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Meteo

Caldo record in ritirata, ma è solo una tregua: ecco quando torna l’anticiclone africano con la quarta ondata

🚨 METEO, TREGUA INGANNEVOLE: ARRIVANO I TEMPORALI MA AD AGOSTO TORNA L’INFERNO AFRICANO! ⛈️🔥 Una parentesi di aria fresca norvegese concede un attimo di respiro all’Italia, ma gli esperti avvertono h24: è solo la calma prima della quarta ondata di calore. Domenica 26 luglio una perturbazione lampo colpirà il Centro-Nord, portando piogge intense e grandinate da Milano fino alla Campania. Ma la pioggia non basterà a salvare il Po, il Lago Maggiore e le valli interne dall’emergenza siccità e dai rubinetti a secco. E da sabato 1° agosto l’anticiclone sahariano tornerà a colpire duro con picchi di 37°C a Roma e nella Pianura Padana. Un dossier meteo profondo e accurato, scritto con il cuore e con l’anima per il nostro territorio. Tutti i dettagli 👇#meteoitalia #anticicloneafricano #temporaliestivi #siccitapo #caldoclimatico #ilmeteotedici #previsioniagosto #emergenzaidrica #pagineutili

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Caldo record

L’arrivo delle correnti norvegesi ed il termometro in linea con gli anni novanta

Roma – Ci sono stagioni estive in cui l’illusione di una banchina di frescura nasconde in realtà una progressiva assuefazione collettiva ai mutamenti del clima globale, trasformando una giornata di normale ventilazione in un evento straordinario per la cronaca meteo della nazione. La terza e intensa ondata di calore africano che stringeva la penisola in una morsa soffocante dall’otto luglio può considerarsi parzialmente conclusa, grazie allo schieramento di correnti d’aria fresca provenienti dalla Norvegia. Secondo le rilevazioni storiche coordinate dal meteorologo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it, la colonnina di mercurio registrerà una temporanea flessione, riallineandosi stabilmente alle medie del trentennio scorso con massime comprese tra i trenta ed i trentuno gradi sulla Pianura Padana e sul versante adriatico. Si tratta di un quadro termico che evoca la normalità estiva degli anni Ottanta e Novanta, quando le temperature di luglio oscillavano stabilmente senza mai sfiorare i picchi sahariani registrati nelle ultime settimane.

Il contrasto termico tra l’aria fredda scandinava ed il calore accumulato sui terreni della provincia genererà forti instabilità atmosferiche, i cui fronti temporaleschi e le cui mappe radar scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

I temporali della domenica da Milano a Napoli ed l’allarme siccità nei laghi

I bollettini per le prossime giornate di giovedì ventitre e venerdì ventiquattro luglio indicano tempo soleggiato al Nord, mentre il Centro ed il Sud faranno i conti con acquazzoni sparsi e localmente intensi, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi del racconto giornalistico. La vera svolta instabile si consumerà nel corso della notte di domenica ventisei luglio, quando una perturbazione d’assalto attraverserà le regioni settentrionali per poi estendersi rapidamente alla Toscana, alle valli interne, al Molise e, dal pomeriggio, fino alla Campania. Sarà un passaggio veloce ed elettrico che scivolerà in serata verso la bacheca dei Balcani, lasciando dietro di sé una scia di danni provocati dalle grandinate ed un’impennata termica isolata nel Palermitano, dove si toccheranno i trentanove gradi. Le piogge non risulteranno purtroppo sufficienti a colmare il deficit idrico del fiume Po e del Lago Maggiore, le cui ditte agricole ed i cui comparti idrici soffrono per l’avanzata del cuneo salino e per il razionamento dei rubinetti in Piemonte, Marche e Lombardia.

La carenza di riserve d’acqua dolce minaccia la stabilità dei raccolti d’altura, proiettando lo spettro dei razionamenti notturni sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio nazionale.

Le proiezioni per agosto e la paura di una nuova fiammata sahariana sulla penisola

Le mappe meteorologiche a lungo termine tracciano uno scenario di forte apprensione per i primi giorni del prossimo mese, confermando che questa fase di calma apparente è destinata a esaurirsi rapidamente. I modelli matematici evidenziano il progressivo ritorno dell’anticiclone africano, pronto a spingere verso l’Italia una nuova e potente massa d’aria rovente che darà vita alla quarta ondata di calore di questa estate. Il bersaglio principale di questa nuova fiammata sahariana sarà ancora una volta il Centro-Nord, con la colonnina di mercurio che schizzerà verso l’alto fino a toccare punte diffuse di trentasette gradi nelle pianure e nelle grandi aree urbane a partire da sabato primo agosto. Questa continua escalation termica rischia di aggravare pesantemente i già severi problemi di carenza idrica che stanno mettendo in ginocchio i bacini del Nord e molte regioni del Centro-Sud, trasformando i mesi estivi in una prova di resistenza sempre più dura e logorante per l’intero Paese.

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Meteo

Addio al caldo anomalo, arriva la drastica svolta autunnale: da mercoledì l’Italia verrà spazzata da temporali, grandine e crollo delle temperature

BASTA SUDATE ESTIVE, TIRIAMO FUORI GLI OMBRELLI E LE GIACCHE! ☔🧊 Arriva la drastica e violenta “Svolta Autunnale”: da Mercoledì l’Italia verrà Spazzata da un Crollo delle Temperature, Nubifragi e dal fortissimo rischio di Grandinate! Ecco le Zone più colpite dal Maltempo! 🌩️ 🌬️ 🥶 Godetevi serenamente, finché potete, questi ultimissimi e ostinati (nonché asfissianti) scampoli di Caldo anomalo, perché l’Estate sta per alzare definitivamente Bandiera Bianca di fronte alla forza inarrestabile dell’Autunno! La situazione Meteorologica sulla nostra Penisola sta infatti per subire un vero e proprio “Scossone” violentissimo nel giro di pochissime ore. Se la giornata di Martedì sarà ancora “Baciata dal Sole” (Specialmente al Nord e al Centro, mentre al Sud insisteranno già le “Allerte Gialle” e i piovaschi a causa di un Ciclone Libico in risalita), il vero Punto di Rottura arriverà a metà Settimana! Esattamente da MERCOLEDÌ, infatti, una Vasta, fredda e minacciosa Perturbazione di Origine Atlantica sfonderà i nostri confini, portando un Marcato e Brusco peggioramento! Le prime a essere “Colpite” saranno le Regioni del NORD Italia: dal pomeriggio scoppieranno Violenti Temporali e Nubifragi sulle Alpi, che in serata si abbatteranno anche in Pianura, con il rischio (Temutissimo) di Forti Grandinate e Raffiche di Vento spaventose, oltre a un primo crollo delle Temperature! Nella Giornata di GIOVEDÌ, l’onda Nera del Maltempo scivolerà e travolgerà in pieno tutto il CENTRO Italia: temporali Intensissimi flagelleranno Toscana, Umbria, Marche e poi, dal pomeriggio, Lazio e Abruzzo, portando un Drastico raffreddamento climatico! VENERDÌ gli “Strascichi” e i rovesci raggiungeranno anche la Campania e il Sud, completando definitivamente il crollo termico su tutto lo Stivale! Leggi e Controlla il Nostro Bellissimo Articolo di Servizio per capire esattamene (Giorno per Giorno) quando pioverà e si abbasseranno le Temperature nella Tua Città! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi non vedevate l’ora (Dopo un’Estate caldissima, lunghissima e a tratti insopportabile e Siccitosa) che arrivasse finalmente un po’ di “Freddo sano” e di Pioggia Autunnale per ripulire l’Aria e dar da bere alle nostre Campagne? Oppure Siete tra quelli che rimpiangeranno il Sole e le Magliette Corte e Odiate cordialmente Ombrelli e Freddo? Siete Pronti per il Cambio di Stagione negli Armadi? Diteci la Vostra sviscerando il Vostro parere sul Meteo nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo Sulle Vostre Bacheche per Avvisare i vostri Amici del Ritorno della Pioggia!

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Pioggia

Roma – Godetevi serenamente, finché potete, questi ultimi e ostinati scampoli di caldo anomalo e di cielo terso, perché l’Estate sta per alzare definitivamente bandiera bianca. La situazione meteorologica sulla nostra Penisola, infatti, è destinata a subire un vero e proprio “scossone” violentissimo nel giro di pochissime ore. Se in questo primissimo scorcio di settimana abbiamo assistito a un clima prevalentemente stabile, governato a fatica da un’area di alta pressione (con le temperature addirittura in ulteriore e asfissiante aumento su gran parte del territorio nazionale), il quadro sta per capovolgersi. A partire dalla giornata di mercoledì, una vasta e minacciosa perturbazione di origine atlantica irromperà prepotentemente sull’Italia, portando con sé un marcato e brusco peggioramento che spazzerà via l’afa, partendo dalle regioni del Nord per poi scivolare inesorabilmente verso il Centro e fino alla Campania. Prepariamo gli ombrelli e i giubbotti, il vero Autunno sta per bussare alle nostre porte.

Il Vortice Libico e l’instabilità al Sud: i primi segnali

In realtà, l’atmosfera si sta già silenziosamente caricando di energia e di insidie. A condizionare in queste ore il tempo dell’estremo Sud Italia, infatti, c’è un anomalo e pericoloso ciclone mediterraneo in fase di formazione sul bacino del Mar Libico. Questo vortice sta creando le prime “crepe” nel muro dell’alta pressione.
Nella giornata di martedì, mentre il quadro resterà sostanzialmente stabile e baciato dal sole al Nord e al Centro (al netto di qualche nube innocua sulle zone prealpine e sull’Appennino), al Sud si vivranno ore di fortissima variabilità. Tra la Sicilia, la Calabria ionica, la Basilicata e le coste del Salento, il cielo farà le bizze: non sono affatto da escludere improvvisi piovaschi e fastidiosi temporali, concentrati soprattutto nelle ore centrali del giorno, tanto che la Protezione Civile ha già diramato una preventiva allerta gialla. Le temperature, tuttavia, continueranno paradossalmente ad aumentare.

La “Svolta” di Mercoledì: temporali violenti e rischio grandine

Il vero e proprio scontro titanico tra l’aria calda e quella fredda, il vero punto di rottura di questa settimana, si verificherà puntualmente mercoledì. La grande perturbazione atlantica sfonderà i nostri confini, scatenando le sue prime e pesanti conseguenze sulle regioni del Nord.
L’accumulo di nubi si farà via via più oppressivo e, già dal pomeriggio, assisteremo allo scoppio di forti rovesci e violenti temporali sull’arco alpino, che in serata si estenderanno rapidamente anche alle grandi pianure. I meteorologi avvertono: i fenomeni temporaleschi potrebbero rivelarsi localmente molto intensi, accompagnati da spaventose raffiche di vento e dal temutissimo rischio di poderose grandinate, vero incubo per le nostre automobili e per l’agricoltura. Le temperature al Nord inizieranno a crollare verticalmente, mentre al Centro la giornata si chiuderà con i primi rovesci previsti in serata sull’alta Toscana.

Il crollo termico di Giovedì e Venerdì: cambia lo scenario

Nella giornata di giovedì, l’onda nera del maltempo si sposterà implacabilmente verso il Centro Italia. Mentre al Nord (dopo una mattinata instabile) si faranno spazio le prime e timide schiarite, la situazione diventerà molto burrascosa su Toscana, Umbria e Marche, dove si abbatteranno temporali intensi e nubifragi, in rapidissima estensione verso il Lazio e l’Abruzzo tra il pomeriggio e la serata. Anche al Sud (in particolar modo in Campania) la pioggia tornerà a bagnare le strade. In tutto il Centro, i venti rinforzeranno i mari, rendendoli molto mossi, e le temperature subiranno un drastico e salutare ridimensionamento.
Infine, la giornata di venerdì lascerà ancora qualche inevitabile strascico piovoso: se al Nordovest tornerà il sereno, il Triveneto e l’Emilia-Romagna resteranno ostaggio delle nubi. Al Centro prevarrà la variabilità, mentre al Sud il crollo termico sarà finalmente completo, accompagnato da temporali sul basso Tirreno.
La settimana, insomma, ci ricorderà bruscamente che l’estate è finita: è tempo di tirare fuori i vestiti pesanti dagli armadi.

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Meteo

Addio definitivo all’Afa asfissiante! L’Anticiclone delle Azzorre ci regala una Domenica da sogno. Ma attenzione: da Mercoledì l’Autunno irrompe con violenza

ADDIO ALL’INFERNO DI CALDO, SI TORNA FINALMENTE A RESPIRARE E A DORMIRE LA NOTTE! ☀️ 🧊 L’Anticiclone delle Azzorre ci sta regalando una Domenica Perfetta. Ma godetevela, perché da Mercoledì arriva il Maltempo “Pesante” e l’Autunno dal Nord Europa! ☔ ⛈️ Dopo quasi due mesi di Sofferenze inaudite, notti insonni, sudore e Aria Condizionata sparata al massimo, l’Afa Africana ha FINALMENTE levato le Tende dalla nostra povera Italia! Al suo posto è arrivato il nostro amato e benevolo “Anticiclone delle Azzorre”, che ci sta regalando un clima Settembrino perfetto! Le temperature massime (Anche in grandi città caldissime come Roma, Firenze e Napoli) crolleranno restando “Umane” sotto i 30 Gradi, rendendo piacevolissimo stare all’aria aperta. Ma la NOTIZIA PIÙ BELLA riguarda le temperature Notturne: di notte scenderemo fino a 17 Gradi! Questo significa poter tornare a riposare in pace nei nostri letti, staccare finalmente gli odiosi condizionatori e magari tirare su anche una bella copertina leggera! Insomma, una Domenica da incorniciare. MA ATTENZIONE A NON ABITUARVI TROPPO AL SOLE! 😱 Gli esperti de IlMeteo.it lanciano l’Allarme: da Mercoledì 16 Settembre CAMBIA TUTTO! Una grossa, minacciosa e freddissima perturbazione carica di pioggia, in discesa direttamente dal NORD EUROPA, spazzerà via il bel tempo portando Violenti Temporali e rovesci prima al Nord, per poi scivolare velocemente verso Sud (Calabria e Sicilia in primis!). Insomma, l’Autunno è dietro l’angolo! Leggi le previsioni dettagliatissime e le temperature esatte città per città nel nostro articolo Meteo! 👇 🌤️ Anche voi sentite già la fortissima Nostalgia per l’Estate e per il Mare che se ne vanno, o non ne potevate assolutamente più di sudare e bramavate l’arrivo dell’Autunno, del Fresco, dei Maglioncini e dei Temporali di fine settembre? Diteci la vostra sviscerando a fondo tutti i vostri pensieri “Meteorologici” nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo precisissimo bollettino meteo sulle vostre bacheche per avvisare tutti i vostri Amici del Crollo delle temperature in arrivo per Mercoledì!

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Pioggia in arrivo

Roma – Dopo settimane e settimane di caldo feroce, di notti insonni passate a rigirarsi nel letto e di aria condizionata sparata a palla per sopravvivere alla morsa dell’afa africana, l’Italia intera può finalmente e letteralmente tirare un immenso sospiro di sollievo. Il merito di questo improvviso e meraviglioso respiro d’aria fresca porta il nome di un vecchio amico delle nostre latitudini: il provvidenziale Anticiclone delle Azzorre. Grazie al suo provvidenziale scudo atmosferico, questo weekend di metà settembre si sta rivelando una vera e propria manna dal cielo per milioni di italiani. Anche oggi, domenica 13 settembre, il bollettino meteo sarà caratterizzato da un clima semplicemente perfetto: sole splendente e luminoso su quasi tutto il territorio nazionale e, soprattutto, temperature gradevolissime, che si manterranno costantemente e rigidamente al di sotto dei fatidici 30 gradi centigradi. Un abisso rispetto ai picchi infuocati e pericolosi per la salute toccati nel corso di questa estate infinita e caldissima.

Il sollievo di tornare a respirare: le notti fresche e serene

A confermare questo drastico ma meraviglioso cambio di passo sono gli autorevoli esperti del portale IlMeteo.it. Quello che stiamo vivendo in queste ore è, a tutti gli effetti, un clima pienamente e orgogliosamente settembrino, che profuma di fine estate e di primi accenni autunnali.
La vera, grande notizia che fa gioire le famiglie italiane riguarda le temperature notturne: la colonnina di mercurio, infatti, durante le ore di buio scenderà clamorosamente e piacevolmente al di sotto dei 17-18 gradi. Un crollo termico salutare che ci permetterà di tornare finalmente a riposare in pace, abbandonando i fastidiosi ventilatori e riscoprendo il dolce tepore di un lenzuolino o di una copertina leggera tirata fin sopra le spalle. Le temperature massime diurne, come abbiamo visto, resteranno invece ben contenute, offrendo il clima ideale per una passeggiata in città o una gita fuori porta senza grondare di sudore.

Gli ultimi scampoli d’estate tra Roma, Napoli e la Sicilia

Nonostante la decisa rinfrescata generale, il sole continuerà a baciare le nostre belle città d’arte e le nostre coste. Tra i valori diurni più elevati attesi per questa domenica di metà settembre, figurano infatti quelli previsti nei grandi centri come Firenze, Roma, Napoli e Cagliari. Città in cui si sfioreranno i 28-29 gradi, perfetti per chi vuole godersi un ultimissimo tuffo in mare, ma che rappresentano comunque temperature umane e gestibili, nulla a che vedere con l’inferno di calore record e insopportabile patito nelle scorse, tragiche settimane di Caronte.
L’unica piccolissima pecca, in una giornata altrimenti perfetta, riguarderà l’estremo Sud. Nella giornata odierna, infatti, si registreranno isolati e veloci piovaschi solamente in alcune zone circoscritte tra il Salento, le coste della Calabria e la Sicilia, mentre nel resto della Penisola regnerà l’azzurro assoluto e incontrastato.

Da Mercoledì cambia tutto: arriva la furia dell’Autunno

Ma attenzione a non abituarvi troppo a questa piacevole quiete atmosferica, perché il clima stabile e soleggiato ha letteralmente i giorni contati. L’illusione di una lunga “ottobrata” estiva si infrangerà violentemente contro un brutale muro di maltempo in avvicinamento.
Entro mercoledì 16 settembre, una nuovissima, gelida e potente perturbazione atlantica in discesa libera e minacciosa dal Nord Europa punterà dritta verso l’Italia. Questo fronte ciclonico porterà con sé un vero e proprio anticipo di freddo autunnale, scatenando piogge battenti, temporali intensi e un brusco abbassamento delle temperature. Le precipitazioni colpiranno violentemente prima tutte le regioni settentrionali, per poi scivolare inesorabilmente verso Sud, accanendosi con forti rovesci anche in Sicilia e in Calabria. L’estate 2026, a quanto pare, sta preparando i bagagli per andarsene definitivamente: godiamoci questa domenica perfetta finché possiamo.

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Meteo

L’estate infinita che ha bruciato l’Abruzzo: i dati shock di OsservaTE sull’agosto da incubo. “Il nostro clima sta cambiando ferocemente”

Niente pioggia, siccità spaventosa e ben 11 “Notti Tropicali” senza riuscire a dormire! 🥵 🔥 I Dati Scientifici ufficiali di OsservaTE demoliscono le teorie di chi dice: “Ma in estate ha sempre fatto caldo!”. Quello che sta succedendo in Abruzzo fa letteralmente i brividi! L’abbiamo vissuto sulla nostra pelle: campi inariditi, afa asfissiante e sudore giorno e notte, ma adesso arriva la conferma durissima della Scienza. L’autorevole rubrica “OsservaTE”, curata dal bravissimo Fisico dell’Atmosfera Andrea Di Antonio, ha appena pubblicato il Bollettino ufficiale sull’agosto 2026 in Abruzzo (usando i rigorosissimi dati europei Copernicus). I risultati sono un incubo! Rispetto alle medie storiche del passato, ad agosto le temperature sono impazzite facendo registrare in media +4°C su tutta la Regione, con picchi mostruosi nelle province di Chieti (+4,94°C) e Pescara (+4,94°C)! Praticamente la temperatura non è MAI scesa: su 31 giorni del mese, ci sono stati 31 giorni roventi sopra i 25 gradi, con oltre 17 giorni sopra il muro dei 30 gradi! E come se non bastasse il caldo, la vera tragedia per gli agricoltori (e per gli invasi d’acqua) è stata l’assoluta assenza di pioggia (crollata a -46 millimetri!). Come spiega l’esperto Di Antonio: “Non siamo di fronte a qualche giornata calda, questo è un segnale preoccupante di quanto stia cambiando ferocemente e per sempre il clima del nostro territorio!”. Leggi tutti i numeri shock della tua Provincia nel nostro articolo completo! 👇 ☀️ Voi come avete affrontato questa lunghissima estate? Siete tra quelli che hanno sofferto terribilmente il caldo (soprattutto le pericolose “Notti tropicali” senza dormire) o c’è ancora qualcuno che pensa che in fin dei conti sia una situazione “normale”? Diteci la vostra opionione nei commenti e condividete i veri dati scientifici con i vostri amici!

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Agosto_2026_anomalia_province

L’Aquila – L’abbiamo percepito tutti, sulla nostra pelle sudata e nei nostri polmoni affannati alla ricerca di un filo d’aria fresca. Abbiamo trascorso intere notti a rigirarci nel letto senza riuscire a chiudere occhio a causa dell’afa, pregando che dal cielo cadesse finalmente una goccia di pioggia per dissetare i nostri campi inariditi. Eppure, c’è ancora chi si ostina a minimizzare, dicendo la solita, banalissima frase: “In estate ha sempre fatto caldo”.
Oggi, però, a spazzare via l’ignoranza e a certificare la drammatica realtà della crisi climatica in Abruzzo ci pensa la scienza. Il mese di agosto 2026 si è appena concluso lasciandosi alle spalle un quadro meteorologico a dir poco disastroso, caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate e da una spaventosa mancanza di pioggia. A certificarlo è l’ultimo, impressionante bollettino climatologico mensile pubblicato dalla preziosa rubrica OsservaTE (l’autorevole progetto dedicato proprio all’analisi e alla divulgazione dei dati ambientali e climatici della regione Abruzzo).

I numeri di un incubo: caldo record e niente pioggia

Leggere i dati elaborati da OsservaTE (provenienti dal prestigioso programma europeo Copernicus e dalle fonti istituzionali italiane) fa venire letteralmente i brividi. Nel mese di agosto appena trascorso, la temperatura media regionale è schizzata alla mostruosa cifra di 24,73°C.
Non è un caldo “normale”. Stiamo parlando di un’anomalia positiva gravissima rispetto alla Storia della nostra regione: ben +5,64°C rispetto alla media del trentennio 1961–1990, e un pesante +3,96°C rispetto al più recente periodo 1991–2020. Uno scostamento impressionante che certifica in modo scientifico, inequivocabile e doloroso quanto il clima del nostro meraviglioso territorio si stia allontanando per sempre dalla sua antica “normalità”.

Le Province abruzzesi nella morsa: Chieti e Pescara soffocano

L’analisi dettagliata non fa sconti a nessun territorio, dimostrando che tutte le province abruzzesi sono state stritolate da questa letale morsa di calore. Le anomalie termiche (sempre calcolate rispetto alla media storica 1991-2020) vedono in testa alla triste classifica del grande caldo le province di Chieti e Pescara (entrambe con un terrificante +4,94°C). Seguono a stretto giro il territorio di Teramo (+4,08°C) e infine la provincia dell’Aquila (+3,13°C), che pur beneficiando delle altitudini montane ha sofferto pene indicibili.

Trentuno giorni di fuoco e le “notti tropicali”

I ricercatori spiegano la situazione snocciolando record infranti uno dopo l’altro. Nel mese di agosto ci sono stati 31 “giorni estivi” (giornate in cui si superano costantemente i 25°C). In altre parole: ha fatto un caldo asfissiante in ogni singolo giorno del mese, senza mai tregua.
Ancora più spaventoso è il numero dei giorni di “fuoco”, quelli in cui la massima ha sfondato il muro dei 30°C: sono stati ben 17. E la notte? Peggio che mai. L’Abruzzo ha registrato ben 11 “notti tropicali”, in cui la temperatura minima notturna non è mai scesa sotto i 20°C, negando alle persone il meritato riposo. A questo scenario dantesco si aggiunge la grande tragedia della siccità: la pioggia è praticamente scomparsa dai radar, facendo segnare un pesantissimo -46 mm rispetto al passato.

L’allarme dell’esperto Andrea Di Antonio

A tirare le fila di questa indagine è Andrea Di Antonio, brillante fisico dell’atmosfera e meticoloso curatore della rubrica OsservaTE.
«I dati di agosto mostrano un segnale particolarmente netto e preoccupante» – spiega Di Antonio con rigore scientifico – «Non siamo di fronte soltanto a qualche singola giornata molto calda, ma a un intero mese nel quale le temperature elevate sono state mostruosamente persistenti, diffuse giorno e notte in tutta la regione. A questo si aggiunge una piovosità azzerata. È proprio la lettura congiunta di questi tragici indicatori che ci permette di comprendere quanto velocemente e sensibilmente stia cambiando per sempre il clima del nostro territorio!». Il monito è lanciato: la natura ha presentato il conto, ora sta a noi trovare il modo di sopravvivere in questo nuovo e rovente futuro climatico.

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