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Spettacolo

Il festival Onde musicali sul Lago d’Iseo accende l’estate tra concerti di tango e violoncello elettrico

🚨 GRANDI EVENTI SUL LAGO D’ISEO: PROSEGUE IL FESTIVAL ONDE MUSICALI! Luglio si accende sul Sebino con una serie di concerti straordinari tra Bergamo e Brescia. Sabato 18 luglio doppio appuntamento imperdibile: a Pisogne arriva l’incredibile violoncello elettrico di Alberto Casadei con i successi pop di Coldplay ed Ed Sheeran, mentre a Predore va in scena l’affascinante “Histoire du tango” con il violinista Cesare Carretta. Spazio anche ai giovani geni del pianoforte all’Accademia Tadini di Lovere con i concerti di Davide Ranaldi e dello spagnolo Daniel Garrido. Sabato 25 luglio gran finale all’Eremo di San Defendente con le colonne sonore di Morricone. Il programma completo 👇#ondemusicali #lagoiseo #accademiatadini #albertocasadei #cesarecarretta #davideranaldi #concerti2026 #visitlakeiseo #musica #pagineutili

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Alberto Casadei, violoncellista

I giovani talenti dell’International Piano Campus all’Accademia Tadini e le esibizioni di Davide Ranaldi

Lovere – Un imponente, accurato e quanto mai suggestivo piano di promozione culturale integrata, incentrato sulle riforme della divulgazione musicale nei borghi storici e sulla necessità impellente di offrire una vetrina di rilievo internazionale alle giovani promesse del pianismo mondiale, sta registrando un successo di pubblico senza precedenti. Sulle due sponde del Lago d’Iseo prosegue il ricco cartellone della nona edizione del festival denominato Onde musicali sul Lago d’Iseo, una rassegna concertistica coordinata dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in stretta sinergia con i dipartimenti dell’ente di promozione turistica Visit Lake Iseo. La manifestazione coinvolge venti comuni situati all’interno delle province di Bergamo e Brescia, ospitando fino al ventisei luglio i corsi di perfezionamento dell’International Piano Campus, una accademia giunta alla sua diciassettesima stagione di attività sotto la direzione artistica del maestro Vincenzo Balzani.
Il Campus, che si avvale della docenza di concertisti europei del calibro di Philippe Raskin e Giuseppe Andaloro, culminerà in una serie di esibizioni pubbliche di altissimo spessore tecnico nel Salone dei concerti dell’Accademia Tadini di Lovere. Nella serata di sabato diciotto luglio la scena sarà interamente riservata al ventiseienne Davide Ranaldi, vincitore assoluto del concorso internazionale milanese, il quale eseguirà spartiti storici di Haydn, Schumann, Debussy e Prokofiev.

Le interpretazioni pop di Alberto Casadei a Pisogne e lo spettacolo Histoire du tango nel teatro di Predore

Domenica diciannove luglio i riflettori si accenderanno sul talento del diciassettenne spagnolo Daniel Bertomeu Garrido, trionfatore a Bruxelles, pronto a incantare la platea con la complessa esecuzione della Fantasia quasi Sonata di Franz Liszt ispirata alla lettura di Dante. Parallelamente il festival uscirà dai canali accademici tradizionali per esplorare le nuove frontiere della contaminazione acustica ed elettrica lungo la sponda bresciana. Sabato diciotto luglio, nella storica via San Marco nel comune di Pisogne, si esibirà il violoncellista riminese Alberto Casadei, figlio d’arte del primo violoncello della Scala e fondatore di una prestigiosa accademia musicale insieme all’ultimo discendente della dinastia cremonese di Luca Natali Stradivari. Il solista utilizzerà uno speciale violoncello elettrico di propria composizione per reinterpretare in chiave contemporanea i grandi successi pop dei Coldplay, di Ed Sheeran e le storiche melodie elettroniche di Robert Miles.
Nella stessa serata, sulla sponda bergamasca nel comune di Predore, l’auditorium civico ospiterà lo spettacolo intitolato Histoire du tango, un viaggio nella evoluzione del ballo argentino guidato dal violinista Cesare Carretta, ex primo violoncellista di Franco Battiato, affiancato dal bandoneon di Andrea Coruzzi e dal contrabbasso di Nicola Ziliani.

Le colonne sonore all’Eremo di San Defendente e le procedure di acquisto dei biglietti da smartphone

La carovana del festival si sposterà sabato venticinque luglio presso il perimetro isolato dell’Eremo di San Defendente, una location panoramica raggiungibile a piedi dall’abitato di Esmate, dove i fisarmonicisti del Duo DissonAnce, Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin, presenteranno il concerto intitolato Il favoloso mondo del cinema. L’esibizione prevede l’esecuzione delle più celebri colonne sonore scritte da Ennio Morricone per il regista Sergio Leone, alternate ai capolavori di Nino Rota e Yann Tiersen. Domenica ventisei luglio la rassegna si chiuderà alla Cittadella di Marone con un tributo lirico umoristico dedicato a Victor Borge. I dettagli sulle deviazioni stradali stradali e i link ai canali video istituzionali degli organizzatori sono liberamente consultabili online sulle piattaforme telematiche societarie.
L’efficienza dei trasporti lacustri gestiti dalle aziende private consente ai turisti di raggiungere i teatri in pochi minuti, incrementando la competitività economica del tessuto ricettivo del Sebino e valorizzando il lavoro stagionale delle imprese commerciali. I lettori mobili continueranno a ricevere guide utili e aggiornamenti puntuali sui temi dell’economia, della scuola, del lavoro, della sanità e dello sviluppo delle riforme sociali della nazione.

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Territorio

Chieti ospita il violinista Roman Kim per il festival Chieti Classica a Palazzo De Mayo

🚨 IL “PAGANINI DEL NOSTRO TEMPO” ARRIVA A CHIETI! Domenica 12 luglio alle ore 21:00, lo splendido Palazzo De’ Mayo ospita il grande concerto “Violino Mon Amour” per la IX edizione di Chieti Classica. Sul palco la leggenda internazionale del violino Roman Kim, celebre nel mondo per il suo virtuosismo travolgente, accompagnato al pianoforte dal Maestro Giuliano Mazzoccante, direttore artistico della rassegna. In apertura si esibiranno i giovani talenti dell’accademia. Un evento imperdibile patrocinato dal Ministero della Cultura e dal Teatro Marrucino. I dettagli del programma 👇#chieticlassica #romankim #giulianomazzoccante #violinomonamour #palazzodemayo #chieti #teatromarrucino #unich #concertiabruzzo #violino #pagineutili

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stars of violin

Il concerto Violino Mon Amour allestito sotto la direzione artistica del maestro Giuliano Mazzoccante

Chieti – Un imponente, prestigioso e quanto mai raffinato percorso di valorizzazione delle grandi tradizioni musicali europee, incentrato sulla necessità etica di promuovere il talento giovanile e di trasformare le monumentali architetture storiche in poli diffusi di aggregazione culturale di alto livello, si appresta ad accendere i riflettori nel cuore del capoluogo teatino. Nell’ambito dello svolgimento delle manifestazioni ufficiali inserite nel ricco cartellone della nona edizione della rassegna internazionale denominata Chieti Classica, la grande musica d’autore torna a essere l’assoluta protagonista del fine settimana. Nella serata di domenica dodici luglio, a partire dalle ore ventuno precise, la suggestiva e monumentale cornice architettonica di Palazzo De Mayo ospiterà l’allestimento dell’evento speciale intitolato Violino Mon Amour, un concerto interamente basato sulla combinazione strategica tra un rigoroso virtuosismo tecnico e una profonda espressività esecutiva.
La manifestazione vedrà la partecipazione straordinaria sul palco del violinista e compositore Roman Kim, un artista dirompente celebre in tutto il mondo per le sue trascrizioni rivoluzionarie e per la capacità unica di ampliare i confini sonori dello strumento acustico attraverso una energia travolgente.

L’esibizione dei giovani allievi dell’accademia e i prestigiosi patrocini del Ministero della Cultura

Ad accompagnare il solista nell’esecuzione dei capolavori classici e moderni sarà il Maestro Giuliano Mazzoccante, pianista di chiara fama internazionale, fondatore della Music and Art International Academy e storico direttore artistico del festival fin dalla sua nascita. Il responsabile della scuderia teatina ha espresso una enorme soddisfazione per il consolidamento del brand culturale della città, sottolineando come la presenza di un genio puro come Roman Kim costituisca un motivo di profondo orgoglio per il territorio abruzzese e una occasione unica per valorizzare la bellezza storica dei palazzi storici. L’attesissimo appuntamento musicale verrà aperto ufficialmente dall’esibizione propedeutica di alcuni dei migliori e più brillanti allievi della masterclass del maestro, offrendo ai passeggeri mobili e ai cittadini una vetrina formativa di spessore globale incentrata sulla condivisione dell’amore per le grandi partiture. [1, 2]
L’organizzazione logistica e la produzione dell’evento sono state interamente curate dall’associazione ArtEnsemble in stretta sinergia con i dipartimenti del Comune di Chieti, potendo contare sul supporto istituzionale dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia.

La sinergia strategica con il Teatro Marrucino e l’Università d’Annunzio nelle riforme dei musei

La rassegna vanta inoltre una fitta rete di cooperazioni territoriali avanzate che schiera come partner ufficiali la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Abruzzo afferente al Ministero della Cultura, la deputazione teatrale del Teatro Marrucino e la direzione dei Musei Archeologici Nazionali. A completare il prestigioso quadro di sostegno figurano l’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti e Pescara, la Fondazione Banco di Napoli, il Museo Universitario ed il Convitto Nazionale Giambattista Vico. I dettagli completi sui moduli di prenotazione delle poltrone nelle sale storiche e i link ai canali video istituzionali dell’accademia sono liberamente consultabili online sul portale internet ufficiale di Chieti Classica.
I lettori mobili e i professionisti della Piana del Cavaliere continueranno a ricevere guide utili e recensioni puntuali sui temi dell’economia, della scuola, del lavoro, della sanità e dello sviluppo delle riforme dei beni culturali nella nostra bellissima penisola.

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Spettacolo

Il J Music Festival accende i riflettori sul Teatro Romano di Terracina per la finale

🎶 Il Teatro Romano di Terracina si prepara a ospitare la finalissima del J Music Festival: una serata dedicata al talento emergente sotto la direzione artistica di Gianni Testa. Dodici artisti in gara, una giuria di professionisti e tanta musica nel cuore pulsante dell’archeologia pontina.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Terracina #JMusicFestival #MusicaEmergente #EventiLatina

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Pamela DAmico

Redazione- Terracina si prepara a vivere una serata di grande musica sotto le stelle, nella cornice suggestiva del Teatro Romano, situato nel cuore del centro storico pontino a pochi passi dal Foro Emiliano. Domenica 12 luglio, alle ore 21, il sipario si alzerà sulla finalissima del J Music Festival, l’appuntamento che chiude in bellezza la tre giorni dedicata al Premio Jupiter. Quella che fino a qualche anno fa era nota come Summer Day Music Fest si è trasformata in una rassegna capace di intercettare le nuove correnti della musica emergente, trasformando la città in un polo di attrazione per talenti provenienti da ogni parte del Paese.

Una selezione d’autore per il rilancio della musica dal vivo

La direzione artistica dell’evento è affidata a Gianni Testa, tra i volti e le voci più autorevoli del panorama produttivo italiano. Il metodo di selezione adottato per questa edizione rompe gli schemi dei concorsi tradizionali basati esclusivamente sui casting. Testa ha scelto di monitorare costantemente l’attività live e la produzione discografica indipendente per lunghi mesi, valutando non solo le doti vocali, ma la maturità degli artisti nel confrontarsi con il mercato contemporaneo. Il risultato di questo screening è un cast di dodici finalisti di alto profilo, pronti a confrontarsi con il pubblico dal vivo, accompagnati da una resident band che garantirà una cornice sonora di altissima qualità.

Sul palco del teatro che domina la città, proprio sotto l’imponente mole del Tempio di Giove Anxur, si alterneranno dodici giovani promesse: Kedo, Èdela, Lavinia Lollobrigida, Serena Di Palma, Lenù (Eleonora Ziccarelli), Anjes Cobo, Marco Mameli, Chiara Massimo, Pestifero, Benedetta Bayari, Sara Galloni ed Emilia Coccia. Ciascuno di loro cercherà di conquistare il favore di una giuria tecnica multidisciplinare, schierata per l’occasione a bordo palco.

Una giuria di esperti tra major e diritto d’autore

Il compito dei giurati sarà complesso, dato il livello della competizione. A valutare le esibizioni ci saranno nomi del calibro del cantautore Luca Napolitano, che curerà anche un intermezzo musicale di alto livello, e della vocal coach Bettah Ferrari, volto noto del piccolo schermo grazie all’esperienza nel talent show X Factor. Al loro fianco siederà il cantautore Giovanni Segreti Bruno, pronto ad offrire il proprio sguardo critico sui testi e sulle composizioni in gara.

A completare la giuria, l’avvocata Claudia Barcellona, esperta di primo piano in Italia nel settore del diritto dello spettacolo e della tutela del diritto d’autore. La sua presenza è un segnale preciso che l’organizzazione, curata da Lab Music Factory, ha voluto dare agli artisti in gara: la professionalità non passa solo dalla voce, ma dalla capacità di proteggere il proprio lavoro e di comprendere le dinamiche contrattuali e discografiche che governano il settore.

L’apertura dedicata al cinema e al sociale

La serata non sarà solo musica, ma un evento culturale a tutto tondo. A dare il via alle danze sarà l’artista e conduttrice Rai Pamela D’Amico, che proporrà al pubblico “Angustia”, il suo ultimo cortometraggio già presente sulle piattaforme RaiPlay e Rai Cinema Channel. Un’opera che tocca corde emotive profonde, parlando di consapevolezza femminile e superamento delle incomprensioni relazionali through il canto latino. Una scelta che punta a valorizzare il messaggio di pace e condivisione che lega le culture ispaniche, lusitane e italiane.

Il J Music Festival gode del patrocinio del Comune di Terracina, con l’Assessorato alla Cultura, Turismo e Grandi Eventi che ha visto nell’iniziativa un trampolino di lancio per il territorio, rafforzato dalla sinergia con la Fondazione Città di Terracina e l’Associazione Musicale Serghei Rachmaninov. La solidità del progetto è testimoniata anche dalla partnership con realtà del calibro di Altafonte Sony, Joseba Label e Joseba Publishing, che aprono prospettive di sviluppo concreto per i vincitori.

Considerando la natura esclusiva dell’evento, i posti all’interno dell’area archeologica sono limitati. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione risulta obbligatoria tramite i canali ufficiali della Fondazione. Per chi desidera assicurarsi il posto, è possibile contattare i numeri 0773 359346 o 335 1659813, oppure recarsi direttamente alla biglietteria di Monte Sant’Angelo, dove sono disponibili i tagliandi saltafila per godersi lo spettacolo con la vista unica del mare che abbraccia il promontorio del Circeo.

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Spettacolo

L’Aquila, la rassegna “99 Songs” ospita il chitarrista Joscho Stephan e le serate futuriste

🚨 LA GRANDE MUSICA ALL’AQUILA! Per il cartellone di “99 SONGS” – L’Aquila Capitale della Cultura 2026, arrivano due appuntamenti imperdibili. Domenica 12 luglio alle 21:30, il solarium della piscina “Ondina Valla” ospita il Joscho Stephan Trio: il leggendario virtuoso tedesco della chitarra manouche che fonde lo swing di Django Reinhardt con il pop e il rock. Mercoledì 13 luglio alle 21:00, nel Cortile di Palazzo Dragonetti, spazio all’avanguardia con “Zang Tumb Tumb”, un concerto futurista dedicato a Marinetti con la pianista Stephanie Gurga. Ingresso libero, scopri il programma 👇#laquila #99songs #joschostephan #gypsyjazz #djangoreinhardt #futurismo #marinetti #palazzodragonetti #stephaniegurga #euterpe #abruzzocultura #pagineutili

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Joscho Stephan Trio1

Il concerto gypsy jazz al solarium della piscina comunale Ondina Valla promosso dall’associazione Euterpe

L’Aquila – Il ricco, affascinante e internazionale panorama della musica acustica d’autore, della saggistica sonora applicata all’archeologia sperimentale dei festival estivi e della valorizzazione dei beni monumentali dell’appennino centrale si apprestano a vivere una settimana di straordinario rilievo artistico. Nel quadro delle manifestazioni ufficiali inserite stabilmente nel fitto cartellone per celebrare L’Aquila Capitale Italiana della Cultura duemila ventisei, prosegue con grande successo di pubblico il cammino della rassegna intitolata novantanove songs. La grande proposta concertistica diffusa, interamente ideata e curata dal direttore Massimo Felici in stretta collaborazione tecnica con il maestro Claudio Mastracci, nasce grazie al contributo strategico del Ministero della Cultura e delle istituzioni locali con l’obiettivo prioritario di valorizzare il patrimonio storico e identitario della città adriatica attraverso lo spiegamento di eventi musicali nei luoghi più simbolici del tessuto urbano.
La serata di domenica dodici luglio, con inizio programmato a partire dalle ore ventuno e trenta, vedrà salire sul palco allestito presso lo spazio del Solarium della piscina comunale intitolata a Ondina Valla la formazione del Joscho Stephan Trio, uno degli appuntamenti più attesi dell’intera programmazione estiva.

Il virtuosismo di Django Reinhardt a New York e la serata dedicata a Filippo Tommaso Marinetti

Il musicista tedesco Joscho Stephan, nato nel millenovecento settantanove e cresciuto in una famiglia di artisti, è unanimemente considerato dalla critica internazionale come uno dei massimi e più celebri virtuosi mondiali della chitarra manouche e del gypsy jazz contemporaneo. Dotato di una tecnica interpretativa fulminea e della capacità innata di superare le barriere dei generi tradizionali, il chitarrista fonde con naturalezza il classico gypsy swing impresso storicamente dalla leggenda di Django Reinhardt con influenze latine, classiche e della musica pop moderna, rileggendo in chiave acustica persino le pagine rock di Jimi Hendrix. Salito alla ribalta mondiale nel millenovecento novantanove con l’album d’esordio intitolato Swinging Strings, nominato all’epoca disco del mese dalle riviste americane, Stephan ha consolidato la propria fama esibendosi nei templi sacri del jazz mondiale come il Lincoln Center e il Birdland Jazz Club di New York, fondando successivamente la nota accademia telematica Gypsy Guitar Academy per formare i giovani talenti.
Il secondo e altrettanto atteso appuntamento della settimana con la bacheca di novantanove songs scatterà nella serata di mercoledì tredici luglio, a partire dalle ore ventuno, all’interno della splendida cornice monumentale del Cortile di Palazzo Dragonetti situato in Via Santa Giusta.

Il concerto parolibero con la pianista Stephanie Gurga e la programmazione della griglia del fine settimana

L’incontro, ad ingresso completamente libero per la cittadinanza fino ad esaurimento dei posti disponibili nella sala, si configurerà come un solenne omaggio culturale incentrato sulla figura del fondatore del movimento futurista Filippo Tommaso Marinetti, in occasione delle celebrazioni per i centocinquanta anni dalla nascita del poeta. Lo spettacolo prenderà in prestito il titolo dal celebre poemetto parolibero intitolato Zang Tumb Tumb, il quale descrive l’assedio e il bombardamento della città di Adrianopoli avvenuto nell’ottobre del millenovecento dodici. Protagonista assoluta del viaggio sonoro tra velocità e ritmo sarà la celebre pianista americana Stephanie Gurga, affiancata per l’occasione dal contributo vocale del soprano Maka Dvali e dalle evoluzioni tecnologiche ed elettroniche curate dal musicista Gabriele Panico Larssen, eseguendo le partiture storiche di Franco Casavola e Silvio Mix.
I dettagli completi sulla ricca discografia di Joscho Stephan e i moduli per accedere ai concerti dell’Associazione Musicale Euterpe sono liberamente consultabili online sul portale internet ufficiale del festival dell’Aquila. I lettori mobili continueranno a ricevere guide utili e recensioni sui temi del lavoro, della scuola e delle riforme sanitarie nella penisola.

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