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Attualitร 

La stangata d’autunno schiaccia le divise: il S.U.M. demolisce l’accordo sul contratto e chiede un incontro urgente a Palazzo Chigi

I sindacati delle divise si ribellano al caro-vita e attaccano i contratti al ribasso! ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น๐Ÿช– Il Sindacato Unico dei Militari (S.U.M.) lancia un duro allarme contro il rinnovo lampo firmato prima dell’estate: “Un salto nel buio insostenibile per le famiglie dei militari di fronte a un carrello della spesa aumentato del 30%”. ๐Ÿ“‰๐Ÿ›’ Con la stangata d’autunno del Codacons da 633 euro in arrivo tra bollette, carburante e scuola, il S.U.M. chiede un incontro d’urgenza a Palazzo Chigi con la Premier Meloni per blindare gli stipendi in vista della Legge di Bilancio. Leggi qui per scoprire i dati shock dei rincari sui beni alimentari e la proposta del sindacato! ๐Ÿ‘‡

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Locandina S.U.M.

Roma – Ci sono professioni in cui lo spirito di servizio, il giuramento solenne alla Repubblica e il sacrificio quotidiano a difesa della sicurezza nazionale non possono e non devono diventare la scusa per calpestare i diritti economici elementari dei lavoratori e delle loro famiglie. Con il mese di settembre ormai iniziato e il rientro dalle brevi vacanze estive, il personale in divisa del comparto Difesa si trova a dover fare i conti con una realtร  economica drammatica e priva di sconti. Il Sindacato Unico dei Militari (S.U.M.) ha lanciato un durissimo e accorato atto d’accusa contro la firma anticipata del rinnovo contrattuale 2024-2027. Definito senza mezzi termini come un pericoloso โ€œsalto nel buioโ€ e l’ennesimo compromesso al ribasso, l’accordo rischia di congelare i salari dei militari di fronte a una fiammata inflazionistica che sta erodendo il potere d’acquisto dei nuclei familiari della categoria.

I dati emersi dalle ultime e allarmanti indagini statistiche delle principali testate economiche nazionali e dei consumatori fotografano una vera e propria emergenza sociale di prossimitร . Il carrello della spesa in Italia ha registrato rincari medi spaventosi del 29,5% rispetto a cinque anni fa, superando di gran lunga il tasso di inflazione generale fermatosi al 21%. Ad attendere le famiglie delle forze armate nelle prossime settimane c’รจ la famigerata stangata d’autunno: secondo le stime ufficiali del Codacons, si registrerร  un aggravio di spesa fino a 633 euro a nucleo familiare nel solo prossimo trimestre, trainato dai rincari sui generi alimentari di prima necessitร , dalle bollette energetiche, dai carburanti e dai costi legati all’acquisto del materiale scolastico per i figli.

Il carrello della spesa รจ un lusso: gli aumenti record dei beni primari

Lo studio analitico condotto sul panno dell’economia reale mette a nudo cifre che pesano come macigni sui bilanci mensili del personale contrattualizzato. Lo scontrino settimanale medio per una famiglia tipo composto da una coppia con un figlio รจ balzato da 100 euro a ben 129,5 euro prendendo a riferimento un paniere standardizzato di 31 prodotti di largo consumo. All’interno di questo paniere protetto spiccano i picchi record e intollerabili subiti dagli ortaggi piรน utilizzati in cucina (+39%), dal caffรจ (+51%) e dall’olio extravergine d’oliva (+47%). Questa congiuntura sfavorevole, esasperata dalle persistenti tensioni geopolitiche internazionali, rischia di spingere molte famiglie verso l’isolamento economico e la rinuncia a beni primari per la salute.

Davanti a questo scenario, il S.U.M. critica aspramente l’atteggiamento decontestualizzato e la fretta con cui la contrattazione รจ stata siglata prima dellโ€™estate da alcune sigle. Secondo la denuncia del sindacato unico, la firma sarebbe stata accelerata per ottenere provvedimenti normativi immediati utili solo a incrementare gli anni di distacco sindacale della dirigenza, barattando le tutele reali e gli stipendi dei militari in cambio di privilegi interni alla categoria. Un comportamento trasparente ma egoistico che ignora la grave crisi in corso e che impone una totale inversione di rotta in vista della discussione parlamentare sulla prossima e imminente Legge di Bilancio.

La richiesta di convocazione a Palazzo Chigi: fare squadra per difendere la dignitร 

Per arginare questa deriva e fare scudo attorno ai diritti dei servitori dello Stato, il S.U.M. esige la convocazione immediata di un tavolo di confronto permanente e straordinario direttamente con la Presidente del Consiglio dei Ministri. Il sindacato chiede che all’incontro siano ammesse tutte le sigle sindacali del comparto Difesa, comprese quelle attualmente non rappresentative sul piano numerico ma portatrici di idee e proposte sul territorio, superando i doppi standard burocratici per fare squadra nell’interesse collettivo delle divise italiane.

โ€œIl sindacato non รจ un comitato elettorale e la tutela delle famiglie dei militari deve prevalere su ogni logica di palazzoโ€, sottolineano i vertici del S.U.M. al grido del solenne motto Cogito Ergo S.U.M.. L’organizzazione promette di incalzare il Governo per ottenere risposte concrete sul fronte delle detrazioni fiscali, degli incentivi per gli alloggi di servizio e del contrasto al carovita, ricordando alle istituzioni che non puรฒ esserci sicurezza nazionale senza la serenitร  economica di chi quella sicurezza la garantisce ogni giorno sulle strade e nei teatri operativi. Il countdown per la manovra finanziaria รจ iniziato: per conoscere nel dettaglio le piattaforme rivendicative, le sedi territoriali o per formalizzare l’iscrizione a tutela dei propri diritti, i militari possono consultare i canali web ufficiali del sindacato. SCEGLI. SCEGLI BENE. SCEGLI IL S.U.M.! ๐Ÿ‘‡

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Esteri

Orrore a Ceuta: 17enne violenta quattro bambini di 10 anni nel centro d’accoglienza. La cittร  รจ in guerra: “Polizia autorizzata a sparare”

L’orrore assoluto a Ceuta! Migrante stupra 4 bambini di 10 anni nel centro d’accoglienza! La cittร  รจ in guerra: la Polizia รจ stata AUTORIZZATA A SPARARE! ๐Ÿšจ ๐Ÿ˜ญ Ci sono notizie che ti spezzano il cuore e ti fanno salire una rabbia incontrollabile! A Ceuta, l’enclave spagnola invasa da 80mila persone a fine luglio, la situazione รจ ormai degenerata in una vera e propria guerra civile. Come riportato in queste ore da “Il Giornale”, un sedicente 17enne magrebino รจ stato arrestato dalla Polizia con l’accusa piรน raccapricciante: ha VIOLENTATO QUATTRO BAMBINI (due maschi e due femmine tra i 10 e gli 11 anni) all’interno del Centro d’accoglienza in cui erano ospitati! Gli altri migranti se ne sono accorti, lo hanno riempito di botte e lo hanno consegnato alla Polizia, ma il terrore degli inquirenti รจ che i bambini abusati siano molti di piรน! Il Sindaco di Ceuta รจ disperato: “Quando si ammassano 9.000 persone senza alcun controllo in queste condizioni, a pagare il prezzo di questa insicurezza sono sempre i piรน deboli e vulnerabili!”. L’anarchia e la violenza in cittร  hanno raggiunto un livello talmente folle e pericoloso che lo Stato ha dovuto prendere una decisione estrema, da vera ZONA DI GUERRA: le Forze dell’Ordine da oggi sono AUTORIZZATE AD USARE LE ARMI DA FUOCO! A tutte le pattuglie sono stati distribuiti fucili e pistole cariche per difendere i cittadini e la propria vita dalle aggressioni! Leggi l’agghiacciante resoconto nel nostro articolo! ๐Ÿ‘‡ ๐Ÿ›‘ รˆ questa l’accoglienza e l’integrazione senza regole che l’Europa ci vuole imporre? Fino a che punto dovremo assistere alla distruzione delle nostre cittร  e alla violazione dei nostri bambini prima che la politica intervenga davvero? Scrivete tutta la vostra indignazione nei commenti!

