Rimani in contatto con noi
#

Territorio

UGL. CONVOCAZIONE IN REGIONE PUGLIA – PROSPETTIVE FUTURE PER I SITI LEONARDO DI GROTTAGLIE E BRINDISI

Pubblicato

a

UGL. CONVOCAZIONE IN REGIONE PUGLIA – PROSPETTIVE FUTURE PER I SITI LEONARDO DI GROTTAGLIE E BRINDISI

Redazione-  In data odierna si è tenuto, presso la Regione Puglia, un incontro istituzionale alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali, tra cui l’UGL Metalmeccanici Puglia, rappresentata dal Segretario Regionale Giovanni Di Gioia, e l’UGL Puglia, rappresentata dal Segretario Marcello Fazio.

Al centro del confronto, il futuro dei siti produttivi di Grottaglie e Brindisi di Leonardo S.p.A., con particolare attenzione alle prospettive industriali, alla capacità produttiva e alla salvaguardia dei livelli occupazionali, sia diretti sia dell’indotto.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche le recenti indiscrezioni relative a possibili operazioni societarie e partnership con fondi esteri, elementi che destano forte preoccupazione tra i lavoratori e le rappresentanze sindacali, soprattutto alla luce del fatto che i due stabilimenti risultano attualmente in una condizione di stabilità e buona salute produttiva.

“Come UGL, riteniamo fondamentale che venga fatta piena chiarezza sulle strategie industriali future dell’azienda. Per questo motivo, chiediamo un intervento deciso e tempestivo da parte della politica regionale, nonché delle istituzioni nazionali e locali, affinché vengano fornite informazioni dettagliate e trasparenti sulle prospettive dei siti coinvolti. Si attende inoltre con fiducia la nomina del nuovo Amministratore Delegato, passaggio ritenuto fondamentale per poter avviare un confronto concreto e approfondito sulle prospettive industriali e occupazionali dei siti interessati. È imprescindibile ottenere garanzie concrete circa la tutela dei livelli occupazionali, sia per i lavoratori diretti di Leonardo sia per quelli dell’indotto, che rappresentano una componente essenziale del tessuto economico del territorio. Allo stesso modo – concludono Fazio e Di Gioia -, ribadiamo con forza la necessità che venga salvaguardato il controllo e la presenza industriale dell’azienda in capo all’Italia, quale elemento strategico per il settore aeronautico e per l’intero sistema produttivo nazionale”.

L’UGL continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo alta l’attenzione.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Territorio

Fede, tradizioni secolari e cavalli bardati a Pescosolido per l’Esaltazione della Santa Croce: la commozione di Quadrini e Borza

“È NOSTRO DOVERE MORALE, COME UOMINI E COME POLITICI, DIFENDERE LA FEDE, I SANTI E L’ANIMA PIÙ PROFONDA DEI NOSTRI BORGHI!”. Emozione pura e Devozione assoluta a Pescosolido per la Storica e meravigliosa Processione della “Santa Croce”, scortata fieramente dai tradizionali Cavalli Bardati col Tricolore! Presenti il Cons. Prov. Gianluca Quadrini e Mario Borza! ✝️ 🐎 🙏 Ci sono Giornate, all’interno dei nostri Piccoli ma fierissimi Borghi montani, che non sono semplici Date sul calendario, ma Rappresentano il Cuore pulsante, la Fede immortale e l’Identità Storica che ci lega ai nostri Antenati! Ed è esattamente questa la “Magia” commovente che si è vissuta a PESCOSOLIDO nella mattinata di lunedì, in occasione della Sentitissima e solenne Festa Patronale in onore della “Esaltazione della Santa Croce” (Preziosa testimonianza di devozione Sacra tramandata per secoli tra il Lazio e il vicino Abruzzo!). Per testimoniare la Vicinanza Assoluta delle alte Istituzioni Provinciali a questa Meravigliosa Comunità, sono intervenuti personalmente il Consigliere Provinciale e Dirigente Anci GIANLUCA QUADRINI e l’amico Consigliere di Casalvieri MARIO BORZA. I due esponenti si sono immersi totalmente nella Festa, Camminando spalla a spalla con la Cittadinanza durante l’Emozionante e suggestiva “Processione” in cui la Sacra Reliquia del Santo Legno veniva portata fino al Cimitero scortata magnificamente dai tradizionali e Maestosi CAVALLI BARDATI col Tricolore (Un’immagine potentissima e poetica che stringe il Cuore!). Il momento liturgico si è poi concluso nel Piazzale con la Preghiera solenne e la Deposizione di una Corona per Ricordare Tutti i Nostri amati Defunti… Quadrini e Borza, stringendo fraternamente la Mano e ringraziando di Cuore il SINDACO di Pescosolido DONATO ENRICO BELLISARIO (Bravissimo e calorosissimo Padrone di Casa assieme alla Giunta per la Sicurezza), hanno rilasciato dichiarazioni bellissime d’Orgoglio: “Essere vicini a queste Tradizioni Popolari (fatte di cavalli, Santi e Fede) è per Noi un motivo di vanto Estremo! La Politica e gli Amministratori Hanno il DOVERE MORALE e Assoluto di Tutelare, lottare e Tramandare in Tutti i modi queste Stupende Identità locali, perché sono la Vera (e Sola) ricchezza inestimabile della Nostra Terra!”. Sante Parole! Leggi tutta l’appassionante cronaca di questa Celebrazione Sacra nel nostro Emozionante Articolo Sulle Tradizioni! 👇 🗣️ A cosa credete? Anche Voi Siete Totalmente d’accordo (Come hanno Saggiamente tuonato e ricordato Quadrini e Borza) sul fatto che i Sindaci, la Regione e i Comuni abbiano il “Dovere Assoluto” di Trovare i Soldi e le Energie Necessarie per finanziare queste Feste Popolari (Salvando Bande Musicali, Processioni e Fiere storiche) per evitare che i Nostri Piccoli Borghi “Muoiano” Spopolandosi e perdendo la Fede? Eravate presenti a questa Emozionante Processione assieme ai Magnifici Cavalli? Diteci la Vostra Sviscerando tutto il vostro Orgoglio Cittadino nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo Sulle Vostre Bacheche per Fare i Complimenti Ufficiali al Sindaco di Pescosolido per la Magica e Impeccabile Organizzazione!

Pubblicato

a

A Pescosolido per l'Esaltazione della Santa Croce

Pescosolido (Frosinone) – Esistono giornate, incastonate gelosamente nel cuore dei nostri piccoli e fieri borghi, che non sono semplicemente delle ricorrenze segnate in rosso sul calendario, ma rappresentano l’essenza stessa, l’anima profonda e il battito vitale di intere comunità. La giornata di lunedì 14 settembre 2026 rimarrà a lungo scolpita nella memoria dei cittadini di Pescosolido, i quali si sono riuniti con immensa devozione e commozione per celebrare la solenne Festa Patronale dell’Esaltazione della Santa Croce. Un evento mistico e popolare di rara bellezza, che da secoli rappresenta anche una preziosissima e inestimabile testimonianza di scambio culturale e di arte sacra tra le terre del Lazio e le vicine montagne dell’Abruzzo.
A voler testimoniare con la propria sentita presenza la vicinanza delle istituzioni provinciali a questo rito ancestrale, partecipando attivamente al programma della primissima mattinata, sono stati il Consigliere Provinciale di Frosinone (nonché Dirigente di ANCI Lazio), Gianluca Quadrini, e l’amico Consigliere Comunale di Casalvieri, Mario Borza.

Il Santo Legno e i Cavalli bardati col Tricolore

I due amministratori hanno condiviso, spalla a spalla con le autorità locali e con centinaia di cittadini devoti, i momenti più emozionanti e significativi e solenni della liturgia mattutina. Dopo un primo e caloroso incontro istituzionale svoltosi nella centrale Piazza 13 Gennaio, ha preso il via la bellissima, lenta e suggestiva Processione. A scortare umilmente e devotamente la sacra Reliquia del Santo Legno della Croce lungo le vie del paese (con direzione verso il Cimitero Comunale) c’erano i tradizionali, fieri e maestosi cavalli, bardati rigorosamente a festa e cinti dalla gloriosa fascia tricolore. Un’immagine poetica e potente che ci riporta indietro nel tempo, alle nostre radici contadine più sane e genuine. Le celebrazioni di questa prima fase si sono poi chiuse nel grande e silenzioso piazzale antistante il cimitero, dove è stata celebrata la Santa Messa all’aperto, culminata con il momento toccante della deposizione di una corona in onore di tutti i defunti, prima di fare rientro in parrocchia.

I ringraziamenti al Sindaco Bellisario per l’Accoglienza

Durante la sentita visita istituzionale, sia Quadrini che Borza hanno tenuto a stringere fraternamente la mano e a rivolgere un sentito e pubblico ringraziamento al Sindaco Donato Enrico Bellisario e a tutta la sua efficientissima squadra di amministrazione comunale, elogiati per la calorosissima accoglienza e per l’impeccabile e sicura organizzazione logistica dell’evento. Quando i rappresentanti dei Comuni limitrofi e della Provincia fanno “rete” in nome delle tradizioni, a vincere è l’intero territorio ciociaro.

Quadrini e Borza: “La Politica ha il dovere di difendere le Radici”

Le parole finali pronunciate dai due esponenti politici al termine del rito sono un vero e proprio “Manifesto” per la tutela delle identità locali.
«Partecipare fisicamente e spiritualmente a questi momenti liturgici è per noi motivo di grandissimo e fiero orgoglio istituzionale», ha tuonato con emozione il Consigliere Gianluca Quadrini. «Vivere insieme alla gente la suggestiva processione mattutina, camminando dietro la Reliquia e affiancando i cavalli bardati a festa, significa letteralmente rinsaldare il legame con le nostre radici più antiche e autentiche! Noi amministratori pubblici abbiamo l’assoluto Dovere Morale e Politico di tutelare, promuovere con forza e tramandare queste straordinarie identità popolari, che sono la vera e sola ricchezza dei nostri centri!».
A fargli eco, ribadendo l’importanza cruciale della fede per tenere unite le persone, è intervenuto il Consigliere Mario Borza: «Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento al sindaco Bellisario. In un’epoca moderna spesso troppo distratta, la valorizzazione ostinata e fiera delle nostre vecchie tradizioni religiose e storiche (testimoniata da una partecipazione di popolo così vasta e commossa) rappresenta un pilastro fondamentale e imprescindibile per la crescita e l’unità delle nostre comunità locali».
Pescosolido, ancora una volta, ha dimostrato di avere un’Anima grande e immortale.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Piana del Cavaliere

Rocca di Botte, un Trionfo di Fede, Tradizione e Amore! I sentiti Ringraziamenti del Comune dopo la commovente Festa per San Pietro Eremita

