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VERITÀ, RISPETTO E RESPONSABILITÀ: A BUGNARA IL VERTICE SULL’ANIMA DEL GIORNALISMO

La libertà di informazione è sacra, ma quanto è alta la posta in gioco quando si parla della dignità umana? 🤔 Bugnara ospita oggi un dibattito cruciale tra giornalisti, magistrati e avvocati per trovare l’equilibrio tra cronaca e tutela delle persone. Non mancate! ⚖️🗣️ #DirittoDiCronaca #TutelaDellaPersona #Bugnara #EticaGiornalistica

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VERITÀ, RISPETTO E RESPONSABILITÀ: A BUGNARA IL VERTICE SULL'ANIMA DEL GIORNALISMO

Redazione-  In un’epoca dove il flusso incessante di informazioni si scontra spesso con l’inderogabile necessità di tutela della dignità umana, Bugnara si appresta a ospitare un incontro di cruciale importanza. Oggi pomeriggio, mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 17.30, il Centro Congressi in Piazza Annibale De Gasparis diventerà il palcoscenico per “Diritto di cronaca e tutela delle persone”, un confronto pubblico che promette di gettare nuova luce sul delicato equilibrio tra libertà di informazione e garanzie individuali.

L’evento, promosso con lungimiranza dal Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS, in stretta collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona e il Comune di Bugnara, nasce da un’esigenza sempre più impellente. Le numerose vicende di cronaca degli ultimi tempi hanno riposto con forza al centro del dibattito nazionale il ruolo dell’informazione, la sua responsabilità professionale e il rispetto delle norme deontologiche. Questo appuntamento a Bugnara si configura, dunque, come una risposta concreta e condivisa a tale urgenza.

Il diritto-dovere di informare, pilastro inalienabile di ogni democrazia, richiede una costante e attenta calibrazione con la protezione della riservatezza, della dignità personale e, in modo particolare, dei soggetti più vulnerabili. Minori, vittime, famiglie colpite da tragedie o chiunque si trovi esposto all’attenzione mediatica necessitano di una tutela rafforzata, che il giornalismo etico è chiamato a garantire senza compromettere la verità dei fatti. La sfida è complessa: fornire ai cittadini la piena conoscenza, agendo al contempo come custode della sfera individuale.

Il programma dell’incontro preannuncia un dibattito ricco e multidisciplinare. Dopo i saluti istituzionali di Matteo Servilio, Presidente del Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS, e di Domenico Taglieri, Sindaco di Bugnara, prenderanno la parola figure di spicco del panorama professionale e giudiziario. Stefano Pallotta, rappresentante del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, offrirà la prospettiva deontologica della categoria. Luca Tirabassi, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona, porterà il contributo del mondo forense sulla tutela legale. A dare una visione essenziale e autorevole sarà poi il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona, Luciano d’Angelo, che illustrerà il punto di vista della magistratura sull’applicazione della legge in questo contesto. A moderare l’incontro, garantendo un flusso costruttivo di idee, sarà il giornalista Giovanni Ruscitti.

«L’iniziativa vuole offrire uno spazio di confronto tra giornalisti, avvocati, magistratura e istituzioni su un tema che riguarda da vicino la qualità della vita democratica», ha dichiarato Matteo Servilio, sottolineando la missione profonda dell’evento. «Informare correttamente significa garantire ai cittadini il diritto alla conoscenza dei fatti, ma anche preservare la dignità delle persone coinvolte nelle vicende di cronaca. È su questo equilibrio, delicato e necessario, che intendiamo aprire una riflessione pubblica». Le sue parole evidenziano la duplice, ma inscindibile, responsabilità che l’informazione è chiamata ad assumere: quella di illuminare la verità e quella di proteggere l’individuo.

L’appuntamento non è solo un momento di dibattito, ma anche un’importante occasione di crescita professionale. Per giornalisti e avvocati, infatti, l’incontro darà diritto all’ottenimento di 3 crediti formativi, un incentivo ulteriore alla partecipazione attiva e all’aggiornamento costante su temi così sensibili. Questo evento si inserisce nel cartellone delle attività culturali promosse dal Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS per l’anno in corso, confermando l’impegno dell’associazione nella promozione di occasioni di approfondimento, formazione e partecipazione pubblica sul territorio.

L’incontro di Bugnara si prospetta dunque come un appuntamento imperdibile per chiunque creda nell’importanza di un’informazione etica e responsabile, indispensabile per una democrazia matura e un tessuto sociale più consapevole e rispettoso. È un invito a riflettere insieme su come la cronaca possa continuare a essere voce della verità, senza mai dimenticare il volto umano che le sta dietro.

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Premio Romano Mussolini 2026: al Campidoglio trionfa la grande cultura. Svelati i nomi dei 48 vincitori tra arte, musica e giornalismo

Roma si prepara a incoronare i giganti della cultura: svelati i nomi dei vincitori del Premio Romano Mussolini 2026! 🏛️ 🎖️ Il prossimo venerdì 25 settembre, nella maestosa e prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio, andrà in scena la seconda, attesissima edizione del “Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura”. Sarà un pomeriggio di grandi emozioni: oltre al commosso ricordo umano e artistico del grande musicista jazz, il Campidoglio ospiterà 48 eccellenze italiane e internazionali che si sono distinte nell’arte, nel giornalismo e nella creatività. Tra i premiati spiccano icone della moda come Anna Fendi, inviati di guerra storici come Fausto Biloslavo e amati volti della tv come Didi Leoni. L’evento, guidato dalla Presidente Rachele Mussolini e dal Direttore Michel Emi Maritato, gode del patrocinio dell’antica Accademia Tiberina. Scopri nel nostro articolo il programma completo e leggi l’elenco di tutti i premiati di quest’anno! 👇 📜

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Premio Romano Mussolini 2026, Roma

Redazione– La grande bellezza di Roma non risiede soltanto nei suoi monumenti millenari, ma nella sua straordinaria e intramontabile capacità di essere la vera capitale della creatività e del pensiero. È con questo spirito di celebrazione dell’eccellenza che la Città Eterna si prepara ad ospitare la seconda, attesissima edizione del Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura. L’appuntamento, fissato per venerdì 25 settembre 2026, trasformerà la prestigiosa e solenne Sala della Protomoteca del Campidoglio nel palcoscenico ideale per onorare le personalità e le realtà che si sono maggiormente distinte nel campo dell’arte, dell’informazione e dell’impegno sociale italiano e internazionale.

Un premio nel segno dell’arte e del prestigio storico

L’evento, che punta a diventare un appuntamento fisso e imprescindibile nel calendario culturale della Capitale, gode del prestigioso patrocinio dell’Accademia Tiberina. Un’istituzione che profuma di storia, fondata a Roma nel lontano 1813 dal sommo poeta G. Gioachino Belli, e che oggi suggella l’importanza di un riconoscimento dedicato esclusivamente a coloro che, attraverso il proprio instancabile lavoro quotidiano, contribuiscono alla diffusione e alla difesa della cultura in ogni sua nobile forma.

Il programma: dalle istituzioni al commosso ricordo del Maestro

La manifestazione prenderà il via alle ore 15:30 con l’accoglienza degli ospiti, sotto l’attenta guida del presentatore Fabio Camillacci. Dopo l’apertura ufficiale delle 15:45 e i saluti istituzionali, il palco vedrà l’intervento alle ore 16:10 della Presidente del Premio, Rachele Mussolini, seguita a ruota dall’intervento del Direttore della manifestazione, Michel Emi Maritato.

Ma il vero battito del cuore dell’intero evento si avvertirà alle ore 16:30. In questo frangente, la sala si fermerà per un momento commemorativo profondo e toccante dedicato alla memoria di Romano Mussolini. Verrà celebrata la sua figura umana prima ancora che artistica, omaggiando la sua immensa eredità culturale, la sua inconfondibile musica (che lo ha reso uno dei pianisti jazz più apprezzati) e la sua travolgente passione per la pittura.

I nomi dell’eccellenza: i 48 vincitori della Seconda Edizione

A partire dalle ore 16:45, prenderà ufficialmente il via la cerimonia di premiazione. Il comitato organizzativo ha selezionato con cura 48 profili di altissimo spessore, un mosaico affascinante che abbraccia mondi apparentemente lontani ma uniti dal filo rosso del talento. Spiccano nomi iconici della moda mondiale come Anna Fendi, storici e impavidi inviati di guerra come il giornalista Fausto Biloslavo, e volti amatissimi dell’informazione televisiva come Didi Leoni.

