Rimani in contatto con noi
#

Eventi

TAGLIACOZZO – IL PRIMO MAGGIO ARRIVA LA PRIMA EDIZIONE DELL’ABILITY DRIVE

Pubblicato

a

Evento automobilistico a Tagliacozzo
Redazione-  La Città di Tagliacozzo si prepara ad accogliere il 1º Ability Drive – Città di Tagliacozzo, un evento che unisce la passione per i motori ai valori dell’inclusione e della partecipazione.
Sarà una giornata ricca di adrenalina e spettacolo, con protagoniste vetture appartenenti a diverse categorie del motorsport: auto da rally, auto da slalom e spettacolari monoposto, pronte a regalare emozioni lungo un tracciato tecnico e suggestivo.
Il parco assistenza in Piazza Argoli sarà il cuore dell’evento, dove il pubblico potrà osservare da vicino il lavoro dei team e il dietro le quinte della gara.
La partenza è prevista da Via delle Macchie (Campo Boario ANFFAS), mentre l’arrivo sarà al bivio con gli Sfratati, con riordino delle vetture in Piazza degli Sfratati.
La competizione si articolerà in 5 manche da circa 2,9 km, offrendo numerose occasioni per vivere da vicino il fascino delle competizioni motoristiche.
L’evento sarà aperto anche ai nuovi appassionati, con la possibilità di partecipare con auto stradali (fuori classifica) o di noleggiare vetture da gara per competere ufficialmente.
Un appuntamento che non sarà solo sport e motori, ma anche condivisione, inclusione e festa per tutta la comunità.
Il Comune di Tagliacozzo è lieto di patrocinare questa iniziativa che porta sport, passione e valori nel cuore della città.
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

La penna d’oro che cura la memoria e fa innamorare l’Italia: la siciliana Denise Catalano trionfa al prestigioso Premio Antonio Veneziano 2026

Il talento immenso della Sicilia conquista la grande letteratura! 🏆🌹 La pluripremiata scrittrice e poetessa Denise Catalano vince il prestigioso Premio Letterario Antonio Veneziano 2026 con il suo libro straordinario “Ci siamo letti prima di amarci”. ✨📖 Un successo immenso per l’Accademica di Sicilia, originaria di Porto Empedocle, che unisce amore, memoria e un’inarrestabile determinazione civile. La premiazione solenne si terrà il 24 ottobre a Palermo. Orgoglio puro per la cultura italiana! ❤️ Leggi qui per scoprire tutti i dettagli dell’opera vincente, le parole dell’autrice e la sua incredibile storia di successi! 👇

Pubblicato

a

Denise Catalano Annuncio Premio Veneziano_05

Palermo – Ci sono voci letterarie capaci di squarciare il velo del tempo e dell’indifferenza per ricondurre il lettore in una dimensione in cui i sentimenti, i ricordi d’infanzia e le vicende umane riacquistano la loro sacra e originaria dignità. Quella di Denise Catalano non è semplicemente la firma di una giovane scrittrice emergente, ma rappresenta una delle realtà più luminose, colte e sensibilmente dirompenti del panorama culturale contemporaneo. Originaria di Porto Empedocle – terra fiera e generosa che ha donato i natali a giganti immortali della nostra più alta letteratura come Luigi Pirandello e Andrea Camilleri – l’autrice agrigentina continua a collezionare traguardi straordinari. Denise Catalano è stata infatti ufficialmente proclamata tra i vincitori della quinta edizione del prestigioso Premio Letterario Nazionale “Antonio Veneziano” 2026, trionfando nella sezione dedicata alla Narrativa edita. Un riconoscimento immenso che va ad arricchire un palmarès già impressionante, confermando l’assoluto valore di un’artista che fa parlare il cuore.

L’opera che ha letteralmente stregato la giuria degli esperti è il volume “Ci siamo letti prima di amarci e altri racconti di memoria storia vita”, dato alle stampe nel novembre del 2025 dall’illuminata casa editrice Edizioni Ex Libris. Il cuore pulsante del libro risiede proprio nel racconto omonimo, una narrazione corale e intima che ha già vissuto tappe fondamentali di promozione e di travolgente affetto popolare, dalle presentazioni ufficiali a Palermo presso la Fondazione Tricoli fino al bagno di folla per il firmacopie ai Cantieri Culturali alla Zisa durante l’ultima edizione del celebre festival dell’editoria “Una Marina di libri”. Attorno a questo testo si è sollevato un grandissimo interesse mediatico nazionale e internazionale, con recensioni approfondite apparse persino oltreoceano sulle storiche pagine del quotidiano statunitense L’Italoamericano, a dimostrazione di una prosa universale che non conosce confini geografici.

L’anima intatta dei ricordi: «Ciò che ha toccato l’anima non smette mai di esistere»

“Accolgo questo prestigioso riconoscimento con profonda gratitudine, soprattutto per l’attenzione e il rispetto riservati alla memoria, ai sentimenti e alle vite che ho cercato di custodire e proteggere all’interno di queste pagine”, ha dichiarato Denise Catalano con gli occhi colmi di emozione, rivolgendo un sentito ringraziamento al Presidente del Premio Antonino Causi e a tutta la commissione valutatrice per la straordinaria sensibilità dimostrata. “Le storie, una volta che vengono scritte e affidate alla carta, cominciano un viaggio indipendente che non appartiene più soltanto a chi le ha create, ma diventa patrimonio di chi le legge. Restano le parole che, per me, racchiudono il senso ultimo di questo lavoro: «Ciò che ha toccato l’anima non smette mai di esistere. Si trasforma. Si posa. Rimane»”. Una vera e propria dichiarazione di poetica che mette al centro l’immortalità delle relazioni umane autentiche.

L’eccezionalità di Denise Catalano risiede nella sua incredibile versatilità intellettuale: è scrittrice, poetessa, raffinata illustratrice dei suoi stessi volumi, nonché attivissima praticante giornalista pubblicista per la testata Referencepost.it e responsabile della segreteria amministrativa della prestigiosa Fondazione Tricoli. Di recente, il suo spessore culturale è stato solennemente sancito con l’investitura a vita come Accademica di Sicilia. La sua autorevolezza nel settore l’ha portata anche a ricoprire ruoli di grandissima responsabilità istituzionale, come quello di Giudice Unico per il Concorso letterario “L’Approdo narrativo 2026” (Sezione Premio Speciale Mario Miserendino) e di giurata per la sezione dedicata ai più piccoli, “L’Approdo narrativo kids”, dimostrando una rara capacità di ascolto e di valorizzazione delle nuove leve della scrittura.

Una pioggia di riconoscimenti solenni dal Campidoglio all’Assemblea Regionale Siciliana

La solenne cerimonia di consegna del Premio Antonio Veneziano – kermesse organizzata con successo dal blog Tonypoet con il patrocinio gratuito del Comune di Palermo, dell’Accademia di Sicilia e di Spazio Cultura – si terrà il prossimo 24 ottobre 2026 nella splendida cornice del teatro del Circolo Unificato dell’Esercito di Palermo, davanti alle massime autorità civili e militari. Per la Catalano si tratta dell’ennesima medaglia di una carriera costellata di onorificenze pesantissime raccolte solo negli ultimi mesi: dall’Encomio Solenne per la solidarietà e la legalità conferitole dall’Assemblea Regionale Siciliana, al Premio “Cittadinanza Attiva” ricevuto in Campidoglio a Roma, fino al riconoscimento “Impegno Bellezza Luce” consegnatole a Palazzo Montecitorio, senza dimenticare che la sua lirica “Nello stesso abbraccio” è stata scelta come finalista al celebre concorso internazionale “Il Federiciano”.

La casa editrice Edizioni Ex Libris e tutta la redazione di Referencepost si sono strette attorno alla loro giovane e preziosa firma, augurandole un futuro sempre più radioso e ricco di soddisfazioni. Denise Catalano rappresenta l’esempio plastico di una giovinezza che rifiuta l’omologazione del silenzio o la superficialità dei social network per riscoprire il valore sacro della parola scritta come strumento di testimonianza civile, di legalità e di amore incondizionato per la propria terra. Le sue pagine continuano a graffiare le coscienze e a curare le solitudini contemporanee, ricordando a ogni lettore che finché ci sarà spazio per la bellezza della memoria, l’umanità saprà sempre trovare la strada per rialzarsi e guardare le stelle.

Continua a Leggere

Eventi

Emozioni al Castello Ducale di Corigliano: prende vita “SoeVe – L’essenza della forma”, un commovente inno all’arte e al ricordo di Sonia Quercia

L’arte sconfigge l’assenza e si trasforma in luce: al Castello Ducale di Corigliano va in scena il commovente omaggio a Sonia Quercia 🎨 🏰 Un appuntamento dal fortissimo impatto emotivo che vi toccherà il cuore. Sabato 12 settembre alle ore 20:00, le storiche sale del Castello Ducale di Corigliano-Rossano (CS) ospiteranno “SoeVe – L’essenza della forma”. Molto più di un semplice evento culturale: è un vero e proprio abbraccio corale, nato da un’idea di Veronica Martino e Giuseppina Irene Groccia, per onorare e far continuare a vivere l’eredità artistica della compianta Sonia Quercia. La serata (arricchita da performance, le note del Maestro Lorenzo Bevacqua e l’intervento del professor Giuseppe De Rosis) inaugurerà una mastodontica mostra collettiva che vedrà la partecipazione di oltre 50 artisti provenienti da ogni dove! Un ponte tra passato, presente e futuro, dove il filo dell’arte ricuce le ferite della vita. Leggi il programma, le testimonianze e l’elenco di tutti gli artisti nel nostro articolo! 👇 ✨ Siete pronti a emozionarvi?

Pubblicato

a

soeve p

Corigliano-Rossano- Ci sono presenze tanto luminose e forti che non riescono a dissolversi con il passare del tempo, ma trovano, quasi per magia, nuove strade e nuove forme per continuare a comunicare con il mondo. È da questa consapevolezza profonda, dolcissima e struggente che nasce “SoeVe – L’essenza della forma”, un progetto artistico straordinario che si terrà sabato 12 settembre 2026, alle ore 20:00, nella monumentale cornice del Castello Ducale di Corigliano (Corigliano-Rossano). Un evento fortemente voluto da Veronica Martino e Giuseppina Irene Groccia, concepito non come un semplice ritrovo culturale, ma come un gesto d’amore puro, un’esperienza corale dedicata alla memoria e all’eredità artistica di Sonia Quercia, anima insostituibile del duo creativo SoeVe, capace in vita di intrecciare materia, ricerca estetica e poesia.

Un ritorno al Castello: il filo spezzato si riannoda

La scelta del Castello Ducale non è affatto casuale, ma assume un valore simbolico dal fortissimo impatto emotivo. Proprio tra queste antiche mura, infatti, il duo SoeVe aveva presentato il suo ultimo abito artistico, prima che il destino interrompesse bruscamente quel percorso creativo. Ritornare oggi nello stesso luogo significa riprendere in mano un filo rimasto dolorosamente sospeso, per dare nuova voce a un dialogo d’anime che non si è mai realmente interrotto.
Un ritorno reso ancora più toccante dalla presenza del Maestro Lorenzo Bevacqua (pianista e docente presso il Conservatorio “F. Torrefranca”). Furono proprio le sue dolci note ad accompagnare l’ultima esperienza artistica di SoeVe al Castello, e oggi quelle stesse note tornano a risuonare per ricucire il ricordo al presente.

L’Opening Experience: tra poesia, filosofia e testimonianze

La serata del 12 settembre si aprirà con una suggestiva Opening Experience, un momento performativo ideato come introduzione narrativa al progetto. Gli abiti creati da SoeVe e le opere visive di Giuseppina Irene Groccia entreranno in un dialogo mistico attraverso la lettura filosofica e poetica affidata alla voce del professor Giuseppe De Rosis, noto e stimato divulgatore culturale. Il suo intervento guiderà il pubblico alla scoperta dei legami segreti tra forma espressiva e significato interiore.
Un prezioso contributo di apertura sarà affidato ad Assunta Scorpiniti (giornalista e direttrice del MUMAM), mentre la talentuosa attrice e performer Tonia Mingrone darà corpo e movimento alla narrazione. Subito dopo, si aprirà il momento più intimo della serata: le testimonianze dirette di chi ha condiviso il cammino con Sonia Quercia. Prenderanno la parola l’artista Ercolino Ferraina, l’artista Pino Savoia, l’avvocato Paola Nigro e la fotografa Liliana Zangaro, per condividere ricordi, pensieri e aneddoti preziosi.

La Mostra Collettiva: un abbraccio corale tra oltre 50 artisti

I ricordi confluiranno poi in una mastodontica e meravigliosa mostra collettiva ospitata nelle sale del Castello Ducale, che resterà visitabile fino al 20 settembre 2026. L’esposizione raccoglierà le opere di artisti che hanno condiviso un tratto di strada con Sonia, ma anche di nuove voci selezionate per affinità spirituale. Il tutto sotto la sapiente curatela critica di Mariateresa Buccieri (storico e critico d’arte), che ha saputo leggere le risonanze più autentiche di questa continuità creativa.
Cuore pulsante del percorso espositivo sarà, ovviamente, uno spazio intimo interamente dedicato alla produzione artistica originale di Sonia Quercia, un nucleo irradiante che dialogherà incessantemente con le opere degli artisti partecipanti, in un circolo virtuoso di bellezza ed eternità.

I protagonisti e il Catalogo Ufficiale

L’evento, promosso dall’Associazione Culturale L’ArteCheMiPiace (Media Partner ufficiale dell’evento) in collaborazione con l’Associazione White Castle e patrocinato dal Comune di Corigliano-Rossano, ha chiamato a raccolta una schiera impressionante di talenti, che andiamo a citare integralmente: Loredana Fiammetta Aino, Aurora Amato, Maria Teresa Bevacqua, Mauro Benvenuto, Andrea Biffi, Gianfranco Caliò, Alfonso Caniglia, Diva Caputo, Matilde Cervino, Luigi Cinquegrana, Oriana Cimino, Liliana Condemi, Mariella Costa, Maria Rosaria Cozza, Nilo Domanico, Ercolino Ferraina, Guglielmo Ferrari, Rosellina Formoso, Santo Fortugno, Mimma Galtieri, Domenico Grosso, Ornella Imbrogno, Enzo Labonia, Rosario La Seta, Imma Lavorato, Francesca Lo Celso, Patrizia Lo Feudo, Carmela Mafrica, Rita Mantuano, Nadia Martorano, Maria Teresa Mazzei, Roberto Mendicino, Antonella Milito, Eliana Noto, Lorenza Parrotta, Mariella Perrotta, Luigi Patitucci, Luca Policastri, Ida Proto, Maria Pia Risuleo, Pierluigi Rizzo, Maria Romeo, Pino Savoia, Rosa Scalise, Riccarda Stabile, Luigi Tarantino, Fabiana Patricia Vega, Giovanni Vescio, Antonella Vincenzo, Liliana Zangaro.

A cristallizzare per sempre la magia di questa serata ci sarà infine un bellissimo catalogo ufficiale (curato da Giuseppina Irene Groccia e pubblicato da L’ArteCheMiPiace), la cui copertina sarà dedicata proprio a un’opera di Sonia. Perché “SoeVe – L’essenza della forma” ci insegna proprio questo: l’arte è il luogo sacro in cui ciò che sembra lontano torna incredibilmente vicino, e dove un’assenza si trasforma in luce.

Continua a Leggere

Eventi

I fili d’oro che uniscono l’Appennino al Gennargentu: le mani sacre delle tessitrici ispirano la danza internazionale del Gruppo e-Motion

La danza contemporanea compie un miracolo e unisce l’Abruzzo alla Sardegna! 🩰✨ Scopri “Texture – Corpo in trama”, lo straordinario progetto di Francesca La Cava che trasforma i gesti antichi delle tessitrici di Campotosto, Tornimparte, Isili e Bonorva in pura poesia in movimento. 🧵🎶 Un viaggio immenso e gratuito che unisce L’Aquila 2026 ai borghi sardi, per riscoprire il valore delle nostre radici storiche prima del grande debutto nazionale. Un’emozione unica per il cuore. Leggi qui per scoprire tutte le date dei laboratori, gli orari e come farsi rapire da questo spettacolo unico! 👇

Pubblicato

a

TEXTURE

L’Aquila – Esistono fili invisibili, eppure tenaci come il ferro, capaci di superare le distanze geografiche e i confini del mare per unire comunità lontane, tesserne i ricordi e trasformare la memoria storica in carne, movimento e battito presente. L’Abruzzo e la Sardegna, due terre fieri e mistiche custodi di tradizioni ancestrali, si stringono oggi in un abbraccio artistico straordinario di rara e strutturata bellezza. Entra nel vivo della sua programmazione “Texture – Corpo in trama”, il nuovissimo e visionario percorso di ricerca, formazione e produzione coreografica ideato da Francesca La Cava, direttrice artistica e mente creativa della celebre compagnia abruzzese Gruppo e-Motion. Questo progetto d’avanguardia, nato in stretta e profonda simbiosi con il compositore e musicista Alessandro Olla, si propone di far dialogare la danza contemporanea con l’antico patrimonio culturale delle pratiche artigianali locali, trasformando il gesto del lavoro manuale in pura materia poetica e teatrale.

La filosofia che pulsa dietro questa imponente avventura antropologica e scenica nasce da un’intuizione folgorante: la danza contemporanea e la tessitura tradicional su telaio condividono da secoli la stessa identica grammatica interiore. Entrambe si fondano sul delicato e continuo equilibrio tra la regola e la libertà espressiva, tra la memoria del passato e la spinta all’innovazione, tra la ripetizione ipnotica del movimento e la sua improvvisa trasformazione. La tessitura rappresenta da sempre una componente essenziale e viscerale dell’identità delle comunità abruzzesi e sarde. Un linguaggio simbolico e muto, fatto di nodi, trame e colori, che custodisce storie dimenticate, rituali magici, visioni del mondo e forme preziose di trasmissione intergenerazionale che sfidano l’usura del tempo.

Il cuore del progetto nelle mani delle custodi del telaio italiano

La vera anima e il fulcro di questa nuova sessione di ricerca risiede nell’incontro intimo, quasi mistico, con le storiche tessitrici dei territori coinvolti, considerate le vere e proprie vestali di un’arte che rischia di scomparire. Il Gruppo e-Motion ha voluto scavare nelle tradizioni sarde collaborando con Daniela e Dolores Ghiani a Isili e con Giuliana Rais a Bonorva; parallelamente, sul versante appenninico, la ricerca ha attinto ai segreti e ai racconti di Assunta Perilli a Campotosto e di Concetta Gianforte a Tornimparte. I movimenti millenari delle mani di queste straordinarie artigiane, la fatica delle dita che stringono l’ordito, la precisione geometrica dell’intreccio sul legno antico diventano veri e propri principi compositivi e matrici di ritmo sul palcoscenico contemporaneo.

Nel corso del processo creativo, i corpi dei performer si sfiorano, si scontrano e si legano progressivamente fino a edificare una monumentale composizione collettiva che richiama visivamente la nascita di un tessuto vivente. Ogni singolo gesto genera connessioni profonde, attraversamenti spaziali, densità di carne e vuoti d’aria, proprio come accade nella solitudine operosa dell’artigiano. Al centro di questo viaggio vi è una significativa dimensione partecipativa: il progetto, infatti, non vuole rimanere chiuso nel segreto di una sala prove, ma si sviluppa capillarmente sul territorio attraverso laboratori di espressione corporea aperti alle comunità locali, concepiti come luoghi sacri di scambio e trasmissione reciproca di pura energia umana.

Da L’Aquila 2026 al debutto in Piemonte: la carovana della bellezza

Questo straordinario cammino sentimentale ha mosso i suoi primi, emozionanti passi nel mese di luglio a Tornimparte, in provincia dell’Aquila, inserendosi con orgoglio nel prestigioso cartellone degli eventi di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Da oggi, lunedì 24 agosto 2026, la ricerca e i laboratori coreografici si spostano stabilmente in Sardegna, presso gli spazi di “Rebeccu Arte”, nel suggestivo territorio di Bonorva, per continuare a dialogare a cuore aperto con il paesaggio sardo e la sua gente, culminando con una restituzione pubblica aperta al popolo. Il viaggio continuerà poi il 29 agosto, quando il progetto sarà ospite d’onore del celebre “Festival In Situ” di Isili, offrendo ulteriori momenti di presentazione, confronto e dibattito civile.

Queste tappe intermedie consentiranno di rendere visibile il processo creativo nella sua affascinante evoluzione, valorizzando la dimension aperta e inclusiva della ricerca. L’esito finale e definitivo di questo immenso ricamo umano debutterà ufficialmente il prossimo 17 ottobre 2026 a Vigliano Biellese, in Piemonte, all’interno della stagione “Erios in Movimento”. Lo spettacolo si offrirà agli occhi del mondo come un vero e proprio tessuto vivente di relazioni, un disegno collettivo in continua trasformazione capace di dimostrare che l’arte, quando tocca le radici storiche dell’uomo, abbatte ogni solitudine. Leggi qui le date e i dettagli per partecipare da protagonisti. 👇

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza