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Territorio

Ortona dei Marsi, approvato il piano straordinario contro il dissesto idrogeologico e per la sicurezza delle strade montane

🚨 SICUREZZA AD ORTONA DEI MARSI! Approvato il piano straordinario contro il dissesto idrogeologico: al via i cantieri per il consolidamento dei versanti e il rifacimento delle strade montane e rurali. Arrivano anche sensori digitali di monitoraggio per le frane. Ecco tutti i dettagli 👇#ortonadeimarsi #valledelgiovenco #cronacalocale #lavoripubblici #dissestoidrogeologico #marsica #abruzzosicuro #pagineutili

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Ortona dei Marsi

La delibera della giunta comunale per la tutela del territorio e la prevenzione ambientale nella valle del giovenco

Ortona dei Marsi – Un massiccio pacchetto di interventi strutturali e un piano di monitoraggio tecnologico d’avanguardia si apprestano a blindare la sicurezza ambientale e la viabilità montana in uno dei borghi più suggestivi e naturalisticamente rilevanti dell’intero comprensorio della Marsica. La giunta comunale di Ortona dei Marsi ha approvato formalmente il progetto esecutivo relativo al piano straordinario per il contrasto al dissesto idrogeologico, la regimentazione delle acque piovane e la contestuale messa in sicurezza delle strade rurali e dei collegamenti montani. L’intervento infrastrutturale, finanziato attraverso l’intercettazione di appositi fondi regionali ed europei destinati alla salvaguardia dei territori montani appenninici, mira a prevenire i fenomeni di scivolamento franoso e a garantire una transitabilità sicura per i residenti, per le imprese agricole locali e per i numerosi turisti che frequentano l’area del parco.
L’impianto del programma di prevenzione è stato pianificato dagli uffici tecnici comunali in stretta sinergia con i geologi e gli ingegneri ambientali della regione Abruzzo, definendo un cronoprogramma serrato che prevede l’avvio immediato dei primi cantieri di consolidamento nei punti più critici del reticolo stradale intercomunale. Gli amministratori locali hanno evidenziato che la difesa del suolo e la manutenzione delle infrastrutture di collegamento rappresentano una priorità assoluta per contrastare l’isolamento dei piccoli centri interni e che questo investimento permetterà di mettere in sicurezza i versanti montuosi più esposti alle intemperie. Le ditte specializzate che si sono aggiudicate l’appalto avvieranno le prime operazioni di pulizia dei canaloni e di posa delle reti paramassi nel corso delle prossime ore.

Il monitoraggio dei versanti montani e il rifacimento del manto stradale rurale

Il fulcro centrale delle opere di ingegneria naturalistica risiede nel consolidamento delle scarpate stradali e nella pulizia profonda dei canali di scolo montani situati lungo le vie di accesso ai pascoli e alle aree boschive di Ortona dei Marsi. Gli operai provvederanno all’installazione di speciali palificate in legno e pietra locale per bloccare i movimenti del terreno, abbinate alla posa di geogriglie metalliche ad alta resistenza per trattenere i frammenti rocciosi. Nei tratti in cui le piogge invernali avevano parzialmente eroso la carreggiata stradale, verranno realizzati nuovi muretti di contenimento in cemento armato rivestiti in pietra, seguiti dalla scarifica del vecchio asfalto e dalla stesa di un nuovo manto stradale bituminoso rinforzato per il transito dei mezzi agricoli.
Parallelamente ai lavori fisici sui versanti, il piano straordinario introduce un innovativo sistema di monitoraggio digitale continuo delle aree a maggior rischio di smottamento sul territorio comunale. Verranno installati speciali sensori wireless e inclinometri elettronici invisibili nei punti nevralgici dei costoni rocciosi, collegati direttamente a una piattaforma informatica centralizzata in dotazione alla protezione civile locale. Questo sistema tecnologico consentirà di registrare ogni minimo movimento millimetrico del terreno, inviando allerte tempestive sui telefoni dei tecnici comunali in caso di anomalie strutturali, permettendo così di predisporre chiusure stradali preventive prima che si verifichino situazioni di reale pericolo per l’incolumità pubblica dei passanti.

