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ANAAO ASSOMED ABRUZZO: GIAN LUCA PRIMOMO ELETTO SEGRETARIO REGIONALE, PROMESSA DI CONTINUITÀ E LOTTA PER LA SANITÀ PUBBLICA

ANAOO Assomed Abruzzo ha un nuovo segretario regionale: Gian Luca Primomo assume il timone con voto plebiscitario. La missione? Difendere la sanità pubblica di qualità e rilanciare il sistema contro sottofinanziamento e problemi organizzativi.

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ANAAO ASSOMED ABRUZZO: GIAN LUCA PRIMOMO ELETTO SEGRETARIO REGIONALE, PROMESSA DI CONTINUITÀ E LOTTA PER LA SANITÀ PUBBLICA

Redazione-   Un momento cruciale per la sanità abruzzese si è consumato all’Aquila con la celebrazione del IX Congresso regionale di ANAAO Assomed, l’Associazione Nazionale Aiuti e Assistenti Ospedalieri, il principale sindacato dei medici e dei dirigenti sanitari italiani. Al termine di una giornata di dibattito e votazioni, il dottor Gian Luca Primomo, primario del reparto di Pneumologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, è stato eletto nuovo segretario regionale, raccogliendo un consenso plebiscitario con 1.139 voti.

Il medico 52enne, originario di Pescara, era l’unico candidato e ha ricevuto l’unanime fiducia dei delegati delle quattro aziende sanitarie abruzzesi. Succede ad Alessandro Grimaldi, che ha concluso il suo mandato record di otto anni, non essendo più ricandidabile per raggiunto limite, ma continuerà a ricoprire un ruolo dirigenziale a livello nazionale. Al fianco di Primomo, è stata eletta vice segretario Ivana Cataldo, dirigente biologo nell’ospedale di Chieti.

L’elezione di Primomo segna un passaggio di testimone nel segno della “continuità nella difesa della sanità pubblica e di qualità”, come egli stesso ha affermato subito dopo la proclamazione. Un onere importante, quello di guidare un sindacato con una grande storia, in un momento in cui “la sanità pubblica e universalistica, uno dei pilastri della nostra società, si sta lentamente sgretolando”, a causa di un inadeguato finanziamento del sistema e di un’organizzazione non più funzionale.

L’Eredità di Grimaldi e la Crescita Inarrestabile

Alessandro Grimaldi lascia un’eredità significativa. Sotto la sua guida, ANAAO Assomed Abruzzo ha visto una crescita degli iscritti senza precedenti, passando da 500 a 1.200 membri. Un risultato che lo colloca in cima alle classifiche nazionali: “L’Abruzzo è ora in assoluto in Italia la regione che ha più iscritti per numero di abitanti”, ha sottolineato Grimaldi, l’attuale presidente dell’Ordine dei medici dell’Aquila. “Otto anni faticosi, impegnativi, ma di grandi gratificazioni”, ha commentato, evidenziando il ruolo proattivo del sindacato nel promuovere l’assunzione di giovani e nel rafforzare il sistema sanitario regionale.

La Necessità di Riorganizzazione: L’Appello di Di Silverio

Al Congresso ha partecipato anche Pierino Di Silverio, segretario Nazionale Anaao Assomed, che ha offerto una lucida analisi delle sfide che attendono il sistema sanitario. Di Silverio ha posto l’accento sulla necessità impellente di una riorganizzazione strutturale, che vada oltre la mera questione del sottofinanziamento. “Il problema non è solo quello del sottofinanziamento”, ha dichiarato Di Silverio, “occorre riorganizzazione del sistema che non può essere lo stesso di quarant’anni fa”.

Il segretario nazionale ha criticato un modello in cui “gli ospedali devono essere luoghi di cura e non di diagnosi, i pronto soccorsi si sostituiscono alla medicina del territorio quando invece dovrebbero accogliere solo le urgenze”. Ha espresso scetticismo sull’implementazione delle “case di comunità e gli ospedali di comunità” e delle “farmacie che erogano servizi”, se non si affronta la “generale scarsità di risorse umane” e la necessità fondamentale che la diagnosi e la certificazione degli esami rimangano prerogativa del medico e del laboratorista.

Il dibattito congressuale è stato serrato, moderato dallo stesso Grimaldi, e ha visto interventi di numerosi dirigenti aziendali e rappresentanti di ANAAO Giovani, che hanno animato le sessioni dedicate alla “Situazione sanitaria nelle Asl Abruzzesi” e alla “Situazione sanitaria di settore”.

Oltre a Primomo e Cataldo, sono stati eletti numerosi altri membri della segreteria regionale, del Consiglio regionale, nonché i rappresentanti abruzzesi al Consiglio nazionale e i delegati al Congresso nazionale, a testimonianza della vitalità e della capillare organizzazione del sindacato.

Con Gian Luca Primomo alla guida, ANAAO Assomed Abruzzo si prepara ad affrontare le sfide del futuro, consolidando il suo ruolo di baluardo nella difesa di una sanità pubblica accessibile e di qualità, in un momento di grandi incertezze per il Paese e per la salute dei cittadini.

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L’orgoglio di Arpino vola sulle ali della storia: la Contrada Arco trionfa al 55° Gonfalone tra l’incanto dell’UNESCO e la gioia del popolo

La favola della Ciociaria trionfa sotto le stelle! 🏛️✨ Spettacolare conclusione ad Arpino per la 55ª edizione del Gonfalone: a vincere il drappo storico è la Contrada Arco al termine di una sfida mozzafiato! 🏅🎉 Il consigliere Gianluca Quadrini, residente del quartiere, celebra la vittoria e la magia della Corsa con la Cannata, orgoglio mondiale e patrimonio UNESCO. Un ringraziamento speciale alla Pro Loco e alle forze dell’ordine per una festa sicura e indimenticabile. ❤️ Leggi qui per rivivere le emozioni della gara, guardare le foto dei costumi storici e scoprire tutti i dettagli del trionfo dell’Arco! 👇

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Ballo folkloristico in piazza ad Arpino

Arpino – Ci sono giorni in cui le lancette del tempo sembrano riavvolgersi d’incanto, restituendo a una comunità la forza primordiale delle sue radici, dei suoi colori e delle sue passioni più autentiche. La città ciceroniana di Arpino, adagiata sulle colline della provincia di Frosinone, ha vissuto una giornata di straordinaria e commovente intensità emotiva in occasione della solenne conclusione della 55ª edizione del celebre Gonfalone. Un fiume umano di residenti, turisti e appassionati ha letteralmente invaso le strade del borgo, trasformando la storica competizione in un immenso e vibrante abbraccio collettivo. A trionfare sul campo, al termine di una sfida accesa e combattuta sul filo del rasoio, è stata la Contrada Arco, che ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della kermesse, scatenando una festa di popolo che rimarrà a lungo scolpita nella memoria cittadina.

A farsi interprete del profondo sentimento di gioia, commozione e orgoglio che sta attraversando l’intero territorio è Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone, Dirigente di ANCI Lazio e Consigliere Comunale di Arpino. Per l’esponente istituzionale, questa vittoria rappresenta un momento dal sapore doppiamente dolce e personale. “Desidero rivolgere i miei più sentiti e calorosi complimenti alla Contrada Arco per la straordinaria e meritata vittoria del 55° Gonfalone”, ha dichiarato Quadrini con evidente emozione. “Un successo bellissimo, costruito con mesi di preparazione, abnegazione, passione e uno spirito di squadra esemplare che ha saputo entusiasmare l’intera cittadinanza. Per me, questo trionfo racchiude un’intima gioia, poiché vivo proprio nel quartiere Arco: vedere i colori della mia terra di appartenenza sventolare sul gradino più alto rende questa festa ancora più memorabile e indimenticabile”.

La Corsa con la Cannata: la grazia e la tenacia delle donne patrimonio UNESCO

Il Gonfalone di Arpino, tuttavia, non è una semplice manifestazione locale, ma un patrimonio culturale dal valore universale indissolubile. La nota di Gianluca Quadrini ha voluto giustamente estendere l’elogio a tutto il tessuto sociale, folcloristico e associazionistico arpinate, sottolineando il ruolo insostituibile di ogni singolo partecipante. Un applauso scrosciante è stato rivolto a tutti i Quartieri e a tutte le Contrade che hanno preso parte alla manifestazione con un entusiasmo inesauribile. La cura impeccabile dei costumi storici, la rievocazione dettagliata degli antichi mestieri e l’amore viscerale per le proprie radici contadine e artigiane dimostrano ogni anno come questo evento sia il vero motore dell’orgoglio identitario della Ciociaria e dell’intero Lazio.

La perla assoluta della manifestazione, capace di proiettare Arpino nel panorama mondiale, resta la celebre e spettacolare Corsa con la Cannata, orgogliosamente riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Si tratta di una gara eccezionale ed unica nel suo genere, in cui le donne del borgo corrono veloci stringendo sul capo il tradizionale recipiente in terracotta colmo d’acqua, senza l’ausilio delle mani. Una performance che simboleggia con straordinaria grazia, equilibrio e tenacia la forza ancestrale delle donne ciociare e l’eleganza fiera della loro storia quotidiana. Vederle sfrecciare tra gli applausi della folla significa assistere a un miracolo culturale che si rinnova, sfidando l’usura dei secoli e l’omologazione della modernità.

Una macchina organizzativa impeccabile all’insegna della sicurezza e della festa

Dietro i riflessi dorati del Gonfalone e l’allegria dei caroselli festanti c’è un mondo sommerso fatto di volontariato, sacrifici silenziosi e rigore organizzativo. Quadrini ha voluto dedicare un quadro istituzionale di profonda e sentita gratitudine a chi ha lavorato alacremente dietro le quinte per mesi. Un plauso di vero cuore è stato così indirizzato alla Pro Loco di Arpino, al suo direttivo e a tutti i giovanissimi volontari che hanno garantito una gestione logistica impeccabile sotto ogni profilo. Altrettanto fondamentale è stato il coordinamento della sicurezza sul territorio, affidato al presidio costante e professionale delle Forze dell’Ordine: i Carabinieri, la Polizia Locale, i soccorritori sanitari, la Protezione Civile e la Società di Sicurezza privata.

Grazie al loro discreto e attento monitoraggio del territorio, le migliaia di visitatori giunti in città hanno potuto vivere le tre giornate storiche in un clima di totale serenità, armonia familiare e gioia collettiva. “Come rappresentante istituzionale in Provincia e in ANCI Lazio, ma prima di tutto come arpinate viscerale, continuo a sostenere con forza eventi che proiettano le nostre eccellenze sul palcoscenico nazionale e internazionale”, ha concluso Gianluca Quadrini nel suo messaggio carico di entusiasmo. Arpino si conferma così non solo una culla immensa di archeologia e letteratura, ma un esempio luminoso di come la tradizione possa farsi futuro, unendo le generazioni sotto il segno dell’onestà, dell’identità e dell’amore per le proprie radici.

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Piana del Cavaliere

Carsoli – straordinario concerto del maestro Fausto Leali, grande voce, grande uomo

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Concerto di Fausto Leali a Carsoli

Carsoli-  La sera di conclusione dei festeggiamento a Carsoli , delle feste Patronali, hanno visto il concerto di un grande artista, sia professionalmente che di vita, Fausto Leali Una voce, a 82 anni, da fare i brividi, e la sua umiltà nell’interagire con il pubblico da emozionare. Questa sera, abbiamo conosciuto la grande umiltà dell’artista Leali, in una nota emblematica, che ha fatto emozionare il pubblico, che si è sentito parte del concerto stesso. In diverse occasioni il maestro ha ringraziato il pubblico degli applausi, chiamandoli Amici, un piccola parola che ha avvolto tutta la piazza in unica  e grande famiglia.

SOLO APPLAUSI, IMMENSI APPLAUSI AD UN GRANDE UOMO

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Piana del Cavaliere

Carsoli – grande encomio al comitato festeggiamenti, che conclude le feste con uno spettacolo pirotecnico Aureo

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Fuochi pirotecnici a Carsoli

Carsoli-  Solo una piccola parola, che puo’ raccogliere questi tre giorni di festa in onore di Santa Vittoria, GRAZIE. Un grazie di cuore al Comitato Festeggiamenti che ha reso fiero un paese delle proprie forze, dei propri giovani, della coordinazione magistrale del Parroco, Don Umberto, che ha saputo riportare il sorriso, e l’energia giusta . Carsoli, in questi tre giorni ha visto la luce splendida di un paese, che è vivo, che ha apprezzato lo sforzo del comitato, riempiendo le strade nei tre giorni, e questa sera una grande conclusione, con il magistrale Fausto Leali, e l’aureo spettacolo pirotecnico delle Pirotecnica Paolelli di Tagliacozzo.

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