Napoli – Nel fitto ordito delle manifestazioni d’avanguardia che animano i grandi circuiti museali europei e i distretti culturali del Mezzogiorno, l’incontro tra la saggistica visiva e le arti performative si offre come una leva strategica fondamentale per stimolare il pensiero critico della comunità. La città d’arte partenopea, nel pieno della sua programmazione speciale che la vede insignita del titolo ufficiale di “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”, si appresta a diventare il baricentro internazionale della grande arte contemporanea. Venerdì 4 settembre 2026, all’interno delle monumentali Antisale dei Baroni del trecentesco Castel Nuovo, storicamente noto come il Maschio Angioino, aprirà ufficialmente i battenti la grande mostra collettiva intitolata “Voce dell’Amore”. Curata con rigore metodologico da Francesca Grisanti e Pasquale Lettieri, l’esposizione si offre ai cittadini onesti, alle famiglie e ai numerosi flussi turistici transnazionali come un viaggio sensoriale ed emotivo incentrato su uno dei temi più universali dell’esperienza umana.
I quattro momenti dell’itinerario ispirati alla Voix Humaine di Cocteau
L’architettura concettuale della rassegna non si limita a proporre una didascalica o consolatoria descrizione del sentimento amoroso, ma ne indaga con coraggio le paratie psicologiche, le fratture e le riforme interne attraverso una scomposizione geometrica divisa in quattro densi momenti sequenziali: Seduzione, Fusione, Separazione e Trasformazione. Tratta da un’intuizione storiografica che affonda le proprie radici nel celebre testo teatrale La Voix Humaine di Jean Cocteau, la mostra esplora l’universo degli affetti non come una sterile paratia da rappresentare sui monitor, bensì come un’esperienza carnale e profonda capace di mutare radicalmente lo sguardo, il corpo, la memoria biologica e l’identità sociale dell’individuo, deostruendo la solitudine delle passioni per rivelarne i risvolti più puri.
Il vernissage con Eugenio Viola e la performance Kiss on Pussy di ORLAN
Il cartellone dell’inaugurazione prenderà il via alle ore 10:00 del mattino con lo svolgimento del tradizionale vernissage e la presentazione del catalogo ufficiale stampato dalla casa editrice Editori Paparo. Il momento clou della giornata si consumerà tuttavia alle ore 12:00, quando la platea di Piazza Municipio potrà assistere in prima assoluta alla dirompente performance live intitolata “Kiss on Pussy”, eseguita sul campo dalla celebre artista francese ORLAN, figura eccellente di riferimento della body art mondiale. Eugenio Viola, stimato direttore del Museo Madre dell’Aquila e di Napoli, ha voluto evidenziare lo spessore civile dell’intervento: «È un nuovo capitolo dell’autobiografia espansa di ORLAN, un invito a rovesciare il regime dell’immagine: non più corpi consegnati allo sguardo altrui, ma soggetti capaci di prendere parola, restituire lo sguardo e trasformare la lacrima in una forza che insorge, incrinando la storia stessa della rappresentazione».
Il dialogo storico iniziato nel 1917 con Pablo Picasso e i Ballets Russes
L’allestimento di “Voce dell’Amore” all’interno della fortezza angioina acquisisce un rilievo storiografico di eccezionale valore, riallacciando i fili di un dialogo fraterno e d’amore iniziato oltre un secolo fa, nel lontano 1917, anno in cui Jean Cocteau, Pablo Picasso e la ballerina Olga Khokhlova raggiunsero per la prima volta la Campania al seguito dei mitici Ballets Russes di Sergej Diaghilev. Quell’antico incontro rionale ha lasciato una traccia indelebile nell’hardware creativo della municipalità. Oggi, quella medesima dinamo estetica prosegue grazie a un ordito multimediale flessibile e privo di automatismi accademici, in cui i disegni storici di Picasso si fondono in un dialogo naturale con le lettere e i dipinti di Orphée Dermit, Paolo Valerio, Jérôme Grivel e Cédric Fevotte, offrendo un ricco ventaglio di fotografie, video e sculture monumentali.
Gli orari del Maschio Angioino ed i canali informativi sul sito del Comune
Sotto il profilo strettamente logistico e operativo, la macchina organizzativa, coordinata con precisione da Jessica Petrizzo e Giada Peca per conto dell’Associazione Choralesia e di FrancescaGrisanti Expositions, ha predisposto un calendario di accesso stabile a tutela dei visitatori. La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle 18:00, acquistando il normale titolo di ingresso al castello. Per azzerare i labirinti burocratici e ricevere informazioni h24 sul transito e sulle guide, la direzione ha attivato una collaborazione trasparente con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e l’ufficio stampa di Letizia Bonelli, mettendo a disposizione il recapito telefonico ufficiale 081 7957722 e i canali del portale istituzionale www.comune.napoli.it. Per i giornalisti, la conferenza stampa di presentazione è fissata per giovedì 3 settembre alle ore 10:00 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo.