Attualità
ANNABELLA ROSSI. LA POETICA DELLA REALTÀ – DAL 1° APRILE AL MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE
Redazione- Il Museo di Roma in Trastevere ospita, dal 2 aprile al 31 maggio 2026, la mostra “Annabella Rossi. La poetica della realtà”. L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Stefania Baldinotti, Massimo Cutrupi e Francesco Quaranta dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Museo delle Civiltà (MuCIV).
L’esposizione ripercorre l’attività di Annabella Rossi (1933-1984), figura centrale dell’etnografia e dell’antropologia, che ha trasformato la fotografia e il video in strumenti d’indagine scientifica e sociale, attraverso fotografie, spesso inedite, provenienti dal Fondo Annabella Rossi (ICPI-MuCIV).
Il percorso espositivo delinea un’indagine corale che parte dalla spedizione in Salento del 1959 con il famoso antropologo e filosofo Ernesto de Martino per approdare alle grandi inchieste nel Mezzogiorno dedicate alla religiosità popolare e alle feste tradizionali, tra le quali spicca l’imponente ricerca sul Carnevale. Quest’ultima, condotta tra il 1972 e il 1976, ha visto la partecipazione attiva degli studenti del suo corso di Antropologia Culturale all’Università di Salerno, trasformando il lavoro sul campo in un’esperienza di didattica collettiva. Lo sguardo di Annabella Rossi si posa con la stessa intensità sulla Roma periferica della fine degli anni ‘50 e sulla vita quotidiana di Trastevere, documentando gli aspetti delle culture marginali e popolari.
Annabella Rossi ha così restituito dignità a un’umanità segnata dalla fatica, ma illuminata da una profonda innocenza che emerge con forza nei ritratti fotografici dove la partecipazione emotiva trasforma il documento in arte.
Ad arricchire l’esperienza sensoriale, il percorso ospita il film fotoritmico “Serenata d’arte varia” di Francesco De Melis: una musicalizzazione per voce e pianoforte delle sequenze di strada della studiosa, che trasforma l’immagine statica in un flusso vitale, restituendo il ritmo di una “vita anteriore” fatta di artisti di strada e numeri d’arte varia.
ANNABELLA ROSSI (Roma, 1933 – 1984)
Etnologa e fotografa, Annabella Rossi è stata una figura di rottura nel panorama dell’antropologia italiana del secondo Novecento. Allieva e stretta collaboratrice di Ernesto de Martino, ha partecipato nel 1959 alla storica spedizione in Salento per lo studio del tarantismo, un’esperienza che ha segnato profondamente la sua metodologia di ricerca sul campo. Il suo lavoro, svolto nell’ambito del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari dove lavorò a partire dal 1961, si è distinto per l’uso pionieristico dei mezzi audiovisivi – fotografia, registrazioni sonore e videotape – intesi non come semplici sussidi, ma come strumenti primari e complementari dell’indagine scientifica. Al centro delle sue ricerche, condotte per circa un ventennio nell’Italia centro-meridionale, vi è la cosiddetta “cultura della miseria”: Annabella Rossi ha documentato con sguardo militante la religiosità e le credenze, il tarantismo, il lavoro e la quotidianità, denunciando lo stigma della povertà di un’umanità marginalizzata dal boom economico. Tra le sue opere fondamentali si annoverano “Le feste dei poveri” (1969), Lettere da una tarantata (1970) e “Carnevale si chiamava Vincenzo” (1977), quest’ultimo frutto di una vasta ricerca in Campania realizzata con Roberto De Simone e con il coinvolgimento degli studenti dell’Università di Salerno, dove ha insegnato Antropologia Culturale dal 1971.
La sua eredità è oggi custodita nel Fondo Annabella Rossi presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) e il Museo delle Civiltà (MuCIV) di Roma.
L’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale ha come missione istituzionale la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale. Oggi, grazie ai nuovi e più moderni assetti del Ministero della Cultura e alla crescente attenzione dedicata a patrimonio immateriale dovuta alla Convenzione UNESCO 2003 e alla Convenzione di Faro, l’Istituto si configura come punto di riferimento per le comunità e i territori, ai quali offre collaborazione tecnica e sostegno scientifico nello sviluppo di attività destinate all’individuazione, alla salvaguardia e alla valorizzazione delle proprie eredità culturali. All’interno dell’Istituto operano i Laboratori e gli Archivi di fotografia e di antropologia visiva, che conservano una vasta ed importante documentazione fotografica ed audiovisiva realizzata a partire dagli anni ’40 del secolo scorso da antropologi, documentaristi e cineasti attenti al mondo della tradizione.
ANNABELLA ROSSI. LA POETICA DELLA REALTÀ
2 aprile – 31 maggio 2026
Museo di Roma in Trastevere
Piazza S. Egidio 1b – Roma
Promotori Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Organizzazione Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura
Mostra a cura di Stefania Baldinotti, Massimo Cutrupi e Francesco Quaranta
Orari Dal martedì alla domenica ore 10.00-20.00
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Biglietteria La bigliettazione del Museo di Roma in Trastevere è articolata secondo le seguenti tariffe:
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- Gratuito per i residenti in Roma Capitale e nell’area metropolitana (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza)
- Intero: € 13,00
- Ridotto: € 8,50
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Ingresso gratuito al museo per i possessori della “MIC Card”.
Info: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00)
www.museodiromaintrastevere.it; www.museiincomune.it
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Un Incubo a occhi aperti: Benzina e Gasolio sfiorano i 3 Euro al litro! È una Strage per le famiglie colpite dalla guerra in Yemen e dalle maledette “Accise”
“È UN INCANCRENITO SALASSO DI STATO E UNA VERGOGNA ASSOLUTA!”. La Benzina e il Gasolio stanno sfondando il tetto disperato dei 3 Euro al Litro! Ecco come gli Scontri Armati nel Mar Rosso e le Insopportabili (E immortali) “Accise Italiane” ci stanno Mandando tutti Sul Lastrico! ⛽ 💶 🤬 Quando ci alziamo all’alba, con la stanchezza e i pensieri nella testa, per prendere l’Auto per andare a faticare al Lavoro o per accompagnare i Nostri amati figli a Scuola, ci viene Letteralmente da Piangere nel guardare i “Tabelloni Luminosi” dei Prezzi ai Distributori! Il Gasolio ha appena “Sfondato e Bucato” l’incredibile e mortale Tetto dei 3 EURO AL LITRO nelle autostrade ad agosto, ed è destinato a rincarare ancora di più! Ci Stanno lentamente Dissanguando! Ma di Chi è La Colpa per questo Tsunami Economico Pazzesco? Da una Parte, ovviamente, c’è la nuova Pazzesca Crisi della Guerra! Nel Lontano Yemen, il gruppo Armato degli Houthi (sostenuti dall’Iran) ha conquistato Militarmente il passaggio in mare da cui passa il 10% del Commercio mondiale delle Petroliere! Hanno bloccato l’invio dell’Arabia Saudita e il Petrolio ha Sfondato Tragicamente i 100 Dollari al barile! Ma se Noi italiani paghiamo così a “Peso d’Oro” e a cifre Assurde il carburante, la Colpa grandissima è di ben DUE Pazzeschi Errori e Furti dello STATO ITALIANO! 1️⃣ Negli anni passati abbiamo Chiuso Assurdamente per via degli ambientalisti Tutte le nostre Grandi “Raffinerie Italiane”! Questo significa che ora per colpa dello “Stato” non possiamo più fare il carburante da soli, ma dobbiamo Comprare dai paesi Arabi o Stranieri la benzina “Già pronta e Confezionata” Facendocela pagare ben 35 centesimi In PIÙ al Litro! Pazzesco! 2️⃣ Ma la Vergogna Immortale del Nostro Paese e del Governo restano loro… Le Maledette TASSE e le Famigerate ACCISE!!! L’Italia ha la tassazione più Assurda e ingiusta di tutta l’Europa! Il 43% del Costo che Leggiamo sulla colonnina della benzina finisce In Tasse per le casse del Governo (Ancora ci fanno pagare i Vecchi terremoti degli anni ’60!!!). E così, se all’estero la Guerra fa alzare i Prezzi, in Italia raddoppiano e si sfiorano i 3 Euro al Litro! Fino a Quando le Nostre povere Famiglie (Con Stipendi da fame e il Carovita alle Stelle) potranno sopportare questa Angosciante Spesa Quotidiana? Leggi la Durissima Denuncia e l’Analisi completa nel nostro Appassionato e Sdegnato Articolo Economico! 👇 🗣️ A cosa credete? Siete Profondamente Arrabbiati e Sentite un profondo e Giustissimo “Sdegno” davanti ai continui aumenti dei Carburanti che vi Mangiano (E Mangiano ai Poveri Autotrasportatori) mezzo Stipendio ogni Mese? Siete D’Accordo sul Fatto che se Un Governo Italiano volesse “Davvero” Aiutare concretamente le nostre Famiglie a sopravvivere, la Primissima cosa da fare da Domani Mattina sarebbe Togliere una Volta per Tutte, per Legge, Le Antiche e Odiosissime “Accise” sulla Benzina (Che ci Dissanguano ogni volta che andiamo a Fare il Pieno all’Auto)? Diteci la Vostra Sviscerando tutto il Vostro Sdegno Quotidiano nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo di Condanna Sociale sulle Vostre bacheche per Fare un grandissimo Grido di Protesta contro i Prezzi Alle Stelle!!!
Roma – Preparatevi, perché quello che sta per abbattersi inesorabilmente sulle nostre teste (e soprattutto sui nostri poveri e già svuotati portafogli) è un vero e proprio tsunami economico, un salasso senza alcun precedente. Quando la mattina ci svegliamo per andare a guadagnarci onestamente il pane, mettendoci alla guida delle nostre auto per andare a lavoro o per accompagnare i nostri figli a scuola, l’ansia di guardare il grande tabellone luminoso dei prezzi al distributore di benzina è diventata letteralmente insopportabile. La folle, inaccettabile e spaventosa asticella dei 3 euro al litro per il Gasolio (sfiorata e a tratti abbondantemente superata nelle tratte autostradali alla fine di agosto) non è più un lontano miraggio distopico, ma un incubo a occhi aperti. Un incubo in cui milioni di famiglie italiane, di autotrasportatori e di pendolari rischiano di sprofondare inesorabilmente, schiacciati dalla mortale tenaglia formata da due enormi problemi: la feroce guerra scatenata dai ribelli yemeniti e, come sempre, il peso mortale delle Maledette Tasse italiane.
Il Collasso in Yemen: gli Houthi bloccano il mare e il Petrolio esplode
Ma cosa diavolo sta succedendo al mercato mondiale dell’energia? Per capirlo, dobbiamo volgere lo sguardo al sudovest dello Yemen, dove il gruppo armato yemenita degli Houthi (sostenuto in modo palese dall’Iran) sta compiendo un’avanzata inarrestabile. Nelle ultime ore, le forze ribelli hanno sbaragliato la controffensiva governativa e hanno conquistato strategicamente l’isola di Perim, piantando la loro bandiera al centro dello strettissimo Bab-el-Mandeb. Si tratta di un passaggio marittimo vitale, da cui transita abitualmente oltre il 10% di tutto il commercio navale mondiale!
Avendo il pieno controllo militare dello Stretto, gli Houthi hanno immediatamente imposto un brutale embargo e bloccato il passaggio di tutte le petroliere dell’Arabia Saudita (loro nemico giurato). Il risultato sui mercati internazionali è stato immediato, catastrofico e fulmineo: il prezzo del Petrolio è schizzato a una velocità impressionante, superando ampiamente la fatidica e drammatica soglia dei 100 dollari al barile.
L’Arabia Saudita disperata: chiuso l’Oleodotto per il Mondo
La situazione geopolitica si fa ogni giorno più tetra. Con lo Stretto di Hormuz ormai bloccato e paralizzato da mesi (a causa della rovinosa guerra scoppiata tra l’Iran e gli Stati Uniti), l’Arabia Saudita utilizzava proprio il passaggio yemenita di Bab-el-Mandeb come fondamentale valvola di sfogo per esportare il proprio oro nero in Asia (parliamo di oltre 8 milioni di barili al giorno). Ma i continui attacchi missilistici dei ribelli Houthi hanno costretto la monarchia di Riad alla chiusura totale dell’oleodotto East-West. E quando il petrolio non viaggia più per mare, il prezzo nei nostri piccoli distributori di provincia subisce un’impennata spaventosa.
Il disastro autolesionista Italiano: niente più Raffinerie
In questo scenario mondiale da Apocalisse, purtroppo, l’Italia recita la tristissima parte del Paese che si fa del male da solo, con decisioni politiche folli e autolesioniste. Perché oggi paghiamo la benzina e il diesel a peso d’oro? Semplice e drammatico: negli ultimi anni abbiamo fatto chiudere frettolosamente decine di storiche Raffinerie sul nostro territorio, bollate incautamente come “Troppo Inquinanti”.
Il risultato di questa furia ecologista sconsiderata? L’Italia non è più capace di comprare il petrolio greggio a basso costo per raffinarlo internamente! Ora siamo costretti a comprare il prodotto “già finito e raffinato” dall’estero, pagando ai produttori stranieri un vergognoso margine di guadagno altissimo: ben 0,35 euro di rincaro “puro” per ogni singolo litro di diesel e 0,23 euro per la benzina!
Il Salasso delle Maledette “Accise”: uno Stato che ci dissangua
A questa mazzata insostenibile, si aggiunge infine la vergogna più grande, dolorosa e antica del nostro Paese: le tasse. Sulla testa dei disperati automobilisti italiani pende una scure fiscale pesantissima e amorale. La tremenda somma tra l’IVA e le famigerate, antiche e mai abolite Accise Governative (che paghiamo ancora, assurdamente, per vecchie guerre o terremoti passati) pesa per il 43% sul prezzo totale che leggiamo alla pompa!
Siamo ampiamente oltre l’ingiusta media europea, ed è per questo vergognoso motivo che, al minimo scossone internazionale, da noi la Benzina arriva istantaneamente a 2,5 o 3 euro al litro. Ci stanno lentamente dissanguando: fino a quando noi cittadini saremo in grado di sopportare e pagare questo ingiusto salasso di Stato solo per avere il “lusso” di usare un’auto per andare a lavorare?
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Scintille infuocate a Destra su Vannacci! Laboccetta (Polo Sud) consiglia l’Alleanza a Meloni, ma Mazzocchi sbotta: “È un populista ambiguo, ci farà crollare al 10%!”
“ALLE ARMI”! SCOPPIA LO SCONTRO TOTALEE NEL CENTRODESTRA: COSA FARE CON IL GENERALE VANNACCI? Laboccetta “Prega” la Meloni di Allearsi con lui per non Perdere le Elezioni 2027! Mazzocchi risponde Infuriato: “Il Generale è un ambiguo e pericoloso Populista, ci farà precipitare tutti quanti di nuovo al 10%!”. 🔥 🗳️ 🦅 La presenza ormai Incombente e minacciosa del Generale Vannacci (con il suo nuovissimo partito “Futuro Nazionale”) sta letteralmente Mandando in Tilt i cervelli e le Strategie Elettorali del Governo in vista delle Elezioni Politiche del 2027! L’ansia di poter perdere “Palazzo Chigi” ha innescato uno Scontro Epistolare pesantissimo ed Emozionante tra due Colonne del centrodestra italiano: L’onorevole Amedeo Laboccetta e l’Onorevole Antonio Mazzocchi! A lanciare “L’Allarme Rosso” è stato Laboccetta: “I Numeri della matematica parlano chiaro: senza i tantissimi Voti del Generale, la Meloni perde Palazzo Chigi! Meloni, Salvini e Tajani devono sedersi a Trattare con Vannacci! Ricordate il miracolo di Pinuccio Tatarella e Berlusconi che riuscirono a unire Fini e Bossi nel 94? Serve subito un accordo!”. Una vera e propria “Bomba Politica”! Ma la durissima, Vibrante e Tagliente risposta dell’Onorevole Mazzocchi è arrivata subito come uno “Schiaffo”, distruggendo letteralmente le Ambizioni di Futuro Nazionale: “Caro Laboccetta, il tuo paragone con l’Intelligenza di Tatarella è un’Offesa Storica! I padri fondatori avevano VALORI seri di Destra, mentre Vannacci ha già dimostrato tutta la sua Estrema Ambiguità Tattica e Pericolosa (Arrivando ad aprire anche ai Voti con la Sinistra pur di fare confusione!). Se Giorgia Meloni si abbassasse ad allearsi con un Populista del Genere, spaventerebbe tutti gli Elettori ‘Moderati’ che ci hanno portati al 27%, facendo crollare di nuovo il partito al 10%!!! È esattamente quello che Vannacci vuole! La Meloni deve Vincere Governando seriamente l’Italia e sistemando l’Economia vera, non inseguendo i deliri Populisti!”. Un botta e risposta pazzesco! Leggi tutto l’appassionante Dibattito politico interno sul Futuro del nostro Paese nel nostro Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Da che parte State in questo fortissimo (E Giustissimo) Dibattito Interno alla Destra e ai Conservatori? Siete d’Accordo con la Visione Strategica di Laboccetta (Secondo cui “I Voti non si Guardano in Faccia” e bisogna Per Forza stringere alleanza Politica col Generale per evitare di far vincere la Sinistra di Elly Schlein alle Elezioni 2027)? Oppure Condividete Totalmente le parole “Al Vetriolo” dell’On. Mazzocchi, secondo il Quale allearsi con le Tattiche “Ambigue, estreme e provocatorie” di Vannacci porterebbe alla Fuga disperata e alla repulsione di milioni di Elettori Italiani più Moderati e Centristi, facendo Perdere comunque le Elezioni a Giorgia Meloni? Diteci la Vostra sviscerando a fondo tutti i Vostri calcoli, Emozioni e Orientamenti Politici per il Futuro nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Retroscena Politico!
Roma – Il fantasma del Generale, con il suo neonato partito Futuro Nazionale, aleggia in modo sempre più ingombrante e minaccioso sui palazzi romani della politica, minando le certezze del Governo in vista delle cruciali elezioni politiche del 2027. All’interno del grande calderone del Centrodestra si è ufficialmente (e fragorosamente) aperta la “Caccia alla Strategia”: cosa bisogna fare con Roberto Vannacci? È meglio ingoiarne le provocazioni e allearsi con lui per sommare i voti, oppure isolarlo per non sporcare l’immagine moderata della coalizione? Su questo delicatissimo nervo scoperto è andato in scena nelle ultime ore un durissimo, appassionante e accesissimo botta e risposta “epistolare” tra due pesi massimi della politica: l’onorevole Amedeo Laboccetta (Presidente di Polo Sud) e l’onorevole Antonio Mazzocchi. Due visioni del mondo, della Destra e del futuro dell’Italia che si scontrano in modo frontale e senza esclusione di colpi, scomodando persino la sacra memoria dei Padri Fondatori del 1994.
La strategia di Laboccetta: “Senza Vannacci, la Meloni dice addio a Palazzo Chigi”
A lanciare il primo sasso nello stagno è stato l’onorevole Laboccetta, invitando pubblicamente e caldamente Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini a sedersi al tavolo delle trattative con il Generale. Secondo Laboccetta, infatti, la matematica non è un’opinione: «I numeri elettorali ci dicono chiaramente che, senza l’importantissimo apporto del Generale, la Meloni rischia seriamente di dover dire addio per sempre a Palazzo Chigi. Gli elettori sperano di no. È tempo ora di dimostrare una grandissima saggezza e maturità politica, ricercando a tutti i costi i punti che uniscono per costruire l’intesa di governo».
Per avvalorare la sua tesi, il Presidente di Polo Sud ha evocato un parallelismo storico pesantissimo: «Anche nel ‘94 non fu affatto facile far digerire la Lega al Msi, e viceversa. Ma il pragmatismo di Berlusconi, l’astuzia di Bossi e la grandiosa lungimiranza di Pinuccio Tatarella riuscirono nel miracolo di disegnare l’embrione del futuro centrodestra. Il mio è un sincero appello a trovare quella che Bossi chiamava “la quadra”, per non rimpiangere il genio politico del mai troppo compianto Tatarella».
La dura replica di Mazzocchi: “Vannacci è un ambiguo destabilizzatore!”
Ma evocare la figura mitologica del “Ministro dell’Armonia” (Pinuccio Tatarella) per giustificare un’alleanza con Vannacci ha fatto letteralmente infuriare l’onorevole Antonio Mazzocchi, che ha risposto a stretto giro di posta con una vibrante e durissima Lettera Aperta indirizzata all’amico e collega Laboccetta.
«Caro Amedeo – ha sbottato Mazzocchi mettendo subito le cose in chiaro – il tuo parallelismo con Tatarella rischia di offendere pesantemente la memoria e l’intelligenza di un maestro assoluto della destra di governo! Tatarella, Bossi, Berlusconi e Fini condividevano un nucleo fondamentale di valori granitici e totalmente alternativi alla sinistra. Vannacci, al contrario, ha già ampiamente dimostrato in questi mesi una pericolosa ambiguità tattica, dichiarandosi persino aperto a votare spregiudicatamente con la sinistra pur di destabilizzare il quadro politico!».
“La Destra vince Governando, non rincorrendo il populismo”
La difesa di Mazzocchi nei confronti del grandissimo lavoro istituzionale svolto da Giorgia Meloni in questi anni è strenua e lucidissima: «Non dimenticare mai che la Meloni ha portato Fratelli d’Italia dal misero 3% all’incredibile 27%, intercettando il voto di milioni di elettori moderati, conservatori e pragmatici. Seguire la tua proposta di alleanza significherebbe ricacciare immediatamente il partito nel recinto oscurantista di un radicalismo isolato, facendolo precipitare nuovamente al 10%. Ed è esattamente ciò che Vannacci spera, per fare spazio alle sue insidiose e improbabili manovre!».
La chiosa finale di Mazzocchi è un vero e proprio “Manifesto Politico” per il futuro del Paese: «La Meloni vincerà le elezioni del 2027 solo in un modo: governando! La sfida suprema si vince affrontando e risolvendo i problemi economici reali delle nostre famiglie e delle nostre imprese. Dobbiamo disinnescare quello stato emotivo di perenne rabbia su cui speculano le promesse populiste e irrealizzabili di Vannacci. La destra vince se resta seria e pragmatica, non certo se si mette a inseguire le facili provocazioni».
Il dibattito è ufficialmente aperto. Riuscirà la Ragione di Stato a prevalere sulla pancia dell’elettorato?
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A Formello sbarca la Grande Politica Nazionale! Tutto pronto per il Festival “ITACA 2.0”: sfilata di Ministri, Governatori e intellettuali in Piazza
A FORMELLO SBARCA LA “GRANDE POLITICA” NAZIONALE! Al Via in Piazza San Lorenzo la nuova attesissima edizione del Festival ITACA 2.0 (18, 19 e 20 Settembre)! Sfileranno Ministri, Governatori, Giornalisti e Preti Antimafia per ascoltare i Cittadini! 🇮🇹 🎤 🏛️ Che fine ha fatto la Vera e “Sana Politica” di una Volta? Quella in cui i Politici non si nascondevano comodamente nei Salotti Televisivi, ma scendevano nelle “Piazze” in mezzo alla Gente Vera per discutere, faccia a faccia, dei problemi reali della Nazione! Fortunatamente questa Meravigliosa abitudine democratica è ancora viva, e questo weekend trasformerà la città di FORMELLO in una vera e propria Capitale del Dibattito Pubblico! A partire da Venerdì 18, fino a Domenica 20 Settembre, l’incantevole Piazza San Lorenzo ospiterà il Festival “ITACA 2.0”, dal commovente titolo “Più mi sferza il Vento, Più affondo le mie Radici!”. Il Programma della tre-giorni è letteralmente PAZZESCO e ricchissimo di nomi Nazionali! 👉 Si comincia Venerdì 18 (Ore 17:00) col Sindaco Santi, i Governatori Regionali (Rocca, Schifani, Cirio) e la super-intervista finale (18:30) al Ministro degli Esteri ANTONIO TAJANI! 👉 Sabato 19 sarà una vera “Maratona” a 360 Gradi! Al mattino si parlerà del ritorno dell’Energia Nucleare col Ministro Pichetto Fratin e dei Pericoli dell’Intelligenza Artificiale nelle Scuole. Nel pomeriggio (Ore 15:00) momento Commovente sulla Legalità con l’Eroico prete Antimafia DON ANTONIO COLUCCIA e i vertici delle Forze dell’Ordine! Poi focus sulle Carceri (Col Viceministro Sisto), centenario di Pino Rauti e grande intervista su Pier Paolo Pasolini (Col Premio Oscar Dante Ferretti!). 👉 Domenica 20 si aprirà alle 08:30 con la SANTA MESSA nella Chiesa di San Lorenzo! Poi grandissimo Focus in aiuto degli “Anziani” (Parlando del dramma dell’Alzheimer) e chiusura finale con tutti i SINDACI del Territorio! Leggi tutto il Meraviglioso e Ricchissimo Programma nel nostro Articolo! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi sentite la Disperata mancanza di Eventi del Genere in cui si possa “Scendere in Piazza” ad ascoltare e confrontarsi Dal Vivo con i nostri Governanti, abbandonando finalmente le Litigate su Internet? Qual è il “Panel” e l’argomento del programma (Tra Nucleare, Scuola, Legalità o Anziani) che Vi incuriosisce di più in Assoluto e che vorreste andare ad Ascoltare a Formello? Diteci la Vostra sviscerando a fondo tutti i Vostri pensieri nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo-Guida per Invitare tutti i Vostri Amici e Parenti in Piazza San Lorenzo questo Fine Settimana!
Formello (Roma) – In un’epoca in cui il dibattito politico sembra essersi tristemente e freddamente ridotto a qualche litigio urlato nei “talk show” televisivi o a sterili battibecchi sui social network, c’è ancora un disperato bisogno di tornare nelle Piazze reali, di guardarsi negli occhi e di affrontare i grandi problemi della nostra società in mezzo alla gente. È esattamente questo il nobile e altissimo spirito democratico che animerà il meraviglioso borgo di Formello per l’intero fine settimana. Nelle giornate di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, la centralissima e suggestiva Piazza San Lorenzo si trasformerà in una vera e propria “Capitale d’Italia” del pensiero, ospitando l’attesissima edizione del festival ITACA 2.0.
Il formidabile motto scelto per l’evento, “Più mi sferza il vento, più affondo le mie radici” (accompagnato dall’iconica immagine di un uomo dalla barba omerica che pianta le mani saldamente nel terreno per non farsi spazzare via), riassume perfettamente l’anima di questa tre-giorni: resistere alle tempeste della modernità ancorandosi saldamente ai nostri valori più profondi e identitari.
Venerdì 18: L’apertura dei Lavori e i vertici di Governo
Il ricco e prestigioso programma si aprirà ufficialmente Venerdì 18 settembre alle ore 17:00 con i saluti del “padrone di casa”, il Sindaco di Formello Gian Filippo Santi, affiancato da Giuseppe Emanuele Cangemi (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio). Subito dopo, si entrerà nel vivo con un dibattito “pesantissimo” sulle Regioni d’Italia, che vedrà confrontarsi i Governatori Francesco Rocca (Lazio), Renato Schifani (Sicilia) e Alberto Cirio (Piemonte). Ma il piatto forte della serata arriverà alle 18:30, quando il direttore Tommaso Cerno intervisterà nientemeno che il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, per fare luce sulla grave crisi del diritto internazionale e sulle guerre che stanno sconvolgendo il mondo.
Sabato 19: Dal Nucleare ai Giovani, l’Italia a 360 gradi
La giornata di Sabato 19 settembre sarà una vera e propria maratona di pensiero. La mattinata si aprirà con la presenza del Questore di Roma, Roberto Massucci, per poi addentrarsi in temi caldissimi per il nostro futuro. Alle 10:30, il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin affronterà senza tabù il “Fondo Ambiente”, ponendo la scottante domanda: il Nucleare è la vera soluzione alla nostra dipendenza energetica?
A seguire, un grandissimo focus sulla Scuola del Futuro e sulle insidie dell’Intelligenza Artificiale (con il Sottosegretario Paola Frassinetti). Nel pomeriggio (ore 15:00) ci sarà un momento di altissima commozione civile e morale, dedicato a “Sicurezza e Legalità”, impreziosito dalla coraggiosa testimonianza del prete antimafia Don Antonio Coluccia e dai vertici della Commissione Antimafia (Chiara Colosimo). Si parlerà anche di Sviluppo del Territorio, Pubblica Amministrazione (con il Ministro Paolo Zangrillo) e Giustizia Carceraria (col Viceministro Sisto). La giornata si chiuderà in bellezza omaggiando la Cultura: prima il ricordo nel centenario della nascita di Pino Rauti (con la figlia Isabella e Marco Rizzo), e poi uno straordinario speciale dedicato alla bellezza imperfetta di Pier Paolo Pasolini, con l’intervento del Premio Oscar Dante Ferretti.
Domenica 20: La Messa, la Longevità e l’orgoglio dei Sindaci
La domenica di ITACA 2.0 inizierà nel modo più sacro e profondo possibile: alle ore 08:30, l’intera comunità si riunirà nella Chiesa Madre di San Lorenzo Martire per la celebrazione della Santa Messa. Un momento di spiritualità fondamentale prima di riprendere i lavori politici.
La mattinata (dopo la presentazione del libro di Mario Baccini) toccherà un tasto delicatissimo e caro a tutti noi: la Terza Età. Si parlerà di “Longevità” come risorsa ma anche come sfida, affrontando (con esperti e religiosi come Don Carlo Abbate e il Dottor Martorana) il dramma silenzioso dell’Alzheimer.
La kermesse si chiuderà alle 11:40 ridando la parola alla linfa vitale del nostro Paese: i Sindaci. Sul palco sfileranno i Primi Cittadini di Formello, Anzio, Nettuno, Frascati, Anguillara, Zagarolo, Monte Porzio Catone e Morlupo. Perché la vera forza dell’Italia non sta nei palazzi dorati del potere, ma nelle piazze dei nostri comuni, tra la gente vera che combatte ogni giorno. L’appuntamento a Formello è assolutamente da non perdere!
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