Cronaca
STRAGE DI ANIMALI A LORETO: CACCIATORE STERMINA 55 CANI, CHIESTA UNA CONDANNA RECORD A 150 ANNI
Redazione- A Loreto, un uomo di 53 anni è al centro di un’indagine per il presunto avvelenamento e occultamento di 55 cani. I resti degli animali sono stati scoperti in un’area di Scossicci, situata lungo l’autostrada A14, tra Porto Recanati e Loreto. Le autorità hanno rinvenuto un quaderno contenente nomi, cifre e pagamenti, suggerendo che l’uomo offrisse un servizio a pagamento per eliminare cani indesiderati. L’indagine si sta ora concentrando sull’identificazione dei proprietari che avrebbero commissionato questi atti.
Al momento, l’uomo non è stato posto in stato di arresto né sono state applicate misure cautelari. Gli inquirenti stanno esaminando il quaderno sequestrato per tracciare i clienti che si sarebbero rivolti al sospettato per sbarazzarsi dei propri animali.
Secondo l’avvocato Giada Bernardi, specializzata in diritti degli animali, il cacciatore potrebbe essere accusato ai sensi dell’articolo 544-bis del Codice Penale italiano. Questa legge prevede pene detentive da sei mesi a tre anni e multe salate per chiunque causi la morte di un animale senza giustificato motivo. La pena potrebbe aggravarsi ulteriormente se emergessero prove di maltrattamenti o sofferenze prolungate inflitte agli animali prima della morte, come suggerito dal ritrovamento di alcuni cani legati con cappi.
L’avvocato Bernardi ha sottolineato la gravità della situazione, evidenziando non solo la crudeltà degli atti ma anche la meticolosa rimozione dei microchip, indice di un’attività organizzata e professionale di smaltimento illecito.
L’indagine potrebbe estendersi anche a reati ambientali. Il ritrovamento di numerosi resti animali accumulati nel tempo potrebbe configurare una discarica abusiva, con potenziali rischi di contaminazione del suolo e delle acque.
I proprietari che hanno affidato i loro cani a questa persona rischiano di essere perseguiti penalmente per concorso nel reato. Inoltre, se venissero accertati tentativi di depistaggio o di fornire false testimonianze agli inquirenti, potrebbero essere accusati di favoreggiamento personale o frode processuale.
Il Comune di Loreto ha annunciato la sua intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento, affermando la propria ferma opposizione a simili atti di violenza e crudeltà verso gli animali.
Cronaca
Tragedia a Borgorose, esplode la polveriera pirotecnica a Sant’Anatolia: morti madre e figlio di Avezzano
🚨 IMMANE TRAGEDIA A BORGOROSE! Esplode la fabbrica di fuochi d’artificio a Sant’Anatolia: morti madre e figlio di Avezzano, Simone Colle (30 anni) e Teresa Tozzi (60 anni). Erano parenti delle tre vittime che persero la vita nello stesso sito nel 2023. Sul posto il Procuratore Capo di Rieti Paolo Auriemma per avviare le indagini. Sotto shock l’intera Marsica. Tutti gli aggiornamenti nell’articolo.#borgorose #rieti #avezzano #pirotecnicamattei #esplosione #cronacanera #marsica #sicurezzalavoro #tragedia #pagineutili
Le tre forti esplosioni nella fabbrica di fuochi d’artificio e il sopralluogo del procuratore capo di Rieti Paolo Auriemma
Il legame con il drammatico incidente del duemila ventitré e il patteggiamento dei titolari Mattei
I focolai della sicurezza sul lavoro e la pubblicazione immediata nella bacheca del giornale
Cronaca
Esplosione in una fabbrica di fuochi a Sant’Anatolia di Borgorose: due vittime, indagini in corso
🖤 Tragedia a Sant’Anatolia di Borgorose: due vittime nella tripla esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio. In corso le indagini per accertare cause e dinamiche, area messa in sicurezza da vigili del fuoco e forze dell’ordine. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
#Borgorose #SantAnatolia #Cronaca #Esplosione
Borgorose (Rieti) – Due persone hanno perso la vita a seguito di una tripla esplosione avvenuta questa mattina nell’area di una fabbrica di fuochi d’artificio a Sant’Anatolia di Borgorose, tra Torano e Sant’Anatolia. Una densa colonna di fumo si è alzata in cielo subito dopo il boato, visibile da grande distanza.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, le ambulanze e l’automedica. I soccorritori hanno lavorato a lungo per domare l’incendio, mettere in sicurezza l’area e verificare l’eventuale presenza di altre persone coinvolte sotto le macerie di una casamatta. La complessità dello scenario e il rischio di nuove deflagrazioni hanno reso le operazioni particolarmente delicate.
Le vittime: madre e figlio
Sono stati identificati i due deceduti: si tratta di Simone Colle, 30 anni, e della madre Teresa Tozzi, 60 anni. La tragedia di oggi riapre una ferita mai rimarginata per la comunità locale: nella stessa zona, tre anni fa, in un altro incidente legato alla lavorazione dei fuochi d’artificio, persero la vita Franco Colle e due suoi figli. Un doloroso filo che lega episodi distinti ma accomunati da dinamiche ad altissimo rischio.
Il sindaco: “Accertare dinamiche e mettere in sicurezza”
Il sindaco di Borgorose Mariano Calisse ha parlato di “un grave incidente” avvenuto nella fabbrica che aveva ripreso le attività dopo la tragedia di qualche anno fa. “Nonostante i controlli delle autorità competenti – ha sottolineato – è accaduto di nuovo. Sono in corso tutte le operazioni possibili per spegnere l’incendio, recuperare le persone coinvolte, mettere in sicurezza il resto della fabbrica e accertare le dinamiche.” Le parole del primo cittadino riflettono lo sconcerto e la necessità di fare piena luce sulle cause, in un comparto che richiede standard di prevenzione e sicurezza particolarmente stringenti.
Le indagini
Le forze dell’ordine hanno delimitato l’area e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi. Saranno le indagini tecniche – rilievi, testimonianze, acquisizione di documentazione e procedure interne – a chiarire l’origine delle esplosioni e l’eventuale concatenazione di fattori che ha portato al drammatico esito. In simili contesti, l’attenzione si concentra su protocolli di sicurezza, stoccaggio dei materiali, impianti, manutenzioni e prassi operative.
Comunità sotto choc e cordoglio
La notizia ha scosso profondamente l’intera area del Cicolano e la comunità di Borgorose, già segnata in passato da lutti analoghi. Nelle prossime ore è atteso un aggiornamento ufficiale sulle condizioni dell’impianto, sulla completa messa in sicurezza del sito e su eventuali ulteriori sviluppi delle ricerche.
Cronaca
Celano, colpi d’arma da fuoco contro un’auto: feriti una donna incinta e il compagno a Borgo Strada 14
🚨 ATTENTATO SHOCK A CELANO! Colpi d’arma da fuoco contro un’auto a Borgo Strada 14: feriti una donna incinta e il compagno, colpito alla testa. La coppia è riuscita a fuggire e a raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Indagano i Carabinieri per ricostruire la dinamica e trovare l’aggressore. I dettagli 👇#celano #avezzano #cronacanera #sparatoria #marsica #carabinieri #ospedaleavezzano #abruzzocronaca #pagineutili
Il drammatico agguato nella notte nella Marsica e la corsa d’urgenza al pronto soccorso di Avezzano
Le indagini dei carabinieri della compagnia locale per individuare il responsabile e il movente
La sicurezza stradale nella Marsica e la gestione immediata della bacheca web
-
Politica4 giorni fa
Milano e la sfida politica: il duro attacco di Roberto Jonghi Lavarini contro la candidatura di Carlo Cottarelli
-
Politica4 giorni fa
“Evoluzione e Libertà ” compie un anno: il bilancio del movimento tra radici e futuro
-
Eventi2 giorni fa
Castel Trosino si prepara a celebrare la sua eredità longobarda con il Festival dei Borghi della Laga
-
Attualità4 giorni fa
Pubblica Amministrazione … e chi la sveglia la bella addormentata?
-
Piana del Cavaliere5 giorni fa
2016-2026 Il decennale del progetto Intonaci. Il bilancio di un sogno
-
Pizzica Live6 giorni fa
Sant’Oreste – Grande serata di musica con il gruppo ERRESEI
-
Territorio3 giorni fa
Il festival internazionale “ScArti di Strada” torna ad Arsoli per la sedicesima edizione
-
Piana del Cavaliere7 giorni fa
Casa della Comunità a Carsoli, il Comune convoca un tavolo tecnico: ecco i nuovi servizi previsti per la Piana del Cavaliere