I tempi di esecuzione dei lavori pubblici e i vantaggi per il turismo sostenibile

L’amministrazione comunale ha strutturato le scadenze dei cantieri affinché le opere di messa in sicurezza più urgenti lungo i principali percorsi escursionistici e stradali vengano completate entro la fine della stagione estiva in corso. Per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità rurale, i movimenti dei mezzi pesanti da cantiere verranno coordinati nelle ore centrali della giornata, evitando la formazione di intralci durante le ore di inizio e fine delle attività agricole. Le mappe dei cantieri attivi e le ordinanze temporanee di limitazione del traffico stradale verranno costantemente pubblicate sull’albo pretorio online e sui canali di informazione istituzionali del comune, garantendo la massima trasparenza per la cittadinanza.
Il monitoraggio ambientale e la sicurezza delle strade montane rappresentano un biglietto da visita fondamentale per incrementare il tasso di attrattività turistica di Ortona dei Marsi, posizionando il borgo come una delle mete ideali per gli amanti del trekking, del cicloturismo e delle attività all’aria aperta. Con questo massiccio investimento sulle infrastrutture verdi, la comunità locale punta a generare un indotto economico positivo per le strutture ricettive, le aziende agricole biologiche e le attività commerciali della Valle del Giovenco. La cura quotidiana del territorio si trasforma così nel principale volano di sviluppo economico e sociale, dimostrando come la sicurezza e la prevenzione possano diventare le fondamenta su cui costruire il futuro sostenibile dei piccoli borghi dell’appennino abruzzese.

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Territorio

Torino di Sangro celebra l’eccellenza ambientale con la seconda edizione della festa della Bandiera Blu

🌊 Torino di Sangro si tinge di blu! Vivi una giornata indimenticabile tra la storia dei trabocchi, la natura della Lecceta e il grande spettacolo musicale dei CHIC live band per celebrare il mare.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#TorinodiSangro #BandieraBlu2026 #AbruzzoEventi #CostaDeiTrabocchi

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Locandina Evento

Redazione-  Torino di Sangro si prepara a vivere una giornata di grande richiamo per l’intero litorale abruzzese. Il Comune, situato in provincia di Chieti, ha ufficializzato il programma della “Seconda Festa della Bandiera Blu 2026”, un evento che punta a coniugare la tutela ambientale, la valorizzazione del patrimonio marino e l’intrattenimento di qualità. Venerdì 10 luglio, la Borgata Marina diventerà il centro propulsore di una serie di iniziative che coinvolgeranno residenti, turisti e appassionati di natura, trasformando la costa in un palcoscenico a cielo aperto.

Tradizione marinara e scoperta naturalistica tra i trabocchi

Il programma della manifestazione si apre già nelle prime ore della mattina, con un omaggio alle radici storiche di questo tratto di costa, celebre per la sua configurazione geologica e la presenza dei caratteristici trabocchi. Dalle ore 10:00 alle 12:00, il Trabocco “Punta Le Morge” ospiterà una dimostrazione di pesca tradizionale. Questo presidio, divenuto simbolo della cultura locale e del legame indissolubile tra l’uomo e il mare Adriatico, permetterà ai partecipanti di osservare tecniche secolari di gestione delle reti, un modo per avvicinare il pubblico alla storia economica e sociale di Torino di Sangro.

Il pomeriggio sposterà l’attenzione sulla valorizzazione della flora e della fauna locale, con un occhio di riguardo verso la Riserva Naturale Regionale Lecceta di Torino di Sangro. L’appuntamento è fissato per le 17:30 presso il Camping “Sun Beach”. Qui, l’iniziativa intitolata “La Biblioteca va in Lecceta per la Bandiera Blu!” guiderà i visitatori in un connubio tra cultura e scienza. Il programma prevede una merenda conviviale seguita da letture all’aperto, un’escursione guidata all’interno dell’area boschiva e laboratori di bio monitoraggio fluviale. A completare il quadro delle attività scientifiche, sarà presente una dimostrazione di inanellamento degli uccelli, un’attività condotta da esperti per monitorare le popolazioni avifaunistiche che scelgono la costa chietina come rotta di migrazione o habitat riproduttivo.

Spettacolo e musica sotto le stelle della Borgata Marina

Dopo il calare del sole, l’attenzione si sposterà interamente sul palco principale allestito a Borgata Marina. Dalle ore 20:30, la serata si aprirà con la proiezione di un video realizzato dai ragazzi della scuola primaria di Torino di Sangro, un progetto volto a trasmettere ai più giovani il valore del riconoscimento internazionale della Bandiera Blu. A seguire, alle 21:00, il ritmo prenderà il sopravvento con l’esibizione della “Ritmart Asd”, che scalderà gli animi prima dei saluti ufficiali delle autorità, previsti per le 21:30. Sarà quello il momento in cui l’amministrazione comunale ribadirà l’impegno profuso per mantenere gli standard qualitativi richiesti dalla Fee (Foundation for Environmental Education), necessari per fregiarsi del vessillo blu.

Il momento clou della serata è programmato per le 22:00, con l’inizio dello spettacolo organizzato da Power Eventi. La produzione, nota per l’impatto scenografico, vedrà protagonista la “CHIC live band”. La formazione musicale, scelta per il repertorio vibrante e la capacità di coinvolgere un pubblico intergenerazionale, proporrà un sound dinamico studiato per trasformare la zona in una grande pista da ballo. In uno scenario in cui il profumo del mare incontra la musica dal vivo, l’obiettivo è creare una sinergia tra l’accoglienza turistica e l’intrattenimento di alto profilo.

Infine, allo scoccare della mezzanotte, il cielo di Torino di Sangro si illuminerà con i tradizionali fuochi pirotecnici. Lo spettacolo pirotecnico sul mare chiuderà idealmente il ciclo di celebrazioni, garantendo una cornice visiva di grande effetto per salutare i visitatori. L’evento non rappresenta soltanto una festa, ma una tappa fondamentale per confermare il posizionamento turistico di questa zona del Vastese, una località dove la natura incontaminata della Lecceta e le acque limpide premiate dalla Bandiera Blu rappresentano i pilastri di una proposta turistica sostenibile, pensata per arricchire l’offerta estiva del territorio.

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Piana del Cavaliere

2016-2026 Il decennale del progetto Intonaci. Il bilancio di un sogno

Il progetto “Intonaci” a Tufo di Carsoli, nato dalla sinergia tra la Pro Loco del posto, l’associazione degli Artisti della Valle del Cavaliere e il patrocinio del Comune di Carsoli, taglia quest’anno un traguardo speciale, quello del Decennale. Un incantesimo artistico iniziato nel 2016 da cui è scaturito un decennio di colori, bellezza diffusa, relazioni umane e riscatto sociale.

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Murales, Tufo di Carsoli

Redazione-  Il progetto “Intonaci” a Tufo di Carsoli, nato dalla sinergia tra la Pro Loco del posto, l’associazione degli Artisti della Valle del Cavaliere e il patrocinio del Comune di Carsoli, taglia quest’anno un traguardo speciale, quello del Decennale. Un incantesimo artistico iniziato nel 2016 da cui è scaturito un decennio di colori, bellezza diffusa, relazioni umane e riscatto sociale.

Nel corso delle celebrazioni, che avverranno dal prossimo 13 luglio al 18, il piccolo borgo montano metterà in mostra i frutti della sua straordinaria evoluzione che oggi si è consolidata come un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e fusione tra arte e identità territoriale.

Una scelta chiara e precisa e una missione originaria: non arrendersi all’isolamento e all’oblio delle aree interne dell’Appennino e riaccendere la luce sui luoghi dimenticati e gli angoli deteriorati, valorizzando l’architettura locale e offrendo una nuova prospettiva culturale ed economica alla comunità.

Gruppo Intonaci Tufo di Carsoli

Un’evoluzione inimmaginabile. Dai murales dei primi anni si è passati progressivamente alle installazioni scultoree, agli interventi artistici di arredo urbano e alla nascita di veri e propri laboratori artigianali, a disposizione di tutti, che hanno coinvolto maestri del ferro, del legno, del vetro e della ceramica. In questi anni i muri, i vicoli e le piazzette di Tufo hanno visto intervenire decine di artisti del panorama nazionale e internazionale, allievi delle Accademie di belle Arti e il loro professori e innumerevoli collaborazioni con altre associazioni e realtà. Le attività non hanno trascurato l’inclusione sociale. Infatti il progetto ha coinvolto residenti e visitatori che hanno potuto interagire direttamente con l’arte in un contesto accessibile a tutti comprese anche realtà fragili, come i ragazzi delle comunità di recupero del territorio. Insomma chiunque ha potuto lasciare un segno concreto sulle pareti del paese.

L’anima del progetto Intonaci non consiste in un semplice sfoggio di Street Art fine a se stesso ma si fonda in una scommessa di rigenerazione urbana a base culturaleIl felice successo di questa iniziativa si basa su dinamiche umane e sociali ben precise che legano il progetto all’identità locale. Nulla cala dall’alto, ma nasce dalla sinergia con gli abitanti che accolgono gli artisti condividendo storie e ricordi della comunità. Ecco quindi come leggende, tradizioni agricole, usanze pastorali e figure storiche del territorio, come il Maestro Manzi, si materializzano in murales, quadri e installazioni. Ecco perchè le visite guidate tra i vicoli, gli angoletti e le piazze di Tufo si trasformano in passeggiate sentimentali, dove ogni dipinto racconta una storia di appartenenza e speranza.

Si anche speranza, perché vedere i propri luoghi trasformarsi in questo modo ha anche innescato processi di cambiamento culturale nei residenti che hanno iniziato a sentirsi al “centro” anziché ai “margini” e hanno cominciato a vivere i propri luoghi come punto di riferimento culturale anziché come luoghi destinati all’oblio e hanno offerto spazi e facciate delle case per realizzare un sogno collettivo. La rinascita estetica di Tufo ha stimolato una cura e un’attenzione spontanea degli abitanti di ogni età che, con orgoglio, diventano le prime guide per i tanti visitatori che giungono ad ammirare le opere.

Un progetto, quello di Intonaci, che ha dimostrato che quando una comunità si unisce sotto l’egida della bellezza si può realizzare il sogno di trasformare un borgo nascosto in un luogo piacevole, dignitoso e vivo.

Lamberto

In un’epoca scandita dalla velocità dei ritmi, oggi Tufo ci invita a rallentare e a passeggiare tra stradine e vicoletti fermando lo sguardo sui colori che ricamano tele che, con i fili dell’arte, congiungono passato e futuro.

Ci invita a apprezzare le aree interne quali possibili centri di civiltà del vivere, contrapposti a modelli di modernità incivile e disumana. Luoghi per un ritorno al contatto diretto con la natura, con la terra, gli animali, riscoprendo un’umanità più armoniosa e meno frenetica.

Ma anche di come l’arte partecipata può essere uno strumento concreto di resistenza sociale ed economica.

Per quanto riguarda gli appuntamenti e il programma delle celebrazioni, la settimana dal 13 al 18 luglio vedrà la tradizionale la residenza artistica di cinque allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma e diversi nuovi interventi artistici che saranno inaugurati sabato 18 luglio, giornata in cui prenderà il via, dalle 10.30, la prima edizione dell’Estemporanea di Pittura “Tufo, i suoi scorci e i suoi colori”, un concorso artistico dedicato alla scoperta e alla rappresentazione degli angoli più suggestivi del paese.

Nel pomeriggio, alle 18a Palazzo Coletti, si terrà il convegno dal titolo Il progetto Intonaci, dal sogno alla realtà, quando una piccola comunità realizza l’impensabile”un’ occasione per ripercorrere la storia dell’iniziativa che in questi anni ha coinvolto artisti, accademie e cittadini nella realizzazione di opere che hanno arricchito il patrimonio culturale del borgo.

Artista ,Tufo di Carsoli

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Territorio

Pescina, approvato il piano straordinario per il recupero del centro storico e i percorsi letterari siloniani

🚨 NOVITÀ A PESCINA! Approvato il maxi piano per il recupero del centro storico e la valorizzazione dei percorsi letterari di Ignazio Silone. Arrivano i contributi per le facciate antiche, una nuova illuminazione d’atmosfera e guide multimediali interattive per i turisti. Ecco tutti i dettagli 👇#pescina #valledelgiovenco #cronacalocale #ignaziosilone #marsica #abruzzoturismo #pagineutili

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Pescina

La delibera comunale per il rilancio urbanistico e culturale della città d’arte

Pescina – Una profonda operazione di valorizzazione architettonica e un ambizioso progetto di promozione culturale si apprestano a ridare nuova linfa a uno dei borghi storici più celebri e suggestivi dell’intera area della Marsica. La giunta comunale di Pescina ha approvato formalmente il progetto esecutivo relativo al piano straordinario per il recupero delle facciate degli edifici antichi, il rifacimento dell’arredo urbano e la contestuale implementazione dei percorsi multimediali dedicati alla memoria dello scrittore Ignazio Silone. L’intervento strutturale, che si avvale di stanziamenti economici mirati derivanti dai fondi per la tutela dei borghi storici, punta a coniugare la salvaguardia del tessuto edilizio originario con il rilancio turistico ed economico del territorio, trasformando il nucleo antico in un vero e proprio museo a cielo aperto.
L’impianto del programma di restyling urbanistico è stato pianificato dagli uffici tecnici municipali in stretta sinergia con la soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, definendo linee guida rigorose per il rispetto dei materiali tradizionali e delle colorazioni storiche. Gli amministratori locali hanno evidenziato che l’identità culturale e l’architettura dei piccoli centri rappresentano una risorsa fondamentale per contrastare lo spopolamento delle aree interne e che questo pacchetto di contributi economici permetterà di riqualificare gli scorci più caratteristici del borgo. I bandi pubblici per l’assegnazione delle agevolazioni ai proprietari degli immobili verranno pubblicati nelle prossime ore sui canali istituzionali dell’ente, avviando una fase di cantierizzazione diffusa che toccherà i vicoli più affascinanti della cittadina.

Il circuito turistico multimediale e la valorizzazione della casa natia dello scrittore

Il fulcro centrale dell’intervento di matrice culturale risiede nel potenziamento e nella modernizzazione tecnologica del celebre percorso letterario che si snoda attraverso i luoghi simbolo della vita e delle opere di Ignazio Silone. Il progetto prevede il posizionamento di speciali stazioni informative interattive e di pannelli espositivi di nuova generazione posizionati in corrispondenza del centro studi siloniano, della tomba dello scrittore situata ai piedi del vecchio campanile di San Berardo e della casa natia recentemente restaurata. Attraverso l’utilizzo di codici digitali quadrati visibili sui supporti, i turisti potranno accedere liberamente a contenuti multimediali esclusivi, ascoltando letture recitate dei passi più famosi di Fontamara ed esplorando mappe storiche virtuali sul display del proprio telefono.
Oltre alla digitalizzazione dei percorsi pedonali storici, il piano straordinario prevede la totale riqualificazione dell’illuminazione artistica notturna dei monumenti principali, utilizzando tecnologie a basso impatto ambientale e alta efficienza energetica in grado di esaltare le architetture in pietra locale. Le ditte informatiche e di impiantistica incaricate provvederanno inoltre a estendere la copertura della rete internet senza fili gratuita in tutte le piazze del percorso turistico, agevolando la permanenza dei visitatori e la condivisione in tempo reale delle immagini del borgo sui canali social. I lavori di installazione dei dispositivi hardware verranno eseguiti rispettando la quiete dei residenti e senza alterare l’estetica dei muri antichi del centro storico.

I tempi di attuazione delle opere e l’indotto per le attività ricettive della vallata

L’amministrazione comunale ha strutturato le scadenze del cronoprogramma affinché i primi interventi sulle facciate e le nuove installazioni tecnologiche del circuito letterario siano pienamente fruibili in concomitanza con le manifestazioni culturali estive e con il prestigioso premio internazionale intitolato allo scrittore. Per massimizzare la visibilità dell’iniziativa, verrà avviata una campagna di comunicazione istituzionale in collaborazione con gli enti di promozione turistica regionali, posizionando Pescina come una delle mete d’eccellenza per il turismo sostenibile e culturale nel centro Italia. I tecnici effettueranno i collaudi dei sistemi informativi durante i giorni feriali per garantire la massima stabilità delle piattaforme web.
Il monitoraggio dei flussi turistici e del gradimento delle nuove guide multimediali consentirà agli operatori del settore di tarare l’offerta culturale in base alle richieste dei visitatori stranieri e delle scolaresche che frequentano il borgo durante l’anno. Con questo massiccio investimento sul patrimonio materiale e immateriale, la città d’arte della Marsica punta a incrementare l’indotto economico per le attività ricettive, i ristoranti, i musei e i negozi di prodotti tipici della Valle del Giovenco. La memoria storica si trasforma così in un volano di sviluppo moderno e concreto, dimostrando come la cultura e l’architettura d’epoca possano diventare i pilastri centrali su cui fondare la rinascita e il futuro delle comunità dell’appennino abruzzese.

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