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Il miracolo contro i Saraceni riaccende l’orgoglio del borgo: a Spoltore tornano i solenni festeggiamenti per la Madonna del Popolo

La storia, la fede e lo spettacolo si fondono nel cuore dell’Abruzzo per la festa più attesa dell’anno! 🦅✨ Dal 4 al 7 settembre non perdere a Spoltore i solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Popolo 2026. Un viaggio immenso e gratuito tra i concerti folk dei Radicanti, il pop travolgente degli Scena Muta e un maxi parco di giochi gonfiabili gratuito per i bambini. 🥁🏰 Domenica 6 settembre l’evento clou con la 28ª rievocazione storica del Miracolo Saraceno insieme agli sbandieratori di Bucchianico, seguito lunedì sera dalla Serata della Spoltoresità con degustazione gratuita di dolci tipici e vino cotto dell’Associazione La Centenaria. Leggi qui il programma completo degli orari e non mancare! 👇

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madonna del popolo

Spoltore (PE) – Ci sono tradizioni popolari e riti religiosi secolari in cui la fede profonda si fonde in modo indissolubile con la storia agraria, il folklore e l’orgoglio di una comunità unita, trasformando le piazze antiche in immenso palcoscenico di memoria e tutele culturali contro l’isolamento dei nostri giorni. Il meraviglioso e fiero borgo di Spoltore, nella provincia di Pescara, si appresta a vivere i giorni più intensi, attesi ed emozionanti del suo calendario identitario. Da venerdì 4 a lunedì 7 settembre 2026 prenderanno ufficialmente il via i solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Popolo 2026. La macchina organizzativa, promossa e curata nei minimi dettagli logistici dalla Parrocchia di San Panfilo e dal comitato festeggiamenti con il patrocinio del Comune, propone un ricchissimo cartellone civile e religioso, concepito come un prezioso presidio di prossimità e di solidarietà intergenerazionale per tutte le famiglie del territorio.

Il sipario sulla manifestazione si alzerà domani, venerdì 4 settembre, con il suggestivo e commovente rito del trasferimento della statua lignea della Vergine. La sacra effigie abbandonerà temporaneamente la magnifica cappella interna progettata nel 1906 dall’illustre architetto spoltorese Antonino Liberi – inaugurata esattamente centoventi anni fa in occasione della solenne incoronazione – per essere esposta alla venerazione dei fedeli all’interno della navata centrale della Chiesa di San Panfilo. Il programma civile della prima serata si preannuncia di altissimo livello acustico: alle ore 21:00 in Piazza G. Di Marzio salirà sul palco la Folk Orchestra dei Radicanti. La band trascinerà il pubblico in un viaggio viscerale attraverso le sonorità, i ritmi e i canti della tradizione folkloristica abruzzese e del Sud Italia, eseguendo arrangiamenti originali riletti in chiave moderna e contemporanea.

Dall’area giochi per i bambini al pop trascinante degli “Scena Muta”

I festeggiamenti della Madonna del Popolo si configurano come un format inclusivo a 360 gradi, studiato per accogliere e fare squadra attorno alle esigenze di tutte le fasce d’età, dai bambini agli anziani, garantendo un’accoglienza protetta, sicura e a zero stress. Sempre nella sera del 4 settembre, a partire dalle ore 20:00 e fino a mezzanotte, il campo sportivo della scuola elementare di via G. Di Marzio si trasformerà in un’oasi di divertimento puro grazie all’apertura del grande Parco di Giochi Gonfiabili, un’iniziativa interamente a ingresso libero e gratuito per permettere ai minori di socializzare all’aria aperta, fuggendo dalle vuote trappole digitali e degli schermi degli smartphone.

Sabato 5 settembre, dopo le celebrazioni liturgiche mattutine e pomeridiane a San Panfilo, l’intrattenimento di strada toccherà il culmine alle ore 21:30 con l’attesissimo concerto del gruppo pescarese “Scena Muta”. La band, che sta registrando un successo eccellente nel panorama dei festival del Mezzogiorno, porterà sul panno del palco un repertorio trascinante e denso di ritmo, reinterpretando le più belle canzoni della musica leggera italiana attraverso contaminazioni pop, dance e gipsy, senza trascurare omaggi colti ai grandi successi internazionali di ieri e di oggi, creando le condizioni ideali per un fine settimana di totale condivisione comunitaria.

