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Tornareccio, le note del pop risuonano nel bosco: i giovani talenti del Music Camp in concerto a Monte Pallano

🚨 NOTE SOTTO LE STELLE IN MAIELLA: I GIOVANI TALENTI DEL “TORNARECCIO MUSIC CAMP” CONQUISTANO MONTE PALLANO! 🎻🌲 Una notte magica dove la musica incontra la natura incontaminata. Sabato 25 luglio 2026 alle ore 21:00, lo straordinario scenario del parco naturalistico di Monte Pallano ospita il concerto finale della VI edizione del Tornareccio Music Camp. L’ensemble di giovani promesse, diretto dal Maestro Riccardo Rossi, metterà il cuore e l’anima in un viaggio h24 tra i più grandi successi del pop italiano e internazionale. Un progetto didattico d’autore, promosso dal sindaco Nicola Iannone e organizzato dall’APS L’Olandese Volante con il Centro Musicando, per valorizzare il merito dei ragazzi e la bellezza del territorio. Ingresso gratuito. Il servizio completo 👇#tornarecciolive | #musiccamp2026 | #montepallano | #riccardorossi | #giovanitalenti | #nicolaiannone #olandesevolante | #abruzzomusica | #pagineutili

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tornareccio music camp

La residenza estiva nel parco naturale ed il programma pop diretto da Riccardo Rossi

Tornareccio – Ci sono progetti culturali nati per unire la freschezza espressiva delle nuove generazioni al silenzio maestoso delle nostre montagne, dimostrando come lo studio dell’arte possa trasformarsi in un formidabile strumento di valorizzazione paesaggistica per le aree interne dell’Appennino. Il fitto bosco ed i prati incontaminati del parco naturalistico di Monte Pallano si apprestano a ospitare il gran finale della sesta edizione del Tornareccio Music Camp, la fortunata residenza estiva per ragazzi ideata per coniugare il perfezionamento strumentale alla scoperta del territorio della provincia di Chieti. Nella serata di sabato ventisette luglio, a partire dalle ore ventuno, l’ensemble delle giovani promesse della musica salirà sul proscenio sotto la direzione del maestro Riccardo Rossi. Il concerto si svilupperworkspace come un viaggio sonoro attraverso i più celebri successi della storia del pop nazionale e internazionale, alternando la forza trascinante delle ritmiche moderne alla delicatezza delle esecuzioni acustiche dei piccoli allievi del vivaio.

L’esibizione dei ragazzi aprirà una bacheca di emozioni per i residenti ed i passeggeri del turismo verde, i cui video dei brani e le cui date dei prossimi campus estivi scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili sempre connessi alla rete della cultura.

I cinque giorni di full immersion orchestrale ed il ringraziamento a Nicola Iannone

Il percorso didattico di quest’anno ha previsto cinque giorni di immersione totale nello studio della musica d’insieme, un’experience collettiva di altissimo valore formativo concepita per strutturare l’affiatamento del gruppo e consolidare la tecnica dei singoli strumentisti, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Il direttore Riccardo Rossi ha espresso un commosso ringraziamento al sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, all’Amministrazione Comunale ed all’intera cittadinanza per la calorosa accoglienza ricevuta, definendo il borgo un’isola felice per la progettualità giovanile. I ragazzi si sono misurati con la riscoperta di partiture storiche ed opere d’autore che hanno attraversato le diverse epoche, arricchendo la scaletta serale con esibizioni canore corali e performance solistiche di grande spessore espressivo, capaci di valorizzare il merito di ogni studente sul palco.

La cura riposta nella formazione e nella crescita artistica rassicura le accademie, proiettando le novità didattiche sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto teatino.

Il concerto finale di sabato sera ed il valore dei laboratori musicali all’aperto

La serata conclusiva a Monte Pallano accenderà i riflettori su un repertorio denso di suggestioni emotive, dove le canzoni più famose del patrimonio musicale contemporaneo verranno reinterpretate con l’entusiasmo travolgente e la pulizia strumentale dei giovani esecutori. Il palcoscenico allestito tra le querce secolari diventerà il luogo ideale in cui l’impegno di cinque giorni di prove si trasformerà in una festa condivisa con il pubblico dei residenti e dei turisti. I promotori hanno voluto strutturare un evento ad ingresso completamente gratuito per fare in modo che la grande musica d’assieme rimanga un patrimonio accessibile a tutti, offrendo un’occasione unica per riscoprire il legame ancestrale che unisce la melodia al silenzio delle valli dell’Appennino, regalando una notte indimenticabile di note e passioni sincere sotto il cielo stellato.

