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DAL CUORE DEL MESSICO AL CUORE DI ROMA: LA GRANDE RETROSPETTIVA “DIEGO RIVERA E LA COSTRUZIONE DELL’ARTE MODERNA IN MESSICO” APRE LE PORTE DEI MUSEI CAPITOLINI

Scopri l’energia dei muralisti messicani, da Diego Rivera a Frida Kahlo, nella retrospettiva più colorata d’Italia: Villa Caffarelli si tinge di Mexico dal 9 giugno al 13 dicembre 2026.
#DiegoRivera #ArteMessicana #MuseiCapitolini #CulturaItaliana

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Diego Rivera DESNUDO DE ESPALDA web

Redazione-  Dal 9 giugno al 13 dicembre 2026 i Musei Capitolini – Villa Caffarelli si trasformano in una finestra sul Messico del XX secolo. La mostra “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico” offre al pubblico italiano un viaggio immersivo tra i colori, le storie e le tensioni politiche che hanno definito l’avanguardia messicana.

Al centro dell’allestimento spicca il lavoro del celebre muralista Diego Rivera, le cui tele – dai primi autoritratti ai grandi murales sociali – tracciano l’evoluzione di un artista impegnato a rendere l’arte al servizio della collettività. Ma la retrospettiva non si ferma a Rivera: un ricco ventaglio di opere di artisti altrettanto influenti – Frida Kahlo, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Rufino Tamayo, Manuel Lozano, Aurora Montenegro, Jorge Ruiz, Dr Atl e Saturnino Herrán – si affianca ai murales per raccontare la complessa rete di influenze che hanno modellato l’identità visiva del Messico post‑rivoluzionario.

L’esperienza è arricchita da proiezioni video e fotografie d’epoca, tra cui gli iconici scatti di Tina Modotti che immortalano Rivera in azione, creando un dialogo multimediale capace di avvicinare il visitatore alle atmosfere di una realtà che, pur distante, si fa viva nella cornice romana.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative per la Giornata della Memoria, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La produzione è affidata a MetaMorfosi Eventi e al Museo Kaluz di Città del Messico, con il supporto di Zètema Progetto Cultura. Il patrocinio è garantito dall’INBAL – Instituto Nacional de Bellas Artes y Literatura del Messico – e dall’Ambasciata del Messico in Italia, sottolineando l’importanza diplomatica e culturale dell’evento.

La curatela è nelle mani di Miguel Fernández Félix, direttore del Museo Kaluz, e di Alberto González Torres, direttore del Museo Robert Brady, due esperti che hanno saputo coniugare la ricerca storica con una proposta estetica coinvolgente.

L’apertura dei cancelli è quotidiana dalle 9.30 alle 19.30, con ingresso ammesso fino a un’ora dalla chiusura. Il ticket è valido per l’intera esposizione, consentendo di percorrere più volte il percorso espositivo e scoprire nuovi dettagli ad ogni visita. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare allo 060608 (orario 9.00‑19.00) o consultare il sito www.museicapitolini.org.

Non perdere l’occasione di immergerti nei murales più vibranti del Nuovo Mondo, ora a pochi passi dal Colosseo.

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GIUGNO DI LIBRI, TEATRO E DIBATTITO: LA FESTA DELLA LETTURA ANIMA IL MUNICIPIO II DI ROMA

Giugno vibra di letture, teatro e dibattiti: il Municipio II di Roma si trasforma in un palcoscenico culturale aperto a tutti. Scopri gli appuntamenti, gli autori e le performance che attraversano i confini della parola.
#FestaDellaLettura #CulturaRoma #LibriETeatro #IndipendenzaEditoria

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Dacia Maraini © CRISTIANO LARUFFA LAPRESSE 720 x 1080

Redazione-  Il talento di Roma, l’associazione culturale fondata da Chiara Mazza, riparte a pieno ritmo con la seconda edizione della Festa della Lettura 2026. Dopo il grande successo di aprile e maggio, il calendario di giugno trasforma il Municipio II in un vero e proprio “laboratorio culturale diffuso”, dove librerie indipendenti, mercati storici, musei e spazi comunitari ospitano letture, presentazioni, incontri scientifici e spettacoli teatrali. Il filo conduttore di quest’anno è il tema “Parole oltre ogni confine”, che invita a superare i limiti di genere, disciplina e territorio.

Un programma fitto di appuntamenti

L’avventura culturale prende il via il 3 giugno nella libreria Tra le Righe con la presentazione di “Simon de Beauvoir” (Carocci) di Paola Cattani, moderata dalla filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari. Il brano si propone come un viaggio nella vita e nel pensiero della celebre intellettuale francese, aprendo le porte a una settimana di riflessioni femministe e di identità.

Il 5 giugno è la giornata clou della manifestazione. A Scuola Romana dei Fumetti (via Flaminia) si presenta “Storie di città. Il fumetto” (Edizioni Botteghe Invisibili), un volume che esamina il disegno grafico come strumento di narrazione urbana. Nel pomeriggio, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, il neuroscienziato Giorgio Vallortigara porta “Desiderare” (Marsilio) in dialogo con il filosofo Simone Pollo, confrontandosi sui meccanismi della coscienza e sul ruolo del desiderio nella natura umana.

Sempre il 5 giugno, la libreria Tra le Righe ospita “Note a margine del mio dolore” (HarperCollins) di Cinzia Cognetti, moderata da Margherita Schirmacher, mentre nella Shell Libreria|Bistrot Rossana Dedola presenta “Il coraggio di essere libere. Scrittrici contro il fascismo” (Nutrimenti) insieme a Dacia Maraini. La giornata si chiude alla Casetta dei Pini con “Bright I Burn” di Molly Aitken (Controversi Edizioni), condotta da Riccardo Piazza.

Il 6 giugno, Simone Pollo torna a Tra le Righe per parlare di “Considera gli animali” (Laterza), un saggio che indaga l’etica animale accanto a Marino Midena. L’8 giugno, su viale Gorizia, Sandro Frizziero presenta “La via delle stelle” (Nottetempo), moderata dalla stessa Chiara Mazza.

Il 10 giugno è l’appuntamento con Libraccio (via Chiana) per “Diari. Gli anni della grande speranza. 1961‑1965, vol. 2 (Rubbettino), curato dalla Fondazione La Pira e introdotto da Giovanni Bernabei insieme a Chiara Mazza. L’evento di 18 giugno, sempre allo stesso punto, vede Elena Varvello parlare di “La vita sempre” (Guanda), mentre il 17 giugno è dedicato a “Controtempo” (La nave di Teseo) di Michele Ainis presso Shell Libreria|Bistrot.

La rassegna “Libri tra i banchi”

Parallelamente, continua l’iniziativa “Libri tra i banchi”, frutto della collaborazione con l’Assessorato al Commercio. Da Trieste a Nomentano, passando per Italia, Parioli e Flaminio II, i mercati di quartiere diventano punti di incontro per autori e lettori, democratizzando l’accesso alla cultura.

Teatro, performance e impegno ambientale

Il 7 giugno si accende la nuova rassegna “Sconfinamenti teatrali”, che anima i cortili dei lotti del Tiburtino II in occasione del centenario del quartiere. Il ciclo parte con “Isole – Guida vagabonda di Roma”, tratto dal romanzo di Marco Lodoli (Einaudi) e curato da Elisabetta De Palo e Stefania Placidi. A seguire, il 14 giugno arriva “Puzzle Pasolini, spettacolo scritto e interpretato da Andrea Del Monte, mentre il 20 giugno presenta “Brigantesse – Storie d’amore e di fucile”, in uscita con Ensemble.