“GRAZIE DI CUORE A TUTTI! UNA GIORNATA MERAVIGLIOSA FATTA DI FEDE, FRATELLANZA E TRADIZIONI SECOLARI IN NOME DEL NOSTRO AMATO SAN PIETRO!”. I commoventi ringraziamenti dell’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte per il Successo immenso della Festa e per il legame incancellabile con “I Compari” di Trevi Nel Lazio! ⛰️ ⛪ 🙏 Ci sono “Patti e Legami” Popolari, all’interno dei nostri piccoli (Ma Bellissimi e Fieri) Borghi dell’Appennino, che non sono stati scritti sulla carta o dai Politici, ma sono stati Letteralmente Forgiati con il Sudore, con la Fede, con le Preghiere e con l’Amore dei Nostri Antenati! Ed è nostro Preciso e Assoluto Dovere difenderli a tutti i costi! Nelle scorse ore, il bellissimo e accogliente Comune di ROCCA DI BOTTE ha vissuto un autentico e pazzesco Trionfo di Fede e Popolo in occasione della sentitissima Festa in Onore di “San Pietro Eremita”! Una partecipazione di Cittadini davvero Commovente! E per questo, l’Amministrazione Comunale ha voluto diffondere un Bellissimo comunicato Ufficiale per Ringraziare apertamente tutti coloro che hanno reso Magica questa Giornata Storica! Il Ringraziamento più Grande e denso di Emozione è andato ovviamente ai meravigliosi “Compari” del comune di TREVI NEL LAZIO (E alla loro comunita!) con i quali, come da Tradizione secolare Inossidabile, è stato rinnovato l’Antichissimo patto e “Abbraccio del Comparatico” nel Segno della devozione per il Santo! 🤝 Una giornata istituzionale Fortissima, che ha visto Radunarsi a Rocca di Botte decine di Fasce Tricolori dei paesi Vicini per fare “Squadra e Rete” territoriale! L’amministrazione ha infatti elogiato e ringraziato con affetto la presenza del Consigliere Regionale G. Lugini, del Pres. del Consiglio di Carsoli Di Giovanni, e dei Primi Cittadini di Pereto (Giacinto Sciò), Arsoli, Collalto Sabino e Camerata Nuova! Un grazie di Cuore e carico di Spiritualità ai due bravissimi parroci Don Lauro e Don Pierluigi (oltre che alle gloriose Confraternite), mentre a rendere Magnifica e “Solenne” la parata Civile ci hanno pensato i CARABINIERI con l’elegante “Alta Uniforme” (Guidati dal Comandante Marco Iudicello)! L’Applauso Finale (e Strameritato) è andato ai grandissimi Eroi Volontari della Protezione Civile di Pereto per l’assistenza perfetta! Leggi tutto il Commovente messaggio del Comune nel nostro Bellissimo Articolo sulle “Eccellenze Locali”! 👇 🗣️ A cosa credete? Siete D’accordo sul fatto che la Sopravvivenza e la Forza vera della nostra amata Montagna (E dei Borghi più isolati) dipenda ESCLUSIVAMENTE dal portare strenuamente avanti, senza arrendersi mai, feste antiche e patti Secolari (Come L’Intoccabile “Comparatico” tra Rocca Di Botte e Trevi) tramandandoli e “Insegnandoli” alle nuove Generazioni con grande Orgoglio? Eravate presenti in Paese a questa Meravigliosa festa Popolare e alle celebrazioni Sacre del nostro Eremita? Diteci la Vostra sviscerando a fondo tutti i Vostri Ricordi Personali, le vostre Preghiere e il Vostro Orgoglio Cittadino nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Meraviglioso e Festoso Articolo Sulle Vostre bacheche per fare un Saluto e Condividere il “Grande Abbraccio di Fratellanza” con i Cugini Trebani!

Pubblicato

a

San Pietro Eremita a Rocca di Botte

Rocca di Botte  – Ci sono giornate, all’interno del calendario solare dei nostri amati borghi, che non sono fatte semplicemente di 24 ore, ma sono composte da secoli di storia, di sudore, di fede incrollabile e di antichi legami che nessuna modernità riuscirà mai a spezzare. La meravigliosa, sentitissima e partecipata Festa in onore di San Pietro Eremita, appena andata in archivio a Rocca di Botte, è stata senza ombra di dubbio una di queste giornate magiche. Una vera e propria iniezione di spiritualità e orgoglio identitario che ha riempito le piazze e, soprattutto, i cuori di tutti i cittadini presenti.
Al termine di queste solenni e commoventi celebrazioni, l’intera Amministrazione Comunale di Rocca di Botte ha voluto pubblicare un messaggio ufficiale, carico di emozione, per rivolgere un sentito e pubblico ringraziamento a tutta la cittadinanza e alle altissime Autorità (sia civili che militari) che, con la loro presenza, hanno onorato la memoria del Santo e la grandezza di questa comunità abruzzese.

Il Legame Sacro del Comparatico: l’Abbraccio con Trevi nel Lazio

Il cuore pulsante e spirituale di questa festa secolare risiede in un patto di fratellanza che non ha eguali: il leggendario “Comparatico”. Un patto non scritto con l’inchiostro, ma forgiato nell’anima, che unisce indissolubilmente, generazione dopo generazione, le genti di Rocca di Botte e quelle di Trevi nel Lazio.
«Rivolgiamo la nostra più profonda gratitudine ai nostri “Compari” dell’Amministrazione Comunale di Trevi nel Lazio e a tutta la meravigliosa comunità trebana», si legge nel comunicato. Aver condiviso questa giornata fondamentale insieme, rinnovando le promesse di vicinanza nel nome glorioso di San Pietro Eremita, dimostra che la vera forza dei nostri territori risiede proprio nell’unità, nella solidarietà tra paesi vicini e nel reciproco rispetto delle proprie radici cristiane e contadine.

Le Istituzioni unite: l’omaggio dei Sindaci del Territorio

La grandezza e l’eco di questa celebrazione è stata testimoniata anche dalla fittissima rete istituzionale accorsa a Rocca di Botte. Il Comune ha voluto ringraziare in modo particolare il Consigliere regionale Giampaolo Lugini, sempre vicino alle dinamiche del territorio, e una foltissima rappresentanza di Primi Cittadini e amministratori locali: dal Presidente del Consiglio comunale di Carsoli Carlo Di Giovanni, all’amico Sindaco di Pereto Giacinto Sciò. E poi ancora il Sindaco di Camerata Nuova Settimio Liberati (giunto assieme ai suoi consiglieri), il Sindaco di Arsoli Gabriele Caucci e la Sindaca di Collalto Sabino, Maria Pia Mercuri. Quando le fasce tricolori si uniscono in preghiera sotto lo sguardo del Santo, l’intero territorio ne esce rafforzato.

La Parrocchia, le Forze dell’Ordine e il cuore della Protezione Civile

Una menzione speciale, intrisa di immensa gratitudine spirituale, è stata doverosamente rivolta ai parroci Don Lauro e Don Pierluigi, vere guide luminose per i fedeli, e alle due storiche Confraternite di San Pietro, custodi gelose dei riti più antichi.
A rendere l’atmosfera ancora più solenne e sicura ci ha pensato la gloriosa Arma dei Carabinieri, magistralmente rappresentata dal Comandante Marco Iudicello e resa visivamente magnifica dalla presenza dei militari in splendida Alta Uniforme.
Infine, un grandissimo e meritato applauso finale (il classico “Dulcis in fundo”) è andato agli instancabili volontari della Protezione Civile di Pereto: uomini e donne dal cuore d’oro, la cui preziosa e silenziosa collaborazione ha garantito che ogni singolo momento della festa si svolgesse in totale sicurezza e serenità.
Grazie a tutti voi, Rocca di Botte ha vissuto una giornata che resterà per sempre scolpita negli annali della sua storia più bella.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Territorio

I “Diritti di Carta” e l’Ansia per le Pensioni rubate ai Giovani: al vertice ACLI di Teramo l’allarme del Presidente Nazionale Paolo Ricotti

“A COSA SERVE CHE LO STATO CI RICONOSCA DEI DIRITTI SE POI LA BUROCRAZIA E LE LEGGI CI IMPEDISCONO DI ESERCITARLI?”. L’Allarme sui “Diritti di Carta” negati e la Paura che i nostri Giovani restino Senza Pensione nel grandissimo e affollato Vertice del “Patronato ACLI” a Teramo! 👴 📄 🏦 In un’Italia sempre più Sommersa, Soffocata e “Schiacciata” dal peso insopportabile delle scartoffie, della Burocrazia infinita e da Leggi cervellotiche che cambiano di continuo, il povero Cittadino si sente sempre più Solo, Abbandonato a sé stesso e Spaventato! Quante volte i nostri Anziani e le Famiglie hanno dovuto rinunciare a chiedere un Bonus, a farsi riconoscere l’Invalidità o a sbrigare le Carte per la Pensione a causa del “Muro di Gomma” degli Uffici Pubblici? L’urlo di Dolore e di Allarme per questa Disastrosa situazione Sociale è stato lanciato a TERAMO, nel corso del grandissimo Incontro Istituzionale organizzato presso le ACLI Provinciali! All’evento (Arricchito dai saluti della Viceprefetto Di Silvestro e dal dono di una bellissima e Storica Mattonella in ceramica creata dagli studenti del Liceo Artistico “Grue” di Castelli) ha partecipato niente meno che il PRESIDENTE NAZIONALE dei Patronati Acli, PAOLO RICOTTI! Al suo fianco, la durissima denuncia della presidente Provinciale, l’Avvocato Paola De Federicis: “Un Diritto scritto sulla carta NON SERVE A NIENTE se non c’è qualcuno che ti aiuta a Esercitarlo!!!”. Proprio per questo motivo le Acli si stanno battendo come “Leoni” in trincea non solo per le Pensioni, ma anche per la Disabilità, la Non-autosufficienza e l’Immigrazione. E proprio sulle Pensioni il Presidente Nazionale ha lanciato una Sfida Gigantesca per tentare disperatamente di Salvare le Nuove Generazioni dalla Disperazione Futura: “I Ragazzi rischiano di restare senza soldi da vecchi a causa della precarietà! Dobbiamo assolutamente Portare e Insegnare L’Educazione Previdenziale nelle SCUOLE fin da Ora!”. Un progetto Meraviglioso e Fondamentale! Leggi tutti gli Sviluppi dell’Incontro e la Sfida per Salvare i Diritti degli italiani nel nostro Appassionante Articolo “Cuore e Anima”! 👇 🗣️ A cosa credete? Siete D’Accordo (come denunciato giustamente dalle ACLI teramane) sul fatto che la Burocrazia Italiana, i cavilli, i finti Numeri Verdi che non rispondono e l’informatizzazione “Forzata” abbiano trasformato dei Sacrosanti e Semplici Diritti (Come il chiedere l’invalidità o una pensione) in un vero e proprio “INCUBO e un Percorso a Ostacoli” impossibile da superare, specialmente per i nostri Nonni e per i più deboli? E cosa Pensate della magnifica Proposta di insegnare ai Giovani e ai Ragazzi “L’Educazione Pensionistica” direttamente tra i banchi di Scuola per non fargli sprecare il futuro? Diteci la Vostra sviscerando a fondo tutti i Vostri problemi (e le Vostre infinite lotte “Burocratiche” quotidiane) nei commenti, e CONDIVIDETE a dismisura e OVUNQUE questo Formidabile Articolo sulle Vostre bacheche per Fare i Complimenti Ufficiali allo Storico Patronato per il Lavoro Straordinario e prezioso che Svolge per i Cittadini!

Pubblicato

a

Patronato ACLI, a Teramo

Teramo – In un’Italia sempre più asfissiata e schiacciata dal peso insopportabile della burocrazia, dove le leggi cambiano di continuo e le scartoffie sembrano essere state inventate appositamente per sfinire e far arrendere i cittadini, c’è una domanda cruciale, disperata e fondamentale che dobbiamo porci: a cosa serve avere dei sacrosanti diritti riconosciuti dallo Stato, se poi diventa praticamente impossibile potervi accedere nella vita reale? È proprio partendo da questa drammatica urgenza sociale che si è svolto, presso la sede provinciale delle ACLI di Teramo, un importantissimo e affollato vertice istituzionale. L’occasione è stata la graditissima visita del Presidente Nazionale del Patronato ACLI, il dottor Paolo Ricotti. Un momento di altissimo confronto civile che ha radunato rappresentanti delle istituzioni, dirigenti e operatori, per tracciare il futuro della tutela sociale nel nostro territorio e per erigere un vero e proprio “scudo” a difesa delle fasce più deboli della popolazione.

Il dramma della Burocrazia e i “Diritti di Carta”

Il Patronato ACLI, un tempo nato quasi esclusivamente per sbrigare le pratiche pensionistiche dei lavoratori, oggi si trova ad affrontare sfide umane gigantesche. A sottolineare l’importanza vitale di questo “ponte” tra lo Stato e i cittadini è stata la viceprefetto Roberta Di Silvestro (in rappresentanza del prefetto Beatrice Agata Mariano), che ha elogiato il lavoro certosino della sede di Teramo.
Ma il grido d’allarme più forte e tagliente è arrivato dalla presidente provinciale delle ACLI, l’avvocato Paola De Federicis, che ha centrato il cuore del problema con parole durissime e inequivocabili: «I diritti non esistono affatto se non c’è qualcuno che ci aiuta ad esercitarli concretamente! Un diritto scritto solo sulla carta non basta a nulla: deve essere conosciuto, accessibile e facilmente esercitabile». E in questo caos normativo, il Patronato si trasforma in un vero e proprio “presidio di prossimità”, un luogo sicuro in cui le famiglie e gli anziani non vengono abbandonati a sé stessi, ma presi per mano e accompagnati nelle tempeste della vita.

Pensioni, Disabilità e Giovani: l’allarme del Presidente Ricotti

In 81 lunghissimi anni di gloriosa storia, il Patronato è cambiato profondamente. «Le leggi e il mondo sono cambiati radicalmente – ha dichiarato con orgoglio il Presidente Nazionale Paolo Ricotti – ma una sola cosa non è mai cambiata: la nostra infinita passione di stare vicini alle persone». E oggi, infatti, oltre al tema sacro delle Pensioni, gli operatori si battono strenuamente per difendere i cittadini nel riconoscimento di invalidità, disabilità, non autosufficienza e tutela del lavoro.
Ma la preoccupazione più grande, il vero macigno che pesa sul futuro dell’Italia e che Ricotti ha voluto evidenziare con forza, riguarda le Nuove Generazioni. I nostri ragazzi rischiano di ritrovarsi da vecchi senza una pensione dignitosa a causa della precarietà del lavoro moderno. La sfida epocale lanciata dal Presidente è chiara: bisogna intervenire subito, promuovendo massicciamente la “previdenza complementare” e, soprattutto, portando l’educazione previdenziale all’interno delle Scuole! I giovani devono capire oggi che le scelte fatte all’inizio della loro carriera avranno conseguenze drammatiche o salvifiche sulla loro futura vecchiaia.

Il Dono da Castelli: l’identità e la vicinanza del Territorio

A conclusione di questa intensa giornata di dibattiti, non poteva mancare un momento di pura e profonda emozione legata all’identità culturale della provincia teramana. La professoressa Eleonora Magno (dirigente scolastica del prestigioso Liceo Artistico “F.A. Grue” di Castelli) ha fatto dono al Presidente Ricotti di una splendida mattonella in ceramica, realizzata interamente dalle abili mani dei suoi studenti.
Un gesto simbolico di immensa bellezza che testimonia l’impegno incessante della scuola nella tutela della leggendaria tradizione ceramica di Castelli. Un’opera d’arte che ha chiuso idealmente il cerchio di questa meravigliosa giornata: istituzioni, mondo del Patronato e scuole del territorio devono continuare a lavorare fianco a fianco, come un’unica grande famiglia, per difendere la nostra identità e per ridurre per sempre la spaventosa distanza che separa la povera gente dai propri sacrosanti diritti.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza