Rimani in contatto con noi
#

Spettacolo

“No Pasó Nada”: l’anima svelata e la magia urban-latina nel nuovo attesissimo singolo di Tony Fortunato & Angarita

Chitarre acustiche iberiche, percussioni latine e un beat moderno irresistibile: esce “No Pasó Nada”, la nuova perla musicale di Tony Fortunato e Angarita! 🎶 🎸 Vi avvisiamo subito: questa canzone vi entrerà in testa e non vi mollerà più! Da venerdì 28 agosto sarà disponibile su tutte le piattaforme l’attesissimo singolo “No Pasó Nada”, prodotto dal geniale polistrumentista italiano Tony Fortunato. Un brano che spoglia la musica dal superfluo per arrivare dritti al cuore, fondendo le ritmiche urban con la magia del pop-latino. Il pezzo vanta il mixaggio di un vero gigante mondiale, Mariano Beyoglonian (vincitore di un prestigiosissimo Latin Grammy!), ed è impreziosito dalla voce passionale e graffiante della star colombiana Angarita. “È un racconto emotivo intimo, il titolo descrive quel momento di quiete apparente prima della consapevolezza totale”, spiega Tony, un musicista autodidatta che sta bruciando le tappe del panorama internazionale (arrivando a collaborare persino con le star di Hollywood!). Leggi la sua affascinante storia nel nostro articolo e scopri il link per guardare il video ufficiale della canzone! 👇 🎵 Qual è il vostro genere musicale preferito in questi ultimi scampoli d’estate?

Pubblicato

a

Cover

Redazione– Ci sono canzoni progettate a tavolino per far ballare le masse, e poi ci sono brani che nascono da un’esigenza interiore più profonda, spogliandosi di ogni artificio per arrivare dritti al cuore pulsante dell’ascoltatore. Appartiene senza dubbio a questa seconda e rarissima categoria “NO PASÓ NADA”, il nuovissimo singolo nato dalla felice intuizione del polistrumentista Tony Fortunato e impreziosito dalla voce evocativa dell’artista colombiana Angarita. Il brano, che segna una tappa fondamentale nel percorso artistico del produttore italiano, sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le principali piattaforme di streaming digitale a partire da venerdì 28 agosto 2026 (edito per Red&Blue Music Relations e distribuito ufficialmente da ADA Music Italy).

Ritmi iberici e anima contemporanea: il suono che conquista

Dal punto di vista puramente musicale, “No pasó nada” si inserisce prepotentemente nel panorama crossover pop contemporaneo, ma lo fa con un’eleganza stilistica rara. Il brano è un sapiente gioco di contrasti: fonde magistralmente calde ritmiche acustiche di chiara ispirazione iberica con un beat urban moderno e martellante.
L’orchestrazione, lontana dal clamore dei soliti suoni elettronici sovrapposti, si basa su un’interazione chimica tra una chitarra acustica solida, un basso rigoroso e una sezione percussiva formata da congas, batteria e shaker. L’obiettivo? Creare un sound rotondo, caldo e avvolgente. Il brano descrive in maniera struggente la dinamica tra l’introspezione personale e la modernità frenetica del mondo che ci circonda, mantenendo volutamente una struttura musicale essenziale. Un tappeto sonoro asciutto, progettato minuziosamente affinché la voce graffiante e passionale di Angarita possa stagliarsi come unico e indiscusso elemento centrale, guidando fluidamente la narrazione del testo.

Le parole di Tony: “Un racconto emotivo senza il superfluo”

È lo stesso Tony Fortunato a spiegare la poetica e la complessa ingegneria emotiva che si celano dietro la creazione di questo singolo: «Con “No pasó nada” ho voluto esplorare una dimensione sonora molto più intima, dove la produzione si spoglia di tutto il superfluo per lasciare finalmente spazio al puro racconto emotivo. Per enfatizzare al massimo le venature latine del brano, ho voluto fare le cose in grande: ho affidato il mix e il master a Mariano Beyoglonian, professionista di fama internazionale e già vincitore di un ambitissimo Latin Grammy. Il suo lavoro magistrale è stato determinante per dare al brano quel tappeto avvolgente ma incisivo che cercavo. A dare la vera anima al pezzo, però, è la meravigliosa voce di Angarita: il suo timbro passionale riesce a trasmettere ogni sfumatura di sofferenza e consapevolezza con un’intensità davvero rara. Il titolo riflette quel momento di apparente calma che precede una presa di coscienza totale».

