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Territorio

Pioggia di Soldi a “Fondo Perduto” per salvare le Imprese d’Abruzzo: 10 milioni di euro dalla Regione. Confartigianato Avezzano scende in campo

LA REGIONE SGANCIA UNA “BOMBA” DA 10 MILIONI DI EURO A FONDO PERDUTO PER SALVARE E AIUTARE LE EROICHE IMPRESE DELL’ABRUZZO! Ecco come accedere ai fantastici Finanziamenti prima che finiscano i soldi! 💶 🏗️ Diciamoci la scottante ed amara verità: oggi, Alzare la saracinesca della propria attività commerciale alle sei del mattino, o resistere con coraggio tenendo aperta la propria “Partita Iva” e il proprio negozietto nella nostra bellissima (ma economicamente depressa) provincia Abruzzese, è diventato un vero e proprio e disperato “Eroismo”! Artigiani, piccoli commercianti e liberi professionisti vengono quotidianamente Spolpati dalle Tasse altissime, o letteralmente Distrutti e cannibalizzati dalla Spietata Concorrenza Mondiale del Web e dei Colossi di Internet! Per cercare di non farsi mangiare dai Grandi Gruppi Commerciali bisogna obbligatoriamente spendere Migliaia di Euro per “Digitalizzarsi”, sbarcare su Internet e comprare macchinari Nuovi! Ma da oggi, c’è una notizia clamorosa che farà festeggiare e brindare centinaia di Famiglie e commercianti della nostra Terra: la Regione Abruzzo ha appena diramato in via Ufficiale un incredibile Bando Pubblico mettendo sul piatto ben 10 MILIONI DI EURO! Soldi freschi, puliti e vitali erogati esclusivamente “A FONDO PERDUTO” (Quindi Soldi totalmente Regalatati dallo Stato che NON dovranno essere mai restituiti alla banca)! Lo Stato rimborserà dai 10 Mila fino a 100 Mila euro alle Imprese Regionali (tra il 40% e il 70% netto della Spesa) per poter finalmente permettere ai piccoli bottegai l’Acquisto gravoso di attrezzature, Nuovi Computer, costosi Programmi Gestionali, Macchinari industriali, Brevetti e per Pagare la realizzazione di moderni Negozi ed E-commerce per vendere e far conoscere i Prodotti d’Abruzzo in tutto il pianeta! Attenzione Però: le domande si apriranno ufficialmente il 21 Settembre 2026! In questi Bandi Statali chi tardi arriva (o chi compila male le sudate carte burocratiche) perde tutti i soldi! Ma non disperate: per aiutarvi a non commettere il minimo e fatale errore burocratico, CONFARTIGIANATO IMPRESE AVEZZANO ha immediatamente aperto i Propri Uffici e Sportelli Tecnici in aiuto di tutti i Lavoratori! Leggi nel nostro articolo l’Elenco infinito e stupendo di Macchinari e Apparecchiature che puoi acquistare “Gratis”, i Limiti temporali e i preziosi recapiti Telefonici e della dottoressa Fraioli della Confartigianato di Avezzano per salvare ed evolvere una volta per tutte la TUA ATTIVITÀ! 👇 📞 Se sei un Lavoratore, un Artigiano fiero delle proprie radici o un eroico Libero Professionista munito di Partita Iva, quanto è faticoso oggi arrivare a Fine Mese riuscendo a pagare le innumerevoli ed asfissianti Tasse Statali tenendo in Piedi l’Azienda? TAGGA immediatamente tutti i tuoi amici, Parenti e Conoscenti che hanno una Piccola Impresa (Ditte Edili, Fabbri, Parrucchieri, Meccanici o Negozi) per fargli sapere di questa Immensa e Piovosa “Cesta di Denaro” a Fondo Perduto, e CONDIVIDI ovunque questo articolo per aiutare i Lavoratori e L’Economia della nostra amata Regione Abruzzo!

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Digitalizzazione Pmi

Avezzano – Alzare la saracinesca della propria bottega alle sei del mattino, o aprire la partita Iva in un territorio bellissimo ma complesso come l’Abruzzo, è diventato ormai un atto di vero e proprio e disperato “Eroismo” quotidiano. I nostri piccoli artigiani, i commercianti storici, le micro-imprese e i coraggiosi liberi professionisti si trovano ogni giorno a dover combattere una spietata guerra impari: da una parte le tasse soffocanti e la crisi economica, dall’altra la concorrenza feroce e spietata dei giganteschi e inarrivabili colossi multinazionali di Internet.
Per sopravvivere a questa ecatombe economica c’è una sola, fondamentale e vitale ancora di salvezza: modernizzarsi, evolversi, sbarcare pesantemente sul mercato digitale. Ed è esattamente per finanziare questa disperata e fondamentale “sfida per il Futuro” che la Regione Abruzzo ha appena sganciato una vera e propria e miracolosa “bomba” economica: la pubblicazione del nuovissimo avviso pubblico “Digitalizzazione delle PMI”. Un bando monumentale, finanziato nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, che riverserà sul territorio ben 10 milioni di euro freschi per sostenere i processi di innovazione tecnologica.

Il miracolo dei soldi a “Fondo Perduto” per le Partite IVA

La notizia che sta già facendo tremare i polsi e accendendo la speranza negli uffici commerciali di tutta la regione riguarda la natura stessa dei preziosissimi contributi economici: i soldi messi a disposizione dallo Stato non sono gravosi prestiti bancari da restituire col sangue, ma agevolazioni a Fondo Perduto!
L’intensità dell’aiuto economico varierà da un minimo del 40% fino a un clamoroso e vitale 70% di copertura totale delle spese ammissibili. Le regole di ingaggio sono cristalline e molto vantaggiose: si parte da un valore minimo di investimento fissato a 10.000 euro, per arrivare a un enorme e colossale contributo massimo concedibile di ben 100.000 euro. Potranno dissetarsi a questa preziosa fonte di liquidità tutte le micro, piccole e medie imprese regionali, le eroiche ditte individuali e i tartassati liberi professionisti muniti di Partita Iva (purché risultino formalmente attivi, iscritti alla Camera di Commercio alla data di pubblicazione sul BURAT e vantino la propria sede operativa nel sacro territorio abruzzese).

Dai computer all’Intelligenza Artificiale: cosa comprare

Ma in cosa si tradurrà concretamente questa vera e propria pioggia d’oro regionale? La lista delle immense migliorie finanziabili è vastissima e abbraccia il cuore pulsante dell’azienda del Domani.
Gli artigiani e gli imprenditori abruzzesi potranno finalmente farsi rimborsare il pesante acquisto di beni materiali d’avanguardia (come impianti di ultimissima generazione, macchinari iper-tecnologici, attrezzature e moderni hardware), ma anche importantissimi beni immateriali (tra cui le licenze, i brevetti operativi e costosissimi Software Gestionali integrati ERP e CRM). Non solo: i soldi a Fondo Perduto copriranno interamente anche i costi esorbitanti per la fondamentale realizzazione di moderne piattaforme E-Commerce (per vendere i prodotti abruzzesi nel mondo), i sistemi avanzati e sicuri di Cybersecurity contro gli hacker, la migrazione dei dati in Cloud e persino le avveniristiche implementazioni dell’Intelligenza Artificiale e della robotica aziendale.

Le scadenze letali e lo “Scudo” di Confartigianato Avezzano

Attenzione però, perché in Italia il rischio mortale della burocrazia è sempre abilmente in agguato, ed errare la compilazione significherebbe dire un disperato e irrimediabile addio ai sogni di gloria (le famigerate domande andranno caricate unicamente in via telematica col sistema SPID dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 10:00 del 12 ottobre 2026, con spietate graduatorie giornaliere).
Per evitare che gli imprenditori locali si perdano nella “giungla” dei codici, Confartigianato Imprese Avezzano ha schierato sul campo la propria vera e propria cavalleria pesante. Gli sportelli avezzanesi si sono immediatamente aperti e messi a totale e completa disposizione degli imprenditori per fornire preziose informazioni, tutoraggio e assistenza tecnica per la delicatissima predisposizione del caricamento delle Domande telematiche. È sufficiente prenotare un rapido e salvifico appuntamento contattando il numero 0863/26282 o inviando un’email a info.confartigianatoavezzano@gmail.com (all’attenzione e Riferimento della Dottoressa Giulia Fraioli). Un’occasione storica e irripetibile per non far chiudere mai più le saracinesche d’Abruzzo.

