Rimani in contatto con noi
#

Cronaca

TORTORETO – TRAGEDIA, TROVATO SENZA VITA LEONARDO DE ASCENTIIS, AVEVA 33 ANNI

Pubblicato

a

TORTORETO - TRAGEDIA, TROVATO SENZA VITA LEONARDO DE ASCENTIIS, AVEVA 33 ANNI

Redazione-  Una grande tragedia ha colpito la comunità di Tortoreto, in Abruzzo. Intorno alle 8 è stato trovato morto nella sua abitazione il 33enne Leonardo De Ascentiis. La drammatica scoperta sarebbe stata fatta dalla madre quando sarebbe entrata nella stanza del figlio per chiamarlo. Purtroppo all’arrivo dei sanitari del 118 di Giulianova per il giovane non c’era ormai più nulla da fare. I carabinieri stanno ascoltando familiari e conoscenti per ricostruire le sue ultime ore di vita e verificare ogni dettaglio utile. Figlio di un ex consigliere comunale oggi titolare di un noto agriturismo della zona, veniva descritto da amici e conoscenti come un ragazzo solare, molto legato alle sue amicizie.Al momento sembrerebbero escluse cause violente della morte, ma in ogni caso si attendono gli esiti della ricognizione cadaverica, disposta per Lunedi 25 Maggio.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Esteri

Tragedia a Toledo, disastro ferroviario in Spagna: scontro tra due treni ad alta velocità e carrozze nella scarpata, almeno 39 morti. Farnesina: «Verifiche sulla presenza di italiani»

Disastro ferroviario in Spagna: gravissimo scontro tra due treni ad alta velocità AVE e Iryo nei pressi della stazione di Urda a Toledo, lungo la linea Madrid-Andalusia. Due carrozze sono deragliate precipitando in una scarpata: il primo bilancio è di almeno 39 morti e centinaia di feriti. Mobilitati elicotteri e mezzi di soccorso, circolazione completamente sospesa da Adif. Il cordoglio del premier Pedro Sánchez. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani conferma verifiche in corso da parte della Farnesina per accertare l’eventuale presenza di passeggeri italiani. Gli aggiornamenti in tempo reale su Cavaliere News:👇

Pubblicato

a

Disastro ferroviario a Toledo in Spagna

Toledo – Una tragedia ferroviaria di proporzioni immani scuote la Spagna e tiene con il fiato sospeso l’intera Europa. Nella tarda mattinata di oggi si è verificato un devastante incidente lungo la tratta ferrata ad alta velocità che collega Madrid all’Andalusia, nei pressi della stazione di Urda, in provincia di Toledo nella comunità autonoma di Castilla-La Mancha. Secondo i drammatici aggiornamenti diffusi dalle emittenti internazionali, tra cui Sky News, il bilancio delle vittime è salito vertiginosamente ad almeno 39 morti accertati e oltre un centinaio di feriti, molti dei quali versano in condizioni critiche. I numeri, riferiscono i soccorritori sul posto, sono purtroppo provvisori e destinati a subire ulteriori aggravamenti man mano che procedono le complesse operazioni tra i rottami metallici contorti.

A scontrarsi con violenza inaudita sono stati due convogli di punta del sistema ferroviario iberico: un treno ad alta velocità AVE della compagnia statale Renfe e un convoglio operato dalla compagnia privata Iryo. La dinamica dell’impatto è stata spaventosa: nello scontro frontale-laterale ad altissima velocità, almeno due carrozze passeggeri sono state sbalzate fuori dai binari precipitando drammaticamente lungo una scarpata adiacente alla linea. L’immediata mobilitazione della macchina dei soccorsi vede impegnati decine di vigili del fuoco, medici e volontari, in un dramma collettivo che richiama il cordoglio e la vicinanza umana espressi nelle riflessioni sulla tutela della vita come quelle condivise nel saggio Quando il silenzio impara a gridare di Menda Vreto.

Soccorsi titanici tra i rottami a Urda ed elicotteri mobilitati

Lo scenario apparso ai primi soccorritori giunti nella campagna toledana è stato apocalittico. I comandi dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Alcázar de San Juan e di Orgaz, supportati dai nuclei specializzati della Protezione Civile spagnola e da decine di ambulanze del servizio sanitario d’urgenza SESCAM, stanno operando senza sosta con cesoie idrauliche e divaricatori per estrarre i passeggeri rimasti intrappolati tra le lamiere accartocciate nella scarpata.

Per velocizzare il trasporto dei feriti più gravi verso i policlinici di Toledo, Ciudad Real e Madrid, la centrale operativa d’emergenza ha inviato sul posto tre elicotteri attrezzati per il soccorso medico d’urgenza e due unità mobili di terapia intensiva avanzata. Nel frattempo, la società pubblica Adif, ente gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale spagnola, ha disposto l’immediato blocco e la sospensione totale della circolazione ferroviaria sull’intero corridoio ad alta velocità Madrid-Andalusia, isolando di fatto i collegamenti verso Siviglia, Cordova e Malaga, provocando treni fermi in tutta la penisola iberica e gravissimi disagi a migliaia di viaggiatori, una gestione di crisi che mette a dura prova la tenuta delle infrastrutture logistiche e della sicurezza dei trasporti pubblici.

Sicurezza Viaggi ed Emergenza

Offerte Speciali Amazon: Kit Primo Soccorso, Power Bank e Accessori per il Viaggio

Affronta ogni spostamento in sicurezza: scopri su Amazon le migliori offerte dedicate a kit medici di emergenza portatili, batterie esterne ad alta capacità e strumenti multifunzione indispensabili per viaggiare protetti.

SCOPRI LE OFFERTE SICUREZZA E KIT EMERGENZA SU AMAZON

L’allarme della Farnesina: verifiche avviate sull’eventuale presenza di italiani a bordo

La notizia del violentissimo disastro ha fatto immediatamente scattare i canali diplomatici internazionali. Da Roma, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha reso noto che l’Unità di Crisi della Farnesina, in stretto e costante coordinamento con l’Ambasciata d’Italia a Madrid e il Consolato Generale, si è immediatamente attivata per effettuare tutte le verifiche del caso volte ad accertare la presenza o meno di connazionali a bordo dei due convogli ad alta velocità coinvolti nello schianto.

La tratta Madrid-Andalusia è infatti un’arteria strategica quotidianamente percorsa da numerosi turisti, lavoratori transnazionali, professionisti e studenti universitari, molti dei quali italiani. I funzionari diplomatici stanno monitorando gli elenchi dei passeggeri forniti dalle compagnie ferroviarie Renfe e Iryo e restano in costante contatto con gli ospedali della regione castigliana, in un contesto di massima allerta istituzionale analogo alle rigorose procedure di presidio e controllo della sicurezza pubblica approfondite anche nel dibattito istituzionale sulle norme per la sicurezza e la legalità analizzate da Carlo Fidanza.

Il cordoglio di Pedro Sánchez e l’incubo di Adamuz: sotto accusa sicurezza e manutenzione

Sul fronte politico e istituzionale spagnolo è intervenuto con urgenza il Presidente del Governo, Pedro Sánchez, rilasciando una dichiarazione colma di sgomento: «Sono profondamente costernato per il gravissimo incidente ferroviario avvenuto a Toledo. Rimango in costante e diretto contatto con il ministro dei Trasporti, Óscar Puente, e con il presidente della comunità di Castilla-La Mancha, Emiliano García-Page. I servizi di emergenza stanno lavorando senza tregua sul campo per assistere le persone colpite e garantire la massima assistenza sanitaria e logistica, in perfetto coordinamento tra tutte le amministrazioni coinvolte. Alle vittime e alle loro famiglie va tutto il mio affetto, la solidarietà e il sostegno incondizionato dell’intera nazione».

L’incidente odierno getta nuovamente la Spagna nell’incubo dei disastri ferroviari, risvegliando il doloroso ricordo della tragedia verificatasi lo scorso gennaio ad Adamuz, in Andalusia, quando il deragliamento di un convoglio causò 46 vittime e oltre cento feriti. A soli nove mesi di distanza, il secondo drammatico schianto riaccende violentissime polemiche sullo stato delle infrastrutture, sui protocolli di segnalamento elettronico e sulla frequenza delle manutenzioni della rete ad alta velocità, mentre la comunità locale si stringe attorno ai familiari delle vittime, testimoniando un senso di appartenenza e vicinanza paragonabile a quello che unisce le piccole comunità resilienti come raccontato nella riorganizzazione toponomastica e memoria storica a Carsoli e nei grandi eventi culturali di rilievo internazionale promossi in Campania con il Premio Penisola Sorrentina al Teatro Tasso.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Cronaca

Verona – In ritardo per prendere il treno, cerca di fermarlo ma viene travolto, muore 33enne

Pubblicato

a

Riccardo Stincone

Verona-  Voleva fermare il treno appena partito che avrebbe dovuto portarlo a Milano: ma nel rincorrerlo è scivolato sotto i binari ed è stato travolto e ucciso dal convoglio. Una tragedia assurda quella avvenuta domenica pomeriggio alla stazione di Verona Porta Nuova. La vittima si chiamava Riccardo Stincone. Il disegnatore di fumetti di 33 anni, sopranominato «XDinky» e originario di Cervignano del Friuli, era appena sceso da un Frecciarossa proveniente da Venezia assieme alla fidanzata. Nel weekend i due avevano partecipato a un festival musicale a Rivolta, assieme a due amici. Erano partiti dopo pranzo e alle 16:43 dovevano prendere il treno per rientrare a Milano, dove lui lavorava per un’azienda che sviluppa videogiochi.Erano in ritardo. Hanno così raggiunto il binario correndo a perdifiato, giusto in tempo per vedere il treno chiudere le porte. Nel tentativo disperato di non perdere la coincidenza, Riccardo ha iniziato a battere sui finestrini del convoglio per attirare l’attenzione e farsi aprire. Il treno però, una volta partito, non si può fermare, ma forse lui non lo sapeva: ha iniziato rincorrerlo, ed è a quel punto che è scivolato dalla banchina sui binari ed è stato travolto dal mezzo. «Ricevuto il segnale di via libera, il convoglio è partito a velocità ridotta – fa sapere in una nota stampa TreNord -. La dinamica dell’accaduto è attualmente al vaglio delle autorità competenti. L’azienda sta garantendo la massima collaborazione».Il treno ha proseguito la sua corsa, nessuno a bordo si è accorto di nulla. La fidanzata di Riccardo, invece, ha assistito alla tragica scena ed ha iniziato a urlare e a chiedere aiuto. La prima a soccorrere il 33enne è stata una dottoressa che si trovava lì per caso, poi sono arrivati gli operatori del 118 che lo hanno trasportato con urgenza all’ospedale di Borgo Trento. Ricoverato in terapia intensiva, è morto poche ore dopo. Al capezzale di Riccardo sono arrivati i genitori dal Friuli, la sorella e il fratello. Sono rientrati tutti lunedì sera, mentre il corpo del 33enne rimarrà ancora in città per svolgere alcuni accertamenti. Sulla dinamica dell’incidente indaga la Polfer, coordinata dalla procura. I familiari dovranno attendere il nullaosta prima di poter riportare la salma a Cervignano.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Cronaca

Marano di Napoli – sventato rapimento di un bambino di 5 anni, la mamma interviene prontamente

Pubblicato

a

Marano di Napoli

Marano di Napoli-  Attimi di paura a Marano di Napoli, dove un bambino di 5 anni è stato avvicinato e preso per un braccio da un uomo che lo ha invitato a seguirlo mentre rientrava a casa dopo la scuola.Decisive le urla della madre che ha assistito alla scena dalla finestra di casa inducendo l’uomo a lasciare la presa e a darsi alla fuga.La donna successivamente ha presentato denuncia nella locale stazione dei carabinieri dove è stato ricostruito quanto accaduto.
Il fatto risale alla mattinata di ieri, ore 12.30 circa, ed è avvenuto davanti all’abitazione della famiglia dove il piccolo era stato appena riaccompagnato a casa dal pulmino scolastico.
L’uomo ha avvicinato il bimbo afferrandolo per un braccio e invitandolo a seguirlo con la frase: “Vieni con me, ti vuole un signore”.
La madre, affacciatasi come ogni giorno per accogliere i figli, si è accorta che lo sconosciuto tratteneva il bambino per il braccio e si è precipitata giù per le scale. Le sue urla hanno costretto l’uomo ad allontanarsi di corsa. Il bambino, spaventato ma illeso, è stato subito riportato a casa e affidato alle cure dei familiari. La donna ha chiamato il 112. I militari, già intervenuti sul posto, hanno avviato le indagini.
Grazie alle descrizioni fornite dalla madre, alle informazioni raccolte nella zona e ai successivi accertamenti, l’autore è stato identificato e rintracciato: è un 45enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato denunciato.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza