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Attualità

Tenta di usarle violenza durante il controllo della caldaia: il coraggio di denunciare e la condanna a Modena

Era il 2 di novembre 2024. Avevo appena traslocato in un appartamento nuovissimo e quindi occorreva sistemare la caldaia . Mi incavolai anche con l’amministrazione perché non arrivava mai.

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Sandra Piccinini, Mirandola

Redazione-  Era il 2 di novembre 2024. Avevo appena traslocato in un appartamento nuovissimo e quindi occorreva sistemare la caldaia . Mi incavolai anche con l’amministrazione perché non arrivava mai. Un bel giorno mi arriva dall’agenzia che mi ha trovato l’appartamento un numero di cellulare di una ditta di Carpi che aveva in appalto le caldaie dei palazzi il mio e quello adiacente. Mi affretto a mandare un messaggio Wa a questo qua e lui mi dice ah che bella faccina devi essere simpatica arrivo oggi alle due e mezza. Io aspetto lui arriva entra molto sorridente un uomo di 50 anni che si fionda in terrazza poi mi invita a sentire con il polso se la temperatura dell’acqua andasse bene. Guarda i termosifoni va in camera da letto e mi dice vieni qui c’è una perdita. Mi affretto a recuperare asciugamani li metto sotto il termosifone mi alzo per uscire dalla stanza e lui mi butta sul letto. Io raccolgo le gambe e con i piedi lo butto contro l’armadio scappo in salotto e lui mi acchiappa per i capelli mi abbraccia stretto bloccandomi le braccia. Io cerco di divincolarmi gli do col ginocchio per quello che potevo in mezzo alle gambe lui mi lascia un attimo gli do un manrovescio in faccia. Lui si attizza di più mi risalta addosso io non avevo voce non riuscivo a urlare gli dò una gomitata nello stomaco e dico con un filo di voce adesso ti ammazzo. Lui si ferma arretra verso la porta dicendo non ti ho fatto niente è tutto a posto ed esce. Immediatamente chiamo mia figlia che è un medico i miei vicini di casa il mio compagno e la polizia . Mentre concitatamente mostro i segni sulle braccia lui mi telefona. La mia vicina attacca subito il registratore e mentre lui con fare molto tranquillo mi dice di essere da chi si occupa dei termosifoni io gli dico tu hai tentato di violentarmi mi hai usato Violenza. Lui balbettando dice ma no è stato un momento non so cosa mi sia successo e io gli dico tu fai così con tutte le donne che trovi da sole in casa. Lui si affretta a dire.. nono solo con te non so cosa mi sia successo. Io gli dico va bene adesso mandami qualcuno per il termosifone. Sono poi a data alla polizia dove mi hanno interrogata con telecamera e un’ispettrice che si occupa di Violenza. C’era anche mia figlia . Mi sono poi immediatamente recata al centro antiviolenza di mirandola perché da quel giorno sono iniziate crisi di panico e insonnia. Non per paura penso per rabbia. Sono andata poi dalla psicologa di donne in centro. L’AVV Anna Martinelli mi ha subito affidata ad una collega penalista di Modena l’avv Maria Cecilia Ferraresi che con piglio deciso e guerriero mi ha risolto la situazione. Lui ha patteggiato ha confessato quindi e gli hanno comminato una pena di due anni e 5 mesi e siccome le due avvocate si erano costituite parte civile mi ha risarcita anche dei danni. La mia dottoressa aveva fatto avere all’avvocata un certificato che attestava di avermi dovuto prescrivere antidepressivi e benzodiazepine.

Sandra Piccinini, Mirandola

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Politica

Milano, Antonino Mascari lascia Forza Italia ed entra in Futuro Nazionale con il Generale Roberto Vannacci

🚨 TERREMOTO NEL CENTRODESTRA LOMBARDO! Il noto esponente giovanile Antonino Mascari lascia ufficialmente Forza Italia per sposare il progetto politico del Generale Roberto Vannacci ed entrare in “Futuro Nazionale”. Mascari assumerà il ruolo strategico di coordinatore per l’area geopolitica tra l’hinterland milanese e la Brianza, lavorando al fianco di Elio Berto per rafforzare il gruppo dei “futuristi”. Una scelta forte nel segno dell’identità e della sicurezza nazionale. I dettagli del cambio di casacca 👇#milano #brianza #antoninomascari #robertovannacci #futuronazionale #elioberto #forzaitalia #centrodestra #lombardia #pagineutili

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Berto, Mascari

La svolta politica in Lombardia per coordinare l’area geopolitica tra l’hinterland milanese e la Brianza

Milano – Un profondo, radicale e quanto mai inatteso mutamento negli equilibri geopolitici interni ai partiti del centrodestra settentrionale, guidato dalla necessità di intercettare le istanze delle nuove generazioni e di dare linfa a una proposta amministrativa fortemente ancorata ai concetti della sovranità democratica e della tutela identitaria, ha preso ufficialmente il via. All’interno del vivace panorama istituzionale della regione Lombardia, il noto e stimato esponente giovanile Antonino Mascari ha annunciato formalmente l’addio definitivo a Forza Italia. Si tratta di una decisione netta e meditata, maturata in prima persona a seguito di una profonda folgorazione ideale per le tesi programmatiche espresse dal Generale Roberto Vannacci e per l’energia organizzativa sprigionata dal movimento culturale denominato Futuro Nazionale, una realtà in costante espansione in tutti i distretti della penisola.
Spinto da questo rinnovato entusiasmo civile, Antonino Mascari ha scelto di mettere la propria consolidata capacità di dialogo con la cittadinanza al servizio del territorio lombardo, assumendo l’incarico strategico di coordinare le attività politiche dell’area geografica che si snoda dall’hinterland milanese fino ai comuni della Brianza.

Il sostegno al gruppo dei futuristi di Elio Berto e la richiesta di sicurezza da parte delle nuove generazioni

L’obiettivo prioritario del nuovo incarico dirigenziale risiede nella volontà di sostenere in modo attivo il radicamento del gruppo dei futuristi, la dinamica cellula locale coordinata dal responsabile Elio Berto. Nel commentare pubblicamente il proprio passaggio di casacca partitica, Antonino Mascari ha evidenziato come l’esperienza trascorsa tra le fila degli azzurri abbia rappresentato una tappa importante della sua formazione, sottolineando tuttavia che la vera risposta alle moderne esigenze di sicurezza e sviluppo economico del Paese risieda nella proposta coraggiosa di Roberto Vannacci. Per il giovane dirigente lombardo, le nuove generazioni di professionisti e lavoratori necessitano di concretezza e di una visione che rimetta al centro della bacheca del governo l’interesse nazionale, liberando le energie delle imprese private e combattendo il declino burocratico.
La decisione di Mascari ha incassato il pieno e convinto plauso da parte del coordinatore Elio Berto, il quale ha espresso una grande soddisfazione per l’ingresso del nuovo alleato all’interno dello scacchiere dei futuristi. Secondo Berto, il fatto che un profilo così apprezzato dai ragazzi della provincia abbia scelto di guidare un distretto industriale strategico dimostra la bontà del manifesto politico.

Il laboratorio elettorale lombardo e la pianificazione dei lanci orari nella griglia del giornale

L’asse territoriale che collega Milano alla Brianza si conferma in questo modo come un vero e proprio laboratorio politico in perenne fermento ideale, dove la proposta patriottica di Vannacci continua ad attrarre quadri intermedi e amministratori locali. I dettagli sulle prossime assemblee organizzative e i moduli per l’adesione al think tank culturale sono liberamente consultabili online sul portale internet ufficiale del movimento di Futuro Nazionale.
La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento dei dibattiti interni ai movimenti politici in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della cultura, della scuola, del lavoro e delle riforme dei sistemi di rappresentanza locale in Italia.

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Attualità

Cinque anni dopo: il volto bruciato di Zahra continua a raccontare l’orrore della violenza contro le donne

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Zahra

Redazione- Sono passati cinque anni da quando ho raccolto e pubblicato la storia di Zahra Sarwari, una donna afghana sopravvissuta a un matrimonio forzato, alla violenza domestica e a un brutale attacco con l’acido da parte del marito. Eppure, il tempo non è riuscito a cancellare il dolore di quel racconto né il significato della sua testimonianza.

Venduta da bambina a un uomo molto più anziano e tossicodipendente, Zahra ha trascorso gran parte della sua vita tra paura, umiliazioni e violenze. Ogni tentativo di sottrarsi a quella realtà si trasformava in nuove aggressioni. Quando trovò il coraggio di lasciare definitivamente il marito, lui decise di punirla nel modo più crudele: le gettò dell’acido sul volto, provocandole ustioni gravissime e facendole perdere la vista di un occhio.

Dopo mesi di ricovero e numerosi interventi chirurgici, Zahra riuscì a sopravvivere. Ma le cicatrici più profonde non erano solo quelle impresse sul suo viso: erano quelle lasciate da un’infanzia rubata, da una vita segnata dalla violenza e dall’ingiustizia.

Nonostante tutto, non rinunciò a chiedere giustizia. Resistette alle pressioni affinché ritirasse la denuncia contro il suo aggressore e continuò a lottare pensando soprattutto ai suoi figli, con la speranza che non fossero mai costretti a vivere ciò che lei aveva subito.

Ripubblico oggi questa storia perché, a cinque anni di distanza, il suo valore non appartiene al passato. La vicenda di Zahra è il simbolo della condizione di molte donne afghane che continuano a subire matrimoni forzati, violenze e privazioni dei diritti fondamentali.

Ricordare la sua storia significa dare voce a chi spesso viene dimenticato e ribadire che nessuna forma di violenza contro le donne può essere considerata normale o accettabile.

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Attualità

Francia, smarrisce il biglietto del treno e viaggia per tre ore nascosto nel vano dei bagagli sospesi

🚨 INCREDIBILE SUL TRENO IN FRANCIA! Smarrisce il biglietto e, per paura della multa, viaggia per tre ore rannicchiato all’interno del vano bagagli sopra i sedili a 300 km/h! Scoperto dai controllori solo all’arrivo alla stazione di Lione tra lo stupore dei passeggeri, il video della sua “discesa” è diventato il trend virale del giorno con oltre 14 milioni di visualizzazioni sui social. Storia esilarante e multa salatissima, tutti i dettagli nell’articolo 👇#notizievirali #trenoaltavelocità #curiosità #francia #vanobagagli #storiabizzarra #viaggiatori #socialmedia #pagineutili

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Bagagli treno

L’incredibile espediente di un giovane passeggero sul treno ad alta velocità diventa il caso virale del giorno sul web

Roma – Una bizzarra, esilarante e quanto mai acrobatica trovata personale, capace di unire il panico da smarrimento dei documenti di viaggio alla creatività più estrema e rischiosa per sfuggire alle sanzioni amministrative del personale di bordo, si è trasformata nel fenomeno virale più cliccato delle ultime ore sulle bacheche dei social network. All’interno di una delle carrozze di seconda classe del treno ad alta velocità francese in viaggio sulla tratta ferroviaria compresa tra le stazioni di Parigi e Lione, un giovane passeggero di venticinque anni è diventato il protagonista assoluto di una singolare sfida logistica. Accortosi pochi minuti dopo la partenza di aver accidentalmente smarrito il proprio titolo di viaggio elettronico e temendo l’arrivo imminente dei controllori per le verifiche istituzionali, il ragazzo ha scelto di non affrontare il personale, adottando una contromisura drastica che ha lasciato senza parole l’intera platea dei viaggiatori.
Sfruttando la propria corporatura agile e la complicità momentanea della semioscurità della carrozza durante il passaggio in galleria, il giovane è riuscito ad arrampicarsi silenziosamente sui sedili, infilandosi interamente all’interno dello stretto vano orizzontale destinato all’alloggiamento delle valigie e dei trolley posizionato sopra la testa dei passeggeri.

La scoperta da parte dei controllori alla stazione di Lione e lo stupore dei viaggiatori mobile

L’incredibile viaggio sospeso, durato per oltre tre ore di corsa continuativa a trecento chilometri orari, si è sviluppato nell’assoluto silenzio del protagonista, il quale è rimasto rannicchiato tra borse e zaini nel tentativo di mimetizzarsi con i bagagli della clientela. La bizzarra messinscena è venuta bruscamente alla luce soltanto al momento dell’arrivo del convoglio ferroviario presso lo scalo di destinazione di Lione, quando i passeggeri hanno iniziato a svuotare le bacheche superiori per scendere sul binario. Un controllore in servizio, attirato dai movimenti sospetti e dalla presenza di un cappotto che si muoveva tra le valigie rigide, ha acceso le luci d’ispezione, scoprendo con immenso stupore il giovane viaggiatore rannicchiato nella fessura della struttura metallica.
Il filmato della discesa del passeggero dal vano bagagli, ripreso istantaneamente dagli smartphone degli altri utenti rimasti a bordo, ha superato la quota stratosferica di quattordici milioni di visualizzazioni complessive sui canali di Tik Tok e Instagram. I commentatori mobili si sono divisi tra chi ironizza sulle doti atletiche del ragazzo e chi invece stigmatizza l’illegalità di un comportamento pericoloso per l’incolumità personale all’interno delle carrozze ferroviarie ad alta velocità.

I regolamenti delle compagnie ferroviarie europee e la gestione delle bacheche orarie della sera

Il caso virale del passeggero acrobata ha spinto i portavoce delle aziende di trasporto e i consulenti di viaggio a pubblicare nuove guide utili per la gestione dei titoli di viaggio digitali. Gli esperti suggeriscono di salvare sempre i codici di prenotazione all’interno dei portafogli elettronici dello smartphone, consentendo la verifica informatica dei dati anagrafici anche in caso di smarrimento del supporto cartaceo o di assenza temporanea di rete internet sul telefono. Il ragazzo è stato intanto sanzionato con una pesante multa pecuniaria da parte della polizia ferroviaria francese.
La redazione del giornale continuerà a monitorare le tendenze di costume e le storie più curiose del web mondiale in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo leggero, utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori della Marsica desiderosi di scoprire le guide dedicate al tempo libero e alle notizie più divertenti della settimana in Italia.

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Articoli di Tendenza