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Politica

Monza scopre la sua anima futurista: il Comitato 47 registra il tutto esaurito con l’incontro culturale

🚨 ANIMA FUTURISTA A MONZA: BOOM DI PRESENZE PER IL COMITATO 47! Grande successo e affluenza per l’aperitivo culturale organizzato dai “Vannacciani”, i giovani futuristi di ieri che guardano alle sfide e allo sviluppo della Monza di domani. Un incontro dinamico che ha riunito cittadini, professionisti ed esponenti della società civile attorno a un progetto comune: creare una rete solida, propositiva e fuori dagli schemi tradizionali per l’innovazione del territorio brianzolo. Questo è solo il primo passo di una lunga serie di appuntamenti in Lombardia. Tutti i dettagli 👇#monza | #comitato47 | #vannacciani | #futurismo | #monzaeventi | #brianza | #societàcivile | #cultura | #lombardia | #pagineutili

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Esponenti Vannacciani a Monza

Il dibattito promosso dai Vannacciani nel capoluogo brianzolo tra professionisti e società civile

Monza – Un imponente, coordinato e quanto mai dinamico percorso di mobilitazione e cittadinanza attiva, incentrato sulle riforme dei modelli di aggregazione sociale e sulla necessità impellente di tracciare nuove linee guida per l’evoluzione economica delle aree metropolitane della penisola, si è aperto ufficialmente nel cuore della Brianza. Le sale cittadine di Monza hanno ospitato lo svolgimento dell’atteso aperitivo culturale promosso dai vertici del Comitato 47, un appuntamento pubblico che ha saputo catalizzare l’interesse di una platea eterogenea ed intergenerazionale unita dallo spirito identitario dei Vannacciani. Questi esponenti della società civile, definiti dagli organizzatori come i giovani futuristi di ieri che guardano con decisione alle sfide del domani, si candidano a trasformare il territorio brianzolo in un vero laboratorio di innovazione per il rilancio dei corpi sociali della nazione.
La fitta affluenza di pubblico ha visto la partecipazione e il confronto diretto tra professionisti, lavoratori indipendenti, commercianti e residenti, tutti attratti da una proposta editoriale e politica che esce esplicitamente dagli schemi tradizionali della comunicazione di partito per abbracciare la filosofia dell’azione concreta.

La costruzione di una rete solidale e propositiva per coordinare le prossime iniziative della Lombardia

Al centro del dibattito svoltosi durante la sessione estiva si è consolidata la volontà unanime di edificare una rete solida, coesa e fortemente propositiva, capace di agire come motore di sviluppo per l’intera provincia lombarda attraverso l’elaborazione di progetti di democrazia partecipata. Lo spirito d’assalto dei Vannacciani si propone di interpretare le esigenze reali del ceto produttivo e dei giovani professionisti della scuderia monzese, offrendo soluzioni rapide alle problematiche legate alla sicurezza dei quartieri e alla tutela del patrimonio artistico e industriale del territorio. I promotori del Comitato 47 hanno espresso una profonda gratitudine per l’accoglienza ricevuta dalla cittadinanza, annunciando che questo appuntamento rappresenta solamente il primo tassello di una serie fitta di incontri itineranti che nel corso delle prossime settimane toccheranno i principali centri della regione.
L’efficienza dei canali di ascolto messi in campo dai coordinatori permette di raccogliere capillarmente le istanze dei consumatori mobili, traducendole in programmi di intervento da presentare sui tavoli delle istituzioni comunali per aggirare i ritardi della burocrazia ministeriale.

I canali informatici del Comitato quarantasette e le procedure di adesione da telefono cellulare

La diffusione di queste manifestazioni culturali punta a restituire centralità al dibattito sociologico sul perimetro urbano di Monza, stimolando la nascita di laboratori di idee focalizzati sulla digitalizzazione delle imprese private, sulla meritocrazia e sulla tenuta dei valori tradizionali della comunità nazionale. I dettagli sui calendari completi delle prossime tappe della scuderia e i link per consultare i manifesti ideologici del movimento futurista sono liberamente consultabili online sulle piattaforme informatiche societarie del Comitato 47 per garantire la trasparenza delle attività associative. Lo sviluppo di queste riforme della partecipazione popolare risulta fondamentale per incrementare la resilienza del Paese, permettendo ai consumatori di compiere scelte previdenti in linea con i reali traguardi di crescita occupazionale fissati dai dipartimenti regionali della penisola.
Il successo dell’aperitivo testimonia la vitalità del tessuto associazionistico brianzolo, capace di rinnovarsi e di attrarre le migliori energie della società civile attorno a un progetto di lungo periodo che intende valorizzare le eccellenze produttive e l’identità lombarda. I lettori mobili e i professionisti della penisola continueranno a ricevere guide utili e aggiornamenti puntuali sui temi dell’economia, della scuola, del lavoro, della sanità e dello sviluppo delle riforme dei corpi sociali della nostra bellissima nazione.

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Politica

La Lega apre la stagione dei congressi in Abruzzo: Roberto Jr Silveri riconfermato segretario all’Aquila

🚨 CONGRESSI LEGA: ROBERTO JR SILVERI RICONFERMATO SEGRETARIO ALL’AQUILA! Si è svolto questa mattina in via Bazzano il primo congresso comunale della Lega in Abruzzo, che ha visto la riconferma per acclamazione di Roberto Jr Silveri alla guida del partito cittadino. Eletto anche il nuovo direttivo aquilano composto da sei membri: Davide Ferella, Fabio Nardecchia, Carla Mannetti, Giammarco Berardi, Michele Suriani e Luca Danaschi. Gli auguri del coordinatore regionale Vincenzo D’Incecco e del provinciale Daniele Ferella: “Ottimo lavoro svolto in questi anni, continuiamo a stare vicini ai cittadini con proposte concrete”. Nei prossimi giorni toccherà a tutte le altre sezioni abruzzesi. I dettagli 👇#legaeabruzzo #robertojrsilveri #laquila #vincenzodincecco #danieleferella #congressilega #politicaabruzzo #direttivo #pagineutili

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Roberto Jr Silveri

L’assemblea cittadina nella sede di via Bazzano e l’elezione dei sei membri del nuovo direttivo comunale

L’Aquila – Un imponente, coordinato e quanto mai atteso percorso di riorganizzazione interna dei quadri dirigenti dei partiti politici, incentrato sulla necessità impellente di radicare la presenza delle coalizioni nelle aree urbane dell’appennino centrale per rispondere alle sfide amministrative della penisola, ha preso ufficialmente il via. Nella mattinata di oggi, domenica dodici luglio, i locali della sede provinciale della Lega situati in via Bazzano nel comune dell’Aquila hanno fatto da sfondo ufficiale allo svolgimento del Congresso della sezione comunale del movimento identitario. L’assemblea degli iscritti ha deliberato la riconferma per acclamazione del segretario cittadino uscente Roberto Jr Silveri, il quale manterrà la guida della scuderia politica del capoluogo abruzzese per coordinare le prossime campagne elettorali e le attività di ascolto sociale delle periferie.
L’assise dei militanti ha provveduto inoltre all’elezione formale dei sei componenti del nuovo consiglio direttivo aquilano, un organo collegiale che vedrà impegnati in prima linea Davide Ferella, Fabio Nardecchia, Carla Mannetti, Giammarco Berardi, Michele Suriani e Luca Danaschi nelle attività della provincia. Questo nuovo assetto dirigenziale punta a unire le competenze storiche del partito con l’entusiasmo dei giovani amministratori locali, garantendo una presenza capillare all’interno delle commissioni consiliari del municipio e sostenendo le iniziative di sviluppo economico e infrastrutturale per il rilancio dei quartieri storici del centro.

I messaggi di auguri di Vincenzo D’Incecco e Daniele Ferella per il rilancio dell’azione politica sul territorio

La sessione congressuale dell’Aquila si configura come la prima tappa ufficiale di un fitto calendario di appuntamenti organizzativi che nei prossimi giorni interesserà capillarmente tutte le altre sezioni comunali della Lega dislocate nelle quattro province dell’Abruzzo. Al termine delle operazioni di voto e di proclamazione, il coordinatore regionale del partito Vincenzo D’Incecco e il segretario provinciale aquilano Daniele Ferella hanno diffuso una nota congiunta per esprimere i più sentiti auguri di buon lavoro ai dirigenti eletti. I vertici del movimento hanno lodato l’operato svolto da Roberto Jr Silveri nel corso degli anni passati, sottolineando come la stabilità della segreteria rappresenti una garanzia per dare continuità ai progetti di sviluppo urbano avviati all’interno del consiglio municipale e per rafforzare i legami con il ceto produttivo locale.
La linea strategica tracciata dai coordinatori impone ai militanti di mantenere una costante vicinanza alle esigenze reali della cittadinanza, tramutando le istanze dei residenti in proposte amministrative concrete da presentare nelle commissioni per superare le timidezze della burocrazia ministeriale che spesso rallenta il finanziamento delle riforme e delle opere di edilizia scolastica.

Il radicamento della destra sovranista nella Marsica e l’ascolto delle istanze del ceto produttivo locale

La mobilitazione delle sezioni leghiste proseguirà per tutta la stagione estiva attraverso l’allestimento di gazebo informativi nelle piazze della Marsica e della Piana del Cavaliere per raccogliere le firme e illustrare i decreti sul federalismo e sulla sicurezza stradale approvati dal Parlamento della nazione. I dettagli sui calendari dei prossimi congressi di Teramo, Chieti e Pescara e i link ai manifesti programmatici del partito sono liberamente consultabili online sulle piattaforme informatiche della segreteria regionale per consentire la massima trasparenza delle procedure associative. Lo sviluppo di queste riforme della governance interna punta a incrementare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica, sostenendo la competitività economica delle imprese e i diritti sociali di tutti i lavoratori della nazione.
I sei membri del direttivo avvieranno immediatamente tavoli di confronto tematici incentrati sulle necessità del comparto agricolo, del commercio al dettaglio e dei servizi per contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi d’appennino. La cooperazione tra gli eletti locali e la deputazione regionale risulta decisiva per coordinare i finanziamenti europei legati ai piani di coesione territoriale, offrendo risposte rapide alle famiglie colpite dalla crisi economica.

Le riforme organizzative e le prospettive di sviluppo per le infrastrutture del capoluogo abruzzese

La riconferma di Roberto Jr Silveri consolida l’asse politico della maggioranza che governa il comune capoluogo, garantendo un raccordo diretto con i dipartimenti della Regione Abruzzo per lo sblocco dei cantieri strategici legati alla viabilità e alla digitalizzazione delle aree rurali della conca aquilana. La Lega intende riaffermare il proprio ruolo di perno della coalizione di centrodestra attraverso un’azione amministrativa improntata sulla concretezza dei risultati e sulla trasparenza delle scelte politiche. La partecipazione attiva alla vita di sezione rappresenta lo strumento idoneo a selezionare la nuova classe dirigente del territorio, valorizzando il merito e il radicamento territoriale dei candidati. I lettori mobili e i professionisti della penisola continueranno a ricevere guide utili e aggiornamenti puntuali sui temi dell’economia, della scuola, del lavoro, della sanità e dello sviluppo delle riforme dei corpi sociali della nostra bellissima penisola.

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Politica

Monza, le esponenti di Futuro Nazionale invocano tolleranza zero e sostengono il generale Vannacci

🚨 SICUREZZA IN BRIANZA: LE DONNE DI FUTURO NAZIONALE SCHIERATE CON VANNACCI! Le esponenti monzesi Lina Solazzo, Arianna Lucia Bertuccelli e Norma Zazza lanciano un duro appello per l’ordine pubblico: “La nostra incolumità viene prima di tutto, inaccettabile che una donna debba muoversi con paura a Monza e provincia. Sosteniamo pienamente il rigore e le idee del Generale Roberto Vannacci”. Chiesti interventi strutturali immediati: presidio fisso di stazioni e parchi, videosorveglianza di ultima generazione, illuminazione nei quartieri e certezza della pena. L’analisi completa 👇#futuronazionale #robertovannacci #monza #brianza #sicurezza #linasolazzo #ariannabertuccelli #normazazza #ordinepubblico #donnesicurezza #pagineutili

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Donne di Futuro Nazionale

L’appello di Lina Solazzo Arianna Lucia Bertuccelli e Norma Zazza per blindare la sicurezza in Brianza

Monza – Un profondo, accurato e quanto mai esplicito intervento politico incentrato sulla gestione dell’ordine pubblico nelle aree metropolitane, sulle riforme per il controllo del territorio e sulla necessità impellente di garantire l’incolumità personale delle cittadine si è aperto ufficialmente nel cuore della Brianza. Le dirigenti locali del movimento sovranista Futuro Nazionale, Lina Solazzo, Arianna Lucia Bertuccelli e Norma Zazza, hanno diffuso una articolata nota congiunta per chiedere una svolta radicale alle istituzioni locali e alle forze di polizia. Al centro della presa di posizione si colloca l’esigenza di restituire piena serenità e totale libertà di movimento alle donne del capoluogo monzese e dei comuni della provincia, denunciando il progressivo aumento degli episodi di microcriminalità e il degrado diffuso che colpiscono i quartieri periferici della scuderia lombarda.
Le esponenti del think tank identitario sottolineano che la percezione di insicurezza sta costringendo moltissime lavoratrici e studentesse a modificare i propri orari serali o a cambiare i percorsi quotidiani per il timore di aggressioni stradali, una condizione ritenuta inaccettabile per una società civile. Per le rappresentanti del nucleo brianzolo, le situazioni di marginalità sociale richiedono un cambio di passo immediato che rimetta al centro delle priorità dell’amministrazione il benessere delle residenti.

Il presidio dei punti caldi urbani e la certezza della pena contro il degrado delle stazioni ferroviarie

Nel tracciare le linee guida dell’azione politica sul territorio, le rappresentanti di Futuro Nazionale hanno espresso una totale e convinta sintonia ideologica con le posizioni programmatiche espresse dal Generale Roberto Vannacci in materia di rigore istituzionale e difesa dei confini sociali. Il manifesto elaborato dalle tre dirigenti si articola su alcuni punti cardine ritenuti indispensabili per ripristinare la legalità nelle vie cittadine, a partire da un presidio più incisivo e coordinato delle forze dell’ordine nei punti caldi della movida e del transito pendolare, come le stazioni ferroviarie e i giardini dei parchi urbani. La ricetta della destra identitaria impone un approccio fermo incentrato sulla tutela prioritaria delle vittime e sulla certezza della pena, utilizzando lo strumento sanzionatorio come un reale ed efficace deterrente contro lo sciacallaggio e gli atti vandalici che minano la convivenza.
La cultura del rispetto e la riaffermazione di regole comportamentali chiare costituiscono i pilastri per impedire che la libertà delle donne continui a essere messa a repentaglio nelle ore notturne, superando le timidezze della burocrazia ministeriale che spesso rallenta l’applicazione delle sanzioni amministrative.

Il potenziamento della videosorveglianza di ultima generazione e la tutela dell’incolumità delle donne

Le esponenti di Futuro Nazionale hanno rivolto una istanza formale alle amministrazioni comunali della Brianza per sbloccare i moduli economici dedicati al potenziamento dell’illuminazione pubblica nei vicoli ciechi e all’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza collegati con le centrali del radiomobile. La sicurezza non deve essere considerata come un feticcio ideologico o una bandiera di un singolo colore politico, bensì come un diritto fondamentale e universale sancito dalle leggi della nazione per proteggere le imprese e i residenti. I moduli per aderire alle iniziative dei circoli territoriali e i link ai manifesti culturali del Generale Roberto Vannacci sono liberamente consultabili online sul portale internet ufficiale del movimento patriottico.
La mobilitazione delle sezioni femminili proseguirà per tutta la stagione estiva attraverso l’allestimento di gazebo informativi nelle piazze per raccogliere le segnalazioni dei cittadini e sollecitare il varo di ordinanze sindacali restrittive contro lo stazionamento molesto nelle aree adiacenti ai binari ferroviari.

Gli interventi strutturali richiesti per il rilancio della vivibilità nei quartieri periferici di Monza

Il piano di intervento proposto dalle tre esponenti prevede inoltre una mappatura dettagliata delle zone più buie della città, sollecitando le aziende private che gestiscono le reti elettriche municipali a sostituire i vecchi impianti con moderne lampade a tecnologia led ad alta intensità luminosa. Questo intervento consentirebbe di eliminare i coni d’ombra che favoriscono le attività di spaccio e i reati predatori, restituendo alle famiglie la possibilità di frequentare i parchi anche nelle ore della tarda sera. La sinergia tra la cittadinanza attiva e i presidi delle forze dell’ordine rappresenta la strada maestra per invertire la tendenza e isolare i gruppi criminali.
Il movimento sovranista intende incalzare i sindaci della provincia affinché vengano stanziati fondi straordinari nel bilancio di previsione per incrementare le assunzioni nel corpo della polizia locale, estendendo i turni di pattugliamento notturno fino alle prime ore del mattino. Le esponenti di Futuro Nazionale hanno concluso ribadendo che la salvaguardia dell’incolumità delle donne costituisce il primo indice della qualità della vita di una comunità, un traguardo che richiede fermezza amministrativa e una visione strategica chiara per proteggere il tessuto sociale della nazione.

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Politica

Futuro Nazionale nel VCO: tre comitati costituenti ufficiali. “Unica voce autorizzata sul territorio”

Nel VCO Futuro Nazionale ha tre comitati ufficiali riconosciuti:

Fabio Falcioni (Pieve Vergonte) — Aut. 190
Luigi Pellegrini (Malesco) — Aut. 605
Luigi Songa (Omegna) — Aut. 695
Sono le uniche voci autorizzate sul territorio (verificabile su sito ufficiale).
👤 Davide Titoli: militante stimato, oggi semplice iscritto senza cariche ufficiali.
🏔️ Nota personale: sostenitore residente a Milano, radici walser a Ornavasso (Urnafasch) da 600 anni; impegno per difesa di valle, ambiente, tradizioni e benessere.

#FuturoNazionale #VCO #Comitati #Territorio

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Barone nero Roberto Jonghi Lavarini

Verbano Cusio Ossola Organizzazione, trasparenza e radicamento territoriale. Nel Verbano Cusio Ossola la struttura di Futuro Nazionale — il movimento che fa capo al generale Roberto Vannacci — si presenta con contorni netti: sono infatti tre i comitati costituenti ufficialmente riconosciuti dal movimento, ciascuno con un referente paritario e con autorizzazione registrata sul portale nazionale. Una puntualizzazione che non è mera burocrazia, ma una scelta di chiarezza nei confronti di iscritti, simpatizzanti e comunità locali, utile a evitare sovrapposizioni di ruoli e a garantire una linea di comunicazione univoca.

Secondo l’elenco pubblicato sul sito ufficiale (sezione Comitati), i riferimenti per il VCO sono:

  • Fabio Falcioni (Pieve Vergonte) — autorizzazione n. 190;
  • Luigi Pellegrini (Malesco) — autorizzazione n. 605;
  • Luigi Songa (Omegna), storico esponente della destra sociale — autorizzazione n. 695.

I numeri non sono un dettaglio ornamentale: identificano l’autorizzazione rilasciata dal movimento e ne scandiscono l’ordine cronologico di fondazione. In altre parole, fotografano la crescita ordinata della rete sul territorio, indicando con precisione chi può parlare istituzionalmente a nome di Futuro Nazionale nella provincia.

Ruoli, responsabilità e la necessità di una voce univoca

In un contesto in cui l’interesse attorno al nuovo movimento è alto e la militanza sul territorio è vivace, diventa cruciale distinguere tra figure ufficiali e collaboratori. È qui che si inserisce il chiarimento sul ruolo di Davide Titoli: patriota e militante stimato, con un passato politico noto (già segretario provinciale di Fratelli d’Italia) e una collaborazione in stretto contatto con l’onorevole Emanuele Pozzolo, oggi Titoli risulta essere un semplice iscritto, senza incarichi ufficiali nel perimetro di Futuro Nazionale. Da ciò discende un principio operativo limpido: nel Verbano Cusio Ossola gli unici dirigenti autorizzati a parlare ufficialmente per il movimento sono i tre referenti dei comitati riconosciuti (Falcioni, Pellegrini e Songa). Punto.

Questa distinzione, lungi dall’essere un’esclusione, risponde a un’esigenza di governance: quando una forza politica si struttura, ha bisogno di processi trasparenti, di responsabilità definite e di interlocutori chiari. Per gli iscritti e per i cittadini questo significa poter riconoscere senza ambiguità chi rappresenta il movimento al tavolo con le istituzioni, con la stampa e con le comunità locali; per i militanti significa invece operare all’interno di un quadro ordinato, in cui i canali decisionali e comunicativi sono noti, verificabili e responsabili.

Territorio, identità e continuità: la forza di un radicamento

Il chiarimento organizzativo è accompagnato da una nota personale che racconta bene l’intreccio tra progetto politico e appartenenza alla terra d’origine: chi interviene per fissare i paletti lo fa “da semplice sostenitore”, residente a Milano, ma con una famiglia Walser radicata da seicento anni a Urnafasch (Ornavasso) e legami diffusi in tutta l’Ossola — parenti, amicizie, interessi e una frequentazione costante, “almeno un giorno a settimana”. È un dettaglio che vale più di una biografia: restituisce il senso di un impegno che non è calato dall’alto, ma nasce da una storia familiare lunga, da una tradizione comunitaria e da un attaccamento concreto ai luoghi.

Questa identità si traduce in un programma minimo e insieme essenziale: difendere la valle, l’ambiente, le tradizioni e il benessere della comunità. In altri termini: mettere il territorio al centro, inteso non come cornice, ma come sostanza della proposta politica. Ambiente non è solo paesaggio, ma qualità della vita, tutela delle risorse e sviluppo sostenibile; tradizioni non sono folclore, ma memoria condivisa e coesione sociale; benessere non è un numero astratto, ma servizi, lavoro, sicurezza, famiglie che restano e giovani che tornano.

Perché contano comitati e referenti (e perché dirlo ora)

Stabilire chi fa cosa, e renderlo pubblico, serve a tre scopi. Il primo è la responsabilità: i referenti ufficiali non sono figure simboliche, ma punti di contatto che rispondono delle scelte e delle parole del movimento sul territorio. Il secondo è la trasparenza: un elenco pubblico, aggiornato e consultabile, previene confusioni e fughe in avanti, evitando che dichiarazioni personali vengano scambiate per posizioni ufficiali. Il terzo è la credibilità: una rete ordinata fa la differenza quando bisogna dialogare con amministrazioni comunali e provinciali, categorie economiche, associazioni, comitati civici e cittadini.

Nel caso del Verbano Cusio Ossola, questo si traduce nella centralità di tre presìdi — Pieve Vergonte, Malesco e Omegna — che riflettono anche la geografia sociale ed economica della provincia: valli e centri, montagna e lago, filiere produttive e turismo, specificità locali e una visione d’insieme. È in questa triangolazione che Futuro Nazionale può radicare il proprio progetto, ascoltare i bisogni, costruire proposte e rendere misurabili gli impegni.

Collaborazione, militanza e gioco di squadra

Il ruolo dei collaboratori e dei militanti, anche quando non ricoprono incarichi formali, resta decisivo: sono loro a tessere relazioni, a presidiare i luoghi, a far circolare idee, a intercettare problemi e opportunità. La puntualizzazione sui ruoli ufficiali non sminuisce il loro contributo, ma lo incanala: un movimento solido valorizza energie diverse, a condizione che ciascuna operi in sintonia con la struttura e con chi ne ha la rappresentanza.

In questa fase, fare rete significa anche connettere il VCO alle esperienze nazionali del movimento: strumenti digitali condivisi, formazione dei quadri, campagne tematiche e momenti pubblici che aiutino a tradurre l’identità in proposte concrete su lavoro, impresa, fiscalità locale, infrastrutture, sanità di prossimità, scuola, sicurezza e protezione del territorio. Sono i capitoli dove si misura la capacità di un movimento di passare dal dire al fare.

Un patto con l’Ossola: chiarezza oggi, risultati domani

La scelta di rendere pubblico l’assetto dei comitati nel VCO si inserisce dunque in una traiettoria più ampia: costruire fiducia. Fiducia all’interno (tra iscritti, militanti e dirigenti), e fiducia all’esterno (tra cittadini e movimento). È un patto implicito: oggi si offre chiarezza — su chi rappresenta, chi coordina, chi parla — per poter domani essere valutati su risultati tangibili, verificabili e misurabili.

Nel frattempo, resta il filo di un’appartenenza che non è uno slogan: la radice Walser a Ornavasso, la presenza in Ossola, l’orgoglio di valle e la promessa semplice di chiudere il cerchio tra storia e futuro. Difendere ambiente, tradizioni e benessere non è una cartolina: è un’agenda. E nel VCO, per Futuro Nazionale, quest’agenda ha oggi tre firme ufficiali, tre comitati riconosciuti e una comunità che osserva, giudica, partecipa. È qui che si gioca la credibilità di un progetto politico: nella forza ordinata del territorio.

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