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Eventi

Bugnara, la monografia su Ivan Graziani inaugura la quinta edizione di libri sotto le stelle nella Valle Peligna

🚨 TORNA “LIBRI SOTTO LE STELLE” A BUGNARA! Venerdì 10 luglio parte la V edizione della rassegna culturale a Palazzo Alesi. Si comincia con la mostra fotografica sulla Valle Peligna di Andrea Calvano e la presentazione della straordinaria monografia “Ivan Graziani” di Federico Falcone (Ianieri Edizioni), con l’omaggio in musica di Adriano Tarullo. Scopri il programma completo 👇#bugnara #librisottolestelle #ivangraziani #federicofalcone #vallepeligna #sulmona #abruzzocultura #libri2026 #pagineutili

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Federico Falcone

Il festival estivo promosso dal centro studi Nino Ruscitti nel cortile di palazzo Alesi

Bugnara – Il panorama dell’editoria indipendente contemporanea, della grande saggistica musicale e della valorizzazione delle storiche identità culturali abruzzesi si apprestano ad accendere i riflettori su uno degli appuntamenti letterari estivi più attesi, qualificati e amati dell’intero comprensorio aquilano. La suggestiva ed accogliente cornice architettonica del comune di Bugnara ospiterà formalmente la quinta edizione della rassegna culturale intitolata Libri sotto le stelle. La manifestazione, sapientemente ideata, curata e coordinata dagli esperti del Centro Studi e Ricerche Nino Ruscitti Associazione di Promozione Sociale, si svilupperà lungo un fitto arco temporale compreso tra venerdì dieci luglio e mercoledì dodici agosto duemila ventisei, proponendo al pubblico quattro grandi appuntamenti serali caratterizzati da presentazioni editoriali, incontri ravvicinati con gli autori e una mostra fotografica interamente dedicata alla riscoperta dei borghi storici della Valle Peligna.
L’apertura ufficiale della kermesse letteraria prenderà il via nella giornata di venerdì dieci luglio a partire dalle ore diciotto e trenta, all’interno delle sale monumentali di Palazzo Alesi, dove verrà inaugurata la mostra fotografica intitolata Attraverso i paesi della Valle Peligna, un intenso e affascinante percorso per immagini dedicato ai paesaggi e alle tradizioni locali attraverso l’occhio artistico degli scatti del fotografo Andrea Calvano. Successivamente, alle ore ventuno e trenta, il Cortile di Palazzo Alesi farà da sfondo alla presentazione della monografia intitolata Ivan Graziani, scritta dal giornalista Federico Falcone ed edita dalla casa editrice abruzzese Ianieri Edizioni.

I dettagli del volume su Ivan Graziani e il dibattito moderato da Antonio Ranalli

Il tavolo di discussione incentrato sul volume biografico dedicato a Ivan Graziani, moderato per l’occasione dal giornalista Antonio Ranalli, offrirà alla platea la preziosa opportunità di ripercorrere l’intera vicenda artistica, poetica e umana di uno dei più originali, geniali e rivoluzionari cantautori della storia della musica italiana, profondamente e intimamente legato alle proprie radici abruzzesi. Attraverso la raccolta di testimonianze inedite, documenti d’archivio storici e un accurato lavoro di ricerca storiografica, il saggio di Federico Falcone restituisce un ritratto completo del chitarrista teramano, mettendone in luce la straordinaria capacità di fondere le sonorità del rock americano con il cantautorato colto, la poesia e la narrazione sociale. Ad arricchire l’atmosfera suggestiva della serata peligna sarà la partecipazione del cantautore Adriano Tarullo, il quale proporrà una serie di interventi musicali esibendosi dal vivo con le canzoni più famose del repertorio di Graziani.
Il secondo appuntamento in cartellone a Bugnara è previsto per la serata di venerdì diciassette luglio con la partecipazione dello scrittore Christian Raimo, autore del volume L’invenzione del colore pubblicato dalla casa editrice La nave di Teseo. La rassegna proseguirà lunedì tre agosto con il saggista Alessio De Stefano che presenterà il libro John Fante Tapes edito da Radici Edizioni, per poi concludersi ufficialmente mercoledì dodici agosto nella frazione di Torre dei Nolfi con l’intervento di Valentina Di Cesare, curatrice del volume intitolato Oceani allo specchio, voci in dialogo dalle diaspore. 

Il patto per la lettura di Bugnara e la rete associativa della Valle Peligna

Il presidente del Centro Studi e Ricerche Nino Ruscitti, Matteo Servilio, ha espresso grande orgoglio per il traguardo della quinta edizione, sottolineando come l’iniziativa sia mossa dalla volontà di costruire nei piccoli borghi montani dei veri spazi stabili di incontro, confronto civile e socialità attiva tra le generazioni. Il festival letterario di Bugnara viene realizzato nell’ambito delle attività del Patto per la Lettura comunale, potendo contare sul patrocinio dell’amministrazione civica, riconosciuta ufficialmente Città che legge, e sulla partnership strategica della libreria Ubik Fuori di Penna di Sulmona, dell’Associazione Culturale Studium, della Comunità dei Lettori, del Circolo Nolfese e della cooperativa Il Bosso, con il fondamentale contributo economico di sostegno garantito dalla Banca di Credito Cooperativo di Pratola Peligna.
La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento degli incontri letterari estivi e le recensioni dei volumi presentati nella Valle Peligna, offrendo un servizio informativo utile, puntuale e neutrale per tutti i lettori della Marsica e dell’Abruzzo attenti alle eccellenze della cultura, della saggistica e della grande musica d’autore in Italia.

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Eventi

Ladispoli, al via la quarta edizione del festival di danza contemporanea alla Villa Romana La Grottaccia

🚨 TORNA IL GRANDE FESTIVAL DI DANZA A LADISPOLI! Il 9 e 10 luglio lo Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia ospita la IV edizione di “Ladispoli in Danza 2026” con la direzione di Paola Sorressa. Un weekend unico tra grandi compagnie nazionali, performance immersive nel foyer, l’omaggio al maestro Micha van Hoecke e il talento delle scuole di danza di Lazio e Abruzzo. I dettagli 👇#ladispoli #ladispolindanza #paolasorressa #mandaladancecompany #danzacontemporanea #ministerodellacultura #villaromanalagrottaccia #cronacalocale #pagineutili

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Locandina Evento

La rassegna internazionale diretta da Paola Sorressa con il sostegno del ministero della cultura

Ladispoli – Un prestigioso cartellone di eventi artistici d’autore, visioni coreografiche inedite e un intenso percorso di ricerca espressiva incentrato sulle nuove frontiere del linguaggio del corpo si apprestano a inaugurare la stagione estiva della costa laziale. Le giornate di giovedì nove e venerdì dieci luglio duemila ventisei vedranno lo storico e suggestivo Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia, situato nel cuore del comune di Ladispoli, fare da cornice ufficiale alla quarta attesissima edizione della manifestazione denominata Ladispoli in Danza. Il festival, che si avvale della direzione artistica della coreografa di fama internazionale Paola Sorressa e del fondamentale sostegno economico del Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Spettacolo, si conferma come uno degli appuntamenti più attesi e qualificati della stagione coreutica nazionale, capace di richiamare sul litorale romano un folto pubblico di appassionati, critici e addetti ai lavori.
Il programma delle due serate è stato strutturato per promuovere un dialogo aperto e costruttivo tra poetiche espressive differenti, alternando sul palcoscenico le esibizioni delle più rinomate compagnie professioniste italiane e straniere con le performance delle allieve e degli allievi delle scuole di danza del Lazio e dell’Abruzzo. I giovani talenti hanno preso parte attiva al progetto formativo denominato Danza a Domicilio duemila ventisei, dando vita a un proficuo confronto generazionale che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi e dei punti di forza sociali della kermesse laziale.

L’omaggio a Micha van Hoecke e le esibizioni delle scuole di Chieti e dell’Aquila

La serata inaugurale di giovedì nove luglio prenderà il via a partire dalle ore ventuno e trenta, aprendosi sotto il segno della grande memoria storica del teatro danza internazionale. Il pubblico in sala potrà assistere allo spettacolo intitolato Pèlerinage, un riallestimento della celebre e storica coreografia del maestro Micha van Hoecke, magistralmente rivisitata per l’occasione dall’artista Miki Matsuse per conto dei danzatori della compagnia Borderlinedanza guidata dal direttore Claudio Malangone. L’opera si configura come un itinerario poetico e rituale che attraversa i sentieri della spiritualità europea legati ai grandi pellegrinaggi giubilari, facendo dialogare l’intensità della danza contemporanea con le musiche sacre del canto gregoriano, del blues, del gospel e delle sinfonie di Berlioz. L’evento sul palco principale sarà preceduto dalla presentazione editoriale del libro biografico dedicato a Micha van Hoecke firmato dalla saggista Carmela Piccione, e vedrà la partecipazione delle scuole ospiti l’Arabesque dell’Aquila e Round Up di Chieti.
Venerdì dieci luglio la rassegna entrerà nel vivo della sperimentazione coreografica a partire dalle ore ventuno, accogliendo i visitatori direttamente nel foyer dello Spazio Teatro con due performance immersive e site specific studiate per interagire con l’architettura monumentale della villa romana. La prima azione, intitolata Due tentativi al secondo e curata dalla compagnia Arearea, vedrà gli interpreti Michele Ermini, Gaia Stacchini e Alessia Lombardi utilizzare il gesto atletico del salto con la corda come metafora dell’esistenza e della fatica umana. Subito dopo, i danzatori di Mandala Dance Company presenteranno la produzione IntercettAzioni firmata da Paola Sorressa, un lavoro basato sulle tecniche del floor work e del contact improvisation che traghetterà fisicamente l’attenzione della platea dal foyer fino alle tavole del palco centrale.

I debutti di Atacama e Padova Danza e le informazioni utili per la cittadinanza

La seconda parte della serata di venerdì proseguirà sul palco principale alle ore ventuno e trenta con i debutti nazionali di due importanti realtà della danza italiana. La compagnia Padova Danza presenterà la creazione intitolata Imago, con la coreografia di Martina Tordiglione nata all’interno dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e incentrata sul tema dell’identità specchiata nell’altro, seguita dal lavoro del regista Roman Riabych. A chiudere il festival sarà la Compagnia Atacama con il debutto ufficiale dello spettacolo Anghingò, ideato e diretto dai registi Patrizia Cavola e Ivan Truol. L’opera, ispirata ai testi di Piero Dorfles sulle rime e i riti dei vecchi giochi di strada, propone una riflessione sul valore del gioco come spazio di libertà e immaginazione, contrapposto all’isolamento digitale delle nuove generazioni. Sul palco saliranno anche le allieve della scuola Profession Dance di Ladispoli e del centro Isadora di Latina.
La manifestazione si propone così come un vero e proprio laboratorio aperto di visioni contemporanee radicato sul territorio. Per consultare il programma orario completo del festival e per ottenere maggiori dettagli logistici sull’accesso alla Villa Romana La Grottaccia, i cittadini possono visitare il portale web ufficiale della compagnia Mandala Dance Company o inviare una comunicazione scritta all’indirizzo di posta elettronica del comitato organizzatore di Ladispoli in Danza. La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento della kermesse, offrendo ampie gallerie fotografiche e interviste esclusive con i coreografi per documentare l’eccellenza dell’estate culturale laziale.

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Territorio

Il viaggio di Diorama festival tra musica e arte contemporanea fa tappa a Città Sant’Angelo

🎶 Il viaggio di Diorama festival arriva nel cuore di Città Sant’Angelo per una serata tra musica elettronica, arte contemporanea e sapori del territorio. Un’esperienza immersiva tra il Chiostro di San Francesco e Piazza del Teatro.

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#DioramaFestival #CittàSantAngelo #AbruzzoEventi #MusicaElettronica

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mat chiavaroli

Redazione- Città Sant’Angelo si prepara ad accogliere una serata dedicata alla cultura e alla bellezza architettonica. Il centro storico del borgo pescarese, incastonato tra le colline dell’entroterra adriatico e il mare, diventa venerdì 10 luglio la scenografia naturale di una nuova tappa di Diorama Festival. L’evento, che gode dei patrocini del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune amministrato dal sindaco Matteo Perazzetti, conferma la volontà degli organizzatori di valorizzare le gemme del territorio abruzzese attraverso un linguaggio contemporaneo.

A partire dalle ore 18.00, il fulcro delle attività sarà concentrato presso il Chiostro dell’ex Convento di San Francesco e la vicina Piazza del Teatro. Questi spazi, che solitamente custodiscono il silenzio secolare delle pietre antiche, apriranno le porte a una selezione musicale ricercata e a installazioni visive curate appositamente per dialogare con la memoria dei luoghi. La scelta dei siti non è casuale: l’approccio curatoriale di Diorama si basa infatti sul rispetto profondo dell’architettura originale, che non viene alterata da allestimenti invasivi, ma potenziata attraverso il binomio tra storia e innovazione.

L’incontro tra musica strumentale e sperimentazione elettronica

La programmazione artistica si apre con l’esibizione dei Pinakotek, quartetto proveniente da Rimini che si è imposto all’attenzione nazionale per la capacità di declinare la musica strumentale verso confini inaspettati. Il loro sound è un amalgama di elettronica pura, funk psichedelico e library music italiana, il tutto condito da improvvisazioni che richiamano atmosfere cinematografiche. Sarà un momento di grande impatto, in cui il dialogo tra i sintetizzatori e le chitarre troverà nel chiostro del convento un’acustica naturale di grande pregio.

Ad affiancare la performance principale ci saranno i dj resident del festival, Mat Chiavaroli e Trama. Per Chiavaroli, producer abruzzese di fama internazionale, la serata giunge in un momento di particolare fermento artistico, fresco della pubblicazione di “Ammaro EP” per l’etichetta tedesca Quintessentials. La sua proposta musicale, che fonde le radici della deep house con sottili influenze UK Garage e tessiture mediterranee, si sposa perfettamente con l’atmosfera che Diorama intende costruire lungo le strade del centro storico angolano, un luogo che riesce a coniugare la quiete del borgo con la vivacità della cultura giovanile.

Il legame con l’accademia e il valore del territorio

Uno dei pilastri della sesta edizione del festival è la collaborazione sinergica con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila (ABAQ). A Città Sant’Angelo, questo sodalizio artistico si concretizza nel progetto performativo intitolato “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”. Le artiste Francesca Perniola, Alice Tonelli e Patrizia Cianforlini, sotto la guida del curatore Maurizio Coccia e la direzione artistica di Gioia Di Girolamo, presenteranno una video-installazione site-specific. L’opera è pensata per instaurare un legame profondo con le pareti e la struttura del Chiostro di San Francesco, trasformando ogni arcata in un elemento narrativo.

Parallelamente, prosegue la residenza artistica itinerante che vede protagonista Stefano Ventilii, il cui lavoro di ricerca sonora e visiva accompagnerà le tappe del festival, culminando in un’esposizione finale che racconterà l’intero percorso compiuto tra i borghi abruzzesi. L’obiettivo di Paolo Cicalini, direttore artistico della rassegna, è chiaro: evitare che lo spettacolo sia un corpo estraneo. “Città Sant’Angelo possiede un equilibrio raro – spiega Cicalini – e il nostro compito è quello di saper ascoltare lo spazio prima di intervenirvi”.

Oltre alla componente artistica, la serata offrirà una panoramica sulle eccellenze enogastronomiche locali. Saranno infatti presenti postazioni dedicate allo street food di qualità, accompagnate da una selezione di vini e birre artigianali del territorio. Un’occasione, insomma, per riscoprire il centro storico non solo come luogo di consumo culturale, ma come punto di aggregazione sociale dove il sapore dell’enologia abruzzese si unisce alla musica di ricerca. L’ingresso all’evento è gratuito, garantendo a ogni cittadino e visitatore l’accesso a questa esperienza unica nella cornice medievale del paese.

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Eventi

Nuova area pubblica a Villa Raspa di Spoltore, mercoledì l’inaugurazione della piazza polifunzionale

🌳 Una nuova oasi di sport e divertimento sta per aprire le porte a Villa Raspa di Spoltore: mercoledì 8 luglio inaugureremo insieme la nuova Piazza Polifunzionale in via Basilea. Dalle aree gioco per bambini ai campi da basket e teqball, vieni a scoprire lo spazio pensato per tutta la famiglia!

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#Spoltore #VillaRaspa #Pescara #Inaugurazione

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Redazione-  Villa Raspa di Spoltore si appresta a vivere una giornata di festa che segna un cambiamento significativo per l’assetto urbano della frazione più popolosa del Comune. L’Amministrazione comunale, in sinergia con la società Adriatica S.p.A., ha ufficializzato l’apertura della nuova Piazza Polifunzionale, un intervento che mira a riqualificare un’area strategica del territorio, offrendo ai residenti punti di aggregazione moderni in una zona costantemente in crescita. L’appuntamento per l’inaugurazione ufficiale è programmato per mercoledì 8 luglio, con inizio della cerimonia previsto per le ore 19:00. Il ritrovo è fissato in via Basilea, proprio nelle adiacenze del Centro Civico, un luogo che da anni funge da cuore pulsante per le attività sociali e amministrative di questo settore del pescarese.

Una visione moderna per il tempo libero a Villa Raspa

La realizzazione di questo spazio non è casuale, ma risponde a una precisa esigenza dei cittadini che da tempo richiedevano aree attrezzate dove poter trascorrere il tempo libero senza doversi spostare verso il centro storico di Spoltore o verso le aree costiere. La zona di via Basilea è stata oggetto di una trasformazione radicale: quello che prima era un lotto di terreno sottoutilizzato si è trasformato in un punto d’incontro polivalente. La progettazione ha tenuto conto delle diverse esigenze generazionali, cercando di bilanciare le necessità dei più piccoli, le aspettative degli adolescenti e la voglia di socialità delle famiglie. La vicinanza al Centro Civico permette inoltre una sinergia operativa, favorendo la gestione di eventi pubblici e manifestazioni culturali che potranno trovare in questa piazza una cornice ideale, sicura e facilmente accessibile a piedi da gran parte del quartiere.

Sport e intrattenimento per ogni fascia d’età

L’elemento che caratterizza maggiormente questa nuova opera pubblica è la varietà dell’offerta ludica e sportiva. Il parco urbano è stato suddiviso in macro-aree che permettono la convivenza di diverse tipologie di attività. Per i bambini è stato allestito un playground colorato, dotato di strutture moderne certificate e sicure, progettato per favorire il gioco all’aperto. La fascia degli adolescenti e dei giovani adulti è stata invece gratificata dalla creazione di infrastrutture dedicate a discipline dinamiche e in forte ascesa. Tra queste, spicca un campo da basket tirato a lucido, pronto a ospitare partite tra amici e piccoli tornei di quartiere, e un campo da teqball, lo sport che unisce calcio e ping pong e che sta guadagnando popolarità in tutta Italia.

Oltre alle strutture per gli sport di squadra, il progetto ha previsto l’installazione di tavoli da ping pong fissi, che permetteranno di organizzare sfide veloci in qualsiasi momento della giornata. Non è stata dimenticata l’attività fisica individuale: un percorso vita, integrato armoniosamente nel perimetro del parco, offre la possibilità di allenarsi all’aria aperta, seguendo un circuito di esercizi ginnici accessibile gratuitamente a tutti i residenti. La cura del verde circostante e la disposizione delle panchine completano l’opera, garantendo zone di ombra e riposo anche durante le calde giornate estive tipiche di questo angolo della provincia di Pescara.

Un tassello per la riqualificazione urbana di Spoltore

L’evento di mercoledì rappresenta il culmine di un percorso amministrativo lungo e complesso, volto a colmare il gap infrastrutturale che storicamente ha interessato le aree di espansione residenziale. Il coinvolgimento di Adriatica S.p.A. testimonia come la collaborazione tra ente pubblico e realtà private possa generare valore per la comunità, traducendo le risorse in un bene comune tangibile. L’Amministrazione di Spoltore invita tutti i cittadini, le associazioni locali e le famiglie a partecipare al taglio del nastro, sottolineando come la custodia di questi beni dipenda dallo spirito civico di chi li frequenta. Con la consegna di via Basilea, Villa Raspa acquisisce finalmente uno spazio centrale che definisce l’identità di un quartiere che vuole smettere di essere un semplice insediamento dormitorio per diventare una comunità viva, dinamica e pronta ad accogliere attività ricreative di valore sociale. La cittadinanza è dunque chiamata a presenziare al momento inaugurale, un’occasione per testare le nuove strutture e dare ufficialmente il via a una nuova stagione di vita all’aperto nel cuore di Spoltore.

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