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Sport

Cosa c’è dietro una maratona? Un gran bel lavoro mentale

L’atleta attraversa tanti periodi e fasi, di allenamento e gare, attraversa sensazioni ed emozioni varie e difficili ma bisogna sapersi organizzare e presentarsi pronti, efficienti, efficaci, sicuri al momento della gara importante.

Quando si tratta una maratona può riservare brutti scherzi,

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Cosa c'è dietro una maratona? Un gran bel lavoro mentale

Redazione-  L’atleta attraversa tanti periodi e fasi, di allenamento e gare, attraversa sensazioni ed emozioni varie e difficili ma bisogna sapersi organizzare e presentarsi pronti, efficienti, efficaci, sicuri al momento della gara importante.

Quando si tratta una maratona può riservare brutti scherzi, quindi coraggio con la consapevolezza che non è la prima volta, si è saputo gestire tante situazioni, tante volte e questa volta si farà bene come le altre volte con aspettative positive e fidandosi delle proprie risorse, capacità, qualità, caratteristiche già messe in campo altre volte in modo efficiente.

Il primo avversario da battere è se stessi, a volte ci si sente insicuri, non si crede sufficientemente in sé stessi, si pensa che l’obiettivo sia irraggiungibile, ed allora il primo lavoro da fare è mentale, vedersi vincitore, sconfiggere le credenze negative, e poi la strada diventa più percorribile.

Di seguito la testimonianza di Elena Casaro in risposta ad alcune mie domande:

Cosa c’è dietro una maratona?

Dietro una maratona c’è tanto, tantissimo da imparare; di noi stessi, degli altri, persino dell’universo. Oltre alla preparazione fisica, è un viaggio, un bellissimo viaggio che facciamo dentro di noi. Ci sono le paure (di non farcela), le gioie (quando tutto viene bene e facile), le battaglie interiori per andare avanti quando sembra tutta salita. E poi, all’improvviso, tutto torna, come quando un cerchio si chiude e la consapevolezza di aver dato tutto, per tanto tempo, trova conferma in un risultato che, spesso, è già scritto dentro il cuore, ha preso forma nei tuoi sogni, e si materializza nei tuoi pensieri”.

Lo sport fa faticare, fa impegnare giornalmente con costanza e determinazione per migliorare nei risultati e raggiungere risultati sfidanti ed è gratificante ottenere risultati come un podio a una maratona importante o un miglioramento del proprio personale.

Interessante e utile la testimonianza di Valeria Straneo, nel 2012 stabilisce le migliori prestazioni italiane in mezza maratona e maratona: il 26 febbraio chiude la Roma-Ostia in 1h07’46”, valida anche come Campionato Italiano assoluto, e il 15 aprile chiude maratona di Rotterdam in 2h23’44”.

Quali sensazioni sperimenti in maratona?

“Le sensazioni sono diverse: concentrazione massima, perché io sono molto distratta ma quando sono in gara penso solo a quello e sono molto focalizzata sulle sensazioni, su quello che il mio corpo mi dice sto molto attenta a prendere i ristori a stare dentro la gara al 100%, sensazioni anche di fatica estrema. 42km sono lunghi non sempre va tutto liscio, so sempre di dover far fronte poi appunto a periodi bui dove davvero mi ci vuole tantissima concentrazione, questa è una consapevolezza assoluta che ho, e quindi a volte le sensazioni appunto non sono belle, la sensazione invece bellissima di tagliare traguardo se la gara è andata bene come ti aspettavi la gioia è immensa se è andata bene, comunque una gioia essere arrivata in fondo e quindi sono davvero diverse le sensazioni sia positive che negative”.

Per diventare un forte maratoneta ed eccellere a livello nazionale e internazionale bisogna simulare il più possibile la gara, bisogna adattarsi gradualmente alla fatica, e i migliori allenamenti sono quelli di lunga durata, quasi quanto la maratona, per capire fino a che punto ci si può spingere, cosa si incontra dopo un certo chilometraggio, come affrontare le crisi che arrivano ma sappiamo che bisogna aspettarle, accettarle e saperle gestire.

Inoltre, le ripetute lunghe sono lungi e duri allenamenti che permettono di ottenere ottimi risultati in gara; si tratta di ripetute di più chilometri a ritmi sostenuti per abituare la gamba a faticare e persistere nella fatica, nello sforzo a una certa velocità.

Interessante la testimonianza di Caterina Luccisano, di seguito alcune risposte a mie domande:

La gara della tua vita dove hai sperimentato le emozioni più belle?

La gara della mia vita è stata la maratona di Valencia. Un viaggio lungo 42,195 che tutti nella vita almeno una volta dovrebbero fare”.

Sogni realizzati? Prossimi obiettivi?

Ho sognato di finire la maratona sorridendo e così è stato. Il mio prossimo obbiettivo sarà sempre la maratona ma spingendo di più”.

È un buon approccio questo di Caterina, prima sognare e poi trasformare i sogni in realtà. Un gran bel lavoro mentale alla base della performance e del benessere cercando di spingere sempre di più, alzando l’asticella delle difficoltà, osando senza strafare, con attenzione e dedizione.

Concordo con Caterina, lo sport non regala nulla, per ottenere risultati bisogna essere motivati, avere grande passione, impegnarsi continuativamente per raccogliere frutti preziosi, sudare e faticare seguendo piani e programmi che portano a raggiungere un grande risultato come portare a termine una maratona. Portando a termine una maratona si può capire la ciclicità della vita fatta di piani e programmi, allenamenti duri e faticosi, ma alla fine tanta soddisfazioni, tante emozioni.

Utili e interessanti anche le testimonianze di Elisa Stefani rispondendo ad alcune mie domande a seguito della Maratona di Praga in 2h33’33”:

Cosa hai raccontato a casa, al lavoro, agli amici dopo la gara di maratona?

Dopo la gara ho chiamato i miei genitori, il mio allenatore, la mia vecchia allenatrice Silvana Cucchietti che mi ha fatto innamorare della maratona, ho parlato delle emozioni e basta, tutto il resto è qualcosa che domani sarà passato mentre quelle restano.”

Un gran miglioramento nelle prestazioni di Elisa che la rendono atleta da poter ben figurare in competizioni internazionali. La preparazione per affrontare il lungo viaggio di 42,195 km prevede un impegno notevole per allenarsi, per fare i cosiddetti “lunghi” e “lunghissimi” cioè allenamenti dai 25 i 35 chilometri circa e a ciò si aggiunge il riscaldamento, il defaticamento, gli allunghi, lo stretching per potersi presentare alla partenza della gara nella miglior condizione possibile.

Elisa sembra essere sempre più fiduciosa di sé stessa ma attenta a e meticolosa nella condotta di gara, è difficile interpretare bene una maratona, ma l’esperienza insegna a gestire forze ed energie fino alla fine della gara.

Dietro grandi atleti ci sono grandi persone ed è importante per l’atleta cercare le persone giuste e farsi voler bene sapendo trarre forze ed energie per far del proprio meglio e arrivare carica non solo alla partenza ma anche nel finale di gara.

Tutto passa, tutto finisce, tutto cambia ma restano davvero le sensazioni ed emozioni che bisogna memorizzare nel proprio cuore e che aiutano ad andare avanti con carica, entusiasmo ed energie rinnovate con la voglia di far sempre meglio finché si può. Una bella storia di una donna che lavora, si impegna, fatica.

Anche Liberato Pellecchia che ha corso la Maratona di Berlino in 2h14’28”, racconta la sua emozionante esperienza rispondendo ad alcune mie domande:

La gara della tua vita dove hai sperimentato le emozioni più belle?

La maratona di Berlino dove ho corso il mio PB di 2h14’28”. Esperienza fantastica. Mi emoziono tuttora.

La tua gara più difficile?Fare la lepre alla Maratona di Roma dopo solo 9 giorni dalla scomparsa di mio papà, anche lui podista. Avrebbe dovuto fare anche lui quella gara.”

Obiettivi a breve, medio e lungo termine? Sogni realizzati e da realizzare?

Voglio migliorare il mio PB in maratona. Ho realizzato il sogno di indossare la maglia azzurra assoluta…L’appetito vien mangiando…Voglio farlo ancora.”

Correre la maratona significa diventare manager di se stessi, bisogna avere una grande consapevolezza delle proprie risorse e dei propri limiti, bisogna conoscersi bene, sapere qual è il miglior carburante per i propri muscoli sia alla partenza della gara, sia gli ultimi chilometri e bisogna sperimentare anche in allenamento l’integrazione in gara per capire cosa e come assumere determinati alimenti per continuare lo sforzo prolungato nel tempo e terminare la gara senza incontrare il cosiddetto muro.