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Territorio

I giovani abruzzesi si ribellano e si riprendono il Futuro: nasce “ALI Next Gen” per salvare i Piccoli Comuni e le Aree Interne dall’abbandono

LA “RIBELIONE” DEI GIOVANI ABRUZZESI PER SALVARE I NOSTRI COMUNI E I NOSTRI BORGHI! Nasce finalmente anche in Abruzzo “ALI NEXT GEN”, per fermare la disperata fuga dei nostri ragazzi! 🏔️ ❤️ C’è una ferita profondissima e dolorosissima che accomuna tutte le nostre famiglie che vivono nelle province e nelle cosiddette “Aree Interne”: vedere i nostri amati Figli costretti a fare le valigie per fuggire verso le Metropoli del Nord o all’estero, a causa della cronica mancanza di lavoro, della povertà economica e dell’abbandono politico dei nostri piccoli e splendidi Comuni! Una “Emorragia” silenziosa e terribile che sta svuotando le nostre piazze, spegnendo le Scuole e trasformando i nostri Borghi in “Paesi Fantasma”. Ma oggi, proprio dal cuore delle nostre Istituzioni, parte un vero e proprio Ruggito di Speranza e di Ribellione! I più coraggiosi e brillanti giovani Amministratori comunali hanno deciso di Unire le Forze e fondare in regione “ALI Next Gen” (L’associazione giovanile delle Autonomie Locali Italiane)! Guidati dal direttore Alessandro Paglia, questi fantastici Ragazzi stanno chiamando a raccolta (senza distinzione di bandiere o casacche politiche) tutti i giovani che fanno parte delle Istituzioni, compresi i coraggiosi Consiglieri comunali dell’Opposizione, per creare e formare finalmente una NUOVA E PULITA Classe Dirigente in Abruzzo! Basta con i “Cittadini di Serie B”! L’obiettivo primario del gruppo sarà quello di combattere in Parlamento per la Coesione Territoriale, ovvero garantire alle persone che vivono e resistono nei piccoli Comuni di montagna la stessissima Qualità della Vita e i medesimi Diritti Sanitari ed Economici di chi abita nei grandi Capoluoghi di provincia! Mettendo finalmente in condizione i poveri Sindaci abruzzesi di “Programmare la Crescita” invece di doversi limitare a pietire elemosine per “Tamponare le emergenze” stradali. Ma la vera Bomba in arrivo è una PROPOSTA DI LEGGE NAZIONALE in fase di elaborazione: aiuti economici e gravosissimi Incentivi per spingere le nuove generazioni e le Nuove Famiglie a scegliere proprio le Aree Interne e i piccoli Paesi come luogo meraviglioso e sicuro dove vivere e far nascere i propri sogni! Leggi i nomi, i progetti e le dichiarazioni complete su questa lodevole e vitale iniziativa giovanile nel nostro articolo sociale! 👇 🏘️ Voi cosa provate nel vedere (anno dopo anno) le piazze dei nostri paesini svuotarsi inesorabilmente e dover salutare i giovani talenti che fuggono via dall’Abruzzo in cerca di uno stipendio dignitoso? Siete d’accordo con la proposta di dare Grandi Incentivi alle giovani coppie e agli amministratori locali per farli Rimanere nei nostri piccoli Comuni? Diteci la vostra e sfogate la vostra opinione nei commenti, CONDIVIDENDO ovunque a dismisura questo articolo per fare un gigantesco applauso a questi ragazzi che non si arrendono all’Inverno Demografico!

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Ali-abruzzo

L’Aquila – C’è una ferita profonda, silenziosa e sanguinante che da troppi anni affligge il meraviglioso entroterra italiano e, in particolar modo, le storiche e orgogliose province dell’Abruzzo. È la fuga inesorabile dei nostri ragazzi. Un’emorragia di cervelli, di talenti e di sogni che svuota lentamente i nostri piccoli borghi e le nostre amatissime Aree Interne, trasformandoli in tristi paesi fantasma.
Di fronte alla mancanza cronica di servizi e alla disperata assenza di opportunità lavorative, intere generazioni sono state costrette a fare le valigie per cercare fortuna nelle grandi metropoli del Nord o all’estero. Ma oggi, dal cuore stesso delle istituzioni locali abruzzesi, parte finalmente un grido di ribellione e di straordinaria speranza: un agguerritissimo e competente gruppo di giovani amministratori ha deciso di non arrendersi e di fondare anche in Abruzzo il nucleo operativo di ALI Next Gen (il dipartimento giovanile dell’Associazione Autonomie Locali Italiane).

Il coraggio di restare: la sfida di “ALI Next Gen”

Questa lodevole iniziativa politica e associativa non è la solita, vuota passerella pre-elettorale, ma un vero e proprio “scudo” per la difesa e la salvaguardia del territorio.
L’obiettivo primario di questo nuovo nucleo operativo è quello di riunire sotto un’unica bandiera tutte le menti più brillanti e i giovani amministratori dei Comuni abruzzesi, per renderli finalmente protagonisti assoluti delle scelte politiche locali. Un invito che l’associazione ha voluto estendere in maniera straordinariamente democratica e inclusiva: potranno infatti aderirvi singolarmente e a pieno titolo anche i giovani consiglieri di opposizione o gli amministratori di quei Comuni che non sono formalmente iscritti all’associazione ALI. Una chiamata alle armi pacifica per tutti coloro che amano la propria terra e rifiutano di vederla morire.

Le parole di Alessandro Paglia: “Serve una nuova classe dirigente”

A tracciare la rotta e a scandire i tempi di questa vera e propria rivoluzione istituzionale è stato Alessandro Paglia, direttore di ALI Abruzzo, che ha spiegato con orgoglio la genesi e le ambizioni del progetto.
«Il nostro intento primario è quello di contribuire concretamente e fisicamente a far crescere e formare una nuova, preparata e coraggiosa classe dirigente direttamente sui nostri territori», ha sottolineato il direttore Paglia. «Dall’importantissima Assemblea nazionale dei giovani di ALI Next Gen (che si è svolta con grande successo nei giorni scorsi a Pesaro) ha preso il via un lungo percorso politico, umano e amministrativo che ci porterà presto alla redazione di un vero e proprio Manifesto. ALI Abruzzo intende essere assoluta protagonista di questo cambiamento, soprattutto in considerazione dei delicatissimi temi che andremo a toccare, che sono visceralmente sentiti dalla popolazione della nostra amata regione».

La grande battaglia sui Diritti e la Coesione Territoriale

Il Manifesto programmatico che questi giovani stanno stilando punta dritto al cuore del problema: la Coesione Territoriale. Non è umanamente né politicamente accettabile che in Italia esistano “Cittadini di Serie A” (che vivono nelle grandi città con ospedali all’avanguardia, scuole moderne e trasporti efficienti) e “Cittadini di Serie B” (abbandonati a sé stessi nei piccoli centri montani). La battaglia di ALI Next Gen punta a garantire gli stessi identici e sacrosanti diritti a tutti gli abruzzesi, indipendentemente dal Cap di residenza.
Per farlo, si chiederà con forza di sbloccare ingenti e massicci investimenti a favore dei piccoli Comuni, per permettere ai Sindaci di iniziare finalmente a “programmare” un futuro di sviluppo solido, smettendo di doversi limitare a “tamponare le emergenze” quotidiane con le casse perennemente vuote.

In arrivo una Proposta di Legge per salvare i Borghi

Ma la vera, grande notizia che fa brillare gli occhi di speranza riguarda l’imminente futuro legislativo. A breve, proprio grazie al fondamentale e prezioso contributo intellettuale del nucleo abruzzese, verrà presentata a livello nazionale una formidabile e vitale Proposta di Legge istituzionale.
L’obiettivo? Creare e finanziare incentivi fiscali ed economici concreti per tutti quei giovani coraggiosi che decideranno di “restare” o di “tornare” ad abitare nelle Aree Interne, investendo i loro sogni, i loro progetti di vita e le loro future famiglie nei nostri meravigliosi e storici borghi. Perché un Paese senza giovani è un Paese condannato a morire, ma una provincia che sa trattenere e valorizzare le proprie nuove generazioni ha in mano le chiavi per l’eternità.

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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte – Retta Zero, il comune investe sul futuro, novità per la scuola

Il “Miracolo” di ROCCA DI BOTTE che sta dando una lezione a tutta Italia! L’Asilo, il Nido e la Scuola Materna diventano GRATIS per salvare le Famiglie! 🏫 ❤️ C’è un male silenzioso e spietato che sta svuotando e uccidendo i nostri meravigliosi e storici piccoli Borghi di montagna e di provincia: lo Spopolamento! Fare figli al giorno d’oggi, con il costo della vita e degli asili alle stelle, è diventato un vero e proprio salasso insopportabile per i giovani genitori! Ma l’Amministrazione Comunale di ROCCA DI BOTTE ha deciso di ribellarsi a questa triste fine, varando una manovra coraggiosissima e meravigliosa che sta facendo scuola! Per l’imminente Anno Scolastico 2026/2027 è stata ufficialmente annunciata la “RETTA ZERO”! Il Comune pagherà infatti INTERAMENTE le quote per la Scuola dell’Infanzia, la Sezione Primavera e il Nido! Un aiuto economico mostruoso e importantissimo per le tasche di centinaia di padri e madri lavoratrici! Ma le sorprese non finiscono qui. Per garantire ai bimbi la massima salute e agevolare i turni di lavoro dei genitori, verrà attivato il “TEMPO PIENO” (5 giorni su 5) con una favolosa Mensa Scolastica facoltativa che servirà solo e rigorosamente Cibo di alta qualità a “Chilometro 0” (a soli 6,24 euro al giorno)! E da Gennaio 2027 arriverà persino il corso di BABY NUOTO TOTALMENTE GRATUITO per lo sviluppo motorio dei più piccini! L’unica cosa richiesta alle famiglie è versare il contributo annuale di iscrizione alla bravissima “Cooperativa Bubusettete” entro il 30 Settembre! Questa è la Politica che ci piace, quella fatta col Cuore, che aiuta davvero i cittadini e non permette che i paesi di Provincia si trasformino in freddi “Paesi Fantasma” senza più il sorriso e le urla di gioia dei bambini! Leggi tutti i favolosi dettagli, le scadenze e le novità di questa lodevole e meravigliosa iniziativa del Comune nel nostro articolo di cronaca locale! 👇 🧸 Siete d’accordo con noi sul fatto che TUTTI i Comuni italiani dovrebbero imitare e prendere come esempio questo fantastico “Modello Virtuoso” di Rocca di Botte per aiutare le giovani mamme e incentivare le nascite? Quanto è difficile oggi mantenere un figlio all’asilo o al nido? Diteci la vostra e sfogatevi nei commenti, CONDIVIDENDO l’articolo in tutte le bacheche per omaggiare questa straordinaria iniziativa abruzzese!

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Rocca di Botte - Retta Zero, il comune investe sul futuro, novità per la scuola

Rocca di Botte – C’è un male silenzioso, spietato e inesorabile che sta lentamente soffocando e svuotando i nostri meravigliosi piccoli borghi montani e provinciali: l’inverno demografico. Fare figli, in un’epoca storica dominata da un costo della vita insostenibile e da stipendi fermi al palo da decenni, è diventato per moltissime giovani coppie un vero e proprio atto di “eroismo” o, troppo spesso, un lusso irraggiungibile. I paesi si svuotano, le saracinesche si abbassano e le scuole, cuore pulsante di ogni piccola comunità, rischiano tristemente di chiudere i battenti.
Ma c’è chi ha deciso di non arrendersi a questo triste destino. L’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte ha infatti appena varato una manovra economica e sociale coraggiosissima, destinata a fare “scuola” in tutto il territorio e a trasformare il paese in un vero e proprio modello virtuoso di welfare locale a sostegno della Vita e della famiglia.

Il coraggio dell’Amministrazione: scatta la “Retta Zero”

La notizia, che ha già portato una ventata di immensa gioia e incredulità tra i genitori del paese, è di quelle che lasciano il segno. Per l’imminente e cruciale anno scolastico 2026/2027, il Comune ha annunciato ufficialmente il rivoluzionario progetto “Retta Zero”.
In un periodo in cui le tariffe educative strangolano i conti correnti, l’ente comunale ha deciso di farsi interamente carico delle altissime spese di iscrizione e frequenza per la fondamentale Scuola dell’infanzia, per la delicatissima Sezione Primavera e per il Nido. Un aiuto economico enorme, concreto e tangibile, che si tradurrà in centinaia di euro risparmiati per le madri e i padri lavoratori, che potranno finalmente affidare i propri figli a mani sicure ed esperte senza dover temere di svuotare il bilancio mensile.

Tempo pieno e Cibo Sano: la mensa a “Chilometro Zero”

Ma le meravigliose e provvidenziali novità studiate per salvare e valorizzare l’istituzione scolastica del paese non si fermano alla pura e semplice gratuità della retta. L’obiettivo è quello di offrire un servizio di altissima e moderna qualità, capace di conciliare magicamente le esigenze lavorative dei genitori con la salute e la felicità dei più piccoli.
Per questo motivo verrà attivato l’attesissimo e fondamentale Tempo Pieno (garantito per ben 5 giorni su 5). Le famiglie, in maniera del tutto libera e facoltativa, potranno scegliere di usufruire del comodissimo servizio mensa a un costo estremamente calmierato di soli 6,24 euro al giorno. Ma la vera vittoria è nel piatto: l’Amministrazione ha infatti preteso e garantito che i piccoli studenti gusteranno esclusivamente pasti di assoluta qualità, preparati con prodotti freschissimi, sani e rigorosamente a “chilometro zero”, nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute infantile.

La sorpresa per la salute dei bimbi: arriva il Baby Nuoto gratuito

In un mondo sempre più sedentarizzato dai tablet e dagli schermi luminosi, Rocca di Botte ha pensato anche allo sviluppo fisico e motorio delle sue nuove generazioni. La vera e propria “ciliegina sulla torta” di questo pacchetto di aiuti scatterà infatti a partire dal mese di gennaio 2027: tutti i piccoli iscritti avranno la fantastica opportunità di partecipare, in maniera del tutto gratuita, a dei meravigliosi e formativi corsi di Baby Nuoto. Un’iniziativa lodevole che permetterà ai bambini di socializzare, crescere forti e prendere confidenza con l’elemento acquatico in totale sicurezza.

Un messaggio di speranza contro la fine dei borghi

L’unico, fondamentale passaggio burocratico richiesto alle famiglie per accedere a questo “miracolo” di provincia è il versamento del semplice contributo annuale di iscrizione (da destinare alla professionalità della Cooperativa Bubusettete) che dovrà essere regolarizzato in maniera tassativa entro la fine del mese, il 30 settembre.
Questa coraggiosa operazione varata a Rocca di Botte è molto più di una semplice agevolazione tariffaria. È una dichiarazione d’Amore verso la propria terra. È il tentativo disperato e meraviglioso di invertire la rotta, di incentivare le iscrizioni e di gridare al mondo intero che, se aiutate e protette dalle Istituzioni, le famiglie possono ancora fiorire. Perché un paese senza asilo è un paese che muore, ma un borgo pieno di bambini è un luogo che ha già vinto il suo futuro.

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Territorio

Il cielo di Alba Adriatica si riempie di aquiloni contro l’abitudine all’orrore: la Val Vibrata fa sponda col Mediterraneo per invocare la pace in Palestina

Il lungomare di Alba Adriatica si stringe attorno ai bambini di Gaza per rompere il silenzio dell’indifferenza! 🪁🇵🇸 Sabato 12 settembre, dalle ore 16:00 presso la Rotonda Nilo, torna la grande manifestazione della Val Vibrata per la Palestina, promossa dall’ANPI e patrocinata dal Comune. L’evento si apre alle 15:30 con un laboratorio gratuito per costruire aquiloni, aderendo al “Global Gaza Kite Weekend” contro i divieti militari. Una marcia pacifica per chiedere il cessate il fuoco immediato, lo stop alle spese militari a favore di sanità e scuola, e il rispetto dei diritti umani. Un appuntamento etico ed emozionante a cui partecipare, scoprite tutti i dettagli nell’articolo! 👇❤️✨

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MOBILITAZIONE DELLA VAL VIBRATA PER LA PALESTINA

Alba Adriatica (TE) – Ci sono momenti in cui le spiagge e i lungomare della nostra penisola, abituati a ospitare la leggerezza delle vacanze e la spensieratezza delle sere estive, devono riscoprirsi trincee di civiltà, piazze di memoria collettiva e amplificatori di un grido di dolore che attraversa i mari. Il Mar Mediterraneo, che lambisce le coste abruzzesi, è lo stesso specchio d’acqua che culla e stringe nella morsa dell’isolamento la striscia di Gaza. Sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 16:00, la Rotonda Nilo sul lungomare di Alba Adriatica si trasformerà nel cuore pulsante di una mobilitazione di altissimo profilo sociale ed etico. Torna infatti la seconda edizione della grande manifestazione della Val Vibrata per la Palestina, promossa con fiera determinazione dall’ANPI Val Vibrata insieme al comitato “Vibrata per la Palestina” e patrocinata ufficialmente dal Comune di Alba Adriatica.

Dopo la straordinaria e commovente catena umana che lo scorso anno ha unito migliaia di persone lungo la costa, la mobilitazione si radica sul territorio come un appuntamento fisso e irrinunciabile, da ripetere ogni anno nello stesso spazio simbolico. Quest’anno la manifestazione assume una rilevanza ancora più profonda, aderendo formalmente alla chiamata internazionale del «Global Gaza Kite Weekend». Alle ore 15:30, prima del fischio d’inizio del presidio e della camminata, si terrà un laboratorio gratuito aperto a tutti per la costruzione di aquiloni. Un gesto poetico e di ferma risposta civile, promosso in aperta opposizione alla criminalizzazione del volo degli aquiloni nei territori occupati palestinesi, per ricordare attraverso il gioco dei bambini il diritto inalienabile alla libertà e alla pace.

Dalla spesa militare alla sanità pubblica: la piattaforma che interroga l’Italia

La giornata proseguirà con una camminata pacifica lungo il litorale adriatico e si concluderà con un momento di microfono aperto, offrendo uno spazio di parola, trasparenza e condivisione per cittadini, studenti e associazioni. Il manifesto politico e sociale dell’evento sottolinea come il dramma mediorientale non sia una realtà esotica o lontana, ma un fenomeno che incide direttamente sulla vita quotidiana in Italia. Il comitato contesta severamente i crescenti investimenti pubblici nazionali nella spesa militare e nel riarmo, risorse sottratte sistematicamente a presidi fondamentali come la sanità pubblica, l’istruzione, il welfare e la cura del territorio contro il dissesto idrogeologico.

I promotori denunciano inoltre l’impatto economico che i conflitti globali riversano sul costo delle bollette energetiche e della vita, condannando le collaborazioni universitarie e industriali a potenziale uso militare. Le richieste avanzate alla politica nazionale e internazionale sono nette e prive di sfumature: un cessate il fuoco immediato, totale e permanente; l’accesso libero, sicuro e incondizionato agli aiuti umanitari per la popolazione civile; la protezione totale dei civili e il pieno riconoscimento del diritto dei palestinesi all’autodeterminazione, in conformità con i Criteri del diritto internazionale e l’esecuzione immediata dei mandati di arresto emessi dalla Corte Penale Internazionale.

La Val Vibrata fa squadra: come aderire alla manifestazione

In risposta all’appello dell’ANPI, l’adesione alla manifestazione sta raccogliendo il sostegno e il patrocinio di numerosi Comuni della vallata, gruppi politici, sindacati e storiche realtà associative abruzzesi, pronti a fare quadrato per dimostrare la maturità culturale di una comunità che rifiuta l’indifferenza e l’abitudine all’orrore. La libertà di dissenso e di manifestazione viene rivendicata come un pilastro non negoziabile della nostra Repubblica. Il cielo di Alba Adriatica si prepara così a lanciare un messaggio di solidarietà trasparente che, superando le onde del mare, punta dritto a risvegliare le coscienze dei governi occidentali.

Per le associazioni, i movimenti o i singoli cittadini che desiderano sottoscrivere ufficialmente il manifesto o ricevere informazioni logistiche sul laboratorio degli aquiloni, il comitato organizzativo ha messo a disposizione l’indirizzo di posta elettronica ufficiale vibrataperlapalestina@gmail.com. Lasciate per un pomeriggio gli schermi digitali degli smartphone e venite a far volare un aquilone sul lungomare: sabato pomeriggio Alba Adriatica vi aspetta a braccia aperte per ricordare al Paese che finché non ci sarà giustizia e libertà per ogni popolo della Terra, nessuna pace potrà mai dirsi davvero sicura.

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