Ecco l’elenco ufficiale e completo di tutti gli illustri premiati che saliranno sul palco del Campidoglio per ricevere il riconoscimento:

  • Abdul Fatir Malik, Alessio Di Mauro, Angelo Acampora;
  • Anna Fendi, Anna Józefa Sieprawska, Anna Koshkina, Antonio Desiderio, Ataul Wasih Tariq;
  • Brunella Orecchio, Castiglioni Moda, Chiara Taigi, Ciro Re, Claudio Longobardi;
  • Didi Leoni, Enrico Mattera, Fausto Biloslavo, Francesca Piglianelli, Gabriele Lazzaro, Gennaro Citro, Giorgio Rosciglione;
  • Luigi Vingiani, Lino Patruno, Luisa Regimenti, Luca Marocchi;
  • Maria Assunta de Cesare, Maria Grazia Garofoli, Alessia Martone, Marineve Martone, Mario Laione, Marco Castiglioni, Marco di Loreto, Marco Milano;
  • Massimiliano Gobbi, Massimiliano Leone, Massimo Pasqualone, Michael Nakhla, Michi Grassi;
  • Nausica Martone, Priscilla Rucco, Prof. Pietro Oliva;
  • Roberto Carminati, Roberto Sigona, Riva GLDF;
  • Stefano Pandolfi, Stefano Urbini, Tiziano Pagliaroli e Vincenzo di Fonzo.

Le menzioni speciali e l’Arrivederci

A impreziosire ulteriormente la lista dei riconoscimenti ci sarà il premio conferito alla prestigiosa Associazione Artistico Culturale Maestro Francesco Musmarra, da sempre in prima linea nella valorizzazione dei talenti. Non mancherà l’emozione per la consegna della Menzione Speciale, assegnata quest’anno a Maria Katarzyna Szlazak per i suoi particolari meriti.

La manifestazione calerà il sipario intorno alle 19:00, dopo un intenso pomeriggio di strette di mano, applausi e riflessioni. Scegliere la Sala della Protomoteca per questo evento non è stata una casualità, ma una precisa dichiarazione d’intenti: è qui, nel cuore pulsante delle istituzioni capitoline, che l’impegno individuale di artisti, intellettuali e pensatori si trasforma in un patrimonio collettivo da difendere. L’appuntamento è dunque fissato: il 25 settembre Roma torna a incoronare i suoi talenti migliori.

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Gabriele Lavia incanta Ortona: il Maestro del teatro italiano ospite allo Zambra per una magica notte tra parole, cinema e anima

Il gigante del teatro italiano arriva in Abruzzo: Gabriele Lavia ospite d’onore all’Auditorium Zambra di Ortona! 🎭 ✨ Una serata di rara magia e spessore culturale ci aspetta venerdì 28 agosto a Ortona (CH). La rassegna “Unaltroteatro” porta sul palco uno dei maestri indiscussi della recitazione e del cinema italiano: Gabriele Lavia! L’evento, intitolato “Prima le parole, poi il cinema”, inizierà alle 19:00 con un aperitivo di benvenuto, proseguirà con l’emozionante presentazione del suo nuovo libro “Fare corpo, fare anima” (una vera e propria dichiarazione d’amore al mestiere dell’attore) e si concluderà con la proiezione di un film. Un viaggio affascinante nei misteri del palcoscenico e nell’anima di un artista che ha fatto la storia interpretando Shakespeare e Pirandello. Leggi l’articolo per scoprire tutti i dettagli della serata e il numero di telefono per prenotare i tuoi posti! 👇 🎟️ Non mancate!

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Locandina evento Ortona

Redazione – Il palcoscenico non è fatto solo di assi di legno e riflettori, ma è un luogo sacro dove l’anima umana prende forma, si svela e si racconta. E chi, meglio di uno dei padri nobili della recitazione italiana, può svelare questi misteri al grande pubblico? C’è grandissima attesa a Ortona (CH) per un evento culturale di assoluto rilievo che promette di regalare emozioni uniche agli appassionati d’arte e recitazione. La rassegna Unaltroteatro, brillantemente curata e diretta da Arturo Scognamiglio e Lorenza Sorino, ha appena annunciato un appuntamento imperdibile: ospite d’onore della città sarà Gabriele Lavia, maestro indiscusso e colonna portante del panorama teatrale e cinematografico del nostro Paese.

Un venerdì sera all’insegna della cultura: il programma

L’appuntamento da segnare in rosso sul calendario è per venerdì 28 agosto, nella splendida e accogliente cornice del Cinema Auditorium Zambra di Ortona. Il pubblico abruzzese avrà l’incredibile e rara opportunità di immergersi a trecentosessanta gradi nell’universo artistico e filosofico del Maestro. La serata è stata ideata con un affascinante filo conduttore riassunto dal binomio “Prima le parole, poi il cinema”, un percorso sensoriale e intellettuale che accompagnerà gli spettatori per tutta la serata.

L’evento prenderà il via alle ore 19:00 con un caloroso momento conviviale: un aperitivo di benvenuto servito in un’atmosfera informale e rilassata. Un’occasione d’oro per scambiare opinioni, prepararsi all’incontro e respirare l’aria frizzante che solo le grandi serate culturali sanno regalare.

“Fare corpo, fare anima”: il libro confessione del Maestro

Alle ore 20:00, le luci si abbasseranno e l’attenzione si sposterà sul palco per il momento clou della serata: la presentazione del nuovo, profondo libro di Gabriele Lavia, intitolato “Fare corpo, fare anima” (pubblicato da Cue Press). Non si tratta di una semplice biografia, ma di un vero e proprio testamento artistico. In questo volume, Lavia esplora e scava a fondo nell’essenza stessa del mestiere dell’attore, definendo la magica opera d’arte teatrale come un “fare speciale”, un rito antico e potente che ha il compito di mettere in opera, contemporaneamente, l’anima e il corpo umano.

Attraverso un serrato e affascinante dialogo con Francesco De Marco, l’autore aprirà il suo cuore al pubblico, svelando i segreti del mestiere, le fragilità e le profonde riflessioni che hanno forgiato e definito il suo lunghissimo percorso di interprete e regista. Sarà un viaggio emozionante nell’animo umano e nel mistero che da millenni anima il teatro.

Una carriera monumentale che ha fatto la storia

Gabriele Lavia, nato a Milano nel 1942, non ha certo bisogno di presentazioni. Vanta una carriera monumentale, densa di successi, che ha attraversato decenni di storia dello spettacolo italiano e internazionale. Diplomato alla prestigiosa Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma, Lavia ha avuto il merito straordinario di saper coniugare il rigore del grande repertorio classico con l’audacia della sperimentazione contemporanea. Il suo contributo al cinema, arricchito da collaborazioni leggendarie, si affianca a una produzione teatrale a dir poco vastissima, che lo ha visto dirigere e interpretare in modo magistrale e carnale le opere di giganti come Shakespeare, Pirandello e Dostoevskij.

Il cinema e le informazioni per partecipare

Dopo aver nutrito la mente con le parole del libro, la serata si chiuderà rendendo omaggio alla Settima Arte. A partire dalle ore 21:30, il pubblico presente in sala potrà assistere alla proiezione speciale di un film che vede la straordinaria partecipazione del Maestro Lavia sullo schermo, suggellando così l’unione perfetta tra teatro e cinema.

L’evento è organizzato in preziosa collaborazione con la Libreria Moderna Fabulinus & Minerva, che sarà presente in loco con un proprio stand per la vendita del libro, offrendo ai presenti la possibilità di portare a casa una copia (magari con un prezioso autografo dell’autore). Considerata l’alta caratura dell’ospite, i posti andranno a ruba: per richiedere informazioni e per effettuare le prenotazioni è possibile contattare direttamente il numero 375 5678433. Un’occasione di pura bellezza a cui è impossibile rinunciare.

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“Salviamo gli Alberghieri”: scatta la mobilitazione nazionale. Insegnanti e studenti uniti in un sondaggio per cambiare il futuro della scuola

Laboratori da rinnovare, riforme a metà e nuove sfide del mercato: gli Istituti Alberghieri italiani lanciano il grido d’allarme! Nasce il movimento “Salviamo gli Alberghieri” 👨‍🍳 🏫 Le scuole alberghiere sono l’orgoglio del Made in Italy e la fucina dei nostri futuri chef e manager del turismo, ma oggi affrontano una profonda crisi identitaria e strutturale. Per questo motivo l’associazione “La Voce della Scuola” ha deciso di passare all’azione, fondando un gruppo operativo nazionale e lanciando un SONDAGGIO rivolto a tutti: presidi, professori, studenti e professionisti della ristorazione. L’obiettivo? Raccogliere dati reali dai territori e presentare una proposta di riforma concreta e dal basso direttamente sui tavoli della politica! Nell’articolo trovi il link diretto per votare al sondaggio e dare il tuo contributo per salvare e rilanciare una delle eccellenze scolastiche più importanti d’Italia. Condividi l’appello! 👇 📚

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Salviamo gli istituti alberghieri

Redazione – Gli Istituti Professionali Alberghieri italiani rappresentano da sempre una delle eccellenze più luminose del nostro sistema d’istruzione. Sono le vere e proprie fucine da cui escono i talenti della ristorazione, dell’enogastronomia, dell’ospitalità e del turismo: settori che costituiscono l’ossatura economica e culturale del “Made in Italy” nel mondo. Eppure, queste scuole vivono oggi una fase di profonda trasformazione e criticità, strette tra riforme a metà, laboratori da rinnovare e un mondo del lavoro che chiede competenze sempre più avanzate. Per rispondere a queste sfide non basta più lamentarsi: serve agire. Con questo spirito nasce l’ambizioso progetto nazionale promosso da La Voce della Scuola, un’iniziativa che punta a trasformare le esperienze individuali in un patrimonio comune di informazioni, dal quale partire per individuare gli interventi di riforma realmente necessari.

“La tua voce può diventare una proposta”: partecipa al sondaggio

Il cuore pulsante di questa campagna di sensibilizzazione e azione è un’indagine capillare che mira a dare la parola a chi la scuola la vive tutti i giorni sul campo. L’obiettivo è quello di fotografare la realtà, intercettare i disagi ma soprattutto raccogliere le idee brillanti di docenti, studenti e dirigenti.

Per questo motivo è stato lanciato ufficialmente il sondaggio nazionale. L’invito degli organizzatori è quello di partecipare attivamente e, soprattutto, di diffondere il questionario all’interno degli istituti, tra i colleghi, gli studenti e tutti gli operatori del settore turistico e alberghiero, affinché la rilevazione possa raggiungere il maggior numero possibile di persone e rappresentare le diverse realtà territoriali italiane da Nord a Sud.

👉 CLICCA QUI PER PARTECIPARE AL SONDAGGIO UFFICIALE:
www.vocedellascuola.it/la-tua-voce-puo-diventare-una-proposta

Nasce il gruppo operativo nazionale “Salviamo gli Alberghieri”

Ma la mobilitazione non si ferma alla sola raccolta dati. Parallelamente all’indagine, è stato costituito il gruppo operativo “Salviamo gli Alberghieri”. Lo scopo di questo nuovo soggetto è quello di mettere in rete competenze, best practices ed esperienze provenienti dalle diverse realtà scolastiche italiane. Non si tratterà del solito e sterile “gruppo di discussione” o di una chat di sfoghi, ma di un vero e proprio laboratorio nazionale di idee e proposte.

Il confronto all’interno del tavolo operativo sarà a 360 gradi e riguarderà gli aspetti ordinamentali e didattici, la fondamentale importanza e il valore delle attività laboratoriali (vero fulcro degli istituti), il rapporto tra formazione in aula e professione in azienda, le nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, l’orientamento in entrata e in uscita, il rapporto con i territori e le imprese, nonché le reali prospettive formative e occupazionali dei ragazzi.

Un appello corale al mondo delle professioni e ai media

La Voce della Scuola rivolge dunque un appello accorato e trasversale a dirigenti scolastici, docenti, personale ATA degli istituti alberghieri e ai professionisti affermati della ristorazione affinché partecipino al progetto. L’ambizione è grandissima: costruire una proposta normativa che non appartenga a una singola scuola, a una fazione sindacale, a una categoria o a un territorio specifico, ma che possa diventare l’espressione pura e autentica delle reali esigenze degli Istituti Professionali Alberghieri italiani.

Gli Alberghieri, oggi più che mai, hanno bisogno di una voce forte, competente e unitaria. L’intento degli organizzatori è chiaro: “Non vogliamo limitarci a raccontare ciò che non funziona: vogliamo provare a scrivere insieme ciò che dovrebbe cambiare”. Se da questo confronto nasceranno proposte condivise, concrete e sostenibili, l’obiettivo finale sarà quello di portarle direttamente all’attenzione delle istituzioni governative e della politica, sedendosi ai tavoli ministeriali con dati alla mano, affinché la voce di chi ogni giorno vive la scuola possa contribuire direttamente alle scelte sul futuro dell’istruzione.

Per vincere questa battaglia serve l’aiuto di tutti. Per questo La Voce della Scuola invita anche le agenzie di stampa, i quotidiani, le televisioni, le radio e le testate online (nazionali e territoriali) a dare massima diffusione all’iniziativa. Più ampia sarà la partecipazione al sondaggio, maggiore sarà la possibilità di costruire una fotografia autentica della situazione per difendere una delle scuole più belle d’Italia.

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