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Piana del Cavaliere

Casa della Comunità a Carsoli, il Comune convoca un tavolo tecnico: ecco i nuovi servizi previsti per la Piana del Cavaliere

🏥 A Carsoli si è svolto il tavolo tecnico sulla futura Casa della Comunità: al centro nuovi servizi sanitari, potenziamento del distretto e assistenza integrata per tutta la Piana del Cavaliere. Un progetto chiave per un territorio lontano dai grandi ospedali. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

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Casa della Comunità, Carsoli

Carsoli Un confronto istituzionale per fare chiarezza sul futuro della Casa della Comunità e sui servizi sanitari destinati a rafforzare l’assistenza in un’area lontana dai principali ospedali e dai presìdi essenziali. Si è svolto oggi a Carsoli il tavolo tecnico organizzato dall’Amministrazione comunale, convocato con l’obiettivo di aggiornare amministratori, operatori e cittadini sullo stato del progetto e sulle prestazioni che andranno a integrare il distretto sanitario del territorio.

All’incontro sono stati invitati i dirigenti della Asl, gli amministratori locali, i sindaci dei quattro Comuni della Piana del Cavaliere, i rappresentanti del 118, della Croce Rossa e i medici di base. Una partecipazione ampia che riflette l’importanza del tema per un’area interna in cui la tenuta dei servizi sanitari di prossimità rappresenta una questione centrale non solo sul piano sanitario, ma anche su quello sociale e territoriale.

Il principio guida: integrazione tra sanità e servizi sociali

A spiegare il senso dell’iniziativa è stata l’assessora alla Sanità Rosa De Luca, promotrice del tavolo tecnico. L’obiettivo, ha sottolineato, è fornire ai cittadini informazioni corrette e aggiornate su come il distretto sanitario di Carsoli sarà rafforzato attraverso nuovi servizi. Un chiarimento ritenuto necessario soprattutto in un territorio che sconta la distanza dai grandi poli ospedalieri e che per questo ha bisogno di modelli assistenziali più vicini alla popolazione.

Alla base della Casa della Comunità ci sarà il principio dell’integrazione socio-sanitaria, cioè una presa in carico dell’utente costruita su un approccio multidisciplinare, capace di tenere insieme la dimensione strettamente clinica e quella sociale. In altre parole, non solo cure e visite, ma un sistema di assistenza pensato per leggere in modo più completo i bisogni delle persone, soprattutto dei pazienti fragili, cronici o anziani.

I servizi già attivi saranno potenziati

Nel corso dell’incontro, i referenti della Asl hanno illustrato il quadro dei servizi già presenti e quelli destinati a essere rafforzati. Tra le attività già operative che saranno potenziate figurano il Pua, la Guardia Medica, il centro prelievi, il Cup e la presenza di medici specialisti. Si tratta di servizi fondamentali per la vita quotidiana di un territorio come quello carsolano, dove la possibilità di ottenere risposte sanitarie senza spostamenti lunghi incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.

Il rafforzamento di questi presìdi viene letto dall’amministrazione come un primo passo importante per consolidare la funzione del distretto e rendere più efficace la rete sanitaria locale.

I nuovi servizi previsti nella Casa della Comunità

Accanto al potenziamento dell’esistente, il progetto prevede anche l’introduzione di nuovi servizi destinati a rappresentare il cuore operativo della futura Casa della Comunità. Tra questi sono stati indicati un ambulatorio di Medicina Generale, la figura dell’Infermiere di Comunità e una équipe multidisciplinare con assistente sociale.

L’orizzonte organizzativo è quello di una struttura capace di offrire continuità assistenziale e accompagnamento integrato, in particolare per chi ha bisogno di un monitoraggio costante e di una presa in carico non limitata al solo aspetto clinico. I servizi saranno garantiti dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, configurando così un presidio stabile e riconoscibile per l’intero comprensorio.

Un progetto che riguarda tutta la Piana del Cavaliere

L’incontro di Carsoli ha avuto anche il valore di un momento di coordinamento sovracomunale. La presenza dei sindaci dei quattro Comuni della Piana del Cavaliere e delle diverse realtà coinvolte nel sistema dell’emergenza e dell’assistenza conferma infatti che la Casa della Comunità non viene pensata come un servizio isolato, ma come una struttura di riferimento per un’area vasta.

L’assessora De Luca ha ringraziato tutti i presenti e ha ribadito la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale a collaborare per la buona riuscita del progetto, indicando nel lavoro di rete la modalità più efficace per tutelare l’interesse collettivo. Un passaggio importante, perché nei territori interni la qualità dei servizi dipende spesso proprio dalla capacità delle istituzioni di agire in modo coordinato, superando frammentazioni e logiche separate.

I partecipanti al tavolo tecnico

Al tavolo hanno preso parte anche il consigliere regionale Lugini, che ha accolto l’invito dell’amministrazione, e una rappresentanza qualificata della Asl composta dalla direttrice del Dipartimento dell’Assistenza Territoriale Agata Arquilla, dalla responsabile facente funzioni dell’Area Distrettuale Marsica Ilenia Di Gianfilippo, dalla responsabile delle Cure Primarie dell’Area Distrettuale Marsica Francesca Zazzara e dal responsabile degli Ospedali di Comunità di Tagliacozzo e Pescina, Vittorio De Amicis.

Un ringraziamento è stato rivolto anche al direttore generale Costanzi e al direttore del distretto sanitario Viola per la disponibilità mostrata nella realizzazione dell’incontro. La composizione del tavolo segnala il tentativo di affrontare la questione con un livello tecnico e istituzionale adeguato alla rilevanza del progetto.

Una sfida decisiva per un territorio interno

Per Carsoli e per la Piana del Cavaliere la Casa della Comunità rappresenta molto più di una nuova struttura sanitaria. È il banco di prova di un modello che punta a rendere i servizi più vicini, più coordinati e più capaci di leggere i bisogni reali delle persone in contesti territoriali spesso penalizzati dalla distanza e dalla carenza di presìdi.

Se il progetto riuscirà a tradursi pienamente in servizi concreti, potrà diventare uno dei tasselli più importanti nel rafforzamento della sanità di prossimità in questa parte dell’Abruzzo. E il tavolo tecnico convocato oggi dal Comune di Carsoli segna, almeno sul piano istituzionale, un passo importante in questa direzione.

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Piana del Cavaliere

Carsoli celebra la montagna con il Cai: l’11 luglio una giornata tra arrampicata per bambini e incontro con Mario Vielmo

🏔️ Carsoli si prepara a una giornata speciale dedicata alla montagna: sabato 11 luglio arrampicata per bambini e, in serata, l’incontro con Mario Vielmo, alpinista che ha conquistato tutti i 14 Ottomila. Un evento tra sport, educazione e grandi storie d’alta quota. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Carsoli #MarioVielmo #Montagna #Cai

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Carsoli Una giornata interamente dedicata alla montagna, alla passione per le alte quote e ai valori dell’alpinismo vissuti come esperienza sportiva, educativa e culturale. È quella in programma sabato 11 luglio 2026 a Carsoli, dove il Club Alpino Italiano – Sezione di Carsoli “Sandro Iacuitti”, con il patrocinio del Comune di Carsoli, propone un’iniziativa pensata per coinvolgere pubblici diversi, dai bambini agli appassionati di grandi imprese himalayane.

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Piana del Cavaliere

Il progetto “Polis” di Poste Italiane trasforma l’ufficio postale di Carsoli

📍 Il progetto Polis entra nel vivo a Carsoli: l’ufficio postale si rinnova per offrire servizi di pubblica amministrazione, passaporti e certificati direttamente allo sportello.

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#Carsoli #PosteItaliane #ProgettoPolis #ServiziPubblici

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Ufficio postale di Carsoli rinnovato

Carsoli – Il cuore pulsante dei servizi al cittadino nel comune aquilano si prepara a un cambiamento radicale. L’ufficio postale situato nel centro nevralgico della cittadina, punto di riferimento per l’intera area della Piana del Cavaliere, è ufficialmente interessato dai lavori del progetto “Polis”. Questa iniziativa nazionale, lanciata da Poste Italiane con l’obiettivo di modernizzare gli uffici postali nei centri sotto i 15mila abitanti, punta a trasformare le classiche sedi in centri di accesso rapido alla Pubblica Amministrazione, riducendo drasticamente le distanze tra il cittadino e le istituzioni centrali.

