Rimani in contatto con noi
#

Eventi

“Siete davvero Fratelli nel cuore o solo nel nome?”. L’immenso discorso del Vescovo Parmeggiani al Cammino delle Confraternite a Bellegra

“SIETE FRATELLI DAVVERO NEL CUORE O SOLO SULLE INSEGNE E NEL NOME?”. Lo struggente, bellissimo e colossale Discorso del Vescovo Mauro Parmeggiani al Cammino delle Confraternite a Bellegra! 🙏 ✝️ 🚩 Ci sono Tradizioni millenarie, Sacre e bellissime che non devono Assolutamente essere perse, perché rappresentano l’Anima stessa, pura e autentica, dei nostri amati Paesi e dei nostri Nonni! E vedere le gloriose Confraternite sfilare tutte insieme, Fianco a Fianco, in nome della Fede Cristiana, fa venire i brividi di Commozione! Domenica 13 Settembre, il bellissimo e accogliente borgo di BELLEGRA (Roma) ha ospitato il tanto atteso “III Cammino di Fraternità delle Confraternite di Tivoli e di Palestrina”! Un evento eccezionale, solenne e maestoso! La giornata è iniziata con l’accoglienza presso la Chiesa di San Sisto, seguita dalla bellissima e grandiosa Processione di Stendardi e Colori che ha portato il popolo fino allo storico “Sacro Ritiro di San Francesco di Bellegra”. Ed è proprio lì, durante la solenne Santa Messa finale, che S.E. Monsignor Mauro Parmeggiani (L’amatissimo Vescovo delle due storiche Diocesi di Tivoli e Palestrina!) ha pronunciato un discorso che ha letteralmente Fatto Piangere di gioia il Cuore di tutti i presenti! Davanti ai Fedeli colorati dalle divise tradizionali, il Vescovo ha esclamato: “Voi oggi siete qui con le vostre tradizioni e insegne! Siete la Memoria delle nostre comunità e delle generazioni passate! MA ATTENZIONE: Il Vangelo oggi vi chiede un passo in più! Vi chiedo: Le Vostre Confraternite sono DAVVERO Fraternità? Non basta essere Confraternite Solo Nel Nome… Dovete Esserlo nel Cuore!”. Parole Immense! Un richiamo titanico e fortissimo a non limitarsi ad “Indossare la Tunica” per la festa, ma ad Aiutarsi a vicenda come Veri Fratelli durante le difficoltà della vita Reale, seguendo la regola di San Francesco! Leggi tutta l’incredibile cronaca di questa indimenticabile giornata di Fede e la Catechesi del Vescovo nel nostro meraviglioso e appassionante articolo! 👇 📖 Anche a voi si riempie il Cuore di Gioia, di Speranza e di “Pace Interiore” quando vedete le piazze dei nostri paesini riempirsi con i Colori, la Fede, i canti e le bellissime divise Tradizionali delle nostre Storiche Confraternite? Siete d’accordo con le giustissime e potenti parole del Vescovo, sul fatto che per “Essere Veri Cristiani” non basti farsi vedere in Processione col vestito della Festa, ma serva aiutare concretamente il Prossimo ogni giorno dell’Anno con Amore? Diteci la vostra sviscerando i vostri pensieri e Preghiere nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo bellissimo articolo sulle vostre bacheche per difendere i Valori Cristiani e Ringraziare il Vescovo Parmeggiani per questa Indimenticabile Omelia!

Pubblicato

a

Locandina evento Bellegra

Bellegra (Roma) – Ci sono giornate speciali in cui la storia millenaria della nostra amata terra, la profonda devozione popolare e la spiritualità più autentica si fondono in un unico, grande e meraviglioso abbraccio collettivo. È esattamente quello che è andato in scena domenica 13 settembre 2026 nel suggestivo e incantevole borgo di Bellegra, che per un giorno si è trasformato nel vero e proprio cuore pulsante della fede cristiana del Lazio. Le antiche strade del paese sono state letteralmente invase da una marea pacifica e gioiosa di fedeli in occasione dell’attesissimo III Cammino di Fraternità. Un evento solenne e maestoso, che ha visto riunirsi e sfilare fianco a fianco le gloriose e antichissime Confraternite delle storiche Diocesi di Tivoli e di Palestrina. Vedere sventolare i pesanti e preziosi stendardi ricamati a mano, ammirare i colori sgargianti delle tuniche tradizionali e ascoltare i canti corali innalzati verso il cielo, ha regalato a tutti i presenti un brivido di pura e sincera commozione, ricordandoci l’importanza vitale di custodire gelosamente le tradizioni religiose tramandateci dai nostri nonni.

Sulle orme di San Francesco: Accoglienza e Catechesi

La grandiosa e complessa macchina organizzativa della giornata si è messa in moto nel primissimo pomeriggio. Alle ore 14:00, la suggestiva chiesa di San Sisto a Bellegra ha aperto le sue imponenti porte per il momento dell’Accoglienza ufficiale. Ma il momento più atteso, intenso e spiritualmente profondo dell’intera manifestazione è scoccato alle ore 15:00, quando ha preso la parola la massima autorità spirituale del territorio. A impreziosire e guidare questo sacro Cammino, infatti, c’era l’amatissimo Vescovo di Tivoli e di Palestrina, S.E. Monsignor Mauro Parmeggiani.
Il Vescovo non si è limitato a un semplice saluto di rito, ma ha voluto regalare alle migliaia di persone presenti una Catechesi profonda, vibrante e ricca di spunti di riflessione sul tema “San Francesco: i suoi doni dello Spirito a servizio della Chiesa e dell’umanità”. In un mondo dominato dall’egoismo feroce, la figura povera e rivoluzionaria del Poverello di Assisi è stata indicata da Sua Eccellenza come l’unica, vera e luminosissima “ricetta” spirituale per guarire i mali della nostra società divisa.

Il corteo trionfale verso il Sacro Ritiro di Bellegra

Al termine della toccante Catechesi, si è alzato il sipario sul momento visivamente più spettacolare ed emozionante della giornata. Le confraternite si sono allineate in rigoroso ordine, dando formalmente avvio al lentissimo, composto e maestoso corteo processionale. Una fiumana inarrestabile di fede e colori che ha attraversato lentamente le vie del borgo, in un cammino fisico e spirituale diretto verso il celebre e veneratissimo Sacro Ritiro di San Francesco a Bellegra. Giunti in questo luogo sacro e intriso di misticismo secolare, la folla oceanica ha partecipato all’evento conclusivo e più importante: la solenne Santa Messa.

Lo struggente appello del Vescovo Parmeggiani

Ed è proprio durante la Messa di chiusura che Sua Eccellenza, Monsignor Mauro Parmeggiani, ha pronunciato le parole più belle, dure e umanamente travolgenti dell’intera giornata. Guardando negli occhi i tantissimi uomini e donne delle Confraternite, il Vescovo ha pronunciato un’omelia che è arrivata dritta e inesorabile come una freccia al cuore dei presenti.
«Voi oggi siete qui con i vostri simboli, le vostre insegne, le vostre tradizioni. Ed è una ricchezza immensa» ha esordito il Vescovo, con voce rotta dall’emozione. «Le Confraternite sono una delle forme più belle attraverso cui la fede diventa popolare, concreta, visibile. Siete memoria viva delle nostre comunità. Siete il legame tra generazioni, siete servizio, preghiera, carità e appartenenza ecclesiale».
Ma poi, l’appello titanico e profondissimo a non limitarsi all’apparenza: «Ma oggi il Vangelo ci chiede di fare un passo ulteriore. Ci chiede di domandarci: Le nostre Confraternite sono davvero fraternità? Non siate soltanto confraternite nel nome e sulle divise. Siatelo soprattutto fraternità nel cuore».
Parole immense, un richiamo potente all’amore e all’aiuto reciproco. Perché portare uno stendardo o indossare una tunica antica è bellissimo, ma non serve a nulla se, una volta spente le luci della festa, non si è disposti ad abbracciare il proprio fratello nei momenti di bisogno.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

