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Sport

TRASFERTA A LIVORNO PER L’ISWEB AVEZZANO RUGBY, PONZI: “LI RISPETTIAMO MA IL NOSTRO OBIETTIVO È VINCERE LA PARTITA”

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Redazione-  “Anche questo weekend ci attende una lunga trasferta, dopo quelle contro il Cus Torino e il Calvisano che ci hanno portati lontano da casa. Il Livorno è una squadra che quando gioca di fronte al suo pubblico si esprime al meglio, sa essere molto aggressiva e può contare sul fattore campo. Per affrontare al meglio questa sfida, dovremo stare molto attenti alla loro difesa e all’efficacia dei loro ball carrier ma, al tempo stesso, variare anche il nostro piano di gioco offensivo. Sarà importante coinvolgere di più i trequarti per rendere meno statica la nostra azione palla in mano. Li rispettiamo, ma il nostro obiettivo è vincere la partita”.

A dichiararlo è la terza linea Alessio Ponzi, tra i giocatori più esperti dell’Isweb Avezzano Rugby, alla vigilia della partita contro il Rugby Livorno 1931. Questa domenica la squadra allenata dall’head coach Pierpaolo Rotilio si recherà in Toscana per giocare contro un club che negli ultimi anni è stato affrontato in più occasioni. Durante la settimana i ragazzi si sono allenati con intensità e determinazione, senza tralasciare alcun dettaglio utile per scendere in campo con le idee ben chiare. Forza gialloneri!

 Autore delle foto: Mario Fallico

Avezzano Rugby
La nostra storia dal 1977
www.avezzanorugby.it
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Calcio

CALCIO GIOVANILE: LA LEVA 2012 INFUOCA IL MERCATO! L’ITALIA CERCA LE STELLE DEL DOMANI

Il mercato del calcio giovanile italiano è in ebollizione, con un fermento di trasferimenti che promette di ridefinire il futuro dei vivai nazionali. Al centro dell’attenzione c’è la promettente Leva 2012, ma la caccia al talento si estende a tutte le annate, in un vortice di scambi che vede le grandi società pronte a investire sui campioni di domani

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Redazione-  L’Italia del calcio, ancora alle prese con le cicatrici dell’ennesima mancata qualificazione ai Mondiali, ha compreso l’urgenza di rafforzare le proprie fondamenta. L’aumento significativo dell’attenzione verso il sistema dei vivai è palpabile, come dimostrato anche dal recente Grassroots Programme di Tirrenia e dalle imminenti finali Under 14 Pro. Non sono solo i direttori sportivi delle big a muoversi con telefoni e taccuini, ma un intero sistema che cerca di recuperare terreno, con talenti pronti a nuove avventure dal Veneto alla Calabria, dal Piemonte all’Abruzzo.

Milano e la Lombardia: Epicentro del Mercato Il cuore pulsante di questa sessione estiva infuocata batte forte in Lombardia. In casa Milan, l’operazione più suggestiva vede l’arrivo quasi certo di Achille Baù, un talento del Vicenza, mentre si rincorrono voci insistenti sull’addio eccellente di Kosthyuk, dall’attuale Under 14 in direzione Parma. L’Inter, dal canto suo, prepara una vera e propria rivoluzione per la futura Under 15, dopo non essersi qualificata alla fase interregionale. I nerazzurri attingono a piene mani dal mondo dilettantistico, assicurandosi nomi come Marco Cuzzolin e Giosuè Lucchese dalla Liventina, Augusto Ferri dalla Varesina, il duo dell’Accademia Inter composto da Tomas Zanetti (figlio d’arte) e Alessandro Lupica. A questi si aggiungono il portiere Niccolò Mattiuzzo (Venezia), il centrocampista Nicholas Zanella (Vicenza) e l’attaccante Carlo Alberto De Meco (Perugia), con un difensore del 2012 del Napoli che sembra già bloccato.

Spostandosi di poco fuori Milano, l’asse Bergamo-Monza è rovente. A Monza si preannuncia un’estate di addii dolorosi per almeno tre pedine pregiate della classe 2012, pronte per palcoscenici nazionali. I biancorossi, però, non restano a guardare, puntando dritto al Meridione e mostrando forte interesse per Amedeo Vinciguerra, il “portierone” classe 2011 della Play Soccer School, e un colpo dal Catanzaro. L’Atalanta, regina dei vivai, ha già mosso passi concreti per Andrea Fedele dalla Donatello e Diaw Matar Ndiaye, centrocampista del Venezia seguito da mezza Italia. Per la futura Under 15, i bergamaschi monitorano con attenzione anche Leonardo Duci dell’Albinoleffe, Christian Meyou della Virtus Ciserano Bergamo (fratello del talentuoso Alexandre), Loris Di Stefano dell’Aldini e la punta del Padova Alberto Crivellaro, su cui è forte anche la Fiorentina. L’Albinoleffe, infine, sarebbe vicinissimo all’ex Inter Edoardo Luchetti della Vertovese.

Piemonte ed Emilia, Tra Certezze e Promesse Anche il Nord-Ovest e l’Emilia Romagna sono in pieno fermento. Il Torino si sarebbe già assicurato Jacopo Savian, attaccante prelevato dal Novara, mentre la Juventus ha piazzato un colpo di spessore fisico e tecnico strappando alla concorrenza di Roma e Atalanta il “mastodontico” difensore centrale Eric Vian, in arrivo dal Padova. Scendendo in Emilia, il Sassuolo è vicinissimo a Biagio Cimini della Real Casarea e osserva con attenzione l’attaccante della Virtus Francavilla Thomas Bevilacqua. Il Parma, attivissimo a livello giovanile, punterebbe tutto su Natan Chiovetta, centrocampista tra i più chiacchierati del panorama nazionale in uscita dal Padova, oltre ad aver chiuso per l’attaccante del Sudtirol Matthew Asuen e l’arrivo di Kosthyuk. Anche il Bologna non resta a guardare, avendo definito l’innesto di Louis Congedo, talento classe 2012 proveniente dal Savio.

Un Mare di Talenti: Da Nord a Sud Il fermento non si limita al Settentrione. Da Pescara, retrocessa in Serie C, tanti ragazzi sono destinati a lasciare il club: un nome su tutti, l’addio eccellente di Torregiani, orientato verso il Catanzaro. Il club calabrese, forte della continuità di Massimo Bava come direttore, continua il suo processo di crescita, reduce da un brillante tredicesimo posto nazionale con l’Under 14 Pro, al pari di società storiche come Milan e Cagliari.

La Penisola è un vero scrigno di giovani atleti di qualità. Tra i nomi più caldi troviamo Riccardo Pernigotti della Virtus Entella e Kevin La Regina della Juve Segato, quest’ultimo prossimo alla Sampdoria. Giovanni Porricelli (Peluso Academy) e Francesco Navarra (Levante Azzurro) sono nel mirino di numerosi club, mentre la Juventus osserva da vicino Castrese Liccardo dell’Internapoli. In Calabria, Miguel Cardoso Santana del Cosenza è quasi fatta per il Torino, mentre Giovanni Scorzafave, capocannoniere da centrocampista nel girone 8 del Campionato Pro, è corteggiato da Como e Monza, le stesse società che si sono inserite nella corsa a Zakaria Tourè della Vigor Perconti, destinato tuttavia alla Roma.

In Sicilia, brilla la stella di Vladvslav Marchenko (Jonia Calcio), cercato da Catania, Sudtirol e Padova. Giovanni Cesarano della Cantera Napoli è tra i nomi più caldi, con Cremonese, Parma e Napoli su di lui. Il portiere Christian Basso della Foxes Soccer School è sui taccuini di Fiorentina, Bologna, Parma, Torino e Sassuolo. Giuseppe De Bernardo della Real Casarea è ricercatissimo, e Giovanni Barbati della Peluso Academy ha partecipato a provini con quasi tutte le big italiane.

Oltre la Leva 2012: Il Futuro è già Qui Sebbene i riflettori siano puntati sui classe 2012, il mercato non dimentica le altre annate. Per i 2010, Milan e Atalanta si contendono Vianney Disseka, mezzala dell’Ambivere Calcio. I bergamaschi si sono portati avanti anche per il 2011, bloccando fin da gennaio il difensore del Villa Valle Alessandro Ponchiroli. Anche tra i più piccoli del 2013 si muovono pedine importanti: il bomber della Pergolettese Mattia Di Maro sembrerebbe a un passo dall’Atalanta, mentre il Milan ha risposto assicurandosi le prestazioni di Enea Cocco, formidabile attaccante dell’Alcione. Proprio in casa Alcione, restano sotto osservazione costante degli scout milanesi anche i profili di Christian Messineo, Tommaso Zani e Leonardo Russo, a conferma che la caccia al talento non dorme mai.

Il mercato giovanile si annuncia come un vero e proprio spettacolo, un’anticipazione di quello che sarà il calcio italiano nei prossimi anni. Un’accelerazione necessaria, dettata dalla consapevolezza che le glorie future dipenderanno dalla capacità di coltivare oggi le stelle del domani.

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Sport

SUBBUTEO TRADIZIONALE : IL TERNANO MARCO PEROTTI VINCE LA COPPA ITALIA CADETTI IN TOSCANA

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Redazione-  Sabato 9 Maggio 2026 a Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto in Toscana presso il Pala Casa Mora si e’ disputata  la Coppa Italia Fisct di Subbuteo tradizionale categoria individuale.

La competizione agonistica Sportiva e’ stata organizzata dalla Federazione Italiana Sportiva calcio tavolo in collaborazione con il Settore nazionale Subbuteo Opes Italia ente di promozione Sportiva riconosciuto dal Coni .

Buona prova del giocatore Ternano Marco Perotti tesserato Fisct con il Subbuteo Taranto .

Arrivando terzo nel girone si qualifica per il tabellone Cadetti.

Ai sedicesimi di finale batte il toscano Marco Grassini per 3 a 2.

Poi agli ottavi di Finale batte per 4 a 2 Passardi.

Ai quarti di Finale batte il livornese Gaetano Giudice per 2 a 1.

In semifinale Perotti incontrerà il Fiorentino Bombagioni qui troverà il pareggio a un minuto dalla fine , la partita regolare finirà 1 a 1.

Ai calci di rigore avrà la meglio il ternano per 4 a 3.

Giocherà la finalissima contro il Napoletano Giuliano Esposito , dopo una partita molto combattuta , avvincente ,piena di occasione da gol , anche qui Perotti riuscirà a vincere , il big Match finirà 1 a 0 per Marco.

Con questo risultato si aggiudica la prestigiosa Coppa Italia Cadetti confermando il momento d’ oro che sta vivendo .

Un trofeo nazionale che arricchisce la bacheca di trofei del giocatore Ternano .

Il tabellone Master viente vinto dal giocatore romano Morgan Croce .

Ricordiamo che alla manifestazione Sportiva hanno partecipato 100 giocatori da tutta Italia .

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Calcio

PESCARA: LA CADUTA IN SERIE C È REALTÀ

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Redazione-  Il Pescara torna in terza serie dopo una sola stagione in Serie B. La retrocessione si consuma nell’ultimo match casalingo dell’Adriatico, dove i biancazzurri pareggiano contro lo Spezia per 1-1. Nei turni precedenti la squadra aveva fallito occasioni su occasioni, perdendo gradualmente il controllo della propria sorte. Per salvarsi serviva necessariamente una vittoria combinata con un passo falso del Bari, ma i pugliesi hanno liquidato agevolmente il Catanzaro, cancellando ogni speranza abruzzese.

A distanza di dodici mesi dal precedente fallimento, il Pescara precipita nuovamente in Serie C. Dagli spalti dell’Adriatico esplode una contestazione violentissima a partire dalla mezzodritta del secondo tempo. Il capitano Insigne e i suoi compagni chiudono così la annata all’ultima posizione della graduatoria.

Una gara, quella tra Pescara e Spezia, che ha assunto contorni surreali, quasi irreali. Faraoni sblocca il match al decimo minuto sfruttando una respinta corta sulla respinta corta sugli sviluppi di un corner battuto da Insigne. Si tratta del primo gol stagionale per l’ex difensore del Verona. Nella ripresa Artistico riporta le squadre in parità. Il pareggio certifica la discesa in terza divisione di entrambe le formazioni.

Curiosa ironia del destino: appena dodici mesi fa, i liguri dello Spezia allenati da Luca D’Alessandro sfioravano il salto nella massima serie, arrendendosi soltanto nella finalissima contro la Cremonese. Oggi, dopo quattordici anni consecutivi tra B e A, anche i liguri salutano il campionato cadetto.

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