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Cronaca

UN SOGNO INFRANTO SULL’ASFALTO: 21ENNE PERDE LA VITA IN MOTO TRA GIOIA DEI MARSI E GIOIA VECCHIO

Un destino crudele ha strappato alla vita un ragazzo di soli 21 anni in un tragico incidente in moto tra Gioia dei Marsi e Gioia Vecchio. L’impatto violento non gli ha lasciato scampo. La comunità è sotto shock per la perdita di una giovane esistenza.

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Moto incidente copparo

Redazione-  Un destino crudele ha stroncato stamane la vita di un giovane di soli 21 anni, strappandolo all’affetto dei suoi cari e gettando nello sconforto due comunità distanti ma ora unite dal dolore. La tragedia si è consumata sulle strade abruzzesi, nel tratto che collega Gioia dei Marsi a Gioia Vecchio, dove un ragazzo originario di Casavatore, nel Napoletano, ha perso la vita in un drammatico incidente in moto. Un impatto violento, un destino beffardo che ha infranto sogni e speranze in un attimo, lasciando una famiglia e i suoi amici nel dolore più profondo.

La dinamica esatta resta ancora al vaglio delle autorità, ma le prime ricostruzioni indicano che il giovane centauro, mentre percorreva quel tratto di strada in sella alla sua moto, avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo. Non è chiaro cosa abbia scatenato l’evento: un malore improvviso, una distrazione, un ostacolo imprevisto o un guasto meccanico. Fatto sta che, in pochi istanti, il veicolo è finito rovinosamente sull’asfalto. L’urto, violentissimo, non ha lasciato scampo al 21enne, che ha subito ferite gravissime a causa dell’impatto devastante con il suolo. La quietudine mattutina della Marsica è stata squarciata dal rumore sordo dello schianto, seguito da un silenzio carico di presagi.

Immediato l’allarme, scattato probabilmente grazie a passanti o altri automobilisti che hanno assistito alla scena o si sono trovati subito dopo. Sul posto sono accorsi prontamente i sanitari del 118 con un’ambulanza medicalizzata. I soccorritori hanno tentato l’impossibile per stabilizzare il giovane e rianimarlo sul luogo dell’incidente, ma le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate. La corsa contro il tempo per salvarlo, il trasporto d’urgenza all’ospedale di L’Aquila, sono stati purtroppo vani. Nonostante gli sforzi disperati del personale medico, il cuore del giovane ha cessato di battere poco dopo l’arrivo al pronto soccorso, sancendo l’irreparabile e trasformando ogni speranza in angoscia.

La vittima è un ragazzo di 21 anni, la cui identità non è stata ancora resa nota dalle forze dell’ordine per permettere di informare prima e compiutamente tutti i familiari. Un’esistenza appena sbocciata, stroncata nel fiore degli anni. Originario di Casavatore, comune dell’area metropolitana di Napoli, il giovane si trovava in Abruzzo per ragioni che al momento non sono state rese note – forse per una gita, per lavoro, o per far visita a conoscenti. La notizia, di incredibile gravità, ha raggiunto rapidamente la sua terra d’origine, gettando nello sconforto una comunità che ora piange la prematura scomparsa di uno dei suoi figli. Un dolore che valica i confini regionali, unendo la Marsica al Napoletano in un abbraccio di cordoglio.

Le forze dell’ordine, intervenute sul luogo dell’incidente, hanno avviato i rilievi di rito. Sarà loro compito analizzare ogni dettaglio: la posizione del mezzo, eventuali tracce di frenata, le condizioni del manto stradale, gli elementi circostanti e la presenza di telecamere di sorveglianze o di testimoni, al fine di ricostruire con esattezza la dinamica che ha portato alla tragedia. Ogni elemento sarà utile a chiarire le cause di quello che, purtroppo, è l’ennesimo incidente mortale che coinvolge un motociclista. La strada è stata temporaneamente chiusa o il traffico deviato per consentire le operazioni e garantire la sicurezza degli operatori.

Questo ennesimo incidente mortale riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale, in particolare per i centauri, spesso le vittime più vulnerabili sull’asfalto. Ogni vita spezzata in questo modo è un monito doloroso, che interpella istituzioni e cittadini sull’importanza della prudenza, del rispetto delle norme e della costante manutenzione delle infrastrutture viarie. Non è solo una statistica, ma una persona, con la sua storia, i suoi affetti, i suoi progetti, brutalmente strappata all’affetto dei suoi cari. Mentre le indagini proseguono per far luce sull’accaduto, resta il profondo cordoglio per una vita giovane, spezzata troppo presto su una strada della Marsica, simbolo muto di un dolore che travalica i confini regionali e si radica nel cuore di chiunque senta la notizia. Un silenzio assordante cala ora sul tratto di strada tra Gioia dei Marsi e Gioia Vecchio, dove un angelo di 21 anni ha trovato la sua ultima, tragica dimora.

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CAMPOBASSO – NEONATA DI 22 MESI INVESTITA DAL PAPA’, LA PROCURA APRE INCHIESTA

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La procura di Larino ha aperto un fascicolo sull’incidente avvenuto questa mattina a Portocannone, nel Campobassano, dove una bambina di 22 mesi è stata investita accidentalmente dall’auto guidata dal padre davanti all’abitazione di famiglia.
La piccola, trasferita in elisoccorso all’ospedale di Ancona dopo un primo ricovero al San Timoteo di Termoli, è ricoverata in prognosi riservata.I medici hanno riscontrato diversi politraumi e un grave trauma cranico.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, l’uomo stava effettuando una manovra in retromarcia e non si sarebbe accorto della presenza della figlia. Il fascicolo aperto dagli inquirenti è, al momento, per lesioni colpose.
La polizia di Termoli sta conducendo gli accertamenti sull’accaduto e ha sequestrato l’auto coinvolta nell’incidente.

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TORTORETO – TRAGEDIA, TROVATO SENZA VITA LEONARDO DE ASCENTIIS AVEVA 33 ANNI

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Una grande tragedia ha colpito la comunità di Tortoreto, in Abruzzo. Intorno alle 8 è stato trovato morto nella sua abitazione il 33enne Leonardo De Ascentiis. La drammatica scoperta sarebbe stata fatta dalla madre quando sarebbe entrata nella stanza del figlio per chiamarlo. Purtroppo all’arrivo dei sanitari del 118 di Giulianova per il giovane non c’era ormai più nulla da fare. I carabinieri stanno ascoltando familiari e conoscenti per ricostruire le sue ultime ore di vita e verificare ogni dettaglio utile. Figlio di un ex consigliere comunale oggi titolare di un noto agriturismo della zona, veniva descritto da amici e conoscenti come un ragazzo solare, molto legato alle sue amicizie.Al momento sembrerebbero escluse cause violente della morte, ma in ogni caso si attendono gli esiti della ricognizione cadaverica, disposta per Lunedi 25 Maggio.

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LAZIO – ABBATTUTI A FUCILATE 40 BOVINI LIBERI NEL PARCO DEI MONTI LUCRETILI

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Abbattuti a fucilate. “40 bovini liberi e rinselvatichiti sono stati uccisi nel Parco dei Monti Lucretili nell’ambito di un piano di “eradicazione”. Un piano costruito “in nome” della sicurezza e della tutela agricola, nel quale modalità non cruente di gestione, come cattura e trasferimento non sono state prese in considerazione”, lo denuncia in una nota stampa la Lega Anti Vivisezione (Lav) che senza mezzi termini scrive: “Hanno ucciso 40 animali a fucilate in un parco pubblico del Lazio perché considerati pericolosi”.L’abbattimento è stato attuato nell’area del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, un’area di oltre 18mila ettari che si estende tra le province di Roma e Rieti. Come denunciano da Lav Italia: “L’unica soluzione è stata l’uccisione e mentre decine di animali venivano prese a fucilate, nelle carte ufficiali compaiono le tariffe: 600 euro per ogni vita eliminata. Soldi pubblici utilizzati per massacrare animali e non per prevenire situazioni di questo tipo e gestirle in modo non cruento, dialogando con le associazioni. Una situazione molto simile a quella di un’altra zona della Regione Lazio tra Carpineto e Montelanico che stiamo seguendo con il nostro ufficio legale. Invariabilmente queste criticità si risolvono con l’uccisione degli animali, ma nessun provvedimento viene mai adottato per punire coloro che li hanno abbandonati.”A condannare quanto accaduto anche il Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente Meta Parma: “Erano libere, ma le hanno uccise senza nessuna pietà”.


Parco dei Monti Lucretili: “Quaranta bovini abbattuti a fucilate”
https://www.romatoday.it/cronaca/40-bovini-uccisi-fucilate-parco-monti-lucretili.html
© RomaToday

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