Da autodidatta a produttore globale: l’incredibile viaggio di Tony Fortunato

La storia umana e professionale di Tony Fortunato è l’emblema di come la determinazione possa superare qualsiasi confine. Polistrumentista e produttore totalmente autodidatta, ha iniziato consumandosi le dita sulle corde della chitarra, per poi studiare caparbiamente basso, tastiere, percussioni e sofisticate tecniche di mixing. Una gavetta solitaria che, nel 2024, lo ha portato a firmare il sound design e la post-produzione per progetti internazionali di altissimo livello (inclusa la collaborazione con l’attrice hollywoodiana Katie Chonacas).
Il 2026 rappresenta per lui l’anno della consacrazione definitiva con l’uscita del nuovo, attesissimo EP composto da 6 tracce dal titolo “Blueprint”. Un progetto in cui Tony ha fuso in modo eccelso la sua anima Urban-Pop con le sue immense influenze musicali (che spaziano storicamente dai Led Zeppelin e i Dire Straits, passando per il gipsy jazz di Armik e arrivando al funk di Nile Rodgers e al pop colto dei Daft Punk).
Un musicista vero, insomma, che non si affida all’intelligenza artificiale per creare successi usa e getta, ma che cura ogni singolo battito musicale in studio. Un talento cosmopolita italiano lanciato alla conquista del panorama mondiale.

Clicca qui per guardare il bellissimo Lyric Video ufficiale del brano!

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spettacolo

Anastasia Anniemore24 lancia “Tutto da Zero”: un potente inno musicale per far rinascere l’umanità attraverso l’amore

Il mondo crolla e l’unica via di salvezza è l’Amore: esce “Tutto da Zero”, il nuovo potentissimo singolo dell’artista italo-bielorussa Anastasia Anniemore24! 🎶 ❤️ Come si fa a salvare un mondo che sembra ormai guidato soltanto dai soldi e dal cinismo? Ricominciando “Tutto da Zero”. È questo il potentissimo grido d’allarme (e di speranza) lanciato dal nuovo singolo scritto e prodotto dall’artista Anastasia Anniemore24 e interpretato dalla meravigliosa, avvolgente voce di Antonella Bacchini. In uscita venerdì 28 agosto, il brano fa parte del titanico e colossale progetto discografico “Un bacio di fortuna – 30 brani per 30 voci” (un’opera incredibile scritta in un solo anno!). La canzone è una profonda riflessione sulla fragilità del nostro pianeta: la società si sgretola e noi siamo chiamati a scegliere da che parte stare. Il videoclip, ambientato in un deserto di rovine, ci ricorda che per ricostruire il futuro per i nostri figli dobbiamo piantare un solo seme: quello dell’amore. Una tematica che Anastasia conosce bene, essendo fuggita anni fa dalle repressioni politiche in Bielorussia per venire a ricominciare letteralmente “da zero” la sua vita e la sua arte in Italia! Leggi la sua emozionante storia e tutti i dettagli del brano nel nostro articolo! 👇 🎧 E voi trovate mai il coraggio di “azzerare tutto” quando sentite che la vostra vita sta andando nella direzione sbagliata?

Pubblicato

a

Anastasia Anniemore24,cover

Redazione – Viviamo in un’epoca storica caratterizzata da crolli inaspettati, macerie sociali e profonde incertezze sul futuro. Un’epoca in cui, sempre più spesso, il denaro e le spietate logiche di mercato sembrano aver preso definitivamente il sopravvento sui sentimenti umani. Ma l’arte, per fortuna, possiede ancora il magico potere di indicare una via d’uscita. Da venerdì 28 agosto 2026 entrerà in rotazione radiofonica “Tutto da Zero”, il nuovo ed emozionante singolo scritto e prodotto dall’artista italo-bielorussa Anastasia Anniemore24, interpretato dalla meravigliosa voce di Antonella Bacchini.