Una nuova veste per il servizio pubblico locale

Il cantiere aperto presso lo stabile di via Roma mira a un rifacimento completo degli spazi interni. Il design dei nuovi arredi è stato concepito per eliminare le barriere fisiche tra operatore e utente, favorendo una gestione dei flussi più fluida e meno orientata alla sola attesa in coda. Gli interventi non riguardano solo l’estetica, ma toccano parametri fondamentali di efficienza energetica e comfort ambientale, rendendo l’ambiente lavorativo e l’esperienza dell’utente più accoglienti.

Il progetto “Polis” rappresenta una risposta concreta alla sfida dello spopolamento dei piccoli centri montani. Integrando i servizi postali tradizionali – spedizioni, pagamenti e gestione del risparmio – con la possibilità di emettere certificati anagrafici, di stato civile e documenti di identità, Poste Italiane ambisce a diventare una rete di prossimità capace di sostenere i residenti di Carsoli e delle frazioni limitrofe, come Colli di Monte Bove o Tufo, anche nel disbrigo di pratiche burocratiche complesse che prima richiederebbero spostamenti verso i centri maggiori.

I servizi disponibili e la logistica durante i lavori

Con la conclusione del cantiere, prevista indicativamente nell’arco di quaranta giorni, i cittadini avranno accesso a uno sportello unico dedicato. Tra le novità più attese dai residenti figurano la possibilità di richiedere i certificati INPS, l’assistenza per gli atti di volontaria giurisdizione e la procedura per il rilascio del passaporto elettronico. La digitalizzazione dei processi, unita alla presenza fisica degli sportelli, mira a semplificare la quotidianità delle famiglie e delle imprese locali, spesso penalizzate dalla lontananza fisica dagli uffici ministeriali o regionali.

Per limitare al minimo i disagi, la dirigenza aziendale ha predisposto un piano di continuità operativa. Nonostante i lavori strutturali, l’ufficio postale continua a erogare i servizi essenziali all’interno dello stesso stabile. Un’area dedicata, non interessata dai lavori, ospita infatti una sede temporanea dotata di due sportelli attivi per ogni operazione postale e finanziaria, incluso il ritiro delle raccomandate e della corrispondenza in giacenza. Gli orari di apertura restano invariati, garantendo il servizio dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato mattina fino alle 12.35.

Non mancano le soluzioni per chi ha necessità di consulenze più approfondite su prodotti di risparmio e investimento, grazie a una postazione dedicata che rimane operativa durante tutto il periodo di cantiere. Inoltre, per non vincolare l’utenza agli orari di sportello, l’ATM Postamat, situato esternamente, rimane accessibile ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, garantendo il prelevamento di contanti e altre operazioni automatizzate in totale autonomia.

Un investimento sul territorio marsicano

La scelta di includere Carsoli nel piano “Polis” sottolinea l’importanza strategica di questo comune, che funge da cerniera tra l’Abruzzo e il Lazio. L’investimento infrastrutturale non è isolato, ma si inserisce in un disegno più ampio di riconnessione dei territori interni. La vicinanza al confine regionale e la densità demografica rendono il presidio di Poste Italiane un pilastro sociale irrinunciabile.

Mentre gli operai lavorano alacremente per rispettare le tempistiche di circa quaranta giorni, l’amministrazione comunale segue con attenzione l’evoluzione del cantiere. L’obiettivo finale, al di là del restyling architettonico, è restituire alla cittadinanza una struttura all’altezza delle sfide tecnologiche contemporanee, dove la tecnologia digitale sposa la storica funzione di collante sociale che da sempre caratterizza gli uffici postali italiani. Una volta conclusi i lavori, la sede di Carsoli si candida a diventare un modello di efficienza per l’intera provincia dell’Aquila.

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Degrado in località “Golfarolo” a Carsoli: rifiuti abbandonati e sparsi dagli animali selvatici, la protesta dei residenti

🚨 Emergenza degrado a Carsoli! In località Golfarolo ignoti abbandonano sacchi di rifiuti da sabato scorso, aperti e sparsi poi dalle volpi selvatiche lungo la strada. I residenti protestano e chiedono l’intervento immediato degli operatori ecologici e della Polizia Locale 👇#carsoli #golfarolo #degradourbano #cronacalocale #polizialocale #rifiuti

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Rifiuti in località Golfarolo Carsoli

Sacchi dell’immondizia lasciati per giorni sul ciglio della strada principale

Carsoli – Un gravissimo e intollerabile episodio di inciviltà e degrado urbano sta suscitando profonda indignazione e accese proteste tra i residenti della località Golfarolo, nel territorio comunale di Carsoli. Da sabato scorso, un ammasso indistinto di rifiuti solidi urbani è stato abbandonato sul ciglio della strada da parte di ignoti, trasformando un’area verde residenziale in una discarica a cielo aperto. I sacchi neri della spazzatura, contenenti scarti alimentari, imballaggi plastici, lattine e cartoni di bevande, sono stati depositati illegalmente durante le ore notturne, violando in modo palese qualunque norma legata al corretto conferimento dei materiali e al rispetto del decoro pubblico.
La permanenza prolungata di questi rifiuti esposti agli agenti atmosferici ha innescato un inevitabile effetto collaterale legato alla presenza della fauna locale. Attirati dai forti odori dei residui di cibo in decomposizione favoriti dalle alte temperature estive, gli animali selvatici della zona, in particolare le volpi che scendono dai boschi limitrofi, hanno aperto i sacchi di plastica nel corso delle ultime notti. Il risultato di questa azione è visibile agli occhi di chiunque transiti nell’area: l’immondizia è stata letteralmente cosparsa e sparsa lungo la carreggiata e sui terreni circostanti, creando uno scenario desolante di sporcizia diffusa che compromette pesantemente l’igiene e la sanità pubblica dell’intero quartiere.

L’appello accorato degli abitanti per chiedere la bonifica immediata dell’area

Come residenti della località Golfarolo, siamo stanchi di dover assistere impotenti a simili manifestazioni di totale mancanza di senso civico che deturpano la bellezza e la vivibilità del nostro territorio. Chiediamo un intervento immediato, urgente e non più rimandabile da parte dell’amministrazione comunale di Carsoli e, nello specifico, degli operatori ecologici incaricati del servizio di igiene urbana. È assolutamente necessario provvedere alla bonifica completa della zona interessata dallo sversamento, rimuovendo tempestivamente i residui organici e i materiali plastici che rischiano di accumularsi ulteriormente o di essere trascinati dal vento all’interno delle proprietà private e dei canali di scolo.
Oltre alla rimozione immediata dei cumuli di spazzatura sparsi dalle volpi, gli abitanti di Golfarolo invocano l’attivazione di controlli serrati da parte della Polizia Locale. È fondamentale che gli agenti del comando cittadino avviino accertamenti mirati per risalire all’identità degli incivili che hanno originato questo scempio, applicando in modo rigoroso le pesanti sanzioni pecuniarie previste dalle normative vigenti e dal testo unico ambientale in materia di abbandono incontrollato di rifiuti. Molti residenti suggeriscono inoltre l’installazione di sistemi di videosorveglianza temporanei, come le fototrappole stradali, per monitorare i punti più isolati della località e fungere da efficace deterrente contro futuri sversamenti illeciti.

Una battaglia per la tutela della salute pubblica e del decoro urbano

La situazione attuale a Golfarolo non rappresenta soltanto un problema di natura estetica o visiva, ma configura un potenziale risco per la salute dei cittadini e per l’equilibrio dell’ecosistema locale. Il ristagno dei rifiuti organici attira inevitabilmente altri vettori biologici pericolosi, come colonie di insetti, mosche e roditori, a pochissima distanza dalle abitazioni civili del quartiere. La tutela dell’ambiente e del benessere collettivo deve rimanere una priorità assoluta per le istituzioni locali, le quali sono chiamate a rispondere con fermezza e rapidità alle segnalazioni legittime dei contribuentí che pretendono giustamente di vivere in un contesto pulito, ordinato e sicuro.
La comunità di Carsoli ha sempre dimostrato una spiccata sensibilità verso i temi dell’ecologia e della raccolta differenziata e non può permettere che l’azione sconsiderata di pochi individui isolati rovini il lavoro di un’intera collettività. La segnalazione ufficiale inviata agli uffici comunali vuole essere uno stimolo a intervenire prima che la situazione possa degenerare ulteriormente. I residenti rimangono in fiduciosa attesa di un segnale concreto da parte degli operatori ecologici e delle forze dell’ordine, pronti a collaborare attivamente per vigilare sul patrimonio naturale e urbano della propria splendida località.
Rifiuti in località Golfarolo ,Carsoli

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