La 28ª rievocazione del Miracolo Saraceno e il trionfo della Spoltoresità

La giornata di domenica 6 settembre si aprirà all’insegna della tradizione più pura con il tradizionale giro bandistico mattutino per le vie del centro storico, che allieterà il risveglio della cittadinanza con le marce sinfoniche. Nel pomeriggio, alle ore 17:00, prenderà il via il momento più spettacolare e atteso: dal Convento fino a Piazza Di Marzio andrà in scena la 28ª edizione della “Sacra rappresentazione del Miracolo della Madonna in epoca saracena”. Il dramma storico rievoca l’antica leggenda dell’intervento prodigioso della Vergine per difendere il borgo dall’invasione dei pirati d’oltremare, e vedrà la partecipazione straordinaria del gruppo in costume del Corteo Storico Madonna del Popolo e le spettacolari coreografie acrobatiche dei Musici e Sbandieratori di Bucchianico.

A seguire, si snoderà la secolare processione per le strade cittadine, al termine della quale verrà celebrata la messa solenne. La serata della domenica si chiuderà con un imperdibile e struggente concerto tributo ad Antonello Venditti. I festeggiamenti si concluderanno ufficialmente lunedì 7 settembre: dopo la messa di ringraziamento delle 18:30, la statua della Madonna sarà riposta nella sua decoratissima cappella del Liberi. Il gran finale civile scatterà alle ore 21:00 in piazza Di Marzio con la 24ª edizione della Serata della Spoltoresità animata dalle canzoni del gruppo “The Spoltorers”. A coronamento della festa, l’Associazione “La Centenaria” offrirà gratuitamente al pubblico una solenne degustazione di dolci della tradizione locale accompagnati dal tipico e profumatissimo Vino Cotto spoltorese. Non lasciatevi raccontare queste notti dai social network: prendete posto nel borgo e lasciate che la storia e la bellezza di Spoltore illuminino il vostro futuro. 👇

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Aquino torna magicamente al Medioevo, esplode la festa del Palio della Contea. Quadrini: “L’identità e l’orgoglio della Ciociaria rinascono dalla sua Storia”

Il frastuono dei tamburi, lo sventolare delle bandiere medievali e la magia dei cavalieri in piazza: Aquino torna indietro nel tempo e fa esplodere l’orgoglio di tutta la Ciociaria! Il Consigliere Quadrini esalta l’immenso lavoro dei Volontari. 🐎 🛡️ Ci sono tradizioni così belle e così profondamente radicate nel cuore della nostra terra che non moriranno mai! In un clima di festa, gioia incontenibile e meraviglia, Piazza San Tommaso ad AQUINO (Frosinone) si è riempita all’inverosimile di giovani e famiglie per la IX edizione del fantastico “Palio della Contea”, tra spettacolari Rievocazioni Storiche del Medioevo e agguerrite sfide tra le Contrade! Un evento diventato ormai cruciale per il turismo di tutta la Regione. In prima fila, per sostenere e omaggiare la cittadinanza, era presente anche il Consigliere Provinciale (e Dirigente ANCI Lazio) GIANLUCA QUADRINI, accompagnato dall’Assessore Regionale Ciacciarelli, dal Sindaco di Aquino Fausto Tomassi e da una marea di sindaci del territorio. “Vedere questa piazza stracolma di giovani è la prova che la nostra identità è più viva che mai!”, ha esultato emozionato Quadrini. “Voglio ringraziare il Presidente dell’Associazione del Palio, Pierluigi Vellone, e fare un gigantesco applauso a tutti gli instancabili e meravigliosi VOLONTARI che lavorano giorno e notte per realizzare questo miracolo! Quando il territorio fa rete, le istituzioni rispondono compatte. Noi continueremo a finanziare questi eventi perché la Storia e la Tradizione sono la più grande ricchezza della Ciociaria!”. Leggi tutto il reportage di questa giornata magica (sostenuta anche dalla Banca Popolare del Cassinate) nel nostro articolo! 👇 🏰 Voi siete mai stati ad Aquino per assistere dal vivo alla meraviglia del Palio della Contea? Siete d’accordo sul fatto che i Comuni e le Regioni dovrebbero investire molti più soldi per aiutare i volontari a organizzare queste Feste Storiche che tengono in vita i nostri piccoli borghi? Diteci la vostra nei commenti e condividete questo post per sostenere le tradizioni del nostro territorio!

