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Il teatro in carcere diventa un podcast, la Compagnia Petra lancia la fiction sonora “ScĂ uza”

🚨 TEATRO IN CARCERE: LA COMPAGNIA PETRA LANCIA “SCÀUZA”, IL PODCAST CHE ABBATTE LE BARRIERE DEL PENITENZIARIO! 🎧🎭 Una straordinaria fiction sonora per riscoprire il valore della libertĂ  e del cambiamento. Sulle principali piattaforme di ascolto arriva “ScĂ uza”, il nuovo progetto audio nato all’interno della Casa Circondariale di Potenza nell’ambito del programma “IN_OUT. LibertĂ  Aumentata”. Coordinato da Serena Spanò e sostenuto dal Ministero della Cultura, il podcast racconta h24 il viaggio della venticinquenne Angela tra i vicoli della cittĂ  ed il mondo sospeso dei detenuti. Un’opera intensa e coraggiosa, scritta con il cuore e con l’anima da una redazione under 35 per spazzare via i pregiudizi e dimostrare come l’arte riduca la recidiva e restituisca dignitĂ  all’essere umano. Ascolta il dossier completo 👇#compagniapetra | #scauzapodcast | #teatroincarcere | #casacircondarialepotenza | #ministerocultura #antonellaiallorenzi | #reinserimentosociale | #cronacabasilicata | #pagineutili

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scauza

Il viaggio di Angela dentro la Casa Circondariale ed il duplice significato del titolo

Potenza – Ci sono progetti artistici capaci di trasformare le mura di un istituto penitenziario in uno spazio culturale vivo e aperto, dove la parola e l’ascolto diventano strumenti di riscatto sociale per superare gli stereotipi legati alla detenzione. Il panorama dei media digitali e del teatro civile accoglie il lancio ufficiale di ScĂ uza, l’innovativo podcast prodotto dalla Compagnia Teatrale Petra all’interno del progetto triennale battezzato IN_OUT. LibertĂ  Aumentata. La fiction sonora, coordinata con passione da Serena Spanò di Theatron 2.0, si sviluppa come un viaggio ideale dentro e intorno alla Casa Circondariale di Potenza, con l’obiettivo di connettere la realtĂ  interna del carcere alla comunitĂ  esterna della nazione. La narrazione segue i passi di Angela, una giovane operatrice teatrale di venticinque anni che attraversa la cittĂ  per raggiungere i detenuti, mettendo in costante e paritetica relazione le piazze, i bar e le biblioteche quotidiane con le stanze della reclusione.

Il titolo scelto per l’opera affonda le radici nel dialetto lucano, dove il termine indica sia l’atto di camminare a piedi scalzi, sia l’azione agricola di ripulire le piante dalle erbacce che ne frenano lo sviluppo, i cui file audio scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il lavoro della redazione Under 35 ed il sostegno triennale del Ministero della Cultura

La stesura dei testi, la post-produzione ed il sound design della serie sono stati interamente affidati a una redazione temporanea composta prevalentemente da giovani esperti under trentacinque, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Questo gruppo di creativi, selezionato tramite una call pubblica, ha avuto accesso agli spazi della Casa Circondariale di Potenza per raccogliere le testimonianze dirette dei detenuti, degli educatori e degli agenti di custodia, traducendo la complessitĂ  della vita penitenziaria in un racconto privo di retorica. L’intera operazione gode del fondamentale sostegno finanziario del Ministero della Cultura, che attraverso la Direzione Generale Spettacolo ha riconosciuto la validitĂ  del piano triennale fino al dicembre del duemilaventisette, permettendo alla scuderia lucana di pianificare nuovi laboratori di teatro-danza e seminari di formazione nelle province del Mezzogiorno.

L’utilizzo del linguaggio sonoro si offre come uno scudo contro l’isolamento dei ristretti, proiettando le storie di riscatto sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio potentino.

La riduzione della recidiva attraverso l’arte ed la nota di Antonella Iallorenzi

La direttrice artistica della Compagnia Petra, Antonella Iallorenzi, ha evidenziato come l’attivitĂ  teatrale portata avanti da oltre quattordici anni nei plessi di Potenza e Matera costituisca un pilastro fondamentale per ridurre drasticamente l’indice di recidiva e favorire il reinserimento sociale, offrendo risposte veloci ai percorsi trattamentali. La fiction si propone come un esercizio di prossimitĂ  civile che invita gli ascoltatori a interrogarsi sul significato profondo della pena e sul valore della libertĂ  personale. Il successo del podcast, sostenuto inline dalle amministrazioni comunali di Tito e Satriano di Lucania, dimostra come la sinergia tra l’onestĂ  della scrittura e la stabilitĂ  delle reti culturali innalzi l’indice di crescita democratica del Paese, ponendo il recupero dell’individuo al centro delle riforme in piena conformitĂ  con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi dello Stato.

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L’amore oltre gli schemi del patriarcato, il Teatro dell’Elce chiude la rassegna estiva a Sesto Fiorentino

🚨 IL TEATRO DELLE EMOZIONI A SESTO FIORENTINO: IL TEATRO DELL’ELCE ROMPE GLI SCHEMI SULL’ANIMA DEL PIACERE! 🎭❤️ Un viaggio profondo e coraggioso per liberare l’amore dai vecchi miti del dolore. VenerdĂŹ 24 luglio 2026 alle ore 21:15, il giardino della Biblioteca Ragionieri ospita il gran finale della rassegna “Un palco in biblioteca” con lo spettacolo “Il piacere”, tratto dal celebre saggio della psicologa Carol Gilligan. Diretto da Marco Di Costanzo, con Livia Gionfrida e Stefano Parigi, il live mette il cuore e l’anima in un’indagine h24 che demolisce gli stereotipi del patriarcato per indicare la strada della felicitĂ  e dell’inclusione. Orgogliosa l’assessora Irene Falchini per un’edizione da record che ha superato i 2.700 spettatori complessivi. Ingresso libero, prenotazione consigliata. Il focus completo 👇#ilpiacere | #teatrodellelce | #carolgilligan | #bibliotecaragionieri | #sestofiorentino #unpalcoinbiblioteca | #irenefalchini | #marcodicostanzo | #pagineutili

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Il Piacere Teatro Elce

Lo spettacolo ispirato al saggio di Carol Gilligan nel giardino della Biblioteca Ragionieri

Sesto Fiorentino – Ci sono rappresentazioni sceniche capaci di trasformare la saggistica psicologica in una vibrante partitura teatrale, offrendo agli spettatori una mappa emotiva per decifrare le trappole sentimentali della contemporaneitĂ  e riscoprire la via dell’autenticitĂ  e della felicitĂ . La suggestiva cornice della Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino si appresta a ospitare l’atto conclusivo del cartellone estivo, accendendo i riflettori su una produzione culturale di profondo spessore civile. VenerdĂŹ ventiquattro luglio duemilaventiseie, a partire dalle ore ventuno e quindici, la compagnia Teatro dell’Elce salirĂ  sul palcoscenico per presentare Il piacere, un’opera intima e graffiante tratta dalle pagine del celebre volume La nascita del piacere scritto dalla psicologa e studiosa di etica Carol Gilligan. Il lavoro si sviluppa come un’indagine lucida, poetica e coraggiosa sulle relazioni umane, esplorando le ragioni profonde per cui il sentimento amoroso venga storicamente narrato attraverso i codici del sacrificio.

La messinscena unisce la ricerca sul campo alle grandi suggestioni della letteratura classica, i cui testi adattati e le cui recensioni scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

La regia di Marco Di Costanzo ed il superamento dei ruoli tradizionali di genere

La performance, diretta e adattata per la scena dal regista Marco Di Costanzo, vedrĂ  sul proscenio l’interpretazione degli attori Livia Gionfrida e Stefano Parigi, impegnati a dare voce a un mosaico di testimonianze reali raccolte dall’autrice americana, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Gli interpreti accompagneranno il pubblico attraverso i miti arcaici e le confessioni moderne, nel tentativo di scardinare quelle gabbie relazionali basate sui ruoli rigidi di mascolinitĂ  e femminilitĂ  imposti dalle regole secolari del patriarcato. L’ordito drammaturgico si avvale della sonorizzazione live curata dal musicista Andrea Pistolesi, una trama acustica che avvolge i dialoghi spogliandoli di ogni retorica artificiale e trasformando lo spazio della lettura in un paracadute emotivo per ritrovare la vicinanza umana, garantendo l’ingresso gratuito previa registrazione telematica.

La scommessa di portare i temi della legalitĂ  affettiva nei luoghi della saggistica riscuote un forte consenso, proiettando le immagini della serata sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto fiorentino.

Il bilancio dell’assessora Irene Falchini ed i record della Notte Bianca a Sesto

L’appuntamento sigilla un’edizione trionfale per la rassegna Un palco in biblioteca, capace di collezionare venticinque spettacoli in due mesi, registrando una parata di sold out per un totale di ben duemilasettecentocinquanta spettatori complessivi nel comprensorio toscano. L’assessora alla Cultura di Sesto Fiorentino, Irene Falchini, ha espresso profonda gratitudine per il lavoro corale svolto dal personale del plesso e dagli uffici municipali, evidenziando come la memorabile Notte Bianca estiva abbia raggiunto la quota record di quattromilacinquecento partecipanti. La delegata della giunta ha sottolineato come questi numeri testimonino la nascita di una vera democrazia culturale, concepita per rendere l’arte di qualitĂ  accessibile e aperta a tutte le fasce d’etĂ . Trasformare la vacanza in un’occasione di crescita civile permette di abbattere l’isolamento dei quartieri, restituendo spessore al dibattito pubblico e ponendo il rispetto reciproco e la bellezza al centro delle usanze di convivenza.

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Tornareccio, le note del pop risuonano nel bosco: i giovani talenti del Music Camp in concerto a Monte Pallano

🚨 NOTE SOTTO LE STELLE IN MAIELLA: I GIOVANI TALENTI DEL “TORNARECCIO MUSIC CAMP” CONQUISTANO MONTE PALLANO! 🎻🌲 Una notte magica dove la musica incontra la natura incontaminata. Sabato 25 luglio 2026 alle ore 21:00, lo straordinario scenario del parco naturalistico di Monte Pallano ospita il concerto finale della VI edizione del Tornareccio Music Camp. L’ensemble di giovani promesse, diretto dal Maestro Riccardo Rossi, metterĂ  il cuore e l’anima in un viaggio h24 tra i piĂš grandi successi del pop italiano e internazionale. Un progetto didattico d’autore, promosso dal sindaco Nicola Iannone e organizzato dall’APS L’Olandese Volante con il Centro Musicando, per valorizzare il merito dei ragazzi e la bellezza del territorio. Ingresso gratuito. Il servizio completo 👇#tornarecciolive | #musiccamp2026 | #montepallano | #riccardorossi | #giovanitalenti | #nicolaiannone #olandesevolante | #abruzzomusica | #pagineutili

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tornareccio music camp

La residenza estiva nel parco naturale ed il programma pop diretto da Riccardo Rossi

Tornareccio – Ci sono progetti culturali nati per unire la freschezza espressiva delle nuove generazioni al silenzio maestoso delle nostre montagne, dimostrando come lo studio dell’arte possa trasformarsi in un formidabile strumento di valorizzazione paesaggistica per le aree interne dell’Appennino. Il fitto bosco ed i prati incontaminati del parco naturalistico di Monte Pallano si apprestano a ospitare il gran finale della sesta edizione del Tornareccio Music Camp, la fortunata residenza estiva per ragazzi ideata per coniugare il perfezionamento strumentale alla scoperta del territorio della provincia di Chieti. Nella serata di sabato ventisette luglio, a partire dalle ore ventuno, l’ensemble delle giovani promesse della musica salirĂ  sul proscenio sotto la direzione del maestro Riccardo Rossi. Il concerto si svilupperworkspace come un viaggio sonoro attraverso i piĂš celebri successi della storia del pop nazionale e internazionale, alternando la forza trascinante delle ritmiche moderne alla delicatezza delle esecuzioni acustiche dei piccoli allievi del vivaio.

L’esibizione dei ragazzi aprirĂ  una bacheca di emozioni per i residenti ed i passeggeri del turismo verde, i cui video dei brani e le cui date dei prossimi campus estivi scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili sempre connessi alla rete della cultura.

I cinque giorni di full immersion orchestrale ed il ringraziamento a Nicola Iannone

Il percorso didattico di quest’anno ha previsto cinque giorni di immersione totale nello studio della musica d’insieme, un’experience collettiva di altissimo valore formativo concepita per strutturare l’affiatamento del gruppo e consolidare la tecnica dei singoli strumentisti, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Il direttore Riccardo Rossi ha espresso un commosso ringraziamento al sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, all’Amministrazione Comunale ed all’intera cittadinanza per la calorosa accoglienza ricevuta, definendo il borgo un’isola felice per la progettualitĂ  giovanile. I ragazzi si sono misurati con la riscoperta di partiture storiche ed opere d’autore che hanno attraversato le diverse epoche, arricchendo la scaletta serale con esibizioni canore corali e performance solistiche di grande spessore espressivo, capaci di valorizzare il merito di ogni studente sul palco.

La cura riposta nella formazione e nella crescita artistica rassicura le accademie, proiettando le novitĂ  didattiche sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto teatino.

Il concerto finale di sabato sera ed il valore dei laboratori musicali all’aperto

La serata conclusiva a Monte Pallano accenderĂ  i riflettori su un repertorio denso di suggestioni emotive, dove le canzoni piĂš famose del patrimonio musicale contemporaneo verranno reinterpretate con l’entusiasmo travolgente e la pulizia strumentale dei giovani esecutori. Il palcoscenico allestito tra le querce secolari diventerĂ  il luogo ideale in cui l’impegno di cinque giorni di prove si trasformerĂ  in una festa condivisa con il pubblico dei residenti e dei turisti. I promotori hanno voluto strutturare un evento ad ingresso completamente gratuito per fare in modo che la grande musica d’assieme rimanga un patrimonio accessibile a tutti, offrendo un’occasione unica per riscoprire il legame ancestrale che unisce la melodia al silenzio delle valli dell’Appennino, regalando una notte indimenticabile di note e passioni sincere sotto il cielo stellato.

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L’Abruzzo celebra le eccellenze dei vitigni con Le Notti del Vino: il calendario degli 11 eventi estivi

🚨 BRINDISI SOTTO LE STELLE: CON L’ARRIVO DE “LE NOTTI DEL VINO”, L’ABRUZZO ACCENDE 11 MAXI EVENTI IN TUTTA LA REGIONE! 🍷✨ La grande parata dell’enoturisimo nazionale si prepara a infiammare l’estate. Presentato al Porticciolo di Vallevò il calendario ufficiale de “Le Notti del Vino”, lo straordinario festival diffuso firmato dall’Associazione CittĂ  del Vino e dalle Pro Loco UNPLI. Da Atessa a Sant’Egidio alla Vibrata, passando per Fossacesia, Tollo e Rocca San Giovanni, 11 borghi apriranno h24 le porte di cantine, parchi e centri storici. In programma degustazioni guidate con sommelier, piatti tipici, concerti jazz e storiche rievocazioni d’autore per un viaggio unico scritto con il cuore e con l’anima. Scopri tutte le tappe del dossier 👇#lenottidelvino | #cittadelvinoabruzzo | #angeloradica | #enoturismolazio | #vinidabruzzo | #roccasangiovanni | #tolloeventi | #atessacultura | #pagineutili

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Notti del Vino

La conferenza a Rocca San Giovanni ed il format del festival di CittĂ  del Vino

Rocca San Giovanni – Ci sono manifestazioni capaci di trasformare i borghi storici in grandi arene del gusto e della cultura, dove il profumo dei calici si fonde con la melodia delle piazze per raccontare l’anima piĂš autentica di un territorio. Il litorale della provincia di Chieti, nella cornice marina dell’Angolo del Pescato presso il Porticciolo di Vallevò a Rocca San Giovanni, ha ospitato la presentazione ufficiale de Le Notti del Vino. Il festival itinerante, organizzato dall’Associazione Nazionale CittĂ  del Vino in partnership con l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e con il patrocinio dell’Enit, toccherĂ  quest’anno ben undici comuni abruzzesi. Il presidente nazionale del sodalizio, Angelo Radica, che riveste anche la carica di sindaco di Tollo, ha espresso profondo orgoglio per la crescita di un format che nel precedente cartellone ha saputo catalizzare l’attenzione di settantacinquemila visitatori in tutta la penisola, coinvolgendo millecinquecento cantine.

La rassegna enologica si propone come un’importante occasione di promozione per i produttori indipendenti della regione, i cui calendari e le cui bacheche informative scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il debutto di Atessa e Fossacesia tra rievocazioni storiche e percorsi sensoriali

La carovana del gusto aprirĂ  i battenti sabato venticinque e domenica ventisei luglio nel centro storico di Atessa, dove le degustazioni guidate dai sommelier professionisti saranno arricchite da balli della tradizione popolare, mostre museali e rievocazioni in costume, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Il primo agosto la manifestazione si sposterĂ  a Fossacesia, sfruttando lo scenario suggestivo del Teatro degli Ulivi per dare corpo a un cammino sensoriale in cui il nettare delle ditte vitivinicole si mescolerĂ  a racconti teatrali ed esperienze acustiche immersive. Il fine settimana successivo, precisamente il sei e sette agosto, Rocca San Giovanni tornerĂ  protagonista abbinando le proprie serate alla quarta Festa regionale di CittĂ  del Vino, curata dal sindaco e vicecoordinatore Fabio Caravaggio. I banchi d’assaggio invaderanno le vie del borgo medievale, accompagnati da performance di musicisti itineranti pronti ad allietare il soggiorno dei passeggeri del turismo enologico.

Il coordinatore regionale Enzo Orfeo ha rimarcato la vitalitĂ  del movimento enogastronomico abruzzese, proiettando le novitĂ  sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto teatino.

Dalla battaglia dei Turchi a Tollo fino ai grandi parchi storici della Vibrata

Il folto programma toccherĂ  il suo culmine il sette e otto agosto a Tollo, presso il Belvedere di Via Case Nuove, con banchi d’assaggio gestiti da esperti dell’Isola e l’attesa rievocazione storica della battaglia tra Turchi e Cristiani, seguita da una notte dance per i giovani della nazione. Negli stessi giorni, il festival accenderĂ  i vicoli di Guastameroli a Frisa e le piazze di Mozzagrogna, dove l’osservazione delle stelle si unirĂ  all’animazione per i bambini. L’undici agosto l’evento si sposterĂ  nel Parco La Valletta di Giuliano Teatino, per poi raggiungere Alanno, Paglieta e Canosa Sannita con percorsi di avvicinamento al vino e conferenze tecniche curate da scienziati del settore. Il gran finale andrĂ  in scena dal l’undici al tredici settembre a Sant’Egidio alla Vibrata, nel Parco Madonna delle Grazie, offrendo risposte veloci ai cultori del buon bere in totale sicurezza e in piena conformitĂ  con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi.

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