Ultim'ora
IL CANDIDATO SINDACO ROBERTO VERDECCHIA ADERISCE AL “MANIFESTO PER UNA CITTÀ VIVIBILE”
Redazione- “Esprimo convinta adesione al Manifesto per una città vivibile, sicura e moderna, che considero una proposta seria, concreta e innovativa per il futuro di Avezzano. Ho recepito i suoi principi nel mio programma di mandato perché condivido pienamente l’idea di una città più efficiente, trasparente e capace di programmare lo sviluppo attraverso dati, competenze, tecnologia e buona amministrazione”.
“Temi come sicurezza urbana, tutela ambientale, servizi digitali, sostegno ai giovani, accesso ai finanziamenti e pianificazione moderna rappresentano priorità fondamentali del mio progetto politico”.
“Particolarmente importante è la visione del Digital Twin urbano, strumento innovativo che può aiutare Avezzano a pianificare meglio infrastrutture, traffico e servizi, evitando sprechi e ritardi”.
“Avezzano non ha bisogno di promesse ma di metodo, capacità amministrativa e risultati concreti. Per questo assumo l’impegno di trasformare queste idee in azioni reali, coinvolgendo competenze qualificate e valorizzando le migliori energie della città”.
Roberto Verdecchia
candidato sindaco del Patto per Avezzano
Attualità
Sanità, l’allarme rientra a Matera: Giordano (UGL) difende gli investimenti
🚨 SANITÀ LUCANA: L’UGL MATERA RESPINGE LA NARRAZIONE DEL “COLLASSO” E CERTIFICA IL RILANCIO CON 317 NUOVE ASSUNZIONI E FONDI ANTI-LISTE D’ATTESAI fatti e i numeri valgono più delle polemiche ideologiche e strumentali. Il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, interviene con una dura nota ufficiale per difendere l’operato della sanità provinciale e dei presidi di Matera e Policoro, respingendo categoricamente la tesi di un sistema sanitario al collasso. Pur non nascondendo le storiche difficoltà organizzative, il sindacato rivendica la necessità di riconoscere i risultati di una svolta amministrativa che sta portando investimenti concreti sul capitale umano e sulle strutture del territorio lucano. 🏛️💼📊Giordano evidenzia l’impatto del nuovo Piano Assunzionale 2026 dell’ASM, che prevede l’immissione in ruolo di ben 317 nuove figure professionali tra medici, infermieri, tecnici e OSS, oltre alle stabilizzazioni già completate. A questo si affianca il piano straordinario regionale per il recupero delle liste d’attesa voluto dall’Assessore Cosimo Latronico, che destina all’azienda materana 502.844,60 euro per potenziare le prestazioni diagnostiche entro il 31 dicembre 2026. L’UGL elogia la capacità gestionale del DG Maurizio Friolo e, pur rispettando l’attenzione del consigliere comunale Giuseppe Maiuri sull’ospedale di Policoro, invita la politica a evitare allarmismi che mortificano il sacrificio quotidiano del personale sanitario, ribadendo che la sanità pubblica appartiene ai cittadini e non ai partiti. 🇮🇹🔒✨👇 Ritieni che lo sblocco di oltre 300 assunzioni e i nuovi fondi regionali siano sufficienti a rilanciare definitivamente la sanità nel Materano? Dicci la tua nei commenti!#SanitàBasilicata #UglMatera #PinoGiordano #AsmMatera #CosimoLatronico #MaurizioFriolo #PianoAssunzioni2026 #ListeDAttesa #Policoro #MateraSalute
Matera – Nel quadro della programmazione socio-sanitaria e della gestione della spesa pubblica nel Mezzogiorno, l’efficientamento dei livelli essenziali di assistenza (LEA) e il potenziamento degli organici ospedalieri rappresentano variabili fondamentali per garantire la coesione civile e la stabilità dei territori. Sulle complesse e dibattute dinamiche che interessano la sanità pubblica lucana è intervenuto con un’articolata nota ufficiale Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’UGL Matera. L’esponente del sindacato autonomo ha respinto con fermezza le tesi oltranziste di chi dipinge il comparto sanitario locale come un apparato al collasso strutturale, rivendicando la necessità di un’onestà intellettuale che sappia scindere la legittima denuncia delle storiche criticità dal riconoscimento dei recenti e massicci investimenti infrastrutturali e occupazionali attuati sul territorio.
Il Piano Assunzionale ASM 2026: 317 nuovi innesti e stabilizzazioni
La disamina tecnica di Giordano poggia su risultanze contabili e programmatiche oggettive che delineano un’inversione di tendenza rispetto alla passata stagione dei tagli lineari al bilancio. Il cuore della manovra di rilancio dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera (ASM) si identifica nel nuovo Piano Assunzionale 2026, un dispositivo strategico che prevede l’immissione in ruolo di 317 nuove unità di capitale umano specializzato, ripartite tra dirigenti medici, personale infermieristico, tecnici di laboratorio, operatori socio-sanitari (OSS) e funzionari amministrativi. Questo provvedimento, che si somma alle procedure di stabilizzazione del personale precario già concluse nei mesi precedenti, persegue l’obiettivo macroeconomico di colmare i vuoti d’organico nei presidi di Matera e Policoro, riducendo l’indice di stress lavoro-correlato dei dipendenti e innalzando gli standard di sicurezza e qualità delle cure erogate alla cittadinanza.
I fondi per le liste d’attesa: oltre 500 mila euro destinati al Materano
Un altro snodo cruciale del welfare sanitario regionale è rappresentato dal piano straordinario finalizzato all’abbattimento strutturale delle liste d’attesa per le prestazioni specialistiche e diagnostiche, una misura protettiva fortemente promossa dall’Assessore regionale alla Salute della Basilicata, Cosimo Latronico. L’esecutivo lucano ha stanziato un fondo sovrano superiore a 1,6 milioni di euro, dei quali esattamente 502.844,60 euro sono stati vincolati e assegnati al bilancio dell’ASM di Matera. Tali risorse permetteranno di incrementare la produttività oraria dei laboratori e delle sale operatorie entro il termine perentorio del 31 dicembre 2026, garantendo risposte tempestive ed ermetiche alle domande di salute dell’utenza e contrastando la mobilità passiva verso i distretti sanitari delle regioni confinanti.
La governance Latronico-Friolo e il dialogo con l’amministrazione locale
In ultima analisi, l’UGL Matera ha espresso un formale apprezzamento per l’opera di coordinamento amministrativo esercitata in meno di due anni dall’Assessore Latronico, accreditato di aver impresso una svolta gestionale a un sistema che accumulava ritardi strutturali da oltre un ventennio, e dal Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo, abile nel tradurre gli indirizzi politici in flessibili riforme organizzative nZEB e di medicina territoriale di prossimità. Giordano, nel rivolgere un solenne ringraziamento al senso del dovere di medici e infermieri, ha indirizzato un passaggio dialogico al consigliere comunale Giuseppe Maiuri, lodandone la vigilanza istituzionale sul presidio di Policoro ma esortando tutte le forze politiche a evitare che la narrazione strumentale del dissenso finisca per mortificare i risultati oggettivi conseguiti, riaffermando la centralità della sanità come patrimonio comune e non come terreno di scontro elettorale.
Attualità
UGL Matera, l’appello di Giordano: alleanza tra scuola e imprese per il lavoro
🚨 LAVORO E GIOVANI: L’UGL MATERA LANCIA LA SFIDA SUL MISMATCH E CHIEDE UN’ALLEANZA TRA SCUOLA E IMPRESEIl futuro economico e sociale della provincia di Matera si costruisce abbattendo le barriere tra la formazione e l’economia reale. Il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, interviene con una dura nota ufficiale sul crescente disallineamento tra la domanda di lavoro delle piccole e medie imprese del territorio e le aspettative delle nuove generazioni, un problema confermato dai dati Excelsior di Unioncamere che rischia di bloccare lo sviluppo industriale locale. 💼📉📊Giordano evidenzia come comparti strategici quali l’artigianato, la meccanica, l’edilizia e l’agroalimentare si siano profondamente trasformati grazie alla digitalizzazione e alle nuove tecnologie, offrendo concrete prospettive di carriera e alti standard di sicurezza sul lavoro. Per sconfiggere gli stereotipi e frenare la fuga dei cervelli dalla Basilicata, l’UGL propone una grande alleanza territoriale per rivoluzionare l’orientamento scolastico: i ragazzi devono entrare nei laboratori e nelle officine per toccare con mano il valore del “saper fare”. Trattenere i talenti e investire sul merito è l’unico modo per dare dignità al territorio e garantire un futuro alle comunità del Materano. 🏛️📐✨👇 Credi che portare gli studenti direttamente all’interno delle fabbriche e delle aziende possa aiutarli a scegliere un percorso di studio più utile per il loro futuro? Scrivilo nei commenti!#UGLMatera #PinoGiordano #MismatchLavoro #PMIMatera #OrientamentoScolastico #UnioncamereExcelsior #LavoroEImpresa #BasilicataLavoro #WelfareTerritoriale
Matera – Nel complesso scacchiere delle politiche attive del lavoro e dello sviluppo economico del Mezzogiorno, la gestione del capitale umano e il superamento del divario tra l’offerta formativa e le reali necessità industriali rappresentano variabili macroeconomiche non più eludibili per garantire la tenuta dei sistemi produttivi locali. In questa cornice istituzionale è intervenuto con fermezza il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, analizzando le cause strutturali del crescente disallineamento (mismatch) tra le aspettative occupazionali delle nuove generazioni e la domanda di personale avanzata dalle piccole e medie imprese (PMI) della provincia lucana. Secondo l’analisi del sindacato autonomo, la difficoltà di reperimento riscontrata dai datori di lavoro non deve essere interpretata attraverso la lente di una generica carenza di manodopera, ma si configura come una sfida di lungo periodo che esige la strutturazione immediata di un’alleanza strategica e permanente tra il sistema scolastico, gli enti di formazione professionale, le imprese del territorio e le parti sociali.
Il paradosso del mismatch e i dati Excelsior di Unioncamere a Matera
La disamina tecnica di Giordano trova un solido ancoraggio scientifico nelle ultime elaborazioni statistiche fornite dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, i cui report periodici confermano come la difficoltà nel reperire figure professionali specializzate costituisca oggi uno dei principali freni alla crescita del PIL e all’espansione dei mercati nei distretti industriali italiani, con riflessi pesanti sul territorio materano. Il cuore dell’economia locale, storicamente imperniato sulla manifattura artigianale, sulla meccanica di precisione, sull’agroalimentare e sul turismo, segnala una costante carenza di profili tecnici. Il sindacato invita a superare i vecchi schemi interpretativi che colpevolizzano la gioventù: il mercato del lavoro ha subìto mutazioni radicali e i giovani oggi non valutano esclusivamente il salario monetario, ma subordinano l’accettazione dell’impiego a parametri di welfare aziendale quali la sicurezza sul lavoro, la flessibilità oraria, la sostenibilità ecologica e la presenza di percorsi certificati di formazione continua e progressione di carriera.
La digitalizzazione dell’artigianato e l’abbattimento degli stereotipi
Un nodo cruciale evidenziato dall’UGL Matera risiede nella scarsa conoscenza che la platea studentesca possiede in ordine alle reali e moderne dinamiche dei contesti produttivi interni. Molti comparti tradizionali come l’edilizia innovativa, l’impiantistica civile, la manutenzione tecnologica e la filiera enogastronomica hanno vissuto negli ultimi anni una profonda transizione digitale, integrando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, dell’automazione e di nuovi modelli organizzativi nZEB. Queste professioni, spesso percepite attraverso stereotipi sociali ormai obsoleti, richiedono oggi competenze cognitive elevate, flessibilità operativa e specializzazioni tecniche d’altura, offrendo al contempo solide garanzie di stabilità contrattuale e di retribuzione. Per abbattere tali barriere culturali, l’UGL propone di rivoluzionare i tradizionali protocolli di orientamento scolastico, trasformandoli da meri incontri teorici d’aula in percorsi immersivi sul campo, capaci di condurre i ragazzi direttamente all’interno delle officine, dei laboratori e dei cantieri per un contatto biologico e visivo con l’innovazione industriale.
La dottrina del welfare territoriale: trattenere i talenti nel Metapontino
In ultima analisi, la proposta programmatica formulata da Pino Giordano delinea un piano strutturale per il rilancio macroeconomico e la coesione sociale della provincia di Matera e del distretto del Metapontino, aree geografiche esposte ai rischi di spopolamento demografico e di migrazione intellettuale verso i poli industriali del Nord Italia o dell’Eurozona. Trattenere i talenti e offrire ai giovani ragioni materiali e concrete per edificare il proprio progetto di vita nella terra d’origine rappresenta un investimento strategico per salvaguardare le famiglie e dare continuità al ricambio generazionale delle imprese. L’UGL Matera esorta le istituzioni locali e regionali a varare contratti di apprendistato realmente qualificanti e incentivi economici per le aziende sane che investono nel merito e nella trasparenza contrattuale, ribadendo che il lavoro regolato costituisce il più potente strumento di libertà civile, dignità umana e indipendenza economica, pilastri sui quali l’organizzazione sindacale non accetterà mai passi indietro o mediazioni al ribasso.
Attualità
UGL Matera, Giordano sui controlli: “Serve operazione verità”
🚨 BUFERA ISPEZIONI A MATERA: L’UGL DENUNCIA PRESUNTE “SOFFIATE” ALLE AZIENDE E CHIEDE CHIAREZZA SULLA SICUREZZAUn fatto di estrema gravità che mette a rischio la credibilità dello Stato e la sicurezza dei lavoratori. Il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, interviene duramente sulle indiscrezioni relative a un’azienda che avrebbe conosciuto in anticipo un’ispezione programmata a seguito di una denuncia sindacale. “Serve un’operazione verità immediata”, attacca il sindacato, evidenziando come una fuga di notizie simile distrugga la funzione stessa dei controlli e tradisca i lavoratori che trovano il coraggio di segnalare le violazioni. 🕵️♂️🔒L’UGL allarga l’allarme all’intera area del Metapontino, denunciando come durante la stagione estiva — tra stabilimenti balneari, ristorazione e turismo — aumentino i casi di lavoro nero o “grigio”, il mancato rispetto dei contratti e le carenze nei presidi antinfortunistici. Giordano chiede al Governo e alla Regione la nascita di un piano permanente e protetto di vigilanza interforze tra Ispettorato del Lavoro, INPS, INAIL e Asl per colpire chi aggira le norme e difendere le aziende sane dalla concorrenza sleale. La legalità non può essere stagionale! 💼🇮🇹👇 Ritieni che le sanzioni per le aziende che violano le norme sulla sicurezza sul lavoro debbano essere inasprite? Scrivilo nei commenti!#UGLMatera #PinoGiordano #SicurezzaSulLavoro #IspettoratoDelLavoro #Metapontino #LavoroNero #LegalitàEImpresa #BasilicataLavoro
Matera – Nell’architettura del moderno mercato del lavoro e delle tutele costituzionali del cittadino, l’efficacia e l’imparzialità dei sistemi di vigilanza e ispezione rappresentano i pilastri fondamentali per garantire la sicurezza interna delle aziende e la leale concorrenza tra le imprese. Un gravissimo caso di cronaca sindacale e amministrativa sta scuotendo in queste ore la provincia lucana, a seguito di notizie diffuse dagli organi di stampa in merito a una presunta fuga di notizie riservate: nello specifico, un’azienda avrebbe appreso in anticipo l’imminente arrivo di un’ispezione degli organi di vigilanza, scaturita da una formale segnalazione di una sigla sindacale. Sulla delicata vicenda è intervenuto con fermezza il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, il quale ha invocato un’immediata “operazione verità” alle autorità competenti. Secondo l’esponente sindacale, se l’indiscrezione venisse confermata dagli accertamenti giudiziari, ci si troverebbe dinanzi a un fatto di estrema gravità, capace di compromettere la credibilità istituzionale dei corpi ispettivi e la stessa funzione dello Stato come garante della legalità.
Il vulnus delle soffiate ispettive e il monitoraggio del Metapontino
La posizione espressa dall’UGL Matera evidenzia come tali anomalie procedurali non costituiscano un fulmine a ciel sereno, ma si inseriscano in un quadro di criticità strutturali che il sindacato denuncia da anni all’interno del distretto economico materano e, in modo particolare, nel quadrante strategico dell’area Metapontina. Quando si sollevano dubbi sulla riservatezza e sulla tenuta del segreto d’ufficio durante le attività di accertamento nei cantieri o negli stabilimenti, viene meno la funzione stessa del controllo ispettivo, il quale deve potersi consumare senza preavvisi impropri o illegittimi. La trasparenza e la netta separazione tra l’organo controllante e il soggetto sottoposto a verifica costituiscono la base logistica per la tutela di quei lavoratori che trovano il coraggio civile di denunciare abusi, carenze nei dispositivi di protezione individuale o violazioni dei protocolli di sicurezza, e che rischiano di trovarsi esposti a ritorsioni aziendali a causa di soffiate infedeli.
L’escalation estiva delle irregolarità: lavoro nero e grigio nella movida
L’analisi del segretario provinciale allarga l’orizzonte macroeconomico alle dinamiche occupazionali che caratterizzano la stagione estiva lungo il litorale jonico e nei centri a forte vocazione ricettiva della provincia. Durante i mesi di massimo afflusso turistico, i comparti della ristorazione, degli stabilimenti balneari, dei pubblici esercizi e dell’accoglienza alberghiera registrano un incremento esponenziale della forza lavoro impiegata, parallelamente a un aumento fisiologico delle segnalazioni di irregolarità contrattuali trasmesse agli uffici sindacali. L’UGL mappa una presenza diffusa di fenomeni legati al lavoro “nero” o al lavoro “grigio” — inteso come parziale e fittizia regolarizzazione oraria —, al mancato rispetto dei contratti collettivi nazionali, al superamento dei turni di riposo e a gravi carenze nei presidi di prevenzione degli infortuni. L’assenza di controlli rigorosi e imprevedibili non danneggia esclusivamente la dignità della manovra operaia, ma favorisce una sistematica concorrenza sleale ai danni di quel tessuto di aziende sane che sostengono i costi della legalità.
Il piano permanente di vigilanza e il coordinamento interforze ADM e INL
Per arginare una deriva che rischia di minare la coesione sociale del territorio, l’UGL Matera propone la strutturazione immediata di un piano permanente di vigilanza a livello provinciale, superando la logica degli interventi emergenziali o stagionali. Il sindacato chiede un potenziamento logistico e un coordinamento stabile e integrato tra le diverse articolazioni dello Stato: l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), l’INPS, l’INAIL, i servizi di prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale (ASM) e i comandi territoriali delle Forze dell’Ordine. Solo attraverso una rete investigativa coordinata ed ermetica sotto il profilo della riservatezza sarà possibile restituire autorevolezza alle istituzioni ed estirpare i fenomeni di caporalato e sfruttamento. Giordano conclude riaffermando che l’organizzazione sindacale non farà alcun passo indietro nella difesa dei diritti dei lavoratori, pretendendo che sia fatta piena luce sull’episodio della notifica preventiva e che vengano individuate le singole responsabilità penali e amministrative dei funzionari coinvolti.
-
Economia3 giorni fa
Decreto benzina, ipotesi tassa sulle sigarette: taglio di 24,6 centesimi
-
Lifestyle3 giorni fa
Poesie di Gustavo M. Galliano (Argentina)
-
Attualità5 giorni fa
L’allarme del Procuratore Maurizio De Lucia sulla mafia a Palermo, l’analisi video di Aldo Di Giovanni
-
Esteri2 giorni fa
Giappone – forte terremoto 7.1, crolli ed esplosioni
-
Piana del Cavaliere3 giorni fa
Carsoli – La DI.GI. Impianti diventa marchio registrato
-
Cronaca3 giorni fa
La famiglia del cane ucciso da un lupo e del figlio a rischio attacco a Orbicciano smentisce la farneticante smentita della Task Force Lupo
-
Piana del Cavaliere2 giorni fa
Carsoli – manca pochissimo al via del grande evento, il ” Festival della Birra “
-
Cucina2 giorni fa
In Abruzzo il primo distributore 24 ore su 24 di Arrosticini di Pecora