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Aquino, Palio della Contea

Aquino (FR) – Ci sono pomeriggi in cui il tempo sembra improvvisamente fermarsi, per poi riavvolgersi magicamente di centinaia di anni all’indietro. Il frastuono delle macchine e la frenesia moderna lasciano improvvisamente il posto al rullare sordo e potente dei tamburi, ai colori sgargianti degli stendardi che sventolano nel vento e allo scalpitio dei cavalli. In un clima di festa, di gioia incontenibile e di straordinaria partecipazione popolare, si è ufficialmente aperta la IX edizione del Palio della Contea di Aquino.
La splendida cornice di Piazza San Tommaso si è trasformata in un batter d’occhio nel cuore pulsante e romantico del Medioevo ciociaro, offrendo a turisti e cittadini uno spettacolo da brividi con la solenne Rievocazione Storica e l’attesissima, agguerrita prima serata dedicata ai Giochi Intercontrada. Un evento che non è soltanto folclore, ma è l’anima stessa di un popolo che si rifiuta categoricamente di dimenticare le proprie antichissime radici.

Il trionfo della comunità: le parole di Gianluca Quadrini

A testimoniare quanto questa manifestazione sia diventata nel corso degli anni un evento di cruciale importanza strategica e turistica per l’intero panorama della Regione Lazio, è stata la massiccia e prestigiosissima presenza istituzionale. In prima fila a godersi lo spettacolo c’era Gianluca Quadrini, attivissimo Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio, affiancato per l’occasione dall’Assessore Regionale Pasquale Ciacciarelli, dal Consigliere Comunale di Casalvieri Mario Borza e da una schiera numerosissima di Sindaci e amministratori locali accorsi da ogni singolo angolo della provincia.
A margine dello spettacolo, il Consigliere Quadrini ha voluto rilasciaate dichiarazioni cariche di emozione e orgoglio territoriale: «Il meraviglioso Palio della Contea di Aquino non rappresenta soltanto una suggestiva e storicamente impeccabile ricostruzione medievale, ma costituisce un vero e proprio motore inarrestabile di coesione sociale e di sviluppo culturale per tutta la nostra stupenda provincia. Vedere con i propri occhi così tante persone, ma soprattutto tantissimi giovani e intere famiglie riempire all’inverosimile Piazza San Tommaso con entusiasmo e spirito di fratellanza, è una testimonianza bellissima e tangibile di quanto la storia e la memoria identitaria delle nostre comunità siano ancora straordinariamente vive, accese e operose».

L’elogio ai volontari e l’impeccabile accoglienza del Sindaco

Organizzare un evento di questa maestosa portata richiede mesi e mesi di fatiche, sudore e notti insonni. Per questo motivo, Quadrini ha voluto rivolgere un sentito e commosso ringraziamento a chi lavora dietro le quinte: «Voglio rivolgere un plauso davvero speciale al Presidente dell’Associazione Palio della Contea di Aquino ODV, il Dott. Pierluigi Vellone, e a tutti gli immensi volontari del comitato organizzatore per la passione, la precisione rigorosa e la dedizione con cui riescono a realizzare questo miracolo ogni anno. E un profondo e sincero ringraziamento va rivolto anche all’ottimo Sindaco di Aquino, Fausto Tomassi, e all’intera Amministrazione Comunale per la straordinaria e calorosissima accoglienza che ci hanno riservato».

Quando le istituzioni fanno scudo per difendere la Ciociaria

Il successo enorme di questa nona edizione (patrocinata in modo forte e convinto dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone, da ARPALAZIO, dal Comune di Castrocielo e sostenuta concretamente dal preziosissimo contributo della Banca Popolare del Cassinate) rappresenta un segnale politico e sociale fortissimo.
«La presenza di tantissimi Sindaci del circondario e dell’Assessore Regionale Ciacciarelli», ha chiosato con forza il Dirigente ANCI Quadrini, «dimostra in modo inequivocabile che, quando il territorio fa rete in maniera onesta, le istituzioni rispondono sempre in modo compatto. Come Provincia di Frosinone e come ANCI Lazio noi continueremo senza sosta a profondere ogni singolo sforzo per sostenere ed incentivare economicamente queste manifestazioni di eccellenza. Esse sono le uniche capaci di valorizzare davvero il patrimonio artistico, turistico ed enogastronomico della Ciociaria, trasformando le nostre gloriose radici nella leva fondamentale per il rilancio turistico e occupazionale delle nostre comunità». I tamburi continuano a suonare: Aquino e la Ciociaria sono più vive che mai!

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Rinascita storica a Collemaggio: L’Aquila accoglie la nuova super-sede dell’ARPA. “Avremo uno dei laboratori per l’ambiente più avanzati d’Italia”

L’Aquila rinasce e scommette sulla Scienza! Il Parco del vecchio Ospedale Psichiatrico di Collemaggio si trasforma per ospitare la nuova super-sede hi-tech dell’ARPA: “Avremo uno dei laboratori per l’ambiente più moderni d’Italia!”. 🌳 🔬 Ci sono luoghi abbandonati che nascondono un passato carico di dolore (come i vecchi ospedali psichiatrici e manicomi) che a volte rinascono miracolosamente, trasformandosi in centri di assoluta speranza e tecnologia! È proprio quello che sta accadendo nel cuore della città dell’AQUILA, nello splendido parco dell’ex Ospedale di Collemaggio. Qui, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA Abruzzo) sta ultimando i lavori per inaugurare la sua nuovissima e modernissima sede distrettuale! Lunedì 7 SETTEMBRE (alle ore 11:00) ci sarà l’attesissima prima visita istituzionale e la presentazione alla stampa. All’evento (guidato dal Direttore Generale ARPA Maurizio Dionisio) parteciperanno il vicepresidente della Regione Abruzzo Imprudente, il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il DG della ASL Paolo Costanzi. Sarà un momento di enorme orgoglio per tutta la nostra regione! I nuovi e grandissimi locali, infatti, non ospiteranno solo degli uffici amministrativi, ma accoglieranno al loro interno uno dei LABORATORI SCIENTIFICI più efficienti, moderni e ultra-tecnologici dell’intero panorama nazionale! I biologi e i tecnici dell’Arpa avranno a disposizione attrezzature futuristiche per controllare al millimetro l’inquinamento, l’aria e le acque, difendendo la natura abruzzese. Scopri tutti i dettagli di questo meraviglioso progetto di riqualificazione nel nostro articolo! 👇 🦅 Costruire un laboratorio hi-tech per difendere il Pianeta proprio lì dove un tempo venivano rinchiuse e isolate le persone con problemi psichiatrici è una metafora bellissima di rinascita! Siete d’accordo sul fatto che L’Aquila stia facendo un lavoro eccezionale nel recuperare i vecchi palazzi e i parchi abbandonati per restituirli ai cittadini? Lasciate un cuore nei commenti e condividete questa splendida notizia per festeggiare l’eccellenza dell’Abruzzo!

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Palazzina-centrale-ex-ospedale-di-Collemaggio

L’Aquila – Ci sono luoghi, all’interno del tessuto urbano delle nostre città, che per decenni sono stati avvolti da un’aura di profondo silenzio, isolamento e, talvolta, di inenarrabile sofferenza umana. Riuscire a bonificare questi spazi, restituendogli nuova vita, speranza e soprattutto una finalità altamente tecnologica legata al futuro e al benessere collettivo, rappresenta un miracolo di rigenerazione urbana che merita di essere celebrato con il massimo degli onori.
È esattamente ciò che sta accadendo nel cuore pulsante del capoluogo abruzzese. Il maestoso e storico Parco dell’ex Ospedale Psichiatrico di Collemaggio all’Aquila si prepara a chiudere definitivamente i conti con le ombre del passato per spalancare le porte all’eccellenza scientifica del futuro. È proprio qui, in un’area riconsegnata alla città dopo attenti lavori di restauro, che l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA Abruzzo) ha deciso di insediare la sua nuovissima e iper-tecnologica sede distrettuale. Un traguardo storico che verrà svelato al pubblico nei prossimi giorni.

Il 7 settembre: l’Aquila inaugura la cittadella della Scienza

L’attesa sta finalmente per terminare. L’Arpa è pronta ad aprire ufficialmente i cancelli della nuova sede (i cui lavori di ultimazione stanno procedendo a ritmi serrati) per una particolarissima “prima visita istituzionale”, con l’obiettivo di presentare questo gioiello di edilizia e ingegneria alle massime autorità del territorio.
L’incontro ufficiale con la stampa e il taglio del nastro inaugurale sono in programma per lunedì 7 settembre, alle ore 11:00 in punto. Sarà una mattinata di grandissimo prestigio istituzionale in cui le autorità locali faranno orgogliosamente squadra per celebrare questa vitale vittoria burocratica e logistica.
All’evento prenderanno infatti parte i pesi massimi della politica e della sanità regionale: a fare gli onori di casa ci sarà l’infaticabile direttore generale dell’Arpa, Maurizio Dionisio. Al suo fianco presenzieranno il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, il primo cittadino dell’Aquila Pierluigi Biondi (sempre in prima linea quando si tratta della rinascita urbanistica della sua città) e il direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, il dottor Paolo Costanzi.

L’orgoglio abruzzese: laboratori tra i più moderni d’Italia

L’apertura della nuova sede distrettuale dell’ARPA non è semplicemente il classico trasloco da un ufficio all’altro, ma rappresenta un mostruoso balzo in avanti per quanto riguarda le capacità scientifiche e investigative dell’intero Abruzzo nella lotta all’inquinamento e nella difesa della Natura.
Nel corso dell’incontro stampa, i giornalisti e le istituzioni avranno il privilegio unico di visitare fisicamente i nuovi e immensi locali che ospiteranno il vero cuore pulsante dell’agenzia: i laboratori di analisi. Non si tratta di stanze qualsiasi: grazie agli imponenti investimenti economici e tecnologici, l’ex ospedale psichiatrico ospiterà uno dei poli laboratoriali più efficienti, moderni e incredibilmente funzionali dell’intero panorama nazionale italiano. Macchinari di ultimissima generazione, sensori hi-tech e ambienti ultra-sterili permetteranno ai biologi e ai tecnici dell’Arpa di condurre analisi ambientali con una precisione millimetrica mai vista prima, difendendo le acque, l’aria e il suolo abruzzese.

Dal dolore alla cura del Pianeta: la metamorfosi di Collemaggio

Installare uno dei laboratori ambientali più moderni d’Europa tra le mura di un ex manicomio ha un valore simbolico che fa venire i brividi. Lì dove un tempo le persone fragili venivano isolate dal resto del mondo, oggi decine di giovani ricercatori, biologi e scienziati lavoreranno in team, fianco a fianco, per prendersi cura del nostro pianeta. È la vittoria della Scienza, del rispetto per la Natura e della rinascita abruzzese. Il 7 settembre l’Aquila scriverà una nuova, splendida pagina della sua millenaria storia, confermandosi ancora una volta una città capace di trasformare le ferite del passato in incredibili eccellenze per il futuro.

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La verità che restituisce la pace alla Marsica: le analisi dell’Arpa blindano l’acqua del CAM, “Nessuna contaminazione, la gastroenterite ha un’altra causa”

La parola alla scienza: l’acqua della Marsica è pura al 100% e assolutamente sicura! 💧❌ Escluse definitivamente le condotte idriche del CAM come causa dei casi di gastroenterite che hanno colpito Tagliacozzo, Cappadocia e i comuni limitrofi. Le analisi ufficiali dell’Arpa e di Accredia confermano parametri eccellenti e zero contaminazioni. Una notizia bellissima che restituisce serenità a migliaia di famiglie. Condividiamo la verità per fermare la paura, leggete tutti i dati nell’articolo! 👇❤️✨

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SEDE CAM MARSICA

Avezzano – Ci sono momenti in cui la paura corre rapida tra i vicoli dei paesi, alimentata dal passaparola e dall’ansia per la salute dei propri cari, soprattutto quando colpisce un bene primario e sacro come l’acqua che sgorga dai rubinetti di casa. Nelle ultime settimane, il territorio della Marsica ha vissuto giorni di profonda apprensione a causa di un’improvvisa e anomala ondata di casi di gastroenterite che ha colpito centinaia di cittadini, accendendo immediatamente i riflettori sulla sicurezza della rete idrica locale. Oggi, finalmente, lo spettro della contaminazione viene definitivamente spazzato via dalla certezza scientifica dei laboratori, restituendo serenità a migliaia di famiglie abruzzesi.

A fare chiarezza e a blindare la totale sicurezza della risorsa idrica è stato Ernani Ornello, presidente del Consorzio Acquedottistico Marsicano (CAM) Spa, la storica realtà che gestisce con dedizione il servizio idrico integrato in ben 33 comuni della provincia dell’Aquila. Il presidente ha reso noti i risultati ufficiali del secondo, decisivo ciclo di analisi chimiche e microbiologiche straordinarie effettuate dall’Arpa (Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale), confermando in modo inequivocabile la purezza della rete. «Anche le ulteriori analisi hanno dato esito negativo: la nostra acqua è potabile ed eccellente dal punto di vista qualitativo. Ora possiamo dire con certezza che non è stata questa la causa dei casi di gastroenterite nella Marsica», ha annunciato Ornello con un sospiro di sollievo che unisce istituzioni e cittadini.

I dati inconfutabili dell’Arpa: parametri perfetti a Tagliacozzo, Sante Marie e Cappadocia

Il monitoraggio straordinario, commissionato con urgenza dalla Asl 1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona per tutelare la salute pubblica, si è concentrato nei punti nevralgici di captazione situati nei comuni di Tagliacozzo, Sante Marie e Cappadocia, le aree da cui erano partite le prime e più intense segnalazioni del virus intestinale. Il rapporto di prova ufficiale, consegnato dall’Arpa nelle mani dei vertici del CAM, certifica in modo cristallino che in nessuno dei tre punti di prelievo è stato evidenziato il superamento dei severi valori di parametro previsti dalla normativa europea e nazionale vigente. L’acqua della Marsica non è solo sicura, ma si conferma un’eccellenza per proprietà organolettiche e purezza.

Questi dati scientifici incontestabili vanno a confermare e blindare i risultati del precedente screening interno eseguito tempestivamente dai tecnici del Consorzio su 11 punti strategici di distribuzione. In quel caso, i campioni erano stati affidati al laboratorio interno del CAM, una struttura d’eccellenza accreditata a livello nazionale da ‘Accredia’, l’Ente Unico di accreditamento italiano. Entrambi i blocchi di analisi hanno escluso la presenza di agenti patogeni o batterici legati alle condotte, spegnendo sul nascere ogni ipotesi di epidemia idrica e spostando l’indagine medica delle autorità sanitarie verso altre matrici di trasmissione, come i normali virus stagionali o alimentari.

Massima vigilanza per la salute pubblica: si attendono i dati dal Lazio

Nonostante la bellissima notizia e la revoca di ogni dubbio, il picco di contagi da gastroenterite che ha lambito anche i territori di Canistro, Civitella Roveto, Capistrello e Scurcola Marsicana impone di non abbassare la guardia. Il CAM ha infatti ribadito che l’attenzione resterà ai massimi livelli per garantire la continuità e la trasparenza di un servizio essenziale per la vita. «È fondamentale per la serenità della cittadinanza che con questo secondo ciclo di analisi siano stati confermati parametri assolutamente nella norma, che escludono definitivamente l’ipotesi di una eventuale contaminazione», ha rimarcato il presidente Ernani Ornello. «Il CAM non abbasserà in ogni caso la guardia a presidio della salute e della qualità di un servizio primario».

L’ultimo tassello per chiudere definitivamente il quadro epidemiologico arriverà nei prossimi giorni. I vertici del Consorzio marsicano sono infatti in attesa dei risultati delle analisi speculari richieste all’Arpa Lazio in alcuni punti di prelievo strategici situati nel comune di Borgorose, territorio laziale in provincia di Rieti ma strettamente confinante con l’Abruzzo e unito alla Marsica da storici legami geografici e commerciali. Nel frattempo, i cittadini possono tornare a guardare al proprio rubinetto con assoluta fiducia: l’acqua della Marsica è pulita, sicura e controllata, un patrimonio trasparente che continua a scorrere a tutela della comunità.

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