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Piana del Cavaliere

“Non lasciare indietro nessuno”: a Rocca di Botte il commovente discorso del Sindaco Marzolini davanti al Vescovo brasiliano

“Da Primo Cittadino ho un solo, grande dovere: servire i cittadini più fragili e non lasciare mai indietro NESSUNO!”. Il discorso da brividi del Sindaco di ROCCA DI BOTTE commuove la Chiesa e il Vescovo brasiliano! ⛪ 🇧🇷 Un discorso che scalda il cuore e che ci ricorda quale dovrebbe essere la vera, unica e sacra missione della Politica! In occasione della storica visita ufficiale di S.E. Monsignor Pedro Luiz Stringhini (Vescovo brasiliano giunto dalla lontana Diocesi di Mogi Das Cruzes), il Sindaco di ROCCA DI BOTTE (AQ) Elvino Marzolini ha tenuto un intervento meraviglioso davanti a tutta la cittadinanza radunata in chiesa. Il primo cittadino ha ringraziato pubblicamente il parroco sudamericano Don Lauro per il suo “entusiasmo esplosivo”, ricordando come il suo lavoro concreto abbia trasformato il borgo abruzzese in un vero e proprio ponte d’amicizia tra l’Italia e il Brasile. Ma il momento più emozionante si è vissuto quando il Sindaco ha analizzato il profondo lavoro del Vescovo in favore dei diseredati. “La sua attenzione verso i poveri e i fragili è un valore assoluto”, ha tuonato il Sindaco, “La missione della Chiesa è anche la missione degli amministratori pubblici: servire gli altri ogni singolo giorno, aiutando le famiglie in difficoltà e lottando per non lasciare mai indietro nessuno!”. Leggi la trascrizione completa di questo bellissimo discorso politico e spirituale nel nostro articolo! 👇 🤝 In un’epoca in cui i politici sembrano pensare solo alle poltrone o a litigare in TV, quanto è rassicurante e bello sentire un Sindaco che parla di solidarietà, amore e protezione verso i cittadini più poveri e indifesi? Lasciate un applauso nei commenti per questa splendida lezione di civiltà e condividete questo post con fierezza!

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Il sindaco Elvino Marzolini di Rocca di Botte

Rocca di Botte – Ci sono momenti, all’interno della vita di una piccola comunità, che sono destinati a rimanere impressi per sempre nei cuori e nella memoria collettiva dei cittadini. La storica e attesissima visita di S.E. Monsignor Pedro Luiz Stringhini (Vescovo brasiliano della lontana Diocesi di Mogi Das Cruzes) a Rocca di Botte non è stata semplicemente una fredda passerella istituzionale, ma si è trasformata in una vera e propria celebrazione dell’Amore, dell’amicizia tra i popoli e della solidarietà verso gli ultimi.
Il momento più alto, profondo e commovente dell’intera giornata si è vissuto all’interno della chiesa cittadina, quando il Sindaco Elvino Marzolini ha preso la parola per rivolgere il saluto ufficiale della città all’illustre ospite sudamericano. Quello pronunciato dal primo cittadino non è stato il solito, noioso e distaccato discorso politico, bensì un intervento carico di umanità, interamente dedicato ai valori sacri dell’ascolto, del servizio e dell’accoglienza. Parole che hanno di fatto trasformato il piccolo borgo abruzzese in un gigantesco ponte di fraternità e fede tra l’Italia e il Brasile.

Il discorso del Sindaco: “Un benvenuto dal profondo del cuore”

Rivolgendosi direttamente al Vescovo e alla platea affollata (composta anche da moltissimi fedeli arrivati dal comune limitrofo), il Sindaco Marzolini ha esordito con grande emozione: «Cari amici di Pereto, cari concittadini, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Rocca di Botte desidero rivolgere a Sua Eccellenza il nostro benvenuto più sincero e più affettuoso. Averla qui tra noi, oggi, è un grande onore, ma soprattutto una gioia autentica».
Il primo cittadino ha poi voluto sottolineare l’importanza dell’integrazione culturale, elogiando apertamente il lavoro fenomenale svolto sul territorio dall’amatissimo parroco brasiliano. «Rocca di Botte ha imparato a conoscere e ad apprezzare la terra da cui lei proviene grazie a Don Lauro, che guida la nostra parrocchia con un entusiasmo letteralmente esplosivo. Con le sue maniere sempre concrete, capaci di parlare della vita di tutti i giorni e dei problemi reali di ciascuno di noi, Don Lauro è diventato un punto di riferimento vitale e prezioso per la nostra comunità. Sapere che voi condividete non solo la stessa terra brasiliana, ma la stessa diocesi di origine, rende la sua visita ancora più cara e vicina al nostro cuore».

“In Verbo Tuo”: il motto che unisce Chiesa e Amministrazione

Ma il passaggio intellettualmente più raffinato del discorso del Sindaco è arrivato quando ha analizzato il profondo messaggio teologico del Vescovo Stringhini, legandolo indissolubilmente al difficile dovere morale che spetta a chiunque faccia politica.
«C’è una cosa del suo ministero che mi colpisce in modo particolare», ha rivelato Marzolini, «ed è il motto che ha scelto di seguire: In Verbo Tuo (Sulla Tua Parola). Sono pochissime parole, ma incredibilmente capaci di raccogliere un’intera scelta di vita. Significano ascoltare una chiamata e mettersi al servizio totale degli altri».

Difendere i fragili: la vera e unica missione di chi governa

La Politica e la Fede, se fatte con il cuore e senza secondi fini, condividono lo stesso identico traguardo: aiutare chi soffre e sollevare chi è caduto. Ed è proprio su questo tema universale che il Sindaco ha concluso il suo meraviglioso intervento, strappando l’applauso dei presenti.
«Da Sindaco e da primo cittadino di questa comunità», ha dichiarato Marzolini guardando negli occhi il Vescovo brasiliano, «devo dirle che mi tocca molto da vicino la sua costante attenzione verso le situazioni di fragilità, verso i poveri e verso chi rischia di rimanere ai margini. La sua attività nella Chiesa brasiliana, che porta l’accento proprio sulle difficoltà concrete delle famiglie e della società, rappresenta un insieme di valori che appartengono alla missione della Chiesa, ma che interrogano profondamente anche noi. Perché chi, come noi amministratori, è chiamato ogni giorno a servire i cittadini, ha un solo grande e sacro dovere: non lasciare mai indietro nessuno».

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Carsoli – offerta di lavoro nel campo della ristorazione

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Offerta lavoro

Carsoli-  Si ricercano varie posizioni come assistente cuoco/a e assistente di Sala, in riferimento 2 per la cucina e 4 in sala. Si richiede minima esperienza.

Luogo di lavoro CARSOLI

richiedente Ristorante Pizzeria da TOTO’

info 3791055832

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Costruire ponti e non muri: a Rocca di Botte lo storico e commovente abbraccio tra la Chiesa abruzzese e quella del Brasile

In un mondo sempre più cupo che costruisce muri per dividere, le Chiese d’Abruzzo e del Brasile lanciano un messaggio fortissimo di Amore e Fratellanza, costruendo “ponti” di solidarietà! ⛪ 🇧🇷 Un abbraccio storico, lunghissimo ed emozionante che va ben oltre i diecimila chilometri di oceano che separano l’Italia dal Sudamerica! Questa mattina, lo splendido borgo di ROCCA DI BOTTE (AQ) si è trasformato nella capitale della fratellanza universale. Il Vescovo della Diocesi dei Marsi (Mons. Giovanni Massaro) ha infatti accolto con immensa gioia l’arrivo del Vescovo brasiliano della Diocesi di Mogi das Cruzes (Mons. Pedro Luiz Stringhini)! Un vertice istituzionale meraviglioso (a cui hanno partecipato anche i Sindaci di Rocca di Botte e Pereto) che serve a rinsaldare un patto di collaborazione ecclesiastica che dura ormai da decenni! Un’amicizia nata con il sudore e le opere di carità dell’indimenticato sacerdote marsicano Padre Giovanni Cosimati (missionario per una vita intera proprio in Brasile) e che oggi continua in senso inverso con la vulcanica e amorevole guida pastorale dell’amatissimo parroco brasiliano Don Lauro, anima delle comunità di Pereto e Rocca di Botte! “Viviamo in un mondo in cui sembra più facile alzare i muri che costruire ponti”, ha detto emozionato il Vescovo Massaro, “ma la nostra storia dimostra che è ancora possibile e bellissimo collaborare, aiutarsi e volersi bene come Fratelli!”. Leggete questo meraviglioso e istruttivo resoconto della visita nel nostro articolo completo! 👇 ❤️ In tempi difficili e spaventosi come questi, quanto abbiamo bisogno di messaggi di Amore e unione come quello lanciato oggi dai Vescovi? Lasciate un cuore nei commenti per salutare la delegazione brasiliana e condividete il post con tutti i vostri concittadini!

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S.E. Monsignor Giovanni Massaro e S.E. Monsignor Pedro Luiz Stringhini

Rocca di Botte  – In un mondo contemporaneo sempre più cupo, tragicamente segnato da guerre fratricide, egoismi nazionali, odio social e un’incessante voglia di innalzare muri per respingere il prossimo, c’è ancora un luogo dove la parola “fratellanza” assume un significato reale e tangibile. E questo luogo, oggi, è un piccolo e meraviglioso borgo incastonato tra le montagne dell’Abruzzo.
La giornata odierna a Rocca di Botte non è stata soltanto una festa paesana, ma si è trasformata in un palcoscenico di spiritualità internazionale. Questa mattina, infatti, il Vescovo della Diocesi dei Marsi, S.E. Monsignor Giovanni Massaro, ha accolto ufficialmente e con un lungo abbraccio S.E. Monsignor Pedro Luiz Stringhini, l’amatissimo Vescovo brasiliano della lontana Diocesi di Mogi das Cruzes, giunto appositamente in visita nel territorio abruzzese. All’incontro erano orgogliosamente presenti anche i Sindaci di Rocca di Botte e di Pereto, a testimonianza di come il legame spirituale si sia ormai trasformato in un solidissimo asse civile, capace di unire a doppio filo due comunità geograficamente divise dall’Oceano Atlantico.

Costruire ponti: il forte messaggio contro i conflitti mondiali

Nel corso del commovente e sentitissimo incontro istituzionale, il Vescovo Giovanni Massaro ha voluto esprimere a Monsignor Pedro la propria sincera gratitudine per questa «piacevolissima e inattesa visita», andando però ben oltre i semplici convenevoli diplomatici o i ringraziamenti di rito.
Il pastore della Chiesa dei Marsi ha infatti voluto lanciare un potente messaggio di pace all’intera società, sottolineando il valore immenso e la positività travolgente del rapporto che unisce queste due “Chiese sorelle”. Un rapporto umano e spirituale che, come ha evidenziato con fermezza Monsignor Massaro, assume un significato ancora più profondo in un momento storico come quello attuale. Viviamo purtroppo in una società globale cinica, segnata da continue divisioni politiche e sanguinose contrapposizioni militari, nella quale sembra sempre molto più facile e istintivo alzare alti muri difensivi piuttosto che fare la fatica di costruire ponti di dialogo. L’esperienza diretta di questa alleanza tra la Diocesi dei Marsi e quella di Mogi das Cruzes rappresenta, invece, una preziosa testimonianza viva e concreta: dimostra al mondo che è sempre possibile incontrarsi, collaborare pacificamente, accogliersi a braccia aperte e riconoscersi come veri fratelli.

Sacerdoti in trincea: il sacrificio e l’impegno senza confini

Ma su cosa si fonda questo gemellaggio dell’anima tra l’Abruzzo e il Sudamerica? Tra la Diocesi dei Marsi e quella brasiliana di Mogi das Cruzes esiste da tantissimo tempo un proficuo, silenzioso e inarrestabile rapporto di collaborazione pastorale, alimentato nel corso dei decenni dalla presenza e dal duro servizio sul campo di numerosi sacerdoti in prima linea.
È impossibile non citare il lavoro straordinario svolto per tanti anni nella difficile diocesi brasiliana dal compianto sacerdote marsicano Padre Giovanni Cosimati: il suo dolce ricordo e il suo impegno in favore dei poveri continuano ancora oggi a rappresentare la vera pietra angolare di questo legame indistruttibile. Un’opera missionaria immensa che non si è mai fermata, e che ancora oggi vede in prima linea, sempre nella diocesi di Mogi das Cruzes, il servizio prezioso di Padre Beniamino Resta.

Il cuore di Don Lauro e la bellezza dell’inclusione

La generosità e l’Amore di Dio, si sa, non conoscono confini geografici, e il flusso di solidarietà è assolutamente reciproco. Anche la stessa Diocesi dei Marsi, infatti, nel corso degli ultimi anni si è potuta avvalere della grandissima collaborazione e del travolgente entusiasmo pastorale di diversi sacerdoti brasiliani, venuti nel nostro Paese per supportare le comunità montane a rischio spopolamento.
Un legame vitale che prosegue ancora oggi in maniera fortissima e visibile a tutti attraverso lo straordinario ministero di Don Lauro Donizeti, vulcanico e amatissimo sacerdote brasiliano che ricopre attualmente il delicato ruolo di parroco nelle piccole, ma vivacissime comunità di Pereto e Rocca di Botte.
È questa, in fin dei conti, la vera bellezza universale di una Chiesa che sa e vuole andare oltre le etichette, oltre le dogane e oltre le differenze culturali. Una Chiesa capace di costruire relazioni umane profonde, condividere doni preziosi e camminare insieme verso un futuro migliore. La storia (passata e presente) di queste due bellissime Diocesi racconta al mondo intero una fraternità vissuta concretamente e lontana dalle belle parole di facciata: una testimonianza d’Amore che ci insegna, una volta per tutte, quanto sia possibile, utile e bellissimo volersi bene e vivere da fratelli.

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Ritorno sui banchi a Rocca di Botte: al via le iscrizioni per lo Scuolabus, un servizio vitale per sostenere le famiglie

Settembre è arrivato e il “Pulmino Giallo” scalda i motori: a Rocca di Botte si aprono le iscrizioni per lo Scuolabus, un servizio fondamentale per aiutare madri e padri lavoratori! 🚌 🎒 L’estate sta finendo, l’aria si rinfresca e nelle case si respira già l’inconfondibile profumo dei quaderni nuovi: il ritorno a Scuola è ormai alle porte! Ma per affrontare l’anno scolastico in modo sereno, non bastano i libri: serve un’organizzazione ferrea per incastrare gli orari di ingresso e di uscita degli alunni con i faticosi turni di lavoro dei genitori. Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale di ROCCA DI BOTTE (AQ) ha annunciato ufficialmente l’apertura delle iscrizioni per l’indispensabile servizio di Trasporto Scolastico (Scuolabus) per l’anno 2026/2027! Lo scuolabus non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio servizio sociale vitale: permette alle mamme e ai papà pendolari di andare a lavoro con serenità (sapendo i figli al sicuro), ed è il luogo magico in cui i bambini cementano le prime amicizie e viaggiano in totale sicurezza verso l’apprendimento! Mantenere vivi e forti questi servizi nei nostri Comuni è l’arma più importante che abbiamo per sconfiggere lo spopolamento e dimostrare che i nostri borghi sono perfetti per crescere una famiglia! Leggi il nostro articolo per scoprire l’avviso del Comune e il link diretto per poter scaricare facilmente (e comodamente da casa!) tutta la documentazione per l’iscrizione online! 👇 🏫 E voi che ricordi avete del vostro vecchio pulmino giallo della scuola? Eravate tra quelli che si sedevano in fondo per fare “caciara” o stavate tranquilli nei primi posti vicini all’autista? Raccontateci i vostri ricordi nei commenti, diffondete l’avviso e in bocca al lupo a tutti i ragazzi di Rocca di Botte per il nuovo anno scolastico!

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Trasporto scolastico Rocca di Botte

Rocca di Botte – Le giornate iniziano impercettibilmente ad accorciarsi, l’aria frizzante del mattino ci ricorda che l’estate sta lentamente volgendo al termine e, nelle case di migliaia di italiani, si respira già quell’inconfondibile profumo misto di quaderni nuovi, matite temperate e zaini pronti per essere riempiti. Il ritorno sui banchi di scuola è ormai alle porte. Ma per affrontare serenamente il nuovo anno scolastico, non bastano solo i libri di testo: serve un’organizzazione logistica ferrea, capace di conciliare i frenetici tempi del lavoro dei genitori con gli orari d’ingresso e di uscita degli alunni.
È in questo delicato incastro quotidiano che si inserisce il fondamentale intervento delle amministrazioni locali. A Rocca di Botte, il suggestivo e attivissimo borgo incastonato tra i monti dell’Abruzzo, l’Amministrazione Comunale ha giocato d’anticipo, annunciando ufficialmente l’apertura delle iscrizioni al servizio di Trasporto Scolastico (Scuolabus) per l’imminente anno 2026/2027.

Il supporto vitale ai genitori lavoratori

In una società moderna sempre più frenetica, in cui spesso entrambi i genitori sono costretti a lavorare a tempo pieno (magari dovendo affrontare il delicato problema del pendolarismo verso le città più grandi o i poli industriali), garantire un trasporto scolastico efficiente, capillare e soprattutto sicuro non è un semplice “optional” amministrativo, ma rappresenta una vera e propria ancora di salvezza per l’economia familiare.
Sapere di poter affidare i propri figli al personale dello scuolabus comunale permette a madri e padri di recarsi sul posto di lavoro con maggiore serenità, senza l’ansia di dover affrontare corse folli nel traffico per arrivare in tempo al suono della campanella. «Questo è un servizio fondamentale a sostegno delle famiglie e dei nostri ragazzi, per accompagnarli fisicamente e moralmente ogni giorno nel loro fondamentale percorso scolastico ed educativo», ha sottolineato con fierezza il Comune di Rocca di Botte nella sua nota ufficiale rivolta alla cittadinanza.

Lo scuolabus: un presidio di socialità e sicurezza

Troppo spesso commettiamo l’errore di considerare lo scuolabus come un banale e freddo mezzo di locomozione. In realtà, specialmente nelle realtà di paese, il pulmino giallo rappresenta un vero e proprio teatro di socialità primaria. È su quei sedili che si cementano le prime e indissolubili amicizie dell’infanzia, è durante quel breve e chiassoso tragitto verso l’istituto scolastico che i bambini si scambiano le figurine, condividono le paure per un’interrogazione o raccontano le avventure del fine settimana.
Lo scuolabus è una “palestra di vita” in movimento, un luogo dove, sotto l’occhio vigile dell’autista e degli assistenti comunali, i bambini imparano a condividere gli spazi, a rispettare le regole della comunità e a viaggiare in totale sicurezza. Un valore aggiunto inestimabile per la crescita psicologica e relazionale dei più piccoli.

Rocca di Botte a misura di famiglia: la lotta allo spopolamento

Ma c’è un risvolto ancora più profondo, che tocca da vicino la sopravvivenza stessa delle nostre amate aree interne. Mantenere attivi ed efficienti i servizi primari (come la scuola, la sanità e, per l’appunto, il trasporto pubblico) nei piccoli Comuni è l’arma più potente ed efficace contro la piaga dello spopolamento montano.
Quando un Comune come Rocca di Botte dimostra di essere “a misura di famiglia”, investendo risorse preziose sullo scuolabus e facilitando la vita quotidiana dei genitori, invia un messaggio di speranza fortissimo ai giovani: si può decidere di restare, si può mettere su famiglia in un borgo tranquillo e immerso nella natura, senza doversi per forza piegare al caos inquinato delle grandi metropoli. Le culle possono tornare a riempirsi solo se ci sono servizi all’altezza pronti ad accoglierle.

Tutte le informazioni per le iscrizioni 2026/2027

Il tempo stringe ed è il momento di regolarizzare le pratiche prima dell’avvio ufficiale delle lezioni. L’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte invita tutti i genitori interessati a prendere visione delle locandine esposte in paese.
Per facilitare la procedura, abbattere la burocrazia ed evitare inutili code agli sportelli, tutte le informazioni dettagliate, i moduli e le modalità di iscrizione ufficiali sono facilmente consultabili online. Basterà infatti collegarsi e cliccare sul portale istituzionale al seguente indirizzo: www.comune.roccadibotte.aq.it, recandosi nella sezione “Novità e Notizie”, per scaricare comodamente da casa tutta la documentazione necessaria. Il suono della campanella si avvicina: il pulmino giallo di Rocca di Botte è pronto, anche quest’anno, a scaldare i motori.

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