I colori dell’anima e il viaggio di Papa Leone XIV: la grande arte di Guadagnuolo illumina la città di Pavia

L’ARTE INCONTRA LA FEDE E LA SPERANZA IN UN MOMENTO STORICO DRAMMATICO E PIENO DI GUERRE! A PAVIA IN ARRIVO UNA MERAVIGLIOSA “MOSTRA GRATUITA” TUTTA DEDICATA AL VIAGGIO DEL SANTO PADRE IN FRANCIA! ⛪ 🕊️ 🎨 In un Mondo Sempre più Isolato, incattivito, In cui le Macchine, la Tecnologia e la Guerra Sembrano Sostituirsi Alla Nostra Anima, l’Unica vera “Medicina” per lo Spirito Umano restano L’Arte e La Preghiera! Dal 21 Al 29 Settembre 2026, la meravigliosa e Storica “Chiesa di Santa Maria del Carmine di Pavia” (Dalle 7 del mattino alle 19 di Sera!) aprirà gratuitamente le porte a una Bellissima Mostra del Maestro Francesco Guadagnuolo! Le “Dieci Immense Tele” del Maestro sono tutte Dedicate all’Emozionante e Attesissimo Viaggio Apostolico in terra di FRANCIA (Previsto a fine mese) che compirà PAPA LEONE XIV! Il Pontefice Pregherà nel “Santuario di Lourdes” e Incontrerà i giovani allo “Stadio di Parigi”! Ma nelle Splendide Opere di Guadagnuolo, Il Viaggio Diventa una Vera e Propria “Preghiera Per L’Europa”: Il Papa Viene Riconosciuto da tutti Come Unico e Vero “Pellegrino E Costruttore Di Ponti” Capace Di portare La Pace tra i Popoli! Una mostra Profondissima ed Emozionante per Ritrovare un Po’ di Serenità e Pace Interiore. Leggi tutti i Dettagli e gli Orari Di Questo Stupendo Evento Culturale nel Nostro Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi Siete Totalmente d’Accordo col Fatto Che “In questo momento Buio e Pieno di Guerre”, I Bellissimi ed Emozionanti Viaggi Apostolici e i Messaggi Del Papa siano l’Unica vera Fonte di “Speranza” e “Amore” Per Ritrovare la Fede in noi Stessi? Amate L’Arte Sacra Contemporanea Quando Diventa Strumento Di Dialogo e Di Pace tra gli Esseri Umani? Diteci la Vostra Sviscerando tutte le Vostre Emozioni nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura questo Articolo Sulle Vostre Bacheche Per Invitare Tutti gli Amici Della Lombardia A Visitare Questa Meravigliosa Mostra Pavese!!

Pubblicato

a

Francesco Guadagnuolo - Leone XIV al Centro del Cammino dello Spirito -100 KB

Pavia – Ci sono momenti in cui la Fede, la grande Storia contemporanea e il genio immortale dell’Arte si fondono in un unico, meraviglioso abbraccio, capace di trasmettere un messaggio di speranza a un’umanità troppo spesso smarrita. In un’Europa spaventata dalle guerre, minacciata dalla freddezza dilagante dell’Intelligenza Artificiale e preda di nuove solitudini, la risposta più bella arriva proprio dai colori e dalla tela. Dal 21 al 29 settembre 2026, la maestosa e storica Chiesa di Santa Maria del Carmine di Pavia ospiterà un evento culturale ed ecclesiastico di assoluto respiro internazionale: la straordinaria mostra del Maestro Francesco Guadagnuolo, interamente ed emozionantemente dedicata al formidabile Viaggio Apostolico che Papa Leone XIV compirà in terra di Francia.

Dalla Francia alla Lombardia: Fede e Speranza

L’esposizione pavese (nata per fortissima iniziativa del Vicario Generale Monsignor Daniele Baldi) si svolgerà in perfetta e voluta concomitanza con la storica missione del Santo Padre, in programma dal 25 al 28 settembre oltre le Alpi. Il Pontefice toccherà tappe fondamentali e ricchissime di spiritualità e cultura: da Parigi (con la visita all’UNESCO e la celebrazione dei Vespri nella Cattedrale di Notre-Dame) all’emozionante incontro con i giovani allo Stade de France di Saint-Denis, per poi pregare davanti alla grotta delle apparizioni nel mistico Santuario di Lourdes, concludendo infine il pellegrinaggio a Metz.
Attraverso un importante e maestoso ciclo di dieci grandissime opere inedite (realizzate con il magnetico linguaggio del “Transrealismo”), l’artista siciliano Guadagnuolo ha trasformato la semplice “cronaca giornalistica” di questo viaggio in una profondissima e dolcissima riflessione sul dialogo tra i popoli e sulla Pace Universale.

Il “Ponte dello Spirito”: sconfiggere la guerra

Varcare la soglia della Chiesa del Carmine significherà compiere un vero e proprio “viaggio della coscienza”. Ad accogliere i visitatori ci sarà il dipinto capolavoro “Il Ponte dello Spirito: da Parigi a Metz”, la chiave interpretativa dell’intera mostra. Al centro della vibrante tela compare Papa Leone XIV, letteralmente circondato da una luce divina e calda che incorpora dolcemente i colori della bandiera francese. Ai lati del Pontefice si innalzano le cattedrali di Notre-Dame e Saint-Étienne: tra il rosso che avvolge la capitale e il blu che caratterizza Metz si crea uno spazio sospeso. L’opera non descrive solo un percorso geografico, ma ci ricorda che il Papa è oggi l’unico grande e vero “Costruttore di Ponti” capace di curare le paure dell’Europa.

Il Papa e Robert Schuman: pellegrino di Pace

L’aspetto più commovente e umano di questo ciclo pittorico è il modo in cui l’artista ritrae Leone XIV: non un sovrano intoccabile, ma un “pellegrino contemporaneo”, il cui volto dolcissimo accompagna chi lo guarda tra le grandi inquietudini del nostro tempo. Il momento più alto dell’esposizione è toccato dal dipinto “L’Europa della Pace: l’Incontro di Metz”, un capolavoro che fa dialogare idealmente il Pontefice con Robert Schuman (uno dei grandi padri fondatori dell’integrazione europea).
Sotto un cielo squarciato da dodici stelle e da una luce dorata di riconciliazione, il messaggio sbarca a Pavia forte e chiaro: l’Europa non può e non deve essere solo un freddo palazzo di istituzioni e burocrati finanziari, ma deve tornare a essere un focolare fondato sulla solidarietà e sulla dignità della persona.
L’ingresso alla meravigliosa mostra (aperta tutti i giorni dalle 07:00 alle 19:00) è assolutamente e orgogliosamente libero e gratuito per tutti i cittadini. Un’occasione magica da non lasciarsi sfuggire per far respirare la propria anima.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

La cabina di regia del turismo mondiale si insedia ad Atrani: un maxi-summit istituzionale in Piazza Umberto I per sconfiggere il caos dell’overtourism

La Costiera Amalfitana diventa la capitale mondiale della mobilità sostenibile e del turismo controllato! 🗺️🌊✨ Sabato 26 settembre alle ore 18:30, la splendida Piazza Umberto I di Atrani (SA) ospiterà un imponente convegno istituzionale in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, patrocinato da Confassociazioni e Camera di Commercio. Un parterre pazzesco guidato dal sindaco Michele Siravo che vedrà confrontarsi l’europarlamentare Alberico Gambino, il consigliere regionale Gennaro Sangiuliano, la giornalista RAI Laura Placenti e l’esperta della Luiss Rosita Romano, pronta a presentare un piano algoritmico d’avanguardia contro il caos dell’overtourism. Chiusura affidata all’Assessore regionale Enzo Maraio. Scoprite tutto il programma completo nel nostro articolo! 👇❤️🇮🇹

Pubblicato

a

Locandina evento Atrani

Atrani (SA) – Ci sono borghi medievali che, per la loro straordinaria conformazione urbanistica, la maestosità delle pareti rocciose e la trasparenza dello specchio acqueo che li stringe in un ideale abbraccio perenne, sembrano quadri viventi sottratti al flusso del tempo. Atrani, il comune più piccolo d’Italia per superficie e fiero Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si appresta a trasformarsi nel cuore pulsante del dibattito macroeconomico e istituzionale europeo in occasione della Giornata Mondiale del Turismo. Sabato 26 settembre 2026, a partire dalle ore 18:30, la monumentale Piazza Umberto I ospiterà un summit d’altissimo spessore civile ed etico. Un convegno imponente che chiamerà a raccolta ministri regionali, europarlamentari, economisti dell’università, vertici delle associazioni di categoria e imprenditori per tracciare il ruolino di marcia dell’accoglienza sostenibile d’area vasta.

La Giornata Mondiale del Turismo, istituita solennemente dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) nel 1979 e celebrata per la prima volta nel 1980, rappresenta il momento clou della programmazione internazionale dello Stato per promuovere il valore sociale, culturale, politico ed economico di un comparto trainante che incide fino al 30% del PIL di molte nazioni, dando lavoro a una persona su dieci in tutto il pianeta. La tappa di Atrani, organizzata con lungimiranza dall’Amministrazione Comunale, gode dei prestigiosi patrocini di Confassociazioni, della Camera di Commercio di Salerno e della Confesercenti Provinciale. Per suggellare l’onestà intellettuale del confronto, a ciascun relatore verrà donata una splendida ed esclusiva opera d’arte in ceramica vietnamita e vietrese, plasmata e cotta per l’occasione dal Maestro Francesco Raimondi.

Dall’algoritmo anti-traffico alla viticoltura delle idee: i relatori in Piazza Umberto I

Il fitto e trasparente programma del meeting si aprirà con i solenni saluti del Sindaco di Atrani, il Dr. Michele Siravo, che introdurrà la relazione del consigliere delegato Antonio Napoli sul tema “Atrani tra passato e nuove realtà turistiche”. Il dibattito si addentrerà subito nei territori della logistica transnazionale e del welfare culturale con gli attesissimi interventi dell’Europarlamentare Alberico Gambino, che delineerà i confini di un’Europa intesa come nuova frontiera della cultura, e di Andrea Prete, Presidente della Camera di Commercio di Salerno, focalizzato su una visione moderna del commercio in asse con il turismo d’élite. Palmiro Noschese, Presidente nazionale di Confassociazioni Tourism Food Hospitality, illustrerà le ricette per un’ospitalità di comfort funzionale perfetto, mentre Aldo Trezza e Raffaele Esposito (Confesercenti) riannoderanno i fili storici e commerciali che legano la Costa d’Amalfi alla trincea di Cava de’ Tirreni.

Il momento di massimo interesse ingegneristico e normativo del summit si consumerà durante la sessione tecnica degli interventi. L’avvocata Rosita Romano (Ph.D. presso l’Università Luiss Guido Carli e titolare della RORO Law Firm) presenterà una rivoluzionaria e avveniristica proposta scientifica intitolata “Il governo algoritmico della mobilità”. Uno studio d’avanguardia che analizza i presupposti giuridici e l’architettura dei sistemi digitali per la gestione e la mitigazione dell’overtourism lungo le tormentate arterie della statale amalfitana, trasformando la tecnologia in una risorsa terapeutica ed etica a tutela della sicurezza e della qualità della vita dei residenti, contrastando l’asfissia del traffico selvaggio selvaggio.

La sponda della cultura e la comunicazione di Stato: le conclusioni di Enzo Maraio

La tavola rotonda, magistralmente moderata da Antonio Di Giovanni (addetto stampa del Comune di Atrani), si arricchirà dei laboratori analitici del Consigliere regionale Gennaro Sangiuliano, che focalizzerà la sua cattedra sulle nuove frontiere del turismo museale e identitario come scudo contro lo spopolamento dei piccoli borghi. La giornalista RAI Laura Placenti scenderà in piazza per radiografare l’onestà e la forza della comunicazione televisiva dello Stato nel mostrare le bellezze nascoste della penisola, affiancata da Alfonso Andria (Presidente del Centro Universitario CUEBC), da Antonio Marrazzo (già Segretario della Comunità dei Monti Lattari) con un focus sulle strategie di difesa del suolo, dal professor Luca Sensini dell’Università di Salerno (UNISA) e dagli assessori comunali Alessandro Ferrara e Umberto Ferrigno.

Il solenne commiato e le conclusioni pluriennali della kermesse saranno affidati alla fermezza civile di Enzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania, chiamato a tracciare i Criteri del programma di sviluppo e i futuri finanziamenti strategici per far della regione una smart land dei diritti e dell’accoglienza controllata. Lo scopo del festival è chiaro ed evidente: dimostrare al Paese intero che l’industria delle vacanze non deve essere subita in modo discriminato dalle popolazioni locali, ma governata con il merito, lo studio scientifico e il rispetto sacrale degli ecosistemi terrestri e marini. Sabato sera spegnete gli smartphone e scendete a passeggiare ad Atrani: Piazza Umberto I vi aspetta a braccia aperte per ricordarvi che il viaggio più bello è quello che sa ancora come tutelare la propria terra.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

La parola che guarisce le ferite invisibili dell’anima: a Roma la presentazione del saggio di Laura Corvaglia e Paola Serravezza per ricostruire i ricordi spezzati dal trauma

La parola si fa cura e la mente trova la forza di risorgere dai traumi più profondi! 🧠📜✨ Sabato 19 settembre non perdetevi a Roma, nella prestigiosa cornice dell’Hotel Quirinale di via Nazionale, la presentazione gratuita del rivoluzionario saggio “La ricostruzione narrativa delle memorie in terapia EMDR”, scritto dalle psicoterapeute Laura Corvaglia e Paola Serravezza (Edizioni Erickson). Un evento scientifico e umano d’altissimo spessore organizzato dal CRSP di Milano con EMDR Europe, che vedrà l’eccezionale introduzione di Isabel Fernandez, presidente di EMDR Italia. Un viaggio specchio per capire come superare attacchi di panico e ricordi dolorosi frammentati attraverso l’onestà del racconto. Scoprite tutti i dettagli del piano terapeutico nel nostro articolo! 👇❤️🏛️

Pubblicato

a

Paola Serravezza

Roma – Ci sono esperienze dolorose che non si limitano a depositarsi nel passato come vecchi capitoli sbiaditi della nostra esistenza, ma che rimangono intrappolate nel cervello sotto forma di immagini spaventose, emozioni asfissianti, sensazioni corporee angoscianti o frammenti di memoria taglienti, continuando a riemergere violentemente nel presente. Il trauma psicologico, infatti, agisce come un terremoto intimo: frantuma la linearità del tempo e impedisce al vissuto di trasformarsi in un racconto coerente e pacificato. Quando la mente sperimenta un simile blocco, l’individuo si ritrova prigioniero di una sofferenza che logora la qualità della vita quotidiana e altera le modalità relazionali all’interno della società. Sabato 19 settembre 2026, alle ore 19:00, la solenne e prestigiosa cornice dell’Hotel Quirinale di Roma, situato in Via Nazionale 7, ospiterà un incontro di altissimo profilo scientifico, etico e civile, concepito proprio come un faro di speranza e una risorsa terapeutica d’avanguardia a tutela della salute mentale e pubblica.

L’appuntamento, intitolato significativamente “La ricostruzione narrativa delle memori in terapia EMDR”, celebrerà il debutto ufficiale dell’omonimo volume scritto a quattro mani dalle stimate psicoterapeute Laura Corvaglia e Paola Serravezza, pubblicato dalla prestigiosa casa editrice Erickson. L’evento, promosso sul piano operativo dal CRSP (Centro di Ricerche e Studi in Psicotraumatologia di Milano) in stretta e fruttuosa joint venture con l’organismo transnazionale EMDR Europe, è a ingresso completamente libero. Il salotto clinico si rivolge non solo a psicologi, medici e psicoterapeuti desiderosi di affinare le proprie competenze, ma all’intera collettività, alle famiglie e a chiunque voglia comprendere come l’onestà intellettuale della parola possa ricomporre i pezzi di un’identità spezzata, azzerando le nevrosi causate dall’isolamento digitale e domestico.

Il ponte tra il passato e l’identità: i segreti della terapia EMDR contro la frammentazione

A rendere eccezionale e solenne l’avvio della serata sarà l’introduzione d’eccellenza firmata da Isabel Fernandez, Presidente di EMDR Italia e figura di riferimento assoluto nel panorama scientifico internazionale nell’ambito della psicotraumatologia dello Stato. La dottoressa Fernandez scorterà il pubblico nell’universo dell’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), l’approccio terapeutico d’elezione raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il trattamento dei traumi, basato sulla stimolazione bilaterale alternata. Questo protocollo clinico permette ai laboratori del cervello di rielaborare le informazioni bloccate, trasformando il ricordo disfunzionale in una memoria trasparente e priva di carica emotiva distruttiva.

Il saggio di Corvaglia e Serravezza, nato dal sudore e dal rigore filologico di anni trascorsi in prima linea nella pratica clinica, si addentra con un cesello chirurgico proprio nel ruolo chiave che la narrazione scritta e orale ricopre all’interno di questo percorso. I dati d’altronde parlano chiaro e non lasciano spazio a dubbi: per la mente umana, l’atto del narrare non significa affatto limitarsi a fare una fredda e asettica cronaca dei fatti accaduti, taccuino alla mano. La ricostruzione narrativa guidata dal terapeuta si configura come uno strumento flessibile per modificare radicalmente il rapporto personale con la propria memoria, aiutando la persona a collegare i frammenti dispersi dell’esperienza, attribuire significati esistenziali inediti a ciò che è stato subito e recuperare una continuità duratura tra la memoria storica, l’io presente e i progetti di futuro, limitando al massimo l’esodo della dignità personale.

Dalla sofferenza alla parola: l’incontro con le autrici nel salotto di Via Nazionale

Durante il dibattito all’Hotel Quirinale, le autrici accompagneranno la platea attraverso riflessioni profonde ed esempi pratici estratti dalla propria esperienza professionale, illustrando come la narrazione terapeutica possa edificare un ponte d’onestà e trasparenza tra ciò che è stato tragicamente vissuto nel corpo e ciò che può finalmente essere pensato, pronunciato, pianto e integrato in modo sano nella propria storia. Una postura che si impone come un dovere civile contro il torpore e il cinismo della società contemporanea, dove i traumi irrisolti rischiano di trasformarsi in ferite sociali croniche all’interno delle nostre comunità locali.

La macchina organizzativa ricorda che la partecipazione all’incontro è aperta a tutti e rappresenta il pretesto culturale perfetto per trascorrere un sabato sera all’insegna della spensieratezza colta e della crescita interiore, nel cuore pulsante della Capitale. I posti in sala sono limitati per garantire i massimi standard di comfort e funzionalità acustica, pertanto si consiglia di giungere in via Nazionale con congruo anticipo rispetto all’orario d’inizio. Spegnete per due ore gli smartphone, lasciate a casa il grigiore del materialismo quotidiano e andate ad ascoltare Laura Corvaglia e Paola Serravezza: scoprirete che finché avremo il coraggio di raccontare la nostra storia a un terapeuta disposto ad ascoltarci, l’umanità non avrà più paura del buio, e ogni cicatrice sul cuore potrà finalmente trasformarsi in un manifesto di rinascita.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza