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Sulmona, Alessia Pignatelli riceve la menzione di merito al premio internazionale d’amore della Aletti Editore

🚨 ORGOGLIO SULMONESE: NUOVO PREMIO PER ALESSIA PIGNATELLI! La nota poetessa e giornalista di Sulmona ha conquistato la prestigiosa menzione di merito alla 22ª edizione del Premio Internazionale “Tra un fiore colto e l’altro donato” con la sua straordinaria poesia “Amore alla radice”. L’opera è stata selezionata dalla giuria d’eccellenza composta dal Maestro Giuseppe Aletti e dall’accademico candidato al Nobel Hafez Haidar. Una firma multisettoriale che dà lustro all’Abruzzo tra giornalismo, pittura e critica d’arte. Tutti i dettagli 👇#alessiapignatelli #sulmona #alettieditore #vallepeligna #poesia #premioletterario #giuseppealetti #hafezhaidar #culturaabruzzo #pagineutili

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Alessia Pignatelli

La selezione letteraria guidata dal poeta Giuseppe Aletti e dall’accademico candidato al Nobel Hafez Haidar

Sulmona – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di affermazione culturale nel panorama letterario nazionale, incentrato sulle riforme della divulgazione poetica contemporanea e sulla necessità impellente di valorizzare il talento artistico delle aree interne della penisola per offrire risposte concrete alla sete di bellezza dei lettori, continua a registrare traguardi di assoluto prestigio. Il nome della scrittrice sulmonese Alessia Pignatelli è tornato a catturare l’attenzione dei critici e dei letterati grazie alla sua spiccata abilità espressiva nella composizione di liriche profonde. L’autrice abruzzese ha ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito della ventiduesima edizione del Premio Internazionale intitolato Tra un fiore colto e l’altro donato, una manifestazione interamente dedicata alle poesie d’amore e promossa dalla rinomata casa editrice Aletti Editore. L’azienda ha provveduto alla pubblicazione di un volume antologico speciale che raccoglie i componimenti più coinvolgenti, destinati a rimanere impressi negli annali storici della rassegna.
La selezione delle opere ha visto l’attivazione di un severo e scrupoloso esame da parte dei presidenti di giuria, guidati dal poeta e formatore Giuseppe Aletti, ideatore dell’evento, e dall’accademico emerito Hafez Haidar, già candidato per due volte al Premio Nobel per la Letteratura.

Il significato profondo dell’opera Amore alla radice e il rifiuto provvisorio della pubblicazione monografica

In questo contesto competitivo di altissimo livello, la giuria ha scelto di premiare Alessia Pignatelli per la sua particolarissima e intensa poesia intitolata Amore alla radice. Il componimento esprime con rara delicatezza l’importanza fondamentale di quei rapporti umani che, pur rivelandosi nel tempo complessi, contrastanti o geograficamente distanti, continuano ad accompagnare l’esistenza degli individui lasciando un’impronta indelebile attraverso la forza dei sentimenti vissuti. L’autrice sulmonese ha commentato il traguardo evidenziando che non ogni dinamica dell’anima necessita di una spiegazione razionale, poiché a volte risulta semplicemente fondamentale mettersi in ascolto delle emozioni nel silenzio profondo della lettura. Dopo aver preso visione dell’opera e di altri componimenti inviati su esplicita richiesta della casa editrice, il Maestro Giuseppe Aletti ha proposto ad Alessia Pignatelli l’avvio di una continuità progettuale editoriale finalizzata alla stampa di un intero libro monografico.
La scrittrice peligna ha tuttavia scelto per il momento di riservare molte delle sue opere inedite e, esprimendo una sincera gratitudine per la grande attenzione ricevuta dai vertici dell’ente, ha accolto la prestigiosa menzione di merito con profonda riconoscenza e appagamento personale.

La versatilità professionale dell’artista abruzzese e lo sviluppo delle riforme culturali nella Valle Peligna

La figura di Alessia Pignatelli si caratterizza per una spiccata capacità multisettoriale che le consente di spaziare con successo all’interno di numerose discipline artistiche e comunicative della regione. Oltre alla scrittura poetica, l’autrice svolge con dedizione l’attività di giornalista, pittrice, critica d’arte, recensionista cinematografica, arteterapeuta, fotoreporter e curatrice grafica per diverse scuderie editoriali della penisola. In ognuno di questi ambiti professionali ha ricevuto nel corso degli anni premi e onorificenze che testimoniano la sua diligenza e la sua sensibilità intellettuale. La promozione di queste eccellenze territoriali rappresenta un pilastro fondamentale per incrementare la competitività culturale dell’Abruzzo, permettendo ai borghi dell’appennino di farsi valere sui palcoscenici internazionali e attirando l’interesse dei consumatori mobili e degli studiosi verso il patrimonio della Valle Peligna.
I dettagli sui calendari delle prossime presentazioni letterarie e i link per l’acquisto dell’antologia poetica della Aletti Editore sono liberamente consultabili online sulle piattaforme telematiche societarie per agevolare la conoscenza delle riforme culturali della nazione. I lettori mobili e i professionisti continueranno a ricevere guide utili e aggiornamenti puntuali sui temi dell’economia, della scuola, del lavoro, della sanità e dello sviluppo delle riforme dei corpi sociali della nostra bellissima penisola.

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L’oro nei calici che fa grande l’Irpinia: ad Avellino nasce “Gusto Divino” per celebrare la leggenda delle tre DOCG campane

L’evento più atteso dai winelover accende il cuore della Campania! 🍷✨ Dal 17 al 20 settembre Corso Vittorio Emanuele ad Avellino si trasforma nella capitale mondiale del vino con “Gusto Divino”. 🍇🇮🇹 Un viaggio sensoriale gratuito dalle 10 a mezzanotte tra degustazioni delle 3 storiche DOCG (Taurasi, Fiano e Greco di Tufo), spettacoli di show cooking con i maestri cuochi, musica live e i tradizionali burattini di Pulcinella! 🎭🎶 Un’occasione immensa per fare comunità e celebrare l’orgoglio irpino. Leggi qui per scoprire il programma delle masterclass, l’elenco delle cantine e come partecipare! 👇

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Locandina evento Avellino

Avellino – Ci sono territori in cui la terra non si limita a nutrire chi la coltiva, ma scrive la storia, la cultura e l’identità profonda di un intero popolo, trasformando il succo della vite in una vera e propria opera d’arte liquida. Avellino e la sua splendida provincia si preparano a diventare la capitale indiscussa del patrimonio vitivinicolo del Mezzogiorno d’Italia. Da giovedì 17 a domenica 20 settembre, Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della storica Villa Comunale, si trasformerà nel teatro a cielo aperto di “Gusto d’Italia Gusto Divino”. Il nuovissimo e atteso format ideato dall’Associazione Italia Eventi promette di regalare a residenti, esperti del settore e turisti un intenso e affascinante viaggio sensoriale di quattro giorni, celebrando la dignità del lavoro contadino e la straordinaria cultura del saper fare che rende unica questa terra.

La fiera, interamente a ingresso libero e gratuito tutti i giorni dalle ore 10:00 fino a mezzanotte, è organizzata in stretta e prestigiosa sinergia con il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, la storica Scuola Enologica “De Sanctis” di Avellino e l’Associazione Cuochi Avellinesi, con il solido patrocinio del Comune di Avellino e dell’UNOE (Unione Nazionale Organizzatori di Eventi). L’Irpinia non è un’area rurale qualunque: rappresenta una delle rarissime e virtuose zone d’Italia in grado di vantare ben tre prestigiose DOCG concentrate in una sola provincia: il regale Taurasi, l’elegante Fiano di Avellino e il vibrante Greco di Tufo. Un primato di eccellenza che affonda le sue radici in una tradizione millenaria e strutturata, baluardo dell’economia pulita del Sud Italia.

Il presidio della Scuola Enologica De Sanctis e il ruolo del Consorzio

A dare un immenso valore scientifico e culturale alla manifestazione è la presenza attiva della Regia Scuola Enologica di Avellino, uno dei poli formativi storici e più importanti del Mezzogiorno. Questo istituto secolare ha accompagnato passo dopo passo la crescita e il riscatto delle denominazioni irpine, formando generazioni di stimati tecnici, agronomi ed enologi capaci di coniugare il rispetto della tradizione viticola con l’innovazione tecnologica in cantina. Un presidio fondamentale che, insieme al lavoro di tutela e promozione internazionale svolto con successo dal 2003 dal Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, ha permesso a queste bottiglie di conquistare i mercati mondiali a testa alta, sconfiggendo ogni forma di isolamento geografico.

“Stiamo lavorando con un entusiasmo immenso a questo nuovo format dedicato al mondo del vino. L’Irpinia è una terra straordinaria che merita una vetrina di grandissimo respiro proprio nel suo capoluogo”, spiega con orgoglio il presidente dell’Associazione Italia Eventi, Giuseppe Lupo, lanciando un appello aperto a tutte le aziende e le eccellenze locali che desiderino unirsi agli ultimi dettagli organizzativi. Corso Vittorio Emanuele ospiterà, accanto ai banchi d’assaggio dei viticoltori, anche il tradizionale e amato mercatino di tipicità e artigianato artistico di Gusto Italia, creando un percorso espositivo ricco di colori, profumi e storie umane pronte a essere raccontate direttamente dai produttori.

Show cooking dei maestri cuochi e i burattini di Pulcinella per le famiglie

Il binomio tra il calice e la buona tavola sarà garantito dall’impegno dell’Associazione Cuochi Avellinesi. I maestri chef del territorio saranno i protagonisti assoluti di una serie di spettacolari show cooking e salotti gastronomici gratuiti. In questi spazi interattivi, il pubblico potrà approfondire la conoscenza delle ricette tradizionali, apprendere tecniche di cucina d’avanguardia e scoprire i segreti per i perfetti abbinamenti culinari con le innumerevoli etichette irpine presenti. Per brindare alla fine dell’estate non mancherà un’ampia area food dedicata allo street food locale, dove fare uno spuntino salutare e genuino prima di lasciarsi cullare dall’intrattenimento serale.

Gusto Divino è un evento studiato per far battere il cuore di tutta la famiglia, dai grandi esperti ai più piccoli. Ogni giorno, il Corso sarà rallegrato dalle storiche e poetiche performance dal vivo di Pulcinella e i burattini, firmate dal maestro Mauro Apicella del Teatro Nazionale di Burattini. Il ricco tabellone civile della rassegna sarà completato da concerti di musica live tradizionale, esibizioni folk e coinvolgenti dj set notturni. Avellino vi aspetta a braccia aperte per dimostrare che la rinascita e lo sviluppo del Meridione passano attraverso la difesa della propria identità agraria, la trasparenza della filiera e l’amore incondizionato per la propria terra stellata.

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Testaccio Estate accende il settembre romano: un mese di super concerti, politica, Oktoberfest e “Magna Roma”

A Roma l’estate non finisce mai! A settembre arriva a Testaccio un mese clamoroso con I Santi Francesi, Dargen, Gemelli DiVersi, l’Oktoberfest e il Festival della Carbonara! 🎶 🍻 🍝 Preparatevi a vivere un settembre romano assolutamente indimenticabile! Dal 1° al 27 settembre 2026, gli ampi spazi della Città dell’Altra Economia ospiteranno il ricchissimo cartellone di “Testaccio Estate”. Ce n’è davvero per tutti i gusti! Si parte con i grandi concerti dei Quintorigo e dei Gemelli DiVersi. Dal 6 al 13 settembre spazio a “TERRA!” (la grande Festa nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra a ingresso gratuito) con un programma clamoroso: dibattiti accesissimi con Elly Schlein, Giuseppe Conte e Landini, e concertoni serali con Dargen D’Amico, I Santi Francesi, Murubutu, Bambole di Pezza e Alborosie! Finita la musica, dal 16 al 20 settembre Testaccio si trasformerà nella Baviera con la V edizione dell’Oktoberfest di Roma (fiumi di birra tedesca, stinco di maiale e giostre). E per il gran finale… dal 24 al 27 settembre arriva “Magna Roma”, quattro giorni di trionfo assoluto della cucina capitolina tra guanciale, pecorino e pizza scrocchiarella! Leggi il programma dettagliato di tutti gli appuntamenti nel nostro articolo! 👇 🍺 E voi a quale appuntamento non volete assolutamente mancare? Meglio il concerto rap, lo stinco bavarese o una bella carbonara romana?

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Testaccio Estate_ foto via Testaccio Estate

Roma – L’estate a Roma non finisce mai veramente, ma sfuma dolcemente nei meravigliosi tramonti di settembre, regalando ai cittadini serate ancora calde e vibranti. A far da colonna sonora (e non solo) a questo passaggio di stagione ci penserà la splendida manifestazione Testaccio Estate, che dal 1° al 27 settembre 2026 trasformerà gli ampi spazi della Città dell’Altra Economia (nel cuore di uno dei quartieri storicamente più vivaci e popolari della Capitale) in un immenso e coloratissimo salotto a cielo aperto.
Il cartellone di questo intenso mese conclusivo è a dir poco titanico. Un mix esplosivo che attraversa generazioni, generi e linguaggi: si andrà dalla grande musica dal vivo alla stand-up comedy, dal cinema sotto le stelle ai dibattiti politici e sociali di altissimo livello, per chiudere infine in bellezza (e con la pancia piena) con due grandiosi festival dedicati alla gastronomia e alla birra.

Dal pop-rap al rock: l’apertura con i Gemelli DiVersi

La primissima settimana di settembre fungerà da “riscaldamento” per i grandi eventi successivi. Si partirà martedì 1° settembre con l’ironia pungente del giovane stand-up comedian Alessandro Cognini, pronto a sviscerare le ansie e le precarietà della generazione dei trentenni.
La vera sperimentazione musicale salirà sul palco giovedì 3 settembre con l’attesissimo ritorno dei Quintorigo, storica e geniale formazione romagnola nata nel 1996, capace di fondere jazz, rock e pop attraverso l’uso magistrale di sax, violoncello e contrabbasso. Sabato 5 settembre, invece, si farà un tuffo nostalgico ed emozionante nei tormentoni dei primi anni Duemila: il palco sarà tutto per i Gemelli DiVersi, pionieri del pop-rap italiano, accompagnati dal format romano “Viva gli anni 2000” per ballare fino a tarda notte.

Festa “TERRA!”: Dargen, Santi Francesi e big della politica

Il vero cuore pulsante del mese (dal 6 al 13 settembre, rigorosamente a ingresso gratuito) sarà TERRA!, la terza Festa Nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra. Otto giorni di musica e talk che trasformeranno Testaccio nell’ombelico del dibattito italiano.
Gli appuntamenti pomeridiani e serali vedranno sfilare ospiti di caratura internazionale e nazionale: si parlerà di giustizia sociale con Don Luigi Ciotti, Ilaria Cucchi e Mimmo Lucano; di economia e stipendi con Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri; di cambiamenti climatici con il fisico e Premio Nobel Giorgio Parisi; fino all’attesissimo e caldissimo dibattito “Prima le idee” (martedì 8 settembre) che riunirà sullo stesso palco i leader Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Elly Schlein e Giuseppe Conte.
Non meno stellare sarà il programma musicale serale della Festa: si esibiranno artisti del calibro delle provocatorie Bambole di Pezza, degli elegantissimi I Santi Francesi (lunedì 7), e poi ancora il Management del Dolore Post-Operatorio (mercoledì 9), Murubutu (giovedì 10), il genio di Dargen D’Amico (venerdì 11), per chiudere domenica 13 con Enrico Capuano e il grandissimo Alborosie.

Oktoberfest e Magna Roma: trionfo del gusto

Spenta l’eco dei dibattiti e dei concerti, Testaccio Estate dedicherà l’ultima metà del mese ai piaceri della gola e della convivialità spensierata. Dal 16 al 20 settembre (sempre a ingresso gratuito) la Città dell’Altra Economia ospiterà la quinta, attesissima edizione dell’Oktoberfest di Roma. Oltre 8.000 metri quadrati di biergarten accoglieranno giostre, luna park e lo street food bavarese originale (stinco di maiale, bratwurst e bretzel), annaffiato dalle storiche sei birrerie bavaresi di Monaco (Paulaner, Augustiner, Spaten, ecc.), con tanta musica rock dal vivo.
Ma siccome Roma non dimentica mai le proprie possenti radici, il gran finale del mese (dal 24 al 27 settembre) sarà affidato al formidabile format “Magna Roma”: quattro giorni per celebrare e onorare la maestosa cucina capitolina e laziale, tra fiumi di pecorino, montagne di guanciale croccante, le irrinunciabili polpette della nonna e l’amata pizza scrocchiarella. Un mese perfetto per innamorarsi, ancora una volta, delle notti romane.

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I colori della natura da salvare: a Roma la splendida mostra “Acquerelli Pionieri” dedicata a Fulco Pratesi (fondatore del WWF)

Il fondatore del WWF si svela: a Roma apre la meravigliosa mostra “Acquerelli Pionieri” dedicata alla pittura naturalistica di Fulco Pratesi! 🐼 🎨 L’arte incontra la difesa della natura! In occasione degli storici 60 anni dalla nascita del WWF Italia, il prestigioso Museo di Roma in Trastevere aprirà le sue porte (dal 16 settembre) all’attesissima mostra “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri”. Tutti conosciamo il nome di Pratesi come padre storico dell’ambientalismo italiano, ma pochi conoscono la sua intima e segreta passione per il disegno e la pittura! L’esposizione permetterà al grande pubblico di ammirare dal vivo una meravigliosa selezione di acquerelli colorati, taccuini di viaggio e schizzi a mano libera con cui Pratesi ha ritratto (e protetto) per una vita intera la fragilità della nostra natura, dei nostri paesaggi e degli animali a rischio estinzione. Per lui, il disegno non è mai stato solo un passatempo, ma uno strumento potentissimo di impegno civile per sensibilizzare il mondo al rispetto del Pianeta. Un evento patrocinato da Roma Capitale che fa bene all’anima e all’ambiente. Leggi i dettagli e chi sono le curatrici della mostra nel nostro articolo completo! 👇 🌿 E voi, da bambini, eravate iscritti al WWF per difendere il nostro amato Panda?

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Strolaga becco giallo 1976 Acquerello e china su carta

Roma– Ci sono uomini che hanno dedicato l’intera loro esistenza a difendere la bellezza fragile e indifesa del nostro pianeta, utilizzando ogni mezzo a loro disposizione: la parola, la scienza, le leggi e, soprattutto, l’arte. Tra queste figure titaniche spicca indubbiamente il nome di Fulco Pratesi, architetto, naturalista, scrittore, giornalista e, su tutto, storico fondatore del WWF Italia.
Oggi, per celebrare l’uomo e l’artista, la Capitale si prepara ad accogliere un evento culturale e ambientale di altissimo livello. A partire da mercoledì 16 settembre 2026 (con una preview riservata alla stampa martedì 15 alle ore 11:00), gli splendidi spazi del Museo di Roma in Trastevere (sito in Piazza S. Egidio 1/b) apriranno le porte al pubblico per la mostra intitolata “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri”. Un’occasione imperdibile per scoprire l’anima più intima e poetica di uno dei padri indiscussi dell’ambientalismo italiano contemporaneo.

I 60 anni del WWF Italia e la “Rivoluzione Naturale”

L’esposizione romana non è un evento isolato, ma si inserisce in un contesto celebrativo di enorme importanza storica e sociale: i 60 anni dalla nascita del WWF Italia. La mostra fa infatti parte del più ampio progetto denominato “Rivoluzione Naturale”, un ricchissimo programma di iniziative promosse su tutto il territorio nazionale per festeggiare lo storico traguardo dell’associazione del Panda.
L’obiettivo istituzionale della rassegna è quello di celebrare solennemente il grandissimo contributo offerto da Pratesi alla diffusione capillare di una vera e propria cultura della natura nel nostro Paese. Una cultura che, grazie al suo lavoro instancabile iniziato decenni fa (quando di ecologia non parlava quasi nessuno), oggi si fonda saldamente sui pilastri irrinunciabili della conoscenza scientifica, del rispetto per la biodiversità e della responsabilità civile intergenerazionale.

L’anima segreta in mostra: dagli schizzi ai taccuini

Ma cosa vedranno esattamente i visitatori entrando nel Museo di Trastevere? Il percorso espositivo, curato con amore e attenzione da Olympia Pratesi (con la preziosa collaborazione di Isabella Pratesi), si snoda attraverso una vastissima e sorprendente selezione di acquerelli variopinti, delicati disegni a mano libera, taccuini di viaggio densi di appunti e materiali originali inediti.
Queste opere riveleranno al grande pubblico un lato segreto e fortemente romantico del fondatore del WWF. Osservando i suoi tratti leggeri e i colori tenui della natura ritratta sulla carta, emerge la figura di un naturalista d’altri tempi, simile agli antichi esploratori. Per Pratesi, il pennello e la matita non sono mai stati semplici passatempi estetici, ma sono diventati, anno dopo anno, formidabili strumenti di conoscenza, emozione e impegno civile. Disegnare un animale raro o un paesaggio incontaminato significava (e significa tuttora) urlare al mondo la disperata necessità di proteggerlo dall’estinzione e dal cemento.

Un impegno corale per la cultura ecologista

La mostra “Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri” è il felice risultato di una virtuosa sinergia istituzionale. L’evento è infatti promosso da Roma Capitale, attraverso l’Assessorato alla Cultura (e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria) e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali affidati all’esperienza di Zètema Progetto Cultura.
In un’epoca in cui il cambiamento climatico e il disastro ambientale bussano prepotentemente alle nostre porte, riscoprire i colori e la passione civile di Fulco Pratesi rappresenta una medicina per l’anima. I suoi acquerelli ci ricordano, con la delicatezza dell’arte, che la Terra è un capolavoro assoluto e che noi, come esseri umani, abbiamo il dovere morale di esserne i custodi, non i distruttori. Un appuntamento d’arte e di vita assolutamente da non mancare per le famiglie, per le scuole e per tutti coloro che amano il nostro prezioso Pianeta Azzurro.

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