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RICHIESTA DI ADESIONE COMUNE DI SALERNO ALLA “ROTTAMAZIONE QUINQUIES”

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RICHIESTA DI ADESIONE COMUNE DI SALERNO ALLA "ROTTAMAZIONE QUINQUIES"

All’attenzionedell’Ill.moSig. Commissario Prefettizio del Comune di SALERNO Sua Eccellenza Prefettodott. Vincenzo Panico

c/o Casa Comunale- via Roma 122 – 84121 Salerno

Oggetto: Richiesta di adesione del Comune di Salerno alla “Rottamazionequinquies” (Legge n. 199/2025 – Legge di Bilancio 2026)

LAssociazione A.LP. – Associazione Impegno e Passi one – Associazione Sindacale di Commercialisti maggiormente rappresentativa nel territorio della Circoscrizione del Tribunale di Salerno con circa 200 associati,   avendo   come   obiettivi   principali   il riconoscimento   del ruolo   svolto   dai Dottori Commercialisti   per lo sviluppo socio-economico   del territorio nel quale operano e la tutela dell’immagine e del decoro dei Dottori Commercialisti in tutte le sedi, organizza e promuove interventi di stampo sindacale presso tutti gli Enti e le Istituzioni, sviluppando lo studio delle problematiche professionali di maggiore attualita e difendendo con azioni sindacali gli interessi professionali degli iscritti; nell’ ambito della propria attivita di promozione della cultura della legalita fiscale e di supporto al corretto rapporto tra contribuenti e pubblica amministrazione, intende sottoporre alla Sua attenzione I’opportunita che il Comune di Salerno aderisca alla cosiddetta “Rottamazione quinquies”, introdotta dalla Legge n. 199/2025 – Legge di Bilancio 2026.

II comma 102 dell’articolo 1 di tale Legge suindicata prevede espressamente   per le Regioni e gli Enti locali, nei limiti di quanto previsto dagli articoli 23, 53, e 119 della Costituzione e dai principi generali dell’ordinamento tributario, la possibilita di introdurre sistemi premiali di riduzione delle sanzioni: tale introduzione deve rispettare l’equilibrio dei bilanci e i in particolare la disciplina dei cosiddetti crediti di difficile esigibilita,

La stessa norma prevede   poi espressamente   che Regioni   e Enti locali possano   introdurre autonomamente, con le forrne previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti destinati a disciplinare tributi di loro spettanza, tipologie di definizione agevolata che prevedono l’esclusione o la riduzione degli interessi o anche delle sanzioni, per le ipotesi in cui, entro un terrnine appositamente fissato da ciascun Ente, non inferiore a sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell’atto nel proprio sito internet istituzionale, i contribuenti adempiano ad obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuti: in pratica Regioni e Enti Locali possono prevedere autonome forrne di definizione agevolata dei tributi di loro spettanza, quali ad esempio l’I.M.U. e la TARI dei Comuni, consistenti nel riconoscimento di sconti totali o parziali su interessi e sanzioni.

Il riconoscimento dei sopra descritti benefici e condizionato all’adempimento, entro specifici termini fissati da tali Enti, degli obblighi tributari precedentemente non adempiuti in tutto o in parte e quindi, in sostanza, al pagamento delle imposte in precedenza non versate.

Inoltre con il comma 109 dello stesso articolo 1 della Legge n. 199/2025 l’ ambito applicativo delle nuove forme di definizione agevolata dei tributi locali viene esteso anche alle entrate di natura patrimoniale: di conseguenza possono essere oggetto di definizione anche le sanzioni al codice della strada accertate dalla Polizia Locale; come precisato dalla Nota I.F.E.L. del 27 gennaio 2026, nel caso delle multe stradali la facolta di abbattimento delle somme dovute potra riguardare, oltre agli interessi, compresi quelli di cui all’ articolo 27 comma 6 della Legge n. 689/81, anche gli oneri accessori quali le somme maturate a titolo di oneri di riscossione.

Le suddette rmsure rappresentano strumento particolarmente efficace per la gestione dei residui attivi degli Enti Locali, consentendo di favorire la definizione delle posizioni debitorie pregresse dei contribuenti e, al contempo, di incrementare in tempi piu rapidi la capacita di riscossione degli Enti stessi: l’ adesione a tali misure permetterebbe infatti di recuperare crediti altrimenti difficilmente esigibili, evitando nel contempo i costi spesso elevati e i lunghi tempi connessi alle procedure giudiziarie di recupero forzoso.

Alla luce di quanto sopra riteniamo che l’attivazione di tale opportunita rappresenti una scelta di buon senso amministrativo e di equita nei confronti dei cittadini: per queste ragioni, confidando nella sensibilita istituzionale che caratterizza l’azione commissariale, chiediamo che il Comune di Salemo valuti con urgenza l’adesione alla Rottamazione quinquies, consentendo cosi ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione e all’ Ente di migliorare l’ efficacia della riscossione.

Certi della Sua attenzione sul tema, restiamo a disposizione per ogni eventuale confronto tecnico.

Cordiali saluti.

I1 Consiglio Diretti vo dell’ A.I.P.

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Territorio

Fucino senz’acqua, Verdecchia attacca la Regione: “Solo promesse disattese”

Crisi idrica nel Fucino, duro attacco di Verdecchia (Patto per Avezzano): “La Regione rincorre le emergenze e gli agricoltori pagano il conto”. đźšś đź’§

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Fucino

Avezzano – Nel complesso perimetro della pianificazione infrastrutturale, della gestione delle risorse idriche e della tutela degli ecosistemi agrari nell’Eurozona, le asimmetrie tra la domanda d’irrigazione dei grandi distretti agricoli e i modelli di governance ambientale costituiscono una variabile macroeconomica di primaria importanza. Nella giornata odierna, venerdì 31 luglio 2026, la piana del Fucino e il comprensorio della Marsica si trovano ad affrontare una delle crisi idriche e biologiche piĂą severe della loro storia recente. Sul progressivo svuotamento dei canali, sul blocco anticipato delle captazioni e sulla drammatica moria di fauna ittica registrata sul territorio è intervenuto con una dura e formale nota ufficiale Roberto Verdecchia, Consigliere comunale di Avezzano ed esponente di rilievo del gruppo politico “Patto per Avezzano”. L’esponente civico ha censurato con severitĂ  la condotta e la programmazione strategica della giunta regionale, deostruendo la narrazione dei finanziamenti strutturali per metterne a nudo i danni arrecati al comparto produttivo.

La perimetrazione della crisi idrica nel Fucino e l’impatto economico

La disamina del consigliere Verdecchia muove da risultanze empiriche e contabili che fotografano un quadro di asfissia operativa per migliaia di aziende agricole del bacino fucense. Il Fucino, storico orto d’Italia e asse portante dell’economia agroalimentare del Mezzogiorno, versa in una condizione di parziale desertificazione artificiale, aggravata dalle nuove e stringenti restrizioni imposte sui flussi irrigui e dall’anticipazione coatta del fermo dei prelievi. Secondo il Patto per Avezzano, la richiesta di sacrifici eccezionali rivolta ai coltivatori diretti non costituisce una conseguenza inevitabile dei mutamenti climatici mondiali, bensì il risultato lineare di un deficit di pianificazione da parte degli enti d’ambito e dei consorzi di bonifica, incapaci di strutturare sistemi stabili di accumulo nZEB delle acque piovane prima del solstizio estivo, penalizzando la competitivitĂ  delle imprese sui mercati globali.

Il silenzio istituzionale del sindaco di Avezzano e le sponde elettorali

Un capitolo di forte gravitĂ  politica e istituzionale sollevato da Roberto Verdecchia investe il posizionamento e l’azione di vigilanza del primo cittadino di Avezzano, considerato il centro amministrativo e demografico piĂą importante dell’intera Marsica. Il consigliere ha denunciato l’assenza di interventi fermi e transregionali da parte del sindaco, stigmatizzandone il trinceramento dietro un assordante silenzio strategico invece di battere i pugni sui tavoli ministeriali e regionali per esigere lo sblocco immediato di indennizzi e sussidi diretti a tutela delle maestranze. Questa parziale inerzia burocratica viene ricollegata da Verdecchia ai delicati equilibri e agli assetti emersi nel corso delle ultime elezioni comunali, durante le quali il capo dell’amministrazione civica ha beneficiato del supporto elettorale e contrattuale di ampie componenti della stessa coalizione di destra che oggi guida la Regione Abruzzo.

La catastrofe ecologica dei canali e la moria ittica nella Marsica

L’ordito della critica di Verdecchia scardina la retorica dell’emergenza estemporanea per elevare il prosciugamento dei canali fucensi a vera e propria sconfitta ambientale e biologica dello Stato di diritto. Le immagini dei fiumi interni ridotti a distese di fango, all’interno delle quali si consumano massicce e quotidiane morie di pesci, documentano la fragilitĂ  e l’impoverimento di un ecosistema fluviale sottoposto a stress idrico estremo. Il Patto per Avezzano evidenzia come l’evoluzione della siccitĂ  estiva ferragostana fosse ampiamente prevedibile sulla base dei modelli previsionali meteorologici di secondo livello, imponendo ai vertici regionali l’adozione preventiva di strumenti idraulici di compensazione e di monitoraggio della biosfera, evitando di limitarsi a inseguire i danni ambientali quando la distruzione del capitale naturale e della fauna del territorio è ormai irreversibile.

Il divario tra gli annunci della Regione e la realtà vissuta dal territorio 

In ultima analisi, l’intervento di Roberto Verdecchia mette in luce la distanza sempre piĂą evidente che separa le dichiarazioni istituzionali della Regione Abruzzo dalla realtĂ  materiale affrontata ogni giorno dai cittadini, dalle famiglie e dalle imprese agricole della Marsica. Se da un lato i canali ufficiali descrivono un territorio efficiente, moderno e attrezzato per superare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla transizione ecologica, la quotidianitĂ  delle aree interne racconta una storia di isolamento e di perdurante debolezza delle infrastrutture pubbliche di distribuzione. Il Fucino, conclude il consigliere di opposizione, non può piĂą accettare la logica delle conferenze stampa rassicuranti, dei rinvii burocratici o dei sostegni economici concessi una tantum nei momenti critici.
Il comprensorio del Fucino esige oggi un cambio di rotta definitivo, che parta dal ripristino dell’equilibrio ambientale dei canali e arrivi all’apertura immediata di bandi pubblici e finanziamenti vincolati per il rifacimento completo delle reti idriche secondarie, note per gli alti tassi di dispersione. La programmazione dello sviluppo economico e la salvaguardia del lavoro agricolo devono tornare al centro dell’agenda politica regionale. Solo attraverso una presa di responsabilitĂ  diretta, trasparente e continua da parte di chi è stato eletto per amministrare la cosa pubblica sarĂ  possibile dare risposte concrete alle future generazioni di produttori, tutelando la principale fonte di ricchezza ed eccellenza alimentare della nostra regione.

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Poste Italiane, uffici aperti ad agosto a Rieti: il piano dei turni

Poste Italiane garantisce l’apertura dei cinque uffici postali di Rieti anche ad agosto: orari rimodulati e Postamat attivi h24. 🏛️ 📬

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Ufficio Postale

Rieti – Nel quadro della pianificazione dei servizi pubblici essenziali, della gestione della logistica sul territorio e della garanzia di continuitĂ  delle prestazioni finanziarie durante la stagione estiva, la capillaritĂ  degli sportelli sul territorio rappresenta un fattore di primaria importanza per i cittadini. In concomitanza con l’inizio del mese di agosto, Poste Italiane ha formalizzato il piano dei turni e delle aperture per la cittĂ  di Rieti, strutturato per garantire un presidio costante e ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza e per i flussi turistici. La rete cittadina, composta da cinque uffici postali capillarizzati nei diversi quartieri, rimarrĂ  operativa per l’intero periodo ferragostano, assicurando l’accesso ai servizi di corrispondenza, ai prodotti di risparmio e al pagamento delle utenze domestiche.

I tre uffici a doppio turno e la rimodulazione degli orari pomeridiani

Il fulcro della continuitĂ  assistenziale e dei servizi finanziari nel capoluogo sabino è affidato alle tre sedi strutturate con il sistema del cosiddetto “doppio turno”, caratterizzate dall’orario continuato. Si tratta degli uffici postali di Rieti Garibaldi (situato in via Giuseppe Garibaldi), Rieti 3 (in via Renzo De Felice) e Rieti 4 (in via Lionello Matteucci), i cui orari ordinari prevedono l’apertura dal lunedì al venerdì fino alle ore 19:05 e il sabato fino alle ore 12:35. Nel corso del mese di agosto, queste tre strutture saranno interessate da una parziale rimodulazione estiva dei flussi di lavoro per brevi periodi concordati, limitando l’apertura al pubblico fino alle ore 13:35. Tuttavia, la pianificazione aziendale assicura che per ogni singola giornata del mese sarĂ  garantita l’operativitĂ  pomeridiana di almeno una sede fino alle 19:05.

Il piano per le sedi a turno unico e la settimana di Ferragosto

Per quanto concerne gli uffici postali operanti a turno unico, la sede di Rieti 2, ubicata in via Isonzo, manterrĂ  invariati i propri consueti orari di accesso per l’intero arco del mese, rimanendo a disposizione dell’utenza dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle ore 13:35 e nella giornata di sabato dalle ore 8:20 alle ore 12:35. Una pianificazione analoga è stata predisposta per lo sportello di Rieti 1, sito in via Chiesa Nuova; in questo caso, il consueto orario antimeridiano verrĂ  garantito in modo sostanziale, registrando la chiusura temporanea esclusivamente in alcune singole giornate concentrate principalmente all’interno della settimana di Ferragosto, periodo in cui si registra storicamente una contrazione fisiologica della domanda interna.

L’operativitĂ  h24 dei 4 ATM Postamat per i prelievi di contante

A integrazione dei servizi erogati fisicamente dagli operatori di sportello, Poste Italiane ha confermato la piena e costante efficienza dei 4 ATM Postamat distribuiti nel tessuto urbano di Rieti. Gli sportelli automatici esterni rimarranno attivi h24, consentendo ai titolari di carte di debito associate a conti correnti o libretti di risparmio e ai possessori di Postepay Evolution di effettuare prelievi di denaro contante in totale sicurezza. Oltre al prelievo, i terminali digitali permettono l’esecuzione di molteplici operazioni dispositive e informative, tra cui il pagamento dei bollettini di conto corrente postale e delle principali utenze energetiche, le ricariche telefoniche e delle carte prepagate, nonchĂ© la consultazione del saldo e della lista dei movimenti bancari.

La trasparenza delle informazioni e i canali digitali dell’app aziendale

Per agevolare l’orientamento dei cittadini e prevenire tempi di attesa superiori alla media, la direzione aziendale ha predisposto una puntuale campagna informativa all’esterno di ciascun plesso. Appositi avvisi indicheranno in modo analitico gli orari di apertura, le eventuali variazioni temporanee e l’ubicazione delle sedi limitrofe piĂą vicine pronte ad accogliere l’utenza. Poste Italiane ricorda infine che la quasi totalitĂ  dei prodotti finanziari e postali è fruibile in totale autonomia anche attraverso i canali digitali, mediante la consultazione del sito internet ufficiale o l’utilizzo dell’applicazione mobile dedicata, offrendo alle famiglie un canale sussidiario per la gestione delle proprie scadenze economiche dal domicilio.

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Vasto, il Lions Club Host promuove “Squilibro” contro la violenza di genere

Il Lions Club Vasto Host presenta il libro “Squilibro” dello psichiatra Gianfranco Contini: un focus clinico e sociale contro la violenza di genere. 🚨 ⚖️

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locandina Squilibro

Vasto – Nel panorama contemporaneo delle riforme sociali e delle strategie di prevenzione comunitaria nell’Eurozona, il contrasto sistematico ai reati relazionali e la codificazione di una cultura fondata sul rispetto reciproco rappresentano variabili nevralgiche per garantire la stabilitĂ  e la coesione civile dei territori. Con l’obiettivo di mantenere alti i livelli di attenzione e sensibilizzazione della pubblica opinione su una delle emergenze sociali piĂą complesse dell’era moderna, il Lions Club Vasto Host ha ufficializzato l’organizzazione di un importante e strutturato forum multidisciplinare dedicato al dialogo e al contrasto della violenza di genere. L’appuntamento, concepito come un laboratorio di analisi antropologica e saggistica civile ad accesso libero per l’intera cittadinanza, metterĂ  a confronto i linguaggi della letteratura d’autore con le risultanze scientifiche della pratica clinica e psicoterapeutica.

La presentazione del romanzo Squilibro dello psichiatra Gianfranco Contini

Il fulcro accademico e letterario della rassegna sarĂ  incentrato sulla presentazione ufficiale e sull’esegesi del romanzo intitolato “Squilibro”, l’ultima fatica editoriale firmata da Gianfranco Contini. L’autore, stimato medico psichiatra e socio attivo del Lions Club Chieti, ha strutturato un ordito narrativo che scardina la superficie dei fatti di cronaca nera quotidiana per addentrarsi nelle dinamiche piĂą recondite e oscure della mente umana. Attraverso le biografie e le interazioni dei protagonisti del libro, il saggio offre alla platea una preziosa chiave di lettura gnoseologica per esplorare le fragilitĂ  biologiche della coscienza, le devianze del narcisismo patologico maschile e le radici culturali, storiche e psicologiche che alimentano i fenomeni della violenza contro le donne, deostruendo i clichĂ© della follia isolata per ricondurli a un deficit di educazione affettiva.

Il dialogo clinico con Luigi Gileno e l’interazione con il pubblico vastese

La scomposizione critica dei temi trattati nel volume si svilupperĂ  attraverso un’articolata sessione di dibattito in cui l’autore Gianfranco Contini dialogherĂ  sul proscenio con Luigi Gileno, noto psicologo, psicoterapeuta e analista del territorio abruzzese. Questo confronto transdisciplinare permetterĂ  di unire il valore estetico della narrazione romanzesca all’evidenza empirica dell’esperienza maturata nei presìdi di igiene mentale e nei consultori familiari, offrendo al pubblico presente in sala gli strumenti cognitivi necessari per riconoscere i primi segnali di allarme e i comportamenti manipolatori all’interno dei rapporti di coppia. Il salotto culturale si configurerĂ  come un forum aperto e partecipato, all’interno del quale i cittadini, i docenti e le famiglie potranno intervenire direttamente per porre quesiti e condividere riflessioni ed esperienze vissute.

La raccolta fondi sussidiaria e la rete educativa con gli istituti superiori

Al di lĂ  del rilevante spessore intellettuale e didattico, la manifestazione promossa dal sodalizio vastese acquisisce un concreto valore di sussidarietĂ  orizzontale e micro-mecenatismo civile. Nel corso della serata, i responsabili del club promuoveranno una strutturata raccolta fondi solidale, i cui proventi contabili saranno interamente vincolati e devoluti al finanziamento di un nuovo bando e service territoriale ideato dal Lions Club Vasto Host. Le risorse economiche serviranno a finanziare progetti di psicologia scolastica, sportelli di ascolto gratuiti e percorsi di formazione continua nZEB incentrati sulla paritĂ  di genere, ponendo un freno alle derive del bullismo e della discriminazione contrattuale che colpiscono il capitale umano femminile nei mercati del lavoro contemporanei.

La cooperazione istituzionale con il Comune di Vasto e la Casa Circondariale

La stabilitĂ  logistica e la sostenibilitĂ  strategica del progetto poggiano sulla sigla di un’estesa rete di cooperazione che vede schierati in prima linea i massimi vertici delle istituzioni locali e degli istituti scolastici superiori della cittĂ . La roadmap educativa integrerĂ  le forze del Comune di Vasto, delle associazioni del Terzo Settore benemerite e della direzione della locale Casa Circondariale, strutturando un protocollo d’intesa volto a diffondere percorsi di recupero, consapevolezza e responsabilitĂ  civile anche all’interno dei contesti di detenzione e marginalitĂ  sociale. L’obiettivo della governance dei Lions è convertire l’evento letterario in un modello strutturale di welfare di comunitĂ , dimostrando che l’ascolto laico e la trasparenza dei messaggi civili costituiscono gli unici hardware in grado di arginare i barbarismi e i traumi della criminalitĂ  domestica.

Il ruolo della cultura nella prevenzione e il manifesto del Lions Host

In ultima analisi, il manifesto programmatico illustrato dal Lions Club Vasto Host riafferma il primato inderogabile della saggistica e della cultura come strumenti primari di prevenzione primaria e di bonifica delle storture sociali della penisola. Permettere alla cittadinanza di riappropriarsi degli spazi del dialogo e del confronto in piazza, deostruendo la solitudine biologica indotta dall’abuso degli schermi digitali e delle reti virtuali, rappresenta la via maestra per edificare una societĂ  sana e contrattualmente equa. Leggere può cambiare uno sguardo e dialogare può mutare profondamente una cultura; la presentazione di Squilibro si offre in definitiva come un formidabile esempio di cittadinanza attiva, una voce ferma e autorevole capace di trasformare il dolore in una dinamo di riscatto etico, legalitĂ  e fraternitĂ  universale per le giovani generazioni abruzzesi.

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