Il coraggio di ricominciare: l’anima di “Tutto da zero”

Il brano (estratto dal Volume 2 del colossale progetto discografico “Un bacio di fortuna – 30 brani per 30 voci”) non è una semplice e orecchiabile canzonetta pop, ma un vero e proprio manifesto filosofico, un viaggio introspettivo tra le pieghe dell’esistenza umana. La canzone, cantata con una sincerità vocale a tratti disarmante, accompagna l’ascoltatore a riflettere sulla fragilità del nostro pianeta in profonda trasformazione.
Come suggerisce il testo, le fondamenta della nostra società si stanno inesorabilmente sgretolando. Di fronte a questa apocalisse morale ed ecologica, siamo chiamati a fare una scelta di campo netta: da che parte stare? Il brano è un invito imperativo a fermarsi, a capire chi siamo diventati e ad avere il coraggio di ricominciare, appunto, tutto da zero. Nel suggestivo videoclip del brano (ambientato in un deserto simbolico di rovine), compare a un certo punto un piccolo, miracoloso germoglio verde: è il simbolo della speranza. L’autrice ci suggerisce che per ricostruire il mondo c’è un solo e unico punto di partenza possibile: scrivere su un foglio bianco la parola “amore”.

La voce avvolgente di Antonella Bacchini

Un messaggio di tale e drammatica portata universale non poteva essere affidato a una voce qualunque. Come spiega la stessa Anastasia, per questo brano (arrangiato magistralmente da Fabio Vaccaro di Pocketstudio a Brescia) serviva “maturità vocale e umana”, qualcuno in grado di reggere il peso di un grido d’allarme globale.
La scelta è caduta sulla timbrica rara, piena e avvolgente di Antonella Bacchini. “Antonella è una persona di poche parole, ma quando canta trasmette un’energia che non ti permette di ignorare le parole”, racconta l’autrice. Da donna e madre, la Bacchini ha fatto sua la profonda preoccupazione per il futuro delle nuove generazioni, riversando nel microfono tutta la tensione emotiva necessaria per scuotere le coscienze di chi ascolta.

Il titanico progetto “30 brani per 30 voci”

Il singolo fa parte di un’opera artistica che ha del clamoroso. Anastasia Anniemore24 ha ideato, scritto, musicato e prodotto il progetto “Un bacio di fortuna”: ben 30 brani inediti affidati a 30 interpreti diversi (con la ferrea regola del “1 brano – 1 voce”). Un lavoro titanico, realizzato nell’arco di poco più di un anno, che ha coinvolto cantanti italiani e stranieri. I brani esplorano ogni genere (dal pop classico all’elettronica, dalla club music alle ballate cantautorali), uniti dal filo rosso di una scrittura poetica ed emozionale che vuole restituire centralità alla parola italiana nel panorama pop internazionale (l’intero lavoro è diventato anche un libro omonimo che raccoglie tutte le liriche).

Anastasia: dalla Bielorussia all’Italia in cerca di libertà

Ascoltando “Tutto da zero”, è impossibile non intravedere il profondo legame viscerale con la storia personale dell’autrice. Anastasia Anniemore24 sa benissimo cosa significhi dover ricostruire il proprio destino partendo dal nulla. Nata in Bielorussia, con alle spalle una brillante carriera giornalistica televisiva a Minsk, le drammatiche vicende politiche della sua terra d’origine l’hanno costretta a emigrare.
Giunta in Italia, ha dovuto (letteralmente) ricominciare da zero, affrontando lavori lontani dalla sua vera vocazione prima di poter finalmente riabbracciare il pianoforte e la scrittura. Fortemente innamorata della lingua italiana, oggi Anastasia è un’etichetta indipendente “tutto in uno”: scrive, compone, fa scouting sui social e produce. Il suo grande sogno? Dimostrare al mondo intero che la musica cantata in italiano possiede un’anima e uno spessore in grado di dominare i palcoscenici internazionali. E con brani potenti come “Tutto da zero”, quel sogno è già una splendida realtà in cammino.

Continua a Leggere

Spettacolo

“I’ll Never Be the Same”: il nuovo singolo di AKOLA è un inno EDM potentissimo al coraggio di amare

Ballare a 127 BPM esplorando le proprie fragilità intime: arriva il nuovo attesissimo singolo del DJ e producer italiano AKOLA! 🎛️ 🎧 Siete pronti a farvi travolgere da un’esplosione di energia elettronica e, allo stesso tempo, a commuovervi per la dolcezza delle parole? Da venerdì 28 agosto sbarca su tutte le piattaforme di streaming il nuovo potentissimo singolo di AKOLA: “I’ll Never Be the Same”. Il brano mescola la potenza fisica dell’EDM (con la sua classica cassa dritta a 127 BPM) e le atmosfere della Pop-House nordica, dando vita a un testo introspettivo che parla della “paura dell’abbandono” e del difficile coraggio di innamorarsi e lasciarsi andare. L’artista italiano (che cita tra le sue influenze colossi come Solomun e RÜFÜS DU SOL) ha anche rilasciato un videoclip stupendo, girato al tramonto tra incantevoli paesaggi tropicali. “Questo brano è il manifesto della mia maturità artistica”, ha dichiarato il producer, pronto a infiammare i club e le radio d’Italia. Guarda subito il video e leggi la nostra recensione completa nell’articolo! 👇 🪩 Siete amanti della musica elettronica cantata? Qual è il vostro DJ producer preferito?

Pubblicato

a

Cover Akola

Redazione  – Ci sono canzoni capaci di farci ballare in modo sfrenato e, nello stesso esatto istante, di farci scavare nel profondo delle nostre ferite più intime. A partire da venerdì 28 agosto 2026, sarà finalmente disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le principali piattaforme di streaming digitale “I’ll Never Be the Same”, l’attesissimo nuovo singolo del DJ e produttore italiano AKOLA (pubblicato per Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy).
Il brano si presenta fin dal primissimo ascolto come un travolgente, vertiginoso viaggio musicale sospeso tra l’estrema fragilità umana e il necessario coraggio esistenziale. AKOLA è riuscito nella difficilissima impresa di unire l’energia debordante e adrenalinica delle sonorità EDM (Electronic Dance Music) a un’interpretazione vocale intensissima, dando vita a una profonda riflessione sulla universale paura dell’abbandono.

La paura di perdere chi amiamo su un beat a 127 BPM

Il cuore pulsante di “I’ll Never Be the Same” è un amore vissuto in modo sofferto, segnato dal costante, asfissiante timore di perdere la persona amata da un momento all’altro. Questa complessa dinamica relazionale si trasforma rapidamente in una splendida metafora della vita stessa: l’essere umano è spesso turbato e spaventato proprio dalle cose più belle che riceve dalla sorte in modo inaspettato, perché il naturale istinto del possesso si scontra immediatamente con il terrore della perdita.
Il messaggio finale del brano è però luminoso: è un vero e proprio inno al coraggio emotivo. Nonostante il dolore lacerante che l’attaccamento può teoricamente causare, è sempre meglio vivere pienamente e senza filtri le proprie emozioni, accettando il rischio calcolato di affezionarsi, piuttosto che rinunciare vigliaccamente a ciò che la vita offre per paura di soffrire.
A livello puramente sonoro, la produzione pulsa di un’energia magnetica incalzante a 127 BPM. L’arrangiamento si sviluppa attraverso build-up adrenalinici (le tipiche “salite” della musica dance) ed esplosivi drop liberatori, creando un affascinante e bellissimo contrasto emotivo tra la vulnerabilità struggente del testo e la nuda potenza della cassa dritta.

Le parole dell’artista e il videoclip tropicale

A spiegare la genesi di questa traccia è lo stesso DJ e producer: «Questo singolo rappresenta per me un vero e proprio giro di boa e un manifesto della mia maturità artistica. Il brano si inserisce nel mio progetto musicale attraverso l’evoluzione del sound; se le mie produzioni precedenti hanno tracciato la strada della House/Pop melodica e introspettiva, questo brano segna la transizione verso la House-Pop/EDM di matrice nordeuropea, con una firma vocale centrale che diventa l’elemento trainante».
Ad accompagnare il rilascio del brano c’è un evocativo videoclip ufficiale, magistralmente diretto dal regista Andrea Luca Colaianni (già disponibile su YouTube). Le immagini raccontano una storia dolce e rilassata, ambientata tra mozzafiato paesaggi tropicali, case silenziose e tramonti infuocati sul mare. La protagonista, guidata dal filo invisibile della melodia, esplora spiagge incontaminate e vivaci coworking café alla ricerca di quella magica connessione speciale capace di cambiarle per sempre la vita, in un intreccio perfetto tra la passione per la musica e la ricerca inesausta dell’anima gemella.

Chi è AKOLA: l’evoluzione del sound e il tocco inconfondibile

AKOLA è da tempo una delle figure più interessanti della scena elettronica italiana. La sua lunghissima esperienza nel mondo del clubbing puro affonda le radici nella musica techno e house, ma negli ultimi anni il suo sound (ascoltabile in brani iconici come “Ocean”, “Time” o “Fragment Reality”) si è intelligentemente evoluto verso l’afro-house e la pop house.
Traendo forte ispirazione da maestri dei groove ipnotici come Solomun e Black Coffee, e guardando a pesi massimi internazionali della narrazione elettronica come Disclosure e RÜFÜS DU SOL, AKOLA ha imparato a rendere la musica dance “ascoltabile” e godibile anche fuori dai club. Il suo obiettivo futuro è ambizioso e cristallino: raggiungere una totale “Riconoscibilità Sonora”, un tocco unico che permetta all’ascoltatore di riconoscere immediatamente un suo brano fin dal primo beat, unendo l’innegabile qualità tecnica da discoteca alla profonda struttura emotiva tipica della musica pop d’autore.

Continua a Leggere

Spettacolo

Memoria, diritti e grande musica: a Sesto Fiorentino esplode il “Liberi Tutti Festival”. Sul palco 99 Posse, Fulminacci e Zen Circus

Musica, teatro, street food e antifascismo! Sesto Fiorentino esplode di gioia e cultura con il “Liberi Tutti Festival”: sul palco 99 Posse, Zen Circus, Ex-Otago e Fulminacci! 🎸 🕊️ Ci sono valori fondamentali che vanno tramandati alle nuove generazioni, e il modo migliore per farlo è attraverso la potenza della musica! Dal 31 agosto al 6 settembre, Piazza Vittorio Veneto a Sesto Fiorentino (FI) si animerà per il “Liberi Tutti”, la grandiosa rassegna culturale nata per festeggiare l’82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Un’edizione pazzesca che ospiterà tantissimi concerti (tutti gratuiti ad eccezione di Fulminacci): si parte il 1° settembre con i mitici 99 Posse, e si continua a ritmo serrato con le magie cantautorali di Dimartino, il rock degli Zen Circus e l’indie pop degli Ex-Otago! Ma la festa (accompagnata da buonissimo street food e birra a fiumi) continuerà anche nei giorni successivi con presentazioni di libri sulla memoria, spettacoli teatrali e un affascinante trekking lungo i vecchi sentieri battuti dai partigiani. “La pace e la democrazia nel mondo di oggi non sono più scontate, difendiamole con la cultura”, ha ricordato il Sindaco Sforzi. Leggi il calendario completo nel nostro articolo! 👇 🍻 Quale tra questi formidabili artisti non vedete l’ora di ascoltare dal vivo?

Pubblicato

a

TZC_DanieleL.Bianchi_01_web pic

Sesto Fiorentino – C’è un modo bellissimo, potente e moderno di tenere vivo il fuoco della memoria storica, e passa inesorabilmente attraverso il linguaggio universale della grande musica, del teatro e della letteratura. È partito il conto alla rovescia per l’attesissima edizione 2026 di Liberi Tutti, la straordinaria rassegna culturale con cui il comune di Sesto Fiorentino ricorda e celebra l’82° anniversario della Liberazione della città dal brutale giogo nazifascista.
Dal 31 agosto fino a metà settembre, la splendida cornice di Piazza Vittorio Veneto si trasformerà nel cuore pulsante di una festa collettiva, ospitando artisti di primissimo piano del panorama italiano. Fulminacci, gli storici 99 Posse, i rocciosi Zen Circus, Dimartino e gli Ex-Otago sono solo alcuni dei grandi nomi che animeranno le calde serate toscane, dimostrando come la riflessione sui diritti umani possa convivere magnificamente con l’aggregazione sociale, lo street food e le birre artigianali.

Da 99 Posse a Fulminacci: una line-up stellare

Il fitto e prestigioso calendario musicale (quasi interamente a ingresso gratuito) prenderà il via lunedì 31 agosto con la finalissima del Contest Liberi Tutti, un trampolino di lancio che vedrà sfidarsi sul palco giovani talenti come Larossi, BREAK the ENSŌ, Abbuopillonzi, Le Peggio Paranoie e SYNEST.
Il clima si farà rovente martedì 1° settembre in occasione dell’ufficiale Concerto della Liberazione: sul palco saliranno i mitici 99 Posse. Nati dai centri sociali e precursori di quell’onda rap e ragamuffin che ha rivoluzionato la musica italiana negli anni ’90, porteranno le loro rime taglienti in difesa dell’antifascismo e dei diritti sociali. Mercoledì 2 toccherà alla delicata poesia del cantautore siciliano Dimartino (che porta in tour il suo nuovo e acclamato album “L’improbabile piena dell’Oreto”), mentre giovedì 3 si cambierà ritmo con i riff graffianti degli Zen Circus, pronti a infiammare il pubblico festeggiando il decennale del loro storico disco “La Terza Guerra Mondiale”.
Un altro decennale importante (quello del capolavoro “Marassi”) sarà festeggiato venerdì 4 settembre dai genovesi Ex-Otago. Sabato 5 settembre si terrà l’evento clou, con l’unica data a pagamento (biglietti a 26 euro, con sconti per soci Unicoop): il palco sarà tutto per il fenomenale cantautore Fulminacci, che chiuderà in un clima di pura festa il suo trionfale tour estivo. La settimana si chiuderà domenica 6 nel segno della tradizione paesana, con il concerto della Banda Musicale, la tombola dell’Avis e i magnifici fuochi d’artificio.

Non solo concerti: libri, teatro e camminate per non dimenticare

L’offerta del Liberi Tutti Festival (organizzato in sinergia dal Comune, We Agency e Unicoop Firenze) si espande ben oltre le transenne del palcoscenico. L’obiettivo è raccontare la Resistenza in tutte le sue sfaccettature. Spazio quindi a emozionanti spettacoli teatrali ospitati al circolo La Lucciola, come “Pedali ribelli” di Chiara Meriggi (11 settembre) e “Liberi sempre” di Michela Ponzani (13 settembre).
Nutrito anche il calendario delle presentazioni letterarie presso la Libreria Ubik Rinascita, dove spicca la presentazione di libri cruciali per la memoria locale e nazionale, come le memorie degli operai deportati a Mauthausen e la biografia dell’antifascista Teresa Mattei. E per chi ama unire la storia alla natura, sabato 5 settembre andrà in scena la bellissima camminata naturalistica “Sentieri Comuni”, con partenza dalla Fonte dei Seppi per ripercorrere fisicamente i luoghi dove combatterono i partigiani.

Il Sindaco Sforzi: “Pace e democrazia non sono scontate”

Dietro a questo enorme sforzo organizzativo c’è una visione politica e culturale ben precisa, come sottolineato dalle sentite parole del Sindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi: «Siamo orgogliosi di celebrare l’82° anniversario della Liberazione nel segno della cultura della memoria, offrendo concerti gratuiti di alto livello. Il concerto a pagamento di Fulminacci dimostra inoltre che la nostra città è ormai pronta ad accogliere grandi eventi strutturati. Attraverso linguaggi diversi, come i libri e il teatro, questi appuntamenti ci aiutano a conoscere i grandi sacrifici fatti dai nostri nonni in questo territorio e a mantenere disperatamente vivi i sacri valori della pace e della democrazia. Valori che, nel mondo di oggi scosso da nuove guerre, non possiamo purtroppo più dare per scontati».

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza