Sport
TROFEO SAN SALVATORE 2026, CORSA IN MONTAGNA KM 12.300 MT. (GIRO UNICO)
Redazione- Conosci la Puglia? Il Gargano? Manfredonia? San Salvatore? Manfredonia è una cittadina della provincia di Foggia situata alle porte del Gargano.San Salvatore è situato al confine tra i comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo, dista circa 8 km dal centro di Manfredonia.Ora è il momento di informarsi, documentarsi, prenotare, iscriversi, contattare amici per pianificare una trasferta al sud, in Puglia dove c’è sempre qualcuno pronto ad accoglierti.
Di seguito segnalo il Trofeo San Salvatore, Corsa in Montagna km 12.300 mt. in un giro unico, domenica 19 aprile 2026.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Gargano 2000 (Cotugno Giovanni 3336854491 e-mail: gargano200onlus@yahoo.it) e l’Associazione di Promozione Sociale Vento Nuovo San Salvatore Frazione Montagna (Pasquale Falcone 3914056019 per sistemazione logistiche) con il patrocinio del Comune di Manfredonia, indicono e organizzano, con l’approvazione tecnica del Comitato Provinciale FIDAL Foggia, la gara podistica provinciale denominata “Trofeo San Salvatore” 2026 Gara di km 12.300 mt. di corsa in montagna.
La partecipazione alla gara è consentita ai tesserati FIDAL delle categorie Junior – Promesse – Seniores e Masters M/F in regola con il tesseramento 2026 e agli atleti tesserati per gli altri Enti di Promozione Sportiva in regola con la certificazione medico-sportiva e agli atleti in possesso di Runcard.
Tempo Massimo della gara 1h e 30’.
La gara si svolgerà a Manfredonia a San Salvatore il giorno 19 aprile 2026, con qualsiasi condizione atmosferica, con ritrovo fissato per le ore 08.00 presso il Piazzale dell’Edificio Scolastico in San Salvatore – Manfredonia con partenza alle ore 09.30.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate esclusivamente sul sito ICRON entro le ore 24.00 del giorno 17 aprile 2026 per gli atleti FIDAL e per gli EPS e Runcard via mail a: gargano2000onlus@yahoo.it allegando certificato di idoneità fisica per attività agonistica entro il 18 aprile. Non sarà consentito in nessun caso effettuare iscrizioni, cancellazioni e sostituzioni oltre la data di chiusura delle iscrizioni.
Programma tecnico
Luogo e orario del ritrovo: Frazione di San Salvatore ore 08:00
Partenza: ore 09:30
Cronometraggio e classifiche
Il cronometraggio della manifestazione avverrà mediante chip ed è affidato al gruppo ICRON. Le stesse verranno convalidate dal Delegato Tecnico/Giudice d’Appello.
Pubblicazione dispositivo, elenco iscritti e risultati saranno pubblicati sul sito del Comitato Provinciale FIDAL https://www.fidalfoggia.com/ www.icron.it
Verranno messi a disposizione degli atleti i bagni situati all’interno dell’edificio scolastico di San Salvatore e i parcheggi delle macchine nell’area del campo di calcio di San Salvatore e zona limitrofa custoditi.
Il percorso di km 12,300 metri si snoderà lungo la SP 57 per le frazioni di Pastini, Tomaiuolo e Ruggiano e arrivo incrocio SS272 per MSA e SGR con proseguimento per la Valle di Campolato e strada interna a circa 1.500 Km dal Bivio SS272 con arrivo dalla strada interpoderale a edificio scolastico della Frazione di San Salvatore sarà controllato dai giudici FIDAL per quanto attiene alla regolarità della gara, dalle forze dell’ordine, associazioni e gruppi di volontariato per quanto attiene la viabilità.
È assicurata l’assistenza medica durante tutta la manifestazione con presenza di ambulanze di soccorso.
Premi individuali ai primi tre classificati uomini e donne, ai primi tre uomini e donne di ogni categoria, ai primi cinque come unica categoria RunCard ed EPS maschili e femminili.
Saranno premiate le prime cinque Società che avranno portato al traguardo il maggior numero di atleti uomini e donne.
Lo sport è come un treno che raccoglie e porta gente in giro per allenamenti e gare, per faticare e divertirsi insieme, per sperimentarsi e mettersi in gioco, condividere partenze, percorsi e arrivi.
Questo è lo sport che vogliamo, uno sport che rende felici nonostante la fatica.
Lo sport avvicina persone, culture, mondi e rende felici e resilienti seguendo mete e direzioni ma sempre pronti a rimodulare tutto cavalcando l’onda del cambiamento e utilizzando risorse residue che diventano a volte sorprendenti e rinnovabili. Questo è il vantaggio dello sport.
Non c’è un’esatta modalità per partecipare, puoi sperimentare benessere o performance o entrambi, “together is much better” (insieme è molto meglio).
Non restare immobile, prova ad abbandonare la tua zona di confort, “now is the moment” (ora è il momento) per iniziare, non aspettare il momento migliore, è sempre il momento, entra nei gruppi whatsapp, Facebook, mailing list, scegli il tuo sport, il tuo allenamento, la tua gara, il tuo evento, partecipa con i tuoi tempi e modalità.
L’Associazione Sportiva di Manfredonia “Gargano 2000 Onlus”, da diversi anni punta a sviluppare l’educazione attraverso lo sport. Notevoli sono i risvolti positivi dello sport e il pieno recupero dei giovani diversamente abili o disagiati sociali attraverso lo sport.
È importante dare merito soprattutto al presidente dell’associazione, tecnico nazionale FISDIR, Giovanni Cotugno che utilizza i valori trasmessi dall’attività sportiva per sviluppare conoscenze e competenze oltre che le capacità fisica, insegnando ai ragazzi a compiere sforzi per realizzare i propri progetti.
Per concludere non posso che augurare a tutti gli atleti e gli organizzatori di continuare a promuovere un sano esercizio fisico per tutte le età e con qualsiasi modalità e sviluppare sempre nuovi percorsi naturali e consultare libri sulla psicologia dello sport e del benessere.
Sport
Il grande ritorno a casa: Vincenzo Troiani alla guida del settore giovanile dell’Isweb Avezzano Rugby. Minirugby gratis per i bimbi!
Il grande ritorno a casa! Vincenzo Troiani riprende le redini del settore giovanile dell’Avezzano Rugby 🏉 💛🖤 Una notizia meravigliosa per lo sport marsicano: la storica società Isweb Avezzano Rugby (nata nel 1977) ha affidato la cattedra di Coordinatore Tecnico dell’intero settore giovanile al grandissimo Vincenzo Troiani! L’obiettivo condiviso con il Presidente Seritti è ambizioso: creare una “filiera” continua per crescere i campioni di domani, non solo sul campo, ma anche curando alimentazione, preparazione in palestra e mentalità professionale. “Riparto da dove avevo lasciato, per costruire un grande progetto partendo proprio dai giovani”, ha dichiarato Troiani. Ma la notizia più bella e importante per la nostra comunità riguarda i più piccoli: la società ha deciso che il minirugby (per i bambini dall’Under 6 all’Under 10) sarà totalmente GRATUITO! Un gesto di enorme valore sociale per permettere a tutti di fare sport, socializzare e divertirsi. Confermati anche tutti i nuovissimi staff tecnici di categoria, supportati anche dai giocatori della Prima Squadra (Carnino e Teodori). Il futuro è giallonero! Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇 🏆
Avezzano – Nel rugby, come nella vita, non si smette mai veramente di far parte di una famiglia. Si può uscire temporaneamente dal campo, si possono prendere strade diverse, ma il richiamo della propria maglia e dei propri colori finisce sempre per farsi sentire. È la bellissima e romantica storia sportiva che si respira oggi in casa Isweb Avezzano Rugby (storica società sportiva marsicana fondata nel lontano 1977), che ha annunciato in via ufficiale il grande e attesissimo ritorno di Vincenzo Troiani. L’esperto professionista della palla ovale tornerà a indossare i colori gialloneri assumendo un ruolo cruciale, delicatissimo e di grandissima responsabilità: sarà il nuovo coordinatore tecnico dell’intero settore giovanile, prendendo per mano i ragazzi a partire dal minirugby fino alla complessa e competitiva categoria Under 18.
“Riparto da dove avevo lasciato”: il patto con il Presidente Seritti
Questa nomina non è un semplice “ritorno al passato”, ma una scelta strategica miratissima. Si inserisce infatti nella precisa e ambiziosa volontà del club marsicano di strutturare una filiera tecnica organica e moderna. «Riparto esattamente da dove avevo lasciato, cioè dalla costruzione di un grande progetto a lungo termine», ha spiegato un emozionato Troiani a margine dell’ufficializzazione.
«Quando il presidente Seritti mi ha ricontattato – ha proseguito il neo coordinatore – mi sono chiesto se il lavoro che potevo svolgere oggi sarebbe stato realmente utile a dare continuità a quel percorso entusiasmante iniziato anni fa con la prima squadra, e arrestatosi due stagioni fa. Le risposte sono state positive. Da qui nasce la mia esigenza professionale e umana di riprendere in mano quel progetto, ma questa volta partendo proprio dalla base, ovvero dalla preziosissima filiera del rugby giovanile».
Oltre il campo: alimentazione, palestra e mentalità da campioni
L’obiettivo sportivo della società è cristallino: dare un’assoluta continuità tecnica tra le diverse categorie di età. Non ci saranno più “compartimenti stagni”, ma un percorso fluido capace di sviluppare progressivamente le competenze necessarie per affrontare livelli agonistici sempre più alti e severi.
Il progetto guidato da Troiani, infatti, non riguarderà banalmente soltanto il lavoro tattico sul campo. Formerà gli uomini di domani prima ancora dei giocatori, curando minuziosamente la preparazione fisica in palestra, l’educazione all’alimentazione corretta e la formazione psicologica complessiva del giovane atleta. L’intento è far respirare ai ragazzi una vera “mentalità da professionista” fin dalla giovane età.
Il cuore di Avezzano: minirugby gratuito dall’Under 6 all’Under 10
In un’epoca in cui far praticare sport ai propri figli rappresenta spesso un salasso insostenibile per molte famiglie, l’Isweb Avezzano Rugby compie un gesto di straordinario valore sociale e inclusivo. La società ha deciso di dedicare un’attenzione particolare e totalmente gratuita al minirugby: per tutti i bambini dalla categoria Under 6 fino all’Under 10 l’attività sportiva sarà totalmente gratuita!
L’obiettivo dichiarato dal club è quello di proporre ai più piccoli un percorso sano e multidisciplinare, che favorisca lo sviluppo delle capacità motorie, utilizzando la palla ovale come mero strumento per insegnare il rispetto, la socializzazione e il puro divertimento.
Il ponte con la Prima Squadra: in campo Carnino e Teodori
A testimoniare la volontà di unire le forze dell’intero club, il progetto giovanile potrà contare su due “tutor” d’eccezione: Roberto Carnino e Davide Teodori. Si tratta di due talentuosi giocatori titolari della Prima Squadra, che scenderanno in campo per affiancare i ragazzi più grandi, curando la preparazione fisica delle categorie dall’Under 12 all’Under 18. Una presenza fondamentale per rafforzare il collegamento, anche emotivo, tra le giovani promesse e la Prima Squadra.
Tutti i nomi degli Staff Tecnici giovanili
Con il ritorno di Troiani, la società ha ovviamente confermato e rinnovato tutto l’eccellente quadro degli staff tecnici, pronti a sudare sul prato verde. Ecco la lista dei preparatori che accompagneranno i ragazzi in questa nuova ed entusiasmante stagione sportiva: per l’Under 8 ci saranno Degni, Gatti e Catini; per l’Under 10 Costantini e Pais; l’Under 12 sarà guidata da Martini e Maurizi; per l’Under 14 spazio a Terrenzio e Tagliolini; l’Under 16 è affidata a Farina e Ranalletta; infine, la delicata Under 18 vedrà in campo Pelino, Lisciani e Grant. Il futuro del rugby giallonero, oggi più che mai, è in ottime mani.
Sport
Il Subbuteo Tradizionale riaccende l’entusiasmo: Marco Perotti pronto al grande debutto in Toscana con il Castelfiorentino
Il grande fascino del Subbuteo Tradizionale riaccende i motori: Marco Perotti pronto al debutto in terra toscana! ⚽ 🟢 Le vacanze stanno per finire, ma c’è un mondo sportivo che freme dalla voglia di scendere in campo… sul panno verde! Sabato 30 agosto 2026 torna il grande Subbuteo a Castelfiorentino (Firenze) con la 5° Edizione dell’attesissimo torneo nazionale “La mia Passione”. L’evento, organizzato dal Subbuteo Club Castelfiorentino (affiliato FISCT) e dal Vice Presidente Fabio Pasquini, vedrà sfidarsi oltre 40 fortissimi giocatori provenienti da tutta Italia. Ma i riflettori sono tutti puntati sul ternano Marco Perotti! Dopo la passata stagione giocata a Taranto, Perotti debutterà ufficialmente come nuovo tesserato del club toscano. Indosserà la maglia gialloblù e, insieme a compagni storici come Bruno Esposito, Giuseppe Zaccardo, Francesco Zolfanelli e Giorgio Passardi, si scalderà in vista del grande obiettivo stagionale: conquistare la salvezza nel durissimo Campionato di Serie B a squadre di Subbuteo Tradizionale! Un in bocca al lupo a Marco per questa nuova avventura sportiva! Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo. 👇 🏆
Terni– Mentre le vacanze estive si avviano dolcemente verso la loro fisiologica conclusione e le spiagge iniziano inesorabilmente a svuotarsi, c’è un mondo parallelo fatto di precisione, tattica e profonda nostalgia che freme dalla voglia di ripartire. È il magico universo del Subbuteo Tradizionale, una disciplina sportiva che non conosce crisi e che continua ad affascinare intere generazioni di giocatori, unendo la passione per il calcio alla perfezione del gesto tecnico in punta di dito. I panni verdi di tutta Italia sono pronti a essere nuovamente srotolati e stirati con cura maniacale. L’appuntamento per il grande ritorno alle competizioni ufficiali è fissato per sabato 30 agosto 2026, quando i riflettori si accenderanno sull’attesissimo torneo nazionale organizzato in terra toscana, precisamente a Castelfiorentino (in provincia di Firenze).
“La Mia Passione”: quinta edizione di altissimo livello
L’evento, divenuto ormai un vero e proprio “classico” di fine estate per gli amanti delle miniature, è stato impeccabilmente organizzato dal Subbuteo Club Castelfiorentino (storica società regolarmente affiliata alla FISCT – Federazione Italiana Sport Calcio Tavolo). A curare ogni minimo dettaglio della complessa macchina organizzativa è stato l’instancabile Vice Presidente e Vice Capitano del club, Fabio Pasquini.
Il fischio d’inizio e il rituale “calcio d’avvio” in punta di dito sono previsti intorno alle ore 9:00 del mattino. Ad ospitare la maratona di sfide sui campi in panno sarà l’accogliente e capiente struttura del Circolo Arci “I Praticelli”, situato in Via Bustichini n.9, a Castelfiorentino. Si tratta della quinta edizione del Torneo intitolato significativamente “La mia Passione”. I numeri della vigilia parlano chiaro e confermano il prestigio della kermesse: sono infatti previsti oltre 40 partecipanti agguerritissimi, provenienti da svariate zone d’Italia, tra i quali figureranno i migliori e più temibili specialisti della disciplina del Subbuteo tradizionale italiano.
La nuova avventura toscana del ternano Marco Perotti
Tra i protagonisti più attesi di questo weekend di fine agosto c’è senza dubbio un nome noto dell’ambiente umbro: il giocatore ternano Marco Perotti. Per lui, quello di sabato non sarà un torneo come gli altri, ma rappresenterà un vero e proprio spartiacque sportivo. Perotti è infatti un nuovo tesserato FISCT del club toscano di Castelfiorentino.
Dopo aver affrontato la passata stagione agonistica difendendo i colori della compagine pugliese del Subbuteo Taranto, da quest’anno ha deciso di sposare il progetto sportivo della squadra fiorentina. Indosserà con orgoglio la maglia gialloblù, portando in dote al club la sua consolidata esperienza sul panno verde, la sua precisione nei tocchi in punta di dito e, soprattutto, la sua immensa dedizione verso la versione più pura e tradizionale di questo sport in miniatura.
L’obiettivo stagionale: conquistare la salvezza in Serie B
Il Torneo “La mia Passione” fungerà da banco di prova fondamentale e da “riscaldamento” per i grandi impegni federali che attendono la squadra nei prossimi mesi. L’obiettivo primario dichiarato della società toscana, e la missione personale a cui Marco Perotti cercherà di contribuire con tutte le sue forze insieme ai suoi nuovi compagni di squadra, è estremamente chiaro: raggiungere la salvezza nel difficilissimo e competitivo Campionato di Serie B a squadre di Subbuteo Tradizionale. Un traguardo ambizioso che richiederà concentrazione, nervi saldi e un grande spirito di gruppo durante le varie tappe del campionato nazionale.
I compagni di squadra pronti a dare battaglia
Perotti non sarà solo a difendere i colori di casa in questo torneo. A fare gli onori di casa e a schierare le proprie formazioni sui tavoli verdi ci saranno ovviamente tantissimi altri giocatori di punta del club gialloblù del Castelfiorentino. Tra le presenze già ampiamente confermate spiccano i nomi di Bruno Esposito, Giuseppe Zaccardo, Francesco Zolfanelli e Giorgio Passardi (solo per citarne alcuni tra i più rappresentativi).
Per il ternano Marco Perotti, dunque, sabato sarà in assoluto il primo torneo ufficiale disputato con la maglia gialloblù. C’è grande trepidazione e una sana tensione agonistica: l’obiettivo è cercare di fare subito una gran bella figura davanti al proprio nuovo pubblico e ai propri dirigenti, iniziando nel migliore e più vincente dei modi questa sua nuova e affascinante avventura sul panno verde in terra toscana. Che vinca il migliore, ma soprattutto, che vinca la passione infinita per il Subbuteo!
Sport
Aldo Zaino: Oggi ho la possibilità di intravedere la fine del tunnel
Aldo Zaino, ex atleta, classe 1935, sembra essere ancora alquanto resiliente affrontando ogni difficoltà come un’opportunità e un’esperienza di vita.
Le sue parole il 15 luglio 2026: “Matteo buona sera per il caffè dobbiamo rinviare in futuro. Ieri, purtroppo, ho avuto uno sbandamento e sono caduto, mi sono fratturato il femore, sono al Policlinico, domani mi operano. Come vedi non mi faccio mancare nulla, mancava una frattura. Che dire prendiamola con Filosofia”.
Redazione- Aldo Zaino, ex atleta, classe 1935, sembra essere ancora alquanto resiliente affrontando ogni difficoltà come un’opportunità e un’esperienza di vita.
Le sue parole il 15 luglio 2026: “Matteo buona sera per il caffè dobbiamo rinviare in futuro. Ieri, purtroppo, ho avuto uno sbandamento e sono caduto, mi sono fratturato il femore, sono al Policlinico, domani mi operano. Come vedi non mi faccio mancare nulla, mancava una frattura. Che dire prendiamola con Filosofia”.
Purtroppo, succedono disavventure e tocca riorganizzarsi nella vita anche se l’età avanza, rimandando impegni e progetti a più tardi.
Aldo è un uomo di sport e di mondo, ha tantissima esperienza durante i suoi primi 91 anni di vita e sa accogliere ogni circostanza, anche la più avversa come un evento da gestire, affrontare, superare, come insegnamenti di vita e maggior conoscenza di se stesso.
Non possiamo che dargli coraggio e sostenerlo in presenza o con messaggi per cercare di alleviare i suoi dolori e le sue sofferenze ma lui sembra essere superiore a tutto ciò e trova sempre un modo per mettersi in gioco trasformando ogni esperienza anche la più negativa in una missione per poter aiutare e consigliare gli altri.
Oltre a ricevere sostegno e coraggio da altri per se stesso, è lui stesso che da coraggio anche agli altri pazienti e agli operatori sanitari, soprattutto in questi giorni di caldo estremo. Aldo Zaino sembra avere la missione di essere un esempio e può aiutare tante persone.
La presenza di Aldo Zaino è terapeutica in ogni contesto e con ogni persona, in ospedale cerca di aiutare e sostenere sia i pazienti ricoverati che il personale sanitario facendo lezioni di esperienze di sport e di vita e convincendo sanitari a praticare sport, insomma a salire su un treno dello sport, possibilmente il podismo che lui ben conosce avendolo praticato fino a qualche anno fa anche da campione internazionale master.
Di seguito le sue parole: “Matteo fra i tanti podisti in autunno dobbiamo aggiungerne un medico che ho convinto a fare sport e di preferire la corsa perché gli ho elencato tanti consigli, tra i tanti il basso costo e non essere vincolato a un orario di palestra.”
Lo sport aiuta a comprendere il significato dello sforzo e dell’impegno, aiuta a conoscersi sempre di più soprattutto nelle condizioni difficili dove si tratta di prendere decisioni e di andare avanti. Lo sport permette di comprendere l’unione del corpo, mente e cuore; l’importanza della passione, il credere nelle cose che si fanno, credere in se stessi.
https://ilsentieroalternativo.blogspot.com/2021/02/cosa-spinge-praticare-sport.html
Il tempo passa in ospedale e anche al di fuori dell’ospedale e Aldo nota i suoi progressi grazie all’aiuto dello staff di medici e fisioterapisti che si occupano di lui e cercano di rimetterlo al mondo nel miglio modo possibile: “Matteo mi hanno cambiato reparto, sto in fisioterapia, io credo che sia un grande passo in avanti, mi hanno richiesto scarpe e pantaloncini sportivi, non per correre è ovvio ma per fare riabilitazione e di questo fatto ne sono veramente felice. Oggi ho la possibilità di intravedere la fine del tunnel.
A una persona che ha sempre fatto sport e d è stato un campione se gli fai indossare scarpe e abbigliamento sportivo lo rendi felici e dai un senso alla sua vita, così Aldo si può rimettere in moto un po’ alla volta per riprendersi la sua autonomia e pensare di uscire al più presto dall’spedale per tornare con i suoi amici.
E i progressi sono continui, giorno dopo giorno si aggiunge un tassello nella sua riabilitazione per tornare al cammino e all’indipendenza, così come da piccolo ha iniziato a camminare, cascando e rialzandosi: “Matteo buongiorno, ieri per la prima volta dopo 7 giorni di letto mi hanno fatto alzare e sedere su una carrozzina, e, dopo, spinto da un infermiere, mi hanno portato in giro per mostrarmi il reparto per gli esercizi e lungo un corridoio ci sono centinaia di carrozzine parcheggiate tutte diverse, ciò fanno capire che le fratture sono diverse e tante e, poi, per la riabilitazione ogniuno ha bisogno di un mezzo adeguato. Poi mi hanno portato nella stanza per la terapia piena di attrezzi e di pazienti (8 o 9), di dottori e studenti e mi hanno assegnato a una fisioterapista di nome Sara, bella ragazza, alta con gli occhiali, brava e paziente, due ore di esercizi senza stanchezza e dolori. Ma prima di iniziare è successo qualcosa di meraviglioso, un dottore vedendo la mia maglietta sportiva mi ha chiesto: ‘ma tu facevi sport?’, ‘Ho fatto per anni podismo e lui: ‘anch’io sto con la Società di Peppe Minnici’, grande amico e lì, caro Matteo, è iniziato qualcosa di meraviglioso, tante domande: ‘a che età hai cominciato a correre e a che età hai smesso? Ecc. ecc. E io, avendo un gran maestro come te, caro amico, ho spiegato loro l’importanza di fare sport, in modo particolare podismo, in quando ha delle possibilità più economiche e più libertà senza orari di palestra e via via. Non mi sono dimenticato del tuo motto ‘ragazzi lo sport allunga la vita’, a quel punto mi sono reso conto che mi sono trovato in una situazione identica a quella parabola del Vangelo quando Maria e Giuseppe non trovavano più Gesù e, gira che ti rigira, l’anno trovato mentre parlava ai dottori. Buona giornata carissimo amico.”
Aldo Zaino sta trascorrendo davvero un’esperienza intensa in ospedale, non solo come malato bisognoso di cure e riabilitazione, ma anche come persona che intrattiene team e staff di sanitari, medici, fisioterapisti trasmettendo il grande potere dello sport come strumento di benessere e performance.
Aldo Zaino ha ricordi resilienti di anni di successi quale il 2015, vincitore categoria M80 maratona Roma 22 marzo in 4h46’42” (real time 4h44’11”) e argento individuale europei mezza maratona in 2h01’45” e oro a squadra M80 mezza maratona Grosseto 17 maggio.
Il 22 marzo 2015 Aldo Zaino vinse la categoria M80 alla 21^ Maratona di Roma in 4h46’42” (real time 4h44’11”) precedendo Ugo Marchionni 5h15’55” e Roberto Garuti 5h21’45”.
Il 17 maggio 2015 Aldo Zaino ha ottenuto un argento individuale e un oro a squadra M80 alla XIV^ Edizione dei Campionati Europei Master non stadia-Grosseto/Castiglione della Pescaia, in 2h01’45”, preceduto da Christian Vetsch (SUI) 1h59’32” e un oro a squadra grazie agli altri 2 italiani Angelo Cerello (2h13’48”) e Giacomo Mozzoni (2h20’45”).
Un grande Aldo Zaino per il fatto di raccontare e imprimere momenti di sport suoi e di altri attraverso foto che scatta prima, durante e dopo le gare e scrivendo articoli di presentazione gare ed eventi e resoconti eventi.
Grande per essere consapevole di quello che può fare e dei suoi limiti, ascoltando suggerimenti di familiari e amici. Grande per aver creato il gruppo Facebook “podisti over 70” https://www.facebook.com/groups/1463063463948885 per dare visibilità e spazio a persone che continuano a fare sport felicemente e resilientemente ai quali la comunità dovrebbe essere grata per essere persone autonome grazie allo sport che li ha portati attivi con entusiasmo in età avanzate, perché questo è il vantaggio dello sport, preserva persone, le fa star bene fisicamente, mentalmente, emotivamente e anche dal punto di vista relazionale, perché lo sport abbatte muri e barriere, culturali e generazionali.
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