Se sei circondato da famigliari, amici, professionisti, che sostengono, supportano, continuano a credere in te anche nei momenti difficili, allora sei in una botte di ferro, senti protezione e sicurezza ed è più facile riemergere e ritornare a eccellere con più determinazione, grinta e voglia di fare bene.

Quando riesci a fare la gara della tua vita le sensazioni e le emozioni ti rimangono attaccate sulla pelle a vita e servono poi nei momenti più bui per ricordarti che sei stato in grado di fare qualcosa di importante, di sperimentare la performance e tutto ciò aiuta ad andare avanti serenamente e fiduciosamente.

Importante essere focalizzati sul qui e ora, sul momento presente, sul proprio passo che va avanti, metro per metro, chilometro per chilometro. Nella pratica sportiva, da una parte ti devi testare e capire cosa puoi fare, ma a volte è importante anche crederci e osare, a volte arrivano risultati insperati. È importante avere un’elevata fiducia in sé stessi, non troppa. Le visualizzazioni fanno parte di un mio modello di intervento per il raggiungimento degli obiettivi e la peak performance, modello O.R.A., obiettivi, risorse, autoefficacia.

Percorrere la maratona significa anche vivere l’esperienza di una giornata di eccessivo caldo oppure una giornata di pioggia, sentire l’acqua addosso, inzupparsi le scarpe nelle pozzanghere, insomma, osservare, sentire, percepire, giocare, tutto questo è anche maratona, come riporto nel libro O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport.

https://www.prospettivaeditrice.it/libro/o-r-a-modello-di-intervento-per-raggiungere-obbiettivi-nella-vita-e-nello-sport/

Nel libro “Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida (Edizioni Psiconline) scrivo della maratona le seguenti parole: “La maratona, oltre a essere una prestazione sportiva agonistica, è un’esperienza. Percorrere una maratona non significa solamente cercare di vincere, cercare di fare la performance della vita, cercare di fare il record personale. Percorrere una maratona significa anche fare un’esperienza e cioè organizzarsi per partire, per andare in un posto, mettersi d’accordo con i compagni di viaggio, con gli eventuali amici da incontrare nel luogo della maratona. L’esperienza maratona significa sperimentare l’alimentazione pregara, preoccuparsi del tempo atmosferico, pensare all’abbigliamento adatto. L’esperienza maratona comprende la possibile partecipazione agli eventi collaterali, il presentarsi alla partenza, osservare e prestare attenzione al territorio che si attraversa, ai colori, alle abitazioni, ai corsi d’acqua, alla gente lungo il percorso, soprattutto ai bambini che applaudono e che aspettano che gli batti il ‘cinque’ con il palmo della mano.”

https://www.edizioni-psiconline.it/catalogo/punti-di-vista/maratoneti-e-ultrarunner-aspetti-psicologici-di-una-sfida.html

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Calcio

Nazionale: si dimettono Maldini e Leonardo, Thiago Motta in pole come CT

🚨 TERREMOTO IN FIGC: SI DIMETTONO MALDINI E LEONARDO. THIAGO MOTTA SUBITO IN POLE COME NUOVO CTClamoroso ribaltamento ai vertici del calcio italiano! Con un’ultim’ora di Sky Sport viene annunciato che Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato le proprie dimissioni definitive dalla Federcalcio, comunicando la decisione al presidente Giovanni Malagò durante un vertice d’urgenza con Leghe e sindacati in via Allegri. ⚽📉Nel frattempo, la caccia al nuovo Commissario Tecnico dell’Italia è arrivata a una svolta decisiva, attesa entro le prossime 24 ore per chiudere il caso Pirlo. Nelle quote dei bookmaker Snai e Sisal crolla la quota di Thiago Motta, che passa da 20,00 a 2,00 diventando il super favorito per la panchina azzurra, davanti a Roberto Mancini (quotato a 4,00) e ad Antonio Conte (scivolato a 6,00). Durissimo scontro istituzionale a distanza tra Malagò e il Ministro per lo Sport Andrea Abodi, che aveva parlato di “brutta figura nazionale” dopo il caos dei giorni scorsi: “Il mondo di Abodi non può parlare di brutte figure, ce ne sono state tante da tante parti”, la secca replica del numero uno della FIGC. 🇮🇹🔒👇 Saresti d’accordo con la scelta di affidare la rinascita della Nazionale azzurra a Thiago Motta? Dicci la tua nei commenti!#NazionaleItaliana #Figc #GiovanniMalagò #ThiagoMotta #PaoloMaldini #Leonardo #AndreaAbodi #RobertoMancini #CasoPirlo #QuoteCT

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Nazionale Italiana

Roma – Il sistema calcistico nazionale sta vivendo ore di altissima e drammatica tensione istituzionale, ridisegnando l’organigramma dei vertici federali e accelerando i processi decisionali legati alla panchina della Nazionale italiana. Con un’ultim’ora lanciata da Sky Sport, è stata ufficializzata la notizia delle dimissioni congiunte di Paolo Maldini e Leonardo dai rispettivi ruoli dirigenziali all’interno della Federcalcio. La decisione è stata formalmente notificata al presidente della FIGC, Giovanni Malagò, proprio mentre è in corso un vertice d’urgenza in via Allegri tra il numero uno del calcio italiano e tutte le componenti interne, comprese le Leghe e i sindacati dei calciatori. Questo terremoto ai vertici amministrativi giunge nel bel mezzo della complessa e discussa ricerca del nuovo Commissario Tecnico dell’Italia, una poltrona rimasta vacante dopo il clamoroso rifiuto di Andrea Pirlo e l’apertura di una profonda frattura politica tra la governance del Coni-Figc e il Ministero per lo Sport.

Il totonomi per la panchina azzurra: il crollo delle quote di Thiago Motta

Nel perimetro della corsa alla panchina dell’Italia, le ultime ore hanno registrato uno stravolgimento radicale delle gerarchie e dei pronostici formulati dagli esperti di mercato e dai bookmaker istituzionali. Secondo le rilevazioni storiche diffuse dalle agenzie Snai e Sisal per Agipronews, si è assistito al crollo verticale della quota relativa a Thiago Motta, passata repentinamente da 20,00 a un ristrettissimo 2,00. L’ex tecnico di Bologna e Juventus ha guadagnato posizioni fino a portarsi in pole position, scalzando la candidatura di Roberto Mancini, che resiste in lavagna al secondo posto stabile quotato a 4,00. Appare invece in netto allontanamento la pista che conduce ad Antonio Conte: il tecnico salentino è scivolato dal 2,00 del mattino a un marginale 6,00 del pomeriggio. Più staccato, a quota 7,50, rimane il profilo di Raffaele Palladino, reduce da un’esperienza sulla panchina dell’Atalanta e storicamente sponsorizzato proprio dalla “linea verde” che faceva capo al duo dimissionario Maldini-Leonardo.

La dura dialettica istituzionale tra Giovanni Malagò e il ministro Abodi

La nomina del nuovo allenatore azzurro è attesa entro le prossime ventiquattro ore, come confermato dallo stesso Giovanni Malagò prima di raggiungere la sede della Lega Nazionale Dilettanti. Il presidente della FIGC ha risposto con toni fermi e polemici alle pesanti dichiarazioni rilasciate a margine del forum di Piacenza dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il quale aveva etichettato la rinuncia di Pirlo come una “brutta figura” legata alla totale assenza di tempestività e di comunione d’intenti nell’azione federale. Malagò ha replicato seccamente agli organi di stampa presenti: «Nuovo ct? Sto lavorando. Arriverà a breve, entro domani. Abodi parla di brutta figura? Bisogna vedere chi l’ha fatta. Devo dire che il mondo di Andrea Abodi, con il quale oggi ho ottimi rapporti, è uno di quei mondi che non può parlare di brutte figure. Ce ne sono state tante da tante parti». Interrogato poi sull’ipotesi Thiago Motta come nome di compromesso per trattenere Maldini e Leonardo, il presidente si è trincerato dietro un prudente e diplomatico riserbo aziendale.

La scommessa Thiago Motta: i rischi di una transizione tecnica al buio

In ultima analisi, l’eventuale approdo dell’italo-brasiliano Thiago Motta sulla panchina della Nazionale rappresenterebbe una scelta di rottura dottrinale e di forte modernizzazione tattica, volta a trapiantare i principi del calcio posizionale e della costruzione fluida dal basso all’interno del Club Italia. Tuttavia, l’addio congiunto di Paolo Maldini e Leonardo priva la Federazione dell’architettura manageriale che avrebbe dovuto proteggere e sostenere l’inserimento di un tecnico innovativo ma privo di precedenti esperienze alla guida di una selezione maggiore. Il rischio reale, evidenziato dagli osservatori macro-sportivi, è che la fretta di chiudere la pratica CT per spegnere l’eco mediatica del caso Pirlo possa generare una transizione al buio, esponendo la squadra alle pressioni dei prossimi impegni internazionali in una fase storica di totale ricostruzione dell’identità tecnica e societaria del movimento calcistico nazionale.

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Calcio

Nasce lo Juventus Official Fan Club Avezzano: tesseramento al via

🚨 NUOVA APERTURA NELLA MARSICA: NASCE UFFICIALMENTE LO JUVENTUS OFFICIAL FAN CLUB AVEZZANOUn nuovo punto di riferimento per il popolo bianconero del territorio! Nasce ufficialmente lo Juventus Official Fan Club Avezzano, un’associazione regolarmente costituita e affiliata al Centro Coordinamento di Torino, pensata per diventare una vera e propria “casa bianconera” nel cuore della Marsica. Un progetto solido e organizzato che unisce famiglie, giovani e appassionati di tutte le età all’insegna dello sport, dell’amicizia e della condivisione sociale. 🏛️⚪⚫Il Consiglio Direttivo ha annunciato l’apertura ufficiale delle iscrizioni per la stagione sportiva 2026/2027 con quote d’adesione su misura: 35 euro per gli adulti, 24 euro per gli Under 14 (nati dopo il 1° luglio 2013) e 15 euro per gli Under 5 e i Member, oltre alle vantaggiose formule “Promo Combo” che includono la Juventus Card. In attesa di definire il locale partner che ospiterà la sede ufficiale per le dirette delle partite della Vecchia Signora e di annunciare la grande festa di inaugurazione, il club invita tutti i tifosi a unire le forze per gridare insieme: Fino alla Fine! ⚽💪👇 Sottoscriverai la tessera per seguire la Juventus in trasferta all’Allianz Stadium quest’anno? Raccontacelo nei commenti!#JuventusFanClub #JOFC #Avezzano #MarsicaBianconera #TifoEInclusione #FinoAllaFine #AvezzanoSport #CampagnaTesseramento #FedeBianconera

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Juventus official fan club Avezzano

Avezzano – Nel variegato panorama dell’associazionismo sportivo e delle dinamiche di aggregazione sociale della provincia aquilana, la strutturazione dei presidi ufficiali legati alle grandi espressioni del calcio d’élite nazionale rappresenta un fattore di forte coesione comunitaria e di promozione dei valori della lealtà atletica. Nella giornata odierna, lunedì 27 luglio 2026, è stata ufficializzata la nascita del “Juventus Official Fan Club Avezzano”, un nuovo organismo associativo concepito per diventare il punto di riferimento istituzionale per tutti i sostenitori della compagine bianconera residenti nel capoluogo e nell’intero comprensorio della Marsica. Il progetto, che si spoglia delle vesti del semplice tifo spontaneo per assumere una veste giuridica formale, punta all’edificazione di una comunità stabile e intergenerazionale capace di utilizzare l’evento sportivo come un moderno catalizzatore di relazioni umane, amicizia, inclusione e socialità diffusa sul territorio.

L’iter di affiliazione a Torino e la trasparenza amministrativa

La genesi del sodalizio muove dalla determinazione strategica di un comitato promotore di appassionati locali, il quale ha proceduto alla regolare costituzione dell’associazione mediante l’attribuzione del codice fiscale e l’avvio formale dei protocolli di affiliazione presso il Centro Coordinamento dei Juventus Official Fan Club di Torino. Questa architettura burocratica garantisce al club avezzanese il riconoscimento ufficiale da parte della casa madre sabauda, inserendolo all’interno del circuito internazionale dei benchmark bianconeri. In una nota ufficiale diramata dal Consiglio Direttivo, i vertici hanno espresso profonda soddisfazione per il traguardo conseguito, sottolineando la natura trasparente, solida e organizzata della nuova struttura: «Vogliamo che lo JOFC Avezzano sia molto più di un semplice club di tifosi: il nostro obiettivo è creare una vera casa bianconera nella Marsica, aperta a famiglie, giovani e appassionati di ogni età, dove condividere le emozioni delle partite, organizzare trasferte coordinate all’Allianz Stadium e promuovere iniziative di valore sociale sul territorio».

Il piano tesseramenti 2026/2027 e le formule agevolate Under 14

In concomitanza con la formalizzazione dell’atto costitutivo, il Juventus Official Fan Club Avezzano ha decretato l’apertura ufficiale della campagna iscrizioni per la imminente stagione sportiva 2026/2027, strutturando un piano tariffario modulare studiato per favorire l’accesso dei nuclei familiari e delle fasce giovanili, in piena sintonia con le politiche di welfare sportivo. La quota associativa per la tessera annuale ordinaria riservata agli adulti è stata fissata a 35 euro, mentre è stata introdotta una riduzione protettiva per la categoria Under 14 (riservata ai nati successivamente al 1° luglio 2013), accessibile al costo di 24 euro. Il piano si completa con la tariffa di 15 euro dedicata agli Under 5 e ai possessori di specifiche tessere Member. Al fine di semplificare le procedure logistiche, il direttivo ha predisposto la formula straordinaria “Promo Combo”, un’opzione che consente la sottoscrizione simultanea e a condizioni economiche agevolate sia della tessera di appartenenza al club sia della Juventus Card, strumento indispensabile per l’accesso ai settori dello stadio torinese.

La ricerca della sede logistica e i contatti per la cittadinanza

Sotto il profilo operativo e logistico, l’associazione ha avviato una formale indagine sul mercato locale per individuare un esercizio pubblico o un locale partner idoneo a ospitare la sede ufficiale del club e a fungere da polo permanente per la trasmissione in alta definizione delle sfide di campionato e delle competizioni europee durante la stagione 2026/2027. Nelle prossime settimane, i canali di comunicazione sveleranno la data ufficiale del gran galà di inaugurazione, un evento aperto all’intera cittadinanza marsicana durante il quale sarà possibile perfezionare l’adesione, ritirare i gadget ufficiali e conoscere i componenti del direttivo. I cittadini interessati a ricevere informazioni analitiche o a formalizzare l’iscrizione possono utilizzare i canali digitali predisposti dall’ente, contattando la segreteria tramite l’applicazione WhatsApp al numero telefonico 380.7857754, inoltrando una comunicazione e-mail all’indirizzo jofcavezzano@gmail.com, oppure consultando le pagine ufficiali attive sulle piattaforme Instagram (@jofc_avezzano) e Facebook.

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Sport

Wizz Air Rome Half Marathon 2026: svelata la maglia Brooks e record di iscritti

🚨 RECORD STORICO A ROMA: SOLD OUT CON 40 MILA ISCRITTI PER LA WIZZ AIR ROME HALF MARATHON 2026La Città Eterna si prepara a ospitare un evento epocale! A tre mesi dal via, la Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks ha registrato ufficialmente il sold out totale delle iscrizioni ordinarie, raggiungendo la quota record di quasi 40 mila iscritti: quasi il doppio rispetto all’anno scorso, un dato che la proietta in vetta alle mezze maratone più partecipate al mondo. 🏃‍♂️💨L’evento del 18 ottobre, organizzato da RomaOstia e RCS Sports & Events, segna il trionfo del turismo internazionale con l’80% di iscritti dall’estero (boom da Germania, Polonia, Spagna e UK) e un dato straordinario: le donne sono più della metà dei partecipanti totali! Svelata anche la maglia ufficiale firmata Brooks Running, caratterizzata da un design tecnico che omaggia la tradizione romana con l’effigie della Lupa Capitolina sul retro. L’ultima opportunità per essere al via è conquistare uno dei 1.000 pettorali solidali del Charity Program, sostenendo grandi realtà come la Fondazione Bambino Gesù, Sant’Egidio e il Policlinico Gemelli, che sabato 17 ottobre promuoverà anche la 5 km non competitiva Longevity Run. 🏛️🌟👇 Saresti pronto a correre 21 km tra i monumenti storici più famosi del mondo? Dicci la tua nei commenti!#RomeHalfMarathon #WizzAir #BrooksRunning #CharityProgram #LupaCapitolina #Rcssports #GrandiEventiRoma #LongevityRun #WelfareSportivo

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Maglia 2026

Roma – Nel panorama globale delle grandi manifestazioni podistiche metropolitane, il connubio tra l’attrattività monumentale delle capitali storiche e la solidità dei network manageriali sportivi rappresenta un fattore trainante per il turismo sportivo e lo sviluppo economico locale. La terza edizione della Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks, in programma per il prossimo 18 ottobre 2026, si impone ufficialmente all’attenzione internazionale registrando un record strutturale di adesioni che riscrive le gerarchie delle competizioni su strada europee e mondiali. La manifestazione, organizzata in sinergia da RomaOstia e RCS Sports & Events per conto di Roma Capitale, ha polverizzato ogni precedente primato commerciale raggiungendo la soglia dei 40 mila iscritti a ben tre mesi dalla data fissata in calendario, raddoppiando di fatto i 22 mila partecipanti certificati nel corso dell’edizione precedente. Tale exploit numerico consolida la mezza maratona capitolina come la gara di 21 chilometri più partecipata della penisola italiana e tra i principali eventi podistici di massa a livello globale [1].

La filologia del design Brooks Running e l’iconografia della Lupa Capitolina

Ad accompagnare il disvelamento dei dati logistici della competizione è stata la presentazione ufficiale della maglia tecnica celebrativa riservata ai podisti, realizzata dal Presenting Sponsor e Official Technical Partner dell’evento, Brooks Running. L’azienda di Seattle, sussidiaria del colosso Berkshire Hathaway Inc., ha strutturato un outfitting che coniuga l’ingegneria dei materiali ad alte prestazioni con il recupero filologico dell’identità storica della Città Eterna. Il design del capo tecnico presenta sul retro la riproduzione grafica dell’emblema della Lupa Capitolina, simbolo ancestrale di potenza istituzionale, genesi della civiltà e protezione, arricchito da dettagli cromatici virati sul “Wizz Pink Air”, la tonalità distintiva del Title Sponsor. Oltre alla fornitura logistica, Brooks Running attiverà nei mesi precedenti la gara una serie di programmi di allenamento collettivi, training program digitali e social run sul territorio nazionale per preparare atleticamente i partecipanti alla gestione dello sforzo sui 21,097 chilometri del tracciato romano [1].

I flussi del turismo internazionale e il primato della partecipazione femminile

L’impatto economico e le ricadute occupazionali della manifestazione sul comparto ricettivo e dei servizi di Roma Capitale sono stati analizzati in modo analitico dall’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato. I dati statistici evidenziano un incremento del 68% delle registrazioni totali rispetto all’anno scorso, con due indicatori sociologici di straordinaria rilevanza: il superamento della quota di partecipazione femminile, che rappresenta oltre la metà degli iscritti complessivi con 19.230 atlete al via, e il primato assoluto dei runner provenienti dall’estero, attestati all’80% del totale. Le iscrizioni risultano più che raddoppiate nei mercati strategici europei, registrando un +148% dalla Germania, +146% dalla Polonia, +131% dalla Spagna e +122% dal Regno Unito. Ottime performance di crescita si rilevano anche dai quadranti intercontinentali, con incrementi significativi da Stati Uniti (+11%), Brasile (+23%), Messico (+24%) e Argentina (+20%), cui si somma una delegazione di oltre 181 atleti in arrivo da Australia e Nuova Zelanda, destinati ad allungare il periodo medio di permanenza in città [1].

Il Charity Program e la solidarietà diffusa del welfare sanitario romano

A fronte del sold out completo delle iscrizioni ordinarie, l’organizzazione ha predisposto due canali sussidiari per consentire la partecipazione degli atleti esclusi, attivando una lista d’attesa digitale automatizzata e strutturando, per la prima volta nella storia della competizione, un Charity Program integrato per il finanziamento del Terzo Settore. Gli ultimi 1.000 pettorali solidali disponibili saranno distribuiti esclusivamente attraverso le otto organizzazioni no profit partner del progetto, legando l’evento sportivo a una raccolta fondi di rilevanza sociale e scientifica. Il network di solidarietà vede schierati la Fondazione Bambino Gesù ETS, Sport Senza Frontiere, il Comitato Italiano per l’UNICEF, la Fondazione Italiana Diabete, la Comunità di Sant’Egidio, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, PlayMore! con RunChallenge e Libera Nantes ADS. Ad affiancare la mezza maratona competitiva, sabato 17 ottobre andrà in scena anche la “Longevity Run” presentata da Altograno, una corsa non competitiva di 5 chilometri organizzata in collaborazione con i ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore per la promozione della prevenzione e degli stili di vita sani [1].

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