Il 21 giugno segna un incontro tra musica e poesia con Antonella Civale e Cesare Botta, che leggono “La vita ha ragione, in ogni caso”, ispirato ai versi di Rainer Maria Rilke. Il ciclo si chiude il 25 giugno con “Flaiano a Teatro” (Rogas Edizioni): Alessandro Carlomusto, Luca Fazzolari, Giacomo Del Frate, Adalgisa Marrocco e Chiara Velardi Maglio ripercorrono la vita e l’opera del celebre scrittore.

Il 20 giugno, alle 17.00, l’ETRU di Villa Giulia ospita il progetto congiunto WASAG‑FAO: Lorenzo Colantoni, autore di “Lungo la corrente – viaggio nell’Europa che affronta il cambiamento climatico” (Laterza), analizza la crisi climatica e le strategie di adattamento.

Micro‑editoria e spazi indipendenti

Dal 18 al 21 giugno, l’Ex Dogana di San Lorenzo accoglie la terza edizione di Fogli(e) in Fiera, fiera gratuita dedicata alla micro‑e piccola editoria indipendente. Stand, presentazioni e dialoghi animano uno dei punti di convergenza tra i municipi II, I, V e VII.

Infine, il 22‑30 giugno, la Casetta dei Pini (Via di Villa Massimo) propone il Salotto indipendente, curato da Edizioni Croce e EUNIC, con una giornata interamente dedicata al teatro. L’obiettivo è indagare, attraverso diverse forme letterarie, la salute e le sfide delle case editrici indipendenti.

Un’estate di parole senza confini

Con più di cinquanta eventi sparsi su tutto il territorio, la Festa della Lettura 2026 conferma il Municipio II come epicentro di dibattito, creatività e partecipazione cittadina. Grazie all’impegno di Il Talento di Roma e ai partner istituzionali, le parole superano i confini delle pagine, delle aule e dei palchi, creando un ponte tra memoria e contemporaneità.

Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale dell’associazione.

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FORMAZIONE SCUOLA-LAVORO E STAGE LINGUISTICO ALL’ESTERO PER 60 STUDENTI E STUDENTESSE DEL POLO “ALESSANDRINI-MARINO-PASCAL-COMI- FORTI” DI TERAMO

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Redazione-  Sessanta studenti e studentesse più meritevoli del Polo Tecnologico Economico “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo stanno vivendo un’esperienza unica a Siviglia e a Bordeaux: due settimane di formazione scuola-lavoro e stage linguistico per merito organizzati dal Polo, senza oneri di viaggio in aereo, vitto, alloggio, transfert e formazione per le famiglie.

Corso di spagnolo, visite aziendali, escursioni guidate e visite nelle scuole locali a Siviglia per i 30 studenti più meritevoli dell’Istituto Professionale “Marino” – indirizzi odontotecnico e manutenzione e assistenza tecnica – e dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Alessandrini” – indirizzi chimica, meccanica ed elettrotecnica.

Formazione scuola-lavoro nelle attività ricettive di Bordeaux per i 30 allievi più meritevoli dell’Istituto Tecnico Economico ”Pascal-Comi”, dell’Istituto Tecnico Tecnologico per Geometri “Forti” e dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Alessandrini” – indirizzo informatica. Competenze linguistiche e formative, ma soprattutto umane e personali, questi gli obiettivi da raggiungere attraverso una esperienza di elevata autonomia e di forte responsabilità. I docenti sono sul posto a controllare l’intero andamento dei due programmi di internazionalizzazione e la collaborazione con le famiglie risulta essere sempre il dialogo maggiore e prezioso per l’istituzione scolastica. «Le mie raccomandazioni più forti e nello stesso tempo più care ai giovani affinché possano davvero vivere in serenità e consapevolezza la grande esperienza che si sono conquistati in una scuola che ogni anno di più cerca di offrire il massimo ai propri studenti» – ha dichiarato la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati.

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FESTIVAL DELLE COLLINE 2026: UN VIAGGIO TRA MUSICA D’AUTORE E SCENARI DA SOGNO

Dal 10 al 21 luglio, il Festival delle Colline torna a illuminare l’estate pratese con 5 serate di grande musica tra Poggio a Caiano, Carmignano e Prato. Un viaggio imperdibile tra cantautorato, folk e leggende italiane.
#FestivalDelleColline2026 #MusicaIndie #EstateInToscana #ConcertiToscana

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Redazione- Torna l’appuntamento più atteso dell’estate toscana. Giunto alla sua 47esima edizione, il Festival delle Colline 2026 si prepara a trasformare ancora una volta l’area pratese in un palcoscenico a cielo aperto dove la musica d’autore si fonde con la bellezza del patrimonio artistico e paesaggistico. Dal 10 al 21 luglio, cinque serate d’eccezione porteranno sul territorio il meglio della scena indipendente italiana, confermando la formula vincente della rassegna: proposte artistiche originali, location di rara suggestione e un’accessibilità democratica, con prezzi ultra-popolari e diversi eventi a ingresso libero.

La rassegna si inaugura venerdì 10 luglio nella suggestiva cornice della piazza antistante la Chiesa di Santa Cristina in Pilli, a Poggio a Caiano. Spetterà a L’Albero, il progetto solista di Andrea Mastropietro, aprire le danze. Con un sound che intreccia la psichedelia di Claudio Rocchi al folk internazionale di David Crosby, l’artista regalerà al pubblico un’esperienza introspettiva e raffinata, in un evento a ingresso libero che promette di emozionare fin dalle prime note.

Il cuore pulsante del festival batterà poi martedì 14 luglio in piazza del Santissimo Rosario a Poggio a Caiano, dove i Lato B porteranno in scena l’eredità di Lucio Battisti. Il supergruppo formato da Leo Pari, Gianluca De Rubertis, Dario Ciffo e Lino Gitto trasformerà la piazza in un luogo di celebrazione collettiva, rileggendo i capolavori del grande cantautore italiano in chiave indie-rock per due ore di pura nostalgia e qualità musicale (biglietto 10 euro).

Il viaggio prosegue venerdì 17 luglio presso la millenaria Rocca di Carmignano. Qui andrà in scena l’incontro artistico tra la tradizione partenopea e la sperimentazione contemporanea: Gnut e Alessandro D’Alessandro uniranno le proprie forze per un omaggio colto e audace alla canzone napoletana, filtrando i classici di Murolo, Carosone e Pino Daniele attraverso una lente inedita e vibrante (biglietto 10 euro).

Il finale di rassegna si sposta alla Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini di Prato, punto di riferimento per le ultime due serate. Domenica 19 luglio sarà il turno di Lumiero, definito dalla critica come “il passato e il futuro della canzone italiana”. Con il suo pop raffinato dalle tinte vintage e una voce capace di evocare la chanson française, l’artista presenterà i brani del suo acclamato album di debutto insieme al nuovo singolo “Cascasse il Duomo”.

Il gran finale, martedì 21 luglio, vedrà protagonista Krano. Il cantautore veneto, fresco vincitore del David di Donatello 2026 per la Miglior Canzone Originale con il brano “Ti” (colonna sonora del film Le città di pianura), chiuderà il festival con la sua psichedelia folk. Le sue ballate malinconiche, che richiamano la grande tradizione americana degli anni ’70 mixata al “gotico” provinciale italiano, rappresentano la sintesi perfetta dell’eclettismo di questa 47esima edizione.

Come sottolineato da Diletta Bresci, assessore alla cultura del Comune di Poggio a Caiano: “Il festival è un’importante occasione per coniugare musica, paesaggio e valorizzazione del territorio, mettendo in luce le bellezze delle nostre colline”. Un impegno corale, promosso dal Comune di Poggio a Caiano in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano, sotto la direzione artistica di Gianni Bianchi, che ancora una volta punta a unire le persone attraverso la bellezza.

Per chi non volesse perdere l’occasione di vivere l’estate sotto il segno della grande musica, tutte le informazioni e i dettagli sui biglietti sono disponibili sul sito ufficiale festivaldellecolline.com.

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