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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte sceglie il suo futuro: domenica 23 agosto le elezioni storiche per il Sindaco dei Giovani. Tutti al voto in Sala Consiliare!

Il primo, emozionante voto non si scorda mai! A Rocca di Botte i giovani scendono in politica! 🗳️ 👦👧 Domenica 23 agosto (dalle 9:00 alle 12:00) si farà la storia: la Sala Consiliare aprirà le porte per le primissime elezioni del “Sindaco dei Giovani” e per la creazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze! Chi può votare? Tutti i giovanissimi residenti di età compresa tra i 10 e i 17 anni! Le regole sono facilissime: basterà recarsi al seggio e mettere una X sul proprio candidato preferito. E se non avete il documento d’identità, non preoccupatevi: sarete riconosciuti tramite le liste anagrafiche presenti al tavolo. Un’iniziativa straordinaria per insegnare l’educazione civica e l’amore per il territorio alle nuove generazioni. Care famiglie, accompagnate i vostri figli al voto: il futuro del paese è nelle loro mani! Leggete tutte le info nel nostro nuovo articolo! 👇 🇮🇹

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Votazioni giovanili a Rocca di Botte

Rocca di Botte – Ci sono giorni destinati a rimanere impressi nella memoria collettiva di un’intera comunità, momenti in cui le Istituzioni si aprono al futuro scommettendo sulla forza e sull’entusiasmo delle nuove generazioni. Per il meraviglioso borgo abruzzese di Rocca di Botte, questo giorno cruciale è ormai arrivato. L’appuntamento con la storia locale è fissato per la mattinata di domenica 23 agosto 2026, una giornata in cui la politica tornerà a essere ciò che dovrebbe essere sempre: partecipazione, passione e senso di responsabilità. Le porte della Sala Consiliare del Comune si spalancheranno per accogliere i cittadini più giovani e chiamarli a un compito altissimo: l’elezione democratica del primissimo Sindaco dei Giovani e la conseguente istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

Una giornata di festa democratica: nasce la cittadinanza attiva

Non si tratta di un semplice gioco o di una recita scolastica, ma di un vero e proprio esercizio di democrazia applicata. Per tantissimi giovani del paese, questa domenica rappresenterà la primissima, vera opportunità della loro vita per far sentire concretamente la propria voce, per esprimere un parere vincolante e per misurarsi con le responsabilità della gestione della cosa pubblica. L’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte, nel lanciare l’iniziativa, ha sottolineato come questo progetto costituisca uno dei primi e più solidi passi verso la realizzazione di una reale e compiuta cittadinanza attiva sul territorio. Insegnare ai ragazzi il valore sacro del voto e del bene comune significa gettare le basi per formare, domani, degli adulti liberi, consapevoli e attenti ai bisogni della propria terra.

Chi vota e gli orari: l’appuntamento in Sala Consiliare

La macchina organizzativa elettorale è già perfettamente oliata e pronta ad accogliere i giovanissimi elettori. Il seggio istituzionale sarà allestito, come per le vere tornate elettorali, all’interno della Sala Consiliare del Municipio. Le urne saranno aperte esclusivamente nella mattinata di domenica 23 agosto, dalle ore 9:00 e fino alle ore 12:00.

Ma chi ha diritto di voto in questa speciale elezione? Il bacino elettorale è composto da tutti i ragazzi e le ragazze residenti a Rocca di Botte che hanno un’età compresa tra i 10 e i 17 anni. Un arco anagrafico delicato e fondamentale, che va dalla fine delle scuole elementari fino alle soglie della maggiore età, un periodo in cui si formano le idee, le passioni e la coscienza critica dell’individuo.

Le modalità di voto: come si elegge il Sindaco dei Giovani

Le modalità per esprimere la propria preferenza sono state studiate per essere il più semplici, chiare e immediate possibili. Il sistema elettorale prevede l’elezione diretta del singolo candidato alla carica di Sindaco. Una volta arrivati al seggio, a ciascun ragazzo e ragazza verrà consegnata dai membri del seggio una regolare scheda elettorale prestampata. All’interno del segreto della cabina, per rendere valido il proprio voto, basterà semplicemente tracciare un segno (una classica “X”) sul nome del candidato preferito. Un gesto fisico antichissimo, ma che per questi ragazzi si caricherà di un’emozione e di un significato assolutamente unici.

Niente ostacoli burocratici: il riconoscimento al seggio

L’Amministrazione Comunale, al fine di favorire la massima partecipazione possibile ed evitare qualsiasi tipo di impedimento burocratico, ha predisposto procedure di identificazione estremamente fluide. I ragazzi che possiedono già un documento di riconoscimento valido (carta d’identità o passaporto) sono caldamente invitati a portarlo fisicamente con sé al momento del voto.

Tuttavia, chi ne fosse sprovvisto, magari per smarrimento o perché non l’ha ancora rinnovato, non deve assolutamente preoccuparsi: potrà comunque esercitare il proprio diritto di voto senza alcun problema. In assenza di documento, infatti, l’identificazione certa dell’elettore avverrà direttamente tramite le liste anagrafiche ufficiali che saranno a completa disposizione del Presidente e degli scrutatori presenti al seggio.

L’appello alle famiglie: “Accompagnate i figli verso il futuro”

L’ultimo, accorato appello prima del silenzio elettorale è rivolto ai genitori. Care famiglie di Rocca di Botte, accompagnate i vostri figli al seggio, spiegate loro l’importanza di quel segno tracciato sulla scheda, trasmettete loro l’orgoglio di appartenere a una comunità viva. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi non sarà un organo muto, ma uno strumento potentissimo per portare nuove idee, aria fresca e istanze giovanili all’interno del Palazzo. Il futuro di Rocca di Botte inizia ufficialmente questa domenica: non mancate!

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Piana del Cavaliere

Svincolo A24 Carsoli interdetto ai bus: TUA sopprime temporaneamente tre fermate pomeridiane sulla direttrice L’Aquila-Roma

L’ordinanza n. 379 di Strada dei Parchi vieta il transito ai mezzi sopra le 7,5 tonnellate sullo svincolo A24 di Carsoli/Oricola: TUA sopprime temporaneamente tre fermate pomeridiane (ore 16:10, 18:05 e 19:50) della linea L’Aquila-Roma, con forti disagi per i pendolari e verifiche tecniche in corso. 👇

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Svincolo A24 Carsoli

Carsoli – Una nuova criticità viabilistica si abbatte sulla mobilità dei pendolari della Piana del Cavaliere e delle aree interne abruzzesi diretti verso la Capitale. A seguito dell’emanazione dell’ordinanza n. 379 del 16 ottobre 2026 da parte della società concessionaria Strada dei Parchi, il gestore del trasporto pubblico regionale TUA (Trasporto Unico Abruzzese) ha ufficializzato la temporanea soppressione della fermata di Carsoli per tre nevralgiche corse pomeridiane feriali attive lungo la direttrice L’Aquila-Roma. Il provvedimento di Strada dei Parchi introduce infatti un divieto perentorio di transito per tutti i veicoli con massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate sulle rampe dello svincolo autostradale di Carsoli/Oricola dell’autostrada A24, rendendo tecnicamente e normativamente impossibile l’accesso ai pesanti pullman di linea adibiti al servizio interurbano.

La limitazione interessa in modo specifico la rampa di immissione in autostrada A24 in direzione Roma e la corrispondente rampa di uscita per i convogli provenienti da L’Aquila. Di conseguenza, l’azienda unica di trasporti abruzzese ha dovuto rimodulare d’urgenza l’assetto operativo delle corse pomeridiane, escludendo il transito nell’abitato carsolano per salvaguardare la regolarità complessiva del tragitto autostradale e rispettare i vincoli di sicurezza imposti dalla concessionaria autostradale.

L’ordinanza n. 379 di Strada dei Parchi: limitazioni di portata e sicurezza sui viadotti

Il dispositivo emesso dall’ente concessionario autostradale si inserisce nell’ambito dei serrati monitoraggi tecnici e degli interventi strutturali che interessano da mesi l’arteria autostradale A24 Torano-Pescara e Roma-L’Aquila. L’ordinanza n. 379, firmata e resa esecutiva il 16 ottobre 2026, fissa una rigida soglia di carico a 7,5 tonnellate per le rampe d’innesto dello svincolo di Carsoli/Oricola, un nodo strategico situato al confine tra Abruzzo e Lazio dove convergono flussi quotidiani di lavoratori, studenti universitari e autotrasportatori.

Le ragioni alla base della limitazione risiedono nella necessità di alleggerire le sollecitazioni dinamiche sui manufatti e sulle rampe di raccordo in attesa di verifiche tecniche approfondite e di eventuali opere di consolidamento conservativo. Se per il traffico leggero, composto da automobili private, furgoni commerciali compatti e motocicli, la viabilità resta consentita senza variazioni, per i mezzi pesanti, i bilici e soprattutto gli autobus gran turismo a due o tre assi impiegati da TUA – la cui massa a vuoto e a pieno carico oltrepassa ampiamente le 10-18 tonnellate – il transito sulle rampe interdette è severamente vietato dalla legge.

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Le corse TUA interessate: orari, soppressioni e tabella delle modifiche

Per informare tempestivamente l’utenza e prevenire disagi alle pensiline, la direzione d’esercizio di TUA ha diffuso il prospetto dettagliato delle modifiche applicate al servizio feriale da e verso la Capitale. La variazione riguarda tre corse chiave della fascia pomeridiana e preserale, utilizzate quotidianamente dai residenti del comprensorio montano per raggiungere il polo della stazione Tiburtina e di Ponte Mammolo a Roma.

«A seguito dell’ordinanza n. 379 del 16 Ottobre 2026 di Strada dei Parchi, che vieta il transito ai veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate sulle rampe dello svincolo di Carsoli/Oricola sia in ingresso verso Roma sia in uscita da L’Aquila, si rende necessaria la soppressione temporanea della fermata di Carsoli per tre corse pomeridiane feriali della linea L’Aquila-Roma fino a nuova comunicazione.»

Nel dettaglio, le tre partenze da L’Aquila Terminal Collemaggio/Centocelle soggette alla modifica dell’itinerario e alla cancellazione della sosta nella cittadina marsicana sono:

1. Corsa feriale delle ore 15:20 da L’Aquila per Roma: il pullman non effettuerà l’uscita autostradale e salterà la fermata intermedia di Carsoli precedentemente prevista per le ore 16:10, proseguendo direttamente il viaggio in autostrada verso la barriera di Roma Est e il nodo di Roma Tiburtina.

2. Corsa feriale delle ore 17:15 da L’Aquila per Roma: soppressa la programmata fermata di Carsoli fissata da tabella alle ore 18:05; la corsa manterrà il transito diretto lungo il tracciato autostradale senza deviazioni intermedie nello svincolo carsolano.

3. Corsa feriale delle ore 19:00 da L’Aquila per Roma: viene meno la consueta sosta serale a Carsoli fissata per le ore 19:50, orario tradizionalmente cruciale per i rientri dei pendolari e degli studenti universitari impegnati negli atenei abruzzesi.

L’impatto sul comprensorio della Piana del Cavaliere e le soluzioni per i pendolari

La soppressione delle tre fermate pomeridiane rappresenta un duro colpo per la connettività del territorio della Piana del Cavaliere. Carsoli costituisce infatti il baricentro naturale non soltanto della propria comunità urbana, ma anche dei vicini comuni di Oricola, Pereto, Rocca di Botte, nonché dei centri limitrofi del versante laziale come Vallinfreda, Vivaro Romano e Camerata Nuova, i cui cittadini usufruiscono abitualmente del trasporto pubblico su gomma per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio nell’hinterland romano.

La perdita di questi tre collegamenti diretti nella fascia oraria tra le 16:00 e le 20:00 costringe gli utenti a riorganizzare le proprie abitudini di viaggio, valutando percorsi alternativi e modalità di spostamento intermodali. TUA ha fatto sapere che le altre corse ordinarie che non impiegano le rampe soggette a divieto o che transitano su itinerari differenti continuano a svolgere regolare servizio secondo i consueti orari esposti nelle stazioni e consultabili sull’app ufficiale dell’azienda.

Per chi necessita di raggiungere Roma o rientrare nel pomeriggio, un’opzione alternativa immediata è rappresentata dal trasporto ferroviario regionale attraverso la linea ferroviaria FL2 Roma-Avezzano-Sulmona-Pescara. La stazione ferroviaria di Carsoli offre infatti collegamenti diretti verso Roma Tiburtina e Roma Termini, pur con tempi di percorrenza e frequenze che spesso differiscono rispetto alla rapidità garantita dal servizio autobus autostradale.

Interlocuzioni istituzionali e prospettive di ripristino

L’amministrazione comunale di Carsoli e gli enti locali del distretto marsicano stanno seguendo l’evolversi della situazione a stretto contatto con i vertici tecnici di Strada dei Parchi, con l’assessorato ai Trasporti della Regione Abruzzo e con i vertici di TUA. L’obiettivo primario condiviso è verificare la tempistica necessaria per consentire eventuali deroghe tecniche o, in alternativa, per completare i sopralluoghi strutturali sulle rampe d’accesso che permettano di rimodulare il limite di tonnellaggio per i mezzi di linea di pubblico servizio.

Allo stesso tempo, si sta esaminando la fattibilità logistica di percorsi sussidiari temporanei – come l’utilizzo controllato della viabilità ordinaria lungo la Strada Statale 5 Tiburtina Valeria o l’accesso attraverso gli svincoli autostradali adiacenti di Tagliacozzo o Vicovaro-Mandela – pur dovendo tenere conto delle inevitabili dilatazioni nei tempi di percorrenza e delle strettoie viarie che caratterizzano i valichi appenninici.

TUA ha ribadito che il provvedimento resterà in vigore fino a nuova comunicazione ufficiale e ha rinnovato l’invito a tutti gli abbonati e viaggiatori a consultare con costanza i canali informativi digitali aziendali, il sito istituzionale e gli avvisi affissi nelle bacheche di fermata per restare aggiornati su eventuali rettifiche o sul tanto auspicato ripristino definitivo delle fermate soppresse.

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Piana del Cavaliere

Carsoli festeggia Anna Maria D’Andrea: trent’anni di servizio, competenza e dedizione alla guida dell’Area Finanziaria del Comune

Il Comune di Carsoli festeggia i trent’anni di servizio della dott.ssa Anna Maria D’Andrea, responsabile dell’Area Economico-Finanziaria dell’ente: le toccanti parole di stima e gratitudine del sindaco Loreto Alessandro Marcangeli per una colonna della pubblica amministrazione locale 👇

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Anna Maria D'Andrea, festeggiamenti Carsoli

Carsoli – Trent’anni esatti di instancabile dedizione, rigore contabile, competenza professionale e attaccamento autentico al servizio della propria comunità. Rappresenta un traguardo umano e lavorativo di straordinario rilievo quello celebrato nelle scorse ore all’interno del Municipio di Carsoli in onore della dott.ssa Anna Maria D’Andrea, figura storica dell’apparato burocratico dell’ente carsolano e attuale stimatissima responsabile dell’Area Economico-Finanziaria del Comune.

Un anniversario professionale così significativo non poteva passare inosservato: l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco avv. Loreto Alessandro Marcangeli, insieme all’intera giunta, ai consiglieri e a tutti i colleghi dipendenti dell’ente municipale, ha voluto organizzare un caloroso momento di festa e di condivisione per tributare il giusto e meritato omaggio a una donna che ha speso la totalità del proprio percorso lavorativo a presidio dell’interesse pubblico e a tutela dei conti della cittadinanza.

Un traguardo storico per il Municipio: la festa con colleghi e amministratori

Nel corso di questi tre decenni di attività ininterrotta, Anna Maria D’Andrea è stata la testimone e la protagonista discreta di tutte le fasi salienti della vita amministrativa di Carsoli. Ha vissuto in prima linea l’avvicendarsi di diverse amministrazioni, ha affrontato il passaggio epocale dalla gestione cartacea alle sfide della digitalizzazione degli atti pubblici, ha gestito le complessità crescenti dei vincoli di bilancio imposti dalle riforme statali, garantendo costantemente una tenuta finanziaria impeccabile all’ente.

Il lavoro svolto all’interno degli uffici di ragioneria e gestione economico-tributaria rappresenta da sempre il motore silenzioso di ogni istituzione locale: un’attività complessa, tecnica, lontana dai riflettori della politica quotidiana, ma assolutamente determinante per garantire l’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini, il pagamento puntuale dei fornitori, la manutenzione delle scuole e delle strade, nonché l’avvio delle opere pubbliche sul territorio della Piana del Cavaliere.

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Le parole di profonda gratitudine del sindaco avv. Loreto Alessandro Marcangeli

A farsi portavoce del sentimento di riconoscenza dell’intera comunità e dell’apparato civico è stato il primo cittadino di Carsoli, l’avvocato Loreto Alessandro Marcangeli, che ha pronunciato parole dense di stima e affetto istituzionale:

«Nel breve percorso che abbiamo condiviso fino a oggi ho avuto modo di apprezzare, sin da subito, la straordinaria professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità di Anna Maria D’Andrea. È una di quelle persone sulle quali sai di poter contare ciecamente. Di fronte a una difficoltà non si tira mai indietro: affronta ogni problema con competenza, lucidità e determinazione, cercando sempre una soluzione e, cosa che apprezzo particolarmente, senza perdere mai il sorriso».

Il sindaco ha poi voluto sottolineare lo stile di leadership e la serenità con cui la responsabile dell’Area Economico-Finanziaria guida i propri collaboratori: «In lei si percepiscono immediatamente la sicurezza e la calma di chi ha maturato una solida esperienza sul campo, una consapevolezza profonda che traspare anche dal suo modo garbato di porsi e che riesce a trasmettere a chiunque le stia accanto, dai colleghi d’ufficio fino a noi amministratori».

A suggellare l’intervento del sindaco è stato il racconto di un’immagine quotidiana che fotografa alla perfezione l’etica del dovere di Anna Maria D’Andrea: «Mi è capitato più volte di lasciare il Comune a tarda ora e di trovare Anna Maria ancora nel suo ufficio, magari alle sette di sera passate, da sola, intenta a quadrare conti, a verificare capitoli di spesa, a portare a termine con scrupolo ciò che aveva iniziato. Sono piccoli episodi che raccontano, molto più di tante parole, il senso del dovere e l’attaccamento viscerale al proprio lavoro. Ad Anna Maria vanno le mie più sincere congratulazioni e quelle dell’intera cittadinanza, con l’augurio di continuare a condividere insieme ancora tante soddisfazioni professionali e umane. Grazie di cuore per questi splendidi trent’anni al servizio di Carsoli».

Il valore del servizio pubblico: la spina dorsale della Marsica e dei piccoli Comuni

La storia di Anna Maria D’Andrea è emblematica del valore insostituibile che i funzionari pubblici ricoprono nelle comunità locali dell’Abruzzo e dell’entroterra appenninico. In realtà territoriali come Carsoli, crocevia strategico tra la Marsica e la provincia di Roma, la macchina comunale non è un’entità astratta, ma è fatta di volti, di disponibilità all’ascolto, di porte aperte per supportare i cittadini nelle pratiche quotidiane e nel rispetto delle normative.

Festeggiare trent’anni di servizio significa celebrare un patto di fedeltà e fiducia reciproca tra un’operatrice dello Stato e la sua cittadinanza. Un traguardo che testimonia come la passione, l’integrità morale e la competenza tecnica sappiano fare la differenza, trasformando l’ordinaria amministrazione in un autentico presidio di legalità, efficienza e calore umano.

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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte, trovato ordigno bellico a Colle San Vito: scatta l’ordinanza del Comune, area transennata e allerta artificieri

Rinvenuto un ordigno bellico inesploso della Seconda Guerra Mondiale a Colle San Vito, nel territorio di Rocca di Botte. Il Comune emana l’ordinanza n. 15 con l’interdizione totale dell’area in attesa degli artificieri dell’Esercito: nessuna evacuazione al momento, ma scattano divieti ferrei e controlli 👇

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Avviso ordigno bellico Rocca di Botte

Rocca di Botte – Torna dal passato l’eco della Seconda Guerra Mondiale nella Piana del Cavaliere. Nelle scorse ore, sul territorio comunale di Rocca di Botte, è stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso situato in località Colle San Vito, area collinare e verdeggiante del comune abruzzese. Il ritrovamento ha fatto scattare immediatamente la catena di sicurezza prevista dai rigidi protocolli di protezione civile: l’amministrazione comunale ha emanato con urgenza l’ordinanza sindacale n. 15 del 14 ottobre 2026, con cui viene disposta l’interdizione cautelativa e totale dell’intera zona circostante, in attesa dell’arrivo e dell’intervento dei reparti specializzati del Genio Militare dell’Esercito Italiano.

L’ordinanza sindacale n. 15: divieti ferrei e perimetro di sicurezza a Colle San Vito

Il provvedimento, adottato a tutela della pubblica incolumità dopo le prime segnalazioni e le verifiche condotte sul campo dalle Forze dell’Ordine territoriali, impone misure perentorie per chiunque si trovi a transitare o a svolgere attività agricole, boschive o ricreative nella zona. In base all’ordinanza n. 15, è severamente vietato accedere, transitare o sostare all’interno dell’area interdetta senza specifica autorizzazione degli organi competenti. Il documento fissa inoltre il divieto assoluto di avvicinarsi al luogo esatto del ritrovamento, di toccare, percuotere, sollevare o spostare il manufatto metallico, nonché di manomettere, oltrepassare o danneggiare le transenne e la segnaletica di pericolo collocate a delimitazione del perimetro.

Le autorità municipali hanno specificato che il dispositivo bellico, verosimilmente un proiettile d’artiglieria o un ordigno aereo risalente al secondo conflitto mondiale rimasto sepolto nel terreno per oltre ottant’anni, rappresenta un potenziale pericolo anche a distanza di decenni dal suo innesco originale. Gli agenti atmosferici, le piogge autunnali e i naturali movimenti della terra possono infatti averne intaccato la struttura esterna, ma non il potenziale esplosivo della carica interna, rendendo indispensabile un approccio di massima prudenza.

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Nessuna evacuazione al momento: la gestione della Prefettura e l’attesa degli artificieri

Uno degli aspetti cruciali chiariti tempestivamente dal Comune riguarda la popolazione residente nelle aree limitrofe. Allo stato attuale, come confermato dalle autorità cittadine, non è stata disposta alcuna evacuazione preventiva di abitazioni o complessi rurali. La distanza dell’ordigno dai principali nuclei abitati ha consentito di procedere con il semplice isolamento del comparto boschivo e campestre, senza creare disagi diretti alla vita quotidiana dei cittadini.

Tuttavia, l’amministrazione ha precisato che ogni eventuale misura integrativa o raggio di sgombero dipenderà esclusivamente dalle valutazioni tecniche che verranno formulate nelle prossime ore dagli artificieri dell’Esercito Italiano. La Prefettura dell’Aquila, informata tempestivamente tramite i canali istituzionali dell’Arma dei Carabinieri, ha avviato il coordinamento con il Comando Forze Operative Sud e con il competente Reggimento Genio per pianificare il sopralluogo sul posto. Gli specialisti dovranno identificare con esattezza il modello dell’ordigno, il calibro, il peso della carica esplosiva e lo stato della spoletta, valutando se procedere alla rimozione e al trasporto in sicurezza verso una cava idonea o se effettuare il brillamento controllato sul posto.

Il retaggio bellico nella Marsica e le regole d’oro in caso di ritrovamenti sospetti

La Piana del Cavaliere e l’intera dorsale marsicana hanno rappresentato, durante le fasi più aspre della campagna d’Italia tra il 1943 e il 1944, uno snodo strategico nevralgico per i collegamenti ferroviari e viari tra Roma, l’Adriatico e le linee difensive appenniniche. I ripetuti bombardamenti aerei alleati e le postazioni difensive allestite dalle truppe in ritirata hanno lasciato nei decenni centinaia di residuati bellici sepolti sotto coltri di vegetazione o nello strato superficiale del sottosuolo, che ancora oggi riaffiorano durante le lavorazioni agricole, la posa di sottoservizi o le passeggiate per la raccolta di legna e funghi.

In tale contesto, il Comune di Rocca di Botte ha rinnovato l’invito pressante alla cittadinanza a rispettare scrupolosamente le indicazioni delle Forze dell’Ordine, a tenersi a debita distanza dal sito di Colle San Vito e a consultare esclusivamente i canali istituzionali dell’ente per gli aggiornamenti ufficiali. Si ricorda inoltre la fondamentale regola di sicurezza da seguire in caso di avvistamento di oggetti metallici arrugginiti, cilindrici o di foggia anomala in zone boschive o di campagna: non tentare mai di dissotterrarli, non colpirli con bastoni o attrezzi, allontanarsi a distanza di sicurezza e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 per consentire l’intervento tempestivo e qualificato dei militari.

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