Rimani in contatto con noi
#

Eventi

Tivoli si accende con “VILLÆSTATE 2026”: il patrimonio monumentale vive oltre il tramonto

✨ Scopri la magia delle ville di Tivoli al tramonto con un palinsesto ricco di arte, teatro e musica sotto le stelle. Vivi il patrimonio UNESCO in una veste inedita e suggestiva.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Tivoli #VillaEste #VillaAdriana #CulturaUNESCO

Pubblicato

a

Alberto Samona_VILLAE 2026_ph.Valentina Sensi via Ufficio stampa HF4

Redazione- Tivoli si prepara a vivere un’estate segnata da una trasformazione radicale dei suoi luoghi simbolo. Con l’avvio di VILLÆSTATE 2026, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este ha deciso di riscrivere il rapporto tra i visitatori e i monumenti, aprendo le porte di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore ben oltre l’orario canonico di chiusura. Il progetto punta a rendere il sito UNESCO tiburtino un ecosistema culturale vivente, dove le ombre lunghe della sera e le luci sapientemente studiate permettono di leggere le architetture, i giardini e gli spazi archeologici sotto una veste del tutto inedita. Non una semplice estensione dei turni di visita, ma una scelta strategica che trasforma il complesso museale in un teatro a cielo aperto di respiro internazionale.

Un intreccio tra arte contemporanea e storia rinascimentale

La stagione entra nel vivo a metà luglio con un focus marcato sulla sperimentazione artistica. A Villa d’Este, la cui fama è indissolubilmente legata all’ingegno idraulico del Rinascimento, approda il progetto di Claudia Müller dal titolo “Cosmogonie dell’acqua”. L’inaugurazione avverrà il 16 luglio alle ore 17:30 e segnerà l’inizio di una mostra composta da tre installazioni site-specific che dialogano direttamente con i flussi scroscianti delle fontane. L’artista tedesca ha lavorato per creare un ponte tra la ricerca estetica contemporanea e la solennità storica del palazzo, offrendo ai visitatori la possibilità di percepire lo spazio attraverso lenti interpretative inedite. L’esposizione resterà aperta fino al 18 ottobre 2026 ed è inclusa nel biglietto ordinario per accedere alla Villa.

Teatro e memoria storica tra le vestigia romane

Il programma teatrale rappresenta il battito cardiaco di questa edizione di VILLÆSTATE. La suggestiva scenografia di Villa Adriana ospiterà, il 23 e 24 luglio alle ore 20:00, “Memorie di Adriano” interpretato da Alessandro Preziosi. Tratto dal capolavoro di Marguerite Yourcenar, lo spettacolo si avvale della collaborazione di Elisa Di Eusanio e del contributo visivo delle opere di Alfredo Pirri, il tutto avvolto dalle atmosfere sonore curate dal Maestro Giacomo Vezzani.

La narrazione teatrale prosegue spostandosi verso il maestoso Santuario di Ercole Vincitore. Qui, tra il 31 luglio e l’8 agosto, si terrà la rassegna “Heroides”, un viaggio tra le fragilità dei miti classici declinate in chiave moderna. L’area dei grottoni monumentali, recentemente oggetto di mirati restauri e ora pienamente fruibili dal pubblico, diventerà anche l’hub creativo per il “Certamen Ercole Vincitore”, fissato per il 26 settembre: un concorso dedicato agli artisti under 35 che promette di dare linfa vitale a una delle zone più iconiche della città di Tivoli.

Celebrazioni letterarie, musica e osservazioni astronomiche

Il bicentenario della nascita di Carlo Collodi sarà celebrato con un omaggio d’eccezione intitolato “Eterno Pinocchio”. Il 9 e l’11 agosto, Villa d’Este diventerà il centro propulsore di riflessioni letterarie, proiezioni cinematografiche d’epoca e performance multimediali. La partecipazione di figure come Giordano Bruno Guerri e l’attore Andrea Balestri garantisce una visione sfaccettata dell’opera collodiana, che verrà esaltata da un audiovisual mapping sulla facciata della villa.

Parallelamente, la musica diventerà la colonna sonora dei mesi caldi. Il 14 settembre sarà la volta del “Canto delle Creature” con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana, mentre il 18 settembre Villa Adriana accoglierà “Lumen Lunae”, un intenso melologo dedicato all’imperatore Adriano. Non meno importante sarà l’appuntamento del 29 agosto, quando la Torre di Roccabruna, situata nel complesso di Villa Adriana, aprirà eccezionalmente i suoi spazi per “Ad osservar le stelle”, una serata dedicata all’astronomia che permetterà di scrutare il cielo notturno in un contesto privo di inquinamento luminoso, immersi in un’atmosfera sospesa tra il passato dell’Impero e l’infinito del cosmo.

Come dichiarato dal Direttore dell’Istituto, Alberto Samonà, questo cartellone punta a trasformare l’intero polo tiburtino in un presidio culturale dinamico. L’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente la comunità locale, trasformando le aree monumentali in piazze di incontro e riflessione, dove la stratificazione dei secoli non sia solo una nota a piè di pagina sui libri di scuola, ma un’esperienza viva e partecipata.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Premio Romano Mussolini 2026: al Campidoglio trionfa la grande cultura. Svelati i nomi dei 48 vincitori tra arte, musica e giornalismo

Roma si prepara a incoronare i giganti della cultura: svelati i nomi dei vincitori del Premio Romano Mussolini 2026! 🏛️ 🎖️ Il prossimo venerdì 25 settembre, nella maestosa e prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio, andrà in scena la seconda, attesissima edizione del “Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura”. Sarà un pomeriggio di grandi emozioni: oltre al commosso ricordo umano e artistico del grande musicista jazz, il Campidoglio ospiterà 48 eccellenze italiane e internazionali che si sono distinte nell’arte, nel giornalismo e nella creatività. Tra i premiati spiccano icone della moda come Anna Fendi, inviati di guerra storici come Fausto Biloslavo e amati volti della tv come Didi Leoni. L’evento, guidato dalla Presidente Rachele Mussolini e dal Direttore Michel Emi Maritato, gode del patrocinio dell’antica Accademia Tiberina. Scopri nel nostro articolo il programma completo e leggi l’elenco di tutti i premiati di quest’anno! 👇 📜

Pubblicato

a

Premio Romano Mussolini 2026, Roma

Redazione– La grande bellezza di Roma non risiede soltanto nei suoi monumenti millenari, ma nella sua straordinaria e intramontabile capacità di essere la vera capitale della creatività e del pensiero. È con questo spirito di celebrazione dell’eccellenza che la Città Eterna si prepara ad ospitare la seconda, attesissima edizione del Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura. L’appuntamento, fissato per venerdì 25 settembre 2026, trasformerà la prestigiosa e solenne Sala della Protomoteca del Campidoglio nel palcoscenico ideale per onorare le personalità e le realtà che si sono maggiormente distinte nel campo dell’arte, dell’informazione e dell’impegno sociale italiano e internazionale.

Un premio nel segno dell’arte e del prestigio storico

L’evento, che punta a diventare un appuntamento fisso e imprescindibile nel calendario culturale della Capitale, gode del prestigioso patrocinio dell’Accademia Tiberina. Un’istituzione che profuma di storia, fondata a Roma nel lontano 1813 dal sommo poeta G. Gioachino Belli, e che oggi suggella l’importanza di un riconoscimento dedicato esclusivamente a coloro che, attraverso il proprio instancabile lavoro quotidiano, contribuiscono alla diffusione e alla difesa della cultura in ogni sua nobile forma.

Il programma: dalle istituzioni al commosso ricordo del Maestro

La manifestazione prenderà il via alle ore 15:30 con l’accoglienza degli ospiti, sotto l’attenta guida del presentatore Fabio Camillacci. Dopo l’apertura ufficiale delle 15:45 e i saluti istituzionali, il palco vedrà l’intervento alle ore 16:10 della Presidente del Premio, Rachele Mussolini, seguita a ruota dall’intervento del Direttore della manifestazione, Michel Emi Maritato.

Ma il vero battito del cuore dell’intero evento si avvertirà alle ore 16:30. In questo frangente, la sala si fermerà per un momento commemorativo profondo e toccante dedicato alla memoria di Romano Mussolini. Verrà celebrata la sua figura umana prima ancora che artistica, omaggiando la sua immensa eredità culturale, la sua inconfondibile musica (che lo ha reso uno dei pianisti jazz più apprezzati) e la sua travolgente passione per la pittura.

I nomi dell’eccellenza: i 48 vincitori della Seconda Edizione

A partire dalle ore 16:45, prenderà ufficialmente il via la cerimonia di premiazione. Il comitato organizzativo ha selezionato con cura 48 profili di altissimo spessore, un mosaico affascinante che abbraccia mondi apparentemente lontani ma uniti dal filo rosso del talento. Spiccano nomi iconici della moda mondiale come Anna Fendi, storici e impavidi inviati di guerra come il giornalista Fausto Biloslavo, e volti amatissimi dell’informazione televisiva come Didi Leoni.

Ecco l’elenco ufficiale e completo di tutti gli illustri premiati che saliranno sul palco del Campidoglio per ricevere il riconoscimento:

  • Abdul Fatir Malik, Alessio Di Mauro, Angelo Acampora;
  • Anna Fendi, Anna Józefa Sieprawska, Anna Koshkina, Antonio Desiderio, Ataul Wasih Tariq;
  • Brunella Orecchio, Castiglioni Moda, Chiara Taigi, Ciro Re, Claudio Longobardi;
  • Didi Leoni, Enrico Mattera, Fausto Biloslavo, Francesca Piglianelli, Gabriele Lazzaro, Gennaro Citro, Giorgio Rosciglione;
  • Luigi Vingiani, Lino Patruno, Luisa Regimenti, Luca Marocchi;
  • Maria Assunta de Cesare, Maria Grazia Garofoli, Alessia Martone, Marineve Martone, Mario Laione, Marco Castiglioni, Marco di Loreto, Marco Milano;
  • Massimiliano Gobbi, Massimiliano Leone, Massimo Pasqualone, Michael Nakhla, Michi Grassi;
  • Nausica Martone, Priscilla Rucco, Prof. Pietro Oliva;
  • Roberto Carminati, Roberto Sigona, Riva GLDF;
  • Stefano Pandolfi, Stefano Urbini, Tiziano Pagliaroli e Vincenzo di Fonzo.

Le menzioni speciali e l’Arrivederci

A impreziosire ulteriormente la lista dei riconoscimenti ci sarà il premio conferito alla prestigiosa Associazione Artistico Culturale Maestro Francesco Musmarra, da sempre in prima linea nella valorizzazione dei talenti. Non mancherà l’emozione per la consegna della Menzione Speciale, assegnata quest’anno a Maria Katarzyna Szlazak per i suoi particolari meriti.

La manifestazione calerà il sipario intorno alle 19:00, dopo un intenso pomeriggio di strette di mano, applausi e riflessioni. Scegliere la Sala della Protomoteca per questo evento non è stata una casualità, ma una precisa dichiarazione d’intenti: è qui, nel cuore pulsante delle istituzioni capitoline, che l’impegno individuale di artisti, intellettuali e pensatori si trasforma in un patrimonio collettivo da difendere. L’appuntamento è dunque fissato: il 25 settembre Roma torna a incoronare i suoi talenti migliori.

Continua a Leggere

Eventi

Gabriele Lavia incanta Ortona: il Maestro del teatro italiano ospite allo Zambra per una magica notte tra parole, cinema e anima

Il gigante del teatro italiano arriva in Abruzzo: Gabriele Lavia ospite d’onore all’Auditorium Zambra di Ortona! 🎭 ✨ Una serata di rara magia e spessore culturale ci aspetta venerdì 28 agosto a Ortona (CH). La rassegna “Unaltroteatro” porta sul palco uno dei maestri indiscussi della recitazione e del cinema italiano: Gabriele Lavia! L’evento, intitolato “Prima le parole, poi il cinema”, inizierà alle 19:00 con un aperitivo di benvenuto, proseguirà con l’emozionante presentazione del suo nuovo libro “Fare corpo, fare anima” (una vera e propria dichiarazione d’amore al mestiere dell’attore) e si concluderà con la proiezione di un film. Un viaggio affascinante nei misteri del palcoscenico e nell’anima di un artista che ha fatto la storia interpretando Shakespeare e Pirandello. Leggi l’articolo per scoprire tutti i dettagli della serata e il numero di telefono per prenotare i tuoi posti! 👇 🎟️ Non mancate!

Pubblicato

a

Locandina evento Ortona

Redazione – Il palcoscenico non è fatto solo di assi di legno e riflettori, ma è un luogo sacro dove l’anima umana prende forma, si svela e si racconta. E chi, meglio di uno dei padri nobili della recitazione italiana, può svelare questi misteri al grande pubblico? C’è grandissima attesa a Ortona (CH) per un evento culturale di assoluto rilievo che promette di regalare emozioni uniche agli appassionati d’arte e recitazione. La rassegna Unaltroteatro, brillantemente curata e diretta da Arturo Scognamiglio e Lorenza Sorino, ha appena annunciato un appuntamento imperdibile: ospite d’onore della città sarà Gabriele Lavia, maestro indiscusso e colonna portante del panorama teatrale e cinematografico del nostro Paese.

