Psicologia delle relazioni
IL TRADIMENTO CI LEGA ! | LA POSTA DEL CUORE “AMORE E TRADIMENTI ” DI ALESSANDRA HROPICH
Redazione- Lui mi ha tradito dopo due anni insieme, sostenendo che ero diventata fredda, distante, troppo impegnata tra lavoro e amiche. Io, ferita ma generosa, gli do una seconda possibilità… salvo poi decidere, con impeccabile tempismo e su “illuminato” consiglio di un’amica, di tradirlo a mia volta. E non con chiunque: con il suo migliore amico. Perché la vendetta, se deve essere, dev’essere creativa.
Lui reagisce con la compostezza di un monaco tibetano… cioè zero: mi tradisce con una mia cara amica. Parte una litigata apocalittica, ma da quel disastro nasce una passione travolgente: sesso quattro volte al giorno, intensità da romanzo proibito, sembrava quasi che il tradimento fosse diventato il nostro personal trainer emotivo.
Peccato che l’idillio duri meno di una batteria scarica: dopo due mesi lo ribecco con la mia ex amica. Ma attenzione: giura su tutta la linea genealogica che si trattava solo di “chiarimenti”. E mi chiede pure tempo per lasciarla “gradualmente”. Gradualmente. Come se fosse una dieta.
Io, con un raro slancio di lucidità, dico no e mi metto con un altro. Apriti cielo: lui, vedendomi felice, ha una conversione improvvisa e molla l’altra. Io nel frattempo sono presa dal nuovo… quindi ovviamente torno a frequentare l’ex “ma non proprio da fidanzati” (categoria relazionale misteriosa). Il nuovo scopre tutto e mi lascia—ingiustificatamente permaloso, direi.
Risultato: io sola, lui con un’altra “non seria” (come le precedenti, a quanto pare), ma pronto a tornare promettendo fedeltà eterna. Stavolta sì, garantito.
Daniela da Noto
La vostra relazione non è una storia d’amore: è un torneo internazionale di “Chi tradisce meglio”.
Avete trasformato la gelosia in carburante, il tradimento in linguaggio d’amore e le rotture in preliminari. Altro che coppia: siete una montagna russa emotiva con abbonamento illimitato.
E a dirla tutta, voi due funzionate solo quando tutto va a rotoli… siete tipo quei vecchi motorini: partono solo a spinta, possibilmente in discesa e dopo tre cadute. Mi chiedo seriamente cosa succederebbe se, per sbaglio, diventaste tu o lui fedeli: probabilmente vi guardereste negli occhi e direste “ok… e adesso come si accende sta relazione?”
Ed ogni volta che vi allontanate, succede qualcosa di drammatico che vi riavvicina con una passione esplosiva. Ma quella non è stabilità, è reazione chimica. Funziona finché c’è caos… poi si spegne e qualcuno ricomincia il giro.
Quello che descrivi assomiglia molto a una dinamica di attaccamento instabile: forte attrazione, paura di perdere l’altro, comportamenti impulsivi (come i tradimenti), e poi riavvicinamenti intensi. È un ciclo tipico in cui il conflitto aumenta il desiderio invece di distruggerlo.
In più, sembra esserci una componente di rinforzo intermittente: non sapete mai quando andrà bene o male, e proprio questa imprevedibilità rende il legame ancora più coinvolgente, quasi “additivo”.
La domanda vera non è se lui cambierà ma se tu vuoi una relazione che funzioni solo quando sta andando a pezzi.
Perché passione e caos possono sembrare la stessa cosa… finché non ti ritrovi stanca, sola, e con la sensazione di aver già visto questo film troppe volte.
Non vedo una relazione sana in quello che hai raccontato. In pratica siete in un cerchio, come il girotondo dei bambini, non costruite nulla ma giocate a riacchiapparvi ogni volta.