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Migranti , Ceuta

Ceuta– Esiste un punto di non ritorno, una linea rossa invalicabile oltre la quale l’emergenza politica e logistica si trasforma in puro, indicibile orrore criminale. E quel confine, purtroppo, รจ stato appena spazzato via nel peggiore dei modi possibili. Se a qualcuno non fosse ancora del tutto chiaro in quale voragine infernale sia sprofondata Ceuta (l’enclave spagnola in Nord Africa presa d’assalto dai flussi migratori), le notizie che rimbalzano in queste ore dalla penisola iberica restituiscono la fotografia agghiacciante di una cittร  ormai totalmente fuori controllo, abbandata a se stessa e sprofondata nella barbarie.
Come giustamente e puntualmente riportato in queste ore da ilgiornale.it, la cronaca nera ci consegna un crimine cosรฌ abietto da far gelare il sangue nelle vene: un sedicente 17enne di origine magrebina (giunto in Spagna durante la massiccia e devastante “invasione” di fine luglio) รจ stato arrestato dalla Policia Nacional. L’accusa che pende sulla sua testa รจ la piรน infamante e imperdonabile che la mente umana possa concepire: aver compiuto ripetute violenze sessuali ai danni di quattro bambini innocenti, due maschietti e due femminucce, di un’etร  compresa tra i 10 e gli 11 anni.

Il mostro nel centro d’accoglienza: l’inferno di El Prรญncipe

Gli episodi di inaudita violenza si sarebbero verificati all’interno del Centro Piniers, situato nel famigerato quartiere di El Prรญncipe. Una struttura che era stata allestita in fretta e furia dalle autoritร  per cercare di fare fronte allโ€™emergenza umanitaria, ma che si รจ trasformata in una vera e propria trappola mortale per i piรน piccoli.
Secondo le prime, drammatiche ricostruzioni, i fatti si sarebbero consumati durante le prime due settimane di agosto. A far scattare l’allarme non sono stati i controlli (evidentemente assenti o inefficaci) della sicurezza, ma gli stessi migranti residenti nel centro. Accortisi dell’orrore che si stava consumando ai danni delle piccole vittime, gli ospiti della struttura hanno prima picchiato selvaggiamente l’aggressore magrebino, per poi consegnarlo alle autoritร .
Oggi le delicatissime indagini sono affidate alla Unidad de Atenciรณn a la Familia y a la Mujer (UFAM), che mantiene il massimo e doveroso riserbo per tutelare l’identitร  e la fragilissima psiche dei bambini abusati. Ma il terrore degli inquirenti รจ che il mostro possa aver colpito ancora: in un contesto di anarchia assoluta, con oltre 9.000 migranti ammassati in condizioni critiche, non si esclude affatto che il numero delle giovanissime vittime possa tragicamente salire nelle prossime ore.

La disperazione del Sindaco: “Pagano i piรน vulnerabili”

Davanti a questa immane tragedia che ha distrutto per sempre la vita di quattro bambini, risuonano come un macigno le parole del sindaco-presidente della cittร  autonoma di Ceuta, Juan Jesรบs Vivas. Una deriva, quella della violenza, che il Primo Cittadino aveva disperatamente denunciato e previsto fin dai primissimi momenti della crisi.
Vivas รจ tornato a ribadire la totale e assoluta insostenibilitร  della situazione locale, puntando il dito contro le politiche nazionali di accoglienza indiscriminata: ยซLโ€™assenza di un reale controllo dei flussi migratori e il sovraffollamento indiscriminato nei centri finiscono inevitabilmente per generare contesti di gravissima insicurezzaยป, ha denunciato il Sindaco, aggiungendo una dolorosissima veritร : ยซAlla fine, in questo caos, a pagare il prezzo piรน alto sono sempre le fasce piรน deboli e vulnerabiliยป. I bambini, appunto.

Stato d’assedio: le Forze dell’Ordine autorizzate a sparare

L’abominio di El Prรญncipe รจ solo la punta dell’iceberg di una cittร  che ormai vive in uno stato di guerra civile non dichiarata. L’esasperazione della popolazione, le continue risse, le aggressioni e i tentativi di assalto ai centri di permanenza hanno spinto le autoritร  a prendere una decisione che fa rabbrividire, certificando il collasso dell’ordine pubblico europeo: le forze dell’ordine spagnole sono state ufficialmente autorizzate a utilizzare le armi da fuoco per difendere la propria vita e quella dei cittadini.
Come rilanciato e sottolineato anche dai reportage de ilgiornale.it, a fronte del progressivo e inarrestabile incremento dello stato di tensione a Ceuta, lโ€™autoritร  competente ha infatti disposto lโ€™assegnazione e l’uso di armi da fuoco a titolo di autotutela per tutti gli effettivi schierati sul campo. ยซSono stati distribuiti i fucili in dotazione e le pistole per ciascuna pattugliaยป, ha spiegato gelidamente il presidente dellโ€™Associazione di Truppa e Marina Spagnola, Marco Antonio Gรณmez.
Oggi Ceuta non รจ piรน soltanto l’epicentro di una crisi migratoria. รˆ diventata una vera e propria trincea militarizzata dove l’innocenza viene stuprata, lo Stato arretra e la polizia รจ costretta a girare con il colpo in canna per sopravvivere.

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Esteri

Ceuta in fiamme, l’invasione silenziosa e il tradimento di Sรกnchez: caos, stupri e la scandalosa sottomissione al Marocco

La Spagna crolla sotto l’Invasione di Ceuta! Aggressioni a minorenni, Polizia disperata e il Premier Sรกnchez se ne va in ferie inchinandosi al Marocco! ๐Ÿ˜ก ๐Ÿ‡ช๐Ÿ‡ธ Una vergogna europea senza precedenti! A un mese dalla disastrosa “Invasione” dell’enclave spagnola di Ceuta (quando 80mila migranti irregolari si riversarono in una cittร  di 84mila abitanti), la situazione รจ diventata una vera e propria GUERRA CIVILE! Ci sono ancora 10.000 clandestini non identificati per strada, e i crimini sono alle stelle: la Procura ha certificato ben 21 AGGRESSIONI SESSUALI ai danni di ragazzine minorenni! L’ospedale รจ al collasso (con i medici minacciati di licenziamento se parlano con i giornalisti del rischio epidemie) e la Polizia รจ costretta a sparare proiettili di gomma per fermare le rivolte! I cittadini disperati (guidati da Vigili del Fuoco e Guardie Civili) sono scesi in piazza urlando “Invasori Fuori!”. Ma la cosa piรน grave di tutte รจ l’atteggiamento del Governo Socialista di Pedro Sรกnchez! Mentre Ceuta andava a fuoco, il Premier ha passato l’intero mese di agosto A FARE IMMERSIONI in vacanza a Lanzarote! E non solo: invece di condannare il Marocco per aver aperto apposta i confini per ricattare la Spagna, Sรกnchez si รจ INCHINATO alle richieste del Re del Marocco, arrivando persino ad attaccare il Re di Spagna Felipe VI pur di difendere le quote immigrati! Un vero e proprio tradimento nei confronti degli spagnoli! E sapete l’ultima? Sรกnchez ha fatto di nuovo le valigie per andarsene in vacanza in Andorra! Leggi l’agghiacciante resoconto nel nostro articolo d’inchiesta! ๐Ÿ‘‡ ๐Ÿšจ Cosa ne pensate del comportamento del Governo Socialista spagnolo? รˆ giusto lasciare i cittadini da soli, in balia della criminalitร , per tutelare i propri interessi geopolitici con il Nord Africa? Ditecelo nei commenti!

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Ceuta, migranti

Redazione – Ci sono immagini e numeri che raccontano, meglio di qualsiasi analisi politica, il dramma epocale e il totale collasso istituzionale di una Nazione. รˆ passato esattamente un mese da quella che รจ passata alla storia come l’Invasione di Ceuta, il giorno in cui il ventre molle dell’Europa (l’enclave spagnola situata in Nord Africa) ha ceduto di schianto. Oltre 80.000 persone (secondo i dati ufficiali dello stesso governo spagnolo) si sono riversate disperatamente in una cittร  che conta appena 84.000 abitanti, in una spaventosa ondata umana che ha lasciato sul campo almeno 86 morti accertati.
Oggi, a distanza di trenta giorni, la polveriera di Ceuta รจ pronta a esplodere definitivamente, trasformando la vita dei residenti in un vero e proprio girone infernale quotidiano fatto di paura, criminalitร  e servizi pubblici al collasso.

Le vacanze d’oro del Premier mentre la cittร  brucia

Davanti a un’emergenza nazionale e comunitaria di tali e apocalittiche proporzioni, ci si aspetterebbe un intervento drastico, immediato e marziale da parte del Capo del Governo. E invece, cosa ha fatto il Premier socialista Pedro Sรกnchez? Ha trascorso l’intero mese di agosto comodamente asserragliato in una lussuosa residenza di Stato a Lanzarote, tra bagni, immersioni subacquee e la tranquilla osservazione dell’eclissi solare. Ha convocato il primo e tardivo Consiglio di Sicurezza Nazionale solamente lo scorso 25 agosto (di ritorno dalle ferie), ignorando brutalmente le suppliche disperate dei cittadini e delle opposizioni.
Nel frattempo, a Ceuta la situazione รจ precipitata nel baratro. Fino a 10.000 migranti irregolari si aggirano ancora fantasmaticamente in cittร , e solo un terzo di loro รจ stato fotosegnalato e identificato (complice l’imperdonabile e gravissimo ritardo con cui il ministro dell’Interno Marlaska ha finalmente chiesto l’aiuto di Frontex).

Violenze sessuali, rischio epidemie e il bavaglio ai medici

Il prezzo umano, sociale e psicologico di questa “invasione” incontrollata lo stanno pagando a carissimo prezzo i cittadini di Ceuta. Le strade della cittร  sono teatro di crimini in vertiginoso aumento. Il dato piรน agghiacciante, confermato ufficialmente dalla Procura Generale dello Stato, riguarda le aggressioni sessuali: ben 21 denunce formalizzate da minorenni dallโ€™inizio della crisi. Ragazzine violate in una cittร  in cui i tribunali e le forze dell’ordine sono letteralmente sommersi e incapaci di rispondere alle richieste di aiuto.
Al collasso della sicurezza si unisce quello sanitario. L’associazione medica locale ha lanciato un disperato e serissimo allarme sui rischi di vere e proprie epidemie scatenate dalle condizioni igieniche precarie, ma la direzione dell’ospedale (che risponde direttamente al Ministero della Salute) ha incredibilmente minacciato di sanzionare e mettere il bavaglio ai medici che oseranno parlare della situazione con i giornalisti.

La sottomissione a Rabat e l’attacco al Re Felipe VI

Ma l’aspetto forse piรน oscuro e allarmante di questa intera, drammatica vicenda รจ lo spaventoso e ostentato servilismo dimostrato dal Primo Ministro Sรกnchez nei confronti del Regno del Marocco. Mentre Rabat sfrutta spudoratamente questa crisi migratoria per ricattare l’Europa e portare avanti la sua sfacciata agenda espansionistica (almeno tre ministri marocchini hanno appena chiesto pubblicamente a Re Muhammad VI di dichiarare le enclavi di Ceuta e Melilla come territori del Regno), Sรกnchez ringrazia pubblicamente il Marocco per la sua “lealtร ”.
Non pago di essersi inchinato alle manovre di Rabat (negando l’evidente coinvolgimento marocchino nell’apertura dei confini), il Premier socialista in una recente intervista radiofonica รจ arrivato persino ad attaccare frontalmente e istituzionalmente il Re di Spagna Felipe VI, a cui il Governo ha peraltro fino a oggi impedito categoricamente di visitare Ceuta per portare solidarietร  ai suoi sudditi.

La rabbia della Polizia: “Invasori, fuori!”. E Sรกnchez riparte

Oggi la rabbia sociale รจ ormai straripata, creando cortocircuiti persino nella sinistra (il Partito Socialista Nazionale ha dovuto vietare ai propri iscritti di Ceuta di partecipare alle manifestazioni contro il governo). Nei giorni scorsi, oltre 2.000 persone esasperate (guidate da vigili del fuoco, guardie civili e agenti della polizia nazionale) sono scese in Plaza de los Reyes al grido di ยซInvasori, fuori!ยป, mentre ieri le Forze dell’Ordine sono state costrette a usare proiettili di gomma a Loma Colmenar per respingere l’assalto in massa di centinaia di migranti a un centro di accoglienza.
La cittร  brucia, le scuole stanno per riaprire e le famiglie hanno il terrore di mandare le figlie per strada. E il Premier Sรกnchez cosa ha fatto davanti a questa guerra civile urbana? Ha fatto di nuovo le valigie ed รจ ripartito per le vacanze, questa volta in Andorra. L’appuntamento in Congresso per le spiegazioni รจ fissato al 3 settembre: fino ad allora, i cittadini di Ceuta sono lasciati soli a combattere e morire in trincea.

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Politica

“Milano ormai penalizza chi non รจ ricco. Prima gli italiani!”: il Generale Burgio lancia la sfida a Sala per il 2027

Il Generale Burgio candidato Sindaco asfalta Beppe Sala: “Milano ormai penalizza chi non รจ ricco tra Area B e Area C! Le case popolari? Prima agli italiani!” ๐Ÿ›๏ธ ๐Ÿ’ฅ La sfida per strappare Milano alla Sinistra nel 2027 รจ ufficialmente partita, e il primo candidato sceso in campo fa davvero tremare il “politicamente corretto”! Si tratta del Generale Carmelo Burgio, candidato sindaco per “Futuro Nazionale” (il partito di Roberto Vannacci), che si รจ presentato alla stampa sferrando un attacco pesantissimo alla Giunta di Beppe Sala! “La veritร ”, ha tuonato il Generale, “รจ che oggi Milano รจ una cittร  molto ricca, ma pensata solo per i ricchi! Chi non ha i soldi, in questa cittร  รจ fortemente penalizzato!”. Il riferimento รจ alle costosissime e classiste limitazioni delle ZTL di Area C e Area B, che impediscono ai lavoratori e ai pendolari che non possono permettersi l’auto nuova di girare in cittร ! Ma le bordate di Burgio non si fermano qui! L’alto ufficiale ha puntato il dito contro il welfare e le Case Popolari: “Qui ci si preoccupa dei sussidi agli immigrati, e non si pensa piรน ai veri milanesi! Dobbiamo riequilibrare la situazione dando la precedenza ai cittadini italiani!”. Durissima anche la stoccata al Sindaco Sala sulla sicurezza (accusato di aver “criticato” i Carabinieri dopo un inseguimento in centro) e il “No” secco all’abbattimento dello Stadio San Siro. “Dicono che non sono milanese? Beh, avete avuto Sindaci nati a Milano fino ad oggi e guardate come vi hanno ridotto la cittร !”, ha chiosato il Generale. Leggi le clamorose dichiarazioni integrali del candidato di Vannacci nel nostro articolo! ๐Ÿ‘‡ ๐Ÿš” Siete d’accordo con il Generale Burgio? รˆ vero che Milano รจ diventata una cittร  snob, vietata a chi non ha i soldi, e che bisogna riportare urgentemente la legalitร  nelle strade e dare le case popolari prima agli italiani? Ditecelo nei commenti!

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Il Generale Burgio

Milano – La lunghissima corsa verso le elezioni comunali del 2027 per la conquista di Palazzo Marino รจ ufficialmente iniziata. E a giudicare dai toni del primo, vero sfidante sceso ufficialmente in campo, si preannuncia una campagna elettorale durissima, senza esclusione di colpi e senza il tanto abusato “politicamente corretto”.
Sotto il lapidario e suggestivo slogan “Il futuro ritorna a Milano”, il Generale Carmelo Burgio si รจ presentato ufficialmente alla stampa meneghina come candidato sindaco di punta per Futuro Nazionale, la popolarissima e lanciatissima formazione politica che fa capo al Generale Roberto Vannacci.
Nonostante il programma elettorale dettagliato sia ancora in fase di stesura (sarร  presentato nelle prossime settimane), le linee guida dettate da Burgio durante il suo primo faccia a faccia con i giornalisti hanno giร  tracciato un solco profondissimo rispetto all’attuale amministrazione di centrosinistra guidata da Beppe Sala.

Il modello elitario: “Una cittร  vietata a chi non ha soldi”

L’attacco piรน duro e inaspettato sferrato dal Generale Burgio non ha riguardato direttamente i massimi sistemi, ma la vita quotidiana, le tasche e la viabilitร  dei cittadini. L’alto ufficiale ha puntato il dito contro il modello di sviluppo elitario ed escludente che, a suo avviso, ha snaturato l’anima popolare del capoluogo lombardo.
ยซLa veritร  รจ che Milano รจ una cittร  molto ricca, ma non รจ assolutamente fatta per chi ricco non รจ, una categoria che oggi si ritrova a essere fortemente penalizzataยป, ha denunciato il candidato di Futuro Nazionale. Il riferimento (chiarissimo e applauditissimo dai detrattori della Giunta Sala) รจ alle rigidissime e costosissime ZTL di Area B e Area C. Provvedimenti spacciati per “green”, ma che di fatto si trasformano in una tassa occulta che impedisce ai lavoratori e ai pendolari meno abbienti (che non possono permettersi di acquistare l’ultimo modello di auto elettrica) di circolare liberamente in cittร  per andare a lavorare.

Case popolari e welfare: “Pensiamo prima agli italiani”

Un altro cavallo di battaglia tipico della destra identitaria, su cui Burgio ha spinto forte sull’acceleratore, รจ quello dell’assegnazione dei servizi sociali e delle case popolari.
Senza troppi giri di parole, il candidato sindaco ha duramente criticato i ยซsussidi a pioggia agli immigratiยป. Sussidi che, per un perverso meccanismo burocratico, ยซvengono poi calcolati all’interno del reddito per permettere a queste persone di accedere, magari scavalcando gli altri, alle case popolari. In questa cittร  purtroppo non pensiamo piรน al milanese in difficoltร : bisogna riequilibrare urgentemente la situazione dando la prioritร  ai cittadini italianiยป.

L’attacco frontale a Beppe Sala e a Franco Gabrielli

Non poteva ovviamente mancare, in tema di Sicurezza (che sarร  il faro assoluto del programma di Futuro Nazionale), una pesantissima bordata contro il Sindaco uscente Giuseppe Sala e il suo consigliere delegato, l’ex Capo della Polizia Franco Gabrielli.
Burgio ha ricordato la recente vicenda del giovane Ramy, rinfacciando a Sala di aver pubblicamente “messo in dubbio” l’utilitร  di un inseguimento a sirene spiegate in cittร  da parte delle auto dei Carabinieri, quasi a voler giustificare chi scappa dalle Forze dell’Ordine. ยซSu queste cose, due sono le soluzioniยป, ha tuonato Burgio. ยซO di sicurezza non ne capisci assolutamente nulla ed รจ meglio stare zitti, oppure ne capisci anche troppo e stai solo cinicamente cercando di compiacere il favore della tua base elettorale radical chicยป.

Il salvataggio di San Siro e le origini “non milanesi”

Infine, il Generale ha affrontato due temi cruciali per il dibattito cittadino. Il primo riguarda lo storico Stadio Meazza in San Siro: a differenza dei progetti speculativi in campo, Burgio si รจ detto nettamente contrario all’abbattimento della struttura. ยซDemolirlo comporterebbe un sacco di spese inutili per smaltire tutto il materiale. Personalmente avrei puntato fin dall’inizio a una soluzione di recupero totale dell’impiantoยป.
L’ultima battuta, tagliente come una lama, รจ stata riservata ai giornalisti che gli contestavano il fatto di non essere nato a Milano e di conoscere poco le dinamiche meneghine. La replica del Generale non ha lasciato scampo: ยซFino a oggi siete stati governati da sindaci milanesi doc. Siete sicuri che sia andato tutto bene? Essere nato a Milano non รจ assolutamente garanzia di buon governoยป. La sfida per il 2027 รจ appena decollata, e promette scintille.

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