo Chicarella, e a tutte le persone che con dedizione e sensibilità si prendono cura della Chiesa di San Pietro e contribuiscono alla conservazione e alla valorizzazione di questo importante luogo della storia religiosa cittadina. L’intervento appena concluso assume così un significato che supera la semplice riqualificazione materiale di uno scorcio del centro storico: è un gesto di riconoscenza verso il passato e, allo stesso tempo, un impegno per il futuro. Nel nome di Don Gaetano Tantalo, Tagliacozzo continua a custodire e tramandare una memoria che appartiene alla Città e all’intera Marsica.

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Tagliacozzo – Conclusi gli interventi PNRR per varie riqualificazioni

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Tagliacozzo - Conclusi gli interventi PNRR per varie riqualificazioni

Oltre 3,7 milioni di euro per due nuovi importanti interventi, mentre giungono a compimento le opere già avviate. Una vasta azione di trasformazione urbana che interessa scuola, protezione civile, servizi per l’infanzia, sicurezza e nuovi spazi pubblici. TAGLIACOZZO – Con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva, sono tornati a pieno regime i principali cantieri che interessano la Città di Tagliacozzo, nell’ambito di un articolato programma di opere pubbliche che sta ridisegnando importanti aree urbane e potenziando i servizi destinati alla comunità. Particolare rilievo assume in questi giorni la ripresa dei lavori relativi al quinto e ultimo lotto del nuovo Campus scolastico, realizzato nell’area dell’ex Stadio comunale “Leo Attili”. Con questo intervento si procede verso il completamento di un progetto particolarmente complesso e ambizioso, articolato necessariamente in più lotti funzionali e che ha consentito la realizzazione di quattro nuovi edifici destinati alla Scuola primaria e alla Scuola secondaria di primo grado, con annessa palestra e atrio centrale di collegamento. Parallelamente sono stati ultimati i lavori riguardanti la Scuola dell’Infanzia, oggetto di un intervento di ampliamento, mentre si avvicina anche l’inaugurazione della nuova struttura dell’Asilo Nido, realizzata in adiacenza alla Scuola dell’Infanzia. Due opere che consentiranno di mettere a disposizione delle famiglie ambienti moderni, funzionali, sicuri e adeguati alle esigenze educative dei più piccoli. In questi giorni, conclusi i lavori finanziati dal PNRR, hanno preso avvio e termineranno a breve i lavori riguardanti la sistemazione esterna di entrambi gli edifici e la realizzazione della pensilina in corrispondenza dell’ingresso del nido, finanziati con fondi comunali. A questo quadro si aggiungono due ulteriori e rilevanti interventi, in corso di esecuzione, per un investimento complessivo di oltre 3 milioni e 700 mila euro. NUOVA SEDE COM-COC PER LA PROTEZIONE CIVILE È prevista la realizzazione di un nuovo edificio con funzione di sede COM-COC, destinato alle attività di protezione civile, su un terreno di proprietà comunale situato all’interno della lottizzazione della zona industriale. L’intervento presenta un quadro economico complessivo pari a 1.435.227,41 euro, finanziato attraverso: * 1.031.800 euro di fondi statali del Dipartimento della Protezione Civile; * 123.200 euro di fondi del Comune di Tagliacozzo; * 280.227,41 euro attraverso il Conto Termico del Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Per poter accedere alle risorse del Conto Termico era necessario prevedere la demolizione di edifici esistenti. Sono stati pertanto individuati la palestra dell’Istituto “A. Argoli”, dichiarata inagibile a seguito della verifica di vulnerabilità sismica con Ordinanza sindacale n. 142 del 15 ottobre 2014, e l’attuale sede del Nuovo Operativo Volontari di Protezione Civile di Tagliacozzo. Quest’ultima funzione sarà trasferita, al termine dei lavori, nel nuovo edificio, consentendo di concentrare in una struttura moderna e appositamente progettata le attività operative di protezione civile di livello comunale e sovracomunale. L’intervento si inserisce inoltre in un quadro più ampio di riorganizzazione dell’edilizia scolastica cittadina: la Provincia dell’Aquila sta infatti lavorando al progetto per la realizzazione del nuovo edificio destinato alla Scuola secondaria di secondo grado, nell’ambito del quale è prevista anche una nuova palestra a servizio della struttura scolastica. 2,3 MILIONI PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA DELL’EX STADIO “LEO ATTILI” Un ulteriore intervento strategico riguarda la “Riqualificazione urbanistica dell’area ricompresa tra Via Campo Sportivo, Via Lungo Imele e Via Cavour”, concepita quale naturale completamento della realizzazione del nuovo Campus scolastico. L’opera ha un importo complessivo di 2.300.000 euro, dei quali 1.500.000 euro finanziati attraverso i fondi FSC 2021-2027 e 800.000 euro a carico del Comune di Tagliacozzo mediante contrazione di mutuo. Si tratta di un progetto che va ben oltre la semplice sistemazione degli spazi esterni del Campus: l’obiettivo è infatti quello di arrivare a una completa e definitiva riconversione urbanistica dell’intero quartiere che un tempo ospitava lo Stadio comunale “Leo Attili”. Il nuovo Campus ha già profondamente trasformato il perimetro dell’ex campo di calcio attraverso la costruzione dei nuovi edifici scolastici. La complessità e l’entità economica dell’opera avevano tuttavia imposto di rinviare a successivi finanziamenti la sistemazione definitiva degli spazi interni e delle aree pubbliche circostanti. Con il nuovo intervento sarà possibile completare questo processo. È prevista, in particolare, la demolizione delle strutture residue del vecchio stadio, tra cui le vecchie biglietterie, la tribuna, i magazzini e i servizi igienici sottostanti, nonché dei muri perimetrali che ancora oggi delimitano completamente l’area. Al loro posto nasceranno nuovi spazi pubblici e aree riqualificate, concepiti non soltanto come elementi di arredo urbano, ma come luoghi capaci di favorire socialità, vivibilità e integrazione con il nuovo polo scolastico. Il progetto consentirà quindi di ricucire l’area del Campus con il tessuto urbano circostante, migliorandone l’accessibilità, la qualità ambientale e paesaggistica e le prestazioni ecologico-ambientali, con l’obiettivo di restituire alla popolazione un quartiere completamente rinnovato, più attrattivo e dotato di servizi migliori. «Stiamo entrando in una fase particolarmente importante per il programma delle opere pubbliche della nostra Città – dichiara il Sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio –. In questi giorni sono ripresi i maggiori cantieri e, in particolare, quello relativo al quinto e ultimo lotto del Campus scolastico. Contemporaneamente stiamo portando a conclusione il completo rinnovamento dell’Asilo comunale e ci prepariamo a inaugurare la nuova struttura del Nido. A tutto questo si aggiungono gli interventi programmati per la nuova sede COM-COC e per la definitiva riqualificazione dell’area dell’ex stadio». «Parliamo di opere diverse ma unite da una medesima visione: investire sulla sicurezza, sulla scuola, sui bambini, sulla protezione civile e sulla qualità degli spazi pubblici. Il Campus e l’intera area circostante rappresentano uno dei più importanti processi di trasformazione urbanistica conosciuti dalla nostra Città negli ultimi decenni. Dove sorgeva il vecchio stadio sta nascendo un nuovo polo dedicato innanzitutto all’istruzione e ai giovani e, con il nuovo progetto di riqualificazione, anche gli spazi circostanti saranno definitivamente restituiti alla comunità». «Sono risultati che richiedono anni di programmazione, progettazione, reperimento delle risorse e procedure amministrative. L’obiettivo dell’Amministrazione – conclude il Sindaco – è portare a compimento le opere avviate e continuare a intercettare finanziamenti, facendo in modo che ogni investimento diventi un’occasione concreta per migliorare i servizi e costruire una Tagliacozzo più moderna, sicura, sostenibile e attenta alle esigenze delle nuove generazioni».

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Tagliacozzo – oltre venticinquemila visitatori alle mostre di Palazzo Ducale, Contemporanea 26

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Tagliacozzo - oltre venticinquemila visitatori alle mostre di Palazzo Ducale, Contemporanea 26

Bilancio più che positivo per la tredicesima edizione della manifestazione di arte contemporanea, la cui direzione artistica è affidata dal Comune a Emanuele Moretti. Quattro percorsi espositivi dedicati all’arte e agli artisti abruzzesi hanno animato Palazzo Ducale Orsini-Colonna di Tagliacozzo. Le mostre saranno visitabili ancora fino al 6 settembre con ingresso gratuito. “Oltre 25.000 visitatori, sono stati stimati – ha dichiarato il maestro Moretti, – per cui si conferma la capacità della manifestazione di richiamare pubblico e di trasformare, durante il periodo estivo, uno dei luoghi più importanti del patrimonio storico d’Abruzzo in uno spazio vivo dedicato all’arte, alla ricerca e alla cultura”. “Contemporanea 26 – Il cantiere del contemporaneo” ha messo in dialogo artisti storicizzati con autori mid-career e nuove generazioni, offrendo uno sguardo articolato sulla produzione artistica abruzzese e sui suoi differenti linguaggi. Negli spazi del Cantiere di Palazzo Ducale è stata ospitata “Solo un uomo buono”, a cura di Ivan D’Alberto, con l’artista Sirius Alexander Venus Rose. Sempre nel Cantiere “Le forme di percezione”, a cura di Simone Marsibilio, mostra collettiva che riunisce Caterina Cantò, Alessandro D’Aquila, Anzhelika Lebedeva, Olga Kozmanidze, Martina Marini Misterioso, Giorgia Mascitti, Emanuele Moretti, Danilo Sciorilli, Stefano Ventilii e Videosolid (Elio Di Paolo e Michele Mattei). Il percorso è proseguito nell’Ala Restaurata, con la curatela di Arianna Sera ed Emanuele Moretti, attraverso due progetti dedicati a figure della storia artistica abruzzese. “Risonanza dell’anima” è la retrospettiva dedicata a Patrizio Mercuri (Roccacerro, 1937 – Roma, 2022). Un percorso che attraversa oltre sessant’anni di attività dell’artista e ricostruisce una ricerca sviluppatasi tra Roma, luogo della formazione e del confronto con il fervore artistico del secondo Novecento, e la Marsica, terra delle origini, progressivamente trasformata da Mercuri in luogo della memoria, dell’appartenenza e della ricerca spirituale. La mostra attraversa differenti momenti della sua produzione, dai disegni e dagli oli al cosiddetto “periodo verde”, fino alla Stanza delle Ceneri, dove la cenere degli antichi camini abruzzesi diventa materia pittorica e metafora del tempo, e agli ultimi paesaggi, nei quali identità, esperienza e natura finiscono per coincidere. Completa il percorso dell’Ala Restaurata “Sintesi della memoria”, dedicata all’artista Piero Baldini. Quattro differenti progetti che restituiscono il senso dell’edizione 2026: raccontare l’arte abruzzese attraverso generazioni, esperienze e linguaggi diversi, mettendo in relazione la memoria artistica del territorio con le ricerche del presente. Con la sua tredicesima edizione, Contemporanea conferma un percorso costruito nel tempo. Nel corso degli anni, nelle sale di Palazzo Ducale sono passati importanti artisti, curatori e protagonisti del panorama culturale, contribuendo a fare di Tagliacozzo un punto di riferimento per l’arte contemporanea in Abruzzo. “Il grande successo di visitatori, registrato nei primi venti giorni, rappresenta un risultato che ci rende particolarmente soddisfatti, ma soprattutto dimostra quanto sia importante continuare a investire nella cultura e costruire progetti capaci di durare nel tempo”, ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Giovagnorio. “Contemporanea arriva alla sua tredicesima edizione ed è oggi tra i progetti dedicati all’arte contemporanea più longevi e continuativi d’Abruzzo. È la dimostrazione che anche lontano dai grandi centri è possibile costruire una proposta culturale riconoscibile, capace di attrarre artisti, professionisti del settore e migliaia di visitatori”. Uno degli obiettivi portati avanti negli anni è proprio quello di valorizzare l’arte abruzzese creando un confronto tra artisti storicizzati, generazioni mid-career e giovani autori, senza trasformare l’appartenenza territoriale in un limite. “Promuovere l’arte abruzzese non significa chiudersi all’interno di un’appartenenza geografica” conclude Emanuele Moretti. “Significa creare le condizioni affinché gli artisti di questa terra possano essere conosciuti, studiati e messi in relazione con un panorama più ampio. Il territorio deve essere una radice, non un recinto”. Al centro di questo percorso rimane Palazzo Ducale Orsini-Colonna, che non rappresenta semplicemente la sede delle esposizioni, ma è diventato parte integrante dell’identità stessa di Contemporanea. Negli anni la manifestazione ha contribuito concretamente a riportare pubblico e attenzione all’interno delle sue sale, consentendo soprattutto durante il periodo estivo a cittadini, turisti e appassionati d’arte di attraversare e conoscere uno dei patrimoni storico-artistici più significativi dell’Abruzzo se non del Centro Italia. “Un edificio storico non rimane vivo semplicemente perché esiste”, sottolinea il Sindaco. “Ha bisogno di essere aperto, attraversato, conosciuto e restituito alla propria comunità. Dietro ogni iniziativa che organizziamo in questo storico palazzo c’è un lavoro enorme, spesso poco visibile, per rendere questi spazi fruibili e permettere a migliaia di persone di visitarli. Tenere aperto un Palazzo significa, in fondo, tenere aperta una possibilità, nonostante le avversioni che non mancano”. Il risultato raggiunto da Contemporanea ribadisce anche l’importanza della continuità dei progetti culturali. La cultura non può esaurirsi in singoli eventi o in una sola stagione: necessita di tempo per costruire relazioni, memoria, credibilità e identità. In questa prospettiva, negli anni Tagliacozzo ha saputo essere una piccola-grande capitale della cultura, attraverso la continuità di una programmazione capace di portare nel territorio artisti, curatori, opere e pubblico. La realizzazione di Contemporanea 26 è possibile grazie a una rete di istituzioni, fondazioni, imprese, associazioni e professionisti che condividono il valore culturale del progetto e la volontà di investire nella valorizzazione dell’arte contemporanea e del territorio. Un particolare ringraziamento va al Ministero della Cultura (MiC) e alla Regione Abruzzo per il sostegno istituzionale alla manifestazione. Fondamentale è inoltre il contributo delle realtà che, attraverso il proprio supporto economico e logistico, hanno reso possibile la realizzazione dell’edizione 2026: Fondazione BCC Roma ETS, Fondazione Carispaq, Nonna Lina, Perfexia, Enea Trasporti, Tecnoedil, Spazio Hangar e Associazione Culturale ARTEiX.

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