Mi potete mandare un messaggio privato su Facebook
https://www.facebook.com/share/1BR8mhPFm5/
O su linkedin https://www.linkedin.com/in/alessandra-hropich-0990b67a?utm_source=share&utm_campaign=share_via&utm_content=profile&utm_medium=android_app
O su Instagram https://www.instagram.com/alessandra_hropich?utm_source=qr&igsh=MWY5dnhhOWVyaGJqZA==
—
Psicologia delle relazioni
Il fondoschiena di una ragazza offusca gli ordini di una moglie? | La posta del cuore “Amore e Tradimenti ” di Alessandra Hropich
Sono scandalizzata dal comportamento di mio marito ultimamente. Non ho prove di tradimenti da parte di lui ma, ultimamente, parlo di un uomo di cinquantaquattro anni, sempre composto, sempre rigoroso e premuroso che, da qualche tempo, non riesco a distoglierlo dallo sguardo di qualche ragazza in carne. Basta un bel seno ma soprattutto, un bel voluminoso sedere ed ecco che lui sprofonda nella distrazione più totale.
Redazione- Sono scandalizzata dal comportamento di mio marito ultimamente. Non ho prove di tradimenti da parte di lui ma, ultimamente, parlo di un uomo di cinquantaquattro anni, sempre composto, sempre rigoroso e premuroso che, da qualche tempo, non riesco a distoglierlo dallo sguardo di qualche ragazza in carne. Basta un bel seno ma soprattutto, un bel voluminoso sedere ed ecco che lui sprofonda nella distrazione più totale. Io e lui lavoriamo insieme, è sempre attento ai miei ordini ma, basta che entri una ragazza giovane e con un sederone o una taglia di reggiseno terza almeno, lui, me lo perdo, lo sguardo svanisce e si sofferma sul sedere o sulle tette di costei. In questo modo, gli ordini restano bloccati o comunque lui si frastorna ed io? Debbo stare muta o rimproverarlo? Mi dica lei cosa posso fare, se almeno non può rispondere alle mie domande perché so che lei ultimamente non dà propriamente consigli, mi dica almeno se succede anche ad altre donne o solo a me.
Grazia da Belluno
Grazia, se può tranquillizzarla, le confermo che non è affatto un fenomeno raro. A quanto pare, anche gli uomini più seri, composti e affidabili possono improvvisamente trasformarsi in esperti osservatori di anatomia femminile, con una concentrazione degna di un chirurgo… peccato che spesso dimentichino completamente quello che stavano facendo cinque secondi prima.
Mio padre, per esempio, era tutto casa e divisa nel vero senso della parola: un uomo rigoroso, responsabile, uno di quelli che sembrano impossibili da distrarre. Eppure bastava una giovane impiegata, una dottoressa o una commessa con un pantalone particolarmente aderente perché il suo cervello decidesse di prendersi una piccola vacanza.
Le poche volte che mia madre, magari influenzata o malata, lo mandava a fare la spesa in un mercato vicino il lavoro, lui tornava con risultati degni di una missione fallita: uova ormai candidate alla pattumiera, frutta ammaccata e verdura scelta probabilmente con il criterio “questa mi ha sorriso, è bona lei , quindi sarà sicuramente buona anche la frutta!”. La commessa, naturalmente, aveva capito perfettamente il meccanismo (valido per molti uomini): bastava un abbigliamento giornaliero appariscente, qualche curva ben valorizzata, uno sguardo da svampita e, il povero uomo (mio padre ed altri) entrava in modalità “mi fido, non controllo, rifilami tutto!”.
La giustificazione, a casa, di mio padre era sempre la stessa: “Ma io sono un uomo, mi sono fidato, non ho guardato i particolari!”
Ma in compenso, aveva visto persino quanti bottoni della camicetta (della commessa) erano sbottonati, proprio il numero esatto per mostrare il décolleté, quelli, li aveva visti bene il poliziotto poco esperto, poverino, di incombenze femminili ma guarda un po’!
Mia madre all’ inizio pensò di risolvere la questione andando a protestare con la titolare del banco della frutta per il comportamento poco professionale della dipendente ma decise di cambiare lei prendendo alcune iniziative preventive e pratiche (che non sto qui a dire perché mi dilungherei), ti posso dire invece che iniziò ad essere più scaltra imparando anche a gestire la situazione con più intelligenza, meno rabbia e volgendo tutto a suo favore. Cara Grazia, si cresce anche conoscendo vizi e virtù di chi ci vive accanto.
Perché il punto è questo: il desiderio, l’ attrazione e uno sguardo che ogni tanto parte per conto suo non si cancellano con un rimprovero. Sarebbe come pretendere che un gatto smetta di guardare un pesce solo perché gli abbiamo spiegato che il pesce è fuori dal suo menù.
Diverso è il discorso se quello sguardo diventa mancanza di rispetto, umiliazione per la propria compagna o un comportamento che danneggia il rapporto. In quel caso non si parla più di un semplice istinto, ma di educazione, attenzione e rispetto.
Quindi no, Grazia, non è solo lei. Molte donne vivono situazioni simili. La vera sfida non è eliminare gli occhi di un uomo — impresa probabilmente più difficile che insegnare a un politico a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale — ma capire se, dietro quegli occhi distratti, c’è solo un momento di stupidità e desiderio oppure una mancanza di considerazione verso chi gli è accanto. E poi, le assicuro che ci sono uomini che vale la pena ammirare, gli occhi, li ha anche lei, proceda pure, come meglio ritiene e si rilassi.
Mi potete mandare un messaggio privato su Facebook
https://www.facebook.com/share/1BR8mhPFm5/
O su linkedin https://www.linkedin.com/in/alessandra-hropich-0990b67a?utm_source=share&utm_campaign=share_via&utm_content=profile&utm_medium=android_app
O su Instagram https://www.instagram.com/alessandra_hropich?utm_source=qr&igsh=MWY5dnhhOWVyaGJqZA==
Psicologia delle relazioni
Mio marito è scappato con una ragazzina ! | La posta del cuore “Amore e Tradimenti ” di Alessandra Hropich
iù del tradimento, mi hanno ferita le modalità. Mi ha detto, con un’espressione quasi assente, che con questa ragazza ha finalmente trovato il vero amore, che con lei fa sesso anche più volte al giorno e che lei rappresenta la sua “cura” oltre ad avere un corpo meraviglioso. Non contento, ha aggiunto quanto sia perfetta in costume, quanto impazzisca nel vederla a letto e che, nonostante la giovane età, possieda una maturità mentale che non aveva mai trovato in
nessun’ altra donna.
Redazione- Carissima, mio marito, con cui sono sposata da trent’anni, ha lasciato me, i nostri figli, i nipoti e la nostra famiglia per andare a vivere con una ragazza di vent’anni. Lui ne ha sessantatré.
Più del tradimento, mi hanno ferita le modalità. Mi ha detto, con un’espressione quasi assente, che con questa ragazza ha finalmente trovato il vero amore, che con lei fa sesso anche più volte al giorno e che lei rappresenta la sua “cura” oltre ad avere un corpo meraviglioso. Non contento, ha aggiunto quanto sia perfetta in costume, quanto impazzisca nel vederla a letto e che, nonostante la giovane età, possieda una maturità mentale che non aveva mai trovato in
nessun’ altra donna.
So con certezza, dai movimenti bancari, che spende continuamente denaro per lei. Mi domando come non riesca a vedere che potrebbe essere considerato soprattutto un bancomat e non l’uomo della sua vita. Trent’anni fa mi aveva promesso amore eterno e oggi sembra aver cancellato tutto.
Era davvero necessario distruggere una famiglia per una relazione con una ragazza che potrebbe essere sua figlia? Lui dice di aver finalmente trovato l’amore, di sentirsi felice e persino coraggioso. Io, invece, vedo solo una persona che ha scelto di seguire i propri desideri senza considerare il dolore provocato a chi gli è stato accanto per una vita.
Stella da Avola
Cara Stella,
il dolore che emerge dalle sue parole non nasce soltanto dalla fine del matrimonio, ma anche dalla modalità con cui suo marito ha deciso di comunicarle la sua scelta. Quando una persona sente il bisogno di raccontare nei dettagli quanto sia felice sessualmente con il nuovo partner, quanto lo trovi più bello o più appagante, spesso non sta semplicemente informando l’altro: sta costruendo una narrazione che giustifichi a se stessa la propria decisione.
Dal punto di vista psicologico, chi interrompe una relazione importante può avvertire un forte conflitto interiore. Per ridurre il senso di colpa tende a idealizzare la nuova relazione e a svalutare quella precedente. È un meccanismo noto: il nuovo amore viene percepito come perfetto, quasi salvifico, mentre tutto ciò che appartiene al passato viene reinterpretato come
insufficiente o sbagliato.
Può darsi che oggi provi davvero un’intensa infatuazione. Tuttavia, nelle prime fasi di una relazione, soprattutto quando comporta una rottura così radicale con la propria vita precedente, è frequente una forte idealizzazione che rende difficile vedere limiti e contraddizioni.
L’aspetto che appare più significativo, invece, è il modo in cui si è rivolto a lei. Mettere a confronto il corpo, la sessualità e il valore della nuova compagna con quelli della moglie non era necessario per separarsi. Questo tipo di comunicazione rischia di trasformare una decisione dolorosa in .un’ umiliazione personale.
Per lei, il compito più difficile sarà distinguere il valore della sua persona dal racconto che suo marito sta facendo della propria nuova vita. Le parole di chi attraversa una fase di forte entusiasmo non definiscono il valore del partner lasciato. Definiscono, piuttosto, il bisogno che quella persona ha, in questo momento, di dare un significato alla propria scelta.
Non è una considerazione ma sappia che, gli uomini soprattutto di una certa età, non di rado perdono il lume della ragione quando rincorrono una più giovane, salvo poi pentirsi amaramente dopo poco.
Mi potete mandare un messaggio privato su Facebook
https://www.facebook.com/share/1BR8mhPFm5/
O su linkedin https://www.linkedin.com/in/alessandra-hropich-0990b67a?utm_source=share&utm_campaign=share_via&utm_content=profile&utm_medium=android_app
O su Instagram https://www.instagram.com/alessandra_hropich?utm_source=qr&igsh=MWY5dnhhOWVyaGJqZA==
—
Psicologia delle relazioni
Quelle emozioni che suscita in me mia cognata! | La posta del cuore “Amore e Tradimenti ” di Alessandra Hropich
Salve dottoressa, sono felicemente sposato da tre anni con una donna che rappresenta la mia famiglia, la mia vita e la mia stabilità.C’è però un problema che si è presentato: la sorella, che ogni tanto viene a trovarci, è una donna che scatena i miei sensi.
Ho provato a evitare le conversazioni, le tavolate e le feste in cui c’è lei, ma mia moglie ci tiene ai raduni e alle feste comandate e, puntualmente, arriva la donna che scatena i miei sensi.
Redazione- Salve dottoressa, sono felicemente sposato da tre anni con una donna che rappresenta la mia famiglia, la mia vita e la mia stabilità.C’è però un problema che si è presentato: la sorella, che ogni tanto viene a trovarci, è una donna che scatena i miei sensi.
Ho provato a evitare le conversazioni, le tavolate e le feste in cui c’è lei, ma mia moglie ci tiene ai raduni e alle feste comandate e, puntualmente, arriva la donna che scatena i miei sensi.
So bene che non le posso chiedere cosa potrei fare perché lei non dà più consigli. Ma mi faccia dire che mi sento molto dispiaciuto perché non vorrei dire a mia moglie che mi è antipatica la sorella fino al punto che me ne vado via ogni volta indignato. Ed ammetto di provare un certo disagio per la situazione perché mia cognata non merita questo mio rifiuto.
Ma anche io non merito di provare uno strano eccitamento fisico ogni volta che la sorella di mia moglie viene a trovarci. Sono strano io? Sono il solo a provare certe emozioni malsane? Non credo di dovermi sempre defilare da certi inviti. Non mi sento tranquillo però perché temo che mia moglie possa, un giorno, scoprire il mio problema.
Lorenzo da Capalbio
Le emozioni non dovrebbero essere temute mai, noi esseri umani vorremmo sempre tenere tutto sotto controllo ma non è possibile.
Capisco la difficoltà di dover ammettere certi stati d’animo.
E comunque, so per certo che tanti uomini provano emozioni verso qualche donna che non è la propria compagna ufficiale ma non tutti scelgono di comportarsi allo stesso modo.
Rifiutare anche il solo vedere una donna indica una forte attrazione e un’incapacità di mantenere un certo comportamento, manca del tutto l’autocontrollo, su questo devi chiedere aiuto, non devi invece vergognarti di provare un’emozione.
È un atteggiamento comune: in tantissimi provano una certa attrazione verso una donna che non è quella ufficiale, ma non si possono tagliare i ponti con tutti. Serve autocontrollo e, se non c’è, bisogna chiedere aiuto. Non puoi andare avanti, caro Lorenzo, evitando la cognata.
Esistono gli psicologi anche per chiedere il motivo di certi accadimenti. Non puoi evitare la sorella di tua moglie per tutta la vita; prima o poi tua moglie capirebbe qualcosa e sarebbe allora sì imbarazzante.
È pieno di uomini che provano emozioni di vario genere per altre donne ma, il fatto che si tratti, nel tuo caso, della sorella di tua moglie, rende tutto più proibito e, dunque, anche eccitante.
Un ultimo pensiero: non colpevolizzarti per ciò che provi, perché le emozioni non si scelgono, mentre i comportamenti sì. Se questa attrazione ti crea un disagio così intenso da impedirti di vivere serenamente i momenti in famiglia, concediti la possibilità di parlarne con uno psicologo. Comprendere da dove nasce questa forte reazione può aiutarti a ridimensionarla e a ritrovare la tranquillità, senza mettere in discussione il legame con tua moglie né i valori in cui credi.
Mi potete mandare un messaggio privato su Facebook
https://www.facebook.com/share/1BR8mhPFm5/
O su linkedin https://www.linkedin.com/in/alessandra-hropich-0990b67a?utm_source=share&utm_campaign=share_via&utm_content=profile&utm_medium=android_app
O su Instagram https://www.instagram.com/alessandra_hropich?utm_source=qr&igsh=MWY5dnhhOWVyaGJqZA==
-
Attualità7 giorni fa
Starlink e Fastweb portano internet satellitare ad Acquafondata, il plauso di Gianluca Quadrini
-
Economia3 giorni fa
Decreto benzina, ipotesi tassa sulle sigarette: taglio di 24,6 centesimi
-
Lifestyle3 giorni fa
Poesie di Gustavo M. Galliano (Argentina)
-
Politica7 giorni fa
Futuro Nazionale in Brianza lancia l’agenda d’autunno: riflettori accesi sulle tutele per i papà separati
-
Piana del Cavaliere7 giorni fa
Carsoli – al Festival della Birra, il 30 Luglio arriva ” Greg & The Frigidaires”
-
Attualità5 giorni fa
L’allarme del Procuratore Maurizio De Lucia sulla mafia a Palermo, l’analisi video di Aldo Di Giovanni
-
Esteri2 giorni fa
Giappone – forte terremoto 7.1, crolli ed esplosioni
-
Lifestyle7 giorni fa
La satira contro i mercanti dell’arte, la denuncia della poetessa Maria Teresa Liuzzo e la forza civile dei suoi versi