Un venerdì sera all’insegna della cultura: il programma

L’appuntamento da segnare in rosso sul calendario è per venerdì 28 agosto, nella splendida e accogliente cornice del Cinema Auditorium Zambra di Ortona. Il pubblico abruzzese avrà l’incredibile e rara opportunità di immergersi a trecentosessanta gradi nell’universo artistico e filosofico del Maestro. La serata è stata ideata con un affascinante filo conduttore riassunto dal binomio “Prima le parole, poi il cinema”, un percorso sensoriale e intellettuale che accompagnerà gli spettatori per tutta la serata.

L’evento prenderà il via alle ore 19:00 con un caloroso momento conviviale: un aperitivo di benvenuto servito in un’atmosfera informale e rilassata. Un’occasione d’oro per scambiare opinioni, prepararsi all’incontro e respirare l’aria frizzante che solo le grandi serate culturali sanno regalare.

“Fare corpo, fare anima”: il libro confessione del Maestro

Alle ore 20:00, le luci si abbasseranno e l’attenzione si sposterà sul palco per il momento clou della serata: la presentazione del nuovo, profondo libro di Gabriele Lavia, intitolato “Fare corpo, fare anima” (pubblicato da Cue Press). Non si tratta di una semplice biografia, ma di un vero e proprio testamento artistico. In questo volume, Lavia esplora e scava a fondo nell’essenza stessa del mestiere dell’attore, definendo la magica opera d’arte teatrale come un “fare speciale”, un rito antico e potente che ha il compito di mettere in opera, contemporaneamente, l’anima e il corpo umano.

Attraverso un serrato e affascinante dialogo con Francesco De Marco, l’autore aprirà il suo cuore al pubblico, svelando i segreti del mestiere, le fragilità e le profonde riflessioni che hanno forgiato e definito il suo lunghissimo percorso di interprete e regista. Sarà un viaggio emozionante nell’animo umano e nel mistero che da millenni anima il teatro.

Una carriera monumentale che ha fatto la storia

Gabriele Lavia, nato a Milano nel 1942, non ha certo bisogno di presentazioni. Vanta una carriera monumentale, densa di successi, che ha attraversato decenni di storia dello spettacolo italiano e internazionale. Diplomato alla prestigiosa Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma, Lavia ha avuto il merito straordinario di saper coniugare il rigore del grande repertorio classico con l’audacia della sperimentazione contemporanea. Il suo contributo al cinema, arricchito da collaborazioni leggendarie, si affianca a una produzione teatrale a dir poco vastissima, che lo ha visto dirigere e interpretare in modo magistrale e carnale le opere di giganti come Shakespeare, Pirandello e Dostoevskij.

Il cinema e le informazioni per partecipare

Dopo aver nutrito la mente con le parole del libro, la serata si chiuderà rendendo omaggio alla Settima Arte. A partire dalle ore 21:30, il pubblico presente in sala potrà assistere alla proiezione speciale di un film che vede la straordinaria partecipazione del Maestro Lavia sullo schermo, suggellando così l’unione perfetta tra teatro e cinema.

L’evento è organizzato in preziosa collaborazione con la Libreria Moderna Fabulinus & Minerva, che sarà presente in loco con un proprio stand per la vendita del libro, offrendo ai presenti la possibilità di portare a casa una copia (magari con un prezioso autografo dell’autore). Considerata l’alta caratura dell’ospite, i posti andranno a ruba: per richiedere informazioni e per effettuare le prenotazioni è possibile contattare direttamente il numero 375 5678433. Un’occasione di pura bellezza a cui è impossibile rinunciare.

Continua a Leggere

Eventi

“Salviamo gli Alberghieri”: scatta la mobilitazione nazionale. Insegnanti e studenti uniti in un sondaggio per cambiare il futuro della scuola

Laboratori da rinnovare, riforme a metà e nuove sfide del mercato: gli Istituti Alberghieri italiani lanciano il grido d’allarme! Nasce il movimento “Salviamo gli Alberghieri” 👨‍🍳 🏫 Le scuole alberghiere sono l’orgoglio del Made in Italy e la fucina dei nostri futuri chef e manager del turismo, ma oggi affrontano una profonda crisi identitaria e strutturale. Per questo motivo l’associazione “La Voce della Scuola” ha deciso di passare all’azione, fondando un gruppo operativo nazionale e lanciando un SONDAGGIO rivolto a tutti: presidi, professori, studenti e professionisti della ristorazione. L’obiettivo? Raccogliere dati reali dai territori e presentare una proposta di riforma concreta e dal basso direttamente sui tavoli della politica! Nell’articolo trovi il link diretto per votare al sondaggio e dare il tuo contributo per salvare e rilanciare una delle eccellenze scolastiche più importanti d’Italia. Condividi l’appello! 👇 📚

Pubblicato

a

Salviamo gli istituti alberghieri

Redazione – Gli Istituti Professionali Alberghieri italiani rappresentano da sempre una delle eccellenze più luminose del nostro sistema d’istruzione. Sono le vere e proprie fucine da cui escono i talenti della ristorazione, dell’enogastronomia, dell’ospitalità e del turismo: settori che costituiscono l’ossatura economica e culturale del “Made in Italy” nel mondo. Eppure, queste scuole vivono oggi una fase di profonda trasformazione e criticità, strette tra riforme a metà, laboratori da rinnovare e un mondo del lavoro che chiede competenze sempre più avanzate. Per rispondere a queste sfide non basta più lamentarsi: serve agire. Con questo spirito nasce l’ambizioso progetto nazionale promosso da La Voce della Scuola, un’iniziativa che punta a trasformare le esperienze individuali in un patrimonio comune di informazioni, dal quale partire per individuare gli interventi di riforma realmente necessari.

“La tua voce può diventare una proposta”: partecipa al sondaggio

Il cuore pulsante di questa campagna di sensibilizzazione e azione è un’indagine capillare che mira a dare la parola a chi la scuola la vive tutti i giorni sul campo. L’obiettivo è quello di fotografare la realtà, intercettare i disagi ma soprattutto raccogliere le idee brillanti di docenti, studenti e dirigenti.

Per questo motivo è stato lanciato ufficialmente il sondaggio nazionale. L’invito degli organizzatori è quello di partecipare attivamente e, soprattutto, di diffondere il questionario all’interno degli istituti, tra i colleghi, gli studenti e tutti gli operatori del settore turistico e alberghiero, affinché la rilevazione possa raggiungere il maggior numero possibile di persone e rappresentare le diverse realtà territoriali italiane da Nord a Sud.

👉 CLICCA QUI PER PARTECIPARE AL SONDAGGIO UFFICIALE:
www.vocedellascuola.it/la-tua-voce-puo-diventare-una-proposta

Nasce il gruppo operativo nazionale “Salviamo gli Alberghieri”

Ma la mobilitazione non si ferma alla sola raccolta dati. Parallelamente all’indagine, è stato costituito il gruppo operativo “Salviamo gli Alberghieri”. Lo scopo di questo nuovo soggetto è quello di mettere in rete competenze, best practices ed esperienze provenienti dalle diverse realtà scolastiche italiane. Non si tratterà del solito e sterile “gruppo di discussione” o di una chat di sfoghi, ma di un vero e proprio laboratorio nazionale di idee e proposte.

Il confronto all’interno del tavolo operativo sarà a 360 gradi e riguarderà gli aspetti ordinamentali e didattici, la fondamentale importanza e il valore delle attività laboratoriali (vero fulcro degli istituti), il rapporto tra formazione in aula e professione in azienda, le nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, l’orientamento in entrata e in uscita, il rapporto con i territori e le imprese, nonché le reali prospettive formative e occupazionali dei ragazzi.

Un appello corale al mondo delle professioni e ai media

La Voce della Scuola rivolge dunque un appello accorato e trasversale a dirigenti scolastici, docenti, personale ATA degli istituti alberghieri e ai professionisti affermati della ristorazione affinché partecipino al progetto. L’ambizione è grandissima: costruire una proposta normativa che non appartenga a una singola scuola, a una fazione sindacale, a una categoria o a un territorio specifico, ma che possa diventare l’espressione pura e autentica delle reali esigenze degli Istituti Professionali Alberghieri italiani.

Gli Alberghieri, oggi più che mai, hanno bisogno di una voce forte, competente e unitaria. L’intento degli organizzatori è chiaro: “Non vogliamo limitarci a raccontare ciò che non funziona: vogliamo provare a scrivere insieme ciò che dovrebbe cambiare”. Se da questo confronto nasceranno proposte condivise, concrete e sostenibili, l’obiettivo finale sarà quello di portarle direttamente all’attenzione delle istituzioni governative e della politica, sedendosi ai tavoli ministeriali con dati alla mano, affinché la voce di chi ogni giorno vive la scuola possa contribuire direttamente alle scelte sul futuro dell’istruzione.

Per vincere questa battaglia serve l’aiuto di tutti. Per questo La Voce della Scuola invita anche le agenzie di stampa, i quotidiani, le televisioni, le radio e le testate online (nazionali e territoriali) a dare massima diffusione all’iniziativa. Più ampia sarà la partecipazione al sondaggio, maggiore sarà la possibilità di costruire una fotografia autentica della situazione per difendere una delle scuole più belle d’Italia.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza