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Premio Anna De Luca, vince Lina Colacillo: trionfo a Francavilla al Mare

Lina Colacillo vince la quinta edizione del Premio Anna De Luca a Francavilla al Mare: un trionfo per i suoi romanzi tra temi sociali e noir. 📜 🏆

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Lina Colacillo

Francavilla al Mare – Nel panorama contemporaneo della saggistica, dell’editoria indipendente e delle riforme culturali che interessano la valorizzazione della narrativa d’autore, il riconoscimento del merito letterario rappresenta uno strumento fondamentale per la crescita civile delle comunità locali. Sabato 1° agosto 2026, la città di Francavilla al Mare, nella provincia di Chieti, ha celebrato un momento di altissimo spessore intellettuale con la proclamazione del vincitore della quinta edizione del prestigioso Premio Anna De Luca. Il comitato d’onore ha assegnato la vittoria assoluta alla scrittrice Lina Colacillo, celebrando la sua straordinaria dedizione alla parola scritta e un’eccellenza narrativa capace di unire con armonia il rigore dello stile all’analisi approfondita delle dinamiche umane e sociali del nostro tempo, attirando l’attenzione di un pubblico trasversale di lettori e critici.

La cerimonia al Francavilla Urban Festival e la direzione di Massimo Pasqualone

La solenne cerimonia di premiazione è stata ospitata nei suggestivi locali della sede dell’associazione culturale “Il Libeccio”, un presidio fondamentale per la diffusione della lettura e per il contrasto all’isolamento sociale sul territorio costiero. L’evento si è inserito come appuntamento d’elezione all’interno del più ampio cartellone del Francavilla Urban Festival, una rassegna multidisciplinare nata per promuovere il dialogo tra le arti e il recupero del patrimonio immateriale abruzzese. La direzione artistica della manifestazione è stata guidata con rigore dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, affiancato dalla presidenza onoraria di Ernesto D’Onofrio. La giuria ha voluto premiare nella Colacillo non soltanto la qualità intrinseca delle sue opere, ma il suo costante impegno nel mantenere saldo e vivo il legame emotivo con le proprie radici adriatiche.

I temi sociali di Nuvole nell’anima e il dramma degli hikikomori

Il talento e la straordinaria cifra stilistica di Lina Colacillo, autrice di origini abruzzesi che da molti anni vive e lavora a Torino, trovano una delle massime espressioni nel celebrato romanzo intitolato “Nuvole nell’anima”, pubblicato da Buckfast Edizioni. Con un linguaggio caldo, vivo e privo di formule retoriche, il libro si addentra con coraggio e profonda empatia nei labirinti delle fragilità mentali contemporanee, affrontando il tema doloroso e attualissimo della sindrome di hikikomori, l’autoisolamento volontario che colpisce moltissimi giovani e minori nelle nostre città. Attraverso la storia di un ragazzo ventenne e il difficile percorso di vicinanza e comprensione reciproca tra due donne, l’autrice dipinge, sullo sfondo di una Torino elegante e silenziosa, un affresco toccante sulla necessità dell’ascolto e sull’amore che salva.

Dall’indagine noir de Il mare non porta fiori alle fiabe per l’infanzia

La versatilità artistica della scrittrice le ha permesso di misurarsi con successo in molteplici generi letterari, passando con naturalezza dalle atmosfere cupe del giallo e del noir alla delicatezza della letteratura per ragazzi e delle pièce teatrali. Nel romanzo poliziesco “Il mare non porta fiori”, edito da Drakon Edizioni e ambientato lungo un asse geografico che unisce idealmente l’Abruzzo a Torino, la Colacillo esplora con piglio giornalistico e analisi critica le ombre, i cinismi e gli interessi economici legati al mondo degli affari e della cronaca giudiziaria. Al polo opposto della sua produzione si collocano le opere dedicate all’infanzia, come il racconto “Un pesce che vola” e la raccolta educativa “Magiche Storie”, una suite di fiabe nate per aiutare i bambini a elaborare le proprie paure e ad acquisire una maggiore consapevolezza di sé.

Lo stile asciutto come bussola etica contro la solitudine

La scrittura di Lina Colacillo si distingue nel panorama della narrativa italiana per uno stile asciutto, incisivo e privo di compiacimenti accademici, capace di sondare l’animo umano in tutte le sue sfumature e di offrire al pubblico spunti di riflessione profondi e universali. Questa pulizia lessicale si offre al lettore come una bussola etica, dimostrando come la letteratura possa trasformarsi in un argine potentissimo contro l’appiattimento culturale della società dei consumi. La forza delle sue storie risiede nella capacità di non inventare scorciatoie narrative, preferendo una prosa sincera che mette al centro la persona. La sinergia tra l’associazione Il Libeccio, i direttori del festival e la cittadinanza rappresenta la via maestra per valorizzare questi talenti, confermando Francavilla al Mare come polo d’eccellenza per la creatività.

L’impatto economico delle rassegne letterarie sul turismo di provincia

In ultima analisi, il successo della quinta edizione del Premio Anna De Luca riapre una seria riflessione sulle ricadute economiche stabili che lo sviluppo dei festival letterari genera sull’indotto turistico, commerciale e ricettivo dei piccoli centri di provincia. Attirare appassionati, scrittori e giornalisti nel pieno della stagione estiva costituisce una potente dinamo per le attività di vicinato, per le librerie indipendenti e per le strutture alberghiere del comprensorio chietino. Sradicare la fruizione della cultura dai soli schermi digitali e dalle reti virtuali per ricondurla nella ritualità dell’incontro in piazza permette di rigenerare la coesione civile e di favorire il turismo di ritorno. Investire sul merito artistico e sulla diffusione di messaggi educativi rimane l’unica strada politica e sociale per salvaguardare il capitale umano e garantire un futuro consapevole alle giovani generazioni abruzzesi.

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Terremoto politico a Chieti: Bagnai si dimette e scoppia la bagarre per le elezioni suppletive

TERREMOTO POLITICO IN ABRUZZO: BAGNAI SI DIMETTE E CHIETI TORNA AL VOTO! SCOPPIA LA BAGARRE PER LE ELEZIONI “SUPPLETIVE”, SPUNTA IL NOME DEL GENERALE VANNACCI! 🗳️ ⚖️ ⚔️ Tenetevi forte, perché ci aspetta un autunno di fuoco! Il Deputato leghista Alberto Bagnai ha ufficialmente rassegnato le Dimissioni dalla Camera (per ricoprire un nuovo ruolo prestigioso all’Antitrust). Risultato? Il suo potentissimo “Seggio” in Parlamento a CHIETI è rimasto vacante e andrà conquistato con delle furibonde elezioni anticipate! Il Centrodestra sta pensando di candidare un nome legato a doppio filo all’amatissimo Generale Vannacci per blindare la vittoria, mentre il Centrosinistra (Pd e 5Stelle) sta disperatamente cercando un unico candidato per il “Campo Largo”. Siete curiosi di scoprire tutti i retroscena di questa sfida? Cliccate e leggete il nostro Articolo Politico! 👇 🗣️ A cosa credete? Sareste felici se a Chieti si presentasse davvero un candidato sostenuto apertamente dal Generale Vannacci? Diteci la Vostra nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura per aprire il grande dibattito politico sulle vostre bacheche!!

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On. Bagnai

Chieti – Preparatevi, perché l’autunno politico in terra abruzzese sarà a dir poco incandescente. Quello che fino a poche ore fa era soltanto un forte e insistente mormorio nei corridoi dei palazzi del potere, si è appena trasformato in un vero e proprio terremoto politico ufficiale. Il tanto ambito seggio parlamentare del collegio uninominale di Chieti, infatti, è rimasto improvvisamente e pesantemente vacante. L’illustre economista Alberto Bagnai, esponente di primissimo piano della Lega, ha formalmente rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni dalla Camera dei Deputati.
La lettera di congedo è stata comunicata ufficialmente all’Assemblea dalla vicepresidente della Camera, Anna Ascani. Ma non c’è nessuna “fuga” e nessuno strappo con il suo partito: alla base di questa clamorosa e inattesa uscita di scena da Montecitorio c’è la prestigiosa nomina di Bagnai (decisa lo scorso 4 agosto dai presidenti di Camera e Senato) a neo-componente della fondamentale Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm). Un ruolo istituzionale delicatissimo e di garanzia che (con insediamento previsto per il 22 settembre) prevede l’incompatibilità più totale e assoluta con il normale mandato parlamentare.

Il vuoto di Potere: Chieti torna sotto i riflettori

L’uscita del Deputato leghista apre, di fatto, una voragine istituzionale e innesca immediatamente una colossale battaglia politica senza quartiere. Il collegio uninominale di Chieti, orgogliosamente conquistato dal centrodestra a trazione sovranista nelle infuocate elezioni politiche del 2022, è un pezzo di terra troppo prezioso e troppo simbolico per essere ceduto a cuor leggero.
Con la vacanza del seggio si apre quindi ufficialmente la delicata, feroce e spietatissima partita delle famigerate elezioni suppletive. Una sfida “secca”, corpo a corpo, in cui i partiti non potranno nascondersi dietro ai listini bloccati, ma dovranno schierare sul campo i loro cavalli di razza migliori per conquistare il cuore (e il voto) dei cittadini teatini. La campagna elettorale, inutile nasconderlo, è praticamente già iniziata in queste ore febbrili.

Il Centrodestra cala l’asso: l’ombra di Vannacci

Tra le fila del Centrodestra abruzzese (e romano) i telefoni squillano a ritmo forsennato. C’è un seggio blindato da dover necessariamente difendere e mantenere, e per farlo serve un nome capace di scaldare immediatamente i cuori dell’elettorato conservatore. Le ultimissime e scottanti indiscrezioni di Palazzo parlano di un’ipotesi letteralmente dirompente: la potente frangia leghista starebbe seriamente accarezzando e valutando l’idea di lanciare sul territorio di Chieti una candidatura vicinissima e graditissima al Generale Roberto Vannacci.
Un’ipotesi a dir poco “esplosiva”, capace da sola di monopolizzare l’attenzione dei media nazionali. Schierare a Chieti un fedelissimo del Generale significherebbe alzare a dismisura i toni dello scontro identitario e valoriale, trasformando questa cittadina abruzzese nella roccaforte assoluta del pensiero conservatore italiano.

La disperazione del Centrosinistra: l’ossessione “Campo Largo”

Dall’altra parte della barricata, ovviamente, non stanno certo fermi a guardare. Per il Centrosinistra, le dimissioni di Bagnai rappresentano un’insperata, inattesa e colossale occasione di rivincita politica. Riappropriarsi di questo collegio significherebbe infliggere uno schiaffo mortale al Governo Nazionale.
Ma il caos interno regna, come sempre, sovrano. I vertici locali e nazionali di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e dei cespugli di sinistra stanno lavorando febbricilmente, giorno e notte, per tentare l’eterna e difficilissima “quadratura del cerchio”: l’ossessione è quella di riuscire a trovare, senza scannarsi, un magico candidato unico di “Campo Largo”. Una figura moderata ma ferma, capace di unire tutte le anime litigiose della sinistra abruzzese per sbarrare il passo all’armata sovranista (soprattutto se quest’ultima dovesse davvero calare la pesantissima carta “Vannacci”). La scacchiera è pronta, i pedoni si muovono. A Chieti si scriverà un pezzo fondamentale della futura Storia politica d’Italia.

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Piana del Cavaliere

Carsoli, un secolo di sapori e una vita di coraggio: i cento anni di “Angeletta” e l’amore immortale della chef Angela

LA STORIA DI QUESTA RISTORATRICE CI SPEZZA LETTERALMENTE IL CUORE PER LA COMMOZIONE E PER L’ORGOGLIO! UN SECOLO DI STORIA DELLA NOSTRA TERRA, FESTEGGIATO DA UNA DONNA FORTISSIMA IN RICORDO DEL MARITO CHE NON C’È PIÙ! ❤️ 🍲 🥂 Ci Sono “Luoghi” In Abruzzo Dove I Muri Trasudano Una Storia Immensa Fatta Di “Cibo Buono, Sacrifici E Amore Per La Famiglia”! In Questi Giorni Lo Storico, Inossidabile E Amatissimo RISTORANTE “DA ANGELETTA” A CARSOLI Compie Ufficialmente “100 ANNI” Esatti Di Attività (Le Sue Porte Si Aprirono La Prima Volta Nel Lontano 1926)! Un Intero Secolo In Cui Questo Favoloso “Locale” Ha Sfiorato Tre Generazioni Diverse… E Sempre E “Rigorosamente Portato Avanti” Dalla Forza Pazzesca E Silenziosa Delle Donne! Questo Bellissimo “Compleanno Secolare”, Però, Si Intreccia in Modo Profondo Con Un Altro Grande E Tragico Avvenimento: I 25 ANNI Di Incredibile Gestione Della “Chef ANGELA PALOMBO”, una Vera Eroina Della Cucina! “Io E Mio Marito ENZO Prendemmo Il Locale Ben 25 Anni Fa” Racconta, “Poi 5 Anni Fa L’Ho Perso In Modo Tragico… Non È Stato Facile, Ma Mi Sono Fatta Coraggio e Ho Tirato Avanti Tutto Da Sola In Suo Onore!”. Una Resilienza Pazzesca E Una Dedizione Straordinaria Alla Formazione E All’Ospitalità Che Ha Permesso Ad “Angela” Di Scaldare il Cuore E i Palati Dei Cittadini! Venerdì 18 Settembre Siete Tutti Formalmente E Caldamente Invitati Per Un Grande “Apericena” A Carsoli per Festeggiarla! Leggi Tutto Il Suo “Emozionante Racconto” Nel Nostro Articolo di Approfondimento! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi Vi Siete Commossi Leggendo E Scoprendo Le Lacrime, L’Amore E Soprattutto La Straordinaria “Forza D’Animo” Di Questa Formidabile Chef Che “Non Si È Arresa” Nemmeno Di Fronte Al Lutto E Al Dolore Della Perdita Del Marito? Siete D’Accordo Nel Dire Che Questi Storici Ristoranti Guidati Dal “Lavoro Straordinario Delle Donne Abruzzesi” Siano il Vero e Autentico Vanto, Nonché un Fiore All’Occhiello, Del Nostro Amato Territorio e Dell’Italia Intera? Diteci la Vostra Sviscerando tutte le Vostre Opinioni Ed Esprimendo Tutti I Vostri Calorosi “Auguri” Per Questo Traguardo nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo Sulle Vostre Bacheche Per Sostenere E Stringervi Attorno A Questa Magnifica E Orgogliosissima Ristoratrice!!

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Angela Palombo

Carsoli  – Ci sono luoghi, nella nostra meravigliosa terra d’Abruzzo, in cui il tempo sembra essersi fermato e dove i muri dei palazzi trasudano storia, sacrifici e profumi antichi. Luoghi magici che non sono semplicemente dei “negozi”, ma dei veri e propri focolari domestici per intere comunità. È proprio questo il caso dello storico, amatissimo e inossidabile Ristorante “Da Angeletta” di Carsoli. In questo memorabile 2026, infatti, le gloriose porte in legno di questo santuario del buon gusto compiono la bellezza formidabile di 100 anni esatti di vita (furono aperte per la primissima volta nel lontano 1926). Un intero secolo in cui queste sale calde e accoglienti hanno ristorato e coccolato generazioni intere di clienti, hanno visto nascere amori, hanno assistito a incontri di lavoro e ospitato i racconti di un’Italia che cambiava.
Ma questo meraviglioso compleanno secolare si intreccia, in modo indissolubile e profondamente romantico, con un altro anniversario speciale: i 25 anni della tenace gestione della magnifica chef Angela Palombo, l’Anima vera e pulsante che ha trasformato questo storico locale in una “certezza assoluta” di qualità per tutti i cittadini marsicani.

Ristorante Angeletta

Il destino nel Nome e il ricordo dolcissimo di Enzo

La storia di Angela è uno di quei racconti capaci di spezzare e al contempo scaldare il cuore. «Per me il legame viscerale con questo luogo è una cosa speciale», racconta emozionatissima la chef. «Venticinque anni fa, nell’ormai lontano 2001, io e il mio amato marito Enzo abbiamo preso in mano la gestione di questo maestoso locale, dando il primissimo via a un entusiasmante capitolo che sarebbe presto diventato l’essenza stessa della mia intera vita». C’è della magia in tutto questo: il ristorante, incredibilmente, portava già da decenni il suo nome (“Angeletta”), quasi fosse un romantico e potente segno del Destino.
Poi, la tragedia e il dolore che colpiscono all’improvviso. «Dopo esattamente vent’anni da quel felice inizio, ho tragicamente perso il mio amato Enzo, e mi sono trovata sprofondata nel dover proseguire tutta da sola. Non è stato affatto facile… ma ho asciugato le lacrime e ho scelto di andare fieramente avanti, stringendo i denti, guidata unicamente dalla determinazione e dall’amore sconfinato per questo mestiere».

Il coraggio delle Donne e la formazione continua

L’orgoglio del ristorante “Da Angeletta” si basa su un dettaglio di rarissima e potentissima bellezza: nel corso dell’ultimo secolo, le redini di questa affascinante cucina sono passate quasi sempre e rigorosamente attraverso mani femminili. Una tradizione silenziosa ma durissima come il ferro, fatta di resilienza, dedizione materna e cura viscerale per i dettagli.
Angela non si è mai arresa, né adagiata sugli allori. Ha sempre voluto regalare il meglio assoluto a chiunque si sedesse ai suoi tavoli. Nel corso di questi incredibili e faticosi 25 anni non ha mai smesso di studiare e di formarsi con immensa dedizione: è diventata con successo Sommelier, degustatrice professionista, assaggiatrice d’olio e tecnico assaggiatore di salumi, conseguendo (nel 2010) anche il meritato attestato di operatore turistico regionale.

Il grande evento e l’abbraccio del 18 Settembre

«Ogni mia nuova competenza acquisita», spiega la dolce chef, «è stata solo un modo per offrire umilmente ai miei preziosi ospiti qualcosa di sempre più autentico, di più curato e profondo. Oggi, voltandomi per un attimo indietro a guardare questi formidabili cento anni… sento soprattutto una gigantesca e sconfinata gratitudine verso tutti: verso le donne che hanno aperto queste porte un secolo fa, verso il mio indimenticabile Enzo che le ha spalancate per me, e verso tutti voi, amati clienti, che le varcate ogni giorno».
Per celebrare questo titanico e formidabile doppio traguardo d’amore e di ristorazione, tutta la cittadinanza è stata caldamente invitata venerdì 18 settembre per una grande e festosa “apericena” commemorativa. Lunga vita al ristorante “Da Angeletta”, lunga vita al buon cibo abruzzese e, soprattutto, immenso onore e applausi a scroscio per il cuore d’acciaio della formidabile Angela Palombo!

Ristorante Angeletta

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Ad Alba Adriatica arriva MOVA Dance Studio: una nuova realtà dedicata alla danza

Ad Alba Adriatica arriva MOVA Dance Studio, un nuovo spazio dedicato alla danza, alla creatività e alla formazione artistica, pensato per bambini, ragazzi e adulti. La scuola avrà sede al primo piano del Centro Commerciale “La Piramide”.

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MOVA Dance Studio

Alba Adriatica-  Ad Alba Adriatica arriva MOVA Dance Studio, un nuovo spazio dedicato alla danza, alla creatività e alla formazione artistica, pensato per bambini, ragazzi e adulti. La scuola avrà sede al primo piano del Centro Commerciale “La Piramide”.

A rendere speciale MOVA è innanzitutto il suo corpo docente, formato da professionisti con importanti esperienze nel mondo della danza e dello spettacolo. Francesco Core, formatosi al Teatro dell’Opera di Roma, ha lavorato e danzato in produzioni legate a grandi protagonisti dello spettacolo, tra cui Franco Zeffirelli, Ennio Morricone e Francesco Ventriglia e molti altri. Sabatino D’Eustacchio ha collaborato con grandi nomi della danza e dello spettacolo, tra cui Franco Dragone e Giuliano Peparini e molti altri, ed è stato professionista ad Amici. Giacomo Perfetti vanta un importante percorso di insegnamento al Balletto di Roma, collaborazioni con numerosi professionisti del settore e diverse esperienze in produzioni nazionali e internazionali.

MOVA nasce con l’obiettivo di portare sul territorio non soltanto tecnica e preparazione, ma un metodo e un autentico modo di vivere la danza, costruito attraverso anni di esperienza professionale e di palcoscenico.

L’offerta formativa comprende danza classica, modern, contemporaneo, propedeutica alla danza per bambini dai 3 ai 5 anni, hip hop, dance fusion, burlesque e danze caraibiche, con corsi rivolti a diverse età e livelli di preparazione.

Per conoscere la scuola, incontrare gli insegnanti e provare gratuitamente le discipline, MOVA apre le porte con tre giornate di Open Day.

21 settembre 2026

17:00 – Hip Hop Principianti

17:30 – Contemporaneo Intermedio

18:00 – Hip Hop Intermedio

18:30 – Contemporaneo Avanzato

19:00 – Hip Hop Avanzato

22 settembre 2026

16:00 – Classico Principianti

16:30 – Modern Principianti

17:00 – Classico Intermedio

17:00 – Propedeutica alla danza 3–5 anni

17:30 – Modern Intermedio

18:00 – Classico Avanzato

18:30 – Modern Avanzato

20:00 – Danze Caraibiche

23 settembre 2026

19:30 – Dance Fusion

20:00 – Burlesque

Le prove sono completamente gratuite e i posti sono limitati. Per informazioni sugli orari e per prenotare la propria prova è possibile contattare MOVA Dance Studio tramite Instagram oppure WhatsApp al 346 435 9709.

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