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Il teatro in carcere diventa un podcast, la Compagnia Petra lancia la fiction sonora “Scàuza”

🚨 TEATRO IN CARCERE: LA COMPAGNIA PETRA LANCIA “SCÀUZA”, IL PODCAST CHE ABBATTE LE BARRIERE DEL PENITENZIARIO! 🎧🎭 Una straordinaria fiction sonora per riscoprire il valore della libertà e del cambiamento. Sulle principali piattaforme di ascolto arriva “Scàuza”, il nuovo progetto audio nato all’interno della Casa Circondariale di Potenza nell’ambito del programma “IN_OUT. Libertà Aumentata”. Coordinato da Serena Spanò e sostenuto dal Ministero della Cultura, il podcast racconta h24 il viaggio della venticinquenne Angela tra i vicoli della città ed il mondo sospeso dei detenuti. Un’opera intensa e coraggiosa, scritta con il cuore e con l’anima da una redazione under 35 per spazzare via i pregiudizi e dimostrare come l’arte riduca la recidiva e restituisca dignità all’essere umano. Ascolta il dossier completo 👇#compagniapetra | #scauzapodcast | #teatroincarcere | #casacircondarialepotenza | #ministerocultura #antonellaiallorenzi | #reinserimentosociale | #cronacabasilicata | #pagineutili

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Il viaggio di Angela dentro la Casa Circondariale ed il duplice significato del titolo

Potenza – Ci sono progetti artistici capaci di trasformare le mura di un istituto penitenziario in uno spazio culturale vivo e aperto, dove la parola e l’ascolto diventano strumenti di riscatto sociale per superare gli stereotipi legati alla detenzione. Il panorama dei media digitali e del teatro civile accoglie il lancio ufficiale di Scàuza, l’innovativo podcast prodotto dalla Compagnia Teatrale Petra all’interno del progetto triennale battezzato IN_OUT. Libertà Aumentata. La fiction sonora, coordinata con passione da Serena Spanò di Theatron 2.0, si sviluppa come un viaggio ideale dentro e intorno alla Casa Circondariale di Potenza, con l’obiettivo di connettere la realtà interna del carcere alla comunità esterna della nazione. La narrazione segue i passi di Angela, una giovane operatrice teatrale di venticinque anni che attraversa la città per raggiungere i detenuti, mettendo in costante e paritetica relazione le piazze, i bar e le biblioteche quotidiane con le stanze della reclusione.

Il titolo scelto per l’opera affonda le radici nel dialetto lucano, dove il termine indica sia l’atto di camminare a piedi scalzi, sia l’azione agricola di ripulire le piante dalle erbacce che ne frenano lo sviluppo, i cui file audio scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il lavoro della redazione Under 35 ed il sostegno triennale del Ministero della Cultura

La stesura dei testi, la post-produzione ed il sound design della serie sono stati interamente affidati a una redazione temporanea composta prevalentemente da giovani esperti under trentacinque, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Questo gruppo di creativi, selezionato tramite una call pubblica, ha avuto accesso agli spazi della Casa Circondariale di Potenza per raccogliere le testimonianze dirette dei detenuti, degli educatori e degli agenti di custodia, traducendo la complessità della vita penitenziaria in un racconto privo di retorica. L’intera operazione gode del fondamentale sostegno finanziario del Ministero della Cultura, che attraverso la Direzione Generale Spettacolo ha riconosciuto la validità del piano triennale fino al dicembre del duemilaventisette, permettendo alla scuderia lucana di pianificare nuovi laboratori di teatro-danza e seminari di formazione nelle province del Mezzogiorno.

L’utilizzo del linguaggio sonoro si offre come uno scudo contro l’isolamento dei ristretti, proiettando le storie di riscatto sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio potentino.

La riduzione della recidiva attraverso l’arte ed la nota di Antonella Iallorenzi

La direttrice artistica della Compagnia Petra, Antonella Iallorenzi, ha evidenziato come l’attività teatrale portata avanti da oltre quattordici anni nei plessi di Potenza e Matera costituisca un pilastro fondamentale per ridurre drasticamente l’indice di recidiva e favorire il reinserimento sociale, offrendo risposte veloci ai percorsi trattamentali. La fiction si propone come un esercizio di prossimità civile che invita gli ascoltatori a interrogarsi sul significato profondo della pena e sul valore della libertà personale. Il successo del podcast, sostenuto inline dalle amministrazioni comunali di Tito e Satriano di Lucania, dimostra come la sinergia tra l’onestà della scrittura e la stabilità delle reti culturali innalzi l’indice di crescita democratica del Paese, ponendo il recupero dell’individuo al centro delle riforme in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi dello Stato.

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L’Abruzzo celebra le eccellenze dei vitigni con Le Notti del Vino: il calendario degli 11 eventi estivi

🚨 BRINDISI SOTTO LE STELLE: CON L’ARRIVO DE “LE NOTTI DEL VINO”, L’ABRUZZO ACCENDE 11 MAXI EVENTI IN TUTTA LA REGIONE! 🍷✨ La grande parata dell’enoturisimo nazionale si prepara a infiammare l’estate. Presentato al Porticciolo di Vallevò il calendario ufficiale de “Le Notti del Vino”, lo straordinario festival diffuso firmato dall’Associazione Città del Vino e dalle Pro Loco UNPLI. Da Atessa a Sant’Egidio alla Vibrata, passando per Fossacesia, Tollo e Rocca San Giovanni, 11 borghi apriranno h24 le porte di cantine, parchi e centri storici. In programma degustazioni guidate con sommelier, piatti tipici, concerti jazz e storiche rievocazioni d’autore per un viaggio unico scritto con il cuore e con l’anima. Scopri tutte le tappe del dossier 👇#lenottidelvino | #cittadelvinoabruzzo | #angeloradica | #enoturismolazio | #vinidabruzzo | #roccasangiovanni | #tolloeventi | #atessacultura | #pagineutili

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Notti del Vino

La conferenza a Rocca San Giovanni ed il format del festival di Città del Vino

Rocca San Giovanni – Ci sono manifestazioni capaci di trasformare i borghi storici in grandi arene del gusto e della cultura, dove il profumo dei calici si fonde con la melodia delle piazze per raccontare l’anima più autentica di un territorio. Il litorale della provincia di Chieti, nella cornice marina dell’Angolo del Pescato presso il Porticciolo di Vallevò a Rocca San Giovanni, ha ospitato la presentazione ufficiale de Le Notti del Vino. Il festival itinerante, organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino in partnership con l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e con il patrocinio dell’Enit, toccherà quest’anno ben undici comuni abruzzesi. Il presidente nazionale del sodalizio, Angelo Radica, che riveste anche la carica di sindaco di Tollo, ha espresso profondo orgoglio per la crescita di un format che nel precedente cartellone ha saputo catalizzare l’attenzione di settantacinquemila visitatori in tutta la penisola, coinvolgendo millecinquecento cantine.

La rassegna enologica si propone come un’importante occasione di promozione per i produttori indipendenti della regione, i cui calendari e le cui bacheche informative scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il debutto di Atessa e Fossacesia tra rievocazioni storiche e percorsi sensoriali

La carovana del gusto aprirà i battenti sabato venticinque e domenica ventisei luglio nel centro storico di Atessa, dove le degustazioni guidate dai sommelier professionisti saranno arricchite da balli della tradizione popolare, mostre museali e rievocazioni in costume, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Il primo agosto la manifestazione si sposterà a Fossacesia, sfruttando lo scenario suggestivo del Teatro degli Ulivi per dare corpo a un cammino sensoriale in cui il nettare delle ditte vitivinicole si mescolerà a racconti teatrali ed esperienze acustiche immersive. Il fine settimana successivo, precisamente il sei e sette agosto, Rocca San Giovanni tornerà protagonista abbinando le proprie serate alla quarta Festa regionale di Città del Vino, curata dal sindaco e vicecoordinatore Fabio Caravaggio. I banchi d’assaggio invaderanno le vie del borgo medievale, accompagnati da performance di musicisti itineranti pronti ad allietare il soggiorno dei passeggeri del turismo enologico.

Il coordinatore regionale Enzo Orfeo ha rimarcato la vitalità del movimento enogastronomico abruzzese, proiettando le novità sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto teatino.

Dalla battaglia dei Turchi a Tollo fino ai grandi parchi storici della Vibrata

Il folto programma toccherà il suo culmine il sette e otto agosto a Tollo, presso il Belvedere di Via Case Nuove, con banchi d’assaggio gestiti da esperti dell’Isola e l’attesa rievocazione storica della battaglia tra Turchi e Cristiani, seguita da una notte dance per i giovani della nazione. Negli stessi giorni, il festival accenderà i vicoli di Guastameroli a Frisa e le piazze di Mozzagrogna, dove l’osservazione delle stelle si unirà all’animazione per i bambini. L’undici agosto l’evento si sposterà nel Parco La Valletta di Giuliano Teatino, per poi raggiungere Alanno, Paglieta e Canosa Sannita con percorsi di avvicinamento al vino e conferenze tecniche curate da scienziati del settore. Il gran finale andrà in scena dal l’undici al tredici settembre a Sant’Egidio alla Vibrata, nel Parco Madonna delle Grazie, offrendo risposte veloci ai cultori del buon bere in totale sicurezza e in piena conformità con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi.

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Un romanzo storico scritto a 15 anni diventa un’opera teatrale, la Pescara del Cinquecento rinasce con Andrea Verrocchio

🚨 PRODIGIO ABRUZZESE: SCRIVE UN ROMANZO STORICO A 15 ANNI SULL’ASSEDIO DI PESCARA E OGGI DIVENTA UNO SPETTACOLO TEATRALE TRIONFALE! 🎬🎭 Una pagina straordinaria di cultura e passione giovanile accende l’estate. Scopriamo l’incredibile storia del diciottenne pescarese Andrea Verrocchio, autore di “Pescara 1566. La battaglia dell’Aternum” (Edizioni IlViandante). Il suo libro, incentrato sul drammatico assalto turco alla Piazzaforte e su una commovente amicizia senza confini tra un ragazzo pescarese e uno ottomano, si è trasformato in una pièce teatrale di immenso successo diretta da Lorenzo Valori e prodotta da Stefano Francioni. Dopo il debutto con Milo Vallone, la scuderia under 35 di Indaco Teatro Giovani sbarca il 30 luglio a Caramanico Terme per il festival “Nudo Palco”. Un racconto intenso, scritto con il cuore e con l’anima. Il focus completo 👇#andreaverrocchio | #pescara1566 | #edizioniilviandante | #stefanofrancioni | #lorenzovalori #indacoteatrogiovani | #caramanicoterme | #storiabruzzese | #pagineutili

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La battaglia dell'Aternum, scritto da Andrea Verrocchio quando aveva appena 15 anni, è diventato uno spettacolo teatrale prodotto da Stefano Francioni.

L’assedio ottomano alla fortezza dell’Aternum e la metamorfosi sul palcoscenico

Pescara – Ci sono fili invisibili ma incredibilmente tenaci capaci di connettere il presente distratto di una metropoli adriatica al suo passato più remoto e drammatico, restituendo dignità storica a un territorio spesso etichettato come privo di radici millenarie. La straordinaria vicenda artistica ed editoriale nata attorno al romanzo Pescara quindici sessantasei racconta proprio questo risveglio della memoria collettiva. Scritto dal giovane autore pescarese Andrea Verrocchio quando aveva appena quindici anni, il volume pubblicato nel duemilaventidue da Edizioni IlViandante ha compiuto una vera e propria metamorfosi letteraria. L’opera è sbarcata ufficialmente sui palcoscenici dell’estate abruzzese con un imponente adattamento d’autore, reduce dal caloroso successo registrato in occasione della prima nazionale svoltasi al festival Il Fiume e la Memoria sotto la direzione artistic di Milo Vallone. La carovana della compagnia teatrale si appresta ora a raggiungere la suggestiva cornice montana di Caramanico Terme per una nuova attesa replica inserita nel cartellone della rassegna Nudo Palco.

La nascita di questo felice progetto culturale si deve alla lungimirante intuizione dell’Assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Maria Rita Carota, la quale ha creduto fin da subito nella forza espressiva di un testo giovanile in grado di dialogare con le nuove generazioni. La trama rievoca un episodio storico di immenso fascino ma rimasto a lungo confinato nell’oscurità dei vecchi archivi: l’assalto delle truppe turche alla Piazzaforte, l’antica e monumentale cittadella fortificata pescarese che oggi ospita le sale espositive del Museo delle Genti d’Abruzzo. I dettagli dello scontro armato e le vicissitudini dei difensori della fortezza scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili sempre connessi alla rete della provincia, pronti a scoprire una vicenda che attraversa la storia.

L’amicizia senza confini tra Oriente e Occidente e la squadra di produzione Under 35

Il cuore pulsante della narrazione concepita da Verrocchio abbandona le rigide logiche della pura ricostruzione bellica per addentrarsi in un messaggio sociale di straordinaria e commovente attualità. La trama sviluppa infatti il profondo e sincero legame di fratellanza che si instaura, a dispetto delle bombe e del sangue, tra due giovani appartenenti a culture ed etnie dichiaratamente nemiche: un soldato turco ed un ragazzo pescarese. Questo ponte ideale gettato tra Oriente e Occidente abbatte le barriere del pregiudizio razziale, parlando con una disarmante onestà intellettuale alle inquietudini del nostro presente. La freschezza espressiva del testo si riflette fedelmente nell’organigramma della squadra artistica che ha curato l’allestimento scenico della pièce, interamente composto da giovani talenti locali.

Lo spettacolo è prodotto dal manager abruzzese Stefano Francioni, nome stimato nei circuiti del cinema nazionale, e segna il debutto alla regia del giovane attore Lorenzo Valori. Il coordinamento sul campo è affidato alla professoressa Federica Vicino, guida instancabile del collettivo Indaco Teatro Giovani, mentre la scenografia materica ed evocativa reca la firma della diciottenne Alice Di Renzo. La combinazione di queste forze creative restituisce al dramma cinquecentesco un’energia contemporanea e vibrante, capace di conquistare il pubblico dei grandi festival ed i recensori delle fiere editoriali nazionali, proiettando le immagini della rappresentazione sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio.

La bacheca della casa editrice IlViandante ed il percorso di un classicista prodigio

L’incredibile traiettoria di Andrea Verrocchio, nato a Pescara nel duemilasette e fresco di diploma conseguito al Liceo Classico Gabriele d’Annunzio, descrive il cammino di un autore di razza prestato alla salvaguardia della memoria cittadina. Accanto ai trionfi del suo secondo romanzo storico, il giovane scrittore vanta già una bacheca ricca di riconoscimenti accademici e letterari nazionali, tra cui spiccano i testi dedicati ai Cavalieri Templari, il romanzo L’ombra della guerra ambientato durante il secondo conflitto mondiale ed i saggi filosofici finalisti al premio Le figure del pensiero con l’opera Quid Homo Regit. Nel suo ricco medagliere figura anche il prestigioso Premio Tortoreto alla Cultura, vinto sia nella sezione giovani sia nella sezione adulti con racconti storici focalizzati sulla valorizzazione delle radici romane e medievali della città di Chieti, confermando la versatilità e l’accuratezza documentaria di una penna straordinaria.

La casa editrice IlViandante, fondata nel duemilaquindici e diretta con passione dall’editore Arturo Bernava, si conferma una vera e propria officina di talenti nel panorama del Mezzogiorno, guidando gli scrittori esordienti attraverso laboratori, seminari formativi e rassegne nazionali come il Salone del Libro di Torino o Più libri più liberi a Roma. Verrocchio, che ha consolidato la sua capacità divulgativa conducendo una trasmissione radiofonica culturale e partecipando a rubriche televisive della Rai, coltiva fin dall’infanzia interessi poliedrici che spaziano dallo studio di Dante Alighieri e Gabriele d’Annunzio fino alla pratica del nuoto, alla Formula 1 e all’arte geometrica degli origami. Questo sforzo intellettuale dimostra come l’amore per la storia sappia proteggere l’identità regionale, offrendo alle scuole ed alle future generazioni gli strumenti necessari per riscoprire il valore profondo del passato e preservare intatto il fascino della memoria comune abruzzese. Il viaggio teatrale continuerà a stimolare la curiosità dei lettori e degli spettatori.

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