Roma – Torna la prima domenica del mese all’insegna della cultura accessibile e diffusa. Domenica 5 luglio i Musei di Roma Capitale e alcune tra le principali aree archeologiche della cittĂ saranno aperti con ingresso gratuito per tutti, offrendo a residenti e turisti la possibilitĂ di attraversare il patrimonio storico, artistico e monumentale della Capitale senza biglietto. Un appuntamento ormai consolidato, che questa volta si arricchisce anche della possibilitĂ di visitare Palazzo Senatorio, sul Campidoglio, attraverso speciali visite guidate gratuite su prenotazione.
L’iniziativa coinvolge una rete molto ampia di luoghi e mostre, dai Musei Capitolini alla Centrale Montemartini, dai Mercati di Traiano ai Musei di Villa Torlonia, fino al Museo di Roma in Trastevere, al Museo Carlo Bilotti e al Museo delle Mura. Accanto ai musei, ingresso libero anche per alcune delle aree archeologiche piĂą rappresentative del centro storico.
Dai Fori Imperiali al Circo Massimo, quali siti si visitano gratis
L’accesso gratuito riguarderĂ innanzitutto il Museo della Forma Urbis, nel Parco Archeologico del Celio, l’Area Sacra di largo Argentina, l’area archeologica del Circo Massimo e i Fori Imperiali, con ingresso dalla Colonna Traiana. Si tratta di luoghi che, anche da soli, raccontano secoli di storia urbana e politica di Roma, ma che in questa occasione tornano a essere parte di un unico percorso pubblico e diffuso.
L’iniziativa non si limita però agli spazi archeologici. Il sistema dei Musei in Comune apre infatti le porte a una lunga serie di mostre temporanee giĂ in corso nelle sedi civiche, permettendo di attraversare linguaggi e periodi molto diversi: dall’arte antica alla fotografia contemporanea, dalla moda alla scultura moderna, fino ai grandi temi dell’identitĂ nazionale e della memoria urbana.
Palazzo Senatorio riapre alle visite guidate dopo il restauro del Campidoglio
Tra le novitĂ piĂą interessanti c’è il ritorno delle visite guidate a Palazzo Senatorio, sul Campidoglio. La piazza ha recentemente beneficiato di un importante intervento di restauro curato dalla Sovrintendenza Capitolina e finanziato con fondi Pnrr, che ha interessato le facciate dei tre palazzi e la pavimentazione, restituendo leggibilitĂ e armonia al progetto michelangiolesco.
I visitatori potranno così entrare nelle sale del Palazzo e approfondirne la storia millenaria, in un itinerario che unisce architettura, istituzioni e memoria civica. Le visite sono gratuite ma con prenotazione obbligatoria al numero 060608, con apertura delle prenotazioni prevista giovedì 2 luglio alle 16. Sono previsti quattro turni in lingua italiana, con partenze alle 10, 11.30, 15 e 16.30, per gruppi di massimo 30 persone e una durata di circa 75 minuti.
Le mostre gratuite: da Vasari agli angeli, dalla moda alla fotografia
Tra le esposizioni visitabili gratuitamente spiccano quelle ai Musei Capitolini. A Palazzo Caffarelli si potrĂ vedere “Vasari e Roma”, dedicata al rapporto tra Giorgio Vasari e la cittĂ eterna. Nella Pinacoteca trova spazio “Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva”, percorso sul processo creativo di alcune opere incompiute, mentre nelle sale di Palazzo dei Conservatori è allestita “Angeli – Messaggeri, custodi e viandanti”, mostra che attraversa il ruolo delle figure angeliche nella tradizione artistica occidentale. A Palazzo Clementino è invece visitabile “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”, dedicata all’uso dei marmi colorati dalle origini al Novecento.
Alla Centrale Montemartini è in corso “Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale”, che racconta la moda come protagonista della vita della Capitale attraverso materiali provenienti dall’Archivio Luce e una selezione di abiti tra gli anni Trenta e Settanta. Ai Mercati di Traiano si potrĂ visitare “Constantin BrâncuČ™i. Le origini dell’Infinito”, inserita nel programma dell’Anno culturale Italia-Romania 2026 e dedicata a una delle figure fondamentali della scultura moderna.
Villa Torlonia, Trastevere e gli altri spazi coinvolti
Alla Galleria d’Arte Moderna è visitabile “GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025”, con oltre 120 opere che ripercorrono un secolo di storia dell’istituzione. Nei Musei di Villa Torlonia, il Casino dei Principi ospita “Pedro Cano. Siete e Roma”, mentre alla Casina delle Civette è allestita “Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto”, in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente.
Al Museo di Roma in Trastevere il pubblico potrĂ muoversi tra tre mostre fotografiche: “Lungo le Strade Blu” di Francesco Conversano, “Ă€ Rome la nuit” di HervĂ© Gloaguen e “New York” di Matilde Damele. Al Museo Carlo Bilotti, nell’Aranciera di Villa Borghese, spazio a “Lanterne magiche”, con oltre cento fotografie firmate da autori come Cartier-Bresson, Cindy Sherman, Francesca Woodman, Man Ray e Letizia Battaglia. Al Museo delle Mura arriva invece “Moto a luogo #2”, percorso site-specific realizzato dalle Accademie di Belle Arti di Roma e Frosinone.
Le eccezioni: le mostre e i percorsi che restano a pagamento
Non tutto rientra nella gratuitĂ della giornata. Restano infatti a tariffazione ordinaria, con riduzione per i possessori della Mic Card, alcune esposizioni molto richieste: “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo” ai Musei Capitolini, “Ettore Scola – Non ci siamo mai lasciati” al Museo di Roma Palazzo Braschi, “Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza” al Museo dell’Ara Pacis, il percorso dedicato al Bunker e ai rifugi antiaerei di Villa Torlonia e il Circo Maximo Experience, visita immersiva in realtĂ aumentata e virtuale del Circo Massimo.
L’offerta complessiva resta comunque estremamente ricca e conferma il valore di una formula che, ogni prima domenica del mese, trasforma Roma in un grande spazio culturale aperto. Per cittadini e visitatori è un’occasione concreta per tornare nei musei, scoprire nuove mostre e riattraversare la cittĂ seguendo il filo della sua storia.