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Piana del Cavaliere

Il percorso del gusto brilla sulle Guide di “Repubblica”, a Rocca di Botte la ventesima edizione de La Via delle Cantine

🚨 SULLE GUIDE DI REPUBBLICA: ROCCA DI BOTTE ACCENDE LA XX STORICA EDIZIONE DE “LA VIA DELLE CANTINE”! 🍷🏰 Il traguardo più prestigioso per l’evento simbolo della Piana del Cavaliere. Sabato 25 luglio 2026, il centro storico si trasforma in un immenso e magico percorso enogastronomico h24 tra vicoli e piazze medievali. Si parte alle 17:00 in Sala Consiliare con il convegno sul vino biologico insieme al sindaco Elvino Marzolini, ai grandi produttori ed ai giornalisti Palmieri e Imperiale. Dalle 19:00 via alle degustazioni con 10 cantine top d’Abruzzo (da Marramiero a Tenuta Ulisse) e piatti leggendari: gnocchetti al sugo di pecora, sagne spezze e la mitica zuppa di grani marsi. Atmosfera unica con 4 tappe musicali dal folklore al punk rock, fino al DJ set con DJ Quinto. Un pezzo di pura passione, scritto con il cuore e con l’anima. Il servizio completo 👇#roccadibotte | #laviadellecantine | #guidedirepubblica | #assomarso | #vinibioabruzzo #danieleimperiale | #marramiero | #pianadelcavaliere | #pagineutili

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Locandina Evento a Rocca di Botte

Il convegno sulla via del biologico e lo schieramento degli esperti in Sala Consiliare

Rocca di Botte – Ci sono manifestazioni capaci di trasformare la pietra antica dei borghi in un immenso palcoscenico della memoria collettiva, dove il profumo dei calici si fonde con la melodia delle piazze per raccontare l’anima autentica di una comunità profondamente legata alla terra. Il piccolo comune aquilano di Rocca di Botte si appresta a tagliare il prestigioso traguardo della ventesima edizione de La Via delle Cantine, un appuntamento storico programmato per sabato venticinque luglio duemilaventiseie. La bontà del format ha saputo scavalcare i confini regionali, incassando l’autorevole inserimento all’interno della rubrica gastronomica de Le Guide di Repubblica. La giornata si aprirà ufficialmente alle ore diciassette presso la Sala Consiliare con il convegno intitolato La Via del Bio e la sua anima: identità, territorio e mercato, un tavolo di discussione scientifica che vedrà i saluti istituzionali del presidente di Asso Marso, Piero Cipriani, e del sindaco Elvino Marzolini.

I lavori vedranno il contributo del produttore Domenico Pasetti, dell’enologo Antonino De Gennaro Aquino e di Pierluigi Panunzi per la Carispaq, coordinati da Pierluigi Palmieri con conclusioni di Franco Santini, i cui passaggi e le cui interviste scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Le dieci grandi etichette abruzzesi da Tenuta Ulisse a Marramiero nei vicoli storici

Dalle ore diciannove il centro storico muterà volto per trasformarsi in un fitto itinerario del gusto diffuso, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per preservare il calore della cronaca vissuta. Il percorso escursionistico attraverserà Piazza San Pietro, Via Vittorio Emanuele III, Via Roma e Piazza Sciarra, ospitando i banchi d’assaggio di dieci cantine d’eccellenza del panorama abruzzese. I visitatori potranno degustare le selezioni di Tenuta Ulisse, Marramiero, della Cooperativa Cantina del Fucino, di Fattoria Bucciantino e Guardiani Farchione. La parata dei vitigni si completerà con i vini delle ditte Pasetti, Olivastri, Lampato, Pietrantonj e Vinicola Bove, offrendo un viaggio sensoriale unico in totale sicurezza. Il reportage dell’evento risulterà curato sul campo dal giornalista Daniele Imperiale per documentare un’esperienza che unisce il turismo delle radici alla tutela delle produzioni tipiche della nazione.

La riscoperta delle vecchie grotte in cui un tempo si conservavano le botti ed il mosto per il sostentamento dei nuclei familiari valorizza i comuni della provincia, proiettando le immagini sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto cavaliere.

La zuppa di grani marsi, lo stracotto di pecora ed i quattro concerti all’aperto

La sezione gastronomica metterà inline in bacheca un ricco menù curato dai ristoratori e dalle Pro Loco locali, offrendo risposte veloci alla richiesta di autenticità culinaria dei passeggeri del gusto. Le Arche proporrà le tradizionali sagne spezze, la Pro Loco di Villa Romana preparerà gli gnocchetti al sugo di pecora ed la Pro Loco di Rocca di Botte servirà le pallotte cacio e ova. La Locanda Madonna delle Vigne esporrà la zuppa di grani marsi, affiancata dai ravioli al tartufo della Forcella Sette Capocce e dallo street food della Stracotteria con pecorino fritto e stracotto di pecora. La notte si accenderà grazie a quattro postazioni musicali itineranti: i Cantari della Valle Roveto per la tradizione popolare, gli Unbelieveboys con il punk rock dei Castelli Romani, l’organetto di Marco in Arte Marco ed il finale ritmico con DJ Quinto per ballare in piena conformità con le usanze di una festa indimenticabile.

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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte si accende per la ventesima edizione de La Via delle Cantine tra musica e calici

🚨 LA NOTTE PIÙ ATTESA DELL’ESTATE: ROCCA DI BOTTE ACCENDE LA XX EDIZIONE DE “LA VIA DELLE CANTINE”! 🍷✨ Non fartelo raccontare, vieni a brindare nel cuore della Piana del Cavaliere. Sabato 25 Luglio 2026, il borgo si trasforma in un’oasi magica di festa, amicizia e sapori antichi per celebrare un traguardo storico h24. Tra i vicoli di pietra vi aspetta un percorso unico di degustazioni con i calici alti, accompagnato dall’energia travolgente della musica dal vivo per cantare insieme e da un super DJ set per ballare sotto le stelle fino a tardi. Una notte densa di sorrisi e calore umano, scritta con il cuore e con l’anima per celebrare la bellezza della nostra terra. Il servizio completo con l’anteprima del dossier 👇#roccadibotte | #laviadellecantine | #ventennale | #vinidabruzzo | #pianadelcavaliere #musicalive | #djsetnight | #borghiitaliani | #pagineutili

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Locandina evento Rocca di Botte

Le degustazioni nei rioni storici e la magia estiva del borgo d’altura

Rocca di Botte – Ci sono serate nate per far vibrare le corde più profonde della memoria e dell’entusiasmo popolare, capaci di trasformare la pietra antica dei borghi in un immenso palcoscenico di festa, suoni e sapori autentici. Il comune aquilano di Rocca di Botte si appresta a tagliare lo storico traguardo della ventesima edizione de La Via delle Cantine, la kermesse enogastronomica che rappresenta ormai l’appuntamento più atteso e celebre dell’intera stagione estiva della provincia. Nella serata di sabato venticinque luglio duemilaventiseie, l’antico nucleo urbano aprirà ufficialmente i battenti per accogliere una folla di residenti, turisti ed escursionisti desiderosi di vivere un’esperienza immersiva. Il cuore della manifestazione si svilupperà lungo un cammino tortuoso e affascinante che si snoda tra i vecchi rioni, dove i portoni delle cantine storiche torneranno a spalancarsi per offrire una parata di profumi e calici alzati sotto le stelle.

I percorsi delle cantine ed i punti di ristoro dislocati nel centro appenninico saranno consultabili in tempo reale, i cui dettagli logistici e le cui mappe del gusto scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

I concerti dal vivo nei vicoli di pietra ed il dj-set per i giovani sotto le stelle

L’ordito dell’evento abbina la valorizzazione delle eccellenze vitivinicole della regione a un ricchissimo programma di intrattenimento musicale per tutte le fasce d’età, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Le piazze ed i cortili più suggestivi del paese saranno animati da diverse postazioni di musica dal vivo, dove gruppi acustici e band locali proporranno un repertorio coinvolgente pensato per far cantare e sognare la platea. Con l’avanzare della notte, le frequenze sonore cambieranno ritmo per lasciare spazio a un dinamico dj-set all’aperto, concepito appositamente per far ballare i giovani della nazione fino a tarda sera nel cuore della montagna. L’organizzazione ha curato ogni minimo dettaglio per trasformare i vicoli in un’arena di pura spensieratezza e allegria, offrendo risposte veloci al desiderio di svago dei ragazzi in totale sicurezza.

La combinazione tra il calore dell’ospitalità locale ed i ritmi della consolle valorizza l’identità del territorio, proiettando le immagini della movida sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

Il riscatto della Piana del Cavaliere ed il senso di appartenenza della comunità

La ventesima edizione della manifestazione non costituisce un mero momento di svago stagionale, ma si configura come un forte strumento di coesione sociale e di riscatto economico per l’intero comprensorio della Piana del Cavaliere. I volontari, i produttori indipendenti e gli artigiani del posto hanno unito le forze per allestire una bacheca di accoglienza impeccabile, dimostrando come la passione per le proprie radici possa arginare l’isolamento dei piccoli comuni dell’entroterra. Camminare con un calice di vino tra le mani lungo le scalinate illuminate diventa così un atto di appartenenza collettiva, un modo per riscoprire il valore delle tradizioni contadine e la bellezza di un borgo che continua a difendere con orgoglio il proprio patrimonio umano, regalando una notte indimenticabile di sorrisi ed amicizia a tutti i passeggeri della cultura.

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Piana del Cavaliere

La via del biologico e il futuro dei vigneti abruzzesi, a Rocca di Botte la XX edizione de La Via delle Cantine

🚨 L’ANIMA DEL VINO BIO IN PIANA DEL CAVALIERE: ROCCA DI BOTTE SVELA I RETROSCENA DELLA XX EDIZIONE! 🍇🍷 Un traguardo storico per la grande enologia abruzzese. Il Presidente dell’Associazione Asso Marso, Piero Cipriani, ci accompagna h24 nel cuore dei preparativi per la ventesima edizione de “La Via delle Cantine”, in programma Sabato 25 Luglio 2026. Quest’anno i riflettori sono tutti puntati sulla svolta green con il convegno “La via del BIO e la sua ANIMA”, ospitato alle 17:00 nella Sala Consiliare con i massimi esperti del settore: Domenico Pasetti, Franco Santini, l’enologo Antonino De Gennaro Aquino e Pierluigi Panunzi, moderati da Pierluigi Palmieri. Un’edizione speciale e commossa, interamente dedicata al caro Fernando Marzolini, che guiderà l’apertura delle degustazioni nei vicoli dalle ore 19:00. Il servizio completo scritto con l’anima 👇#roccadibotte | #laviadellecantine | #vinobioabruzzo #assomarso | #pierocipriani | #domenicapasetti #francosantini | #fernandomarzolini | #pagineutili

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Piero Cipriani

La viticoltura biodinamica al centro del dibattito nella Sala Consiliare

Rocca di Botte – Ci sono traguardi associativi che testimoniano la forza della tenacia rurale e la capacità di trasformare un territorio montano in un laboratorio d’avanguardia per l’enologia contemporanea. Il borgo di Rocca di Botte si appresta ad accendere i riflettori sulla ventesima edizione de La Via delle Cantine, un appuntamento storico programmato per la giornata di sabato ventisette luglio duemilaventiseie. Un prezioso documento video vede come protagonista Piero Cipriani, presidente del sodalizio Asso Marso, impegnato a svelare i dettagli e le novità di un’edizione speciale. Dopo aver esplorato nei precedenti cartelloni le bollicine abruzzesi ed i vitigni coltivati ad alta quota, la manifestazione sposta l’asse del proprio dibattito scientifico sui temi dell’agricoltura sostenibile. Il convegno inaugurale si intitolerà La via del BIO e la sua ANIMA: Identità, Territorio e Mercato, affrontando le nuove sfide produttive delle aziende agricole.

I lavori di approfondimento tecnico e le interviste ai relatori si svilupperanno a partire dalle ore diciassette, i cui passaggi salienti e le cui immagini scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il tavolo dei relatori da Domenico Pasetti a Franco Santini con l’enologo De Gennaro

Il tavolo di discussione ospiterà una parata di professionisti e saggisti di primissimo piano del circuito vitivinicolo del centro Italia, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi del racconto giornalistico. Il dibattito vedrà il contributo di Domenico Pasetti, storico produttore abruzzese e da sempre sostenitore della bacheca locale, affiancato dalle analisi critiche dell’esperto enologico Franco Santini. Le novità del settore biologico saranno sviscerate dall’enologo Antonino De Gennaro Aquino, mentre il tecnico Pierluigi Panunzi illustrerà inline le opportunità legate ai finanziamenti europei ed ai fondi strutturali per l’ammodernamento dei vigneti della nazione. La conduzione e la moderazione dell’incontro saranno affidate alla storica firma di Pierluigi Palmieri, figura di riferimento per la cronaca della Piana del Cavaliere.

La tavola rotonda intende offrire risposte concrete ai coltivatori, proiettando le nuove strategie di mercato sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

La dedica a Fernando Marzolini e l’apertura del percorso di degustazione

I vertici di Asso Marso hanno rivolto un sentito ringraziamento ai comandi municipali per il sostegno logistico concesso all’iniziativa, esprimendo al contempo un commosso e partecipato pensiero alla memoria del caro amico Fernando Marzolini, recentemente scomparso. A Marzolini, che ha dedicato energie e passione alla crescita del festival negli ultimi anni, viene intitolata l’intera ventesima edizione, trasformando il brindisi in un atto di profonda riconoscenza collettiva. Alle ore diciannove si apriranno ufficialmente i portoni delle vecchie grotte di pietra per dare il via al percorso enogastronomico diffuso, dove turisti ed esperti potranno degustare le migliori etichette regionali in totale sicurezza. Questo network tra la cultura della terra ed il commercio locale favorisce il benessere dei piccoli borghi, operando in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi dello Stato.

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Piana del Cavaliere

Venti anni di storia e cammini nei vicoli di Rocca di Botte, i segreti del borgo svelati da Francesco Gallizzi

🚨 FASCINO E MEMORIA IN PIANA DEL CAVALIERE: ROCCA DI BOTTE ACCENDE LA XX EDIZIONE DE “LA VIA DELLE CANTINE”! 🍷🏰 Un viaggio straordinario nel tempo tra vicoli, misteri e profumi antichi. Sabato 25 Luglio 2026 Rocca di Botte celebra vent’anni di una manifestazione storica e imperdibile. Per l’occasione, l’ideatore del progetto Francesco Gallizzi ci accompagna in una passeggiata d’autore h24 alla scoperta dei segreti del borgo: dalle grotte sotterranee usate nel dopoguerra per conservare il cibo, fino ai resti del secondo castello con la porta del 1500 e la caserma nata per difendere la popolazione dalle scorribande dei briganti. Un percorso enologico e culturale unico, pensato per accogliere esperti e famiglie tra cortili di pietra e calore umano. Il servizio completo scritto con l’anima 👇#roccadibotte | #laviadellecantine | #francescogallizzi | #pianadelcavaliere | #brigantiabruzzo #vitigni-italiani | #borghidabruzzo | #turismodelleradici | #pagineutili

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Francesco Gallizzi

I segreti delle grotte sotterranee e la metamorfosi della cultura enologica

Rocca di Botte – Ci sono manifestazioni capaci di superare la dimensione della semplice sagra paesana per trasformarsi in un vero e proprio atto di amore, conservazione e riscoperta della memoria storica delle nostre montagne. Il borgo appenninico di Rocca di Botte si prepara a celebrare un traguardo straordinario: la ventesima edizione de La Via delle Cantine, in programma nella serata di sabato venticinque luglio duemilaventiseie. Per l’occasione, un documento video d’autore vede come protagonista Francesco Francesco Gallizzi, ideatore e anima storica della manifestazione, impegnato in una passeggiata intima e profonda tra i vicoli di pietra del paese. Il racconto di Gallizzi svela come un tempo ogni singola abitazione dei rioni medievali nascondesse una grotta scavata nella roccia, posizionata subito dietro la cucina. Questi antichi spazi ipogei non servivano solo a custodire le botti, ma rappresentavano dei veri paracadute familiari per la conservazione quotidiana degli alimenti.

Le immagini dei passaggi più suggestivi e le testimonianze dei residenti sul mutamento delle usanze agricole e rurali della provincia aquilana scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

La porta del Cinquecento ed i presidi militari contro le scorribande dei briganti

Il viaggio guidato da Gallizzi si addentra nei segreti architettonici di un territorio che è stato per secoli una cerniera strategica, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per mantenere il calore e la freschezza della narrazione umana. Il percorso esplora i resti del secondo castello di Rocca di Botte, edificato dopo che un rogo distrusse la fortezza originaria, svelando la porta monumentale del millecinquecento che custodisce ancora intatto l’antico stemma nobiliare dell’arciere. Camminando a piedi tra i vicoli, la memoria storica rievoca i locali che ospitarono la prima caserma militare del paese, istituita subito dopo l’Unità d’Italia per contrastare le incursioni e le scorribande delle bande di briganti che si muovevano lungo la linea di confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie.

Il recupero di queste pietre d’angolo intende strappare il borgo all’oblio, proiettando la bellezza dei cortili e delle scalinate sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

Il riscatto della Piana del Cavaliere ed i percorsi di degustazione per le famiglie

L’obiettivo che anima il comitato organizzatore da due decenni è quello di riposizionare Rocca di Botte come il fiore all’occhiello della Piana del Cavaliere, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale che vada ben oltre la classica offerta culinaria o la braciolata di routine. La manifestazione è stata disegnata per accogliere un pubblico trasversale, strutturando percorsi didattici adatti sia ai grandi sommelier ed esperti di vitigni, sia ai semplici curiosi desiderosi di trascorrere una serata di spensieratezza in totale sicurezza. Questa sinergia tra la riscoperta storiografica, i produttori indipendenti ed i vicoli accesi dalle luci della festa favorisce il benessere della comunità e sostiene lo sviluppo economico della zona, dimostrando come la memoria sia il motore per edificare il domani in piena conformità con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi.

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