Sport
SUBBUTEO : IL TERNANO MARCO PEROTTI VINCE IL TORNEO WASPA DI GROTTAFERRATA ROMA
Redazione- Domenica 12 Aprile 2026 a Grottaferrata in provincia di Roma si e’ disputato il torneo di subbuteo tradizionale del Circuito amatoriale internazionale Waspa .L’ evento e’ stato organizzato dal Subbuteo Club Alba Roma ,ottima organizzazione della competizione grazie a Luca Di Lullo .
Vittoria importante questa del Torneo di Grottaferrata che conferma il buon momento del giocatore Ternano soprattutto nella disciplina del Subbuteo classico .
Sport
Gianluca Valente conquista il titolo italiano Super Piuma ad Avezzano.
AVEZZANO – Una serata di grande pugilato quella andata in scena in Piazza Risorgimento ad Avezzano, dove il pubblico ha assistito a un match intenso e spettacolare valido per il Titolo Italiano dei pesi Super Piuma.
Sul ring si sono affrontati Gianluca Valente e Mohamed Diallo, protagonisti della sfida principale di un evento che ha richiamato l’attenzione degli appassionati e che è stato trasmesso in diretta su Rai Sport. Dopo otto riprese combattute, Valente è riuscito ad avere la meglio sul suo avversario, conquistando la prestigiosa cintura tricolore e laureandosi Campione d’Italia Super Piuma.
L’incontro, disputato nella suggestiva cornice del centro cittadino avezzanese, è stato organizzato con il supporto delle istituzioni locali e della Federazione Pugilistica Italiana.
Per Gianluca Valente si tratta di un risultato di grande prestigio, frutto di preparazione, sacrificio e determinazione. Il pugile ha saputo gestire il confronto con lucidità e carattere, imponendosi su Diallo e conquistando il titolo nazionale della categoria.
Applausi per entrambi gli atleti, protagonisti di un confronto avvincente che ha esaltato il pubblico presente. Al termine della sfida, la festa è stata tutta per Valente, che può ora fregiarsi del titolo di Campione d’Italia Super Piuma, coronando una serata indimenticabile per il pugilato italiano.
Sport
La mezza maratona di Roma sfonda il muro dei 40mila runner: record assoluto e boom di solidarietà
🏃♂️💙 Quasi 40mila runner, record di partecipazione femminile e un Charity Program che unisce corsa e solidarietà: la Rome Half Marathon pronta a fare storia il 18 ottobre 👇
#RomeHalfMarathon #CorsaRoma #RunningItaly #WizzAirRomeHalf
Redazione- Roma si conferma la capitale europea della corsa su strada. A quattro mesi dalla sua terza edizione, la Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks Running ha già scritto una pagina memorabile nella storia dello sport italiano e internazionale. Con quasi 40mila iscrizioni registrate, la mezza maratona organizzata da Roma Ostia e RCS Sports & Events per Roma Capitale raggiunge un traguardo straordinario: il doppio dei partecipanti rispetto alla scorsa edizione, quando gli atleti al via erano 22mila.
«Manca pochissimo ai 40 mila iscritti, quasi il doppio dell’ultima edizione», dichiara la Race Director Laura Duchi. «Alla sua terza edizione, l’evento si colloca ai vertici delle mezze maratone più partecipate d’Europa e del mondo, confermando il momento d’oro della corsa su strada».
Record anche nella partecipazione femminile
Il dato più significativo riguarda la componente femminile. Per la prima volta nella storia della manifestazione, le donne rappresentano il 52% degli iscritti, superando la componente maschile. Un incremento dell’8% rispetto allo scorso anno che segna un cambio di paradigma nel panorama podistico italiano, tradizionalmente a maggioranza maschile.
La crescita internazionale è altrettanto impressionante. L’80% dei partecipanti arriva dall’estero, con la Francia in testa al 15,9%, seguita dalla Spagna al 12,5%, dal Regno Unito al 9%, dalla Germania al 7,3% e dalla Polonia al 6,41%. Segnali significativi arrivano anche da Stati Uniti, Brasile e Messico, a conferma del fascino crescente della corsa nella capitale italiana.
«Quasi 40 mila iscritti a circa quattro mesi dall’evento rappresentano un risultato impressionante», sottolinea Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. «In soli due anni la Rome Half Marathon è diventata una delle corse più importanti al mondo. È la conferma che la scelta di creare un’unica mezza maratona ufficiale nel cuore della città è stata vincente. Sarà una grande festa popolare che durerà più giorni e produrrà importanti ricadute sociali, economiche e benefiche».
Ultimi mille pettorali per la solidarietà
Per chi non ha ancora garantito il proprio posto al via del 18 ottobre, resta un’ultima chance. L’organizzazione ha messo in vendita gli ultimi 1.000 pettorali attraverso il Charity Program, introdotto per la prima volta nel programma della Rome Half Marathon. Acquistando uno di questi bib solidali, ogni runner potrà partecipare all’evento sostenendo direttamente i progetti di organizzazioni non profit attive in ambito sociale, sanitario e culturale.
Le realtà aderenti al programma includono Fondazione Bambino Gesù ETS, Sport Senza Frontiere, Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione ETS, Fondazione Italiana Diabete, Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e PlayMore! con RunChallenge. Per prenotare il proprio pettorale è necessario collegarsi al sito ufficiale della manifestazione e scegliere l’organizzazione per cui correre.
«Crediamo fortemente nell’impatto che queste realtà generano sul territorio e sulle comunità», commenta Luca Onofrio, Responsabile Mass Events di RCS Sports & Events. «Il coinvolgimento di organizzazioni solidali, locali e nazionali, attive in diversi ambiti del sociale, contribuirà ulteriormente al successo della terza edizione di uno degli eventi di corsa più belli al mondo».
Un evento che fa vivere Roma
La Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks Running non è solo una competizione sportiva, ma un volano economico e turistico per la città. L’arrivo di runner da tutto il mondo genera ricadute significative sull’ospitalità, sulla ristorazione e sul commercio locale, con un indotto che si estende ben oltre il giorno della gara. Il percorso, che attraversa alcune delle aree più iconiche della capitale, offre agli atleti un viaggio tra storia e modernità, con il traguardo che attende nel cuore della città.
Con il sold out delle iscrizioni ordinarie e un record di partecipazione che non ha eguali in Italia, la terza edizione della mezza maratona romana si preannuncia come l’evento sportivo dell’anno. La combinazione di agonismo, solidarietà e passione popolare trasforma questa competizione in un appuntamento imperdibile per runner di ogni livello e provenienza.
Sport
Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno, tante sfide e sogni da realizzare
Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno con passione e determinazione, tanti pensieri e dubbi, tante sfide e sogni da realizzare, tante prove in allenamento e gara, tante gioie e soddisfazione, tanti insegnamenti, esperienze che fanno crescere e maturare.
La pratica di uno sport aiuta a volersi bene, a credere in se stessi,
Redazione- Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno con passione e determinazione, tanti pensieri e dubbi, tante sfide e sogni da realizzare, tante prove in allenamento e gara, tante gioie e soddisfazione, tanti insegnamenti, esperienze che fanno crescere e maturare.
La pratica di uno sport aiuta a volersi bene, a credere in se stessi, ad aver fiducia, a sentirsi realizzati, a sapersi organizzare per portare a compimento progetti di gare sfidanti. Lo sport incrementa consapevolezza, sviluppa autoefficacia consolidando la fiducia in se stessi di riuscire in qualcosa; lo sport incrementa la resilienza.
Lo sport che vogliamo è competitivo ma non aggressivo, dove si rispetta se stessi e gli altri; uno sport dove si può sperimentare uno spirito di squadra accogliente e rispettoso dove c’è posto per tutti e ognuno apporta il proprio importante contributo; uno sport dove la fatica e l’impegno viene ripagata con riconoscimenti e attestati di stima e di rispetto.
Lo sport che vogliamo è lo sport che ci permette di metterci in gioco apprendendo dall’esperienza; uno sport dove si sperimentano sensazioni ed emozioni; uno sport che fa ritornare a casa soddisfatti e contenti; uno sport che ci fa lasciare una zona di comfort per apprendere dall’esperienza.
Lo sport è un mondo dove si può scaricare tensione, ci si può mettere alla prova, puoi sentire il tuo corpo, ti puoi testare; c’è un percorso, un inizio e una fine come è la vita; trovi tanti compagni di viaggio lungo i percorsi e fai dei tratti con qualcuno così come succede nella vita; si attraversano sensazioni ed emozioni quali ansie, tensioni, paure, stanchezza, incredulità, gioia, precarietà, niente è stabile niente è per sempre.
È importante conoscersi bene e comprendere cosa è meglio per se stessi nelle fasi importanti dell’attività sportiva, ci sono momenti che bisogna stare in raccoglimento per fare il punto della situazione, per cercare dentro di se tutte le risorse necessarie per affrontare una gara importante, ci sono altri momenti che c’è più bisogno di condivisione come alcuni allenamenti di gruppo, o la gioia del risultato.
Per ottenere qualcosa bisogna faticare, impegnarsi un po’ soffrire, incontrare discese e salite e arrivare a conclusione sperimentando soddisfazione e gioia oltre che dolore e sofferenza. Lo sport permette di sperimentarsi, mettersi in gioco, uscire fuori dalla zona di confort per apprendere sempre dall’esperienza, per conoscersi meglio, ascoltare se stessi durante la fatica, attraverso il respiro e le sensazioni corporee, sempre pronti ad emozionarsi.
Attraverso lo sport si conoscono nuove persone, avvengono incontri e confronti; lo sport abbatte muri e barriere generazionali, lo sport rimette al mondo; nello sport si può notare e apprezzare la ciclicità della vita: partenze e arrivi, fatica e riposo.
Lo sport fa prendere direzioni per raggiungere traguardi, mete e obiettivi difficili, sfidanti ma non impossibili superando eventuali imprevisti lungo il percorso con fiducia in se, con impegno, motivazione, passione e determinazione.
Dietro lo sport c’è tanta passione, allenamenti, incontri, fatica, aggregazione, decisioni, presenza, attenzione, focalizzazione, squadre, gruppi, associazioni.
Per ottenere qualcosa bisogna faticare, impegnarsi un po’, soffrire, e arrivare a conclusione sperimentando soddisfazione e gioia oltre che dolore e sofferenza, questa sembra essere l’esperienza di molti atleti.
Dopo la fatica tante emozioni che compensano lo sforzo profuso e chiudono il cerchio dell’esperienza fatta di preparazione, attese, partenza, esecuzione del gesto atletico, arrivo, recupero e questo è lo sport che vogliamo.
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