Rimani in contatto con noi
#

Eventi

Musica e rock, esce in Italia «Hello Boys And Girls»: l’autobiografia irriverente di Nicko McBrain tra Iron Maiden, aneddoti folli e fede

Esce oggi in Italia per Il Castello (collana Chinaski) «Hello Boys And Girls», l’autobiografia ufficiale di Nicko McBrain, storico batterista degli Iron Maiden. Oltre 40 anni di aneddoti folli e segreti del rock: dal primo incontro con Steve Harris agli attriti con Bruce Dickinson, dalle risse nel backstage alla conversione spirituale e alla decisione dopo l’ictus 👇

Pubblicato

a

Nicko McBrain

Milano – I retroscena più intimi, crudi, esilaranti e toccanti della leggenda dell’heavy metal mondiale approdano finalmente nelle librerie italiane in questo mercoledì 28 ottobre 2026. Si intitola «Hello Boys And Girls» l’attesissima autobiografia ufficiale di Nicko McBrain, storico e carismatico batterista degli Iron Maiden, pubblicata dalla casa editrice Il Castello all’interno della prestigiosa collana musicale Chinaski. Un volume monumentale e irriverente che ripercorre oltre quarant’anni di storia della band britannica vista dalla prospettiva privilegiata e vulcanica di chi ne ha custodito il motore ritmico dietro i piatti e la doppia cassa.

Dagli esordi precari come turnista nei club londinesi degli anni Settanta fino all’ingresso nella formazione della «Vergine di Ferro» nel 1982, il racconto di McBrain si snoda con un linguaggio schietto, privo di censure e carico di autoironia. Tra risse sfiorate, arresti per schiamazzi, leggendarie bevute e tour mondiali mastodontici, il batterista regala uno spaccato autentico sull’evoluzione del rock duro, soffermandosi sul valore sacro dell’amicizia, sulle tensioni creative che hanno rischiato di mandare in frantumi il gruppo e sulla propria personale rinascita spirituale.

Un’opera editoriale di grande impatto culturale per gli amanti della musica dal vivo, che si affianca idealmente alla ripartenza delle grandi stagioni concertistiche del territorio, dalla settima edizione de I Concerti del Giovedì al Teatro Caniglia di Sulmona fino alle rassegne drammaturgiche dell’Auditorium Zambra di Ortona con la commedia di Cinzia Spanò.

Dagli esordi alla chiamata di Steve Harris: Clive Burr e le radici ritmiche della band

Fin dalle prime pagine, il libro conquista per la totale sincerità con cui Nicko affronta le proprie intemperanze giovanili, ricordando con affetto il giudizio tagliente dell’amico Lemmy Kilmister dei Motörhead: «Chi ti ha licenziato questa volta, Nick? Devi imparare a tenere la bocca chiusa». Tra incontri surreali con Jimmy Page e Robert Plant dei Led Zeppelin durante un volo di linea e i Genesis ritrovati incredibilmente come gruppo spalla a inizio carriera, il punto di svolta arriva nel 1982 con l’incontro con il bassista e fondatore Steve Harris, il quale – ricorda divertito Nicko – «la prima volta che mi vide pensò che fossi un pappone».

Subentrato a Clive Burr, McBrain ha saputo innestare nel sound metallico degli Iron Maiden un bagaglio tecnico prezioso nutrito di jazz, blues e funk, rivoluzionando la dinamica della band. Pagine dense di rispetto e commozione sono dedicate proprio a Burr: nonostante l’uscita dalla formazione, i Maiden continuarono a sostenerlo con affetto e raccolte fondi per le cure mediche fino alla sua prematura scomparsa a causa della sclerosi multipla.

Nel descrivere l’architettura umana del gruppo, McBrain tratteggia Steve Harris come un leader severo, meticoloso ma profondamente leale, Dave Murray come un gatto sornione dal sorriso perenne e Janick Gers come una sorgente inesauribile di pura energia scenica.

Scelti per Voi • Rock, Biografie & Iron Maiden

Hello Boys And Girls di Nicko McBrain e i Migliori Vinili degli Iron Maiden

★★★★★ (4.9 su 5 • In offerta speciale su Amazon.it per gli amanti dell’heavy metal)

Acquista l’autobiografia di Nicko McBrain (Il Castello Chinaski), i vinili rimasterizzati e il merchandising ufficiale degli Iron Maiden in promozione lampo su Amazon.

Scopri le Offerte Iron Maiden su Amazon →

✔ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Rock & Metal: Ascolta le grandi biografie musicali e i capolavori del rock su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Gli attriti con Bruce Dickinson, gli anni con Blaze Bayley e la resurrezione

Uno dei capitoli più intensi del volume scandaglia il complesso rapporto con il frontman Bruce Dickinson. L’uscita del cantante nel 1993 provocò fortissime tensioni con McBrain, ricomposte solo con il tempo grazie alla maturità di entrambi: «L’esserci detti che ci volevamo bene ha cancellato ogni vecchio rancore», confessa il musicista. La parentesi con Blaze Bayley viene raccontata con rispetto ma senza sconti: le vendite crollavano e il pubblico scarseggiava, tanto che «se Bruce non fosse tornato, forse avremmo gettato la spugna».

La reunion trionfale del 1999 con il rientro congiunto di Dickinson e Adrian Smith ha inaugurato la seconda giovinezza della band, trasformando gli Iron Maiden in un fenomeno planetario intergenerazionale capace di riempire gli stadi di ogni continente con fan di tutte le età.

Una lezione di perseveranza e tenacia che dimostra come anche le sfide più aspre si possano superare con il dialogo e la passione, valori condivisi anche nei percorsi di tutele e relazioni illustrati con la recente nascita dell’Ente Bilaterale EBSI per le professioni tecnologiche.

La conversione spirituale, gli aneddoti pazzi e l’eredità dopo l’ictus

Il libro è una miniera inesauribile di aneddoti tragicomici del backstage mondiale: da Ace Frehley dei Kiss che lo accusa di plagio per il look a una quasi-rissa con Tico Torres dei Bon Jovi per una bottiglia di champagne; da Keith Moon che lo caccia da un club a Tommy Lee dei Mötley Crüe fino alle ossa di pollo lanciate scherzosamente sulla testa di Axl Rose dei Guns N’ Roses. Accanto alla follia del rock emerge però la dimensione intima della fede: a metà anni Novanta Nicko vive una profonda conversione cristiana, avvicinandosi alla spiritualità in una chiesa della Florida.

Nel 2023, dopo essere stato colpito da un ictus ischemico e aver intrapreso con coraggio una dura riabilitazione, McBrain ha maturato la decisione di fare un passo indietro dai tour più estenuanti: «Faccio ancora parte della famiglia degli Iron», ci tiene a ribadire con commozione.

Arricchito da una straordinaria galleria fotografica privata, Hello Boys And Girls si candida a diventare un classico istantaneo della letteratura rock, ricordandoci il valore della libertà e del coraggio celebrato anche nel Mattutino di Luca Sforzini dal Castello di Castellar Ponzano.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Macerata, al Teatro della Filarmonica il tempo sale sul banco dei testimoni: «Ombra dei Diritti nei colori dell’Arte» contro la violenza sulle donne

A Macerata il tempo sale sul banco dei testimoni contro la violenza sulle donne: venerdì 6 novembre alle 18:30 al Teatro della Filarmonica va in scena «Ombra dei Diritti nei colori dell’Arte». Il giurista Rocco Dragonetti (RaccontaDiritti) guida un viaggio tra storia, arte, diritto e musica con Stella Monachesi, Antonella Fornaro e la regia di Roberto Di Giacomo per dare voce ai silenzi che fanno rumore 👇

Pubblicato

a

Locandina evento Macerata

Macerata – E se fosse il tempo stesso a salire sul banco dei testimoni per raccontare le ingiustizie millenarie subite dalle donne? Quante discriminazioni, sopraffazioni e ferite celate nell’ombra potrebbe svelare, mostrando come la violenza di genere sia stata nei secoli giustificata dalla cultura, dalla religione, dalla scienza e persino dai codici di legge? Da questi interrogativi radicali prende vita «Ombra dei Diritti nei colori dell’Arte – Violenza sulle donne. Un viaggio tra Arte, Storia e Ingiustizia», l’intensa iniziativa culturale che venerdì 6 novembre 2026 alle ore 18:30 animerà il prestigioso palcoscenico del Teatro della Filarmonica di Macerata (in via Gramsci, 30).

L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria tramite i canali degli enti patrocinanti, propone un’esperienza immersiva ed emotiva che rompe i confini tra convegno giuridico, drammaturgia e recital civile. A guidare il pubblico in questo viaggio nella memoria sarà Rocco Dragonetti, giurista e ideatore del progetto di divulgazione RaccontaDiritti, affiancato da un cast artistico d’eccezione composto da Stella Monachesi (che darà vita alla Voce della Giustizia), dalla voce cantante di Antonella Fornaro e dalla regia sapiente di Roberto Di Giacomo.

Una serata di straordinaria valenza etica che si collega idealmente alla mobilitazione delle coscienze espressa nelle recenti pagine d’opinione, come il grido accorato della scrittrice Angela Kosta contro la crudeltà del femminicidio, ribadendo che la condanna penale non può bastare senza una profonda rigenerazione culturale.

Dal mito antico ai codici del passato: le radici culturali della subordinazione femminile

La narrazione ideata da Rocco Dragonetti prenderà le mosse dalle prime rappresentazioni del femminile nel mito classico e nell’antichità, attraversando secoli di storia dell’arte e del pensiero giuridico per svelare l’origine degli stereotipi patriarcali. Troppo a lungo considerata «naturale» o inevitabile, la subordinazione della donna ha trovato nei secoli alibi rassicuranti nei trattati filosofici, nell’ordinamento familiare e nell’organizzazione sociale delle epoche passate.

Attraverso un suggestivo dialogo tra immagini proiettate, letture sceniche, vicende giudiziarie documentate e partiture musicali dal vivo, lo spettacolo porterà alla luce le storie di resistenza di donne straordinarie che hanno osato sfidare le convenzioni del loro tempo, pagando spesso a caro prezzo il coraggio di rivendicare libertà, istruzione e parità di diritti. Un percorso doloroso e glorioso che ha permesso di conquistare garanzie costituzionali oggi considerate acquisite, ma che richiedono un presidio costante per non essere erose.

Un approccio divulgativo che richiama la forza del teatro civile contemporaneo, come testimoniato anche dalla satira pungente dell’Auditorium Zambra di Ortona con la commedia di Cinzia Spanò sui meccanismi di intolleranza quotidiana.

Scelti per Voi • Storia delle Donne, Arte & Diritti

I Migliori Saggi sulla Storia del Femminismo, Arte e Diritti Civili in Offerta

★★★★★ (4.9 su 5 • I testi più venduti su emancipazione e storia delle donne)

Ripercorri le grandi battaglie per la parità di genere, le vite delle pioniere dell’arte e del diritto con le offerte del giorno su Amazon con consegna veloce Prime.

Scopri i Libri sui Diritti delle Donne su Amazon →

✔ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Grandi Donne della Storia: Ascolta le biografie delle donne che hanno cambiato il mondo su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Venticinque anni di diritto per dare voce alle ferite umane: la missione di RaccontaDiritti

Da oltre un quarto di secolo, Rocco Dragonetti vive il diritto tra le aule di giustizia e le cattedre universitarie, dedicandosi alla formazione specialistica in procedura penale e alla difesa delle fasce più fragili della popolazione. Attraverso il format RaccontaDiritti, il giurista ha scelto di portare la complessità della norma giuridica tra la gente comune, consapevole che dietro ogni comma legislativo, ogni fascicolo processuale e ogni verdetto si nascondono drammi umani, lacrime, ferite da sanare e silenzi che attendono di essere compresi.

In «Ombra dei Diritti nei colori dell’Arte», la chiamata del tempo sul banco dei testimoni rappresenta un potente artificio maieutico: il tempo custodisce negli affreschi, nelle statue, nei miti e negli archivi storici le tracce inconfutabili di torti perpetrati contro le donne, trasformandosi in monito severo per la società odierna.

Una tensione verso l’uguaglianza e la tutela delle persone che ritrova piena consonanza con la nascita di nuovi istituti a presidio della professionalità e del lavoro, come l’Ente Bilaterale EBSI per le professioni innovative, e con le grandi stagioni concertistiche come I Concerti del Giovedì di Sulmona.

«Ascoltare i silenzi che fanno rumore»: la memoria che si fa carezza nel tempo

L’obiettivo ultimo della serata maceratese non è soltanto quello di denunciare o rievocare il passato, ma di educare la comunità all’ascolto di quei silenzi pesanti e soffocati che troppo spesso precedono l’esplosione della violenza domestica e relazionale. Come sottolineano gli organizzatori, ascoltare i silenzi che fanno rumore è il primo passo per trasformare la memoria collettiva in una carezza protettiva capace di attraversare le generazioni.

Il patrocinio e la collaborazione di istituzioni locali, ordini professionali forensi, università e associazioni territoriali confermano la rilevanza dell’appuntamento del 6 novembre al Teatro della Filarmonica, destinato a lasciare un segno profondo nella coscienza civile marchigiana e nazionale.

Un viaggio tra arte, etica e verità che ribadisce il valore universale della libertà e della responsabilità, gli stessi pilastri evocati nel Mattutino di Luca Sforzini dal Castello di Castellar Ponzano.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Lavoro e innovazione, nasce EBSI l’Ente Bilaterale per le professioni STEM: Lamberto Scorzino eletto Presidente all’unanimità

Nasce ufficialmente EBSI, l’Ente Bilaterale per le professioni STEM e Innovative: accordo storico tra Federitaly e le organizzazioni sindacali Federazione STEM, CSE, CIU Unionquadri e S.N.Ing per welfare, tutele e formazione avanzata. Lamberto Scorzino eletto Presidente all’unanimità: «Bilateralità concreta per valorizzare il capitale umano nell’era dell’AI» 👇

Pubblicato

a

Lamberto Scorzino eletto Presidente all'unanimità

Roma – Una svolta storica nel panorama delle relazioni industriali, della contrattazione collettiva e della valorizzazione del capitale umano nei comparti a più alto valore aggiunto dell’economia italiana. Prende ufficialmente vita nella Capitale EBSI, l’Ente Bilaterale STEM e Innovative, il nuovo organismo paritetico nazionale costituito per sostenere in modo organico imprese, lavoratrici, lavoratori e liberi professionisti che operano nei settori della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria, della matematica e dell’innovazione digitale.

La nascita dell’Ente corona e consolida il percorso strategico avviato con la stipula del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) specificamente dedicato alle professioni innovative e ad alta intensità tecnologica, fornendo un presidio moderno di tutele, welfare contrattuale, sicurezza sul lavoro e percorsi di formazione continua. A guidare EBSI nella sua fase costitutiva è stato eletto all’unanimità alla carica di Presidente Lamberto Scorzino, Segretario Nazionale di Federitaly. All’interno del Consiglio di Amministrazione, nominati dal collegio datoriale, siedono inoltre i dirigenti Gaetano Borgosano e Marco Parachini.

L’iniziativa rappresenta una risposta concreta alle trasformazioni epocali innescate dall’intelligenza artificiale generativa e dall’automazione industriale, ponendo l’Italia all’avanguardia nei modelli di rappresentanza del lavoro della conoscenza, in piena sintonia con le grandi sfide della ricerca scientifica celebrate di recente con il ritorno a Teramo dello scienziato dell’Imperial College Marco Di Antonio.

L’alleanza paritetica tra Federitaly e le sigle sindacali: STEM, CSE, CIU e S.N.Ing

La forza propulsiva di EBSI risiede nella sua architettura paritetica, nata dalla convergenza virtuosa tra la componente datoriale guidata da Federitaly – federazione leader nella tutela e promozione del Made in Italy nel mondo – e un qualificato fronte sindacale composto da Federazione STEM, CSE (Confederazione Sindacati Indipendenti), CIU Unionquadri (confederazione maggiormente rappresentativa dei quadri, ricercatori e professionisti) e S.N.Ing (Sindacato Nazionale Ingegneri).

Una sinergia che supera i vecchi steccati corporativi per costruire un sistema bilaterale agile ed efficiente, mirato a erogare servizi tangibili: dall’assistenza sanitaria integrativa al sostegno al reddito, dai fondi per l’aggiornamento e la riqualificazione professionale (upskilling e reskilling) fino al monitoraggio dei rischi emergenti legati alla salute e sicurezza nei contesti lavorativi digitali e di lavoro da remoto.

In un mercato globale dove la competitività industriale si misura sulla capacità di attrarre e trattenere i talenti scientifici, EBSI si propone come argine strutturato alla fuga dei cervelli, affiancandosi alle politiche di sostegno allo sviluppo territoriale e ai programmi di formazione per giovani ricercatori promossi al Forum Leader.

Scelti per Voi • Intelligenza Artificiale, Tech & Formazione

I Migliori Manuali di Intelligenza Artificiale, Coding e Management Tecnologico

★★★★★ (4.9 su 5 • I testi professionali più venduti per ingegneri e programmatori)

Aggiorna le tue competenze professionali con le guide pratiche su AI, machine learning, data science e gestione delle risorse umane in offerta oggi su Amazon.it.

Scopri i Manuali Tech su Amazon →

✔ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Audiolibri Tech: Ascolta i grandi saggi sull’innovazione digitale e sul futuro dell’economia su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

Le parole del Presidente Lamberto Scorzino: «Bilateralità concreta contro la burocrazia»

Nel suo primo discorso dopo l’elezione unanime, il Presidente Lamberto Scorzino ha tracciato con chiarezza le linee guida e le priorità operative del nuovo Ente:

«La nascita di EBSI rappresenta un risultato importante e, soprattutto, l’inizio di un percorso che intendiamo sviluppare con grande concretezza», ha esordito Scorzino. «Abbiamo voluto costruire uno strumento capace di rispondere alle esigenze reali di imprese e lavoratori, superando una visione puramente formale della bilateralità. Le professioni STEM sono oggi al centro delle trasformazioni economiche e produttive e richiedono un sistema di relazioni industriali altrettanto innovativo. Il nostro impegno sarà quello di rendere EBSI un organismo efficiente, autorevole e vicino ai suoi destinatari, valorizzando il contributo di tutte le organizzazioni che hanno partecipato alla sua costituzione».

Una dichiarazione d’intenti che sottolinea come la tutela del lavoro non possa essere disgiunta dalla crescita della competitività aziendale, specialmente in una congiuntura economica internazionale che richiede investimenti costanti in tecnologie abilitanti e nuova occupazione qualificata.

Made in Italy e frontiera tecnologica: il ruolo strategico di EBSI verso il futuro

La nascita di EBSI consolida la visione secondo cui il Made in Italy non debba essere identificato esclusivamente con i settori tradizionali del manifatturiero, della moda o dell’agroalimentare, ma debba comprendere l’ingegno ingegneristico, il software di qualità, la biochimica e le biotecnologie. Difendere le competenze STEM significa porre le fondamenta per la sovranità tecnologica e l’autonomia strategica del sistema produttivo nazionale.

Con l’avvio delle attività operative di EBSI, imprese e lavoratori disporranno d’ora in avanti di una casa comune dove negoziare accordi di secondo livello, certificare percorsi di formazione continua e sviluppare piani di welfare sartoriali, gettando le basi per un mercato del lavoro più equo e dinamico.

Un passo in avanti decisivo per l’intero tessuto socio-economico italiano, che affianca la tutela del lavoro qualificato all’impegno etico e civile testimoniato dalle iniziative di solidarietà internazionale verso i bambini ucraini promosse a Rapino e dai grandi appuntamenti culturali come I Concerti del Giovedì al Teatro Caniglia di Sulmona.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Sulmona, al Teatro Caniglia tornano «I Concerti del Giovedì»: la Camerata Musicale lancia la VII edizione dedicata ai giovani talenti

Al Teatro Caniglia di Sulmona tornano «I Concerti del Giovedì»: la Camerata Musicale diretta dal Maestro Gaetano Di Bacco inaugura la VII edizione con il Conservatorio D’Annunzio di Pescara. Si parte giovedì 29 ottobre alle 17:30 con il pianista premiato Daniele Basilico e l’Hammer Saxophone Quartet tra Mozart, Chopin, Albéniz e la Carmen di Bizet 👇

Pubblicato

a

Riccardo Giannascoli

Sulmona (L’Aquila) – La grande tradizione della musica colta e la valorizzazione delle nuove generazioni di interpreti tornano a risuonare nel cuore della Valle Peligna. Prende ufficialmente il via domani, giovedì 29 ottobre 2026, presso il suggestivo Foyer del Teatro Comunale «Maria Caniglia» di Sulmona la settima edizione de «I Concerti del Giovedì», rassegna cameristica di riferimento inserita nel cartellone della 74esima Stagione Musicale della Camerata Musicale Sulmonese, realizzata in stretta sinergia con il Conservatorio di Musica «Luisa D’Annunzio» di Pescara.

Fortemente voluta dal Direttore Artistico, il Maestro Gaetano Di Bacco, la manifestazione si articola in tre appuntamenti a cadenza settimanale – il 29 ottobre, il 5 novembre e il 12 novembre 2026, tutti con inizio alle ore 17:30 – trasformando l’elegante foyer del Massimo peligno in un laboratorio vivo di confronto professionale per giovani e giovanissimi talenti del panorama concertistico italiano. Un’iniziativa che negli anni ha visto esibirsi oltre centocinquanta musicisti, offrendo loro un palcoscenico autentico di fronte a un pubblico competente e appassionato.

L’iniziativa ribadisce il ruolo centrale dell’Abruzzo nella formazione e nella diffusione della cultura musicale d’eccellenza, confermando una vitalità artistica che unisce le grandi istituzioni storiche con i progetti di rigenerazione culturale narrati di recente, dalla celebrazione dell’arte e della memoria a Pereto fino ai percorsi di divulgazione scientifica dell’Istituto Alessandrini di Teramo con lo scienziato Marco Di Antonio.

La visione del Maestro Gaetano Di Bacco e il debutto del 29 ottobre: pianoforte e sassofoni

A tracciare il significato profondo della rassegna è lo stesso direttore artistico Gaetano Di Bacco: «Sostenere i giovani musicisti e offrire loro un vero palcoscenico di crescita artistica è da sempre uno dei cardini della nostra attività, con la convinzione che la formazione dei nuovi artisti significhi anche formare il pubblico del futuro». Una missione che unisce didattica accademica, rigore interpretativo ed educazione all’ascolto.

La prima parte del concerto inaugurale di giovedì 29 ottobre vedrà protagonista il brillante pianista Daniele Basilico, allievo della classe del Maestro Giuliano Mazzoccante presso il Conservatorio pescarese. Già distintosi nel settembre 2026 con il recital Il mio Mozart al festival «Mozart & Friends» di Bressanone e fresco vincitore del prestigioso punteggio di 97/100 al Concorso Internazionale «Emilia ed Elsa Gubitosi» di Capri, Basilico proporrà al pubblico di Sulmona una celebre Sonata pianistica di Wolfgang Amadeus Mozart e un virtuosistico Studio di Fryderyk Chopin.

Nella seconda parte della serata la scena sarà invece interamente occupata dalle sonorità calde e versatili dell’Hammer Saxophone Quartet, formazione cameristica nata proprio tra i corridoi del Conservatorio «D’Annunzio» e composta da Federica Giusti (sax soprano), Francesco Del Vecchio (sax contralto), Stefano Antonini (sax tenore) e Riccardo Giannascoli (sax baritono).

Scelti per Voi • Musica Classica, Vinili & Accessori

I Migliori Cofanetti CD e Vinili di Chopin, Mozart e i Grandi Capolavori del Sassofono

★★★★★ (4.9 su 5 • Edizioni audiofilo rimasterizzate e bestseller su Amazon.it)

Riscopri la magia dei grandi compositori con le incisioni storiche per pianoforte, quartetti d’archi e fiati in offerta lampo su Amazon con spedizione rapida Prime.

Scopri i Cofanetti Classici su Amazon →

✔ Disponibilità immediata • Spedizione Veloce con Amazon Prime (Provalo Gratis per 30 giorni)


🎧 Bonus Grandi Interpreti: Ascolta le migliori esecuzioni orchestrali e le guide all’opera lirica su Audible: 30 Giorni di Prova Gratuita

L’Hammer Saxophone Quartet: dalla Carmen di Bizet alle colonne sonore d’autore

L’Hammer Saxophone Quartet, formatosi circa due anni fa sotto la guida didattica dello stesso Maestro Di Bacco, rappresenta una delle realtà emergenti più interessanti della scuola classica dei fiati abruzzese. Il quartetto ha già all’attivo applaudite esibizioni in teatri e festival regionali di rilievo – tra cui il Teatro Marrucino di Chieti, Ovindoli e Guardiagrele – distinguendosi per la cura del fraseggio cantabile, la morbidezza d’assieme e l’omogeneità timbrica.

Il repertorio scelto per l’esibizione al Teatro Caniglia spazierà con disinvoltura attraverso stili e suggestioni differenti: dalle atmosfere sognanti e cinematografiche del maestro giapponese Joe Hisaishi alle luminose pagine iberiche di Isaac Albéniz, fino al trascinante arrangiamento curato da Yasuhide Ito della celebre Carmen Fantasy sui temi indimenticabili dell’opera di Georges Bizet.

Una prova di maturità interpretativa che conferma come la musica classica sappia rinnovarsi e dialogare con il pubblico contemporaneo, nello stesso spirito di ricerca che anima le riflessioni estetiche del Mattutino di Luca Sforzini dal Castello di Castellar Ponzano.

Gli appuntamenti del 5 e 12 novembre: Verdi, l’opera lirica e i grandi romantici

Il cartellone de I Concerti del Giovedì proseguirà con altre due serate di altissimo profilo. Il 5 novembre il foyer del Caniglia accoglierà un omaggio speciale al melodramma e al romanticismo europeo con Ludwig van Beethoven, Chopin e quattro capolavori di Giuseppe Verdi (estratti da La traviata, I Lombardi alla prima crociata e le arie celebri del Rigoletto), affidati al violinista Alessandro Papa, ai pianisti Alice Tonelli e Denny Costantini e alla voce del tenore Dario Ricchizzi.

Il gran finale è fissato per giovedì 12 novembre con un programma intitolato ai giganti della letteratura cameristica europea – da Brahms e Fauré fino a Prokofiev – interpretati da tre giovani promesse del pianoforte, Emanuele Di Gaetano, Fabio Di Francescantonio e Norma Taraborrelli, accompagnati dal violoncellista Mehdi Chbary.

Sulmona si riconferma così capitale di bellezza e formazione artistica, arricchendo un autunno abruzzese segnato da importanti slanci civili e solidali come il progetto di accoglienza per i bambini ucraini a Rapino.

Articolo a cura della Redazione di Cavaliere News – Riproduzione riservata.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza