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Territorio

L’ISTITUTO “ALESSANDRINI-MARINO” DI TERAMO PROTAGONISTA ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO “SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO”

Giovedì 14 maggio 2026, presso l’Aula Magna della sede del Liceo dell’Istituto di Istruzione Superiore “Peano-Rosa” di Nereto, si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti delle scuole secondarie di 2° grado

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L’ISTITUTO “ALESSANDRINI-MARINO” DI TERAMO PROTAGONISTA ALLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO “SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO”

Redazione-  Giovedì 14 maggio 2026, presso l’Aula Magna della sede del Liceo dell’Istituto di Istruzione Superiore “Peano-Rosa” di Nereto, si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti delle scuole secondarie di 2° grado della provincia di Teramo che hanno partecipato al concorso “Sicurezza sul posto di lavoro”. All’evento, coordinato dalla prof.ssa Carla Piozzi – delegata della dirigente scolastica del “Peano-Rosa” Margherita Trua, hanno partecipato, tra gli altri, Alberto Di Gaetano – vicario del prefetto Fabrizio Stelo, Maria De Dominicis – delegata della dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Clara Moschella, la dirigente scolastica del Polo Tecnologico Economico di Teramo Maria Letizia Fatigati, Marilena Rossi – consigliera regionale in rappresentanza del Governatore Marco Marsilio, Alessandra Palombaro, Alberico Maccioni, Massimiliano Bravo e Stefano Matteucci – rappresentanti rispettivamente delle organizzazioni sindacati CGIL, CISL, UIL e UGL di Teramo.

Il concorso, giunto alla terza edizione e organizzato dalla Prefettura di Teramo in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, ha lo scopo di sensibilizzare i più giovani sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e costituisce già un punto di riferimento e un irrinunciabile momento di riflessione per gli studenti, soprattutto degli istituti tecnici e professionali alle prese con la metalmeccanica e il tessuto lavorativo più esposto ai rischi.

L’iniziativa nasce a seguito di varie riunioni dell’Osservatorio Provinciale Sicurezza sul Lavoro, costituito presso la Prefettura di Teramo il 17 aprile 2023, e al quale hanno aderito Enti, Amministrazioni pubbliche, Associazioni datoriali, Organizzazioni sindacali e Ordini professionali della Provincia di Teramo. Scopo principale dell’Osservatorio è la tutela del diritto alla salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro. A tal fine risulta particolarmente importante l’attività di sensibilizzazione, formazione e informazione di tutti gli attori, presenti e futuri, del mondo del lavoro.

Gli studenti e le studentesse dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” sono stati i protagonisti della cerimonia di premiazione: Francesco Tertulliani (classe 3A), Beatrice Di Pietro (classe 4A) e Karol Di Giorgio (classe 5A) dell’Istituto Professionale “Marino” – Indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica hanno vinto il primo premio con il progetto “Un gesto sicuro alla volta” – docente coordinatore Gianni Di Girolamo, mentre la classe 3D dell’Odontotecnico il secondo premio con il video “La prevenzione è il tuo miglior manufatto” (realizzato in collaborazione con la studentessa Vittoria Greta Ganci della classe 5D) – docente coordinatore Annamaria Di Dionisio. I due elaborati multimediali attestano quanto siano fondamentali i dispositivi di sicurezza individuali nelle attività di metalmeccanica e di laboratorio in generale. Gli studenti sono stati premiati con una targa e un buono acquisto di prodotti di cancelleria da Ezio Iervelli – presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) della provincia di Teramo.

Nel corso della cerimonia è stato proiettato lo spot “La violenza di genere non ha un solo volto” che recentemente ha vinto il primo premio a livello provinciale, per la categoria scuole secondarie di 2° grado, dell’importante progetto educativo della Polizia di Stato “Pretendiamo Legalità”. Esso è stato realizzato dagli studenti Agnese Di Egidio (1AC), Lediana Cami (1B ODO), Amira Scialpi (1E), Zainab Khouadri (2A MAT), Fatima Khouadri e Louis Robert Nita (2D ODO), Dod Legisi, Cristian Salvatore Palumbo e Mattia Pellanera (3D ODO), Beatrice Di Pietro (4A MAT), Sofia Greco (4D ODO) e Vittoria Greta Ganci (5D ODO), coordinati dai proff. Serena Cocchini e Gianni Di Girolamo.

La dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati ha sottolineato il grande impegno profuso dalla Prefettura di Teramo e dall’Ufficio Scolastico Territoriale per l’organizzazione dell’iniziativa ed ha espresso profondo riconoscimento agli studenti e ai rispettivi docenti per gli elaborati svolti.

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Territorio

L’orgoglio di Arpino vola sulle ali della storia: la Contrada Arco trionfa al 55° Gonfalone tra l’incanto dell’UNESCO e la gioia del popolo

La favola della Ciociaria trionfa sotto le stelle! 🏛️✨ Spettacolare conclusione ad Arpino per la 55ª edizione del Gonfalone: a vincere il drappo storico è la Contrada Arco al termine di una sfida mozzafiato! 🏅🎉 Il consigliere Gianluca Quadrini, residente del quartiere, celebra la vittoria e la magia della Corsa con la Cannata, orgoglio mondiale e patrimonio UNESCO. Un ringraziamento speciale alla Pro Loco e alle forze dell’ordine per una festa sicura e indimenticabile. ❤️ Leggi qui per rivivere le emozioni della gara, guardare le foto dei costumi storici e scoprire tutti i dettagli del trionfo dell’Arco! 👇

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Ballo folkloristico in piazza ad Arpino

Arpino – Ci sono giorni in cui le lancette del tempo sembrano riavvolgersi d’incanto, restituendo a una comunità la forza primordiale delle sue radici, dei suoi colori e delle sue passioni più autentiche. La città ciceroniana di Arpino, adagiata sulle colline della provincia di Frosinone, ha vissuto una giornata di straordinaria e commovente intensità emotiva in occasione della solenne conclusione della 55ª edizione del celebre Gonfalone. Un fiume umano di residenti, turisti e appassionati ha letteralmente invaso le strade del borgo, trasformando la storica competizione in un immenso e vibrante abbraccio collettivo. A trionfare sul campo, al termine di una sfida accesa e combattuta sul filo del rasoio, è stata la Contrada Arco, che ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della kermesse, scatenando una festa di popolo che rimarrà a lungo scolpita nella memoria cittadina.

A farsi interprete del profondo sentimento di gioia, commozione e orgoglio che sta attraversando l’intero territorio è Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone, Dirigente di ANCI Lazio e Consigliere Comunale di Arpino. Per l’esponente istituzionale, questa vittoria rappresenta un momento dal sapore doppiamente dolce e personale. “Desidero rivolgere i miei più sentiti e calorosi complimenti alla Contrada Arco per la straordinaria e meritata vittoria del 55° Gonfalone”, ha dichiarato Quadrini con evidente emozione. “Un successo bellissimo, costruito con mesi di preparazione, abnegazione, passione e uno spirito di squadra esemplare che ha saputo entusiasmare l’intera cittadinanza. Per me, questo trionfo racchiude un’intima gioia, poiché vivo proprio nel quartiere Arco: vedere i colori della mia terra di appartenenza sventolare sul gradino più alto rende questa festa ancora più memorabile e indimenticabile”.

La Corsa con la Cannata: la grazia e la tenacia delle donne patrimonio UNESCO

Il Gonfalone di Arpino, tuttavia, non è una semplice manifestazione locale, ma un patrimonio culturale dal valore universale indissolubile. La nota di Gianluca Quadrini ha voluto giustamente estendere l’elogio a tutto il tessuto sociale, folcloristico e associazionistico arpinate, sottolineando il ruolo insostituibile di ogni singolo partecipante. Un applauso scrosciante è stato rivolto a tutti i Quartieri e a tutte le Contrade che hanno preso parte alla manifestazione con un entusiasmo inesauribile. La cura impeccabile dei costumi storici, la rievocazione dettagliata degli antichi mestieri e l’amore viscerale per le proprie radici contadine e artigiane dimostrano ogni anno come questo evento sia il vero motore dell’orgoglio identitario della Ciociaria e dell’intero Lazio.

La perla assoluta della manifestazione, capace di proiettare Arpino nel panorama mondiale, resta la celebre e spettacolare Corsa con la Cannata, orgogliosamente riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Si tratta di una gara eccezionale ed unica nel suo genere, in cui le donne del borgo corrono veloci stringendo sul capo il tradizionale recipiente in terracotta colmo d’acqua, senza l’ausilio delle mani. Una performance che simboleggia con straordinaria grazia, equilibrio e tenacia la forza ancestrale delle donne ciociare e l’eleganza fiera della loro storia quotidiana. Vederle sfrecciare tra gli applausi della folla significa assistere a un miracolo culturale che si rinnova, sfidando l’usura dei secoli e l’omologazione della modernità.

Una macchina organizzativa impeccabile all’insegna della sicurezza e della festa

Dietro i riflessi dorati del Gonfalone e l’allegria dei caroselli festanti c’è un mondo sommerso fatto di volontariato, sacrifici silenziosi e rigore organizzativo. Quadrini ha voluto dedicare un quadro istituzionale di profonda e sentita gratitudine a chi ha lavorato alacremente dietro le quinte per mesi. Un plauso di vero cuore è stato così indirizzato alla Pro Loco di Arpino, al suo direttivo e a tutti i giovanissimi volontari che hanno garantito una gestione logistica impeccabile sotto ogni profilo. Altrettanto fondamentale è stato il coordinamento della sicurezza sul territorio, affidato al presidio costante e professionale delle Forze dell’Ordine: i Carabinieri, la Polizia Locale, i soccorritori sanitari, la Protezione Civile e la Società di Sicurezza privata.

Grazie al loro discreto e attento monitoraggio del territorio, le migliaia di visitatori giunti in città hanno potuto vivere le tre giornate storiche in un clima di totale serenità, armonia familiare e gioia collettiva. “Come rappresentante istituzionale in Provincia e in ANCI Lazio, ma prima di tutto come arpinate viscerale, continuo a sostenere con forza eventi che proiettano le nostre eccellenze sul palcoscenico nazionale e internazionale”, ha concluso Gianluca Quadrini nel suo messaggio carico di entusiasmo. Arpino si conferma così non solo una culla immensa di archeologia e letteratura, ma un esempio luminoso di come la tradizione possa farsi futuro, unendo le generazioni sotto il segno dell’onestà, dell’identità e dell’amore per le proprie radici.

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Piana del Cavaliere

Carsoli – straordinario concerto del maestro Fausto Leali, grande voce, grande uomo

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Concerto di Fausto Leali a Carsoli

Carsoli-  La sera di conclusione dei festeggiamento a Carsoli , delle feste Patronali, hanno visto il concerto di un grande artista, sia professionalmente che di vita, Fausto Leali Una voce, a 82 anni, da fare i brividi, e la sua umiltà nell’interagire con il pubblico da emozionare. Questa sera, abbiamo conosciuto la grande umiltà dell’artista Leali, in una nota emblematica, che ha fatto emozionare il pubblico, che si è sentito parte del concerto stesso. In diverse occasioni il maestro ha ringraziato il pubblico degli applausi, chiamandoli Amici, un piccola parola che ha avvolto tutta la piazza in unica  e grande famiglia.

SOLO APPLAUSI, IMMENSI APPLAUSI AD UN GRANDE UOMO

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Piana del Cavaliere

Carsoli – grande encomio al comitato festeggiamenti, che conclude le feste con uno spettacolo pirotecnico Aureo

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Fuochi pirotecnici a Carsoli

Carsoli-  Solo una piccola parola, che puo’ raccogliere questi tre giorni di festa in onore di Santa Vittoria, GRAZIE. Un grazie di cuore al Comitato Festeggiamenti che ha reso fiero un paese delle proprie forze, dei propri giovani, della coordinazione magistrale del Parroco, Don Umberto, che ha saputo riportare il sorriso, e l’energia giusta . Carsoli, in questi tre giorni ha visto la luce splendida di un paese, che è vivo, che ha apprezzato lo sforzo del comitato, riempiendo le strade nei tre giorni, e questa sera una grande conclusione, con il magistrale Fausto Leali, e l’aureo spettacolo pirotecnico delle Pirotecnica Paolelli di Tagliacozzo.

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